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[Tested on Tour] Pedali Lycco: dalla Cina con furore

[Tested on Tour] Pedali Lycco: dalla Cina con furore

12/05/2014
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12/05/2014

Qualche settimana fa la redazione di MTB-MAG è stata contattata da DealeXtreme, un megastore online con sede in Cina, che vende un po’ di tutto e a prezzi stracciatissimi, dall’elettronica agli articoli sportivi, dagli accessori per automobili ai prodotti cosmetici.
Ci è stato proposto di testare qualcuno dei prodotti in vendita sul loro sito, per farne un articolo di presentazione al pubblico dei mountain bikers italiani. Guardando la loro gamma di prodotti alla ricerca di qualcosa di interessante da farci inviare, ci siamo resi subito conto che il sito tratta prevalentemente prodotti di fascia economica, per lo più di marchi a noi sconosciuti. In difficoltà su cosa scegliere, abbiamo infine optato per questi pedali marchiati Lycco, che ci sono sembrati il prodotto che più si sarebbe potuto prestare a un test.

I prezzi molto bassi e l’offerta di spedizione gratuita in Italia su tutti gli articoli, ci hanno portato a domandarci se fosse possibile avere dei prodotti di buona qualità per delle cifre così economiche.

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Il modello di questi pedali Lycco si chiama KC006. Non abbiamo trovato un sito di riferimento del costruttore, quindi non disponiamo di molti dettagli. Tutte le ricerche sul web indirizzano esclusivamente al web store cinese DealeXtreme che ci ha fornito i pedali, dove i Lycco KC006 vengono venduti al prezzo imbarazzante di €26,44, con spedizione gratuita verso l’Italia.

Il materiale utilizzato per la piattaforma è la lega di alluminio 7075, rifinita a CNC, con perno in acciaio che ruota su ben 3 cuscinetti a sfera, per un peso totale della coppia di soli 285 grammi. Il peso ridotto è sicuramente uno dei punti a favore di questi pedali dalla linea molto particolare.

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Lo spessore dei pedali è abbastanza contenuto, non da record ma in linea con il moderno design di pedali flat, con una dimensione di 20mm per la piattaforma che diventa di 26mm compresa l’altezza dei pin su entrambi i lati.

L’altezza di soli 3 mm degli 8 pin in acciaio che si trovano su ciascun lato del pedale offre un grip adeguato ma non eccellente, soprattutto per l’assenza di pin nella parte centrale del pedale, che inoltre è completamente piatta e priva di concave, caratteristica che permetterebbe di caricare maggiormente il peso sui pin esterni, invece che distribuirlo anche sulla parte centrale. Si potrebbe facilmente migliorare le prestazioni, per quanto riguarda il grip, sostituendo i pin originali con dei grani di maggiore lunghezza.

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Le dimensioni di larghezza della piattaforma, sia in senso longitudinale che latitudinale, sono di 90mm, quindi non eccessive. Questo si traduce in un’avvertibile mancanza di comfort dovuta alla ridotta superficie di appoggio, che possiamo comunque considerare adeguata all’utilizzo e in linea con molti pedali attualmente in commercio.

I cuscinetti sono incassati in profondità all’interno della piattaforma, protetti dal lato esterno da un lungo tappo filettato in alluminio, con sede a brugola da 6mm. Dal lato del perno invece la protezione da sporcizia e contaminazioni varie è affidata a una guarnizione ben incassata in un’apposita sede ricavata nella piattaforma, sulla quale il perno è libero di ruotare.

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Non abbiamo utilizzato i pedali abbastanza a lungo per pronunciarci sull’affidabilità e durata dei cuscinetti o sulla robustezza della piattaforma anche dopo diversi colpi, ma possiamo dire che le pietrate che hanno preso non hanno creato danni visibili, nemmeno all’anodizzazione.

La cura costruttiva è molto buona se paragonata al prezzo finale. Ovviamente non si tratta di un prodotto di alta gamma, paragonabile ad altri prodotti che arrivano a costare 10 volte tanto. Possiamo invece paragonare questi pedali Lycco, come qualità di materiali e rifiniture, a pedali di media gamma, che si attestano quindi su cifre che gravitano tra il doppio e il triplo del loro prezzo. Insomma, se non si hanno grandi pretese a livello di performance, per meno di 27 euro si possono portare a casa dei pedali con il medesimo livello qualitativo di altri marchi più costosi, se non addirittura superiore, ma con la metà del peso.

Lycco KC006

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Ho acquistato qualche cavo per il telefonino e per il computer su Deal Extreme a prezzi imbarazzanti (0,89€, inclusa spedizione per un cavo USB per iPhone, identico all’originale) e nonostante lo scetticismo é sempre arrivato tutto.

Non sapevo vendessero anche componenti per MTB, ma di sicuro il sito é affidabile.

menollix
menollix

Ci sono da mettere in conto costi di sdoganamento?

gasate
gasate

interessante, soprattutto per i prezzi onesti

FabioTS
FabioTS

Molto interessante davvero…prezzi incredibili
🙂

i caschetti per es. hanno dei prezzi irrisori…chissà se c’è da fidarsi per la qualità ?

AleCast73VA
AleCast73VA

i cinesi sotto a casa mia hanno più scelte!

SuperDuilio
SuperDuilio

A parte il peso credo non servano a nulla: pin insufficienti e/o mal posizionati inoltre con quel profilo tondo non so quanto grip possano offrire….visto che li avete provati credo che almeno questo dovreste dircelo altrimenti a mio avviso non serve a nulla fare una recensione ma potete limitarvi a pubblicizzare il prodotto.

Marco Toniolo
Marco Toniolo

cit.

L’altezza di soli 3 mm degli 8 pin in acciaio che si trovano su ciascun lato del pedale offre un grip adeguato ma non eccellente, soprattutto per l’assenza di pin nella parte centrale del pedale, che inoltre è completamente piatta e priva di concave, caratteristica che permetterebbe di caricare maggiormente il peso sui pin esterni, invece che distribuirlo anche sulla parte centrale. Si potrebbe facilmente migliorare le prestazioni, per quanto riguarda il grip, sostituendo i pin originali con dei grani di maggiore lunghezza.

SuperDuilio
SuperDuilio

Oppss scusate ma mi ero perso la parte iniziale del testo che il computer non avevo aperto…. 😉
Completamente d’accordo sul fatto che manchino pin nella parte centrale.

Marco Toniolo
Marco Toniolo

ok, ci siamo sovrapposti

bill27
bill27

mi è sorto un dubbio… sono appena andato a vederli sul sito… c’è una discrepanza però … il peso che danno loro è 400g come mai così tanta discrepanza secondo te? :S

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Pesano 393 grammi compresa la scatola originale, quindi penso che i 400 grammi che dichiarano sia riferito alla confezione completa, pronta per essere spedita.

bill27
bill27

perfetto grazie… anche se dare il peso di qualcosa comprensivo di scatola a mio parere non ha molto senso (ma questo non è un problema nostro 😉 ) meglio così che flat a quel prezzo con quel peso reale … personalmente mi inducono in un grande interesse XD

ED_HC
ED_HC

Anche io ho fatto molti acquisti su Dealextreme: la maggior parte dei prodotti erano di qualità buona, con qualche pecora nera in mezzo (un caricatore per iphone 5 si è letteralmente bruciato) ma mediamente è andato tutto bene.
I dazi doganali solitamente non ci sono, d’altro canto le spedizioni sono lentisssssime (anche oltre il mese), ma forse esiste la possibilità con sovrapprezzo di avere la merce più rapidamente.
Articolo interessante: magari aggiornatelo per mostrare l’affidabilità.

p.s. un test delle ruote cinesi?

gabrireghe
gabrireghe

quel sito è pazzesco/allucinante! c’è davvero di tutto e a prezzi a dir poco stracciati… è sicuramente da tenere presente..
ok che la manodopera costa meno però c’è davvero da chiedersi come facciano ad avere dei prezzi così bassi..

menollix
menollix

Avresti dovuto vedere qualche puntata fa Report.
Parlavano delle fabbriche tessili cinesi… roba da rabbrividire !!
Penso che la situazione,nelle altre tipologie di stabilimenti non sia tanto migliore…

Bro17
Bro17

Conosco DX da un po’: custodie economicissime per tablet e smartphone, cavi (meno affidabili), ma soprattutto per le LUCI per le notturne!!!! Con pochissimo ho una torcia sul manubrio e un faretto sul casco che mi danno una bella illuminazione (con batterie, caricabatterie, riduttore per la presa elettrica italiana, luci un po’ meno potenti per la city bike…).

Provate a testare le luci (magari facendole anche smontare da un tecnico)!

Ho avuto un problema con la mia torcia, ma sono riuscito a risolverlo grazie a un provetto perito elettronico che ha fatto una micro saldatura e mi ha riconsegnato la torcia definendola “la più laida produzione cinese”; a mio parere, però funzionano benissimo!

re87
re87

qualche consiglio sulle luci? mi servirebbe un faretto anteriore che modello mi consigli?

gianvito09
gianvito09

che è una marchetta??non si possono guardare…

train58
train58

Però esteticamente sono bruttini eh…

sanora05n0
sanora05n0

Io avevo preso da loro un cellulare android ad un prezzo stracciato. Tutto bene ma la spedizione è arrivata dopo 2 mesi indicando nella fattura un prezzo di 35 Euro invece dei 200 effettivi. Così in dogana non hanno controllato la merce, ma è irregolare.

bill27
bill27

ottima offerta da provare.. quasi quasi ci faccio un pensierino 😉 mai comprato da quel sito ma se come molti utenti hanno detto il feedback è così positivo andrebbero provati 😀 anche perchè prendendoli tolgo 100g sia dalla bici a scatto fisso sia dalla mtb … potrebbe essere un cosa mooolto interessante XD

Bullet
Bullet

Se può interessarvi io ho acquistato già da aliexpress.com, trovate di tutto anche molti accessori per bici , io ho preso altro e mi sono sempre trovato bene, da prestare attenzione ai feeedback del venditore. Spedizione per l’Italia gratuita, tempi di consegna circa 30 giorni. Un mio amico ha preso un telaio in carbonio Pinarello con ruote Zipp, arrivato tutto, poi sull’affidabilità è tutto da vedere.

fitzcarraldo358
fitzcarraldo358

Telaio Pinarello e ruote Zipp originali naturalmente…. ?!?
Ricordiamo sempre che importare merce contraffatta è un reato non da poco.

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Hai ragione.
Però qui stiamo parlando di un prodotto dal proprio nome e marchio.

Al di là di questo, il test ci sembrava interessante perché questi siti sono dei giganti in stile Amazon. Vorrei ricordare che Alibaba.com sta per andare in borsa con una quotazione di diversi miliardi di dollari. Non sono certo siti di qualche furbacchione malavitoso.

fitzcarraldo358
fitzcarraldo358

Certamente, anch’io ho acquistato prodotti da alibaba/aliexpress, non marchiati. volevo solo stigmatizzare il fatto che si trovano su quei siti tanti prodotti contraffatti, o meglio prodotti con marchi contraffatti.
Ricordiamo che Alibaba/aliexpress è una piattaforma di vendita, non un venditore. Tipo Ebay per intenderci. Ci si trova di tutto, difficile generalizzare. Certo acquistare una Pinarello su Aliexpress è a dir poco un incauto acquisto.
Dealextreme invece non lo conosco.

simo89
simo89

Non voglio fare polemiche ma ho davvero fatto fatica ad arrivare in fondo a questo articolo…i pedali (ma anche tutto il resto) li compro in negozio, li guardo, li tocco e sono sicuro di portarli a casa. “Andare dall’altra parte del mondo” a comprare secondo me non ha senso.

mountaindoctor
mountaindoctor

Beh, se comunque “dall’altra parte del mondo” lo compra chi poi te lo vende nel negozio sotto casa, cambia poco 😉

minion
minion

allora non dovremmo girare su bici USA o usare componenti oltreoceano…per non parlare di quasi tutti i telai in giro

mountaindoctor
mountaindoctor

Per coerenza, no.

gioskunk
gioskunk

Ma una cosa molto importante.. ma per gli articoli che lo necessitano è impressa la marcatura CE??
Non dimentichiamoci che indica che il prodotto possiede i requisiti essenziali (di sicurezza in primis vedi caschi, componenti elettrici….) per la sua commerciabilità all interno dell Unione Europea.
Se gli altri produttori hanno prezzi più elevati è anche perché devono sottostare a queste norme, produrre e vendere in europa senza questo è innanzitutto concorrenza sleale oltre che menefreghismo nei confronti dell utilizzatore finale!

giancazaza
giancazaza

Sul mercato orientale ne ho sentite talmente tante che non mi fido più
Salute, sicurezza e qualità mi suggeriscono di comprare in Italia
spendo di più ed ho di meno?
forse, ma almeno faccio girare la nostra di economia
… e mi sento la coscienza più pulita.

p.s. devo nuovamente cambiare pedali … ma questi proprio no.

mountaindoctor
mountaindoctor

Sulla qualità forse, sulla sicurezza e la salute… il nome ILVA ti dice qualcosa 🙁 ?

minion
minion

… si ma in Cina sono tutte ILVA

minion
minion

….. e in piu’ autorizzate dal governo cinese

mountaindoctor
mountaindoctor

Su quest’ultimo punto cambia poco quindi

Raffaele61
Raffaele61

Io invece test del genere li accolgo a braccia aperte (sia che il prodotto si dimostri una schifezza che un best-buy)!
Li trovo estremamente utili per fare dei confronti tra ciò che propone il mercato, poi ognuno è libero di scegliere ciò che preferisce…
Poi, per una questione di portafogli, i test su prodotti al top di gamma, IMHO lasciano il tempo che trovano (il chè mi dispiace, visto l’impegno degli autori)…

minion
minion

Il test ci sta ….. ma credo che alimentare “direttamente” il mercato cinese sia sbagliato.
Lo so è un’utopia … tutto è fatto in cina e continuerà a esserlo fino a che gli operai non si stuferanno di essere sfruttati.

So che il mio telaio probabilmente è fatto li … cosi’ come il resto ma magari qualcun altro non cinese ci ha guadagnato.

E certo nonj ci posso fare + di tanto.

Ritegno pero’ che la scusa del “costa cosi’ poco, quindi pazienza se dura poco e lo ha fatto qualche ragazzino” non debba prevalere sulle nostre scelte.

Comprare direttamente dai cinesi non lo faccio … neanche se fossero i pedali + belli del mondo.
Nei confronti dei cinesi sono economorazzista.

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Provocazione: meglio comprare la roba fatta in Cina, ma venduta da un occidentale. Almeno sei sicuro che c’è un bel ricarico dell’800% e ti fa sentire meglio (esempio iphone)

minion
minion

E allora iniziamo ad alimentare direttamente i cinesi che ti spediscono la roba gratis a casa fregando le dogane e falsificando etichette etc. etc. ,
Acquistando iphone a 100 euro …. tanto se si rompe dopo un mese chi se ne frega
Acquistiamo i pomodori da loro …. tanto poi se c’è la [email protected]#a dentro pazienza .

Se non ci fossero organizzazioni occidentali a controllare un minimo il loro export, credo che saremmo invasi dalla + totale immondizia … molta di piu’ dell’attuale.

ma tanto costa poco e quindi mi sento meglio.

mountaindoctor
mountaindoctor

Immagino che tanti, una volta ricevuta una fattura con l’importo più basso, siano andati all’agenzia delle entrate a pagare il dovuto…

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Era una provocazione, chiaramente. Però, su tante aziende che fanno un controllo qualità sulla merce che fan fare in Oriente, ce ne sono anche alcune che acquistano, attaccano su il loro adesivo, e rivendono. Anche nel mondo delle bici. E io lì la mano sul fuoco non ce la metterei. Mi viene in mente un topic recente dove il carro toccava il triangolo anteriore se l’ammo andava a pacco (o quasi) e la risposta dell’azienda era una supercazzola atomica.

minion
minion

Ci sta la provocazione certo :-)….. e infatti io non ho un iphone ma un Win Mobile .
Ma tanto sarà fatto in cina pure quello. 🙁
Per curiosità … senti cosa ne pensa il presidente dell’osservatorio Asia ….
http://video.corriere.it/forchielli-radio24-gli-imprenditori-cinesi-criminali/555320d8-5c1d-11e3-bc7d-68ebf7f6255f

Cosi’ vado out topic del tutto.

gabrireghe
gabrireghe

OMG è un filino [email protected]@to quello lì del video.. direi che c’è da riflettere..perlomeno..

mountaindoctor
mountaindoctor

Contento tu… Tanto per rimanere in ambito test letti su MTB-MAG, secondo te Full Speed Ahead (marchio della guarnitura da 700€ testata oggi) dove produce ;-)?

Marco Toniolo
Marco Toniolo

A Taiwan, in uno stabilimento tutto loro. Altro mondo rispetto ai pedali da 26 euro.

mountaindoctor
mountaindoctor

Se è così, allora le voci che ho sentito di formazione di forza lavoro in Cina erano false. faccio pubblica ammenda.

matteo_84
matteo_84

in realtà, se fossi realmente economorazzista potresti fare moooooooooooooolto. 🙂
in ambito MTB ci sono una miriade di prodotti fatti in Italia, altri forse non proprio al 100% made in italy ma quasi.
ma sono sicuro che quando andrai a leggere i prezzi di questi prodotti made in Italy ci penserai su…
a quel punto ci sarà la vocina economorazzista che ti dirà di non comprare il made in taiwan/cina e la vocina del tuo portafoglio che, invece, ti dirà di comprare il made in taiwan/cina (con distribuzione in Italia)…

tra i tanti ci sono: MDE, Formula, FRM, Protone.

ma anche comprare all’estero conviene rispetto che all’Italia: certi store europei vendono componenti allo stesso prezzo di listino dei i nostri negozianti (ovvero il prezzo di listino negoziante italia certe volte è lo stesso o più alto dei prezzi al pubblico che fanno alcuni gli store europei). e questo fa riflettere…

online si trovano pike a 649€, rock shox reverb stealth a 240€ e via dicendo…

mi dispiace, ma un occhio al portafoglio io ce lo butto. quando avrò uno stipendio da 7000€ al mese prometto di comprare tutto in Italia…ahahah

matteo_84
matteo_84

aggiungo una cosa: ovviamente la colpa non è dei negozianti, anzi, loro sono l’ultima ruota del carro e quelli che vengono “bastonati” da questa situazione. per loro dunque massimo sostegno, anche non posso “regalare” i miei soldi.

Per me, le colpe (se si può parlare di “colpe”) sono a monte della catena distributiva:

– noi acquirenti pretendiamo di trovare la merce al negozio, conosco negozi ben forniti che “rischiano” comprando molta roba di ritrovarsela sul groppone, mentre certi importantori poi ti fanno aspettare mesi perchè non hanno il componente X in magazzino (ovviamente poi uno se la prende comunque col negozio)

– i negozianti acquistano la merce a prezzi assurdi rispetto al web: i distributori si devono svegliare, secondo me, capire che siamo in Europa e fare prezzi in linea.

ovviamente queste sono solo mie opinioni.

fedcas
fedcas

anche io non posso che consigliare dx.com, c’è tanta schifezza ma anche tanta roba buona a prezzi stracciati. Basta saper scegliere, un po’ come su ebay (con la differenza che qui per moltissimi articoli ci sono le recensioni degli utenti)

per la bici purtroppo non c’è molto: c’è tanto nel settore led (di qualità variabile ma molti loro prodotti tipo i driver sono famosi nei forum specializzati… molti prodotti ottimi anche per quanto riguarda l’illuminazione da bici) e diverse cose interessanti per esempio nel settore outdoor. Per la bici consiglio queste pulegge http://www.dx.com/p/aest-aluminum-bike-7075-11t-rear-derailleur-pulley-for-shimano-sram-7-8-9-speed-red-108167#.U3DNnyg0-O0 che le avevo prese solo epr un fattore estetico e invece funzionano benissimo

ho anche questo collarino reggisella http://ecx.images-amazon.com/images/I/41uv%2BNiVx-L._SY300_.jpg ora non c’è più su dx (ce ne sono altri simili) pagato 5€ è fatto molto bene e pesa 39g in versione 34,9 mm… poi altre cavolatine tipo distanziali per serie sterzo ecc

re87
re87

qualche consiglio sulle luci? mi servirebbe un faretto anteriore che modello mi consigli?

fedcas
fedcas

ho provato a risponderti ma non mi fa inserire il commento, vediamo se questo va

fedcas
fedcas

non ti so dire modelli specifici perchè non ho esperienze dirette (io per ora uso una black diamond storm modificata sul casco e mi sto costruendo un fanale con due led XM-L2 per il manubrio), se vuoi approfondire e ti consiglio di cercare in questi forum (controlla sempre che non siano thread troppo vecchi perchè i led sono in continua evoluzione, in linea di massima orientati su fanali che montano cree XM-L o meglio ancora XM-L2 se li trovi)

[non mi fa inserire i link :s]

i prodotti a cui mi riferivo comunque sono questi:
[non mi fa inserire i link :s]

un paio che ad esenoui a prima vista mi sembrano interessanti:
[non mi fa inserire i link :s]

considera che tutte quelle hanno sicuramente ottimi led, si tratta di pescare quelle che hanno anche buona elettronica e buona costruzione, oltre che di capire se la forma del fascio è adatta all’uso che ne vuoi fare (per mtb serve un fascio abbastanza ampio, in inglese flood, mentre concentrato è spot). Infine se vuoi una buona autonomia devi comprare a parte delle buone 18650 tipo le panasonic, perchè quelle cinesi hanno capacità ridicola.

fedcas
fedcas
fedcas
fedcas

ecco finalmente ci sono riuscito, sembra che blocchi i forum :s i forum che dicevo sono questi, in tutti c’è una sezione apposita per le luci da bici dove trovi diverse info su quelle di DX

candlepowerforums
budgetlightforum
forums.mtbr

re87
re87

grazie ho visto i link, ora valutero un po quale scegliere; come tempi di spedizione come stanno messi? in quanto tempo ti è arrivata la merce?

Bro17
Bro17

C’è anche un altro sito, che sembra avere prezzi più bassi, è Banggood.
Prova anche questo:
http://www.banggood.com/5000Lm-CREE-XM-L-2x-U2-LED-Bike-Bicycle-HeadLamp-Front-Head-Light-p-908550.html
Ce l’ha un mio amico ed è molto potente.
Io ho questa comprata su DX:
http://www.banggood.com/Wholesale-Bike-Bicycle-CREE-XM-L-T6-1600Lm-LED-HeadLight-HeadLamp-p-34335.html
Io la monto sul casco, mentre sul manubrio ho una torcia.

Pietro.68
Pietro.68

grazie dell’info. le rotelle le ho ordinate 20 giorni fa (ancora in attesa di consegna). Felice di sapere che funzionano anche, oltre ad essere belle da vedere.

cristiandel
cristiandel

io i pedali cinesi leggeri li ho provati. Veramente poco resitenti! un paio di colpi e si sono piegati. I grip non mi ha soddisfatto molto. Preciso che la marca è diversa ma le fattezze, il peso, il prezzo e le altre caratteristiche sono le stesse.

Alessio-7791
Alessio-7791

Io con DX extreme mi sono trovato bene. Avevo ordinato molto tempo fa’ una torcia Ultrafire originale da 495 lumen e un faro da mtb da 800 lumen e tutt’ora funzionano ancora. Per me’ non c’e problema se uno acquista roba con marchio proprietario con la qualita’ adeguata ,rispetto ad un nostro prodotto che te lo fa pagare molto di piu’.. la contraffazione va’ evitata .

gianni1879
gianni1879

avete la mia stessa bilancia 😀

dlacego

Ognuno è libero di acquistare e pensare come vuole! Mi sembra più che giusto… evitate di protestare e piangere fuori dalle fabbriche quando perderete il lavoro, alla fine della fiera siamo artefici del nostro destino, e due lire risparmiate oggi, cercando stupide scuse per giusificarsi, un domani potrebbero trasformarsi in un disastro. Io cerco di acquistare italiano per quanto mi è possibile, cerco di fare in modo che il negozio sotto casa mia lavori così che un giorno possa essere lui a darne a me… e non sono così incoerente da dire: ma tanto li fanno comunque in Cina, ma tanto se non lo faccio io lo fanno gli altri, ecc.

Quando vedo persone che pensano solo ai prezzi stracciati, schiavi di una smania di possesso simile alla dipendenza per una droga, vedo che stanno perdendo la loro umanità per lasciar posto al consumatore compulsivo, che come tutti i drogati in caso di astinenza diventa pericoloso per se stesso e per la società…

matteo_84
matteo_84

Sei sicuro che si tratti di una smania di possesso? io la vedo piuttosto come voglia di non esser presi in giro, sinceramente.

Non capisco perché una persona francese/inglese/tedesca può pagare un prodotto quanto lo paga un negoziante italiano, mentre io lo devo pagare il doppio. se mi dai una buona motivazione dalla prossima volta comprerò tutto in Italia.

e non raccontiamoci balle sulla storia dell’iva o della benzina, perchè parliamo di differenze anche del 50%!

e posso fare esempi concreti alla mano, visto che ultimamente di acquisti ne ho fatti.

dlacego

Allora, l’iva è solo la punta dell’iceberg e vale il 22%, poi devi mettere tutte le tasse che gravano su un’azienda italiana e arrivi ben oltre al 50%, ma non basta: devi calcolare il costo dell’energia, non solo benzina ma anche elettricità e gas e qui si sale ancora di parecchi punti (quantificare risulta difficile ma visto il costo dell’energia in Italia rispetto al resto dell’Europa siamo proprio messi male , non parliamo poi della Cina), poi bisogna analizzare il costo del lavoro e la burocrazia che da sola è un grosso ostacolo (e spesa) per qualunque azienda. Infine se vogliamo anche mettere la mentalità dell’italiano medio che non si abbassa a fare certi lavori e spesso è in cerca di un lavoro fisso, ma non trovandolo preferisce stare a casa sfruttando ammortizzatori sociali quali integrazioni o genitori, nonni, ecc., il quadro è fatto. Dimenticavo il sano patriottismo, io sono nato in Francia ed abito vicino all’ Austria, e ti assicuro che li è normale avvantaggiare i prodotti nazionali… la cosa parte dalla gente! La cattiva politica è solo la conseguenza di cattivi elettori, spesso non per colpa loro ma per una congenita ed ineradicabile ignoranza, una volta eravamo un popolo di geni, inventori ed artisti, oggi stiamo diventando un popolo di consumatori e basta.

Raffaele61
Raffaele61

Non capisco tutto questo scandalo per un acquisto cinese, quando il forum è pieno di discussioni su acquisti all’estero (Germania, UK, Francia, …) e nessuno si è mai scomposto in merito.
Personalmente, prefererisco dare i miei soldi a chi se li merita offrendo un servizio/prodotto che mi lascia soddisfatto, cinese, tedesco o italiano che sia (ovviamente con una transazione a norma di legge)…

Poi, prima di criticare, mi chiederei come mai gli acquisti oltre confine si stanno diffondendo sempre di più…

NB: per il discorso dogana, la pacchia sta finendo, visto che i pacchi vengono sempre più spesso ispezionati per verificare la coerenza tra contenuto ed importo dichiarato (da informatico, seguo diversi forum dove si parla di acquisti “elettronici” extra UE). Per correttezza, va detto che la genialata di “fregare la dogana” è tipicamente italiana (c’è gente che chiede espressamente al venditore di dichiarare importi inferiori rispetto al valore della merce), visto che al venditore non cambia nulla (a fronte ovviamente di una fattura corretta).

fitzcarraldo358
fitzcarraldo358

vero che la genialata di “fregare la dogana” è tipicamente italiana, però quando ho acquistato i cerchi in cina li hanno spediti dichiarando un valore notevolmente inferiore e accludendo anche una falsa fattura, cosa che io ovviamente non avevo assolutamente richiesto, col solo risultato di richiedere accertamenti più lunghi in dogana (ho poi mandato la vera ricevuta di pagamento), mentre se avessero dichiarato il vero e accluso documenti veritieri la cosa sarebbe andata liscia (come è stato per tutti gli acquisti da USA).

Raffaele61
Raffaele61

Azz, casi di false fatture non mi sono mai capitati (nè ho sentito di casi simili da amici).
Però, leggendo in internet di molte esperienze con ritardi e fermi in dogana, ho sempre specificato di dichiarare importi verosimili (oltre a valutare attentamente tutti i possibili feedback sul venditore).

Mario.lop
Mario.lop

aargh mi lascio tentare dalla polemica! 🙂 Anche io ho comprato su DXtreme delle torce led da 900lm che sparano più di un abbagliante da auto a qualcosa come 50€ e francamente è stato un ottimo acquisto.
Il problema non sono i cinesi o i rivenditori che ricaricano quello che gli serve per vivere, il problema è che noi qui vogliamo essere tutelati anche quando attraversiamo col rosso, lì non è così.
Qui le garanzie (leggi fottuta burocrazia) costa, lì non esiste! Se qui ti si rompe un pedale e vai schiantarti, fai causa al produttore/distributore e rischi di vincerla perchè dovrebbe esserci tutta la menata della certificazione CE (che costa); lì non si degnano neanche di riderti in faccia!

L’esempio è semplice: prendi un pedale che costa (alla fine del processo produttivo) 15€; vendilo dall’Italia e poi prova a venderlo dalla Cina; qui devi: aprire una partita iva, creare una società, essere in regola con i contributi, pagare tasse sui mezzi che ti servono per lavorare, rispettare le normative comunitarie sul tracciamento dei flussi finanziari, ecc… i tutto senza avere dipendenti e spera che non ti vengano a trovare quelli della finanza (che troveranno sempre qualcosa che non va) o quelli sulla sicurezza del lavoro, o qualche altro burocrate pagato per rompere le balle a chi cerca di guadagnare onestamente. Alla fine quanto dovrebbero costare qui poveri pedali per coprire tutte queste spese???

Antonino Cappella
Antonino Cappella

Ti risponderei che però poi non devi pretendere che la batteria della torcia non esploda, ma non sono così sicuro che un prodotto italiano avrebbe davvero tutte queste garanzie in più, soprattutto quello della piccola impresa artigiana che sta iniziando e magari per non soccombere subito sotto la pressione fiscale e burocratica risparmia su sicurezza e controllo qualità…

ilbruni78
ilbruni78

ma quando ti arriva l’oggetto, bisogna sborsare soldi in più per sta dogana che non ho ancora capito?

fedcas
fedcas

per oggetti piccoli e di poco valore no. mi pare che si paghi dai 40€ in su o qualcosa del genere. per i pedali immagino che non abbiano pagato nulla.

ED_HC
ED_HC

ciao redazione, che fine hanno fatto questi pedali? li avete usati ancora? reggono?
grazie