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[Test] Specialized Fatboy

[Test] Specialized Fatboy

09/02/2015
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09/02/2015

È difficile scrivere un test di una fat bike: se l’unica miglioria tecnologica, se così si può chiamare, si trova nelle gomme più larghe, non rimane molto al tester da provare, ammettendo che si parta dal solito presupposto, e cioè capire quanto una bici sia performante. In questo articolo cerchiamo però di dimenticarci della performance e di concentrarci sul vero motivo che ha fatto nascere e crescere le fat bike: divertirsi anche quando le condizioni del terreno non permetterebbero di muoversi su due ruote senza motore.

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È proprio quello il motivo che ha spinto ad allargare la sezione delle gomme: poter circolare sulla neve e sulla sabbia senza affondare più di tanto. Il trend dell’ultimo anno ha poi portato ad usare le fat bike anche fuori dal loro ambito di utilizzo iniziale, come tutti saprete se avete dato un’occhiata alla sezione fat sul nostro forum, ma non dobbiamo dimenticarci che si tratta sempre di bici rigide nella maggior parte dei casi, con tutti i loro limiti. Quindi, partendo dal presupposto che non possiamo paragonarle a delle mountain bike classiche perché difficilmente saranno altrettanto veloci in salita e/o in discesa, facciamo tabula rasa dai preconcetti e inoltriamoci in un mondo fatto di ritmi tranquilli, thermos di the bollente e paesaggi invernali.

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Analisi statica

La Fatboy in test è completamente rigida, con telaio in alluminio e forcella in carbonio. I cerchi sono da 26″, ma le massicce gomme Ground Control Fat da 4.6″ fanno diventare questa bici a tutti gli effetti una 29″. La battuta del perno posteriore è di 190mm, mentre quella del perno anteriore è di 135mm, con conseguente abondante fattore Q dovuto al tubo piantone molto largo.

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Rimanendo in zona movimento centrale, notiamo la rapportatura molto corta, segno di come Specialized abbia interpretato la Fatboy: una bici da pedalare con calma, ma sopratutto su terreni morbidi dove il rapportino fa la differenza fra il pedalare o il camminare: guarnitura con doppia 36/22 denti e pacco pignoni 11-36. Praticamente si sale dappertutto.

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La cura per i dettagli “chiave” non si ferma qui: continua sul manubrio (largo 700mm), dove la trasmissione SRAM X7 viene controllata da due Grip Shift. Scelta che sarebbe stata inusuale su una mountain bike normale, risulta invece ben pensata su una fat bike: quando si gira con il freddo, è più facile cambiare con il palmo della mano che con le dita, sopratutto quando queste sono intirizzite.

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I freni a disco sono dei Tektro Gemini, con dischi da 180mm davanti e dietro. L’impianto è idraulico con olio minerale.

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In zona sella si può notare il collarino con vita esagonale, che fissa un reggisella classico (no telescopico)

Geometria

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Salita

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Neve compattata da ciaspolatori. Condizioni ideali per arrivare fino alla Capanna Monte Bar.

Rifacendoci all’introduzione, non bisogna aspettarsi grandi numeri dalla Fatboy in salita. Perlomeno fin quando il terreno è quello su cui una normale mountain bike sale senza problemi. La bici è piuttosto faticosa da portare, non solo per l’attrito delle gomme, ma anche per il fattore Q che costringe a pedalare in una posizione poco redditizia. Pur aumentando la pressione delle gomme, si fa fatica ma, come detto, non stiamo combattendo contro il cronometro. Piuttosto, stiamo salendo per arrivare là dove, con delle gomme di sezione normale, ci saremmo fermati e avremmo fatto dietro front. Ed è proprio qui che la Fatboy esprime il suo potenziale al meglio, in quei 10 centimetri di fresca in cui i suoi gommoni da 4.6″ trovano ancora trazione.

I rapporti diventano sempre più piccoli, perché nella neve – fat o non fat – si fa una gran fatica, il sudore scende dalla fronte anche se la temperatura è sotto lo zero e si toglie qualche bar dalle gomme per aumentarne il grip. In questo modo si arriva fin dove la neve ce lo permette. Già perché, quando la neve è troppo profonda, o troppo bagnata, non ci sono Santi che tengano: si scende di sella, si tirano fuori la giacca pesante, i pantaloni in Gore-Tex e il famoso thermos di thé bollente, e ci si gode la pace del paesaggio invernale.

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Neve bagnata su fondo duro. Da qui in poi si cammina.

Pianura

Diverso è il discorso nei tratti pianeggianti: qui la Fatboy fa una grande differenza. Se, infatti, in salita si riesce a procedere solo in determinate (e piuttosto rare) condizioni di innevamento, in pianura la profondità e consistenza della neve difficilmente cambiano. Quindi, se si sceglie il percorso e l’ora giusta, si possono godere lunghe ore trascorse sulla neve, dove una mountain bike normale sarebbe stata lasciata in garage. Non per niente i fat bikers sono spesso alla ricerca di piste di sci da fondo su cui poter transitare.

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In questo frangente i 4.6″ delle Ground Control sono una manna dal cielo.

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Tratto pianeggiante con la giusta quantità di neve.

Discesa

Come per la salita, se la discesa non è innevata la Fatboy perde ogni confronto con una qualsiasi bici da XC, e non solo per il fatto di essere una rigida. L’enorme fattore volano delle ruote la rende impacciata in curva, condizione, questa, direttamente proporzionale alla velocità di marcia. A ciò va aggiunto il famoso giochino del “gonfia-sgonfia le gomme”. Se la pressione è troppo alta non si sfrutta il loro grip, se è troppo bassa la tenuta laterale delle gomme viene meno e non resta che rallentare. Ma proprio qui sta il punto, di nuovo: inutile ricercare velocità e prestazioni su una fatbike, tantomeno sull’asciutto. Se il terreno è bagnato si apprezza il grip delle gomme, se poi ci si muove nella neve, ci si diverte. Occhio però, anche qui la quantità della coltre bianca deve essere quella giusta, perché neanche le gomme da 4.6″ della Fatboy fanno miracoli se la neve è profonda.

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Discesa con neve bagnata. Non facile, neanche con una fat.

Nella neve la trazione delle gomme è fenomenale: uno smette di preoccuparsi di dove mette le ruote e lascia andare la bici. Sgonfiandole attorno agli 0.7 bar all’anteriore e 0.9 al posteriore (con camere d’aria) abbiamo trovato il bilanciamento giusto per discese in circa 20cm di fresca. Sotto quella pressione, appena si trova un tratto di neve dura o terreno senza neve, la bici diventa ingovernabile a causa dello spanciamento della gomma, la cui spalla non è robusta. I freni rispondono bene, pur essendo rumorosi sul bagnato. Piuttosto, quello che ci è venuto a mancare è stato un reggisella telescopico, anche se non è di norma montato su bici di questa fascia di prezzo o, perlomeno, un collarino con quick release.

Queste sono anche le condizioni in cui le Ground Control 4.6″ brillano di più, in discesa. Quando cominciano a spuntare chiazze di sentiero senza neve, è d’obbligo rigonfiarle per evitare un effetto “gomma sgonfia” all’anteriore, poco piacevole in curva.

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Fin quando si scende a velocità basse, la Fatboy gira bene nello stretto, anche se richiede più impegno fisico di una normale mountain bike. Nel veloce, come accennato prima, l’impostazione delle linee deve avvenire molto prima del solito. Smettendo di fare paragoni, il lato più divertente della Fatboy sta nel scendere dove non c’è un sentiero. Ci è capitato di usare la traccia dei ciaspolatori, su un pendio che, in condizioni senza neve, non avevamo mai percorso, e il divertimento è stato proprio quello di uscire dai soliti canoni di utilizzo delle MTB, per provare nuove linee. Una sorta di avventura sulle solite montagne fuori casa: cambiare il punto di vista fa scoprire nuovi aspetti di quello che si crede di conoscere alla perfezione.

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Direttissima dalla Capanna Monte Bar, sulle tracce degli ciaspolatori. Più sotto il costone ventato ha lasciato spazio a pendii con più neve.

Conclusioni

La Fatboy è fedele allo spirito delle fat bike: una bici rigida con gomme di sezione larghissima, lasciata semplice nelle sue soluzioni (telaio in alluminio, forcella non ammortizzata), ma con alcune buone idee nell’allestimento, quali la rapportatura della trasmissione e i Grip Shift, mentre un reggisella telescopico la renderebbe più polivalente in montagna.

Dà il meglio di sé nella neve, purché il suo proprietario sia consapevole che è una bici pensata per uscite molto tranquille e non per fare i temponi, né in salita, né in discesa. La sua forza sta nel permettere di pedalare in condizioni in cui si era soliti lasciare la bici in garage.

Peso: 13.8 kg senza pedali
Prezzo: 1.800 euro, mentre la versione SE con forcella in alluminio costa 1.300 Euro

Specialized.com

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Michele Carlini
Michele Carlini

Ma la versione SE è quella x la Super Enduro? Ottimo prezzo 😉

FabioTS
FabioTS

unica cosa che mi sento di comentare è la pressione di 0,7 e 0,9 che mi sembra troppo alta, quasi il doppio di quelle che uso solitamente

p.s.
la settima foto è molto bella !

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Sull’anteriore sotto quella pressione sarei in giro con la gomma sfloscia, e la sensazione è terribile (provato).

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Notare la pressione delle gomme di Ned Overend (e di quello dietro di lui).

pizzooo
pizzooo

Anche a me sembra un po’ alta la pressione, per tutte le superfici, compreso asfalto..su neve, dove la reattività allo sterzo è una necessità relativa sono arrivato a 0.25 davanti e 0.30 dietro, recuperando ancora un po’ di trazione su neve molle..
Per il resto confermo quanto scritto nell’articolo, su neve in salita non si fanno miracoli, il momento migliore è alla mattina quando fa molto freddo…

pizzooo
pizzooo

Una domanda per Marco: su percorsi non innevati, hai avuto la sensazione di grande sicurezza data dalle gomme, indipendentemente dalla velocità, o semplicemente una xc è meglio?
secondo te la bluto davanti migliorerebbe la velocità della bici in generale?

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Sinceramente mi danno più sicurezza un paio di buone sospensioni (e con questo rispondo anche alla domanda della Bluto). Se però uno va in giro piano, il grip delle gommazze infonde sicurezza. Però se prendi una curva veloce, sull’asciutto, la bici è più difficile da condurre.

pizzooo
pizzooo

Ma infatti ti chiedevo lumi per questo: non sono un fenomeno e non vado fortissimo, ne in salita ne in discesa, prima della fatboy avevo una biammortizzata 26″ da 120mm di escursione, non efficientissima in salita, con la fat mi sembra di volare in salita e mi da molta sicurezza in discesa a confronto della mia precedente bici…inoltre mi è capitato più volte di usare una lapierre zesty trail in carbonio da 29 e per come guido, la fat regge il confronto, nel senso che mi è sembrata molto meno scattante della zesty in salita ma in situazioni di scarsa aderenza e sentiero molto scassato, che sono quelli più frequenti dalle mie parti, sale meglio e scende più sicura.
La domanda sulla bluto è perchè penso che una forcella davanti consentirebbe di tenere più alta la pressione delle gomma ant. e quindi evitare l’effetto deriva che innegabilmente affligge la fatboy a pressioni sotto lo 0.6 e l’effetto rimbalzo a pressioni superiori.
Tutto questo considerando che uno voglia farci AM…

Marco Toniolo
Marco Toniolo

È come paragonare la fatboy con la Ibis Ripley che uso ugualmente. Non c’è confronto, e ti assicuro che dove giro io di sentieri flow ce ne sono pochi

pizzooo
pizzooo

Ok, in effetti poi la lapierre che ho provato era gommata veramente leggera e con il fango di questa estate la fat mi aveva dato più sicurezza, senza contare che le sospensioni erano settate per una persona pesante 10kg più di me..insomma due o tre prove non sono sufficenti per capire bene le differenze.
In ogni caso mi trovo bene con la fatboy, sono indeciso se mettere la bluto per renderla più veloce e meno stancante in discesa

barbasma
barbasma

una buona recensione, onesta nell’esporre i limiti e i pregi delle FAT senza iperboli su mirabolanti prestazioni superiori alle altre MTB… scientificamente fuori dalla realtà.

per chi ama la neve come esplorazione di carraie battute da motoslitte o la spiaggia (io ci andrei in inverno quando sono deserte) credo che sia un ottimo modo per pedalare dove le altre mtb si fermano

luxardo
luxardo

Usata sui sentieri qui (monte di portofino ecc)è divertente

Sender 9.0
Sender 9.0

Bel report, da tempo voleva provare una Fat per vedere il comportamento sul la neve, sicuramente una bici per avere più divertimento per fare un giro d’inverno. Domenica 1 feb. sono salito da Maglia di Colla verso San Lucio via Certara con la mia RM Instinct, con la prima salita pero sono presto costretto a spingere per arrivare sul passo per un ora e mezza…il fondo era relativamente buono e battuto, per fornire i rifugi (sono aperte i due) con un catto. Con una fat sicuramente era tutto più fattibile con un maggior divertimento. La mia discesa era divertente con ca. 50 min fino a Maglia. Con una fat sicuramente con più fun……

thegiampi
thegiampi

Bel report che condivido pienamente:
Ho avuto l’occasione di provare una Fatboy per due giorni. In una salita tecnica e lenta senti tanto il peso delle gomme ed è faticosa da portare; le gomme tendono a rimbalzare su scalini ravvicinati facendoti perdere l’aderenza.

Ghiaione, sabbia, smosso sono il suo pane, veramente impressionante la aderenza.
Sull’asfalto ha quel strano effetto di deriva quando giri ma probabilmente uno si abitua.

Su percorsi flow non troppo ripidi è molto più divertente. Sulla neve, ghiacciata e dura si viaggia bene, senza preoccuparsi degli scalini fatti dalle ruote o da altri mezzi (anche se in salita occorre spingere tanto).

Rimango dell’idea che pedalare sulla mia specy FSR non ha comunque paragoni in termini di efficienza e confort.

chiccosacco
chiccosacco

aspettavo da tempo questo test in quanto ne serviva uno veramente tecnico ed imparziale …
confermo quasi tutto quello che si legge sopra; ho acquistato una Fat Boy in tempi non sospetti deciso a tenerla in pianta stabile in montagna in attesa delle belle nevicate , da utilizzare un po’ per divertimento (e/o novità) ed un po’ per allenamento … qualche up-grade è necessario per un mezzo di “serie” come la Fat Boy, vuoi per alleggerire qualcosa (anche se dificoltoso senza spendere parecchio), vuoi per renderla più performante (freni molto scarsi) …
per farla breve, nel mio caso , l’allenamento è servito : ieri , primo giro pedalato con grupetto (in sella ad una XC) ho letteralmente volato ;
risvolto amaro: arrivati in Cima a fatica perchè ricoperta di neve dei giorni scorsi troviamo un gruppetto di fattisti che molto goduti si divertivano a salire e scendere come su di un bob ed ho rimpianto non averla con me.

Devastazione
Devastazione

Verde e’ bellissima,fortuna che la scimmia mi e’ passata subito. E in puro stile Specialized : cambiare subito i freni e mozzo posteriore che esplode subito. Peccato anche la mancanza del pp anteriore.

michele 469
michele 469

Io ho provato varie fat ma a 0.7 già eran durette per me (peso 70 kg…),sulla neve si dovrebbe scender a 0,5 tranquillamente se si vuol andare avanti…poi per tutto il resto concordo,più lente e paciose,ma alla fine se te la prendi sai a cosa vai incontro

Massinovecento
Massinovecento

Ottima rece pacata, sarebbe bella una comparativa fat bike o xc con ruote da fango, io le uso sulla neve (medusa) e filano che è una meraviglia su neve battuta, quando molla invece tipico del pomeriggio la bici la porto in spalla 🙂

MARCOPALLY
MARCOPALLY

Recensione sommaria, oltretutto viziata da una scorretta calibrazione della pressione pneumatici.

Shanti

Giro da due anni con una Fat Salsa e normalmente su asfalto e sterrato scorrevole gonfio a 0,6 ant. e 0,8 l’ant.
scendendo rispettivamente a 0,4 e 0,5 in base alle condizioni della neve. Confermo le impressioni di guida in salita su neve fresca, ma sulla neve battuta e sullo scassato in salita e discesa (senza salti naturalmente) mi spiace ma non ce n’è per nessuna ruotina. Poi con 1800 euro che scontati facilmente arriviamo a 1500/1600credo si faccia fatica a comperare una full dalle buone prestazioni. Detto ciò io la uso perché mi diverto molto e mi da molta sicurezza e questo mi basta.

Oniriko77
Oniriko77

per “non ce n’è ” cosa intendi ? più veloce la fat rigida in discesa di una full ? front ? quale ? diametro ruota ?

pedo18
pedo18

mi permetto di dissentire, o provato delle fat, ma come scendo con la mia gt force con 140/160 mm non ci sono paragoni, per il prezzo è un altra storia

giancazaza
giancazaza

Ottimo articolo che condivido in pieno.
La Fat non è per chi ha fretta ma per chi vuole divertirsi e godersi la natura.
Provata, divertente sia sulla neve che su sentiero.
Va benissimo se la neve non è troppa, fa presa e il fondo è duro (ghiaccio, neve, terra o asfalto poco importa … basta che non si sprofondi).
Fino a 10 cm di neve fresca io ci vado anche con gomme 2.3 … sopra i 10 cm le ruote cicce fanno la differenza … oltre i 20-25 cm … ciaspole o sci.

Detto questo sulla neve preferisco gli sci … ma una fat in garage mi piacerebbe.

ismael9178
ismael9178

Ma una prova sulla sabbia?

Lucio1912
Lucio1912

Provata per oltre un mese, sia con la neve che senza…e concordo con Marco in quasi tutto (tranne la pressione delle gomme, le GC da 4.6 massimo si mettono a 07-09, in discesa almeno 0,4 in meno) o-o

La Fat va bene solo come seconda mtb, quando la neve è troppa per le ruote tradizionali.

Se si vuole fare trail\AM meglio dotarsi di una buona full dato che la Fat alla lunga è stancante (sia in salita che in discesa) ed anche pedalare con un fattore Q di 5-6 cm maggiore non è il massimo per ginocchia e tendini (io un pò l’ho accusato)

Marco Tamburini
Marco Tamburini

Ho la Fat Boy da un anno, l’ho comprata per scherzo (tenendomi la mia Epic 29) e poi mi sono ritrovato ad usare quasi solo la fat; non ci sono mai andato sulla neve e non mi interessa andarci perché preferisco gli sci da fondo però l’ho usata sulla spiaggia del lago di Bolsena e va bene, ci ho pedalato anche dentro l’acqua (ma non mi sono azzardato a mettere a mollo il movimento centrale). Solo se la spiaggia è davvero molto morbida si fa molta fatica, altrimenti si va che è un piacere. Anch’io uso pressioni decisamente più basse (0.4 – 0.5), è vero che così l’anteriore ha reazioni inquietanti soprattutto in velocità ed in curva, però inclinando la bici direi che si tiene tutto sotto controllo. Di più non la gonfio perché altrimenti diventa, per i miei gusti, troppo rigida e scomoda. Qualche mio amico ha detto che vado più forte con la Fat che con la Epic, probabilmente è solo perchè mi da più sicurezza. Se qualcuno è interessato a togliere un chilo di peso dalla Fat Boy, un mio amico ha reso tubeless le ruote utilizzando una camera d’aria da DH da 24′ tagliata a mo’ di flap e gli sta funzionando benissimo (non gli è servito neppure il compressore per gonfiare). Io aspetto una altro paio di mesi e se non gli sorgono problemi lo imito.

Marco Toniolo
Marco Toniolo

grazie, finalmente uno che lo ammette:

Anch’io uso pressioni decisamente più basse (0.4 – 0.5), è vero che così l’anteriore ha reazioni inquietanti soprattutto in velocità ed in curva, però inclinando la bici direi che si tiene tutto sotto controllo.

Però, se inclini la bici la spalla non tiene.

Ioria77
Ioria77

Scusate ma qualcuno mi può spiegare perché spesso si dice che uno pedala una fat per divertirsi e godersi la natura e il paesaggio? ???

Sbaglio o queste cose fanno parte della mtb in generale???

Associare queste cose per spiegare il fenomeno fat bike a me sembra una forzatura….

Che si pedala più tranquillamente ci sta, ma il resto. ..

Kakkola
Kakkola

ahahah, grande, l’ho pensato ad ogni commento di quel tipo! 😀 e io che mi diverto e mi godo il paesaggio con una full, ho sbagliato tutto?? (ah, si riesce ad andare piano uguale, eh… io ci riesco!)

FabioTS
FabioTS

Non sono d’accordo, o meglio uno che si prende una mtb tendenzialmente vuole avere performance di velocità scatto reattività etc e lo dimostrano tutte le maggior critiche che arrivano ai possessori di fat.
La fat è lenta è un cancello da portare in curva la spalla non tiene etc etc
quindi secondo me la differenza tra una fat e le “altre” è fondamentalmente una scelta abbastanza diversa di andare in mtb e probabilmente non piace a tutti

Honestlypino
Honestlypino

…ma scusa tutti quelli che prima della fat usavano una comune mtb erano dei pro che andavano a cannone ovunque e non riuscivano a vedere il paesaggio perchè troppo concentrati a pedalare e spremere secondi? dai…non è che la bici cambia il biker.

mountaindoctor
mountaindoctor

“lo dimostrano tutte le maggior critiche che arrivano ai possessori di fat” non è intellettualmente onesto: le perplessità riguardano il tipo di bici, nessuno se la prende con chi le usa 😉

Oniriko77
Oniriko77

perchè le performance sulla fat passano in secondo piano, ma non avrebbe senso ugualmente, anche con una front o full normale posso scegliere di andare piano e godermi la natura.

giancazaza
giancazaza

hai ragione … anche per me la bici è girare nella natura e divertirmi, ma vedo un sacco di gente che va in bici per fare il “tempone”, se vai veloce non ti puoi anche guardare intorno sennò finisci contro una pianta (o peggio).
Le fat sono mediamente più pesanti, se vai troppo veloce con le gomme sgonfie qualche problema te lo danno … insomma … ti diverti e ti godi la natura … con le altre ti diverti, ti godi la natura e puoi anche fare il “tempone”.

giancazaza
giancazaza

e comunque sia … io ne vorrei una
se qualcuno vuole regalarmela … Taglia L grazie 😛

luca.pejrani
luca.pejrani

Interessante, con molte osservazioni utili. E’ giustamente venuto il momento di cominciare a recensire le fat nel proprio ambito. Ovviamente essendo una delle prime recensioni di fat, manca un po’ il termine di paragone, ma dalla prossima avremo anche quello.
Continuate così!

albertopava
albertopava

Considerando che l’80/90% di quelli che va in mtb lo fa senza badare al cronometro assaporandosi l’ambiente circostante e che altrettanta percentuale ha una tecnica di guida che non riuscirebbe a trarre i benefici superiori da bici full, da questa recensione si capisce che la Fat è una bici che fa per tutti….

FeO
FeO

Io la fatboy l’ho provata, e le sensazioni di marco sono più o meno le mie…per carità su fondi difficili ha un grip che altre bici non hanno, però quando comincia la salita il peso delle ruote si sentono eccome. In discesa fino che questa e bella liscia va bene, poi quando diventa tecnica sembra d’essere su un ottovolante…se sbagli la pressione delle gomme sei fregato…francamente già a dover far gonfia e sgonfia per trovare il grip giusto mi fa passare la voglia di usar la bici. Leggo che alcuni hanno trovato il divertimento con la fat, io mi diverto da quando avevo la saltafoss…

Geep
Geep

Esattamente

barbasma
barbasma

dissento… fai molta più fatica che con una mtb tradizionale in qualsiasi condizione a parte la neve e la sabbia… dove comunque fai una fatica bestia perché pedalare su un terreno molle è faticoso comunque… quindi per tutti proprio no.

Riki174
Riki174

Secondo me dalla recensione si capisce che “per assaporarsi l’ambiente senza badare al cronometro ecc…” qualunque MTB è LA bici che fa per tutti, basta andare alla velocità consentita dal mezzo.
Chi preferisce la fat giustamente si prenda una fat, i gusti son gusti, così come ognuno di noi ha scelto una categoria di bici perchè crede che sia la più adatta al suo modo di andare in bici – e nessuno può criticare più di tanto come uno decide di passare il tempo libero.
Io una fat non l’ho mai provata, ma la recensione mi dice: -si, ha più trazione, ma non è comunque un gatto delle nevi, non vai ovunque, e tutto sommato sembra avere anche molti limiti (salita in generale, discesa su certi tipi di neve…ecc).
Insomma…la sensazione è quella del fuoristrada 4×4…lo si compra pensando di poter andare dappertutto…ma poi c’è pieno i boschi di gente impantanata o bloccata nella neve…e su asfalto non è comoda come una berlina. Certo, da casa a lavoro ci arrivi…andando un po’ più piano… 🙂

matpaglia78
matpaglia78

dire che l’ho provata è un parolone, ho fatto giusto 5 minuti su di un piazzale sterrato…. ma queste Fat, mi fanno venire in mente una famosa citazione di un film di Fantozzi…..

magicomaggio
magicomaggio

Bella a me Piace…

Marco Tamburini
Marco Tamburini

Rispondo all’autore a proposito della spalla che non tiene se si inclina la bici; premetto che non sono uno tecnico e che non vado forte, detto questo posso riferire che io inclino la bici e la bici curva ed è controllabile di più non so dire.
Un’altra annotazione: considerando la fat come una delle tante tipologie di MTB (Xc, Enduro, etc.) e considerando le sue caratteristiche: andare quasi ovunque, avere sicurezza soprattutto se non si è bravi; direi che valutarla per quanto possa andare forte non ha senso; semplicemente non va forte ed è indicata per chi non vuole andare forte ma vuole andare ovunque (ed ovviamente io sono uno di quelli). Tanto è vero che a me la forcella ammortizzata non serve per due motivi, primo perchè a bassa pressione ho 50 mm. di escursione su tutte e due le ruote, secondo perchè se il percorso diventa troppo scassato semplicemente rallento e se non basta scendo; direi che è una, diversa, filosofia.

Teo Milani
Teo Milani

Secondo me, hai gonfiato le gomme così tanto,solo per tentare di farla sgommare, ma con quei freni è davvero difficile 😉

Nomad 42
Nomad 42

letto il repor e penso che un consulto con chi la usa da tempo era doveroso per non provare e poi riportare sensazioni che non sono consone ad una fat… le gomme vanno tarate a meno di 0.5 bar e sulla neve anche a 0.3 per cavarne il massimo della performance dire che i grip shift danno un vantaggio per gli indolizimenti delle dita con il freddo è una forzatura ed inoltre la fat non è solo per l’inverno e la si può usare per per tutto l’anno… con i classici manettini è meglio (IMHO) sulla neve, come dice Marco, non è la soluzione a tutti i mali ma li rende sicuramente meno dolorosi l’effetto deriva c’è, e la sensazione poco piacevole passa col tempo e l’uso a meno che non si cerchi prestazioni dalle fat che non sono nel loro DNA che la fat in salita va peggio di una XC non ci piove, cosi come in discesa se confrontata da una full e forse anche da una buona front da enduro… ma è la bici che più avvicina le 2 bici, in discesa va un po’ meglio di una XC pura e in salita va meglio di una enduro gommata con gomme da enduro, per lo meno se confrontata con una 26″ la storia del sgonfia e rigonfia è una rogna per chi fa giri collinari su e giù e a costoro consiglio una pressione (compromesso) di 0.7 dietro e 0.6 davanti. Invece per quelli che fanno ciclo… Read more »

Marco Toniolo
Marco Toniolo

@nomad 42, dopo il tuo exploit dei 40km/h di media su ciclabile con la fat mi sa che il tuo parere conta come il 2 di picche a briscola cuori.

http://www.mtb-forum.it/community/forum/showthread.php?p=7319984#post7319984

Nomad 42
Nomad 42

confermo tutto, i 40 all’ora li facevo con la fatty prima di alleggerire le ruote, ora 1300 g in meno, ora non più ma comunque viaggia spedita lo stesso, non so la fatboy, le gomme fanno la differenza.

rileggendo la mia recensione mi sembra equilibrata senza spropositi… apparte quelli che vengono considerati tali da chi pretende di sapere senza averne le basi per giudicare!

Deroma
Deroma

ma io credevo che @nomad 42 era uno degli intoccabili…… e si che questo forum lo leggo mica da ieri…. ah quante cose ancora da imparare.
cmq tutto si può dire ma che il parere del sig. Toniolo non sia attendibile ci vuole del fegato. fa praticamente quello dalla mattina alla sera, certo a volte il modo i cui lo dice (volente! o nolente) mi fa alzare un sopracciglio ma dare del superficiale a questo test mmmmm non credo.
i limiti mi sembrano evidenti anche senza averne mai provata una ma pensare di avere la stessa manegevolezza con quella gommona in curva rispetto a una 2.1 beh ci arrivo anche io che non sono un pro!!!

ecox
ecox

manca giusto nonnocarb e abbiamo fatto il completo dei talebani delle fat.

ecox
ecox

ma quando scrivi che tieni i 40 di media con una fat per oltre un’ora non ti vergogni un pochetto?

Tra l’altro a 54 anni, mica a 15.

Mesk1983
Mesk1983

Scusate, non ce la faccio a non infierire…. 🙂
Record dell’ora a 52km su una slimmy in pista 🙂 🙂

gabrireghe
gabrireghe

20 meno non mi sembrano giustificati assolutamente. anche se si è di parere diverso

Vincenzo2001
Vincenzo2001

Che bello.
Tutti i tifosi prima a dire: “prima di giudicare provare”, come un mantra e poi, quando i commenti dopo una prova non sono lusinghieri, tutti i tifosi a dire: “ah, la prova è stata superficiale, perché per ben apprezzare lo spirito della FAT devi farti guidare dal guru della FAT in un viaggio iniziatico che ti porterà ad aprire le porte della percezione”.
A rigà, decidetevi…

scylla
scylla

Questo test conferma quello che pensavo delle fat, non ho nemmeno voglia di provarla.
Una bici che fa tutto peggio di altre specifiche, ma si distingue in meglio in poco e con molti paletti.
Pensare che il sivende un anno fa mi diceva entusiasta che la fat bike che aveva in negozio era meglio della mia enduro….se se….era un cancello da 17kg con freni meccanici e montata da schifo per 2000 euro….diceva che in discesa vai più forte….se….come se una ruota che rimbalza fosse la stessa cosa di una forca da 160mm….io capisco le mode, ma prendere una bici che va bene due volte l’anno sui sentieri di casa e voler forzare tutto il resto dell’anno dicendo che va meglio di qui e di la mi pare oltremodo ridicolo.
Ora so che arriverà chi mi dirà che addirittura c’è meno attrito….si gonfiando le gomme a 10 bar forse

Nomad 42
Nomad 42

esistono anche fat da 10, 11, 12, 13 kg e quelle da 17 lasiale perdere che sono diverse… si, rispetto ad una classica gomma da enduro da 2.30 con 60 tpi o peggio 27 hanno meno atrito già a 1.5 bar su asfalto e a 0.7 in of road… prima di giudicare da report fatti da chi è prevenuto dovresti essere meno prevenuto te stesso e giudicare da solo o quanto meno informarti da veri esperti e internet ti può aiutare… ricordati che tempo fa c’è stato qualcuno, senza fare nomi, che giudicava male le 29″ senza averne approfondito il reale vantaggio, ora la storia gli ha dato torto!

comunque se giudichi una bici dal parere di una persona che ci è montato sopra una sola volta senza considerare il parere di centinaia di persone che la usano da moooolto tempo allora vuol dire che la fat non fa per te!

scylla
scylla

Sinceramente, io non ho nulla contro di te, ma per me il parere di un esperto come Toniolo vale molto di più di 120 pg di thread (che ho letto) dove i vari amatori dicono tutto e il loro contrario. Tu stesso se rileggi quello che scrivi ti contraddici spesso, leggevo che parlavi di effetto “volano” con le ruote pesanti e viaggiavi a 40km/h di media che poi si forse però no erano 35 ma per poco, ma può darsi che erano 30…..Allora io qualche studio di fisica l’ho fatto, sta cosa dell’attrito o me la dimostri oppure puoi essere a conoscenza di una nuova fisica che contraddice i nostri modelli standard. Forse sei il nuovo Max Planck e ti chiederò l’autografo.

eromelli@gmail.com

io possiedo una Fatboy SE, ultimamente la sto usando solo su un percorso innevato qui dalle mie parti, utilizzo pressioni molto basse 0.35 sia anteriore che posteriore questo mi permette con neve battuta e gelata di salire abbastanza facilmente, in discesa è una bomba sempre su neve (secca) e gelata permette di piegare anche in curva, se la neve è fresca e umida invece l’anteriore parte… in queste condizioni non noto nessun effetto deriva dato dalle pressioni basse, anzi, tiene parecchio , su asfalto invece cambia tutto… diventa pericolosa e bisogna rigonfiare… sul tecnico scassato etc, mi trovo meglio con la Enduro…

greg2
greg2

recensione oggettiva…ho una Kona Wo dello scorso anno…le sensazioni sono quelle..salita, discesa, pianura, pressioni e spalla che non tiene se si scende troppo con le pressione….in salita su asfalto è un chiodo….sul fango è una macchina da guerra….cmq io mi diverto.. mi da altre sensazioni.. lo stesso trail fatto con la FAT mi sembra un giro diverso…certo non la consiglio come prima bici ed eviterei percorsi da DH…pero è tra la bici da avere!..sono mezzi semplici credo quindi non si rischi troppo anche con un usato…

MTBaround
MTBaround
Paulento
Paulento

e quindi? anche ashton faceva un sentiero con parabole e sponde con la bici da corsa, oltre che tirare dei 360. quindi perchè in questo video un tizio con un manico direi ben sopra la media usa in questo modo la fat, la fat è la bici totale? senza polemiche eh, vorrei capire il senso.

barbasma
barbasma

esatto… notare che per altro nei video di acrobazie una BDC risulta più agile di una fat… … basta vedere il video pietoso di Ropelato costretto a fare evoluzioni con la fatboy… fatica a fare cose che con una mtb normali farebbe ad occhi chiusi…

scylla
scylla

l’ho sempre detto che le ruote fine sono la miglior cosa per fare bunny hop…:-)

MTBaround
MTBaround

io intanto con la fat ci faròla prossima Sellaronda Hero e penso che non sarò l’unico.
Non mi sono affatto un masochista percui chi vuole tragga pure le sue conclusioni..

gotto
gotto

Secondo me il test è redatto in maniera semplice ed abbastanza esaustiva soprattutto per quella fascia di clientela papabile (non la mia) che come me non ne ha neppure ancora vista una dal vivo (..di FAT 🙂 ). Lasciando perdere la questione pressione (che ritengo soggettiva), tutte le altre considerazioni, essendomi documentato un pò ed affiancandoci il mio modo di andare in bici (con una full da enduro), sono le stesse che condivido d’ istinto. Lasciando perdere le mode e valutando invece la realtà dei fatti, prima di acquistarne una, valuterei bene se per i giri che normalmente affrontiamo, sia veramente essenziale o comunque apporti dei notevoli vantaggi; devo dire non nel mio caso, in cui posso cavarmela discretamente bene con la mia enduro, salvo in qualche caso in cui credo che la fat mi sarebbe forse poco più utile…ma come al solito tutto è relativo e soggettivo. Comunque complimenti a Marco, bel test.

mountaindoctor
mountaindoctor

A parte le crociate lanciate da ambo le parti (detrattori e fedeli, come già visto con full vs front, 29″ vs 26″, Dh vs enduro… due palle) mi sembra che tutti stiano arrivando alle stesse conclusioni: per Marco “è una bici pensata per uscite molto tranquille e non per fare i temponi, né in salita, né in discesa”. per Nomad42 “che la fat in salita va peggio di una XC non ci piove, cosi come in discesa se confrontata da una full e forse anche da una buona front da enduro…” Dov’è la differenza 🙂 ? Per quanto mi riguarda, visto che con l’AM/Trail mi scoccia anche fermarmi prima di una discesa per mettermi le protezioni, stare a sgonfiare/gonfiare le gomme durante una uscita è impensabile. Però ecco, quasi quasi simulo un problema alla Stumpy, la lascio dal mecca e mi faccio prestare un ragazzograsso, giusto per provare 😉

Balandi
Balandi

forcella in alluminio forcella in carbonio, cosa cambia?

Marco Toniolo
Marco Toniolo

peso e rigidità

gotto
gotto

Più che in una maggior sessione credo in un maggior grip..
https://www.youtube.com/watch?v=M_DSavn6SJA

Velocity
Velocity

A me non piacciono proprio, ne ho provata una per 15minuti e non ho avuto sensazioni di rivoluzione..Comprendo e approvo il punto di vista di Nomad 42 (dotato pero’ di gambe e fiato fuori dal comune che fanno la differenza come per Nonnocarb….) e anche del tester che si trova meglio con la Ripley 29.Se dovessi scegliere tra le
due bici, non avrei dubbi e andrei con la Ibis.Un altra considerazione sulle Fat: la categoria dei Mtbiker è già malvista in tanti siti immagino cosa accadrà se si vedranno miriadi di Fat in spiaggia o sui ghiacciai….

menollix
menollix

Io non ne ho mai provata seriamente una. ne ho solo presa in mano una quest’estate in un piazzale.
A parte l’aspetto estetico (per me sono inguardabili) e la sensazione di impaccio, penso che si tratti ne più ne meno di una moda. Per andare a spasso con calma (questo mi sembra il concetto che emerge dal test) si fa con qualsiasi bici a mio modo di vedere. Discorso a parte neve o sabbia… ma per fortuna ho troppo poca gamba per pormi il problema.
Poi ognuno la pensa come vuole e compra quello che gli pare 😉

73Edy
73Edy

Ragazzi guardate che MArco Toniolo non è la Verità assoluta…io sono concorde con quanto scritto da Nomad42. Le bici bisogna provarle seriamente e non solo qualche oretta per dare la verità assoluta e poi non accettare l’opinione di chi in fat ci va da molto tempo mi sembra davvero un comportamento stupido. Sinceramente questo test è fatto con superficialità e da quello che ne esce sembra che uno che utilizzi la Fat sia uno sfigato che fa la giterella della domenica con pan e salado….NON è proprio cosi…Vorrei vedere se provasse una Borealis che razza di castronate uscirebbero…

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Mai preteso di essere la verità assoluta. Tu puoi ritenere importante l’opinione di Nomad 42, quello che tira le medie di 40 km/h su asfalto con la fat. Mondo libero, scelta libera.

Personalmente di bici sotto il cü ne ho provate tante, probabilmente molte di più di quelli che pretendono di essere dei guru, e forse il mio parere non è da scartare solo perché non ci metto un anno a capire come va una bici.

mountaindoctor
mountaindoctor

@six pack non sei il primo che parla di “non accettare l’opinione di chi in Fat ci padala da anni”… Ma alla maggior parte dei bikers interessa sapere come vanno ‘ste bici, punto. Chi se ne frega di chi ci padala sopra? 🙂
D’altronde anche chi ci va ne evidenzia i limiti, come Nomad42 proprio qualche post fa. È evidente che sia un prodotto particolare, un fatto ammesso (più o meno tra le righe) da tutti, sostenitori e non. Qui in Catalunya c’è chi una fat font l’ha usata anche per gare tipo Maxiavalanche e Enduro. se c’è chi si trova bene perfetto per lui! È però frustrante, per chi non l’ha ancora provata come me, non riuscire ad avere un parere un minimo distaccato su come funzionino. Poi, che un determinato funzionamento vada bene o male è soggettivo, ma un minimo di oggettività non guasta 😉

scylla
scylla

“e poi non accettare l’opinione di chi in fat ci va da molto tempo mi sembra davvero un comportamento stupido.”

Mia zia va in bici con la sua citybike del 1950, per lei è la migliore bici del mondo. L’ho provata è una merda, però siccome ci va da sessantanni non posso non accettare la sua opinione.

E a proposito di divertimento in bici, mi son divertito pure con la biciclettina di mio nipote a fare lo scemo in giardino, sullo stretto è formidabile, vuoi mettere le 18 pollici?

Mauro Franzi
Mauro Franzi

@six pack Fammi capire, sarebbe stupido dare maggior credito al risultato del test anzichè all’opinione di chi dichiara di tenere la media dei 40 km/h con la fat grazie all’effetto volano!?!?!?!
Media che ora non riesce più a tenere perchè….udite, udite….ha montato ruote più leggere!!!!!!

Beh, giustamente ognuno è libero di credere a chi vuole, ma per quanto mi riguarda rispedisco al mittente l’accusa di avere un “comportamento stupido”.

GLPerris
GLPerris

Ho una Borealis Echo e condivido in pieno i risultati del test. Dopo un paio di mesi di utilizzo l’ho relegata alle sole escursioni sulla neve preferendole per tutte le altre tipologie di uscite una bici da enduro.
Non l’ho mai provata sulla sabbia.

Anche io sulla neve uso pressioni piu’ basse, 0,5 bar avanti e 0,7 dietro nonostante non sia un peso piuma, appena si torna sull’asfalto o nei sentieri senza neve pero’ con queste pressioni la bici e’ impacciata e spiacevole da guidare a causa dell’effetto deriva e della forza giroscopica trasmessa al manubrio. Ho ordinato le gomme chiodate da 4.8 per l’anteriore e da 3.8 per il posteriore dopo aver fatto un bel paio di voli su lastre di ghiaccio nascoste sotto la neve e dopo aver provato le ottime performance delle schwalbe chiodate in queste situazioni.

GLPerris
GLPerris

A la echo monta la Bluto, in teoria e’ il telaio sul quale la Bluto e’ stata studiata, nei sentieri non innevati non e’ paragonabile ad una buona forcella per xc o all mountain.

gotto
gotto

Mah..come al solito dietro a un monitor ne diciamo e ce ne diciamo…sarebbe senz’altro molto più producente poterne parlare faccia a faccia davanti ad un focolare con qualche salsiccia infiocinata, un pezzo di pane e qualche birra, dopo un bel giro in montagna, con le nostre bici a riposare accanto a noi; sono sicuro che ne uscirebbero comunque dei disaccordi, ma senza dissapori. 😉

Tronicox
Tronicox

Tu pensi al Casentino !!!!!

gotto
gotto

🙂 Esatto!! 😉

gotto
gotto

Ops! davanti!! ahahahahhaaa 😉

s1x
s1x

Come mai i freni Tektro sono abbinati ai dischi Magura ?

Marco Toniolo
Marco Toniolo

bella domanda, a cui non so rispondere. Chiedo

Gigio85
Gigio85

Personalmente sono d’accordo con il test…la Fat e un mezzo per andare a spasso rilassati tanto in salita quanto in discesa!!! bisogna anche essere dotati di esperienza nel settaggio delle pressioni in base al tracciato e alle condizioni…!!! Sicuramente divertente su tracciati battuti o per attivita di DH su tracciati dedicati allo sci alpino…

albertopava
albertopava

Quando uno dichiara di aver settato la fat con pressioni di 0.7-0.9 e ha un peso che ad occhio e croce si aggira intorno ai 70kg si capisce che è un novello di questa bici.. Sono le pressioni che mettevo io appena iniziato con la gomma da 4.00. La bici provata ha le gomme da 4.6 che tra l’altro ho anch’io e, per la sezione che hanno, vanno sgonfiate ancora di meno di una gomma da 4.00 quindi si capisce già che il setup e’ stato fatto da una persona che non ha esperienza su questo tipo di bici. La fat è una bici che, per quando esperienza uno può avere di altre tipologie, non è paragonabile in termini di guida alle altre. Per prendere confidenza occorrono 5-6 uscite su terreni diversi per capire ed assecondare il comportamento della bici. Girare con una forcella rigida e’ completamente diverso rispetto che girare con una forcella ammortizzata e questo sulla fat si fa sentire molto di più: avendola usata rigida e poi front posso dire che sono due guide totalmente diverse. Chi arriva dall’utilizzo di forcelle ammortizzate e’ abituato a caricare l’anteriore per far lavorare la forcella. Con la forcella rigida bisogna caricare meno e assecondare di più le asperità.. Caricare troppo in curva con pressioni sbagliate su una fat rigida contribuisce a creare quell’effetto deriva che sarebbe molto inferiore rispetto al modo di guida corretto da utilizzare con una fat.. Tutto questo per dire che il tester, che stimo molto per… Read more »

Oniriko77
Oniriko77

L’aspetto negativo della deriva della gomma l’avevo letto da un altro forumendolo che da tempo pedala con una fat, che ce l’ha e gli ha fatto dei discreti upgrade, descrivendo una guida imprecisa dell’anteriore.

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Quando leggo l’ennesimo commento del fanboy piccato perché nel test ho scritto che la Fatboy va bene per fare quello per cui è stata pensata, cioè muoversi su terreni morbidi come la neve, mi vengono i nervi.

Se per te una fatbike é la bici “totale”, bene. Ma non venire a farci le prediche su come guidare una bici, o sul non caricare l’anteriore, perché solo questa frase denota come tu, e gli altri che girano con le gomme sflosce, siate praticamente fermi, altrimenti non scriveresti una cosa del genere, l’esatta antitesi di come prendere una curva. Per fortuna non tutti quelli che hanno comprato una fatbike hanno ricevuto allo stesso tempo un lavaggio del cervello, come si denota da questo commento http://www.mtb-forum.it/community/forum/showthread.php?p=7397136#post7397136

EDIT_
PS: parla una persona che ha provato la Fatboy da prima di Natale 2014 ad oggi, ben oltre il paio di uscite che supponi tu.

albertopava
albertopava

Ps. Parla una persona che è’ partito ad usare una fat rigida da 15kg per poi farla diventare 12.5 e adesso ne utilizza una con telaio/cerchi in carbonio e forcella ammortizzata.. Oltre alle diverse uscite fatte nelle condizioni di terreno e tempo più disparate, Ho partecipato alla Sella Ronda Hero e alla Dolomiti Superbike con la fat stimando una perdita di prestazione rispetto al tempo fatto con la front 29 di un 5% .. Sono Maestro FCI e accompagnatore AMI.. Tutto questo per dire che non ho parlato come ha fatto diversa gente in questo post “per sentito dire” o perché l’ha detto Marco.

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Con tutto il rispetto, ma le gare che tu citi sono delle autostrade senza la minima difficoltà tecnica.

scylla
scylla

ma in gara il tempo per gonfiare/sgonfiare gli pneumatici a seconda del terreno viene conteggiato a parte? ahahahaah….

albertopava
albertopava

Non si deve sgonfiare e rigonfiare la gomma come tanto si è letto (a parte quando si gira sulla neve) e’ il giochino che si fa all’inizio quando non si conosce come funziona la bici. Di solito si utilizza una pressione intermedia che va bene in salita e in discesa.

scylla
scylla

Boh sarà che uno non conosce la bici, ma sta cosa del gonfia/sgonfia lo leggo nei 3D sulle fat bike, a me con le bici enduro non è mai successo di vedere neofiti gonfiare/sgonfiare, ne gomme ne sospensioni ad ogni giro e in base al terreno….

istria
istria

SRH solo 20 min in meno che con una xc da cca 9kg? complimenti

albertopava
albertopava

ho provato e mi è piaciuta la fat il giorno che Nonnocarb era sul Picco di Vallandro nudo con la sua Canyon per una scommessa con te Marco.. Non ho avuto bisogno del suo lavaggio del cervello perché sono partito prima di lui ad usarla. Per quanto riguarda le mie gomme che sono quelle che avevi montato tu, considerando che peso 85 kg, e sono montate su cerchi tubeless in carbonio, le uso a 0.6-0.7 quando sono dure..
La difficoltà tecnica delle gare a cui ti riferisci sta soprattutto nel fatto di portare al traguardo, senza particolari sforzi sovrumani che la gente penserebbe di fare, questa tipologia di bici con, praticamente quasi gli stessi tempi che avrebbe fatto con una bici tradizionale. Sicuramente la bici non era nell’allestimento “base” in quanto avevo già ruote e forcella carbon ma questo ti fa capire che con i materiali giusti la fat non ti fa perdere poi così tanto rispetto alle altre..

Marco Toniolo
Marco Toniolo
ecox
ecox

Incredibile comunque come si possa mettere in discussione l’esperienza di @marco, uno che piaccia o meno prova una quantità di bici allucinante e ha la fortuna di girare e confrontarsi con gente che in bici viaggia parecchio.

Purtroppo qui tra gente sponsorizzata e talebani delle fat il livello della discussione ha raggiunto livelli imbarazzanti.

Mi è toccato leggere di medie a 40km/h, di gente che ci fa la sella ronda….

Poi possiamo discutere sulle pressioni delle gomme, ma andrebbe capita anche la velocità con cui uno scende.

Paulento
Paulento

fanboyz…sono ovunque…che siano talebani di una categoria o di una bici poco cambia…guai criticare i loro prodotti (che magari hanno comprato, per cui non è che essendo sponsorizzati sono costretti a parlarne bene). leggi un test di una fatbike, bici nata per andare su terreni cedevoli e la gente si inalbera se si scrive che fuori dall’ambito per cui sono state pensate non sono molto performanti. ma io con la fat ci faccio tutto, scendo come una dh, salgo come una xc, tiro gli stradisti in pianura… io ho una enduro, unica bici (nel senso che non ne ho altre:-)) ma non vado in giro a spammare che è la bici totale, che salgo come una front xc race e scende come un v10…è una bici da enduro, con i suoi pregi e i suoi difetti! quando scrivono che le moderne enduro non sono bici pensate per i giri alpini è stramaledettamente vero ed oggettivo (una full da am o una trail sarebbe sicuramente più consona). però io ho solo l’enduro e la uso anche per i giri alpini, ma non pretendo di inculcare alla gente (soprattutto ai neoforumendoli) che per forza devono comprare un enduro! poi sta storia che la fat è fatta per andar piano, che cambia la concezione del giro, con calma, godersi il paesaggio…se si è fuori dal contesto gare, qualsiasi bici è fatta per godersi il paesaggio…si vede che quello con la fat gode di più, che dire… basterebbe essere quantomeno oggettivi e più “moderati”… Read more »

Jack Bisi
Jack Bisi

Hai vinto te!
concordo su tutto.

Mario.lop
Mario.lop

Ahahah Che figata! voglio più test sulle FAT!!! 😀
Un venditore della mia zona ha fatto un paragone particolarmente calzante sulle fat: lui le paragona agli Hummer: mezzi “cool”, che vanno dappertutto! Certo in autostrada una berlina tedesca sarà più comfortevole, in pista una sportiva sarà più veloce, in città una Smart sarà più agile, ma con l’Hummer puoi anche in spiaggia, sulla neve o dove un sentiero non c’è senza aver la pretesa di misurare la propria performance in assoluto!

Jack Bisi
Jack Bisi

dimentichi, tra gli esempi, che in fuoristrada un Defender sarà più performante!

Mario.lop
Mario.lop

…certo , ma l’Hummer è cool! 😎 (…o tamarro…)

puddhy95
puddhy95

Provata 2 -3 volte : molto divertente !! certo non bisogna guardare il cronometro ma il paesaggio 🙂 🙂 e concordo con il fatto che tale bici è nata non per una moda ma per un ‘esigenza : pedalare dove non c’è traccia….

breinok
breinok

Sono mesi che leggo pareri discordanti tra favorevoli e detrattori (tra l’altro sul forum mi pare che la questione sia relegata ai soliti 5-6 utenti che passano il loro tempo ad insultarsi a vicenda) ma nessuno che risponda veramente alla domanda: vanno meglio o peggio di bici da TRAIL?
Ho provato ad aprire un thread, ma pochi hanno risposto.
Tutti continuano a dire che non va come un XC in salita nè un enduro in discesa. Ovvio. Neanche la mia Stumpjumper da 26″ può reggere quel confronto.

Ma io che vorrei semplicemente fare un po’ meno fatica in salita per fare più strada e sentirmi più
sicuro in discesa faccio bene a rivolgermi ad una FAT o meglio passare alla Stumpjumper full da 29″???

daniele0511

Chiediti perchè ci sono i 5-6 che si prendono (insulti invece non ho letti).

La risposta alla tua domanda la trovi qua http://www.mtb-forum.it/community/forum/showpost.php?p=7397582&postcount=466

breinok
breinok

‘Insulti’ era per dire. Diciamo che si sono sicuramente trattenuti.

Oniriko77
Oniriko77

C’è tanta confusione, secondo alcuni è meglio anche in discesa di una Full da Trail, addirittura ho letto di uno, non ricordo, ma non è nomad, che secondo lui è più veloce della full Cannondale Trigger che ha, che è una AM, per i tempi che ha registrato con strava.

joordan
joordan

faresti prima ad allenar di più il fisico per salire meglio, ed allenar di più la tecnica per scendere 😉

breinok
breinok

Commento inutile, lasciamelo dire: e se non avessi tempo per allenarmi?
Ovvio che se mi allenassi come per far gare o quasi andrei meglio.
Nonostante un’uscita settimanale e 1-2 volte piscina, la mia resistenza non è pazzesca. Il mio scopo sarebbe quello di fare senza morire l’equivalente di una marathon (che so 40-50km e 1500-1600 di dislivello) come vedo in molti itinerari alpini qui sul forum.

rove71
rove71

ho comprato una fat bike perchè mi piace pedalare con questa tipologia di bici, mi fa divertire , il resto non importa!!!! p.s. in salita va meglio della cube 29 ams 120. ciao

miuziq
miuziq

proprio domenica ho visto in un sentiero battutissimo alcuni con le FAT, la pendenza non era sostenutissima, ma nemmeno in piano, però li vedevo che continuavano a scendere e salire dalla bici, e mi sono proprio chiesto a sto punto, vedendo le difficoltà un sentiero del genere che sembrava fatto apposta per le fat, se erano cosi miracolose sulla neve come leggevo da tempo.
Sicuramente vanno meglio di una bici normale, anche perché sono studiate per questi terreni, però mi sembrano un po limitate, cambiare la pressione ogni volta che il terreno cambia, bisogna trovare il compromesso ideale tra centimetri di neve caduta, ghiaccio, neve fresca, umida, rocce ecc..
A sto punto trovare una giornata buona per usare le FAT è come trovare una giornata di polvere e in prima traccia (per chi fa fuoripista sa quant’è difficile eheheh)
Penso anch’io che come seconda bici sia buona per la stagione invernale, ma dalla recensione mi sembra di capire che i limiti di utilizzo non siano pochi.
A sto punto le vedo benissimo ad esempio in trentino, dove ci sono dei fantastici fondovalle innevati per farsi lunghe pedalate.

albertopava
albertopava

Cambiare la pressione è un “giochino” che si fa quando si è alle prime uscite quando non si conosce il comportamento della bici. Si utilizza si norma solo sulla neve quando il manto è particolarmente inconsistente. per il resto si utilizza una pressione intermedia. Domenica ho avuto la possibilità di verificare la differenza di comportamento sulla neve tra una fat di bassa gamma e un di alta gamma.. Ti posso dire che, in alcuni tratti, dove si fermava quella di bassa gamma quella di alta gamma andava. Tutto questo per dirti che aver visto quelle persone fermarsi non è detto che fosse per i limiti del formato di bici ma perchè potrebbero avere avuto setup e materiali non all’altezza. Resta inteso che la fat funziona meglio sulla neve ma ci si ferma anche con quella in determinate situazioni di altezza neve, pendenza, consistenza neve. Questo limite è sicuramente maggiore rispetto ad una bici tradizionale.

FabioBt
FabioBt

Mi sono letto tutto aspettandomi all’improvviso la sentenza autorevole di mister Nonnocarb,che delusione,ma l’avete avvisato della discussione?

EmilianoNF
EmilianoNF

@marco
Lo so che ne avrete du palle così, uso il plurale perchè oltre a Marco chiunque possa rispondere…
Dopo aver letto L’eretico…ho finito di leggere i commenti di questo test…
e ora che sono arrivato fin qui non ho capito perchè Marco ha tenuto una pressione troppo alta, cosa detta da molti ma non spiegata, e non credo di essermelo perso, ma magari si…o se solo più alta per un diverso stile di guida o adattamento al sentiero nel suo intero e non solo per sezioni più o meno innevate/fangose ecc ecc…accetto anche un: Vai a giocare a calcio…ma a sto punto visto che sono arrivato fin qui, c’ho la scimmia!
Grazie

Marco Toniolo
Marco Toniolo

@emilianonf

La pressione si riferiva ad una situazione. Ho scritto che, alla fine, era la pressione che mi si confaceva di più, non che ho provato solo quella.

Non riesco proprio ad andare in giro con un’anteriore sgonfio, ad ogni curva mediamente veloce su fondo duro (anche neve) la spalla cede e la bici diventa ingestibile

EmilianoNF
EmilianoNF

Ok grazie!

EmilianoNF
EmilianoNF

D’altronde ognuno ha la sua pressione …
come sulle altre bici …

barbasma
barbasma

i “jihadisti” della fat emersi nell’ultimo anno o anche meno forse dovrebbero pensare che le fat esistono già da 10 anni… http://www.bikemag.com/videos/history-fatbikes-10-years-fat/ eppure non se le cagava nessuno… o meglio dire…. le usavano sulla neve (iditarod e gare del genere) e continuano ad usarle quelli che difatti adesso manco si sognano di dire che fuori dal loro elemento sono bici efficienti…

albertopava
albertopava

@barbasma tu che hai seguito l’evoluzione della fat ti è sfuggito il fatto che negli ultimi 2-3 anni l’evoluzione dei materiali applicati a questo formato di bici ha fatto un’enorme passo avanti portando il loro peso da 15-16kg a meno di 10… Capisci bene che con questo salto di qualità la bici e’ diventata un prodotto che può essere utilizzato anche in ambiti diversi dalla neve e dalle gare che hai menzionato.

barbasma
barbasma

Anche se una FAT pesasse 8kg…. una XC pari peso ti farebbe fare la metà della fatica. La questione è che veramente ci vuole un test approfondito per capire che una bici con ruote che pesano 2 volte quelle normali con una impronta a terra doppia sarà impacciata fuori dall’ambiente per la quale è stata creata? o veramente quando si compra un prodotto cerchiamo nei test solo una gratificazione personale e il conforto di non aver buttato i soldi? Avete mai letto test di moto da cross o da trial provate su asfalto con le relative impressioni? non credo… non avrebbe alcun senso logico… eppure qui si chiede di provare una FAT dove una XC rigida andrebbe il doppio e farebbe fare la metà della fatica a chiunque la pedali. Ma il fatto che su una fat serva mettere i rapporti molto più corti che su una pari MTB non la dice lunga sul fatto che serva molta più fatica a far girare le ruote? Poi uno può usarla anche a farci la Milano-San remo come c’è gente che va a caponord in vespa o attraversa l’africa col ciao o si fa un oceano a remi, ma non sono paragoni sensati, io scommetto che quello che la vuole usare a fare il sellarondahero se avesse una XC da 8kg faticherebbe la metà e che vuole usarla solo per provare a se stesso che lo può fare o per far vedere che si può fare agli altri (pare che gran parte… Read more »

albertopava
albertopava

barbasma mi pare tu stia parlando per termini teorici, per il solito “sentito dire”. Persone ragionevoli (ed io mi ritengo una persona ragionevole) non si inventerebbero mai di dire che la fat va meglio di una xc in salita o più veloce in discesa di una enduro in termini assoluti. Solo che le scadenti prestazioni che spesso si presumono non sono poi così scadenti per un biker normale, a patto che non scelga materiali entry level . Io rispetto ad una front 29 da 11Kg ho stimato una perdita di prestazione in salita del 5%-8% a seconda della versione utilizzata. Una percentuale che per un bike normale credo possa anche essere trascurabile a meno che non guardi il cronometro.
Per quanto riguarda la discesa una fat rigida non potrà essere più veloce di una enduro… le cose iniziano a cambiare se si utilizza una forcella ammortizzata oppure una full… Abbiamo parlato di estremi di utilizzo che pochi praticano.. In mezzo a questi estremi c’è quello che fanno i biker normali e in questo utilizzo intermedio la fat può trovare tranquillamente una collocazione senza dover rimpiangere le XC e le Enduro..

Oniriko77
Oniriko77

ma scusa parlate di prestazioni non tanto più scadenti da fat a XC, e vorrei vedere son sempre biciclette, se prendo la stumpjumper 26″ del 1994 sarò più lento della mia attuale 29″ ma neanche di tanto, sarò qualunquista ma con una bici purtroppo o per fortuna contano ancora le gambe.
Qui sul forum ne ho sentite di tutti i colori, Nomad sostiene che una fat rigida vada più forte in discesa di una Trail full, un’altro che con la fat sempre rigida ha fatto segnare tempi migliori rispetto ad una cannondale trigger.
io invece dubito che una full fat si possa avvicinare ad una full da enduro, per il semplice fatto che allora le attuali full da enduro sarebbero fallimentari, ci sarebbero arrivati prima, d’altronde bastava solo girare con 100mm e con gomme da 4″…

ma poi non capisco il perchè di trovare dei paragoni sulle prestazioni di una bici che non è affatto nata per essere prestazionale.

giancazaza
giancazaza

e comunque sia … io ne vorrei una
se qualcuno vuole regalarmela … Taglia L grazie 😛

andreasia610
andreasia610

ma a nessuno dei pedalatori di fat, da fastidio la posizione allargata della pedalata?
a mio avviso è uno degli aspetti che più mi preoccuperebbe.
per il resto, penso che tornare ad una front dopo anni di abitudine su full sempre più performanti sia già traumatico.
se poi oltre ad un feeling da ritrovare (se si pedalava già oltre 20 anni fa!) bisogna abituarsi a tarare le pressioni delle gomme e al comportamento conseguente, penso che la curva di apprendimento non sia così veloce…
ammetto però che le fat hanno un qualcosa di affascinante… ho fatto fuoristrada per molti anni ed anche lì i ruotoni fanno colpo, anche se magari non servono… certo un bel Defender kittato da Islanda è fighissimo ma non ci fare o/r qui da noi…

imho

albertopava
albertopava

Ti posso dire che il maggiore fattore Q tanto menzionato che, da come che viene scritto quasi un elemento che non ti fa pedalare la fat o che fa diminuire le prestazioni a me personalmente non ha dato fastidi. E’ logico che questo elemento può essere un fattore soggettivo. Io sono alto 1.83 e ho una cavallo che probabilmente risente meno di questo fattore rispetto ad una persona che ha un cavallo più basso..Per contro tieni presente che avendo una posizione dei piedi più larga questo fattore contribuisce ad avere in discesa una posizione più stabile e sicura, cosa che non è stata evidenziata da nessuno.

pizzooo
pizzooo

Per EmilianoNF: Nel mio solito giro, 800m di dislivello positivo, niente di eccezionale quindi, parto con le gomme a 0.7, che sono già abbastanza dure, la spalla non cede, salita inizio asfaltata e poi sentiero tecnico, in cima sgonfio a 0.4 circa, la discesa non è velocissima, spazi stretti, salti artificiali (che non faccio perchè troppo alti) radici, ripidoni, sponde e canali creati dalla pioggia e dal passaggio delle bici e delle moto da enduro, c’è anche un tratto in asfalto che collega i due sentieri, ovviamente non sto a rigonfiare… Se ti interessano, le mie impressioni sono queste: l’effetto deriva c’è, facilissimo da rilevare soprattutto su asfalto, ma la bici non è ingestibile, basta inclinarla di più, la velocità di percorrenza è più bassa che con una ammortizzata, ma è divertente il fatto di inclinarla e di poter frenare fin dentro la curva aiutati dal grip che non viene meno improvvisamente. A pressioni più alte di 0.6 su terreno tecnico la bici rimbalza troppo. La sensazione di sicurezza che fornisce la fat è dovuta alla stabilità delle gomme sulle sconnessioni, dove raramente tende a scartare improvvisamente e probabilmente dalla prevedibilità dell’anteriore che, essendo rigido, non ha variazioni di geometria dovute all’affondamento. Per il mio utilizzo è ottima, non vado come un razzo, mi permette di andare ovunque in sicurezza, ma forse è perchè sono scarso, e soprattutto non è detto che con una bici “normale” non sarebbe meglio, ma nonvolevo complicazioni con le sospensioni. Ho fatto qualche volta la… Read more »

EmilianoNF
EmilianoNF

E grazie anche a te ….
Mi pare di capire che sia una questione di gusti per qunato riguarda le pressioni..
cmq nonostante tu abbia la fat ti ho trovato molto oggettivo su pro e contro…

pizzooo
pizzooo

certo, a pressioni basse diminuisce il lavoro di braccia sulle sconnessioni e quindi sei più veloce, in curva fai più fatica, devi piegare di più e quindi perdi un pò di tempo, nelle curve veloci se sono troppo sgonfie la bici tende a raddrizzarsi e quindi perdi ancora più tempo, ma dopo un pò di utilizzo ci si fa l’abitudine e si migliora.
Confesso che all’inizio l’entusiasmo non mi aceva vedere alcuni difetti, ora è rimasto l’entusiasmo ma riesco ad analizzare meglio le cose.
L’aspetto che mi ha meno entusiasmato è il comportamento sulla neve…ma forse dipende dalle condizioni che ho trovato…

teoDH

Marco, io non amo i test, ma in questo caso devo ammettere che sei stato tra i pochi a dire le cose come stanno, di recente ho provato anche io una fatbike, la mia prima, e l’ho provata sulla neve, ma anche poi su sterrato e asfalto, ho variato le pressioni, ho fatto un po’ di prove, e sono arrivato a conclusioni molto simili alle tue: sono bici giocattolo divertenti se prese per quel che sono, ma dopo aver sentito ogni sorta di commento sull’uso al di fuori di quello per cui sono concepite, ho capito che la gente si fa troppo spesso prendere dall’entusiasmo dell’acquisto…
Sulla neve mi sono divertito, e sebbene sia faticosa appena affonda un po’, permette di fare cose che con una XC non faresti, se poi la pista è battuta ( io l’ho usata anche su un anello di sci di fondo) è addirittura esaltante, ma fuori da quell’elemento, va meglio pure la mia klunker…

fredricamx
fredricamx

Che noia mortale. Non capisco perché bisogna ostinarsi a convincere la gente che la propria fat in carbonio super accessoriata e dal costo stellare vada meglio di quelle “base”. Ovviamente ritengo chi i test siano rivolti all’utente medio.

albertopava
albertopava

Non mi pare che l’intento sia di dire che la propria fat è migliore di quelle base ma che passa differenza tra quella che ti fanno provare ai noleggi o test bike rispetto ad una qualitativamente migliore. Siccome io sono uno di quelli che ha potuto utilizzare per più tempo (e non semplicemente provare) entrambe le versioni posso trasmettere questa informazione.

qazed
qazed

scusa ma mi sembra la scoperta dell’acqua calda che tra una test bike e una migliore quella migliore sia meglio a livello di prestazioni, questo credo che valga per tutto.

albertopava
albertopava

Nella fat questo aspetto legato al fatto di provare una bici entry rispetto ad una di medio alta qualità è molto più marcato rispetto alle bici tradizionali perchè quello che cambia è soprattutto il binomio ruote-gomme, vero punto importante e dolente di questa tipologia di bici. La differenza tra una ruota completa di pneumatico in versione “base” ed una di buona buona qualità può arrivare anche ad 1KG per ruota. Questo, per esperienza personale, ti stravolge completamente il comportamento della bici.. Non è un fatto marginale come protrebbe essere per una bici normale.

simo89
simo89

Non ho mai provato una fat…credo/immagino che sulla neve e su terreni sabbiosi abbiano dei vantaggi dovuti alle gomme, per il resto non ne capisco l’utilità. Per dare un giudizio concreto, come in tutte le cose, bisognerebbe provarla.

fitzcarraldo358
fitzcarraldo358

Come qualcuno giustamente ha già scritto, anch’io credo che il bello delle Fatbike sia la possibilità di andare dove non c’è traccia… poi si possono usare per fare tutto, ma l’efficienza penso stia altrove.

Ganfo
Ganfo

A me, ciclista della domenica (e neanche tutte…), le fat incuriosiscono perchè mi stuzzica l’idea di una bici “rustica”, senza sospensioni o forcelle da regolare o manutenere, ma che comunque garantiscono un po’ di comfort in più rispetto alle rigide di 20 anni fa.

gotto
gotto

Io penso che abbiamo a che fare con un maestro che insegna MTB. Penso anche che tutti dovremmo ringraziarlo per il suo tempo, la sua passione, i suoi pareri e trarne magari insegnamento. Non mi interessa la fat, ma mi piace capirne le caratteristiche. Grazie Alberto.

albertopava
albertopava

Grazie Gotto, la mia intenzione è proprio quella che hai evidenziato, non mi interessa dire che la fat è meglio di tutte le altre bici ma solo chiarire qualche luogo comune che di è diffuso in tutto questo tempo in merito a queste bici riportando la mia esperienza senza farmi trascinare da entusiasmi o da prevenzioni.

dde
dde

Fenomeno mondiale
http://www.bicycling.com/bikes-gear/bikes-and-gear-features/fat-bikes-go-beyond-snow
di cui tutti parlano ed a tutti (€/$) interessa che se ne parli nel bene e nel male.
Ed io che credevo di essere figo con la 27, per altro la mia prima mtb 🙁

Haran
Haran

Ma a me rompe le scatole la “pressione intermedia” delle ruote! Io non voglio girare su tutti i terreni con una pressione che è giocoforza un compromesso. Che poi, ‘sta pressione intermedia fa la fat (rigida)… comunque troppo rigida.
Cercando di evitare l’asfalto come la peste, prediligo le pressioni basse già sulle mtb “normali” (salvo dare un’agile gonfiatina – basta una buona pompa – su asfalto qualora ve ne sia bisogno).
Però una moderna mtb “normale” con cerchi con canale largo va una favola con basse pressioni.
Le Fat, se si esagera a sgonfiare, ti portano fuori traiettoria. Oh, ci son rocce appuntite a destra e a sinistra!
😉

barbasma
barbasma

http://www.tetongravity.com/story/bike/a-skeptics-guide-to-kfat-biking

Una bella review di impressioni fat

Per chi non conosce tgr… e’ il sito di sci freeride piu’ famoso al mondo… producono film perfino..

BEM1974
BEM1974

Ognuno fa ciò che vuole ma certo che questa bici è una delle più inutili che siano mai state concepite, va piano in salita, in discesa, è pesante …….voglio dire è vero che si può anche andare con calma, ma si deve avere un gruppo solo fat bike ….

barbasma
barbasma

io vado con calma con qualsiasi bici… questa bici non è inutile…. è utile tanto quanto una XC in un percorso da DH… o una DH in una gara di XC….ovvero ad ogni bici il suo terreno…
da parte mia un applauso a SPECY perché come al solito contribuisce a portare le mtb a casa di gente che non ha tanti soldi… perché mica tutti abbiamo 6000 euro per una beargrease con i cerchi in carbonio… e invece questa si porta a casa a poco più di 1000 euro… e ha una ottima geometrica… dei cerchi forati che pesano poco… delle gomme buone (come tutte le gomme speck)…
i paragoni si fanno su bici medie… non sulle top di gamma perché quelle ci mancherebbe altro che facciano schifo con quello che costano.

BEM1974
BEM1974

IO SICURAMENTE vado più piano di te e il mio gruppo è più che tranquillo…. certo hai ragione ognuno fà ciò che vuole ma visto che qui si discuteva dei possibili utilizzi specifici che si possono fare con una fat mi sembra che comprrla solo perchè puoi andare con la neve ( che nel 90% dei territori italiani arriva 10gg l’anno se va bene) e nella sabbia(?????) il succo infatti è propiro quello che dici giustamente tu solo che questa bici non è adatat a nulla, non va veloce in salita, non va veloce in discesa ( rispetto ad una normalissima front da 1000E) è pesante, devi modificare la pressione delle gomme 100 volte….quindi credo che sia uno sfizio per qualche super appassionato del genere!!

barbasma
barbasma

di spiagge in italia è pieno… io vivo in montagna quindi come scio… potrei andare in fat senza problemi… fuori dalla neve non mi interessa… ho altre bici.

gotto
gotto

In sostanza il mercato offre anche questa possibilità di fare biking, sta ad ognuno di noi come al solito decidere. Come per i vari formati, le E-bike e tutto il resto, non mi pare altro che un’ altra alternativa. Se uno si diverte di più con la fat, non vedo cosa ci sia di male…visto che l’ utente finale sarà chi la adopererà. 🙂

danilogmf
danilogmf

Troppe polemiche!!!Sembra di assistere ad una tribuna politica!!!divertiamoci e basta chi con le fat,chi con le 29, chi con le bionde, chi con le more

Haran
Haran

Mah, io trovo invece questa discussione molto interessante. Leggendo tutti gli interventi, si riesce a farsi un’idea su questo particolare tipo di bici, in relazione al tipo di biker che si presume di essere.

Certo tale idea dovrà comunque essere poi supportata da una prova, prima di dare la propria opinione.
Ma già qui tante cose saltano all’occhio.

albertopava
albertopava

Facendo un po’ di stime approssimative in base a tutti i commenti che ho letto credo che il 90% di chi ha commentato non ha mai provato una fat e parla per sentito dire o per quanto ha scritto l’oracolo di MTB Mag. Il restante 10% ha una fat ma deve ancora provarla in diverse condizioni e in diversi equipaggiamenti (compreso il tester), quindi alla fine a conti fatti sono l’unico che ha accumulato un ragionevole bagaglio di esperienza sulla fat quindi non mi meraviglia il fatto che le mie osservazioni sono state condivise da pochi…

Mauro Franzi
Mauro Franzi

@albertopava Avresti dovuto intitolare il tuo post “inno alla modestia”.

albertopava
albertopava

Beh, credo, se non altro, di non aver “cannato” di molto le stime nel mio precedente post… Pace e bene ! Non me ne viene niente in tasca perchè non ci vivo con queste cose….i soldini e la credibilità a me arrivano per altre attività…