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Nuova Lefty SuperMax 27.5

Nuova Lefty SuperMax 27.5

01/04/2014
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01/04/2014

Negli ultimi giorni vi abbiamo anticipato tutti i nuovi prodotti della gamma Overmountain di Cannondale, che ci sono stati illustrati durante il press launch svoltosi settimana scorsa in Andalusia, tra Tarifa e Ojén.

Una delle principali novità di cui vi abbiamo parlato è la nuova forcella Lefty SuperMax, che è stata realizzata appositamente per lo standard 27.5, con 160mm o 140mm di escursione a seconda della versione, oltre alla preesistente versione per ruote da 29″, che è stata aggiornata con le medesime feature con cui è nata la nuova versione 27.5″. In questo articolo andremo a svelare tutti i dettagli di questa arma dedicata alle discipline che Cannondale racchiude nella definizione Overmountain, quindi Enduro, Trail e All Mountain.

lefty supermax

Costruzione

Iniziamo parlando della struttura esterna della SuperMax. Il progetto è basato sulla tecnologia Hybrid delle recenti Lefty, con numerosi accorgimenti che la rendono adatta agli usi più gravosi. Invariato ovviamente il sistema a doppia piastra con singolo stelo sinistro rovesciato che nella SuperMax misura 36mm di diametro, mentre il fodero arriva a misurare ben 46mm, con un aumento di rigidità e robustezza davvero notevoli rispetto alle già rigide Lefty Hybrid. La tecnica costruttiva adottata per la Lefty SuperMax, secondo i progettisti Cannondale, offre la resistenza di una forcella da DH unita alla leggerezza da ambito XC, con soli 1850g di peso e risultati dei test “distruttivi” che hanno dato esiti pari a quelli delle moderne forcelle da Downhill.

lefty supermax 27.5

Scorrimento

Scopriamo nel dettaglio di cosa si tratta questa tecnologia Hybrid. Avendo un solo braccio la Lefty tenderebbe a ruotare su se stessa, se fosse realizzata come una forcella tradizionale, quindi con un accoppiamento classico tra due sezioni cilindriche (fodero e stelo) che scorrono l’una all’interno dell’altra semplicemente su delle boccole lubrificate. La soluzione del sistema Hybrid è quindi quella di realizzare una parte di stelo, nello specifico quella che resta sempre inserita dentro al fodero, dandole una forma a sezione quadrata. Nell’intercapedine che si crea tra le facce di questa sezione quadrata e l’interno del fodero è interposta una piastra di cuscinetti ad aghi su ciascun lato. Questo sistema consente allo stelo di scorrere in modo fluido all’interno del fodero, ma gli impedisce di girare liberamente su se stesso. A completamento di questa tecnologia, in prossimità delle tenute viene posizionata una boccola di scorrimento in materiale a basso coefficiente di attrito, che risulta sempre ben lubrificata grazie alla caratteristica del sistema upside down di sfruttare la forza di gravità per convogliare l’olio verso le tenute e le parti di scorrimento, dato che sono posizionate nella parte del fodero rivolta verso il basso.

supermax cuscinetti spaccato

Questa soluzione fornisce grande rigidità in termini di torsione e flessione, mantenendo piena efficienza in termini di scorrevolezza anche sotto sforzo, come durante le staccate violente o le curve brusche a velocità sostenuta. In condizioni critiche di torsione e flessione una forcella tradizionale limita (o nel peggiore dei casi non lo consente affatto) lo scorrimento degli steli all’interno del fodero, per via della deformazione meccanica delle parti, che creano uno scompenso sulla coassialità dell’insieme steli/boccole/fodero e di conseguenza aumentano esponenzialmente l’attrito sugli elementi preposti allo scorrimento. Nel caso della Lefty invece lo scorrimento è delegato ai cuscinetti ad aghi, che mantengono le stesse prestazioni anche sotto imponenti carichi di peso. Inoltre la pronunciata rigidità della Lefty contribuisce già di per sé a sgravare i cuscinetti da carichi troppo impegnativi.

comparativa torsione lefty

Idraulica

Anche la cartuccia idraulica è stata rivisitata. Le SuperMax nascondono al loro interno delle cartucce dedicate PBR in versione Enduro (160mm) e in versione Trail (140mm). Queste nuove cartucce sono dotate di pistoni maggiorati con bocche di trafilaggio dell’olio di dimensioni più ampie rispetto alle versioni della Lefty con escursione minore, che consentono un flusso d’olio maggiore, a vantaggio della sensibilità sulle piccole asperità alle medie e alte velocità di esercizio in compressione della forcella. Questo si traduce in un rendimento migliore su fondi sconnessi, come ci si aspetta da una forcella con destinazione d’uso più discesistica quale è la SuperMax. La frenatura alle basse velocità invece è più sostenuta, per mantenere stabilità in pedalata e ridurre l’affondamento sui tracciati molto ripidi o durante le frenate più aggressive. Si può intervenire esternamente sulla regolazione del ritorno e sul blocco, che non è totale ma è in realtà una sorta di saracinesca che, azionata tramite un pulsante posto sulla testa del fodero, fornisce un’elevata frenatura idraulica in compressione. La regolazione della compressione invece può essere effettuata internamente, intervenendo sul pacco lamellare. Cannondale mette a disposizione questo servizio tramite i suoi centri assistenza ufficiali, che su specifiche dell’utente possono modificare il tuning della forcella, indicativamente nell’arco temporale di una settimana lavorativa, tempi di spedizioni compresi. Il settaggio standard con il quale la SuperMax esce di fabbrica è stato ottimizzato grazie alle indicazioni ottenute dai numerosi test specifici effettuati da Jerome Clementz e Mark Weir.

supermax curve compressione

Anche l’offset di entrambe le versioni della SuperMax è stato ottimizzato per ottenere una misura di trail adeguata alle richieste degli atleti del team Overmountain. Con 50mm per la versione 27.5″ e 60mm per la versione 29″, sono i valori più alti della categoria, adottati per favorire la stabilità a velocità sostenuta, ma anche per ottenere grande maneggevolezza sui trail stretti e tortuosi.

Il mozzo utilizzato di serie è stato modificato come dimensioni e larghezza delle flange, per un’ulteriore rigidità dell’insieme forcella/ruota.

La rigidità della struttura della SuperMax, la sua capacità di autolubrificazione e la caratteristica di lavorare con il minimo attrito anche in situazioni gravose, consentono a Cannondale di indicare una tabella di interventi di manutenzione ordinaria con intervalli molto più lunghi rispetto a tutti i suoi diretti concorrenti, permettendo così ai suoi clienti di stare più tempo sui trail e meno tempo in officina.

Impressioni di guida

Salita

Ed è proprio sui trail che la Lefty SuperMax si fa apprezzare. La prima versione che abbiamo provato è stata la SuperMax da 140mm montata sulla Trigger 27.5 Carbon Team. Iniziata la salita ci siamo accorti di quanto fosse stabile in fase di pedalata pur non avendo inserito il blocco, che ricordiamo non è totale ma parziale. Abbandonata la strada bianca, abbiamo proseguito la salita su di un tecnico e ripido trail, dove la SuperMax si è distinta per le doti di aderenza al suolo, anche nei tratti più sconnessi. La rigidità strutturale della forcella aiuta molto nella salita tecnica, poichè consente di scegliere agevolmente la traiettoria migliore grazie a una spiccata precisione di guida.

Discesa

Una volta in cima al primo trail, abbiamo messo alla prova la forcella in discesa. La SuperMax dona grande sicurezza e confidenza, infondendo la sensazione di avere all’avantreno più escursione dei 140mm effettivamente a disposizione. Il feeling è quello di una forcella lineare che conclude con un picco di progressività sul fondocorsa. Durante la discesa abbiamo provato a variare la pressione della forcella, realizzando che lavora ancora meglio gonfiandola leggermente più di quanto consigliato dai tecnici Cannondale. Anche in discesa la rigidità strutturale si fa apprezzare con una precisione di guida esemplare, soprattutto nei cambi di direzione veloci. Sotto sforzo la forcella lavora sempre bene, consentendo di avere sempre grip all’anteriore, anche durante le staccate più aggressive o i cambi di direzione bruschi su fondi sconnessi. Sui tratti ripidi resta sostenuta e non affonda eccessivamente, mentre in atterraggio dai salti o nelle compressioni affrontate ad alta velocità, abbiamo sfruttato tutta la corsa utile, senza tuttavia prendere colpi di fondo corsa, fatta eccezione per un paio di episodi, prima di aver aumentato la pressione della forcella.

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Photo: Ale Di Lullo

Valutazioni generali

La SuperMax da 160mm che abbiamo utilizzato il giorno successivo sulla Jekyll 27.5 Carbon Team, ci ha dato le stesse impressioni della 140mm, rapportandola ovviamente alla differente destinazione d’uso e alla diversa escursione. Per entrambe sembra che ci sia più escursione a disposizione, anche se questa sensazione è stata più evidente con la 140mm. Nel caso della 160mm abbiamo mantenuto la pressione e quindi l’impostazione di sag settata sulle nostre specifiche dai tecnici Cannondale, dato che si sono rivelate consone al nostro stile di guida. Le sensazioni legate alla struttura invece sono state le medesime per entrambe le forcelle: rigidità e solidità, intuitività, leggerezza e fluidità di movimento, ne fanno una forcella di grande precisione, adatta sia alla guida race che alle escursioni amatoriali, grazie al grande senso di sicurezza che offre, merito anche dell’elevato valore di offset.

Entrambe le forcelle sono particolarmente frenate a livello idraulico, risultando forse leggermente pigre per chi preferisce forcelle reattive e dall’idraulica vivace. La regolazione del ritorno anche da tutta aperta influenza ancora in minima parte l’estensione della forcella, che a nostro avviso necessiterebbe di un ulteriore click verso la posizione open per dare al rider un range di regolazione più ampio e adeguato. I tecnici Cannondale ci hanno rassicurato che si tratta di una fase transitoria legata al periodo di rodaggio, dopo il quale la forcella migliora sensibilmente anche sotto questo aspetto.

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Photo: Jake Hamm

Conclusioni

Nelle precedenti anticipazioni, tra i tanti commenti entusiasti, abbiamo letto anche molte osservazioni negative circa questa forcella. Ci auguriamo invece che chiunque abbia dei dubbi su questa forcella possa presto provarne un esemplare, perchè riteniamo sia davvero l’unico modo per togliersi dalla testa molti dei preconcetti che da sempre accompagnano questo progetto, visto che nella realtà la SuperMax ha molti dei suoi punti di forza proprio in quei dettagli per i quali le si imputano erroneamente dei difetti. In questa presentazione abbiamo assaggiato un prodotto indubbiamente di altissima qualità, che si pone al massimo livello del settore, e conferma anche sul campo le ottime premesse che Cannondale dichiara sulla carta.

Attualmente per la Lefty SuperMax non è prevista la commercializzazione in aftermarket, ma la si può acquistare solamente insieme alle bici di alta gamma della serie Overmountain di Cannondale (Jekyll 27.5, Trigger 27.5 e Trigger 29). La casa americana sta comunque valutando la compatibilità della SuperMax con i telai standard in commercio e la produzione dello specificio adattatore 4 All, quindi non è escluso che entro fine anno si possa acquistare questa forcella come singolo componente.

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xzy
xzy

Complimenti per il test , veramente ben fatto !!
Che la Lefty sia una forcella straordinaria non ci piove, personalmente mi frena solo il discorso estetico. Ma quando la qualità è tale, l’estetica viene in secondo luogo

AlexandroMTB
AlexandroMTB

Ecco forse adesso tutta quella gente che parla a vanvera senza aver provato la smette…

IvanScott770
IvanScott770

Ci sono differenze di funzionamento dal modello in carbonio della jekyll carbon team a quello in alluminio della jekyll carbon 2 o è trascurabile come le lefty della flash? (Peso a parte)

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Sulla carta nessuna, per quanto riguarda l’idraulica. Come sensazioni di guida non ti saprei dire perchè la versione in alluminio non ci è ancora stata fornita per il test.

Antonino Cappella
Antonino Cappella

Ok sulla rigidità della forcella ma il punto debole non diventa la ruota? Immagino serva un mozzo speciale e una tensionatura ad hoc della ruota per compensare l’asimmetria, no?
Scusate se son domande ovvie ma non ho mai seguito i discorsi sulla lefty in passato. Però mi attirà l’idea di combinare leggerezza e rigidità con un singolo stelo.

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Il punto debole diventa la ruota nel momento in cui si utilizza una ruota non particolarmente rigida, ma è la stessa identica cosa con una forcella tradizionale. L’insieme forcella/asse/mozzo è estremamente rigido. Ti ringrazio per la domanda perchè mi hai fatto venire in mente un dettaglio sul mozzo che avevo scordato di inserire e che aggiungo ora. 🙂

Waugh
Waugh

Ciao Francesco…che tu sappia è prevista una versione pure la Jekyll 26?

fitzcarraldo358
fitzcarraldo358

Ottimo, ho visto solo adesso che esiste una versione in alluminio!
Magari sarà un pelo più economica…
e nel confronto tra la carbon e la alu (versione xc) io ho trovato migliore la alu, ancora più rigida.
Sempre più interessante, e sempre più convinto che monterò una di queste forcelle quando si troverà senza una bici cannondale attaccata.

Mitzkal
Mitzkal

LA VOGLIO!!! Peccato che costerà due occhi.

kirk76
kirk76

Pur avendo la versione da 90mm, quindi diversa da questa, non posso far altro che confermare le sensazioni di rigidità, precisione di guida e leggerezza che questa forcella dona al biker.
Confermo altresì che la scorrevolezza nelle prime fasi di rodaggio è un po’ pigra, ma poi migliora col tempo, non ha comunque le doti di scorrevolezza di una Fox secondo me (ripeto, la versione da 90mm) ma a me piace così.
Difficilmente cambierò questa forcella!!!

xzy
xzy

Io non l’ho mai provata ma da quanto ho sentito dire da molti la Lefty sembra un gradino sopra alle Fox

kirk76
kirk76

Per esperienza diretta posso dire che generalmente una fox è più scorrevole.
Non vuol dire che io ritenga questo un pregio, anzi, mi trovo molto d’accordo sulle impressioni di guida in salita del tester, io da quando ho questa forcella non blocco più, bobba così poco che a volte mi dimentico di bloccarla anche nei trasferimenti su asfalto…

xzy
xzy

A meno che non ti alzi sui pedali di solito sono gli ammortizzatori posteriori a bobbare

cainoo
cainoo

Le lefty in ambito xc/marathon son sempre state parecchi gradini sopra le fox ( di cui negli anni hanno anche condiviso le cartucce RLC) sia per scorrevolezza che rigidità. In ambito AM credo sia ancora tutto da dimostrare.

kirk76
kirk76

Le vecchie Lefty assolutamente si, le nuove Hybrid hanno (dicono) perso la leggendaria scorrevolezza che da sempre le contraddistingue, io però ho sempre provato solo la Hybrid.

schiaccio84
schiaccio84

Ottimo articolo complimenti.
L’unico limite mi sembra il non poter regolare le compressioni esternamente vista la destinazione d’uso

maramouse
maramouse

ho letto velocemente l’ottimo articolo e non mi pare aver visto il diametro del perno ruota si tratta di un 15 mm?

fitzcarraldo358
fitzcarraldo358

Il perno della Lefty è conico, 25mm lato stelo e 15mm lato esterno

GianlucaBor
GianlucaBor

Amo la lefty ,troppo bella, non la cambierei con nessun’altra forcella.

esr
esr

domanda: nei tornanti stretti c’é un limite dovuto all’angolo di sterzata minore causto della doppia piastra?

simo89
simo89

Devo essere sincero…inizialmente quando non ne sapevo niente ero scettico su questa forcella. Dopo questo ottimo articolo mi devo ricredere e mi piacerebbe provarla subito. Secondo me con l’aggiunta delle regolazioni e la vendita after è destinata ad avere successo…

cainoo
cainoo

In after market, come è consuetudine ormai, la renderanno talmente esosa da convincerti ad acquistarla solo con telaio annesso. Questo se non ci si pensa la briga di prenderla direttamente dagli States dove spesso si riesce a spuntare sul nuovo prezzi nell’ordine dei 700/800$.

Ciao
Francesco

MN_avatar
MN_avatar

una domanda, ma il problema delle pipe ultracorte come lo hanno affrontato?

TonyC75
TonyC75

Lo spostamento in angolo dello stelo dalla serie sterzo è stato diminuito, recuperando rake avanzando il perno in fondo alla forcella

kendo
kendo

complimenti per l’articolo, ben dettagliato, io sono possessore da sempre di fatty e poi di lefty ed ora di Supermax su trigger 29; effettivamente la supermax non ha le possibilità di regolazione di una lefty carbon 130 con cartuccia fox dove si poteva cambiare molla e cambiare l’olio, personalizzandola grazie anche ai comandi di regolazione in compressione, ma devo dire che corrisponde perfettamente a quanto dichiarato in descrizione, con un unico neo, ma diventa sensazione personale e non difetto, di essere pigra alle bassissime e basse velocità, ma infinita e sublime alle medie e alle alte passando sopra a tutto ( sulle pietre grandi e le radici è uno sballo ) con una facilità estrema, dando effettivamente la sensazione nel finale di diventare progressiva come se fosse a molla ma in realtà è ad aria;
sicuramente la roderò per altre 20 / 30 ore poi probabilmente farò correggere l’idraulica per un impatto iniziale più sensibile, ma questo è per una mia esigenza personale; complimenti a Cannondale e a Francesco Mazza per la capacità di rendere concrete delle sensazioni;

brundu
brundu

ho provato la mia carbon2 27,5 con lefty supermax 14 proprio oggi per la prima volta,vorrei fare una domanda a chi la utilizza,so’ che il blocco e’ parziale,ma io ho come l’impressione che la mia si blocchi davvero poco chi di voi che la usa ha la stessa impressione?

GMC
GMC

Ciao Brundu,
da possessore di Trigger Carbon 2 posso darti alcuni suggerimenti in merito alla SuperMax 140.
Fai qualche uscita per rodare un po’ la forcella, poi esegui la procedura di reset indicata nel manuale di istruzioni della SuperMax e fai il giusto setup secondo i dati consigliati dalla casa madre. La regolazione del rebound è soggettiva, vai a sensazione.
Quando fai il reset, nel momento in cui scarichi tutta l’aria dalla forcella, assicurati che la stessa faccia tutti i 140 mm di corsa. Nel caso così non fosse è necessario smontarla e sistemare le guide interne (la mia presentava questa anomalia.

Buon divertimento.

brundu
brundu

ciao GMC
infatti ho fatto il reset manuale misurando la porzione di stelo rimanente, riscontro 20 come da guida ,ho regolato il sag peso sono 75kgm, l’ ho impostata a 85 psi perche’ mi piace piu’ rigida,’ la mia sensazione e’ che lavori bene,il dubbio invece resta sul fatto che quando la blocco il blocco e’ davvero minimo.