[Video] Loic Bruni bissa a Cairns e vince il 2° titolo mondiale

[Video] Loic Bruni bissa a Cairns e vince il 2° titolo mondiale

10/09/2017
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10/09/2017

Si sono conclusi gli UCI DH World Championships 2017 di Cairns, in Australia. Il tracciato di gara particolare, piuttosto breve e privo di dislivello, spezzato a metà da un tratto pedalato e caratterizzato da un altro lungo tratto pedalato conclusivo, è stato reso ancor meno interessante da una regia sottotono con videocamere piazzate prevalentemente nella seconda parte del tracciato, che evidenziava in maggior misura l’aspetto atletico del percorso e appiattiva ulteriormente quello tecnico. Nonostante tutto, il percorso si è rivelato comunque impegnativo a causa della polvere e delle pietre nella parte iniziale e non ha risparmiato cadute e forature agli atleti in gara tra cui anche Greg Minnaar, vittima nuovamente del suo copertone posteriore a terra.

Il tracciato però sembra piacere particolarmente a Loic Bruni, che lo scorso anno ha vinto la sua prima gara di World Cup proprio in questa location e quest’anno ha bissato il risultato, conquistando la seconda maglia iridata della sua giovane e brillante carriera.

Seconda posizione e medaglia d’argento per Mick Hannah che ha conservato la hot seat a lungo grazie a una run impeccabile, aggressiva e precisa, dove l’australiano nato proprio qui a Cairns ha dimostrato tutta la sua esperienza, sia in relazione al percorso, sul quale si allena abitualmente, che in termini generali, vista la sua lunghissima carriera.

Terza posizione e medaglia di bronzo per Aaron Gwin che non nasconde la delusione per l’ennesimo titolo iridato sfumato, il più inseguito della sua vittoriosa carriera e mai raggiunto.

Incredibile Jack Moir, sempre più concreto, che pennella una run eccezionale ed esaltante e chiude con un’eccellente quarta posizione resa ulteriormente gratificante dal tifo di casa.

Bella ed efficace la run di Troy Brosnan, ma non sufficiente a fare meglio del quinto posto. Dietro di lui, con un distacco maggiore rispetto al gruppo della top 5, il suo mentore delle passate stagioni, Sam Hill, che in sella alla sua Mega ha chiuso un’ottima run, restando in hot seat praticamente per metà gara, fino all’arrivo di Sick Mick.

Loris Revelli dopo un inizio poco incisivo ha migliorato la sua run con un’ottima progressione e delle belle linee, che purtroppo non gli sono valse più della 37ª posizione. L’altro azzurro convocato tra gli Elite Men, il Campione Italiano Francesco Colombo, non ha preso il via alla finale di oggi.

Una gara funestata dalle cadute quella della categoria Elite femminile, con la Campionessa del Mondo uscente Rachel Atherton fuori dai giochi per una frattura alla clavicola durante il Timed Training e con una delle favorite, Tahnée Seagrave, caduta durante la manche finale. La stessa padrona di casa Tracey Hannah, che si allena abitualmente proprio sul tracciato di Cairns e che quindi partiva come principale favorita, deve accontentarsi della medaglia di bronzo a causa di una caduta, chiudendo comunque a meno di 2 secondi dal miglior tempo, che dimostra quanto la sua prestazione fosse superiore.

Problemi anche per la vincitrice della overall di World Cup, Myriam Nicole, che chiude con meno di un decimo di secondo di ritardo dal miglior tempo, aggiudicandosi comunque la medaglia d’argento.

Ne approfitta Miranda Miller che non commette errori e porta il Canada a vincere nuovamente un oro mondiale nella categoria Elite Women dopo ben 27 edizioni, dal primo mondiale di Durango.

Grandiosa prestazione per Eleonora Farina che nelle ultime due stagioni ha letteralmente scalato il ranking mondiale, arrivando a conquistare oggi la quarta posizione e il suo miglior risultato in carriera. Ancora dolorante da una botta alla gamba sinistra rimediata durante le prove libere di ieri, oltre alla mancanza di allenamento dovuta allo stop forzato di metà stagione per la frattura alla clavicola, Alia Marcellini ottiene un’interessante 8ª posizione.

Nella categoria Junior Men la maglia iridata è del britannico Matt Walker, che anche durante la stagione di World Cup è stato l’unico a battere il favorito Finn Iles, oggi decimo.

Medaglia d’argento per un altro britannico, Joe Breeden, mentre il bronzo è del tedesco Max Hartenstern. Nessun atleta italiano schierato dal CT Vernassa in questa categoria.

Melanie Chappaz prosegue la serie stagionale di vittorie conquistando anche la maglia iridata nella categoria Junior Women. L’argento è della neozelandese Shania Rawson mentre il bronzo va alla francese Flora Lesoin. Medaglia di legno per Beatrice Migliorini che purtroppo resta fuori dal podio per circa 2 secondi e mezzo.

Classifiche complete DH World Championships 2017 – Cairns – Elite Men
Classifiche complete DH World Championships 2017 – Cairns – Elite Women
Classifiche complete DH World Championships 2017 – Cairns – Junior Men
Classifiche complete DH World Championships 2017 – Cairns – Junior Women

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vaff

Loic Bruni è il sosia di Avancini..

R
Robi86

il sito dell’U.C.I. da seconda pompon e terza Tracy

Ispettore Zenigata
Ispettore Zenigata

guarda guarda chi è arrivato 6°…..

N
nicosacco

con la sua endurina..comunque complimenti ad Eleonora per i progressi fatti, dai che l’anno prossimo te la puoi battere per il podio!

D
Denny1990

Infatti mi meraviglio che teoDh non abbia ancora scritto nulla

I
ilpaul78

Starà ancora dormendo

I
ilpaul78

Grande Sam,
bello vedere il suo nome ancora in classifica.
Ti vogliamo in WCup il prossimo anno!

Marco Toniolo

a me i “campionati del mondo” mi sono sempre sembrati e mi sembrano tutt’ora un’immensa cagata. Gara secca, spesso vinta da chi in stagione non ha mai vinto niente, cosa che non rispecchia i veri valori in campo. Questi vengono fuori solo su diverse gare, con diversi tracciati e diverse condizioni. E nel 2017 c’è solo un rider che si sarebbe meritato la maglia iridata: Aaron Gwin.

Il resto sono cose frutto del caso, vedere Mick Hannah secondo solo perché corre sulla pista di casa, o Sam Hill sesto perché il mondiale si corre su una pista piatta. Se faceva tutte e 6 le prove di coppa del mondo l’endurina non lo portava di certo in sesta posizione assoluta.

Nel moto GP il mondiale non si vince con una gara, tanto meno nel calcio o nella F1. Secondo me bisognerebbe ridurre il fattore C il più possibile, proprio come in quelle discipline.

kristian
kristian

Beh… che cavolata è sto discorso..
Tutti “andranno” per vincere e faranno del tutto per farlo … è evidente che non puoi sbagliare nulla, e devi interpretare al meglio la gara, “sistemando” mezzo e testa per quell’appuntamento…
Hill ha corso con la bici che ha più confidenza, mica avrà fatto il fanatico. ..
..eppoi il fatto che vince chi non ha vinto nulla…. mica ho vinto io…Bruni…Hart l’anno scorso…non è che son proprio “sconosciuti “….

Marco Toniolo

non c’entra niente che “vanno tutti per vincere”, scoperta dell’acqua calda.
Ma c’entra il fatto che vince il migliore su 1 gara di numero, non quello di una stagione. Quindi per me di “mondiale” ha ben poco.

S
Simoroma

Il bello sta propio invece sulla gara secca,dove tutti se la possono giocare!!!!Per il discorso che fai tu esiste appunto la WORLD CUP!!!!!!!!!!! Mi dirai che questi ultimi anni il numero di gare world cup è stao ridotto riducendo secondo me la possibilità di recuperare punti in caso di infortuni e/o guasti meccanici.

Marco Toniolo

Appunto. Roba che se vado io perché sono immafiato con il CT, scendo per primo perché ho il minor numero di punti UCI, e poi viene il diluvio, vinco pure e sono campione del mondo.

S
Simoroma

Questo può succedere ed è successo anche in gare di coppa (world Cup) per cui non ha senso come esempio. La gara secca è così, che poi a te non piace è un altro discorso…..

F
-filo-

Hai mai sentito parlare di Olimpiadi, mondiali di sci, calcio, bdc, tornei di tennis, super bowl ecc ecc ecc??
Il bello è proprio quello…gara secca, la più importante… Chi vince vince tutto, anche se alle volte non è il più forte. Ed è proprio questo il bello!

marco82kg
marco82kg

Concordo col diretur: alle olimpiadi,ai mondiali di calcio etc. ti fai le tue belle batterie o eliminatorie del caso e poi ti giochi la finale. Nel ciclismo no, purtroppo. Anche secondo me gara secca=stronzata.

Mauro Franzi

@marco82kg Non è così per tutti gli sport. Nello sci, tanto per fare un esempio, non c’è nessuna batteria od eliminatoria. Ed anche nello sci le condizioni ambientali possono favorire alcuni atleti rispetto ad altri (cosa che oltretutto non mi pare sia avvenuta a Cairns).
Io sono d’accordo sul fatto che un campionato giocato su più gare dia un responso più reale, ma i titoli basati su una gara secca non li hanno inventati la scorsa settimana a Cairns. Proprio perchè ci si gioca tutto in una manciata di minuti è comunque un tipo di competizione che può essere molto emozionante (vedere la discesa di Hart del 2011), e tanto basta.

B
bax70

pensate il mondiale fosse stato la gara di Lourdes…il discorso del Marco ha un senso.

Grammy
Grammy

Marco Santo subito !!!
Pienamente d’accordo 👍
Tant’è che tra le donne ha vinto la Miller che non ha certo brillato durante la stagione…

M
mdomini

Tutte considerazioni condivisibili, ma lo stesso discorso allora andrebbe esteso a campionati nazionali, europei, Olimpiadi e tutti eventi riservati alle nazionali.
Per il calcio e tutti gli sport dove la prestazione non dipende dal “percorso” (i campi sono tutti uguali) è possibile fare dei mini campionati ristretti in pochi giorni mentre per MotoGP e F1 non ci sono le nazionali e quindi l’esigenza di un evento per nazioni.
Forse non ha molto senso che i campionati del mondo siano annuali con il rischio di sovrapposizione e confusione con la World Cup o forse avrebbe più senso assegnare la maglia iridata al vincitore della coppa invece che a quello dei mondiali (come le olimpiadi che mi sembra non assegnino maglie simbolo) dando così molta più importanza a chi vince una manifestazione più completa e con meno fattore fortuna.
L’idea di eliminare i campionati del mondo significherebbe togliere senso alle nazionali… magari fare una classifica con i risultati di 4 campionati del mondo e assegnare un vincitore ogni 4 anni.

Mauro Franzi

Beh, è così in un mucchio di sport, compresa una gran fetta di quelli invernali. Anche il discorso legato alle condizioni ambientali o del tracciato è comune ad altri sport che non si corrono su terreni “artificiali”, sci in primis.
Alla fine chi segue con un minimo di assiduità uno sport conosce i valori in campo, e nel caso della DH credo che nessuno ritenga attualmente Bruni più forte di Gwin.

S
Simoroma

Vero Francesco, ma è certo che bruni non sia proprio una pippa! visto che Gwin è arrivato 3′ senza avere nessun guasto o penalizzazione come la pioggia durante la sua run. Cmq Gwin Ha poi dimostrato che quando è in giornata anche se piove o senza catena non c’è nè per nessuno

spiri
spiri

se non riesce Gwin forse perche’ sente troppo la “pressione” della gara secca. E’ un campione e non si discute. E’ superbo ma probabile che lo sia anche perche’ sa dosare le sue forze durante l’anno. Come fa un campione. Questa e’ una gara secca. Un’altra cosa. Ti puo’ andare male anche perche’ buchi o stai male …

spiri
spiri

e Schurter? lui vince tutto senza problemi, recuperando posti. gara secca o campionato.

teoDH

Concordo in pieno Marco, già è poco utile far correre il mondiale su una gara secca, ma d’altronde quello è, è così in tutti gli sport… ma almeno, che facciano correre la DH su una pista seria… non quella cacata… ok che era veloce, ma di DH non aveva nulla…
A Gwin frulleranno di bruto, è l’unico titolo che gli manca… ma è una maledizione che colpisce tanti, penso a Peaty che dopo essersi fatto fregare il titolo dai francesi per anni se l’era poi portato a casa a Canberra, pista pessima al pari di Cairns

mcpelo68

[QUOTE="marco, post: 8213511, member: 1"]a me i "campionati del mondo" mi sono sempre sembrati e mi sembrano tutt'ora un'immensa cagata. Gara secca, spesso vinta da chi in stagione non ha mai vinto niente, cosa che non rispecchia i veri valori in campo. Questi vengono fuori solo su diverse gare, con diversi tracciati e diverse condizioni. E nel 2017 c'è solo un rider che si sarebbe meritato la maglia iridata: Aaron Gwin.

Il resto sono cose frutto del caso, vedere Mick Hannah secondo solo perché corre sulla pista di casa, o Sam Hill sesto perché il mondiale si corre su una pista piatta. Se faceva tutte e 6 le prove di coppa del mondo l'endurina non lo portava di certo in sesta posizione assoluta.

Nel moto GP il mondiale non si vince con una gara, tanto meno nel calcio o nella F1.  Secondo me bisognerebbe ridurre il fattore C il più possibile, proprio come in quelle discipline.[/QUOTE]

concordo pienamente… anch'io trovo che sia una immensa  pagliacciata e che  NON rispecchia le vere capacita ma solo   chi alla fine   ha  avuto  + C in quella  gara .. (come dici tu) ! negli ultimi anni  gwin è sempre stato  una spanna sopra gli altri e li avrebbe  meritati lui  tutti questi campionati!!!

tylerdurden71
tylerdurden71

Scusate ma non ho capito niente: la corsa per il titolo non era Gwin Minnar? Decisa la scorsa volta in val di Sole?

Marco Toniolo

@tylerdurden71
Uno che ragiona come me.

Marco Toniolo

[quote="tylerdurden71, post: 8213520"]Scusate ma non ho capito niente: la corsa per il titolo non era Gwin Minnar? Decisa la scorsa volta in val di Sole?[/quote][USER=91809]@tylerdurden71[/USER]

Uno che ragiona come me.

P
PaolinoWRC

Ma Sam Hill ha guidato con stile Enduro dietro la bici o da Dh? 😀

Pich1780
Pich1780

AHAHAHAH…ORA ARRIVA

S

Ho azzeccato il pronostico! In effetti ci voleva poco, visto che questa gara si decide perlopiù sui tratti pedalati e Brunì è uno dei downhiller più potenti sui pedali dell'intero circuito.                Quoto alla stragrande il diretur!

Oler22
Oler22

qualcuno conosce il marchio e del parafango sulla bici della Miller? mi sembra molto più protettivo rispetto la media degli altri ( o va bene solo per la polvere?)

G
gabrireghe

le gare si vedono in differita da qualche parte?

delobo
delobo

È possibile rivedere la gara da qualche parte??
Cmq concordo…mondiali gran [email protected]@ta….la pista non ne parliamo….

C
Chemicalespresso

Visto in diretta grazie ad un collegamento VPN, che dire…bello vedere Loic sul trono, se lo meritava comunque viste le vicissitudini… ma poco spettacolo sia la pista che le riprese…anche il duo Rob/Claudio sembrava sottotono…infatti Rob ad un certo punto ha anche sottolineato il fatto che non erano riprese “Redbull”. Sulla questione World Champs/Cup…ci sono state tante volte nelle quali ha seguito l’andamento di coppa, altre volte meno. Alla fine è una gara, qualcuno la deve vincere…solitamente il migliore della giornata. Archiviata anche questa…adesso ci tocca attendere Aprile 2018…lunga….:)

giorgiocat
giorgiocat

Stradaccordo sulla questione mondiale. Anche secondo me ha poco senso chiamarlo così essendo una gara secca. Almeno potrebbero fare delle batterie o qualficazioni o cose del genere con scrematura progressiva.
Così effettivamente è troppo occasionale e raramente rispecchia la forza degli atleti. In particolare se parliamo di una pista del genere (conta anche quella, parecchio). Per dire, con tutto il rispetto, se da una parte ha vinto Bruni e terzo Gwin, abbiamo un Hannah che non faceva risultati da un pezzo. E Dall’altra che dire, sempre con tutto il rispetto, di Miranda Miller. Cioè mi sembra un po’ poco per parlare di Campione o Campionessa del Mondo. Ah invece una super consistente c’è: grande Eleonora! E brava Alia!

giorgiocat
giorgiocat

Ah ultima nota: per la Atherton sembra cominciato un periodo veramente buio, dico anche psicologicamente. Due infortuni uno a seguito dell’altro devono essere molto pesanti da smaltire soprattuto dal punto di vista mentale. Spero abbia la forza , soprattuto psicologica , di riprendersi.

sembola

Un campionato del mondo ha ragione di esistere proprio in virtù della sua formula in gara secca, un campionato su più gare già esiste ed è la Coppa del Mondo.

Ovvio che questa formula faccia talvolta vincere non il "migliore" in senso assoluto ma il migliore quel giorno e su quel tracciato e che la fortuna o le circostanze possano influire anche pesantemente. E' il bello (o il brutto) delle gare secche…

K
klasse

Scusate ma Francesco Colombo perché non è partito? Per non partire o ti sei fracassato prima altrimenti non sei degno di partecipare alla gara dove sei pagato da noi contribuenti, piuttosto parti e ti ritiri, ma parti al cancelletto. Questo è un atleta.

Marco Toniolo

[QUOTE="klasse, post: 8213770, member: 44344"]Scusate ma Francesco Colombo perché non è partito? Per non partire o ti sei fracassato prima altrimenti non sei degno di partecipare alla gara dove sei pagato da noi contribuenti, piuttosto parti e ti ritiri, ma parti al cancelletto. Questo è un atleta.[/QUOTE]

https://www.instagram.com/p/BY0j1C-hVN5/

sembola

[QUOTE="klasse, post: 8213770, member: 44344"]Scusate ma Francesco Colombo perché non è partito? Per non partire o ti sei fracassato prima altrimenti non sei degno di partecipare alla gara dove sei pagato da noi contribuenti, piuttosto parti e ti ritiri, ma parti al cancelletto. Questo è un atleta.[/QUOTE]

Colombo è caduto in prova facendosi male. Il gentismo mi pare fuori luogo.

K
klasse

Scriverlo no?
Quello che fa gentismo.

R
Roan77

non so voi ma io sono molto preoccupato per Teo Dh…nessuno conosce un parente o un amico per sapere se è tutto ok?😃

teoDH

Fa piacere che vi manchi… comunque tutto a posto, ero a girare, tra un po’ di fango, una nuova bellissima pista da DH italiana, e ho visto i risultati su facebook dalla seggiovia…

R
Roan77

quale ?

M
Martin Burger King

il Casale Monferrato Fog & Rice Bike Park…

Marco Toniolo

[QUOTE="muldox, post: 8213797, member: 20"][USER=90459]@marco82kg[/USER] Non è così per tutti gli sport. Nello sci, tanto per fare un esempio, non c'è nessuna batteria od eliminatoria. Ed anche nello sci le condizioni ambientali possono favorire alcuni atleti rispetto ad altri (cosa che oltretutto non mi pare sia avvenuta a Cairns).

Io sono d'accordo sul fatto che un campionato giocato su più gare dia un responso più reale, ma i titoli basati su una gara secca non li hanno inventati la scorsa settimana a Cairns. Proprio perchè ci si gioca tutto in una manciata di minuti è comunque un tipo di competizione che può essere molto emozionante (vedere la discesa di Hart del 2011), e tanto basta.[/QUOTE]

Infatti nello sci la storia è la stessa: il più forte di solito vince la coppa del mondo. Il "mondiale" spesso e volentieri va di fattore C.

kristian
kristian

[QUOTE="marco, post: 8213798, member: 1"]Infatti nello sci la storia è la stessa: il più forte di solito vince la coppa del mondo. Il "mondiale" spesso e volentieri va di fattore C.[/QUOTE]

Allora a cascata è tutta una stronzata… ai mondiali vanno per titolo i vincitori dei vari campionati nazionali, che avrebbero potuto vincere per "caso"…

È una gara così. .. punto e basta…

Marco Toniolo

[QUOTE="kristian, post: 8213799, member: 8655"]Allora a cascata è tutta una stronzata… ai mondiali vanno per titolo i vincitori dei vari campionati nazionali, che avrebbero potuto vincere per "caso"…

È una gara così. .. punto e basta…[/QUOTE]

sarà anche punto e basta, ma rimane il fatto che in questo modo il fattore C ha molta importanza.

Mauro Franzi

[QUOTE="marco, post: 8213798, member: 1"]Infatti nello sci la storia è la stessa: il più forte di solito vince la coppa del mondo. Il "mondiale" spesso e volentieri va di fattore C.[/QUOTE]

Ok, e allora? E' una gara che ti dice chi è stato il più forte quel giorno in quel posto, basta esserne consapevoli e non pretendere che sia il bilancio di una stagione.

In ogni caso basta dare un'occhiata all'albo d'oro per vedere che tutto sommato i nomi che girano sono quelli dei soliti noti, non certo del signor nessuno che di norma arriva ottantesimo.

Mauro Franzi

[QUOTE="spiri, post: 8213809, member: 59395"]e Schurter? lui vince tutto senza problemi, recuperando posti. gara secca o campionato.[/QUOTE]

Ecco, poniamo che non avesse vinto perchè, che so, il giorno prima si era beccato il cagotto (il famoso fattore C :-)). Ci sarebbero dubbi su chi è attualmente il più forte crosscountrysta del mondo? Non credo, ma quel giorno semplicemente non era lui.

Marco Toniolo

[QUOTE="muldox, post: 8213817, member: 20"]Ecco, poniamo che non avesse vinto perchè, che so, il giorno prima si era beccato il cagotto (il famoso fattore C :-)). Ci sarebbero dubbi su chi è attualmente il più forte crosscountrysta del mondo? Non credo, ma quel giorno semplicemente non era lui.[/QUOTE]

Beh, pensa che bello avere uno con la maglia iridata per 365 giorni sapendo che ha avuto solo la botta di C

Mauro Franzi

[QUOTE="marco, post: 8213843, member: 1"]Beh, pensa che bello avere uno con la maglia iridata per 365 giorni sapendo che ha avuto solo la botta di C[/QUOTE]

Va beh, basta sapere di cosa si tratta, in fondo non toglie nulla ai meriti di Gwin. Non penso che ora qualcuno ritenga Bruni più forte.

Marco Toniolo

[QUOTE="muldox, post: 8213859, member: 20"]Va beh, basta sapere di cosa si tratta, in fondo non toglie nulla ai meriti di Gwin. Non penso che ora qualcuno ritenga Bruni più forte.[/QUOTE]

Secondo me però con la maglia iridata acchiappi meglio gli sponsor. Mi vengono in mente le tante bici con i colori del campione del mondo sul telaio….

giorgiocat
giorgiocat

Concordo il fatto è proprio che sei campione del mondo vincendo una sola gara che non va. E’ vero è così in tanti altri sport . Però almeno nell’atletica leggera per fare un esempio almeno hai le batterie che ti costringono ad avere un po’ di continuità almeno nella manifestazione. dopodichè insomma l’esempio eclatante, non è tanto Bruni (che è uno fortissimo), quanto (ripeto con tutto il rispetto e la stima) la Miller ( quante volte è finita a podio in una worldcup quest’anno?)

Kap.1
Kap.1

L’anno scorso Hart aveva vinto le due gare precedenti i Mondiali,quindi aveva costruito il suo stato di forma per i mondiali.
Quindi non è stato un caso come la Miller

giorgiocat
giorgiocat

L’anno scorso Danny Hart ha vinto le ultime tre world cup su sette e in altre due è arrivato terzo. Quindi non era per niente un caso.
Era in un momento di forma strepitosa ( soprattutto nella seconda metà della stagione) che lo ha portato anche al mondiale.
Sto solo dicendo che se rendi un campionato del mondo un po’ più consistente come formula, in maniera tale che effettivamente salti fuori chi è il più forte in quel momento , non è un male.
Poi le botte di culo e le sfighe ci stanno sempre

sembola

[QUOTE="giorgiocat, post: 8213914, member: 19717"]Concordo il fatto è proprio che sei campione del mondo vincendo una sola gara che non va.[/QUOTE]

Se escludiamo gli sport motoristici i campionati del mondo sono tutti disputati in gara secca, sci, canottaggio, judo, ginnastica, scherma…

giorgiocat
giorgiocat

Sì forse negli sport individuali sì, negli sport di squadra no ( vedi il tanto vituperato calcio ma anche la pallacanestro o la pallavolo). In ogni caso si potrebbe adattare il concetto di batteria proprio per evitare che salti fuori un vincitore per caso, dopodichè….

Mauro Franzi

[QUOTE=”giorgiocat, post: 8213914, member: 19717″]Concordo il fatto è proprio che sei campione del mondo vincendo una sola gara che non va. E’ vero è così in tanti altri sport . Però almeno nell’atletica leggera per fare un esempio almeno hai le batterie che ti costringono ad avere un po’ di continuità almeno nella manifestazione. dopodichè insomma l’esempio eclatante, non è tanto Bruni (che è uno fortissimo), quanto (ripeto con tutto il rispetto e la stima) la Miller ( quante volte è finita a podio in una worldcup quest’anno?)[/QUOTE]

[QUOTE=”giorgiocat, post: 8213914, member: 19717″]Concordo il fatto è proprio che sei campione del mondo vincendo una sola gara che non va. E’ vero è così in tanti altri sport . Però almeno nell’atletica leggera per fare un esempio almeno hai le batterie che ti costringono ad avere un po’ di continuità almeno nella manifestazione. dopodichè insomma l’esempio eclatante, non è tanto Bruni (che è uno fortissimo), quanto (ripeto con tutto il rispetto e la stima) la Miller ( quante volte è finita a podio in una worldcup quest’anno?)[/QUOTE]

Infatti esiste la Coppa del Mondo che si gioca su più gare.

sembola

[QUOTE="giorgiocat, post: 8213932, member: 19717"]Sì forse negli sport individuali sì… [/QUOTE]

Ti risulta che la DH o l'XC siano sport di squadra? 😉

giorgiocat
giorgiocat

Appunto dicevo si potrebbe adattare il concetto di batteria (ma è ovvio che come farlo richiede una riflessione), l’ho scritto sotto ; ). Per il resto rilevo solo che per me così com’è, ha poco valore.
Tutto qua.

sembola

[QUOTE="giorgiocat, post: 8213939, member: 19717"]Appunto dicevo si potrebbe adattare il concetto di batteria (ma è ovvio che come farlo richiede una riflessione), l'ho scritto sotto ; ). Per il resto rilevo solo che per me così com'è, ha poco valore.

Tutto qua.[/QUOTE]

Dire che un mondiale in gara secca "valga poco" mi pare fuori luogo. Può darsi che non rifletta i valori correnti, ma a maggior ragione se l'underdog prevale la sua vittoria vale molto…

Valore diverso, probabilmente. Poco, non credo, o perlomeno l'intero mondo dello sport non pare pensarla a questo modo.

kji
kji

non particolarmente d’accordo con voi , il mondiale è bello perchè è gara secca con medaglie , il tracciato può piacere o meno ma per tutti è uguale e ognuno si adegua e cerca di vincere. mi fa sorridere chi pensa che Sam Hill sia sceso con la enduro perchè ha corso tutta la stagione con quella e si trova “meglio” e ha più “feeling” ahahaha , ma siamo seri?? se gli dai una graziella altro che chaberton…è una leggenda vivente della mtb , pensate sia diventato un fermone su una bici da dh??? ma x piacere. Operazione di marketing riuscita alla grande , ha suscitato enorme interesse e con il suo talento ci poteva anche stare il colpaccio e per poco non ci è riuscito. Mitico! x il resto complimenti a Bruni e peccato per Hannah se lo sarebbe meritato a casa sua davanti alla sua gente. Ma il più forte è sempre Gwin.

giorgiocat
giorgiocat

[QUOTE="sembola, post: 8213945, member: 351"]Dire che un mondiale in gara secca "valga poco" mi pare fuori luogo. Può darsi che non rifletta i valori correnti, ma a maggior ragione se l'underdog prevale la sua vittoria vale molto…

Valore diverso, probabilmente. Poco, non credo, o perlomeno l'intero mondo dello sport non pare pensarla a questo modo.[/QUOTE]

Visto che  chi la vince è per l'appunto il campione del mondo per un anno, probabilmente hai ragione tu ; ) Ma come si è visto anche qui non sono l'unico a pensarla così

L
luke75

Anche per me ha più valore una vittoria conquistata su più gare in campionato

DoubleT
DoubleT

calestano???

Y
ymarti

La formula a squadre (nazionali), accoppiata al campionato su più gare, secondo me è azzeccata. Fa percepire come e se le nazioni investono sullo sport, giocando comunque sugli individualismi (alla fine vincono i nomi e ci si ricorda di questi).
Comunque, piccolo parere personale a 360° (tutte le gare, brainstorming): Minnar alla fine sfortunato. Bruni si meritava alfine una bella soddisfazione. Brosnan è sempre li ma non fa il grande passo. Jack Moire con la 29 ha visto la luce. Hannah è un vecchietto ma corre sempre…….la sorella sempre costante e nelle prime posizioni. Nicole (che spettacolo) quest’anno a grandi livelli. Rachel condizionata dalla caduta, ma che atleta! I suoi fratelli invece non si sono visti quest’anno……
Le nostre donne stanno facendo passi da gigante, non si può dire degli uomini. Che cosa fanno di differenza in allenamento? Secondo me ci credono di più! L’aspetto mentale le sta portando a grandi livelli! C’è da lavorare e tanto.
Ciao! All’anno prossimo!

spiri
spiri

[QUOTE="muldox, post: 8213817, member: 20"]Ecco, poniamo che non avesse vinto perchè, che so, il giorno prima si era beccato il cagotto (il famoso fattore C :-)). Ci sarebbero dubbi su chi è attualmente il più forte crosscountrysta del mondo? Non credo, ma quel giorno semplicemente non era lui.[/QUOTE]

d'accordo con te, proprio quello che intendo. quest'anno Gwin e' insuperabile, come gli anni passati. Pero' le gare secche le soffre, e' un dato di fatto. Schurter puo' avere un problema con il fattore C pero' non ne sbaglia una …

spiri
spiri

[QUOTE="marco, post: 8213891, member: 1"]Secondo me però con la maglia iridata acchiappi meglio gli sponsor. Mi vengono in mente le tante bici con i colori del campione del mondo sul telaio….[/QUOTE]

hai detto niente … guarda Sagan … conoscono piu' lui che Froome. Intento la gente "comune" che va a comprarsi la bici … mica so scemi alla Specialized

sembola

[QUOTE="giorgiocat, post: 8213951, member: 19717"]… come si è visto anche qui non sono l'unico a pensarla così[/QUOTE]

Il punto è che "qui" siamo quattro gatti e che là fuori c'è l'intero movimento mondiale dello sport.

E' importante essere convinti delle proprie opinioni, ma lo è anche guardarsi intorno e rendersi conto del quadro di insieme. Altrimenti si rischia di scambiare il proprio orticello per il mondo intero.

So che è una posizione razionale e poco "romantica" nè popolare,  ma d'altronde il soprannome di "cartesiano" me lo son guadagnato sul campo… 😉

Marco Toniolo

[QUOTE="sembola, post: 8214003, member: 351"]Il punto è che "qui" siamo quattro gatti e che là fuori c'è l'intero movimento mondiale dello sport.

[/QUOTE]

E chi sarebbe mai l'intero movimento mondiale dello sport? Quello dell'UCI, che decide dove fare i mondiali e di chi può vedere la diretta secondo le sue logiche commerciali? O quello degli appassionati, che in bici ci vanno, le comprano e di conseguenza tengono in piedi il baraccone?

L'idea di mondiale, come nella bici o nello sci, è fuorviante, basta vedere chi chiede se l'ha vinto Minnaar o Gwin. La gente è abituata al motociclismo, calcio, F1, dove vincere un mondiale ha tutto un altro peso perché combattuto per tutta una stagione o un torneo.

Poi uno se ne può fare una ragione, che nel ciclismo il fattore C è tenuto in alta considerazione. Ma allora meglio mettere anche una grossa C fra le strisce iridate della maglietta.

spiri
spiri

[QUOTE="marco, post: 8214034, member: 1"]E chi sarebbe mai l'intero movimento mondiale dello sport? Quello dell'UCI, che decide dove fare i mondiali e di chi può vedere la diretta secondo le sue logiche commerciali? O quello degli appassionati, che in bici ci vanno, le comprano e di conseguenza tengono in piedi il baraccone?

L'idea di mondiale, come nella bici o nello sci, è fuorviante, basta vedere chi chiede se l'ha vinto Minnaar o Gwin. La gente è abituata al motociclismo, calcio, F1, dove vincere un mondiale ha tutto un altro peso perché combattuto per tutta una stagione o un torneo.

Poi uno se ne può fare una ragione, che nel ciclismo il fattore C è tenuto in alta considerazione. Ma allora meglio mettere anche una grossa C fra le strisce iridate della maglietta.[/QUOTE]

… infatti io ieri ero in giro a prendere l'acqua fregandomene del mondiale 😮

sembola

[QUOTE="marco, post: 8214034, member: 1"]E chi sarebbe mai l'intero movimento mondiale dello sport? Quello dell'UCI….[/QUOTE]

Lascia perdere l'UCI, sono TUTTE le discipline sportive individuali (escluse quelle motoristiche) il campionato del mondo è in gara secca. Lo fa la scherma come il canottaggio, il judo come la ginnastica, il tiro a volo come la canoa.

Poi può darsi benissimo che tutti questi sport si stiano sbagliando e che noi quattro qua dentro siamo gli unici a capirci davvero qualcosa. Io però ho qualche difficoltà a sostenerlo…;-)

Quanto a F1 e calcio non mi paiono certo un bell'esempio di sport. Basti dire dei mondiali a 48 squadre per moltiplicare i diritti tv, o farse come quelle viste sui circuiti.

Marco Toniolo

[QUOTE="sembola, post: 8214051, member: 351"]L'UCI è indifendibile per mille ed un motivo, ma in TUTTE le discipline sportive individuali (escluse quelle motoristiche) il campionato del mondo è in gara secca. Lo fa la scherma come il canottaggio, il judo come la ginnastica, il tiro a volo come l'atletica. E contemporaneamente hanno anche altre competizioni su più gare che assegnano un titolo diverso (Coppa del Mondo, Diamond League, etc.)

Poi può darsi benissimo che tutti questi sport si stiano sbagliando e che noi quattro qua dentro siamo gli unici a capirci davvero qualcosa. Io però ho qualche difficoltà a sostenerlo…;-)

Quanto a F1 e calcio non mi paiono certo un bell'esempio di sport. Basti dire dei mondiali a 48 squadre per moltiplicare i diritti tv, o farse(e tragedie…) come quelle viste sui circuiti di F1. Direi che non si tratta nemmeno più di sport…[/QUOTE]

Non è questione di capirci qualche cosa. È semplicemente un'opinione su un formato. Non è che se l'UCI o altri enti decidono una cosa, tutti devono solo dire "È così e basta" e darsi una pacca sulla spalla.

In quanto al calcio, si può dire quello che si vuole, ma basta una palla ed un amico per giocare, e stento a credere che ci sia una persona qui dentro che nel cortile della scuola non ci abbia mai giocato. Questo è anche il motivo per cui la parola "mondiale", per la maggioranza della gente, ha ben altro significato che la gara secca.

teoDH

Che poi basterebbe fare una cosa semplicissima: fai diventare la gara del mondiale come una finale di Coppa del Mondo, così il vincitore della coppa diventa in quella gara il campione del mondo… se fosse successo questo, adesso saremmo a festeggiare Gwin…

MKplus
MKplus

Scusate a parte i mondiali che sono sempre stati così, solo io sono sconvolto da quella che è caduta, si è fatta un riposino in parte alla pista, è ripartita ed è arrivata a podio? Cioè dai ma stiamo scherzando, ma che gara è…

Mauro Franzi

[QUOTE="marco, post: 8214034, member: 1"]E chi sarebbe mai l'intero movimento mondiale dello sport? Quello dell'UCI, che decide dove fare i mondiali e di chi può vedere la diretta secondo le sue logiche commerciali? O quello degli appassionati, che in bici ci vanno, le comprano e di conseguenza tengono in piedi il baraccone? L'idea di mondiale, come nella bici o nello sci, è fuorviante, basta vedere chi chiede se l'ha vinto Minnaar o Gwin. La gente è abituata al motociclismo, calcio, F1, dove vincere un mondiale ha tutto un altro peso perché combattuto per tutta una stagione o un torneo. Poi uno se ne può fare una ragione, che nel ciclismo il fattore C è tenuto in alta considerazione. Ma allora meglio mettere anche una grossa C fra le strisce iridate della maglietta.[/QUOTE] Un conto però sono le scelte discutibili dell'UCI, un altro contestare una formula perchè non ha vinto chi ci si attendeva. Io sono convinto che se avessero corso sulla tanto osannata pista della Val di Sole ed avesse vinto Gwin, nessuno ora sarebbe a dire che il mondiale è una cagata. Gli appassionati che arrivano al punto di comprare una bici tanto specifica come una DH non credo non distinguano la Coppa del Mondo dal Mondiale. In quanto agli altri sport, la storia è piena di "episodi" che hanno ribaltato tutti i pronostici e che difficilmente si sarebbero ripetuti. Tanto per tirare in ballo l'amato calcio con una partita che ha esaltato tutti gli Italiani: avessero rigiocato dieci… Read more »

sembola

[USER=1]@marco[/USER] perdonami ma non è questione di pacche sulle spalle o di opinioni.

Non potrebbe essere che TUTTI gli sport si regolano così perchè è la soluzione migliore (o meno peggiore)?

Non potrebbe essere che la gara secca aumenti l'incertezza e quindi l'interesse sia sportivo che (talvolta…) quello mediatico? :spetteguless:

Quanto al calcio, resto dell'opinione che quello professionistico attuale sia uno showbusiness e non più uno sport. Non condivido però le lamentazioni che si leggono di continuo sui social, il calcio è così popolare perchè è un gioco che tutti possono praticare e capire. Mi limito però a notare che "il mondiale" si assegna in … gara secca 🙂 così come la Champions League. E i bambini ai giardinetti giocano anche loro in gara secca e non coi campionati 😉

Marco Toniolo

[QUOTE="muldox, post: 8214084, member: 20"]Un conto però sono le scelte discutibili dell'UCI, un altro contestare una formula perchè non ha vinto chi ci si attendeva. Io sono convinto che se avessero corso sulla tanto osannata pista della Val di Sole ed avesse vinto Gwin, nessuno ora sarebbe a dire che il mondiale è una cagata. Gli appassionati che arrivano al punto di comprare una bici tanto specifica come una DH non credo non distinguano la Coppa del Mondo dal Mondiale. In quanto agli altri sport, la storia è piena di "episodi" che hanno ribaltato tutti i pronostici e che difficilmente si sarebbero ripetuti. Tanto per tirare in ballo l'amato calcio con una partita che ha esaltato tutti gli Italiani: avessero rigiocato dieci volte Italia-Brasile dell'82, quante altre volte l'Italia avrebbe vinto? In fondo la sorpresa è il bello delle gare secche, altrimenti tanto vale assegnare il titolo a chi si ritiene il più forte sulla carta (con litigio frai tifosi di Gwin e quelli di Minnaar in questo caso, dato che ho sentito più di uno dire che il secondo ha perso la coppa per sfiga).[/QUOTE] Non confondiamo: il calcio si gioca a partite, alla fine l'Italia dell'82 era la squadra più forte del torneo, visto che ha battuto tutte le favorite: Argentina, Brasile e Germania. Così come Gwin è il più forte del 2017, e pure a parità di sfiga con Minnaar, visto che lui (Gwin) ha bucato all'ultima curva di Lenzerheide, quando era in testa, mentre Minnaar a… Read more »

sembola

[QUOTE="marco, post: 8214112, member: 1"]Così come Gwin è il più forte del 2017, e pure a parità di sfiga con Minnaar, visto che lui (Gwin) ha bucato all'ultima curva di Lenzerheide, quando era in testa, mentre Minnaar a bucato in Val di Sole.[/QUOTE]

Io non credo neppure che bucare sia sempre e solo sfiga. Anzi, spesso è il risultato di errori di guida, di setup, di scelta dei materiali, così come le cadute, del resto.

Mauro Franzi

[QUOTE="marco, post: 8214112, member: 1"]Non confondiamo: il calcio si gioca a partite, alla fine l'Italia dell'82 era la squadra più forte del torneo, visto che ha battuto tutte le favorite: Argentina, Brasile e Germania.

Così come Gwin è il più forte del 2017, e pure a parità di sfiga con Minnaar, visto che lui (Gwin) ha bucato all'ultima curva di Lenzerheide, quando era in testa, mentre Minnaar a bucato in Val di Sole.[/QUOTE]

Certo che il calcio si gioca a partite, ma non è che una singola partita non possa riservare sorprese solamente perchè dura 90'. Ripeto: avessero ripetuto 10 volte Italia-Brasile avrei proprio voluto vedere…e non era la finale, quindi addio primo o secondo posto.

Sul bilancio S/C fra Gwin e Minnaar sono d'accordo con te, infatti penso che alla fine la Coppa l'abbia vinta il rider oggettivamente più forte. In ogni caso persino un campionato su più gare può venire falsato da singoli episodi, specie quando i valori in campo sono equilibrati. Diverso il discorso nell'xc, vista la netta superiorità di Shurter, che infatti non ha avuto il minimo problema neppure ai Mondiali.

Marco Toniolo

[QUOTE="muldox, post: 8214123, member: 20"]Certo che il calcio si gioca a partite, ma non è che una singola partita non possa riservare sorprese solamente perchè dura 90'. Ripeto: avessero ripetuto 10 volte Italia-Brasile avrei proprio voluto vedere…e non era la finale, quindi addio primo o secondo posto.[/QUOTE]

Vabé che non segui il calcio, ma anche in un campionato affronti la stessa squadra solo 2 volte in un anno, e non 10.

Inoltre ripeto che l'Italia dell'82 ha battuto ben 3 favorite, e non 1. E se poi vuoi andare nel dettaglio, di C contro il Brasile non ce ne fu molto, infatti era l'Italia che andò in vantaggio tutte e 3 le volte. :il-saggi:

Marco Toniolo

[QUOTE="teoDH, post: 8214152, member: 9444"]Fa piacere che vi manchi… comunque tutto a posto, ero a girare, tra un po' di fango, una nuova bellissima pista da DH italiana, e ho visto i risultati su facebook dalla seggiovia…[/QUOTE]

Minchia sei mattiniero per essere sulla seggiovia alle 8!

teoDH

IERI ero in seggiovia… oggi sono in ufficio a marcire…

Marco Toniolo

[QUOTE="teoDH, post: 8214158, member: 9444"]IERI ero in seggiovia… oggi sono in ufficio a marcire…[/QUOTE]

ho capito, ma la finale è terminata alle 8:15, ieri

sembola

[QUOTE="Pich1780, post: 8214111, member: 204721"]AHAHAHAH…ORA ARRIVA[/QUOTE]

[QUOTE="marco, post: 8214159, member: 1"]ho capito, ma la finale è terminata alle 8:15, ieri[/QUOTE]

dai, son dettagli 🙂

giorgiocat
giorgiocat

[QUOTE="sembola, post: 8214003, member: 351"]Il punto è che "qui" siamo quattro gatti e che là fuori c'è l'intero movimento mondiale dello sport.

E' importante essere convinti delle proprie opinioni, ma lo è anche guardarsi intorno e rendersi conto del quadro di insieme. Altrimenti si rischia di scambiare il proprio orticello per il mondo intero.

So che è una posizione razionale e poco "romantica" nè popolare,  ma d'altronde il soprannome di "cartesiano" me lo son guadagnato sul campo… 😉

[/QUOTE]

No beh in realtà la tua posizione è molto popolare visto che è la stessa dell' "intero popolo dello sport" ; )

A parte le battute come ho già detto probabilmente, e anzi no , qui dico sicuramente hai ragione tu, visto che di fatto quello scelto con l'attuale formula rimane il campione del mondo per un anno.

Rimane però la  libertà per quattro gatti (magari due) di pensarla in maniera diversa

sembola

[QUOTE="giorgiocat, post: 8214169, member: 19717"]Rimane però la  libertà per quattro gatti (magari due) di pensarla in maniera diversa[/QUOTE]

Ci mancherebbe altro.

Del resto si può impunemente dire che Hill è un pensionato che guida una bici da sfigato…:roll:

giorgiocat
giorgiocat

[QUOTE="sembola, post: 8213921, member: 351"]Se escludiamo gli sport motoristici i campionati del mondo sono tutti disputati in gara secca, sci, canottaggio, judo, ginnastica, scherma…

In pratica un doppione della Coppa del Mondo :spetteguless:

Sono due manifestazioni diverse, con caratteristiche diverse. Non mi pare uno scandalo.[/QUOTE]

[QUOTE="muldox, post: 8213924, member: 20"]Infatti esiste la Coppa del Mondo che si gioca su più gare.[/QUOTE]

Non è che se si dice che dovrebbe essere più consistente come competizione, l'unica altra formula possibile è una copia della coppa del mondo.

Si potrebbe fare per dire  (non saltatemi alla gola è il primo esempio che mi viene in mente è ovvio che i numeri e le frazioni, o anche la formula andrebbero ponderate) 4 batterie iniziali (non so 50 piloti ogni batteria), passano i primi 30, poi due batterie da 60 passano i primi 30 e infine una discesa finale con 60 partenti. Qui non ci sono neanche le qualificazioni…..

giorgiocat
giorgiocat

[QUOTE="sembola, post: 8214173, member: 351"]Ci mancherebbe altro.

Del resto c'è chi può impunemente dire che Hill è un pensionato che guida una bici da sfigato…:roll:[/QUOTE]

Va beh questo è un altro discorso… Vero Teo? ; )

giorgiocat
giorgiocat

[QUOTE="giorgiocat, post: 8214176, member: 19717"]Non è che se si dice che dovrebbe essere più consistente come competizione, l'unica altra formula possibile è una copia della coppa del mondo.

Si potrebbe fare per dire  (non saltatemi alla gola è il primo esempio che mi viene in mente è ovvio che i numeri e le frazioni, o anche la formula andrebbero ponderate) 4 batterie iniziali (non so 50 piloti ogni batteria), passano i primi 30, poi due batterie da 60 passano i primi 30 e infine una discesa finale con 60 partenti. Qui non ci sono neanche le qualificazioni…..[/QUOTE]

E' ovvio che per una cosa del genere credo ci sarebbero problemi di costi….ma diciamo che qui sto ragionando in astratto…

sembola

Secondo me si è perso di vista una differenza enorme che esiste tra Coppa e Mondiale.

La Coppa del mondo è una competizione per atleti e per team * , basta avere almeno 100 punti UCI e ci si può liberamente iscrivere.

Il Mondiale è una competizione per nazioni , tanto è vero che sono le singole federazioni a decidere chi partecipa.

Sono due cose diverse.

* le federazioni nazionali possono iscrivere tre concorrenti aggiuntivi

teoDH

[QUOTE="marco, post: 8214159, member: 1"]ho capito, ma la finale è terminata alle 8:15, ieri[/QUOTE]

e secondo te io la domenica mattina mi sveglio alle 8.15??? sveglia alle 10.00, colazione abbondante di fretta e alle 11.00 ero a girare… Son mica un endurista!!!

teoDH

[QUOTE="sembola, post: 8214173, member: 351"]Ci mancherebbe altro.

Del resto c'è chi può impunemente dire che Hill è un pensionato che guida una bici da sfigato…:roll:[/QUOTE]

Come mai non vedo Sam in classifica donne elite??? l'han spostato tra le donne amatori???

M
Martin Burger King

Una donna che arriva 6a assoluta ai mondiali di DH… che figura barbina fanno i tuoi idoli che le sono arrivati dietro….

giorgiocat
giorgiocat

[QUOTE="sembola, post: 8214191, member: 351"]Secondo me si è perso di vista una differenza enorme che esiste tra Coppa e Mondiale.

La Coppa del mondo è una competizione per atleti e per team * , basta avere almeno 100 punti UCI e ci si può liberamente iscrivere.

Il Mondiale è una competizione per nazioni , tanto è vero che sono le singole federazioni a decidere chi partecipa.

Sono due cose diverse.

* le federazioni nazionali possono iscrivere tre concorrenti aggiuntivi[/QUOTE]

Sì ma poi ci sono le medaglie individuali….e in ogni caso essendo alla fine una competizione a squadre (nazionali), secondo me il discorso della gara secca ci sta ancora meno

Deroma
Deroma

1. mi dispiace troppo per Gwin, a mio parere uno dei più forti da parecchio tempo ma questa gara sembra stregata per lui.
2. sono cmq contento per Bruni uno (non il solo chiaro) che non si risparmia e ha classe e tecnica da vendere
3. sti discorsi sulla gara secca che non piace (mi perdoni il diretur) li trovo abbastanza fine a se stessi, sarei stato d’accordo se non ci fosse la world cup, ma l’idea della gara secca ci sta e a me piace (allora che facciamo un campionato di Rampage????) de gustibus, quindi possono non piacere per carità ma definirli una grande cagata non credo sia proprio corretto

salukkio

[QUOTE="teoDH, post: 8214201, member: 9444"]Come mai non vedo Sam in classifica donne elite??? l'han spostato tra le donne amatori???[/QUOTE]

miiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii e basta!!!

Ma quanti anni hai??? 10??

giorgiocat
giorgiocat

[QUOTE="sembola, post: 8213945, member: 351"]Dire che un mondiale in gara secca "valga poco" mi pare fuori luogo. Può darsi che non rifletta i valori correnti, ma a maggior ragione se l'underdog prevale la sua vittoria vale molto…

Valore diverso, probabilmente. Poco, non credo, o perlomeno l'intero mondo dello sport non pare pensarla a questo modo.[/QUOTE]

[QUOTE="Deroma, post: 8214263, member: 18127"]1. mi dispiace troppo per Gwin, a mio parere uno dei più forti da parecchio tempo ma questa gara sembra stregata per lui.

2. sono cmq contento per Bruni uno (non il solo chiaro) che non si risparmia e ha classe e tecnica da vendere

3. sti discorsi sulla gara secca che non piace (mi perdoni il diretur) li trovo abbastanza fine a se stessi, sarei stato d'accordo se non ci fosse la world cup, ma l'idea della gara secca ci sta e a me piace (allora che facciamo un campionato di Rampage????) de gustibus, quindi possono non piacere per carità ma definirli una grande cagata non credo sia proprio corretto[/QUOTE]

Ma è chiaro , almeno per quanto mi riguarda che "vale poco" relativamente. Lo so benissimo che ci sono gli atleti più forti del mondo quindi non vincerà mai un brocco ( come me, tanto per dire, che non potrei neanche partecipare perchè non ho il ranking, e fin qui tutto bene). Cioè non si mette in dubbio il valore mondiale dei partecipanti, ma la formula con cui li si fa competere.

sembola

[QUOTE="Roan77, post: 8214307, member: 27147"]quale ?[/QUOTE]

Posta una foto della tua bici ed il tuo curriculum sportivo. Se te lo meriti te lo dice, se hai una "bici da sfigato" nisba :medita: :pirletto"

S
SuperDuilio

Sembra una pista da enduro…bah!

S
space.invader

sembrate nati ieri… nel soccer c’è il campionato, ci sono le coppe continentali e le supercoppe che si decidono con gara secca. qual’ è la novità? durante il campionato viene fuori la squadra più costante, più quadrata. nello scontro secco magari quella con più nervi… avere testa e nervi saldi non è da tutti… poi ha vinto quella PIPPA di bruni…. aaah beh

G
gabrireghe

il mondiale è anche una delle poche gare dove gareggiano con la maglia della nazionale, nessuno rinuncerebbe all’opportunità di salire sul podio e sentire il proprio inno. Io comunque sono per renderlo ancora più “elitario” in un certo senso (il mondiale) e farlo con una frequenza biennale o maggiore come avviene per gli altri sport anche a costo di renderlo ancora più dipendente dalla fortuna..(adesso alla fine anche se vince uno per culo l’anno dopo è comunque tutto di nuovo in gioco…)