11/02/2015
Whatsapp
11/02/2015

Vi siete persi le discussioni più infuocate degli ultimi mesi? Eccole: una riguarda una mia riflessione su un incontro con le bici elettriche, l’altra il test di una fat bike. In entrambi i casi mi sono addentrato in un campo minato, e precisamente quelli che due categorie di mountain bikers hanno preparato intorno al loro sacro oggetto.

Prima di continuare tengo a precisare che stiamo parlando di semplici biciclette. Non ci sono religioni o soldi di mezzo. Solo due ruote, senza motore, o quasi. Tanto per relativizzare, e magari evitare che il talebano di turno mi salti alla giugulare.

immagine148a

Insomma, ho osato mettere in discussione due tipologie di bici, argomentando perché, secondo me, non sia tutto oro quello che luccica. Niente di trascendentale: non ci sono offese e, nel caso del test della Fatboy, mi sono limitato ai fatti che mi ero segnato durante il mese e mezzo di prova. Eppure, diverse persone sono diventate aggressive, quasi cattive, se di cattiveria si può parlare quando si comunica attraverso una tastiera. Non mi sono sorpreso più di tanto: questo sito esiste da più di 12 anni e di situazioni del genere ne ho vissute tante.

Quando gli animi si placano penso a cosa avrei potuto fare per evitare la polemica, ma poi mi dico che questo sarebbe l’approccio sbagliato. Che media é quello che asseconda tutti, a cominciare dai propri lettori? Come vedrebbero, proprio questi lettori, un media che non è critico? Io penso che sarebbe l’inizio della fine.

MTB-Forum e ora MTB-MAG si sono sempre contraddistinti per andare un po’ controcorrente, a cominciare dalle regole del forum, che ai tempi sembravano una vera prigione ad alcuni fautori della (propria) libertà di poter fare tutto. MTB-MAG che dice che tutti i prodotti sono perfetti? Inconcepibile per me. Vi dirò, il test comparativo delle bici da enduro ci ha portato una marea di visite (la versione italiana è stata letta oltre 50.000 volte, quella inglese oltre 60.000, quella spagnola sulle 18.000), ma ci ha anche fatto perdere un inserzionista e un altro ha ridotto il budget annuale.

La mia reazione? Se questo è il prezzo da pagare per essere indipendenti e poter dire quello che si pensa, sono contento di poterlo pagare. Senza voler fare lo sborone. Sinceramente, come potrei guardarmi allo specchio sapendo di dover assecondare sempre tutti? Ma sopratutto, con che faccia vi propinerei i nostri articoli? Il 75% dei nostri lettori è gente che torna sul sito, quasi giornalmente. Un motivo per tanto affezionamento c’è, e secondo me si trova nel fatto che sapete che non vi prendiamo in giro.

Quindi, tornando al discorso iniziale, che due gruppi di bikers si sentano piccati perché qualcuno la pensa diversamente da loro ci sta. Che si sentano piccati. Significa anche che la mia opinione, e quella della redazione, contano. Poi, andando a vedere alcune argomentazioni assurde di chi mi dà contro, è chiaro che ho toccato il tasto dolente di chi si sente insicuro del proprio acquisto e ha bisogno di una conferma da parte di chi la pensa come lui. Una cosa piuttosto infantile, portata avanti da persone adulte e vaccinate.

Ma, in fondo in fondo, tutte queste discussioni piacciono. Piacciono a chi legge senza commentare, probabilmente con un sacchetto di pop corn davanti al monitor, a chi discute, perché può far vedere al mondo quanto la sa lunga. E a me, perché dimostra che questo sito conta, è vivo e vegeto, e che vi fa godere come vi fa incazzare. Sarò un eretico, ma in certi casi questo è potere puro.

E adesso accendete il rogo.

187

 

Più nuovo più vecchio più votato
Notificami
michele 469
michele 469

Non posso darti torto……

GLPerris
GLPerris

Accade lo stesso in tutti i forum indipendentemente dall’argomento trattato. Macchine fotografiche, moto, sci, i talebani del marchio o della tipologia di prodotto ti saltano alla giugulare se solo esci dal coro!

gianni1879
gianni1879

Un plauso a Marco, ogni tanto farebbe bene essere più obiettivi anziché essere accecati dal proprio fanboysmo.

jledenham
jledenham

Sono curioso di sapere l’inserzionista che ha tirato il culo indietro.. perché i casi sono due o vuole risparmiare per migliorare il mezzo oppure ha una consistenza professionale pari a 0. Poi certe valutazioni non mi trovano concorde ma andare avanti coi ricatti..

Per quanto riguarda il forum o il sito a me piace molto, ma ultimamente ne leggo un pò di così.. sono tutti tra i più esperti, poi leggo delle boiate che accendono l’aria e non parlo di impressioni soggettive. quindi ci sono anche talebani\eretici in quel senso… ma è meglio che leggano qualcosa in più e scrivano un pò di meno.

se posso farvi una critica secondo me certe volte perdete un attimo la connessione realtà-fantasia ciclistica quando per dire, ed è solo un banale esempio, una pompa portatile per gonfiare le ruote costa tanto (53 euro) ma il prezzo è commisurato alla qualità dei materiali. Ecco bella è bella e sicuramente va da dio, ma l’ergal aeronautico viene 4 euro al kilo più o meno.. quindi.. un pò troppo..

IMHO

Oniriko77
Oniriko77

Per fortuna che il test sulla Specialized era equilibrato, mostrava correttamente pro e Contro. Fosse stato negativo qualcuno si sarebbe immolato al grido di “FATBIKE AKBAR!”

Riki174
Riki174

Vero, unica nota è che essendo uno dei primi sulle FAT x me è mancato il discorso di raffronto ad altre bici della stessa categoria.
Lo definirei più un Fat-Bike test che un FatBoy test.
E cmq leggere i commenti mi ha molto divertito!

arturjmuller
arturjmuller

io personalmente mi diverto molto a leggere queste diatribe!!!!

scylla
scylla

“è chiaro che ho toccato il tasto dolente di chi si sente insicuro del proprio acquisto e ha bisogno di una conferma da parte di chi la pensa come lui.”

Questa frase qui è il terrore delle persone molto religiose infatti. Come mi è sembrato nell’articolo sulle fat…..

fbrambil
fbrambil

Concordo!!!

salukkio
salukkio

Secondo me l’inserzionista è DSC.

Michele Carlini
Michele Carlini

Solo il tempo potrà dire se il diretur ha buon fiuto o meno, tra qualche anno vedremo se le fat e le E saranno cadute nell’oblio o se il pronostico è poco azzeccato come per le 29 😉
Invece concordo sulla libertà di pensiero ed espressione, ammesso che tutte le teste abbiano ugual peso, e qui ce ne sarebbe da dire sul peso degli opinion leader…
Fabio

Domingosh
Domingosh

Non ricordo quale fu la scommessa ma le 29″ non hanno poi così sfondato come alcuni ritenevano dovesse avvenire. Anzi, a parte un paio di marchi/modelli, il resto è relegato alle front-xc e alla versione trail; dove anche qui sono “assediate” dalle 650b+
Ma, a parte questo, le prime 29″ lamentavano tutta una serie di “problemi” che solo i taleniner non vedevano. Oggi, ci sono modelli, per es. la transition smuggler o la Specy enduro, componenti, forcelle (vedi pike), gomme che hanno portato ad una effettiva evoluzione del settore 29

ps. quando ti fai vedere e la smetti di buttare a valle valanghe? 🙂

Mitzkal
Mitzkal

Le 29er fanno schifo, le Fat sono una figata! 😐

Marco Toniolo
Marco Toniolo

@pennhouse2
Mai detto che le elettriche spariranno, anzi. Ho scritto che saranno il trend dei prossimi anni, e questo è il problema, che ci coinvolgerà tutti.

Per quanto riguarda le 29: la situazione era simile a quella attuale con le fat, con un gruppo di talebani pronti a giurare che una rigida da 29 fosse come una full, secondo la strana teoria che le ruote da 29 automaticamente conferissero 20mm di escursione alla bici. Anche qui, ai tempi dissi che le 29 avevano un gran potenziale se sviluppate in direzione trail, quindi come full vere.

Fat: i gommoni da 4″ rimarranno una nicchia, dopo il boom di questo periodo. Dove vedo un sacco di potenziale è nel 27.5 +, ma si tratta di bici completamente diverse.

Michele Carlini
Michele Carlini

@Marco Toniolo
Con poche parole difficile fare passare concetti precisi.
29: intendevo che è stata una breakthrough innovation, che ha sostituito una classe di prodotto (xc e qualcosina più in la). Chi ha provato subito ha notato la differenza e raramente ha fatto il passo indietro (ribadisco che parlo di xc-trail), gli altri hanno accettato il cambiamento poco a poco. Su come sia stato trattato il fenomeno dai ‘padri’ di MTB-forum io ho una percezione diversa dalla tua, ma non mi pare il caso di tornare su argomenti noiosi.
Fat ed E: Il fenomeno è partito da poco, per cui possiamo solo scommettere, per le prime punto su un graduale afflosciamento (tanto le gomme sono già flosce…), mentre per le seconde credo che il mercato cresca ma con proporzioni minori alle 29 e su un tipo di utente ben preciso.
My two cents
F
@Domingosh: nevica ergo scio 😉

Tupi 60
Tupi 60

spero che sulle bici elettriche ti sbagli e che sia solo il momento…


( … mettiamo altra carne al fuoco … 😉 )

Riki174
Riki174

Cazzo che spettacolo di denti che aveva il buon Michael!!! 🙂

Comunque, tornando sull’argomento, qua ci sono i vari talebani/funboy ecc…il che secondo me rende divertente e da un + al forum.
X fortuna raramente si sconfina nel volgare/gnurànt/inappropriato…fatevi un giro sulla gazzetta e leggete quelli di commenti (calcio, ciclismo, sci…qualunque sport). Quello si è triste.

Complimenti al MTB-mag che leggo molto spesso…anche se mi ha fatto spendere fior fior di quatrini ingolosendomi sempre più!!!
(…beh…la colpa la dovrò pur dare a qualcuno no?) 🙂

belvis
belvis

Articolo stupendo, mi hai fatto riflettere; ed è bello intravedere e intuire che persona c’è dietro l’inchiostro.
Grazie.

mxl
mxl

Le persone piu’ interessanti sono quelle che hanno un’opinione diversa dalla tua, poi magari gli fai cambiare idea o magari la cambi tu. Sicuramente e’ un modo per approfondire qualsiasi tipo di questione. Il fatto poi di poter dire la mia e criticare e’ un plus che non ha prezzo.

The leg
The leg

Pochi mesi fa ho letto un editoriale di MBA nella versione italiana sull’argomento indipendenza dell’editore e dei tester riguardo il programma dei test e l’analisi dei risultati (ho scritto analisi e non giudizio volutamente).
Articolo e conclusioni eranno le stesse del “nostro” mag: se vuoi essere obbiettivo e corretto, toccherai sicuramente degli interessi e scontenterai inevitabilmente qualcuno.
Se vuoi piacere agli inserzionisti, scontenterai sicuramente il pubblico (e spero anche la coscienza di chi pubblica).
L’equilibrio è delicato e la perfezione irraggiungibile.
Non mi sorprende neanche l’atteggiamento di alcuni lettori di cui tutti i forum sono pieni.
Potrebbe essere utile/possibile omettere il nome del tester?
Comunque a me questo mag piace così com’è.

Jack Bisi
Jack Bisi

in realtà a mio avviso avere il nome del tester serve per interpretare ancora meglio il test. Se uno è un assiduo frequentatore del forum o comunque ha letto un pò di test saprà a grandi linee che questo tester ha un certo tipo di guida e di gusti e l’altro ha un altro tipo di guida ecc.
Insomma, come è ovvio che sia lo stesso mezzo provato da persone diverse sarà e percepito in maniera diversa e solo conoscendo a fondo i tester, e magari immedesimandosi nella guida di uno o dell’altro e capendo le differenze, si riesce a cogliere al massimo l’essenza di un test.

Claudio66
Claudio66

tanto tempo fa compravo tutti i mesi una rivista di … motociclismo. Poi ho smesso di farlo perché ho capito che una bicilindrico tedesca era sempre la migliore nelle prove comparative perché in quel giornale la pubblicità di quella marca era in assoluto la più presente. Omaggiare gli sponsor è miope.

dlacego

Marco non posso che darti ragione… ci sono persone che per insicurezza, invidia o semplice ignoranza si scagliano a spada tratta verso chi osa dire la verità: come bambini vorrebbero essere rassicurati che quello che comprano sia la miglior scelta, non capita solo nel mondo della bike ma anche per moto, auto, computer, canne da pesca e non 🙂

Kakkola
Kakkola

Va’,va’, che piace a tutti sguazzare nel torbido! Sii perfido che qua ci si diverte 😀 (va detto che Marco non ha mai pronosticato la fine della E, come ha lasciato intendere qualcuno nei commenti, al contrario ne ha paventato l’invasione)

marimeno
marimeno

debbo molto a questo sito .. alla gente che ci scrive ed anche a quelli che lo leggono.
quindi caro diretur prenditi tutta la libertà che senti giusta, mi fido di te !

pacidavi
pacidavi

troppi cambiamenti, troppo in fretta…

scelte fatte per “scimmia” di cui poi ci si pente perché il mercato (o meglio il marketing) ci ha portato a farle… il modo migliore per prendersi le cantonate clamorose, l’unico rimedio a mio parere è la pazienza e la valutazione ragionata… ma molti non hanno la prima, troppi non hanno la seconda!
chi non ha nessuna delle due diventa integralista

endurik
endurik

il bello di sti flame è che poi serve un video di ser pecora per metterci una pietra sopra 🙂

tostarello
tostarello

grande, Ser pecora è d’uopo una nuova sclerata 🙂

Nailos64
Nailos64

Direttore, la scelta di mantenere una posizione imparziale ed obiettiva, pur sapendo che avrà delle conseguenze (anche economiche) ti fa onore. Andate avanti così!

Vera92
Vera92

Un articolo del genere andrebbe pubblicato su un giornale nazionale, oltre che qui….
Se la metà degli italiani ragionasse come avete fatto voi della redazione, sparirebbero i problemi dell’Italia.
L’ importante non è il solo profitto, ma essere liberi di poter esprimere il proprio pensiero senza nessuna restrizione/imbroglio.
Fiero di essere uno di quelli che vi legge ogni giorno!

albert.thesunfish
albert.thesunfish

Io rimango della mia. Se hai come in tutte le cose dei soldi da spendere va bene tutto che siano mode o quant’altro se invece devi fare i conti con il buget credo che la scelta ricada sul mezzo per le proprie abitudini. La bici elettrica fino a quando le gambero lo permettono nn mi attira per niente, le fat che sono nate per la neve e la sabbia se nn penso di cambiare regione nn so a cosa mi servirebbe, l’ho provata ma nn mi attizza più di tanto, io mi diverto con l’enduro ma nn mi scandalizzo quando incontro altri che hanno fatto scelte differenti. Il nostro mondo è bello perché e vario.

freemark
freemark

Idolo, se ti becco in giro a sentieri ti DEVO una birra

Bad Rooster
Bad Rooster

sarà che già la pensavo come te sia sulle fat che sulle bici elettriche, ma sono pienamente d’accordo con quello che dici nell’articolo di oggi

pollonico
pollonico

Marco , continua così che lo sei !

iBrioche
iBrioche

sui social (FB) si scrive che oggi hai BANNATO l’utente SixPack per averti contraddetto proprio sul post delle fat. è vero?

Oniriko77
Oniriko77

adesso ho capito chi è, sicxpack non è stato certo carino.

iBrioche
iBrioche

hai ragione, è stato cattiviFFimo 🙂

Marco Toniolo
Marco Toniolo

@ibrioche

parlare di quello che si sa. Una cosa magica, che non tutti sanno applicare.
Il tuo amichetto è stato bannato per un altro messaggio, cancellato. Come detto qui sopra, non sono un Santo, perciò farmi insultare ripetutamente non rientra nelle mie mansioni.

Balandi
Balandi

fat e bici elettriche….argomenti perfetti per far partire l embolo….

barbasma
barbasma

io sono felicissimo dell’avvento delle fatiche almeno hanno spostato l’attenzione dalle 29.

perché fino a qualche anno fa sembrava che rilanciare una ruota da 29 fosse da masochisti, adesso invece rilanciare una ruota fat che pesa come 3 da 29 è facilissimo e alla portata di tutti, anzi grazie all’effetto volano si fanno medie che manco uno allenato che fa le granfondo con la bdc.

grazie alle fat manco servono più le EBIKE!!! fantastico… mettiamo le turbine sui mozzi delle fat e generiamo la corrente, un po come l’auto ad aria, lo scaldino a candela al posto del riscaldamento di casa, tutte trovate che la lobby dei produttori di bici ci tengono nascoste…

SVEGGGLIAIAAAAAAAAA FATE GIRAREEEEE!!!!!11111111

barbasma
barbasma

scrivo fatbike e mi scrive FATICHE… vedere che pure il correttore del MAC… ci ha preso.

lucal82l
lucal82l

Mi ricordo non più di 3-4 anni fa al massimo, che una nota rivista di moto off-road, nell’annuale test comparativo delle 250 da cross stroncò di fatto la KTM…apriti cielo furono costretti a riproporre un test singolo dove gli venne ovviamente fornita una moto preparata a puntino che guardacaso andava benissimo.

Personalmente sono iscritto al forum da quando ancora si chiamava bike-board.de, anche se nel mezzo ho avuto qualche anno di lontananza, la professionalità non si discute.
Come qualcuno ha scritto sopra il difficile è rimanere equilibrati, qualche sviolinata ogni tanto ci può anche stare, così come le cose palesi non si possono tacere, con buona pace dei talebani, dei tuttologi e dei custodi della verità assoluta.

Anto62
Anto62

Mi piace dissentire: non torniamo tutti i giorni perché non ci prendete in giro. Ma perché ci piace la biga!

genovamtb
genovamtb

sono un utente del forum da lunga data ma raramente intervengo alle discussioni. Quasi giornalmente pero’ lo consulto. Mi diverte leggere gli articoli e anche se non sempre mi trovo d’accordo. Questo é il suo bello e quello che mi fa continuare a leggerlo.

dott_djalemario
dott_djalemario

Grande directeur..

ferrilamiere
ferrilamiere

quella sulle elettriche me la sono persa (vado subito a leggere tutto)
sulle fat (concorde con il test al 100%) l’ho seguita per un po’ con pop corn e birretta davanti allo shermo D

imho gli eretici fanno bene al mondo

Manny
Manny

Diretùr, tu continua così ed io continuerò a leggere questo sito!

Anni fa comperavo regolarmente una rivista di fotografia secondo la quale le macchine fotografiche migliori erano sempre le stesse. Risultato: ho smesso di comperarla.

CALLY
CALLY

Proprio 5 minuti fa, prima di collegarmi al Magazine, pensavo al test sulla Fat Bike e a tutto il casino che ha sollevato e pensavo proprio al fatto che con un po’ di diplomazia in più è un po’ di obiettività in meno si sarebbe dato, come fanno media del settore, un colpo al cerchio e uno alla botte… Poi ho letto questo articolo ed ho avuto la conferma di quanto pensavo. Nel lungo periodo essere sinceri e schietti paga e da’ autorevolezza. Bravi. A proposito, a breve acquisterò una Fat… Come quarta o quinta bici, la userò poco è solo per quel ristretto ambito di utilizzo per la quale è pensata. E se scriverò che ci si può fare di tutto e meglio, mandatemi a quel paese… Continuate così.

spiri
spiri

e dai ammettilo. e dai su dai su su … ti piacciono di piu’ le 26 🙂 dai su dai su edddaiiiii

luxardo
luxardo

Sembra uno sfogo simile al tuo video di quando su fb fecero la pagina :i bannati del mtb forum. … quando te le fanno girare scrivi articoli simili

Brunoc
Brunoc

caro diretur, più volte leggendoti ho pensato che più che un moderatore fossi un perfetto fomentatore dato che riesci ha far montare la polemica ad arte vivacizzando e creando interesse sui più svariati argomenti, anche questo è mestiere, complimenti sinceri

gsellitto
gsellitto

Io, invece, sono un “grammar nazi”. Che continui imperterrito a sbagliare gli accenti. Giusto per curiosità ti fa piacere vedere la linea rossa sotto le parole quando scrivi gli articoli?

Marco Toniolo
Marco Toniolo

@gsellitto
non ho una tastiera italiana. Anzi, non penso di averla mai avuta. Quando devi usare 3 dita per mettere l’accento dal verso giusto, ti passa anche la voglia

zmit
zmit

“Quando devi usare 3 dita per mettere l’accento dal verso giusto, ti passa anche la voglia”

Non mi sembra un buon motivo per ignorare le basilari regole di grammatica.

Se usi un mac, basta che tieni premuto sulla vocale desiderata e ti appaiono le varianti accentate in sovraimpressione.

giancazaza
giancazaza

oh … cavoli … ho finito i pop-corn!

Chiken69
Chiken69

E della nuova fat bike elettrica che te la danno a 800 euro spedizone compresa e raggiunge i 32km h con 50 km di autonomia cosa ne pensate, spacchera il mondo in due parti?

fitzcarraldo358
fitzcarraldo358

se raggiunge i 32km/h è un motociclo, non una bici elettrica.

Maury64
Maury64

Al di la degli ultimi accadimenti e delle bici che possediamo/sognamo…

Pare sia diventato impossibile discriminare il motivo per cui utilizziamo la bici: c’è chi ci gareggia, chi ci fa giri alpini, chi escursioni con amici, chi la ciclabile la domenica con moglie e figli.

Questo forum è stato da sempre orientato verso alcune discipline piuttosto che altre, e attenzione non è un’accusa, bensì una scelta “dettata” dalle richieste del mercato.

Ora perchè ognuno deve difendere così ottusamente le proprie idee? Io ho avuto diverse bici, da pochi giorni ho acquistato una fat bike.
Non scriverò in cosa sia peggiore o in cosa migliore, ho le mie impressioni ma non ho le capacità che hanno altri.

Detto questo, quanti di voi hanno comprato una bici a scatola chiusa dopo aver letto un test qui?

Certo, si può avere un’idea generale, si possono guardare le geometrie e la componentistica sulla carta, si può scegliere col “cuore” a seconda delle preferenze estetiche, ma alla fine della fiera una bici la si sceglie con il culo!

Ovvero ci si siede sopra e si realizza se le tante pagine lette e le mille impressioni avute siano effettivamente quello che stavamo cercando o meno e per farci quello che volevamo: gareggiare o divertirsi, o magari entrambe le cose assieme.
Non spariamo sentenze come se fossimo i detentori del sommo sapere, nell’uno e nell’altro lato.

peace & love

DoubleT
DoubleT

c’entra poco? boh… ma visto che in post si cita, mi vien da dire che preferivo il vecchio nome mtb-forum al posto di mtb-mag. perché? ma perché oggi avrebbe un sapore più storico, di vissuto, di esperienze, come una vecchia officina di bici, con i suoi tipici odori di grasso e olio.

fitzcarraldo358
fitzcarraldo358

ma il mtb-forum esiste sempre, mtb-mag è una cosa nuova e diversa… non si poteva chiamare forum perchè non lo è… è un magazine.

DoubleT
DoubleT

ok, ok… si trattava di un nome che oramai aveva una sua storia, quindi perché cambiarlo?

fredricamx
fredricamx

Complimenti per l’articolo. Che le fat siano destinate ad un uso “limitato” è ovvio, basta guardarle. L’unica colpa che hai, caro diretur, è quella di farci venire la nostalgia per le sclerate del sommo ovino ser pecora.

OriXx
OriXx

@Marco Toniolo, non ho ancora letto l’articolo ne i commenti, certo che quando ho letto la prova della Fat Boy e qualche mese fa quando ho letto l’articolo sulle elettriche ti ho visto più come un masochista che vuol farsi bastonare che come un eretico.
Aggiungo che ammiro la tua caparbietà nello scrivere ciò che ritieni giusto e preciso che sul discorso Fat siamo in perfetta sintonia, mentre sul discorso elettriche avrei qualcosa da ridire (ma se ne può parlare).

ZErmes

Marco Toniolo
Marco Toniolo

@zermes
Il test della Fatboy è pacato che più pacato non si può, e le conclusioni sono che la bici funziona bene sulla neve, cioè l’ambito di utilizzo per cui è stata pensata. Non sono masochista, ma certe volte per rimanere fedeli a se stessi bisogna anche saper scontentare qualcuno.

icwbrandi2894956
icwbrandi2894956

l’indipendenza è il fattore che maggiormente porta credito e stima ad un sito come questo
rinunciarvi o limitarla sarebbe un danno enorme

gianvito09
gianvito09

Caro marco,leggere i tuoi post negli anni non ha fatto altro che aumentare la mia antipatia nei tuoi confronti ma con questo articolo concordo al 100% mi hai fatto una buona impressione,probabilmente da oggi li leggerò con occhi diversi.
come disse Ali-G, respect.

Boss Equipment
Boss Equipment

Mi piace leggere dei test critici a 360°, ma caro Marco se con il Mag ci mangi grazie agli inserzionistip prega che siano maturi e moderni accettando di aver cannato dei prodotti o ti vedo molto a dieta….

simo89
simo89

Faccio parte del 75% che tutti i giorni legge sul forum…grandi ragazzi continuate così e poi un po’ di pepe ogni tanto ravviva le discussioni…sono sulla stessa linea di Marco, credo di condividere il 99% di quello che dice…

GIUIO10
GIUIO10

Per questa parte: “…Vi dirò, il test comparativo delle bici da enduro ci ha portato una marea di visite… ci ha anche fatto perdere un inserzionista e un altro ha ridotto il budget annuale….secondo me si trova nel fatto che sapete che non vi prendiamo in giro…” che mi ricorda i ripetuti editoriali, in terza di copertina, di un mensile di mtb, nella sua edizione italiana, io il rogo lo accendo!!! 🙂 🙂 🙂

GIUIO10
GIUIO10

Mi correggo: è in ultima pagina…

MarcoM85BG
MarcoM85BG

Beh credo che alla fine valga il concetto per la quale “accontentare tutti è impossibile” quindi tanto vale non sbattersi ed essere il più spontanei possibile, cosa che nella maggior parte dei casi significa essere del tutto sinceri! Toniolo ti ho un po’ odiato per l’articolo delle elettriche ma visto in quest’ottica te la si perdona pure… Certo è che all’epoca dei social network capita a tutti di scrivere troppo: una cascata di informazioni che ci destabilizza quotidianamente di ora in ora, quindi ecco che il problema è lo stesso… Capitano le volte in cui la sbottata poteva benissimo non essere scritta o meglio ancora non essere letta: ma chi ce lo fa fare di farci venire il fegato amaro per delle opinioni opinabili su un oggetto che dovrebbe essere prima di tutto fonte di puro divertimento e relax?! hihihi cmq l’elettrica al posto della macchina per farmi la tratta quotidiana casa-lavoro non me la toglie nessuno come idea (no bollo, no benza, no assicurazione, no traffico, no sudore)… Purtroppo le distanze non me lo permettono ancora, non ho ancora la scusa per comprarla!!!

FOF
FOF

La recensione di un prodotto non è altro che la valutazione dello stesso da parte del recensore… un opinione… e come diceva il vecchio Clint: “le opinioni sono come le palle: ognuno ha le sue”. Ci vuole tutto questo coraggio per portare a spasso le proprie palle? dipende… se sopra ci porti i pantaloni neppure tanto, ci vuole coraggio per dirne quattro al capo? dipende… se non hai 4 figli da mettere a tavola neppure tanto, ci vuole coraggio per criticare i prodotti dei propri inserzionisti? dipende… se ne perdi 2 ma gli altri rimasti ricambiano neppure tanto… meditate gente, meditate… Il coraggio c’è l’ho, e’ la paura che mi frega…

Mario.lop
Mario.lop

Continua così Marco!
Il successo del forum sono state le regole che ci sono state fin dall’inizio: non è un luogo pubblico, non deve essere “politically correct”, può avere opinioni, anche giustamente contestabili! Non bisogna dare ragione a tutto e a tutti per forza!
Non se ne può più di leggere “prove” nelle riviste specializzate che sembrano dei comunicati stampa delle case produttrici, dove si percepisce lo sforzo di chi scrive di dare una forma alle poche sensazioni date da un mezzo che potrebbe essere uguale a tanti altri. Preferisco un opinione netta, argomentata, sapendo che è comunque mediata dall’esperienza di ciascun tester, con la consapevolezza che non esiste una classifica assoluta del prodotto migliore, ma solo degli aspetti che possono soddisfare o meno delle aspettative! E questo è stato ben evidenziato nella comparativa delle enduro!
Ormai penso sia innegabile la posizione di riferimento che ha assunto mtb-forum e mtb-mag nel panorama delle 2 ruote a pedali e la sua forza è stata quella di essere indipendente e coerente… quasi un certificato di qualità che può essere applicato ai prodotti testati!

Osirico
Osirico

Ho iniziato leggendo le riviste del settore ma quando mi sono accorto della loro poca indipendenza le ho subito lasciate. Ormai da anni seguo quotidianamente il Forum, intervengo poco ma apprezzo moltissimo la sua schiettezza!!! Continuate così

lecs
lecs

Non ci sarebbe alcua eresia se il mondo dell’mtb non abbia assunto le parvenze di una religione; terribilmente eterodossa, che non ascolta il sapere dei più saggi, fondata su totem indiscutibili come fossero dogmi da ossequiare con riti propriziatori. Da modo d’essere questa disciplina si è trasformata in una filosofia sistematica, rinchiusa, bigotta, pronta a schernire il prossimo per ogni sciocchezza.
Godiamoci quei momenti di puro cazzeggio perché oltre a prendere fisicamente quota rispetto alla massa, possiamo assumere una prospettiva migliore da lassù e far sembrare i problemi, anche solo per qualche ora, materia piccola e lontana.

Saleen95
Saleen95

vi prego, aprite una discussione sulle fat-bike elettriche.
ci sarà qualcuno che la produce al mondo!
vado a prendere le patatine.

tiziano
tiziano

Le discussioni infuocate sono anche quelle che danno vita al forum.
Giusto che sia così.
La cosa antipatica sono i commenti arroganti e quelli che possiedono la “soluzione finale”.
Fortuna che la maggioranza ragiona con la propria testa.

OriXx
OriXx

@Marco Toniolo, ribadisco, sono in perfetta sintonia con il tuo articolo sulla fat e piú in generale con la maggior parte dei tuoi articoli. In fondo tu e più in generale il Mag sostenete la mia stessa filosofia ciclistica che è la stessa dei vostri utenti. Chi ama le fat inevitabilmente seguirà il grape e voi avrete la vostra clientela “selezionata”e affezionata. È un modo di operare volto alla qualità e non alla quantità. Quando ti ho scherzosamente definito masochista intendevo dire che si sapeva bene come sarebbe andata a finite, e tu lo sapevi! 🙂

Ispettore Zenigata
Ispettore Zenigata

personalmente ho notato negli ultimi tempi un “escalation” dei toni sempre più da dibattito politico, inoltre ci sono state discussioni ed interventi al limite del provocatorio.
Visto che la bici è un hobby forse sarebbe meglio essere rilassati, rispettando le opinini altrui e non sfruttare ogni occasione per versare benzina sul fuoco.
Potrebbe aiutare se, i moderatori che fanno un lavoro eccellente sul forum, fungessero da moderatori anche sul mag.

francescokindler
francescokindler

@ispettoreZenigata:

già lo fanno se non l’hai notato

Ispettore Zenigata
Ispettore Zenigata

Se il compito di fare il moderatore, è di moderare la discussione, cercando di evitare toni troppo accesi o troppo polemici o OT non l’ho notato.

ymarti
ymarti

Hanno sparato pure al papa. Nessuno riesce ad essere apprezzato al 100%!
L’importante e’ andare aventi per la propria strada. E marco lo fa. Per questo seguo questo sito. E poi è tutta roba sua…avrà diritto a scrivere quello che vuole, no?

gotto
gotto

Rilassatevi con una canzone
https://www.youtube.com/watch?v=iY2Qt6WO9-Y 🙂

Dani1000
Dani1000

Partiamo dal pressupposto che se non sono uno di quelli che tutti i giorni legge il mag poco ci manca, ma lo leggo non tanto per iredattori, ma per tutte le informazioni e le opinioni che escono fuori dale migliaia di utenti che possono partecipare in maniera attiva alla compilazione dell’articolo.
Invece quello che apprezzo meno sono proprio i test, le prove e le comparazioni che trovo troppe volte superficiali e con giudizi decisamenti di “parte”, attenzione non vuol dire “venduti” che molto spesso vengono apprezzati da chi è troppo dentro al mondo mtb e che lo vive che un fervore troppo eccessivo. Spesso il direttore quando fa i suoi editroriali per i miei gusti la fa spesso fuori dal vaso, alimentando la mia convinzione che vive la mtb non come uno sport/hobby/divertimento/lavoro ma un filosofia di vita che solo pochi eletti possono capire e che ci vuole un certo “materiale” per farne parte. Tutti gli altri sono degli “sfigati” e quando a difendere la loro posizione a volte in maniera “giusta” o “sbagliata” sono da biasimare o addirittura da deridere insieme agli amichetti.
Attenzione nonvoglio offendere nessuno e spero diessermi spiegato abbastanza anche se ho espresso un concetto molto ampio in poco spazio, scusate

Renick
Renick

quoto in toto

Mauro Franzi
Mauro Franzi

@Dani1000 Hai provato a chiedere delucidazioni/approfondimenti quando I test ti sono sembrati superficiali? Ti sono stati dati? Il vantaggio di un magazine come questo è anche di poter interagire con chi ha scritto il test, quindi perchè non approfittarne?

Dani1000
Dani1000

Un paio di volte e forse anche qualcosa di più ho interagito con l’ autore dell’ articolo chiedendo delucidazioni, altre volte non ce n’è stato bisogno perchè altri utenti mi hanno preceduto ponendo i miei stessi quesiti o perchè mi hanno dato le risposte che cercavo. Questa è la prima e unica rivista di settore dedicata alla MtB che sueguo e a quanto ne so è leader in Italia e ha anche lettori in altre lingue. Quindi sicuramente ha una buona validità e dei pregi oggettivi. Però ritengo che alcuni articoli abbiano una linea guida troppo stile vecchia DC. Invece quando si prende una parte ben precisa soprattuto a livello di Editoriale non condivido quasi il pensiero. Ma questo magari sono solo gusti miei che vedo l’ argomento da un certo punto di vista, del resto è giusto che non tutti la pensino alla stessa maniera ed è normale non avere simpatie per tutti. Continuerò ad essere un lettrore assiduo del vostro magazine e del vostro forum. Continuerò a leggere le vostre prove e recensioni, ma se non vedrò qualcosa di diverso rimarrà sempre la parte meno interessante della rivista. Anche se per voi invece sarà sempre lo sforzo maggiore. Non ve ne sto facendo una colpa e da una parte capisco le difficoltà che si possono avere nella gestione di una linea editoriale di una rivista come questa. Dico ancora una cosa e basta. In questo articolo viene ciatato la comparativa enduro come esmepio della vostra obbiettività (io questa… Read more »

Mauro Franzi
Mauro Franzi

@Dani1000

Ti sono state date le risposte che cercavi? Se no, quali sono i test di cui parli?

Comparativa enduro: cosa c’era che non andava secondo te? Tieni presente che, dovendo testare tutte quelle bici in una settimana, il livello di approfondimento sui singoli modelli non può essere paragonabile a quello che si ha testando una bici per oltre un mese.

Dario
Dario

Credo che la mtb possa essere quasi come una religione. Un modo di vedere le cose da un altro punto di vista, credere nella natura e nelle nostre capacità, spingersi al limite attraverso la natura stessa servendosi di un mezzo tecnologico e in evoluzione sul quale costruire dibattiti, incazzarsi, insultarsi ma solo per poi ricordarsi che in fondo amiamo tutti lo stesso dio.

ismael9178
ismael9178

I test sono il senso di questo forum, chi di noi utenti normali infatti può provare tutta questa roba prima di comprarla? Ti fai un’idea, anche se poi sei tu a dover capire cosa ti serve. Per il resto ha il limite umano di una dimensione semi-artigianale, ovvero sponsorizza quello che piace rendendolo più lucente di quello che è, pure io parlerei solo di trail fatto con le full 29″ se avessi un forum, perché per me quella è la mtb. Mi riferisco al fenomeno enduro, test di bici e componenti enduro, un gran parlare di gare e di agonisti del campo, poi alla prova dei fatti ci si da una contata e si scopre che gli enduristi in Italia sono alcune centinaia…

Fabriziotor
Fabriziotor

Buon giorno a tutti; solo un commento: ricordiamoci sempre che stiamo parlando di biciclette, solo e soltanto biciclette. Buon divertimento ad ognuno di noi!

albertopava
albertopava

Il problema sull’articolo delle fat non sta nel fatto di aver giudicato in un certo modo la bici ma nel non aver “RELATIVIZZATO” la recensione a quel modello specifico a quelle determinate condizioni di prova a quel setup e nel non aver cocluso rimandando magari ad altri test, ad altri prodotti, ecc. La maggior parte della gente che di fatto non conosce o non ha mai provato una fat leggendo quell’articolo scritto comunque da una persona autorevole qual’è Marco ha già stabilito che le gomme vanno gonfiate a 0.9 che in curva vai via dritto ecc ecc… cosa che non è, o probabilmente lo è con quel modello con quel modello di bici con quel biker ecc.
Questo cormportamento lo definirei circonvenzione di ignoranti, perchè di fatto forse un 10% di quelli che hanno commentato hanno una fat bike e il 2% la utilizzano regolarmente conoscendone veramente comportamenti e limiti di utilizzo.

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Non so cosa tu abbia capito del test, ma sono giorni che insisti, come se la pressione delle gomme NELLA NEVE (come ho sottolineato nel test) fosse l’unico parametro per giudicare una fat. Non ho citato la pressione su asciutto, e sopratutto ho detto che PER ME quella è la pressione giusta, e che nella neve la bici andava bene.

Riassumiamo: tu dici che non è una bici per fare delle prestazioni degne di nota – e lo dico anche io
Dici che non sarà mai così veloce in salita come una xc – e lo dico anche io
Dici che non sarà mai così veloce come un enduro – e lo dico anche io.

La circonvenzione di ignorante è quella che tenti di fare tu (insieme agli altri talebans). Chi si compra una fat bike farà più fatica in salita, sarà più lento in discesa (tranne che nella neve – forse), e avrà come unico vantaggio il grip maggiore. Sarai “maestro” di mtb, ma ti dimentichi che se uno ha problemi di tecnica di guida dovresti consigliargli un corso di guida, piuttosto che un bulldozer per minimizzare le paure da principiante.

E con questo siamo di nuovo off topic, quindi ti prego di andare nella sezione fat a predicare.

gotto
gotto

Quindi sostieni che prima di ogni test andrebbe fatta una premessa..interessante e giusto a mio avviso.

francesco10p
francesco10p

A volte condivido con le donna , la “demenza” di noi maschietti , siamo bambinoni , DAI FACCIAMO A GARE A CHI HA IL PENE PIU’ LUNGO ………… !!!!!

menollix
menollix

Io ho appena letto a mezzo FB, un lungo post, che mi sembra una nemmeno tanto velata risposta al test della di MTB-MAG della FATBOY.
Non ho potuto far a meno di sorridere per quanto “criticare” una categoria di bici riesca a sollevare questi vespai 😀

L'Inglese
L'Inglese

Leggo spesso mtb mag ma penso che potrebbe essere migliore. Per come intendo io il ciclismo dovrebbe essere piú importante quello che si puó fare con una bici rispetto alla bici stessa. e non sto parlando di prestazioni di cui me ne frego altamente, io parlo di esperienze. Saró troppo vecchio e povero ma a furia di leggere recensioni di enduro 27.5 da 6000 euro mi pare di essere in un mondo di fighetti figli di papá. il ciclismo di cui vorrei leggere é quello di chi viaggia migliaia di km in qualsiasi condizione con la stessa hardtail da 10 anni e che cambia i pezzi quando si rompono. Ma io non sono un buon cliente.

ismael9178
ismael9178

Brein, io pure vengo dagli anni 80, quando le mtb erano bici da corsa con fazzoletti di rinforzo, ma quante volte scendevamo, quante bucavamo e quante ci incazzavamo perché ci toccava tornare a piedi? Le mtb moderne, a prescindere dai formati e dai materiali, sono più divertenti e robuste delle nostre dell’epoca, quindi è chiaro che sul forum si parli delle evoluzioni di questi bellissimi strumenti che servono a molto più che divertirsi, come molti affermano.

Flavius1810
Flavius1810

Io credo che davvero la gente si ostini a non voler capire. E’ vero che le fat si sono evolute in questi ultimi mesi e che magari permettono di andare (anche se non sempre agevolmente) in altri ambiti per cui non sono state originariamente concepite, ma questo non giustifica l’eccessivo fanatismo nei loro confronti. Ogni bike nasce per un utilizzo specifico in cui eccelle, nulla nega che possa essere usata in altri ambiti, riconoscendone però pregi e difetti com’è giusto fare.
Non credo abbia senso criticare il lavoro di un tester e grande esperto di settore come Marco definendo la sua recensione riduttiva solo perché limitata al solo terreno nevoso.. non mi sembra che le bici da enduro debbano essere testate nelle ciclabili. La recensione di un mtb, per quanto particolare e polifunzionale, credo debba essere relegata all’ambito per cui è stata creata. Non mi sembra che Quattroruote valuti una Ferrari da come si parcheggia in citta, ma da come va in pista… poi se il proprietario vuole comprarsela per andare a fare la spesa è liberissimo di farlo, troverei però ridicolo se la definisse spaziosa come una monovolume, alta come un SUV e capace di andare off-road come una Jepp 4×4.

fredricamx
fredricamx

A volte mi chiedo se noi forumendoli siamo tutti disoccupati e senza famiglia oppure no.
A dai post a quest’articolo direi di si.
Marco non ti curar di loro ma guarda avanti e passa.

L'Inglese
L'Inglese

Davidone non voglio esagerare con la filosofia, chiedo solo che chi si dichiara indipendente spenda un po’ piu spazio per report su viaggi e percorsi e un po’ meno str—–e su quanti milionesimi di secondo si guadagnano montando un certo ammo post. Secondo me c’é ancora quel ciclismo ma riscuotono piu successo quelli che scendono coi jeans di quelli che salgono con la tenda nello zaino

gotto
gotto

Questo si che era ganzo!
https://vimeo.com/67042197

Mirko bru
Mirko bru

Visto che si parla di eretici e falò, io lo appiccherei a chi scrive “soprattutto” dimenticandosi qualche t per strada 🙂

 

POTRESTI ESSERTI PERSO