[Lapierre 2014] Spicy: prime impressioni di riding

[Lapierre 2014] Spicy: prime impressioni di riding

Daniel Naftali, 01/07/2013
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Daniel Naftali, 01/07/2013

Dopo le due sorelle “minori”, è giunta l’ora della Spicy, la bici enduro di Lapierre. Avendo avuto modo di provarla per un’intera giornata (mattino e pomeriggio) ed essendo uno dei modelli sicuramente più interessanti della nuova gamma Lapierre, abbiamo pensato di dedicarci un test più dettagliato.

Per il 2014 la Spicy cambia completamente: nuove ruote da 27,5″, nuove geometrie e nuovo telaio. Cominciamo dall’escursione: 150mm posteriori e 160mm anteriori. Il telaio è lo stesso della Zesty AM, che tuttavia utilizza un ammortizzatore settato diversamente per migliorare la performance discesistica. Tante differenze tra i due telai comunque non le abbiamo sentite, quello che secondo noi faceva realmente la differenza è la forcella da 35 (nuova Pike) della Spicy, decisamente più rigida, precisa e performante della Fox Float 32. Ne riparleremo in seguito, perchè è uno dei punti di forza di questa bicicletta.

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Cominciamo dalle geometrie: 66,5° di sterzo, carro di soli 430mm e movimento centrale piuttosto basso conferiscono alla Spicy una buona stabilità sul veloce, merito anche di un orizzontale virtuale più lungo (+15mm a parità di taglia) che aumenta di conseguenza il passo. La maneggevolezza in curva ci è sembrata buona, anche nei tornanti dei percorsi più naturali non abbiamo avuto mai problemi, ne’ abbiamo risentito più di tanto delle ruote da 27,5″. Sarà che ormai abbiamo preso la mano con le ruote maggiorate, ma il feeling in curva è stato subito buono.

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Parlando di discesa veloce, la bici è quindi promossa a pieni voti. L’impressione è di un telaio meno nervoso rispetto agli anni scorsi, nonostante la minor escursione posteriore (150 contro i 160mm del vecchio modello). Merito delle ruote 650b che spianano gli ostacoli o della cinematica rivista? Chi può dirlo, ma il risultato è quello.

In pedalata e sui rilanci la risposta è buona, la bici è leggera e scattante. Quando si pedala l’ammortizzatore elettronico EI:Shock entra in automatico in modalità blocco (o piattaforma stabile se il fondo è più irregolare), rendendo la bici di una reattività impressionante. Anche il telaio in carbonio, rigido e leggero (2,5kg senza ammortizzatore!), contribuisce a rendere la Spicy un vero mostro sui rilanci, la trasmissione XX1, le ruote e gomme leggere fanno il resto. Cambiano le geometrie, cambia il diametro di ruote, ma la Spicy rimane sempre un’ottima bici quando si pedala.

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Il rovescio della medaglia è però forse sui salti… Ok, la Spicy non è una bici propriamente da bike park, ma anche in enduro capita di saltare. Inutile dire che a Chatel i salti non mancano e non ci siamo certo tirati indietro dall’affrontarli. Complice forse un setup troppo morbido al posteriore, qualche fine corsa l’abbiamo preso. L’escursione di soli 150mm si sente quando si affrontano drop un po’ più impegnativi, mentre sui doppi, sui panettoni e sui salti in cui l’atterraggio è morbido, nessun problema. La bici lunga da una buona confidenza in aria, risultando piuttosto stabile e trasmettendo sicurezza.

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I percorsi tecnici qui a Chatel non mancano, generalmente però si tratta di discese piene di radici e ripidi, non di sentieri alpini stretti, ripidi e gradonati. Sulle radici le ruote da 27,5″ danno qualcosina in più in termini di scavalcamento dell’ostacolo, ma le gomme non permettevano di osare più di tanto. Le Hans Dampf mescola Performance perdono grip non appena intravedono una radice bagnata anche solo in lontananza e sui tratti rocciosi si pizzicano subito se si mollano un po’ i freni. Ok il peso, ma si sono rivelate gomme sottodimensionate per la tipologia di bici, soprattutto se montate con camera. 3 forature in mezza giornata sono tante, e non eravamo gli unici con questo problema…

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Anche con la Spicy ci siamo divertiti sugli shore e dobbiamo dire che nonostante le ruote da 650b, anche sulle strette passerelle la bici si è rivelata stabile e facile da tenere in equilibrio, merito forse del movimento centrale piuttosto basso.

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Se non ci credete che le bici con ruote da 27,5 possano essere anche  maneggevoli dovete provarle. Come nel caso delle 29″ il diametro di ruota da solo non conta, contano anche e soprattutto le geometrie del telaio che possono rendere la bici un “pullman” nei tornanti o un’ottima bici agile e maneggevole.

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Un capitolo a parte vorremmo dedicarlo alla Pike, la nuova forcella di Rock Shox da 160mm. Non è la prima volta che la uso, ma un conto è usarla su una bici nuova mai usata, un conto è usare due bici uguali con due forcelle diverse. Ho infatti avuto modo di provare due Spicy diverse, una versione più economica (327) con telaio in alluminio e Fox 34 CTD non Kashima ed una Team con telaio in carbonio, XX1 e Pike davanti.

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Beh, che dire, la differenza in termini di funzionamento è netta ed evidente. Ok, la 34 non era la versione top di gamma, ma la Pike si è rivelata molto più burrosa, più “plush” ed assicurava, in ogni condizione, anche sulle pietraie, che la ruota anteriore rimanesse sempre attaccata a terra. Con la 34 sentivamo l’anteriore più ballerino, instabile, la forcella rimaneva molto più legnosa e reattiva (colpa di un freno in compressione forse troppo marcato, necessario però per evitare eccessivo affondamento in frenata). Anche in termini di rigidità, la Pike trasmette una migliore precisione di guida, così come la possibilità di regolare il freno in compressione è una caratteristica a cui è difficile rinunciare. Insomma, se valutate l’acquisto di una Spicy analizzate attentamente il discorso forcella, perchè veramente sembra di guidare un’altra bicicletta. Sicuramente anche il telaio in carbonio della Team è diverso, ma vi posso assicurare che tra le due forcelle ho notato una bella differenza.

La Spicy è disponibile con telaio in carbonio nella sola versione Team ed in due versioni in alluminio (527 e 327). Si può però pensare di acquistare la Zesty AM e di sostituire la forcella: il telaio è identico e sono sicuro che la differenza di setup tra le due sospensioni posteriori non è tale da essere penalizzante in ambito enduro. Forse in ottica race potrebbe essere addirittura una soluzione interessante…

La gamma completa Spicy

Spicy 327 (alluminio):
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Spicy 527 EI (alluminio EI:shock):
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Spicy 927 Team (Carbonio EI:shock):
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