Nasce il Superenduro B-Road

Nasce il Superenduro B-Road

29/04/2015
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29/04/2015

[Comunicato stampa] Dagli ideatori del Superenduro nasce un nuovo format di gara, una rivoluzionaria e alternativa visione delle competizioni di ciclismo, il Superenduro B-Road.

Il 2 Giugno 2015 dal paese di La Morra, borgo immerso nel meraviglioso territorio delle Langhe, prenderà il via questa nuova avventura targata Superenduro. La sfida si disputerà lungo la caratteristica rete della viabilità secondaria, un sinuoso e seducente sali e scendi tra il verde dei vigneti, gli antichi borghi medioevali e alcune delle cantine vinicole più famose al mondo. Il terreno di gioco sarà prevalentemente asfalto, ma con qualche tratto di sterrato e di pavè, il tutto lontano dal traffico e dallo smog delle grandi vie di comunicazione.

La pausa che lo staff Superenduro si è preso dall’organizzazione del Circuito Mountain Bike ad inizio stagione 2015 non ha spento il desiderio di innovare, né tantomeno la passione per il mondo bici, anzi, ha dato modo e tempo di pianificare finalmente questo progetto che il gruppo di lavoro aveva in mente ormai da tempo.

Abbiamo creato Superenduro nel 2007 per dare una collocazione agonistica alla crescente offerta di bici a lunga escursione pedalabili che altrimenti in Italia sarebbero rimaste poco capite. Oggi sempre più aziende stanno proponendo nuove tipologie di bici da strada che spostano molto più in là i confini di ciò che è possibile fare con una bici da asfalto. È quindi ora di dare vita al Superenduro B-ROAD!” dichiara Franco Monchiero.

Di fatto l’obbiettivo del Superenduro B-ROAD è sostenere il mondo della strada in quello che a tutti gli effetti è un cambiamento che sta avvenendo al suo interno, una evoluzione tecnica verso l’utilizzo di mezzi più polivalenti, non estremi, comodi e divertenti. Con questo format non si vuole sostituire il “ciclismo classico”, bensì accogliere e supportare questa nuova filosofia che poco alla volta sta sfociando in un modo diverso di vivere questo meraviglioso sport ed il territorio.

L’idea che il Superenduro B-Road intende portare avanti è quella di una fruizione più libera della bici da strada, più “enduro” con la connotazione originale del termine, alternativa e meno vincolata dal tipo di percorso o dal fondo da percorrere, pura espressione della voglia di esplorazione del ciclista che si svincola dalle costrizioni “tecniche” dei mezzi meccanici tradizionali.

Enrico Guala dichiara: “La fase di progettazione del format e del primo evento mi ha riportato ai primi anni del Superenduro. Coniugare sviluppo tecnico dei mezzi con le esigenze dell’utenza e dei territori, regalando a chi partecipa un’esperienza che va bel al di là della gara in se stessa. Oggi alcuni iniziano a parlare di gravel, il Superenduro B-ROAD va oltre il limite di una definizione, per alcuni sarà una rivoluzione, per molti quello che hanno sempre sognato e non hanno mai osato chiedere!

Il Superenduro B-Road vi aspetta il 2 Giugno 2015 a La Morra (CN).

[email protected]
facebook.com/superendurobroad

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The leg
The leg

Mi auguro che l’iniziativa abbia successo anche in Italia.
Leggo che all’estero (continente americano in primis ma anche australia, UK e Francia) il movimento gravel è già una realtà o in evidente espansione).
Sicuramente la morfologia del territorio influenza molto.
I panorami e i percorsi alpini/appenninici italiani sono unici ma il fascino e la varietà di paesaggio di alcune zone come le Langhe, le terre senesi, le colline dell’oltrepo e tante altre è più conosciuto dagli stranieri che da noi stessi italiani.

mattia110198
mattia110198

ENDURO = FIGA, due parole che tirano sempre, fai un evento e mettici una di queste parole ed il successo è assicurato.

ruggidn
ruggidn

ma cosa sarebbe? una gara di enduro fatta con bici “gravel” su percosi misti asfalto/gravel con trasferimenti e PS in salita?

maxgastone
maxgastone

Ah ecco… si dia il via al ciclo-cross in linea 🙂

Oniriko77
Oniriko77

il ciclocross è antifiga per antonomasia 😀 enduro-gravel no.

Pitaro
Pitaro

Però alle gare di cross un pò di figa c’è, a quelle poche di enduro che ho fatto era un un miraggio! 🙂

teoDH

E’ la giusta evoluzione… auguri a tutti!

Boss Equipment
Boss Equipment

Più che innovazione sembra un ritorno alle origini guardare i primi tour o i primi giri d’Italia.
A mio modestissimo parere é una bellissima cosa.

daniele0511

Tornare alle origini chiamandolo… superenduro?

scylla
scylla

che poi non capisco girare per carrareccie sarebbe “enduro”?

Boss Equipment
Boss Equipment

Appunto non vedo l’innovazione, anche se qui il nome “Superenduro” sembra usato più come un copyright per far capire chi si cela dietro all’evento.

paolo.c
paolo.c

Superenduro è un marchio, non vedo perché NON dovrebbero usarlo, è loro! Del resto nessuno si lamenta se Red Bull che produce gazzosa organizza eventi di ogni tipo.

Oniriko77
Oniriko77

sono curioso di sapere quali tipologie di biciclette saranno ammesse a queste competizioni, conoscendo i luoghi e i fondi di dove sono state scattate le foto, e avendo più o meno capito dove si andrà a girare il 2 giugno.

andreasia610
andreasia610

beh, “enduro” deriva da endurance e se queste gare hanno sviluppi e/o distanze “epiche” mi sembra del tutto giustificato!
tipo L’Eroica o la Mitica ma senza mezzi d’epoca…
😉

Oniriko77
Oniriko77

Non penso sia questo il format, penso che si avvicineranno molto alle classiche gare di enduro, con diverse prove.

Wu Ming
Wu Ming

Nel testo c’è un errore; il Superenduro nasce nel 2008, nel 2007 nasce l’Enduro in Mountain Bike, a Cartosio e Priero, è storia minore documentata; c’era Monchiero, non c’era Guala.
Per chi fa le cose senza scopo di lucro sono pèiccoli dettagli che chi si definisce “giornalista specializzato” dovrebbe conoscere.
Enrico “Pive” Pizzorni

Gabriele Tarsia Incuria

interessante interessante…

Felicity Fin

Pessimi…ricordiamoci che sono distributori/rappresentati/venditori, dovranno vendere e spingere i nuovi prodotti gravel a catalogo… cosa c’è di meglio di una cosa del genere?!?!

solid gas
solid gas

sono tre anni che continuo a rimandare l’acquisto della CX e nell ultimo anno sto tenendo d’occhio le Gravel…. tutto perche cerco una bici veloce ma non da strada e meno che da XC.
Adesso calma e sangue freddo .
Avessi potuto fare l’acquisto a ottobre sarei stato un vero hipster ! ahahahahahah

Deroma
Deroma

se non è a scatto fisso me ne frego

rimirkus1975
rimirkus1975

Speriamo solo che per le gare non rompano troppo i cosiddetti chiudendo alla circolazione normale i tratti di strada asfaltata come spesso succede con le gare di ciclismo su strada ! se i percorsi saranno al di fuori dalle normali vie di comunicazione benvenga, altrimenti si rischia l’odio e le maledizioni dei normali utenti della strada (Automobilisti e motociclisti) , e sappiamo bene come certe incomprensioni vengano portate all’esasperazione ( vedi barre chiodate, cavi tesi ed altre trappole sui sentieri frequentati dai biker anche in gara!-ricordo Rocca di Papa-).
Comunque Auguri per la nuova iniziativa e buona bici a tutti .

fitzcarraldo358
fitzcarraldo358

Beh dopo aver cavalcato e portato alla ribalta il fenomeno ENDURO, ora giustamente ci si butta sul fenomeno emergente GRAVEL… dal punto di vista commerciale una mossa senz’altro intelligente.

Sono curioso di vedere il format di gara, suppongo una gara in linea tipo endurance con lunghezze tra i 100 e i 200 km.

Un format così a me piacerebbe.

E poi bisognerà pur dare uno scopo alle decine di gravel bikes messe a catalogo e spinte dai vari produttori, prima che ci si accorga che per andare a zonzo per argini e poderali ci sono bici migliori…

Oniriko77
Oniriko77

anche a me piacerebbe fosse così; bici migliori tipo una 29 rigida gommata leggera e scorrevole ?

lucal82l
lucal82l

Si ma il punto è che ai gravel-convinti (non io), non interessa una 29 ne altre bici, vogliono fare quello che fanno su una bici da corsa, che poi alla fine sia diventata una CX è un dettaglio relativo, i primi usavano le bdc classiche con copertoncini da 27-28mm.

Oniriko77
Oniriko77

mah, non ne conosco tanti di gravel convinti e non conosco quell’ambiente
non pensare che siano avvantaggiati, ci saranno prove in discesa, e voglio vedere una gravel vs una MTB con gomme da 2.0 – 1.9 e anche prove discesa + salita, non credo che la gravel sia un buon mezzo per fare questi determinati percorsi, parere personale ritengo anche le CX nel loro ambito delle bici “imperfette”

lion91
lion91

mi stavo chiedendo se per partecipare serve avere la barba e/o qualche tendenza hipsterica

85549
85549

a questi organizzatori l`industria ciclo il mezzo busto dorato dovrebbe fare!!!

freeride1
freeride1

ma fatemi il piacere! Tutti a comprare la gravel da utilizzare nei mesi meno consoni alla fat 😀

Dandelion
Dandelion

Si, tutto molto trendy.
Ma che c’entra su un forum di mountain bike?

Code98
Code98

È organizzato da chi ha creato il superenduro che è stato quello di cui si è più parlato in ambito mtb, e poi le gravel a quanto ho capito si rivolgono sia al mondo mtb che a quello strada . Magari ti ritroverai per una bella stradina di ghiaietto su una bici da corsa coi copertoni larghi prima di rendertene conto

85549
85549

o su una xc dai copertoni stretti??

Pitaro
Pitaro

Sono curioso di sapere quale sarà il formato di gara e capire quali saranno le differenze con il ciclocross…

rimirkus1975
rimirkus1975

Poi magari mi inscrivo e fregandomene delle gravel, la faccio con la mia Scott Genius LT con gomme 26×2.40 ed escursioni 180-185 (anche perché è l’unica che ho!) come ho già fatto in alcune competizioni xc . Ma forse se non presento uno scontrino d’acquisto di un nuovo mezzo studiato per queste competizioni non mi fanno partire !!

tagnin
tagnin

io ho un problema simile, pensavo di risolverlo presentandomi con la Epic e una dichiarazione giurata che avrei tenuto le sospensioni bloccate

Ubclttist
Ubclttist

Sapete cosa chiede un ciclo-hypster quando va dal medico:
“Dottore, mi dica è gravel?”
scusate l’ot :))

SashaBerbesi
SashaBerbesi

Pare sia nata una gravel factory nella Lomellina nordorientale a “Gravellona” Lomellina per la precisione…

enricomar
enricomar

I più bei commenti dell’anno. Fantastici tutti, compresi permalosi e precisini. Vorrei dare il mio contributo ma non sono all’altezza….pensate che sono talmente out che il termine gravel credevo esistesse solo nei rally automobilistici e l’enduro nelle moto lo chiamo ancora regolarità….

tagnin
tagnin

sulla sella di cuoio e il telaio in ghisa mi pare siamo tutti daccordo, il dilemma vero però è: scatto fisso o freni a bacchetta?

xrder
xrder

esiste un calendario?