Polvere, velocità e sudore: il video dell’EWS di Finale Ligure

Polvere, velocità e sudore: il video dell’EWS di Finale Ligure

Marco Toniolo, 20/09/2021

Dopo il difficile Pro Stage di sabato, ieri i rider si sono trovati a gareggiare in condizioni estive sui sentieri di Finale Ligure. Una competizione che prevedeva zero risalite meccanizzate, in controtendenza con le altre lcation del circuito, e ben 2100 metri di dislivello positivo da affrontare spesso con bici che pesano più di 15kg, ed il casco integrale indossato.

Ha avuto la meglio Jack Moir, ripresosi dopo la botta alla spalla rimediata a Crans Montana lo scorso weekend. Ottimo risultato di Mirko Vendemmia, 13°, mentre il secondo italiano è Tommaso Francardo, 31°. In generale gli italiani sono andati meglio del solito sui sentieri che conoscono.

Guardate nel nostro video le velocità e i numeri dei pro.

Ad una prova dal termine, quella scozzese, Moir e Rude sono praticamente appaiati in classifica generale.

Fra le donne ha vinto la francese Morgane Charre davanti a Isabeau Courdurier.

Risultati completi.

Classifica generale

 

Commenti

  1. miscia:

    Quello tralasciamolo... una crosscrautista che va all'EWS e vince... non voglio nemmeno pensarci
    è solo campionessa europea e mondiale di eliminator (XCE)...
  2. miscia:

    Quello tralasciamolo... una crosscrautista che va all'EWS e vince... non voglio nemmeno pensarci
    Non so cosa intendi...

    Se intendi che il tracciato era troppo facile.. direi proprio di no

    Se intendi che i crosscountristi hanno poca tecnica.. direi proprio di no.. anzi.. essendo abituati a bici che perdonano meno spesso guidano meglio di enduristi che si lasciano portare giù da delle 180/170 stando solo attaccati al manubrio..

    Ho visto i video di alcuni passaggi di questa ragazza e semplicemente mi sembra una con le palle quadrate e che guida benissimo. Quindi posso dire solo complimenti!
  3. Io le ews le guardo (riassunti, spezzoni di video ecc..) solo perchè sono le gare che più si avvicinano ad una realtà simile alla mia o di tanti amatori, a cui piace l'enduro. charamente in senso ampio. Infatti uno può benissimo provare una ps fatta ad una gara d'enduro con la propria bici e i propri ritmi/limiti. E questo vale anche per le bici che usano.... io no, ma tanti possono vedere la propria bici guidata in una gara d'enduro (al di là delle differenze di montaggio) e questo è un plus per me.

    Capisco il commento di @Koroviev però....cioè, il fatto di non esser ne carne ne pesce... diciamo che ha un senso.

    Le gare da DH le vedo tipo la formula 1, inarrivabili per i comuni mortali, bici specifiche fatte solo per quello ecc... Tuttavia sono molto spettacolari, sia per i tracciati che per le palle quadrate dei racers....