Negli ultimi anni si è vista anche nel ciclismo la diffusione dei mailorder. Prima visti con diffidenza, ora sono diventati realtà ed alcuni marchi che vendono solo online hanno forzato altri ad adottare la stessa strategia, anche solo parzialmente, segnando una tendenza.

Non vogliamo ovviamente entrare nel merito dei pregi o difetti della vendita online, ma fare una considerazione sul modello del prezzo fisso imposto dalla vendita online, al netto di offerte speciali e Black Fridays vari, contrapposto a quello della contrattazione col dettagliante, la classica ricerca dello sconto.

L’idea alla base dello sconto spesso fonda le proprie basi sulla strutturazione del listino. È noto che ci siano aziende con prezzi di listino che non corrispondono poi al prezzo su strada, consentendo “sconti” consistenti da parte dei rivenditori. Ma è un modello ancora valido?

È anche noto come l’idea o meno di contrattare col negoziante dipenda da fattori culturali. In alcuni paesi l’idea dello sconto non è nemmeno presa in considerazione. Ma ormai il mercato è globale e molto competitivo. È una strategia ancora valida?

Abbiamo chiesto un parere ad uno dei distributori più importanti in Italia, anche se concentrato maggiormente nel settore MTB, Davide Bonandrini, titolare di  DSB srl.

“Ci sono due aspetti importanti da considerare e capire, il primo è un fenomeno prettamente italiano: oltre il 50% delle biciclette di media-alta gamma, non consideriamo le cose da supermercatoni, sono vendute col sistema Trading, ovvero al momento dell’acquisto di una bici nuova dai dentro la bici usata. Questo è un sistema che chiude la porta ai canali internet, mail order, etc.. Ci sono oggi i mercatini, Ebay, etc..ma sono mezzi utilizzati da appassionati particolari. Io faccio un’indagine di mercato ogni anno presso i rivenditori, ed il 50% di Trading è un fatto. In questo sistema la trattativa fa parte del processo di vendita.

L’altro aspetto è quello della marginalità data dai listini di certe aziende. Marginalità ampia o molto ampia che consente la scontistica relativa ai rivenditori. Quello che sta accadendo oggi è che sempre più rivenditori chiedono più margine per fare più sconti e non per vendere più prodotti. Ma questo porta i clienti a comprare fondamentalmente lo sconto, non il prodotto.
Questo porta vari danni: il primo è che la gente pensa: “Cavolo quanto guadagnano le aziende di bici!“, io parlo per me che ho bilanci pubblici e per i bilanci pubblici che conosco, e mediamente l’utile netto annuale si assesta attorno al 2-3% del fatturato, quindi non è tra i più ampi del mercato. Quindi si dà un’idea sbagliata al cliente.
Secondo si da un’altra idea sbagliata, quella del prodotto: nel mondo delle bici si posizionano prodotti a valori che il mercato non ti riconosce. Inutile paragonare prodotti tramite il prezzo se poi per uno c’è mediamente uno sconto del 25%.

Oggi c’è una struttura sotto che è debole economicamente. Si inseguono tutti sullo sconto. E una certa politica sconto è una scelta quasi obbligata dai volumi che certe grosse aziende si prefiggono. Se io azienda ti do una marginalità più bassa, ma non ti obbligo a comprarmi tot bici il tuo rischio di impresa è più basso. Se invece sei obbligato a prenderti 30 bici al mese…le devi far fuori in qualche modo.

Un mail order lavora mediamente su una marginalità del 10%. Un negozio fisico non sta aperto con una marginalità del genere. Come fanno? Grazie ai numeri. I mailorder veramente grandi fanno ordini sulla componentistica con prezzi che non sono quelli del distributore. Comprano dalle Trading Company asiatiche un quantitativo enorme di pezzi. Spesso prodotti destinati al primo montaggio “avanzati”, cioé non montati sulle bici a cui erano destinati. Poi ci sono marchi che invece controllano il proprio mercato in modo più stringente, selezionando anche i mailorder.

C’è da considerare che poi il mailorder non dà un servizio, il negozio sì, o dovrebbe. Ad esempio nell’acquisto di un componente è quasi sempre compreso il montaggio. Se domani hai un problema vai dal negoziante. Il negozio deve offrire un valore aggiunto. Ma oggi i negozianti oggi si sono seduti su questo. È troppo dispersivo, troppo costoso in termini di tempo. Paradossalmente oggi se stai lì a spiegare troppo a lungo un prodotto al cliente questo pensa che lo vuoi fregare…tanti si sentono offesi perché pensano di sapere tutto grazie ad internet. Per me un classico esempio è il cliente che si offende perché non va nei Bike-Park, non va a Finale, etc.. e tu gli proponi la bici da 120mm di escursione invece che la 150mm.

L’unico modo per uscirne è adottare la politica americana del MAP (Minimum Advertised Price, il minimo prezzo a cui un prodotto può essere pubblicizzato/mostrato -ndr-). Serve l’onestà dei listini. Sono molto diretto: non si illuda il cliente, se gli viene proposto uno sconto del 25% lo stanno pigliando per il culo. Parlo di biciclette complete. E serve anche per le aziende nel lungo periodo. Le aziende devono aver maggior controllo su quanto producono. Non produrre l’impossibile e poi scontare tutto a meno della metà dando stock ai mailorder. Anche perché oggi i rivenditori non hanno più la forza economica per comprare la merce scontata. E controllare anche quando producono. Perché il continuare ad accorciare la stagione metti nei guai i negozi. Ormai le preview dei prodotti sono a maggio, i lanci ufficiali a luglio, nel momento in cui il negozio mediamente è nel pieno del suo lavoro. Ed immediatamente il suo magazzino viene toccato nel valore. In piena stagione! Oggi, dal 31 marzo i negozianti comprano solo quello che hanno già venduto, e le aziende si creano da sole il problema del magazzino bloccando le vendite per 3-4 mesi. Io negoziante non vado a comprarmi una bici da 3-4000eu da esporre sapendo che dopo 90gg magari è vecchia.

E pensiamo ad aziende grosse che cambiano davvero il mercato, che presentano il gruppo nuovo a gennaio, per renderlo disponibile a Luglio: questo blocca le vendite di tutte le bici. In particolare nell’alto di gamma, perché il cliente disposto a spendere 10.000eu mai e poi mai si va a comprare qualcosa sapendo che c’è il prodotto nuovo in arrivo. Non si può lavorare per obiettivi a 12 mesi. Non si fa nemmeno il bene del marchio.

Oggi il nostro è un settore che sta comprando più di quello che sta vendendo. L’ANCMA ha dichiarato per lo scorso anno un -10% di pezzi venduti. E’ un settore che si sta trasformando, ma che non si è ancora trasformato. Per me nel futuro ci saranno bravi meccanici, meno unità vendute, negozi di dimensioni più strutturate, con molto personale, molto bravi a vendere, ma con un’officina ed una passione molto bassa. E ci saranno anche sempre meno distributori (incluso DSB sia chiaro).

E voi cosa ne pensate?

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nottide
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Zz

teoDH

Avevo già letto la riflessione su facebook… e secondo me, il discorso si riduce a 2 fattori: 1- il 70% dei negozianti è incompetente… ed è empiricamente verificabile da qualsiasi cliente. Quasi nessuno è informato quanto il cliente stesso, e quindi mi vien da pensare che compri o sulla base di richieste specifiche dei clienti, o perchè la casa o il distributore di turno gli riempie il magazzino con scale sconti, operazioni promo, preordini e altre trovate da buon commerciante. Ciò porta questo 70 % a fare sconti selvaggi spesso per svuotare i magazzini e pagare i fornitori sulle rimanenze, introducendo nella mentalità del cliente che il listino non è il prezzo reale, e costringendo anche quel 30% che lavora seriamente ad adeguarsi. 2- L’italiano è abituato a chieder sconti al negoziante, lo fa da sempre, lo impariamo da piccoli quando le nostre mamme ci portano a comprare i primi vestiti e chiedono lo sconto, lo chiediamo sempre, e più la merce ha un valore, più ci aspettiamo lo sconto. E questione di mentalità. Mentre al primo punto si può trovare una soluzione, perchè si tratta di selezionare i negozianti (selezione che va fatta dal cliente finale ma anche a monte dal fornitore) e imporre i prezzi minimi di rivendita, un po’ come fa apple con i suoi prodotti, al secondo punto non si può facilmente porre rimedio. Ma alla fine, è un problema di case e distributori, non del consumatore finale… il cliente compra sulla base del prezzo finito,… Continua a leggere »

thiphino
thiphino

Le mtb elettriche le consideri una “minibolla”?

teoDH

Certo, è la nicchia di un mercato di nicchia… è vero che portano in bici gente che prima non aveva una bici, ma questa gente, la userà sempre meno fino a dimenticarsela in cantina, o rivenderla… e il mercato si saturerà ancor prima che con le bici da enduro…
Se non ricordo male avevo letto dei dati che davano le e-bike (tutte) come il 10% del mercato europeo delle bici (tutte), quindi posso supporre che le e-mtb rappresentino meno del 5% del mercato globale… ergo… una minibolla

uomoscarpia
uomoscarpia

ricordiamo la moda delle fat che bella fine ha fatto, pensare che c’era un negoziante 3 anni fa che mi disse avrebbero soppiantato le bici con le forcelle perchè le gommone “ammortizzavano” e bla bla…..sparite le fat e sparito pure il negozio (chiuso dopo anche un cambio di sede)

uomoscarpia
uomoscarpia

Quoto in toto quello che dice Teo. I negozianti negli anni buoni erano abituati a tirar su la serranda come un negozio che vende lavatrici, avevano le bici, i pezzi vari e te li vendevano con la loro marginalità. Poca tecnica e non ditemi che per montare un cambio ci voglia un ingegnere nucleare. Io, per dire, è da due anni circa che non vado da un meccanico bici, insoddisfatto di vari lavori, in particolare lo spurgo dei freni formula fatti di fretta e male, ho cominciato a leggermi i manuali tecnici, guardare i video, etc ect….bene ora mi faccio tutto in garage, l’unica cosa che non so fare per ora è la parte idraulica delle forcelle e degli ammo. Mi sono smontato pezzo per pezzo un reverb, perchè nella mia zona (e parlo di diametro di 100km) non ho trovato un cane che me lo sistemava (non era più in garanzia). Altra cosa che trovo inutile è prendere le bici in negozio, tanto non c’è ne mai una da provare, (tranne i grossi tipo specy e trek) mai una da vedere e devi ordinare su un catalogo cartaceo…e allora vado online e ciao

sembola

il cliente compra sulla base del prezzo finito, se il totale, sconti o non sconti, è quello che è disposto a spendere compra, altrimenti non compra.
Se devo scegliere tra una santacruz a 10.000 sconto 50% e una yeti a 5000 euro, non sono scemo, so bene che alla fine mi costano sempre 5000 euro…

Anche secondo me la questione del "comprare lo sconto" non ha senso, quella cifra ho a disposizione e quella posso spendere, che sia a listino fisso come in un mailorder o a seguito di uno sconto del 10-15-20% cambia nulla.

Il motivo di questi malumori sui livelli di prezzo a mio parere sono dovuti al fatto che sugli accessori la catena commerciale spesso non è competitiva per via del potere commerciale dei mailorder. Ma come dici sopra, alla fine è un problema delle case e dei distributori.

charlienet79
charlienet79

Purtroppo il discorso dello sconto invece in fase di vendita è ancora argomento importante. Mi spiego: per lavoro ogni giorno incontro persone alle quali devo vendere….. Molto spesso il cliente ti chiede, dopo il prezzo finale del prodotto, quale sconto gli ho applicato. Talvolta addirittura prima di sapere il prezzo finale ti chiedono: “che sconto c’è su questo?”
E’ sbagliato, sono d’accordo, ma molti oggi comprano lo sconto. Prendi ad esempio l’assillante campagna promozionale di “poltrone&sofà” che non ti dice praticamente niente del divano ma solo che è scontato 800% fino a Domenica.
Poi ti faccio un esempio molto reale al quale non sempre si pensa: hai a disposizione 1000 lire per comprare la bici e non sei molto esperto; ti tenta di più quella che di listino costa 950 lire o quella che ne costa 1300 ma che scontata puoi avere a 1050?

warez
warez

L’ultima frase è illuminante per quello che penso..

sembola

Le  mtb elettriche le consideri una "minibolla"?

devi capirlo, le ebike son tutte o quasi "da enduro" e "da dh" nemmeno una 😉

teoDH

ti correggo sembola, ci sono e vanno anche bene, haibike ne ha una a catalogo, poi c’è la terzarossa… ma fanno parte della minibolla insieme a tutto quei trabiccoli motorizzati…

czarn
czarn

Rotwild ne fa anche una carina.

Ma sul fatto che le elettriche siano una minibolla secondo me ti sei esposto un po’ troppo. Io sono di parte, ho anche una elettrica perchè non ho alcuna intenzione di fare più uscite pedalate di quante faccio ora (durante la settimana arrampico e in estate vado in park).
Come me ce ne sono diversi. e non sono quelli che la metteranno in cantina. Sono quelli che andranno a fare escursioni paganti da 1200/1500 metri di dislivello invece dei soliti giretti da 600/800 .
Il forum resta qua, fra qualche anno ci rileggiamo
Perdonate l’OT

Tc70

L'acquisto online,farà sempre più parte della nostra vita,è un dato di fatto…ormai ti fuoi arrivare a casa la spesa,la cena,la bici…mi chiedo se tutto questo alla fine sarà un bene o un male…di certo ove possibile,l'acquisto preferisco farlo in negozio,toccare con mano l'oggetto,provarlo e in caso pagarlo,online ci compro e sempre lo farò,ma una mtb completa sono ancora molto titubante,nonostante facciano buone offerte…mi piace ancora quell'arcaico contatto con il sivende,col cui si tratta fino allo sfinimento e si riesce a strappare il prezzo che vada bene ad entrambi.
La percentuale del 70% di incompetenza,mi sembra un pochino eccessiva,almeno qui dalle mie parti,su 10 sivende 8 son bravi e competenti (solo che li giudichiamo spesso,anche solo al prezzo che ci fanno,se uno vuol 5 e l'altro 8 per far la stessa cosa,ecco che in automatico quello di 8 passa come un incompetente e o incapace…),e sto parlando di un entità raccolta in pochi kmq…che se rapporto in scala nazionale,mi fa pensare ad una percentuale di incompetenza,molto più bassa di quella detta…non me ne vogliate,ma ancora nutro un filo di speranza,nei negozi sotto casa che nell'etere…peace and love :celopiùg:

AlexV

Se devo scegliere tra una santacruz a 10.000 sconto 50% e una yeti a 5000 euro, non sono scemo, so bene che alla fine mi costano sempre 5000 euro…

Tu dici?
quanti invece diranno "io ho fatto un affare a prendere tale bici a 5.000 € perchè ne costava il doppio e tu (pirla!) hai preso quella a 5.000 pagandola prezzo pieno" ma alla fine le due sono equivalenti?

Mai sottovalutare il fattore psicologico, per quanto spesso possa non essere quello corretto.

kappe
kappe

Magari costava il doppio per farti credere di fare un grande affarone, di avere a 5000 quello che vale 10.000. Invece in realta’, confrontata con quella da 5000, e’ peggio.

pablos
pablos

Diciamo che se i prezzi del giochino fossero un po’ più vicini al reale valore il problema neanche esisterebbe, si gira sempre intorno alla questione mi sembra.Proprio oggi cercavo gli spacer da mettere negli ammortizzatori Fox, prezzo scontato online 40 euro.Quaranta euro quattro pezzi di plastica.Un copertone oltre 60 euro di listino…e delle pastiglie ne vogliamo parlare?

uomoscarpia
uomoscarpia

perché vogliamo parlare di un paio di braghe corte, senza fondello, prezzo di listino normale 100/110 euro, aspetti 4/5 mesi e le trovi a 50

pablos
pablos

Ma infatti il problema è solo quello, se c’è chi ha la possibilità di fare forti sconti, significa che il reale valore è nettamente più basso, ovviamente.Si parla sempre politichese, purtroppo, spostando l’ attenzione dalla questione.Ho fatto modellismo dinamico per anni, che è un iper nicchia, e quasi quasi neanche in quel settore ho riscontrato prezzi così assurdi e obsolescenza precoce come nell’ mtb degli ultimi anni.

SpOOnGeD
SpOOnGeD

non sempre uno sconto superiore al margine significa che i negozianti hanno guadagno, spesso è solo per recuperare parte del capitale investito. il che vuol dire non avere merce vecchia e candita ma rimane comunque una perdita o quantomeno grazie al guadagno prodotto dalla merce non in sconto fa si che il vecchio svenduto ti faccia andare su tutta la fornitura in pari.
non so se me son ben spiegato…
uomoscarpia il margine che c’è sul abbigliamento è totalmente differente rispetto a bici e componenti oppure puo essere come ho scritto sopra recupero capitale da reinvestire nell’azienda.

mi domando quante persone che stanno rispondendo qua sono stati o sono imprenditori che devono far tornare i conti… molte risposte che leggo sono sentenze che vengono sparate da chi non ha la benché minima idea di cosa voglia dire avere oggi giorno un’azienda qui in italia.

uomoscarpia
uomoscarpia

lo so benissimo che su abbigliamento i margini sono diversi, so anche molto bene cosa vuol dire fare impresa in Italia, ma questo cosa vuol dire? Che certi prezzi sono giustificati? Anche perché gran parte dei siti online più usati nemmeno sono italiani

pablos
pablos

No, forse non mi sono spiegato.Non ho detto che tutto il guadagno è del rivenditore.In genereale, se il listino di un oggetto è n volte superiore al costo di produzione va da se che qualcuno ci sta guadagnando, giusto?In questo settore nulla di ciò che puoi acquistare ha un prezzo commisurato, progettazione, stampi e non stampi, sono tutte balle, il settore è di nicchia ma neanche troppo, puoi comperare tranquillamente una moto di una marca che fa meno numeri di Santacruz ad un prezzo di poco superiore del solo telaio, ad esempio.Sappiamo tutti che una borsa da 1500 euro non li vale..semplicemente, stai comprando uno status, che va anche bene, per carità, però, uno che fa il distributore ed esterna pippe sul dove andrà a finire il mercato su oggetti del genere mi sembra surreale.

pollo94
pollo94

Io infatti gli spacer me li sono fatti da solo… Questione di principio

actdrum
actdrum

idem anche io , fox34 , con 10 € di alluminio e un amico al tornio, adesso ho gli spacer per farla 140-150-160.

scnia
scnia

Giriamo e rigiriamo la frittata ma i fatti stanno sempre a zero. Il discorso per me è molto più semplice scelgo un modello che mi piace, cosa offre? Quanto costa? Apro online e stesse domande. Tiro le somme e ad oggi dico che se dovessi cambiar mezzo, personalmente parlando, comprerei online. Hanno prodotti che non invidiano nulla ai più blasonati.
Poi il discorso servizi/garanzia è polemica sterile visto che molti venditori online sono competenti anche in questo come ci sono quelli incapaci, storia valida anche per i negozianti/distributori.
Inoltre è bene ricordare che alcuni negozianti, anche loro per risparmiare, acquistano da distributori esteri. Quindi…
I prezzi dei marchi tradizionali sarebbero, forse, giustificati se producessero nel proprio paese invece di produrre in oriente.
Il mio punto di vista è questo (giusto o sbagliato che sia): Le aziende di bici hanno visto un fortissimo incremento nelle vendite da quando è iniziata la moda di andar in bici e intendono stra-guadagnarci. Io cliente mi sento preso in giro da certe cifre e non compro da loro. Fine.

Lucky86
Lucky86

anche io sono d’accordo che non tutti siano molto competenti o almeno non aggiornati a tutto il mercato. spesso molti commercianti mi sembrano di nicchia, seguendo solo il loro mercato, non sapendo o non volendo allargare la visione per soddisfare il cliente.
spesso mi viene voglia di comprare altrove perchè almeno sono io a scegliere esattamente cosa acquistare e come spendere il mio denaro anche se non è la scelta magari più corretta, ma è sempre meglio che sentirsi dirottati dalla propria scelta e uscire dal negozio con qualcosa in mano che non si voleva acquistare.
provare per credere: esistono commercianti che quasi non sanno co
secondo me il discorso della scontistica automatica dal listino potrebbe tranquillamente essere abolita se presa in considerazione da tutti e avvicinerebbe davvero i prezzi del negozio all’online, mettendo in competizione l’intero mercato online con quello fisico, invece ora c’è praticamente una guerra tra i negozianti.

infine il discorso del mercato e del marketing è condivisibile, è impossibile stare dietro alle attuali mode e variazioni. gli usati sono completamente svalutati e addirittura lo sono già da nuovi in negozio!
questo succedere su un mercato che è diventato troppo veloce, finchè c’erano polli da spennare, adesso iniziano a diminuire e questi sono i risultati.

guess the puddle
guess the puddle

settembre 2016, presa mtb nuova, listino 10, pagata 10
ottobre 2017, presa bdc nuova, listino 10, pagata 10
io vorrei conoscere chi riesce a farsi fare lo sconto nei negozi di bici, io da quando vado in mtb avro’ cambiato almeno otto bici e sempre pagato a listino. mah…

pablos
pablos

Ritirata bici nuova a metà gennaio, listino 4300, pagata 3250.Se compravo online a parità di montaggio spendevo di più.Mi è bastato mandare 4 o 5 mail con richiesta di preventivo…

Deroma
Deroma

ma almeno l’hai chiesto?

Emanuele-evil
Emanuele-evil

Consideriamo invece il discorso dell’usato, ho una bici da euro 8.000 dopo due anni mettiamo che valga euro 3.500. Se voglio cambiare bici per vari motivi devo rivolgermi ad un negoziante per la permuta, non posso comprare da un mailorder, e cosi inizia la spirale. Secondo me il futuro sono negozianti molto competenti tecnicamente che meccanicamente e che siamo veloci nelle riparazioni perché non posso stare 1 mese senza bici per far revisionare l’ammo, ad esempio.

DoubleT
DoubleT

…e vogliamo la bici figa …e vogliamo il prezzo basso …e vogliamo il negoziante/venditore/meccanico competente …e vogliamo le riparazioni prima di subito …e a poco prezzo …e vogliamo tutto questo sotto casa
ma che palle!!!
stiamo parlando di commercio, è e sarà sempre così, tra i venditori ci sono i bravi e i meno bravi, ci sono gli onesti e i meno onesti, ma… soprattutto ci sono e ci saranno sempre dei clienti che è meglio perderli che trovarli

Fatmaniac76
Fatmaniac76

Anche lui non ha torto…

sembola

"In Germany, depending on who you speak to, e-bike sales make up between one in 4 to 8 bike sales. In the Netherlands, trade organisation RAI place power-assisted sales at near one-in-three. Scratch that, e-bikes are now57% of sales."

https://cyclingindustry.news/how-much-is-the-uk-cycling-market-worth/

Bolla può essere, micro no di certo.

DoubleT
DoubleT

però bisogna ammettere che sarebbe interessante analizzare lo scenario se fosse effettivamente una bolla
e per certi versi magari potrebbe anche essere, qui nel nostro bel paese, visto che tutto quello che non va a motore a scoppio, alla massa, poco aggrada

masao

Dai secondo me un piccolo sconto ci sta sempre, è una sorta di affiliazione al negozio, tipo lo sconto tesserati squadra.
Di solito l'amatore che fa gare é sempre uno smanettone e compra spesso online, ma se può pagare il giusto senza sbattimento e tornare a casa con il ricambio in mano penso che lo preferisca. O almeno io si, mi è capitato di ordinare componenti senza che ne io ne il mio negoziante (che Tralaltro è un mio carissimo amico) sapessimo il costo. Secondo me la fiducia è tutto. Se si instaura un rapporto di fiducia e si parla la stessa lingua, sconti o non sconti i mail order lo prenderebbero tutti nel di dietro

jimmy27
jimmy27

Piu che sconto o prezzo pieno ci vorrebbe il prezzo giusto e basta.
Vogliamo parlare di intense?
Anche per me la bolla sta per esplodere.

Fbf
Fbf

Obiettivo centrato!
vogliamo poi parlare che ora l’euro è a 1,24? Quando si era abbassato un paio di anni fa non ci hanno messo molto ad alzare i listini con la scusa della svalutazione…
A prezzo assurdo ci vuole sconto assurdo….

klasse
klasse

Sul fatto che i negozianti al 90% siano incompetenti confermo in pieno, soprattutto quando ti fai montare un telaio artigianale, non hanno più , se le avevano prima, le capacità e gli strumenti per rasare, alesare e montarti a regola il telaio, subito a scaricare la loro incompetenza ad altri tipo il telaista che doveva farlo Lui quel lavoro. In pratica i negozianti oggi non fanno altro che tirare fuori da degli scatoloni delle bici già montate e girarli il manubrio e basta. Anzi quelli che si manifestano professionisti, ingrassano serie sterzo e mov centrale dicendo che la grande ditta non è stata capace di farlo, perché se lo avesse fatto loro sarebbero ben più contenti. Sul discorso prezzo e sconto, a me frega nulla, io compro quello che voglio e lo cerco al prezzo che voglio. Al giorno d’oggi internet è il mondo, e con due click hai tutto quello che vuoi. Se vado in negozio e lo pago di più è perché mi va di andare a fare due parole con il negoziante e avere un servizio, altrimenti dal divano ordino e mi consegnano. Per quanto riguarda i distributori, se loro vogliono campare si diano delle regolate, fare margine mantenendo in piedi un sistema di gente che guadagna passando delle carte va bene finché dura poi finirà anche questo. Aziende blasonate si appoggiano alla credibilità delle persone, credibilità che certi marchi hanno oppure non hanno, ma quando lo stesso prodotto lo trovo in internet al 50% del prezzo… Continua a leggere »

uomoscarpia
uomoscarpia

TOP, il settore ciclo ha prezzi evidentemente assurdi e chi negli anni scorsi di vacche grasse si è riempito le tasche non vuole ammetterlo. Vuole che per magia le tasche siano sempre piene. Ma grazie al commercio elettronico moltissime persone si stanno rendendo conto di quanto poco può costare la roba semplicemente tagliando i rami secchi ovvero gli intermediari. Mi aspetto che anche Samsung ed altri arriveranno a venderti le tv ed altro in maniera diretta, buttando su magari ogni 3/4 milioni di abitanti un negozio fisico dove vedere e testare gli oggetti. Quindi ciao a mediaworld e compagnia bella, dove anche lì l’addetto alle vendite ne sa meno di mia nonna, l’unica cosa che fa è ripeterti quello che è scritto nel volantino.

barth

Discussione molto interessante, pensavo da tempo di chiedere una vostra opinione sulla formazione del prezzo di una bicicletta.
Proprio in questi giorni giravo per negozi per trovare qualche rimanenza 2017 e magari essere pronto a qualche affare e mi ritrovo in negozio con un 30% di sconto su una Scott Genius, prezzo finale 2600.
Allora esco e comincio a pensare come sia possibile un calo del prezzo di 1200 euro, come si arriva sul mercato a 3800 e poi a 2600?
Solo formazione nel mercato tra offerta e domanda?

Secondo me le MTB costano troppo, mercato o non mercato, accessori e abbigliamento compreso.

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aleghe
aleghe

I negozi piccoli della zona dove abito, attorno Milano, tengono in negozio solo primi prezzi e di marchi sconosciuti, se vuoi anche una buona bici attorno 3k, una bi carbon della marca x la quale sono rivenditori, la devi ordinare sulla carta. Praticamente il core business é x loro la riparazione, tutto black, e un poco di margine sulla rivendita di usato, black x definizione, e pezzi di ricambio, che ovviamente comprano solo all’occorrenza: x capirci ne ho dovuti girare tre x recuperare un raggio dritto da 29 che mi é poi stato procurato x il gg dopo e manco sfinato come l’originale. Pero mi piace andarci, parlare di bici e guardare qualche vintage, oltre che guardare quando mi fanno qualche riparazione 😁

Grammy

..certo poveri distributori col 3% di margine…ma cosa credono che la gente viva nella casa del mulino bianco?
..mah
..la maggior parte della differenza di costo tra una bike presa online (Yt una su tutte) e un marchio commercializzato con la rete classica è il ricarico del distributore (e il resto è il margine del rivenditore…)
..cmq il mercato si sta aggiornando ben venga l'esempio di intense altri seguiranno
..la parte componenti/abbigliamento online è già imbattibile con sconti del 40/50% anno in corso…

Mauro Sem
Mauro Sem

Io ho acquistato anni fa on line una Specy nuova, ora dopo 5 anni e 2 mesi si è spezzato il telaio (garanzia 5 anni sul telaio) …….ho scritto al negoziante….vedremo come va a finire …..

superskinny
superskinny

Come è finita?

Ispettore Zenigata
Ispettore Zenigata

“il settore sta comprando più di quanto vende”
ma cosa si aspettano ? di vendere di più?
10 anni fa una top di gamma costava 5.000€, ora ne costa oltre 10.000€. E il potere d’acquisto è raddoppiato? o ci sono il doppio dei possibili acquirenti? In Italia ho qualche dubbio.
ma non solo…
3 anni fa una full in carbonio con un allestimento entry-level costava circa 3.000€, un anno fa 4.000€ e il mod 2018 siamo a 4.500€
+50%…. come giustificano questo aumento? non con il cambio non credo visto che ora il cambio è più favorevole che 3 anni fa…

Fatmaniac76
Fatmaniac76

“3 anni fa una full in carbonio con un allestimento entry-level costava circa 3.000€, un anno fa 4.000€ e il mod 2018 siamo a 4.500€” e poi sai che differenza………

pilade66
pilade66

Ho letto tutto ed è molto interessante…pure i commenti naturalmente…sono sicuro che Bonandrini (che ringrazio per la utile riflessione) margini ben di più del 2/3 % annuo, ma questo a noi utenti interessa relativamente, ho sempre comprato in negozio proprio per la gestione dell’usato e per questo motivo (ed altri, ma qui si parla di prezzi e sconti) mai comprerò on line (a meno che non si attrezzino per il ritiro pure loro), i marchi più generalisti (trek, giant, specy, cannondale) spesso sono quelli che poi sono più scontati, evidentemente impongono ai bicivendoli più volumi e conseguentemente più margine per la trattativa per evitare di avere merce in stock. Comunque certi listini sono veramente costosissimi, in primis TUTTI quelli che vende il sig. Bonandrini, che sono comunque bici stupende (e chissà come mai non sono mai in “offerta speciale”) . Saluti sportivi.

marco82kg
marco82kg

Non penso di essere una mosca bianca: i miei si vende sono bravi meccanici, non mi hanno mai lasciato un mese senza bici, e posso provare i nuovi modelli , quasi tutti e quasi tutti gli anni. Odio le trattative che sfiniscono perché tutti dobbiamo campare, e quindi basta non esagerare con richieste di sconti assurdi. Siamo fortunatamente liberi, di scegliere quello che vogliamo, online o in negozio, e spendere quello che vogliamo, in un mercato che ci da la possibilità di farlo, anzi, ci invita continuamente a farlo. Dopo tanti anni e tante bici cambiate, tante uscite con amici e incontri casuali, sono convinto che con 2500 /3000 euro si ha ciò che serve per divertirsi e anche tanto, almeno per l’80% di noi, dai sentieri piu’ battuti ai park. Senza offesa per nessuno. Oltre subentrano altre cose, l’esclusivita’, il sentirsi fighi, la competitività tipica di noi maschietti, lo sfizio da levarsi come terapia per curare altre delusioni.
Forse ormai sono vecchio, ma dopo tanti anni ho capito che non serve molto per sentirsi davvero liberi.

klasse
klasse

In parte acccetto il tuo discorso. Ma dal momento che ognuno fissa delle priorità di suoi pensieri, se io mi posso permettere una macchina, una bici o una figa da 100K di € non deve essere per forZa un segno di esibizionismo.
L’esibizionismo avviene quando un pagliaccio acquista per sentito dire e esibisce la merce come le battone sulla strada. Se sei uno moderato e semplice alla fine sei uno come tanti altri, solo che gira magari su un mezzo più costoso, ma alla fine costa perché? Costa perché lo volgiamo noi pagare caro, mica perché c’è un reale contesto tecnico migliore.

consonni leonardo
consonni leonardo

Una ditta è fortunata se riesce ad avere un guadagno del 6/7 % sul fatturato.

lazzadielle
lazzadielle

Da imprenditore e commerciante non posso credere ad un 2/3 % di guadagno per un’azienda, perchè i prezzi e gli sconti applicati ai listini parlano da soli…. I margini senza scontistica sono imbarazzanti e con scontistica elevata arrivano sicuramente ad un margine di guadagno più reale…
Stiamo pagando le biciclette più delle moto e non penso ci possa essere altro da aggiungere….
I telai e tanta componentistica ( per la gran parte di marche) vengono lavorate nei paesi asiatici….non in Italia o simili dove i costi di manodopera e lavoro sono altissimi….
Ben vengano sul mercato le vendite online che fanno mantenere i prezzi leggermente più bassi con imbarazzo di alcune aziende che con la stessa componentistica fanno pagare il loro prodotto a listino il doppio…. e quindi obbligate quasi a scontare il listino gonfiato all’inverosimile….
Quindi pagare una bicicletta 10000 euro a mio punto di vista è esagerato e non ha un valore reale tant’è vero che la stessa bici dopo un anno vale max 3500 4000 euro…quindi? ??
Però do il massimo rispetto a chi vuole spendere queste cifre, come per chi spende 2000 euro per una borsa di marca, o altri oggetti con prezzi gonfiati all’inverosimile….
Sicuro un po di vera concorrenza fa bene ai volponi, mangioni che gonfiano i listini….quindi ben vengano i prodotti online a difesa del consumatore in tutte le direzioni e non solo le bici….

ZAZZI
ZAZZI

Un grosso negozio della mia zona all’acquisto di una bici CUBE, mi ha chiarito subito che non si accettano sconti per i modelli di questa casa. Se invece avessi optato (stesso livello qualitativo) per una Trek o Giant, c’erano ampi margini di trattativa. Alla fine le bici costavano tutte lo stesso prezzo…che senso ha tutto ciò?
Perchè delle aziende devono vendere con un prezzo di listino, in fondo fasullo. non si rischia solo di rendere tutto un po opaco…poco chiaro?

Tc70

…e vogliamo la bici figa …e vogliamo il prezzo basso …e vogliamo il negoziante/venditore/meccanico competente …e vogliamo le riparazioni prima di subito …e a poco prezzo …e vogliamo tutto questo sotto casa
ma che palle!!!
stiamo parlando di commercio, è e sarà sempre così, tra i venditori ci sono i bravi e i meno bravi, ci sono gli onesti e i meno onesti, ma… soprattutto ci sono e ci saranno sempre dei clienti che è meglio perderli che trovarli

Dal momento che pago…se permetti vorreei anche qualcosa per cui pago…altro che palle…

DoubleT
DoubleT

infatti, proprio per questo che palle

Tc70

Non penso di essere una mosca bianca: i miei si vende sono bravi meccanici, non mi hanno mai lasciato un mese senza bici, e posso provare i nuovi modelli , quasi tutti e quasi tutti gli anni. Odio le trattative che sfiniscono perché tutti dobbiamo campare, e quindi basta non esagerare con richieste di sconti assurdi. Siamo fortunatamente liberi, di scegliere quello che vogliamo, online o in negozio, e spendere quello che vogliamo, in un mercato che ci da la possibilità di farlo, anzi, ci invita continuamente a farlo. Dopo tanti anni e tante bici cambiate, tante uscite con amici e incontri casuali, sono convinto che con 2500 /3000 euro si ha ciò che serve per divertirsi e anche tanto, almeno per l’80% di noi, dai sentieri piu’ battuti ai park. Senza offesa per nessuno. Oltre subentrano altre cose, l’esclusivita’, il sentirsi fighi, la competitività tipica di noi maschietti, lo sfizio da levarsi come terapia per curare altre delusioni.
Forse ormai sono vecchio, ma dopo tanti anni ho capito che non serve molto per sentirsi davvero liberi.

Eh,mi sa che siamo in 2…sto percentuali di 70/90% di incompetenza,non riesco a capire come possano saltar fuori…:nunsacci:

Hot

e quando finirà la nuova minibolla delle mtb elettriche, il calo ci sarà ancora…

Ho trovato molto interessante il tuo post.
Ma su questo punto ritengo che tu sia completamente fuori strada.

A mio parere le e-mtb sono il futuro della bicicletta, per come la intendiamo ora.
Questo è vero sia in ambito cittadino che no.
… ma forse sto andando fuori tema

teoDH

secondo me le E-bike potrebbero diventare il futuro della mobilità, già lo sono in europa, e forse con tanto tempo lo diventeranno anche in italia… la e-mtb no, a mio parere è destinata a sparire, non so se in modo fisiologico o a forza di divieti… già oggi è vista come una moto, e non mancherà molto prima che inizieranno a tassarle… ora, se la gente dovrà pagare bollo etc per un mezzo che sostituisce l’auto o il motorino ci può stare, ma quanti di quelli che oggi comprano una e-mtb, il 70% per moda e basta, non per reale passione, saranno disposti a pagarlo? soprattutto se in metà dei trail non ci si potrà andare?

berserk
berserk

Io ormai sono anni che non compro più una mtb da enduro completa in negozio… partendo dal prezzo del solo telaio facendo 2 conti non si riesce a capire come si fa ad arrivare con la componentistica montata a certi prezzi, senza contare che magari gli stessi componenti montati non sono magari di mio gradimento. Tutti hanno i propri componenti preferiti, chi un marchio di forcelle, chi preferisce shimano o sram per i cambi, i freni ecc. Anche a me piace recarmi direttamente in un negozio, perché se quest’ultimo è competente è davvero un piacere parlare e discutere del prodotto che sto per comprare, e se riesco ad ottenere magari una buona valutazione sul ritiro usato ne sono felice, e sicuramente diventerò un cliente affezionato di quel negozio. Per questo motivo ormai le mie ultime bici da enduro sono state assemblate comprando il telaio in negozio, e tutto il resto della componentistica on line; una volta assemblata e facendo i conti spendo molto meno del prodotto finito venduto dalla casa costruttrice, senza contare che l’ho montata con tutti i componenti che sono più di mio gradimento e spesso migliori di quelli montati di serie. Per cui io mi trovo nel mezzo, mi piace rivolgermi ancora ad un negozio fisico… ma per i componenti sono costretto ad utilizzare i canali on line, che hanno prezzi molto più concorrenziali di quelli che applicano le case. Per me i listini in questo momento non hanno senso… con il prezzo di una mtb di… Continua a leggere »

sembola

però bisogna ammettere che sarebbe interessante analizzare lo scenario se fosse effettivamente una bolla
e per certi versi magari potrebbe anche essere, qui nel nostro bel paese, visto che tutto quello che non va a motore a scoppio, alla massa, poco aggrada

Che possa essere una bolla è possibile, nel senso che può darsi che per due-tre-n anni si venda tutto quello che è elettrico e che poi il mercato si fermi per saturazione. Ma "mini" no di certo, basta chiedere ai negozianti cos'è che "tira" e che si ha maggior difficoltà a farsi consegnare, se la bici xc da Coppa del Mondo, l'endurona da EWS o la ebike.
Leggetevi l'intervista di Ian Collins al "capo" dei product manager Giant (https://www.mtb-mag.com/en/interview-giant-bicycles-andrew-juskaitis-on-ebikes/) , proprio in fondo dice "this is a bit like the Gold Rush. Across all of the major and minor brands, sales are down right now…It’s tough times in the cycling industry, road and MTB included. This kind of makes for a perfect storm because eBikes can sort of shore up a brand. If you build an eBike, somebody is going to buy it. It’s crazy, we can’t keep anything in stock..so it’s a bit of a land grab right now. That’s all going to settle down and things will get a bit more real in three years; in five years it’s going to get VERY real. Some of our sales companies around the world will only sell eBikes. These machines aren’t a fad like fixies…they are here to stay."

sembola

Proprio in questi giorni giravo per negozi per trovare qualche rimanenza 2017 e magari essere pronto a qualche affare e mi ritrovo in negozio con un 30% di sconto su una Scott Genius, prezzo finale 2600.
Allora esco e comincio a pensare come sia possibile un calo del prezzo di 1200 euro, come si arriva sul mercato a 3800 e poi a 2600?

E' appunto la questione lamentata da DSB. Un prezzo di listino elevato perchè si sa che poi bisogna giocare con lo sconto, listino che viene applicato solo in caso di ritiro dell' usato e mai negli acquisti in contanti.
Se poi sbagli a valutare la richiesta dei vari modelli e te ne resta qualcuna sul gobbo devi rientrare, anche a costo di far pari o peggi odi rimetterci qualcosa. Fai conto che sul magazzino ci si pagano le tasse…

Secondo me le MTB costano troppo, mercato o non mercato

Se costassero troppo non si venderebbero.
Se si vendono, vuol dire che il prezzo è "giusto".
Questo è il mercato. Se no c'è il "non mercato", dove le mtb (e tutta una vasta gamma di prodotti) non ci sono neanche.

kappe
kappe

Se si vendono significa che la gente e’ disposta a farsi fregare dei soldi pur di girare felice in MTB per i boschi.
Questa e’ l’inica verita’

sembola

…sono tutte balle, il settore è di nicchia ma neanche troppo, puoi comperare tranquillamente una moto di una marca che fa meno numeri di Santacruz ad un prezzo di poco superiore del solo telaio, ad esempio.

Puoi citare quale moto di una marca che fa meno numeri di Santa cruz costa 3600 euro?

pablos
pablos

https://italy.benelli.com/product/leoncino
5990 listino versione abs 2018
3899 listino telaio Nomad cc 2018

Il gs bmw nel 2017 ha immatricolato 3755 pezzi ed è la moto più venduta in assoluto.In Italia.
ktm super duke gt 1290 201 immatricolazioni
Quanti Leoncino verranno immatricolati?
Magari, ma proprio magari, anche qualcuno in più di quanti telai Nomad verranno venduti, ma vogliamo mica paragonare il processo industriale che c’ è dietro ad una moto con quello della costruzione di un telaio di una bicicletta vero?

Aggiungo questa: https://www.insella.it/prova/benelli-bn-302-2016
Io sono motociclista, mai vista una in giro!

teoDH

Tre anni fa ho comprato un Pivot Phoenix da DH, che costa meno dell’attuale firebird da enduro…
La mia compagnal’anno dopo ha comprato un KTM Duke… ha speso 1000 euro in meno di me…
Entrambe nuove e scontate…

sembola

..certo poveri distributori col 3% di margine…ma cosa credono che la gente viva nella casa del mulino bianco?

Credo che DSB si sia spiegato male o che sia stato citato non correttamente, è evidente che quella cifra indica qualche altra cosa rispetto al margine commerciale, forse il ROS, forse qualcos'altro.

spadabike
spadabike

la mia riflessione sui negozi e commercianti e’ semplice vivendola dall’ interno , a montecarlo risiedono molti gestori di negozi bici ? le auto dei negozianti sono piu briatore o piu normale ?
questo valeva nei periodi di vacche grasse citate e sopratutto ora , probabilmente il margine che cita bonandrini comprende tutto quello che non sono tasse nominali , quello che in banca a fine anno e’ in piu rispetto all’ anno precedente ( pubblicita’ , insoluti , tempi a scrivere ai clienti e sui forum per spiegare ..)
tantissimi negozi sono in sofferenza e molti chiudono , sono tutti incapaci visti i margini da favola ?
questa politica ti vendo uno sconto fa dei danni in termini di tempo a quelli che lavorano con margini corretti bassi e giusti , fa leva su un’ errore culturale della mente umana ” costo = valore ” e il marketing ci va a nozze !
compagnie telefoniche docet , mille sconti e profili per confodere cosa paghi realmente .

sembola

https://italy.benelli.com/product/leoncino
5990 listino versione abs 2018
3899 listino telaio Nomad cc 2018

Il gs bmw nel 2017 ha immatricolato 3755 pezzi ed è la moto più venduta in assoluto.In Italia.
ktm super duke gt 1290 201 immatricolazioni
Quanti Lencino verranno immatricolati?
Magari anche qualcuno in più di quanti telai Nomad verranno venduti, ma vogliamo mica paragonare il processo industriale che c' è dietro ad una moto con quello della costruzione di un telaio di una bicicletta vero?

BMW nel 2016 ha venduto 145.000 moto con un fatturato di 2 miliardi di euro. Direi che è un'entità industriale imparagonabile. Benelli con 7 milioni di euro invece è decisamente paragonabile.

Ma tutto questo non cambia le dinamiche del mercato. Sono la domanda e l'offerta che stabiliscono il prezzo, e non se ci sia o no dietro un "processo industriale".

Io un Nomad non lo compero, per me "costa troppo". Eppure ne vendono, quindi in assoluto non "costa troppo".

Poi ti faccio un esempio molto reale al quale non sempre si pensa: hai a disposizione 1000 lire per comprare la bici e non sei molto esperto; ti tenta di più quella che di listino costa 950 lire o quella che ne costa 1300 ma che scontata puoi avere a 1050?

Se non sei esperto pensi che quella scontata sia un affare. Se sei un minimo esperto scopri che quella da 950 ne costa in realtà 800, e quindi la questione appare (correttamente) più complessa… 😉

pablos
pablos

sembola Chiaro che BMW non è paragonabile mi è servito per fare un rapporto.
Attenzione, il mio disappunto non è rivolto direttamente ai prezzi, raramente commento in merito, anche se lo farei sempre, ma a ciò che ha scritto Mr. DSB, esternazioni che di tanto in tanto fa….Semplicemente, come ci si può lamentare di chi fa sconti selvaggi e dei relativi problemi che ne conseguono?La mia osservazione è banale, se i prezzi fossero più vicini al reale valore il problema certamente non esisterebbe, dubito che la moto che ti ho citato prima tu possa comprarla con sconto 25%.Non esiste proprio!Quando si ha a che fare con ricarichi elevati, è piuttosto normale che prima o poi qualcuno decida di venderlo a meno, scelte commerciali no?Guadagno la metà ma mi porto due clienti in negozio, facile.Quindi, tornando a DSB, che senso ha la sua esternazione?Buh, non lo capisco proprio.

kappe
kappe

Se persone, bonta’ loro, hanno tanti soldi e si comprano la BMW da mille mila euro, non significa che il prezzo della BMW sia giusto perhe’ viene venduta.

sembola

…questa politica ti vendo uno sconto fa dei danni in termini di tempo a quelli che lavorano con margini corretti bassi e giusti ,  fa leva su un' errore culturale della mente umana " costo = valore " e il marketing ci va a nozze !

Perdonami se lo puntualizzo per l'ennesima volta, ma "costo=valore" non è affatto un errore culturale della mente umana.

Il valore è la misura di quanto il mercato è disposto a spendere per quel determinato prodotto. Se il consumatore compera a quel prezzo, quello è il valore che è disposto a riconoscere. Se non compera, il valore non c'è. Da un punto di vista economico questo è il valore, non altro.

Non è un caso che il marketing viene definito anche come l'insieme delle attività aziendali tese alla creazione di valore per il cliente: vale a dire a convincere il potenziale acquirente a concretizzare l'acquisto di quel prodotto o servizio.

kappe
kappe

Il consumatore e’ disposto a spendere quei soldi perche’ quello e’ il prezzo. Se vuole il prodotto quello lo DEVE pagare. Non e’ disposto…e’ obbligato!

Deroma
Deroma

poltronesofà……artigiani della qualità! solo x questa settimana divani al 50%!
peccato che sono 5 anni che è “solo questa settimana”

sembola

poltronesofà……artigiani della qualità! solo x questa settimana divani al 50%!

Meglio non ti dica come rispondono a Livorno a questa litania…:smile:

Andrea321

…Quindi, tornando a DSB, che senso ha la sua esternazione?Buh, non lo capisco proprio.

è la stessa domanda che mi sono fatto anche io leggendo l'articolo. Ci si lamenta dei listini, dello sconto, delle vendite, del mercato online… o di che ? Forse queste esternazioni sugli sconti e relativa politica di vendita andrebbero fatte più alla rete di vendita stessa piuttosto che verso il cliente finale, a me sinceramente di quello che sta dietro a certe politiche interessa ben poco (oltretutto visto che una bici sta a 10.000€ di listino neanche col 30% di sconto me la porto a casa).

giorgiocat

Perdonami se lo puntualizzo per l'ennesima volta, ma "costo=valore" non è affatto un errore culturale della mente umana. Il valore è la misura di quanto il mercato è disposto a spendere per quel determinato prodotto. Se il consumatore compera a quel prezzo, quello è il valore che è disposto a riconoscere. Se non compera, il valore non c'è. Da un punto di vista economico questo è il valore, non altro. Non è un caso che il marketing viene definito anche come l'insieme delle attività aziendali tese alla creazione di valore per il cliente: vale a dire a convincere il potenziale acquirente a concretizzare l'acquisto di quel prodotto o servizio. Secondo me : niNel senso : sicuramente il prezzo giusto è quello stabilito dal mercato (cioè dal confronto tra domanda e offerta), però in realtà esistono altri parametri per capire se c'è ( e quanta ce n'è) effettivamente sproporzione tra prezzo e valore dell'oggetto venduto e secondo me il più importante è quello della tenuta nel tempo. Se ti compri una bici da 10000 euro oggi tra tre anni la rivenderai a 3500. Questo non succede per oggetti già citati come rolex, porsche, etc (sempre che il paragone abbia un senso). Certo uno mi può dire si ma in quei tre anni sono successe n-mila rivoluzioni nel mondo della bici che hanno fatto diventare il tuo gioiellino una specie di bidone irrivendibile. Questo non fa parte del valore? Un oggetto che invecchia (male) così velocemente, può costare così tanto? questo trascurando… Continua a leggere »

sembola

sembola Chiaro che BMW non è paragonabile mi è servito per fare un rapporto.
Attenzione, il mio disappunto non è rivolto direttamente ai prezzi, raramente commento in merito, anche se lo farei sempre, ma a ciò che ha scritto Mr. DSB, esternazioni che di tanto in tanto fa….Semplicemente, come ci si può lamentare di chi fa sconti selvaggi e dei relativi problemi che ne conseguono?La mia osservazione è banale, se i prezzi fossero più vicini al reale valore il problema certamente non esisterebbe, dubito che la moto che ti ho citato prima tu possa comprarla con sconto 25%.Non esiste proprio!Quando si ha a che fare con ricarichi elevati, è piuttosto normale che prima o poi qualcuno decida di venderlo a meno, scelte commerciali no?Guadagno la metà ma mi porto due clienti in negozio, facile.Quindi, tornando a DSB, che senso ha la sua esternazione?Buh, non lo capisco proprio.

Non sono DSB, per cui mi resta difficile interpretare il senso di quello che scrive e dice. Ho la sensazione che la questione stia nel fatto che una politica commerciale basata su un listino fittiziamente "gonfiato" per dare poi margine di manovra al negoziante sia visto negativamente perchè fa sembrare il prezzo "ufficiale" come "esagerato" e   l'importatore/distributore come un "approfittatore", sia quando si vendono le rimanenze a fine stagione, sia quando si paragonano i prezzi degli accessori online.

Che poi bisognerebbe verificare i prezzi, a me è capitato più volte di trovare in negozio prezzi assolutamente concorrenziali con l'online…

sembola

sembola Chiaro che BMW non è paragonabile mi è servito per fare un rapporto.
Attenzione, il mio disappunto non è rivolto direttamente ai prezzi, raramente commento in merito, anche se lo farei sempre, ma a ciò che ha scritto Mr. DSB, esternazioni che di tanto in tanto fa….Semplicemente, come ci si può lamentare di chi fa sconti selvaggi e dei relativi problemi che ne conseguono?La mia osservazione è banale, se i prezzi fossero più vicini al reale valore il problema certamente non esisterebbe, dubito che la moto che ti ho citato prima tu possa comprarla con sconto 25%.Non esiste proprio!Quando si ha a che fare con ricarichi elevati, è piuttosto normale che prima o poi qualcuno decida di venderlo a meno, scelte commerciali no?Guadagno la metà ma mi porto due clienti in negozio, facile.Quindi, tornando a DSB, che senso ha la sua esternazione?Buh, non lo capisco proprio.

Non sono DSB, per cui mi resta difficile interpretare il senso di quello che scrive e dice. Ho la sensazione che la questione stia nel fatto che una politica commerciale basata su un listino fittiziamente "gonfiato" per dare poi margine di manovra al negoziante sia visto negativamente perchè fa sembrare il prezzo "ufficiale" come "esagerato" e   l'importatore/distributore come un "approfittatore", sia quando si vendono le rimanenze a fine stagione, sia quando si paragonano i prezzi degli accessori online.

Che poi bisognerebbe verificare i prezzi, a me è capitato più volte di trovare in negozio prezzi assolutamente concorrenziali con l'online…

pablos
pablos

sembola
🙂 risposta fin troppo diplomatica la tua, secondo me si può riassumere il tutto ad un semplice concetto, hehe!

sgamarco
sgamarco

riporto… “Sono molto diretto: non si illuda il cliente, se gli viene proposto uno sconto del 25% lo stanno pigliando per il culo. Parlo di biciclette complete.”

Ma non ci credo nemmeno un secondo…
Il negoziante anche con uno sconto del 25% ha sempre il suo guadagno…

sembola

Secondo me : ni….

Appunto, secondo te :spetteguless: Secondo me nemmeno il Rolex o una Porsche valgono il loro prezzo, magari perchè per me un orologio deve servire a marcare il tempo e non a rappresentare un investimento o perchè la bici nel Porsche non c'entra 😉 Poi però Rolex e Porsche vanno a gonfie vele, per cui è difficile sostenere che i loro prodotti "non valgono". Insomma, bisogna distinguere il valore "personale" e quello "collettivo" che è quello del mercato

Un oggetto che invecchia (male) così velocemente, può costare così tanto?

Certo che può. Basta che ci siano abbastanza consumatori disposti a pagare "così tanto".
Del resto, mi scuso in anticipo se qualcuno troverà offensivo il paragone, il servizio di una escort di lusso dura al massimo una notte e costa come una bici (anche se non come una SantaCruz;-)

D-Lock

Appunto, secondo te :spetteguless: Secondo me nemmeno il Rolex o una Porsche valgono il loro prezzo, magari perchè per me un orologio deve servire a marcare il tempo e non a rappresentare un investimento o perchè la bici nel Porsche non c'entra 😉 Poi però Rolex e Porsche vanno a gonfie vele, per cui è difficile sostenere che i loro prodotti "non valgono". Insomma, bisogna distinguere il valore "personale" e quello "collettivo" che è quello del mercato

Certo che può. Basta che ci siano abbastanza consumatori disposti a pagare "così tanto".
Del resto, mi scuso in anticipo se qualcuno troverà offensivo il paragone, il servizio di una escort di lusso dura al massimo una notte e costa come una bici (anche se non come una SantaCruz;-)

Scommetto che certe costano anche di più di una Santa Cruz montata top… 😀

Tc70

infatti, proprio per questo che palle

Be se sei contento di pagare ed accontentarti di quello che ti propinano…io visto che pago,la voglio cosi,poi cosi e anche cosi e se possibile,visto che pago chiedo anche lo sconto…se tu preferisci pagare a prezzo pieno senza sconti e non all'altezza delle aspettative libero di farlo… 😉

DoubleT
DoubleT

ci rinuncio

giorgiocat

Non sono DSB, per cui mi resta difficile interpretare il senso di quello che scrive e dice. Ho la sensazione che la questione stia nel fatto che una politica commerciale basata su un listino fittiziamente "gonfiato" per dare poi margine di manovra al negoziante sia visto negativamente perchè fa sembrare il prezzo "ufficiale" come "esagerato" e   l'importatore/distributore come un "approfittatore", sia quando si vendono le rimanenze a fine stagione, sia quando si paragonano i prezzi degli accessori online.

Che poi bisognerebbe verificare i prezzi, a me è capitato più volte di trovare in negozio prezzi assolutamente concorrenziali con l'online…

Esistono anche le bolle cioè mercati che crescono a dismisura ( insieme ai prezzi) e poi crollano… comunque condivido il tuo ragionamento in generale

sembola

10 anni fa una top di gamma costava 5.000€, ora ne costa oltre 10.000€.

Io non ne sarei così sicuro.
Non ho trovato il listino Specialized 2008 ma quello 2010 sì, la SWorks Enduro costava 6590 euro (7202 euro di oggi), nel 2018 lo stesso modello top costa 8990. Il 25% in più, non il doppio.

menollix
menollix

Secondo me i prezzi dei listini sono troppo alti/gonfiati e quindi lo sconto è necessario x vendere.
Secondo me se i prezzi dei listini fossero “ragionevoli” lo sconto non servirebbe.
Ormai i listini anche di una “banale front” in alluminio allestimento medio (xt-slx … o sram gx-nx) e ruote di “ghisa” sono tipo 1500-1600€. Se il listino fosse 1100 lo sconto non servirebbe.

sembola

Esistono anche le bolle cioè mercati che crescono a dismisura ( insieme ai prezzi) e poi crollano… comunque condivido il tuo ragionamento in generale

Ah, certo, esiste anche questo rischio, anche se è più alto in ambiti speculativi (qualcuno ricorda la mania degli swatch?)

sembola
🙂 risposta fin troppo diplomatica la tua, secondo me si può riassumere il tutto ad un semplice concetto, hehe!

Sinceramente a me lo sconto non pare un gran problema, alla fine avere un prezzo di listino di 100 e pagare 90 o avere un prezzo inamovibile di 90 a me non cambia nulla.
Se poi facciamo il discorso dell' online posso comprendere l'irritazione di un importatore che si mette in casa i prodotti, cura le garanzie e ha in stock i ricambi (tutte cose che costano) e poi si vede dare del ladro perchè "su CRC costa meno". La comprendo ma vedo ben poche possibilità di tornare ai bei tempi andati.

Tc70

Il consumatore e' disposto a spendere quei soldi perche' quello e' il prezzo. Se vuole il prodotto quello lo DEVE pagare. Non e' disposto…e' obbligato!

Oddio…nessuno punta la pistola contro qualcuno,nel momento in cui si apre il portafogli o si fa pagamento online…se alla fine paghi non è perchè sei obbligato,ma perchè ti va bene quello per cui hai pagato volontariamente…;-)

sembola

Il consumatore e' disposto a spendere quei soldi perche' quello e' il prezzo. Se vuole il prodotto quello lo DEVE pagare. Non e' disposto…e' obbligato!

Chi obbliga chi?
E' obbligatorio avere una SantaCruz?
Quando entri nei negozi che trattano SantaCruz il titolare ti sequestra, Beretta alla mano, finchè non apri il libretto degli assegni?

sembola

riporto… "Sono molto diretto: non si illuda il cliente, se gli viene proposto uno sconto del 25% lo stanno pigliando per il culo. Parlo di biciclette complete."
Ma non ci credo nemmeno un secondo…
Il negoziante anche con uno sconto del 25% ha sempre il suo guadagno…

E' possibile, ma con un 25% di sconto sul listino è un guadagno molto, molto ridotto se mai esistente. Coerente con una fine serie, quando è meglio far pari o quasi piuttosto che continuare ad avere un costo…

sembola

Se si vendono significa che la gente e' disposta a farsi fregare dei soldi pur di girare felice in MTB per i boschi.

Quindi anche tu ti sei fatto fregare, no?
Perchè per chi in bici non ci va, son certamente soldi buttati, i 700 da Decathlon come i 7000 per il Nomad :medita:
Occhio a fare i puri, è pericoloso 😉

sembola

Se persone, bonta' loro, hanno tanti soldi e si comprano la BMW da mille mila euro, non significa che il prezzo della BMW sia giusto perche' viene venduta.

Se la mettiamo sul punto di vista etico, non è giusto neppure il prezzo di qualsiasi bici, comprese quelle del Deca: sono prodotti costruiti con materie prime e procedimenti che inquinano, sfruttando le risorse di paesi che solo in minima parte ne beneficiano, comprate da persone di paesi che vivono al di sopra dei propri mezzi e che derivano la loro realtiva ricchezza dallo sfruttamento dell' 80% dell' umanità.
Come ho scritto prima, fare i puri è pericoloso: a fare i puri si trova sempre qualcuno più puro che ti epura (cit.)

Se invece ne facciamo una questione puramente economica, l'unico prezzo "esagerato" è quello che non consente l'incontro tra domanda ed offerta. Se si vende, il prezzo è "giusto".

Becciu
Becciu

La giornata è troppo corta per leggere tutti i commenti.
è già stato scritto Honestà!!1!!1 ?

marco-rr101
marco-rr101

Premesso che peccherò di presunzione ma leggo (ad ora) 77 commenti e nessuno che abbia centrato il vero nocciolo della questione.

Ci sono due fattori che secondo me sono legati ed uno alimenta l’altro:
– la domanda (inutile negare che la bici oggi tira)
– il favoloso mondo delle rate

Ma vi siete visti in giro quante SC girano? Io mi rifiuto di pensare che ci sia in giro così tanta gente con uno stipendio medio netto di 3500-4000 al mese, perché l’acquisto di una mtb da 6000 euro può avvenire solo con uno stipendio del genere (a meno che non siate masochisti).

Se si ha la possibilità di comprare in comode 2343258 rate da 20 euro l’una una bici TOP, l’individuo medio lo farà sicuramente; questo porta ad un aumento della domanda (tutti possono fare 467587436583665 come rate) e quindi ad un aumento dei prezzi.

Quindi rimaniamo fregati 3 volte:
– l’usato diventa invendibile se non a prezzi stracciati
– i prezzi delle bici aumentano vertiginosamente su tutta la gamma
– poi arriva la crisi e la gente piena di rate (oltre alla bici, tanto la mentalità è quella) non ce la fa a pagarle e piange

So che beccherò molti pollici in giù, ma questa è la realtà delle cose…. al resto penserà Darwin.

sembola

- poi arriva la crisi e la gente piena di rate (oltre alla bici, tanto la mentalità è quella) non ce la fa a pagarle e piange

Quotone.
Ho il sospetto che la possibilità di rateazione non sia il nocciolo del problema, ma è certo alla base di un certo consumismo sfrenato, che fa pensare di potersi permettere tutto.

brunopiru

Quindi leggendo questa intervista mi dovrei sentire in colpa perché l’ultima bici che ho preso al posto della trek era una Ibis in fine serie pagata allo stesso prezzo della trek ma montata 10 volte meglio?

Diciamoci anche la verità, le bici vanno bene quasi tutte ormai,
E i soldi mi costa sudore guadagnarli,
Quindi non mi sento in colpa comprare una Bici in offerta al posto di una santa cruz,

Anche io ho dei gusti, ma magari scelgo 4-5 modelli e poi scelgo anche in base al prezzo finito, ( che è sempre comunque molto alto per le mie tasche)

Se non facessi così sarei a piedi, quindi di che stiamo parlando?

Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk

Tc70

ci rinuncio

Pazienza…sarà per la prossima volta…

sembola

Quindi leggendo questa intervista mi dovrei sentire in colpa perché l’ultima bici che ho preso al posto della trek era una Ibis in fine serie pagata allo stesso prezzo della trek ma montata 10 volte meglio?

Semmai perchè non hai preso una Santa o una Rocky 😉

sembola

Quindi leggendo questa intervista mi dovrei sentire in colpa perché l’ultima bici che ho preso al posto della trek era una Ibis in fine serie pagata allo stesso prezzo della trek ma montata 10 volte meglio?

Semmai perchè non hai preso una Santa o una Rocky 😉

sembola

Quindi leggendo questa intervista mi dovrei sentire in colpa perché l’ultima bici che ho preso al posto della trek era una Ibis in fine serie pagata allo stesso prezzo della trek ma montata 10 volte meglio?

Semmai perchè non hai preso una Santa o una Rocky 😉

D-Lock

Quotone. La rateazione sia funzionale ad un certo consumismo sfrenato, che fa pensare di potersi permettere tutto.
Sul fatto che sia il nocciolo del problema però ho qualche dubbio… io ho uno stipendio molto inferiore alle cifre che indichi, ma una SantaCruz da 6000 euro potrei permettermi di comperarla. Di certo una e non una ogni due anni, ma una sì.

Dipende sempre cosa uno reputa importante, è su quello fa i conti per risparmiare e poi comprare. A noi piacciono le bici, i miei amici pensano sia scemo non solo a pagare 5000 per la Hightower ma anche i 1000 per la Canyon. Però spendono migliaia di soldi in vestiti o per il timing dell'auto.

Se un brand vende bici a 10.000€ è perché pensa di poterle vendere. Se non ce la fa, abbassa vi prezzi o chiude. Non sarà la prima o l'ultima.

Se un utente ritiene di volersi prendere una bici che costa quei 10.000€ è perché li ha (cash o a rate sono fatti suoi) è perché ritiene che il prezzo sia congruo.

Tutto il resto mi paiono pippe mentali. Parliamo di un bene non primario…

spadabike
spadabike

equazione sbagliata costo=valore e’ inteso come valore tecnico del prodotto , pare che esca questo dalle richieste e il profilo del biker nelle nostre analisi di mercato e’ questo che cerca .
se si comprende nel valore anche immagine , possibilita’ di andare fiero al bar , squadre e tutto quello che non e’ prodotto puro allora siamo daccordo .
questo premesso delle ruote in alluminio corsa top brand da 1500 gr a 1200-1300 euro sono corrette sopratutto se qualcuno le compera , se si analizza quanto una certa cifra ti possa permettere a livello di tecnica direi di no .
durace ( o eagle ) listino a 2500 e si trova a 1300 e’ questo , posizionare il valore altissimo per poi renderlo disponibile ad un adeguato pubblico , ne deriva che molti giustamente da profani non credono che un negozio possa vendere al 25% senza guadagnare quando su numeri bassi e’ l ‘intero margine .
il diretur aveva pubblicato articolo provocatorio “i negozi guadagnano vendendo bici ?” forse perche’ frequentandoli in una maniera diversa da chiunque altro ne puo conoscere tutti gli aspetti .
capita spessissimo di spiegare prezzi in relazione alla qualita’ ma il concetto ” ok e’ il meglio del mercato ma non mi fai nemmeno un po di sconto ? ) esce al 70% dei casi .

pk71

Comunque la trattativa va SEMPRE fatta che si parli con un negozio sotto casa, piuttosto che con un negozio online, piuttosto che con un produttore di bici che vende online.
Per esperienza personale Nicolai (uno che fa veramente le bici a mano e in proprio), dopo mail e pianti 7% di sconto su telaio e sospensioni.
HiBike (negozio), dopo aver fatto l'ordine dei componenti ma senza aver fatto il pagamento, li ho contattati per uno sconto. Mi hanno risposto che se pagavo con bonifico (non pagate più con Paypal) mi avrebbero fatto il 5%, ho chiamato, e dopo aver condiviso con l'operatore l'ilarità della loro offerta, me ne hanno fatta un'altra con il 10%.
Non soddisfatto sono andato dal mio EX negozio di fiducia con l'intenzione di chiedere un preventivo anche a loro dei componenti, puntualmente hanno cercato di vendermi tutto tranne quello che realmente volevo, allora sono andato da un altro negozio (a 500 mt.) e molto chiaramente senza tanti giri di parole gli ho fatto vedere il preventivo di HiBike e gli ho cosa poteva offrirmi. alla fine ho acquistato dal negozio al prezzo dell'online e sono riuscito a strappare uno sconto anche ai tedeschi.
Morale della favola, NOI siamo i buoni e LORO sono i cattivi, i limite del prezzo lo stabilisce chi vende, non fatevi infinocchiare da i listini, da i prezzi "chiari" e da tutti i discorsi filosofici relativi al mercato, al costo e al valore delle cose, chiedete e trattate sempre!

pablos
pablos

Chiuderei con un “amen, sia lodato”

Andrea321

Comunque la trattativa va SEMPRE ….
Morale della favola, NOI siamo i buoni e LORO sono i cattivi, i limite del prezzo lo stabilisce chi vende, non fatevi infinocchiare da i listini, da i prezzi "chiari" e da tutti i discorsi filosofici relativi al mercato, al costo e al valore delle cose, chiedete e trattate sempre!

se continuavi un altro pò te li regalavano quei componenti ! :loll:
Avendo del tempo (e il carattere) si può fare come dici tu ma personalmente a me già già scoccia il dover chiedere lo sconto.

Marco Toniolo

Comunque la trattativa va SEMPRE fatta che si parli con un negozio sotto casa, piuttosto che con un negozio online, piuttosto che con un produttore di bici che vende online.Per esperienza personale Nicolai (uno che fa veramente le bici a mano e in proprio), dopo mail e pianti 7% di sconto su telaio e sospensioni.HiBike (negozio), dopo aver fatto l'ordine dei componenti ma senza aver fatto il pagamento, li ho contattati per uno sconto. Mi hanno risposto che se pagavo con bonifico (non pagate più con Paypal) mi avrebbero fatto il 5%, ho chiamato, e dopo aver condiviso con l'operatore l'ilarità della loro offerta, me ne hanno fatta un'altra con il 10%.Non soddisfatto sono andato dal mio EX negozio di fiducia con l'intenzione di chiedere un preventivo anche a loro dei componenti, puntualmente hanno cercato di vendermi tutto tranne quello che realmente volevo, allora sono andato da un altro negozio (a 500 mt.) e molto chiaramente senza tanti giri di parole gli ho fatto vedere il preventivo di HiBike e gli ho cosa poteva offrirmi. alla fine ho acquistato dal negozio al prezzo dell'online e sono riuscito a strappare uno sconto anche ai tedeschi.Morale della favola, NOI siamo i buoni e LORO sono i cattivi, i limite del prezzo lo stabilisce chi vende, non fatevi infinocchiare da i listini, da i prezzi "chiari" e da tutti i discorsi filosofici relativi al mercato, al costo e al valore delle cose, chiedete e trattate sempre! Se tu fossi mio cliente io spareri… Continua a leggere »

teoDH

marco, nel mio settore, la grande distribuzione, che è un po’ diverso dalle bici e vende qualche pezzo in più, è normale che il cliente ti tiri il prezzo fino all’osso, e non contento, a contratto quasi chiuso, ti tira fuori i costi accessori di partenza, che incidono, a spanne, un ulteriore 2%… e i più subdoli in questo gioco sono i tedeschi, seguiti a ruota dai francesi… i più trasparenti sono i gruppi d’acquisto italiani… è pratica comune e normale giocare al ribasso.

Minitrek

Meglio non ti dica come rispondono a Livorno a questa litania…:smile:

Io sto pensando di fate esposto per pubblicità ingannevole e soprattutto rompiballe…un po' come il link che esce sul cellulare che sono il milionesimo visitatore con tanto di ora corrente, qui sul forum!
Cazz ma lo ero anche ieri, settimana scorsa, mese scorso…..
Cazz li fanno a fare le nuove collezioni se il giorno dopo sono già in saldo?
Il mercato e' troppo contorto, tanti non si rendono conto che hai pagato 10 anche quello che costa 9.99

Zucchi
Zucchi

A me sembra che tante case di bici stiano molto più attente agli sconti che permettono ai rivenditori. Per esempio la CUBE non la trovi in internet scontato più del 15% se non si tratta di un modello di almeno 2 anni fa. E 15% è lo sconto che ti danno anche nei negozi.
Io alla fine ho ordinato la mia in un negozio internet per un semplice motivo: Il negozio non era in grado di organizzarmi il modello che volevo in quanto volevo comprarla inizio settembre e Cube ha cambiato i modelli per la Eurobike.

sembola

equazione sbagliata costo=valore e' inteso come valore tecnico del prodotto…. Il problema è che un "valore tecnico del prodotto" univoco non esiste, nel senso che viene percepito in modo soggettivo. Faccio un esempio sulla mia pelle, così nessuno si offende. Io ho una Canyon Spectral 7.9, grossomodo equivalente per tipologia ad una Santacruz Hightower, che ho pagato all'incirca 2200 euro meno dell'HT a parità di montaggio. L'ho presa un paio di mesi prima che l'HT uscisse ma ai fini della discussione conta poco. Chi lo dice che la mia Spectral ha un "valore tecnico" equivalente? Innanzitutto è in alluminio, mentre l'HT è in carbonio. Per me non conta, ma qualcun altro può legittimamente vedere nel telaio in composito un "valore tecnico". Poi è un 4-bar horst, mentre l'HT è un VPP. Ci sono pregi e difetti in tutti i tipi di sospensione , ma non posso escludere che qualcuno veda nel VPP un "valore tecnico". Così come non posso escludere che per qualcuno la presenza di una garanzia a vita (anche sui cuscinetti) e soprattutto di un postvendita che funziona (a differenza di Canyon…:-() sia un "valore tecnico". Ed infine non si può neppure escludere che l' HT "funzioni meglio" complessivamente della mia Spectral…e questo sarebbe un "valore tecnico" indiscutibile (benchè, lo ripeto, soggettivo). Allo stesso modo, posso benissimo pensare che per me (per i miei percorsi, la mia esperienza, la mia capacità, il mio allenamento, insomma il mio modo di andare in bici) la differenza di "valore tecnico" non sia sufficiente a… Continua a leggere »

sembola

Un grosso negozio della mia zona all'acquisto di una bici CUBE, mi ha chiarito subito che non si accettano sconti per i modelli di questa casa. Se invece avessi optato (stesso livello qualitativo) per una Trek o Giant, c'erano ampi margini di trattativa. Alla fine le bici costavano tutte lo stesso prezzo…che senso ha tutto ciò?
Perchè delle aziende devono vendere con un prezzo di listino, in fondo fasullo. non si rischia solo di rendere tutto un po opaco…poco chiaro?

E comprando una Cube, l'usato te lo ritira? A che condizioni?

D-Lock

Comunque la trattativa va SEMPRE fatta che si parli con un negozio sotto casa, piuttosto che con un negozio online, piuttosto che con un produttore di bici che vende online.Per esperienza personale Nicolai (uno che fa veramente le bici a mano e in proprio), dopo mail e pianti 7% di sconto su telaio e sospensioni.HiBike (negozio), dopo aver fatto l'ordine dei componenti ma senza aver fatto il pagamento, li ho contattati per uno sconto. Mi hanno risposto che se pagavo con bonifico (non pagate più con Paypal) mi avrebbero fatto il 5%, ho chiamato, e dopo aver condiviso con l'operatore l'ilarità della loro offerta, me ne hanno fatta un'altra con il 10%.Non soddisfatto sono andato dal mio EX negozio di fiducia con l'intenzione di chiedere un preventivo anche a loro dei componenti, puntualmente hanno cercato di vendermi tutto tranne quello che realmente volevo, allora sono andato da un altro negozio (a 500 mt.) e molto chiaramente senza tanti giri di parole gli ho fatto vedere il preventivo di HiBike e gli ho cosa poteva offrirmi. alla fine ho acquistato dal negozio al prezzo dell'online e sono riuscito a strappare uno sconto anche ai tedeschi.Morale della favola, NOI siamo i buoni e LORO sono i cattivi, i limite del prezzo lo stabilisce chi vende, non fatevi infinocchiare da i listini, da i prezzi "chiari" e da tutti i discorsi filosofici relativi al mercato, al costo e al valore delle cose, chiedete e trattate sempre! Per caso lo consideri il tempo impiegato… Continua a leggere »

D-Lock

Comunque la trattativa va SEMPRE fatta che si parli con un negozio sotto casa, piuttosto che con un negozio online, piuttosto che con un produttore di bici che vende online.Per esperienza personale Nicolai (uno che fa veramente le bici a mano e in proprio), dopo mail e pianti 7% di sconto su telaio e sospensioni.HiBike (negozio), dopo aver fatto l'ordine dei componenti ma senza aver fatto il pagamento, li ho contattati per uno sconto. Mi hanno risposto che se pagavo con bonifico (non pagate più con Paypal) mi avrebbero fatto il 5%, ho chiamato, e dopo aver condiviso con l'operatore l'ilarità della loro offerta, me ne hanno fatta un'altra con il 10%.Non soddisfatto sono andato dal mio EX negozio di fiducia con l'intenzione di chiedere un preventivo anche a loro dei componenti, puntualmente hanno cercato di vendermi tutto tranne quello che realmente volevo, allora sono andato da un altro negozio (a 500 mt.) e molto chiaramente senza tanti giri di parole gli ho fatto vedere il preventivo di HiBike e gli ho cosa poteva offrirmi. alla fine ho acquistato dal negozio al prezzo dell'online e sono riuscito a strappare uno sconto anche ai tedeschi.Morale della favola, NOI siamo i buoni e LORO sono i cattivi, i limite del prezzo lo stabilisce chi vende, non fatevi infinocchiare da i listini, da i prezzi "chiari" e da tutti i discorsi filosofici relativi al mercato, al costo e al valore delle cose, chiedete e trattate sempre! Per caso lo consideri il tempo impiegato… Continua a leggere »

Marco Toniolo

A me sembra che tante case di bici stiano molto più attente agli sconti che permettono ai rivenditori. Per esempio la CUBE non la trovi in internet scontato più del 15% se non si tratta di un modello di almeno 2 anni fa. E 15% è lo sconto che ti danno anche nei negozi.
Io alla fine ho ordinato la mia in un negozio internet per un semplice motivo: Il negozio non era in grado di organizzarmi il modello che volevo in quanto volevo comprarla inizio settembre e Cube ha cambiato i modelli per la Eurobike.

Cube ha prezzi identici in tutta europa, indipendentemente se tu viva al Nord, dove gli sconti non si chiedono, o in Italia. Quello è, fine.

pk71

Se tu fossi mio cliente io sparerei a vista anche solo se ti avvicini. Se mi mandi una mail ti rispondo con un virus.

E' il mio lavoro fare il "bastardo".

Hot

secondo me le E-bike potrebbero diventare il futuro della mobilità, già lo sono in europa, e forse con tanto tempo lo diventeranno anche in italia… la e-mtb no, a mio parere è destinata a sparire, non so se in modo fisiologico o a forza di divieti… già oggi è vista come una moto, e non mancherà molto prima che inizieranno a tassarle… ora, se la gente dovrà pagare bollo etc per un mezzo che sostituisce l'auto o il motorino ci può stare, ma quanti di quelli che oggi comprano una e-mtb, il 70% per moda e basta, non per reale passione, saranno disposti a pagarlo? soprattutto se in metà dei trail non ci si potrà andare?

Opinione rispettabilissima.
Io sono propenso a credere il contrario, invece: che in futuro le MTB saranno in gran parte a pedalata assistita e che questa cosa dei divieti è una cosa che si sgonfierà gradualmente.
Aspettiamo soltanto che gli idioti modaioli, che sono poi quelli che forniscono un'immagine distorta, trovino una moda diversa. E il mercato si avvicinerà a una maturità commerciale e ad un utilizzo più razionale del mezzo.
Ma aspettiamo e vedremo.

Trez86

guardo gioco sui prezzi ha reso anche sempre meno accessibile questo sport.
per avere una mtb decente o spendi almeno 1000€ o vai al deca o ti cerchi un usato.
con tutti questo nuovi standard a volte inutili, diventa anche difficile dare un valutazione oggettiva del mezzo.

pk71

se continuavi un altro pò te li regalavano quei componenti ! :loll:Avendo del tempo (e il carattere) si può fare come dici tu ma personalmente a me già già scoccia il dover chiedere lo sconto, vorrei che mi venisse detto il miglior prezzo che un venditore riesce a fare e amen. Digerisco meglio il discorso dello sconto legato al tipo di pagamento utilizzato o al numero di pezzi acquistati ma lo sconto svincolato da ogni logica mi sembra, appunto, illogico. Lo sconto no se continuavi un altro pò te li regalavano quei componenti ! :loll:Avendo del tempo (e il carattere) si può fare come dici tu ma personalmente a me già già scoccia il dover chiedere lo sconto, vorrei che mi venisse detto il miglior prezzo che un venditore riesce a fare e amen. Digerisco meglio il discorso dello sconto legato al tipo di pagamento utilizzato o al numero di pezzi acquistati ma lo sconto svincolato da ogni logica mi sembra, appunto, illogico. lo sconto non è svincolato da da ogni logica, lo sconto è richiesto in funzione del fatto che chi compra deve essere consapevole che il venditore ha sempre un margine di manovra, anche minimo e che va al di la della quantità e del sistema di pagamento. Ognuno si attiene al gioco delle parti che gli compete, io voglio comprare, lui vuole vendere. Il venditore serio fa le sue valutazioni ed è nelle sue facoltà anche risponderti che non può abbassare il prezzo, può anche mandarti a… Continua a leggere »

tostarello

Cube ha prezzi identici in tutta europa, indipendentemente se tu viva al Nord, dove gli sconti non si chiedono, o in Italia. Quello è, fine.

fatto è che nei negozi cube le bici poi vengono scontate (a me è stato fatto un 12% abbondante di sconto)

pk71

marco, nel mio settore, la grande distribuzione, che è un po' diverso dalle bici e vende qualche pezzo in più, è normale che il cliente ti tiri il prezzo fino all'osso, e non contento, a contratto quasi chiuso, ti tira fuori i costi accessori di partenza, che incidono, a spanne, un ulteriore 2%… e i più subdoli in questo gioco sono i tedeschi, seguiti a ruota dai francesi… i più trasparenti sono i gruppi d'acquisto italiani… è pratica comune e normale giocare al ribasso.

Io lavoro per una impresa di costruzioni medio grande e faccio trattative sia per gli acquisti che per gli appalti e anche in questo ambiente è prassi trattare fino alla fine, può sembrare anche crudele ma l'importante è che tutti e due, acquirente e venditore, abbiano in mente già dei limiti oltre i quali non è consentito andare. Il commercio spicciolo o di dettaglio è ancora peggio.

pk71

fatto è che nei negozi cube le bici poi vengono scontate (a me è stato fatto un 12% abbondante di sconto)

Ti sei sentito in colpa?
te lo chiedo perche sembra che chiedere sconti sia da profittatori.

Pietro.68
Pietro.68

cit”…mediamente il margine di guadagno annuale si assesta attorno al 2-3% del fatturato, quindi non è tra i più ampi del mercato.”
è un errore di battitura?

tostarello

Ti sei sentito in colpa?
te lo chiedo perche sembra che chiedere sconti sia da profittatori.

assolutamente no, ma a dirla tutta lo sconto in quella occasione mi fu proposto per invogliare all'acquisto, mi sembra che sia una pratica comune nel commercio

pk71

Per caso lo consideri il tempo impiegato in tutta questa ricerca? Perchè per alcune persone le giornate del loro lavoro usate per queste ricerche dello sconto potrebbero valere più dello sconto stesso, e quindi non ne varrebbe la pena.
Per caso consideri il tempo che passi la sera davanti alla tv o il sabato a chiacchierare dal meccanico? Spedisci mail e vai dritto al punto quando sei di persona

pk71

Per caso lo consideri il tempo impiegato in tutta questa ricerca? Perchè per alcune persone le giornate del loro lavoro usate per queste ricerche dello sconto potrebbero valere più dello sconto stesso, e quindi non ne varrebbe la pena.

Per caso consideri il tempo che passi la sera davanti alla tv o il sabato a chiacchierare dal meccanico? Spedisci mail e vai dritto al punto quando sei di persona

pk71

Per caso lo consideri il tempo impiegato in tutta questa ricerca? Perchè per alcune persone le giornate del loro lavoro usate per queste ricerche dello sconto potrebbero valere più dello sconto stesso, e quindi non ne varrebbe la pena.

Io mi ero già offeso a questo punto… :razz:irletto:

Poi se hai soldi da buttare….. beato te

Deroma

Comunque la trattativa va SEMPRE fatta che si parli con un negozio sotto casa, piuttosto che con un negozio online, piuttosto che con un produttore di bici che vende online.Per esperienza personale Nicolai (uno che fa veramente le bici a mano e in proprio), dopo mail e pianti 7% di sconto su telaio e sospensioni.HiBike (negozio), dopo aver fatto l'ordine dei componenti ma senza aver fatto il pagamento, li ho contattati per uno sconto. Mi hanno risposto che se pagavo con bonifico (non pagate più con Paypal) mi avrebbero fatto il 5%, ho chiamato, e dopo aver condiviso con l'operatore l'ilarità della loro offerta, me ne hanno fatta un'altra con il 10%.Non soddisfatto sono andato dal mio EX negozio di fiducia con l'intenzione di chiedere un preventivo anche a loro dei componenti, puntualmente hanno cercato di vendermi tutto tranne quello che realmente volevo, allora sono andato da un altro negozio (a 500 mt.) e molto chiaramente senza tanti giri di parole gli ho fatto vedere il preventivo di HiBike e gli ho cosa poteva offrirmi. alla fine ho acquistato dal negozio al prezzo dell'online e sono riuscito a strappare uno sconto anche ai tedeschi.Morale della favola, NOI siamo i buoni e LORO sono i cattivi, i limite del prezzo lo stabilisce chi vende, non fatevi infinocchiare da i listini, da i prezzi "chiari" e da tutti i discorsi filosofici relativi al mercato, al costo e al valore delle cose, chiedete e trattate sempre! scusa….. ma non c'hai un caxxo da… Continua a leggere »

Deroma

cit"…mediamente il margine di guadagno annuale si assesta attorno al 2-3% del fatturato, quindi non è tra i più ampi del mercato."
è un errore di battitura?

si manca uno 0……

D-Lock

scusa….. ma non c'hai un caxxo da fare tutto il giorno ad andare in giro per negozi chiamare venditori mandare mail….. io mi diverto più a pedalare pensa te 🙂

Hai soldi da buttare anche tu? 🙂

pk71

scusa….. ma non c'hai un caxxo da fare tutto il giorno ad andare in giro per negozi chiamare venditori mandare mail….. io mi diverto più a pedalare pensa te 🙂

No lo faccio di lavoro, ripeto beato te che tutto il giorno pedali in bicicletta e ti diverti.

sembola

cit"…mediamente il margine di guadagno annuale si assesta attorno al 2-3% del fatturato, quindi non è tra i più ampi del mercato."
è un errore di battitura?

l'ho già scritto, forse si è spiegato male, il "margine di guadagno" non si sa cosa sia…

pk71

Chiesto chiarimenti. L'utile netto di Dsb 2017 è stato del 2,5%.
Il bilancio è pubblico.

Ma perché veramente pensavate che con l’aria che tira manchi uno 0!?!?

sembola

Chiesto chiarimenti. L'utile netto di Dsb 2017 è stato del 2,5%.
Il bilancio è pubblico.

2,5% rispetto a cosa? al fatturato?

maxfrusciante

Certo, è la nicchia di un mercato di nicchia… è vero che portano in bici gente che prima non aveva una bici, ma questa gente, la userà sempre meno fino a dimenticarsela in cantina, o rivenderla… e il mercato si saturerà ancor prima che con le bici da enduro…
Se non ricordo male avevo letto dei dati che davano le e-bike (tutte) come il 10% del mercato europeo delle bici (tutte), quindi posso supporre che le e-mtb rappresentino meno del 5%  del mercato globale… ergo… una minibolla

Guarda la verità la sapremo fra 10 anni ma temo che le ebike continueranno ad espandersi pesantemente…

Sent from my iPhone using MTB-Forum mobile app

Deroma

No lo faccio di lavoro, ripeto beato te che tutto il giorno pedali in bicicletta e ti diverti.

e io che pensavo di fare un lavoro di m…… (si skerza nè!)

Deroma

Hai soldi da buttare anche tu? 🙂

no però è un pò come girare 10 distributori per trovare il più conveniente e scoprire di aver risparmiato 1€ sul pieno e di averne spesi €2 girando in auto

Pietro.68

ok. se è utile netto è diverso dal guadagno. Allora ci stà.

Tc70

Bo…io nel 2015 ho preso la mia Specy HT carbon,modello fine anno,che di listino veniva 2650 al prezzo di 1950 tondi tondi facendo cambiare i freni Magura di serie con Shimano Xt,mettendo il LockOne alla forca e latticizzare le ruote…circa il 25% di sconto su listino o qualcosa in più…a me sembra buono…:nunsacci:

brunopiru

Semmai perchè non hai preso una Santa o una Rocky 😉

Vabbè, è una Ibis, non sarà una mondraker o una intense ( ma di quelle di qualche anno fa!)
Ma comunque non è una Bici da supermercato

Ma quello che mi chiedo è che un discorso comunque condivisibile dal suo punto di vista però perché fare delle colpe a noi consumatori?
Andasse a rompere il culo ai rivenditori o scegliesse marchi con più margine di trattativa,

Purtroppo il mondo va così, che facciamo, ci piangiamo addosso???

Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk

sembola

Vabbè, è una Ibis, non sarà una mondraker o una intense ( ma di quelle di qualche anno fa!)
Ma comunque non è una Bici da supermercato

No di certo, ma comunque non è una bici che distribuisce lui… era questo il senso della battuta 😉

brunopiru

No di certo, ma comunque non è una bici che distribuisce lui… era questo il senso della battuta 😉

Infatti alludevo alle vecchie intense![emoji14]quando le distribuiva lui[emoji12]

Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk

Francesco Mazza

Comunque la trattativa va SEMPRE fatta che si parli con un negozio sotto casa, piuttosto che con un negozio online, piuttosto che con un produttore di bici che vende online.Per esperienza personale Nicolai (uno che fa veramente le bici a mano e in proprio), dopo mail e pianti 7% di sconto su telaio e sospensioni.HiBike (negozio), dopo aver fatto l'ordine dei componenti ma senza aver fatto il pagamento, li ho contattati per uno sconto. Mi hanno risposto che se pagavo con bonifico (non pagate più con Paypal) mi avrebbero fatto il 5%, ho chiamato, e dopo aver condiviso con l'operatore l'ilarità della loro offerta, me ne hanno fatta un'altra con il 10%.Non soddisfatto sono andato dal mio EX negozio di fiducia con l'intenzione di chiedere un preventivo anche a loro dei componenti, puntualmente hanno cercato di vendermi tutto tranne quello che realmente volevo, allora sono andato da un altro negozio (a 500 mt.) e molto chiaramente senza tanti giri di parole gli ho fatto vedere il preventivo di HiBike e gli ho cosa poteva offrirmi. alla fine ho acquistato dal negozio al prezzo dell'online e sono riuscito a strappare uno sconto anche ai tedeschi.Morale della favola, NOI siamo i buoni e LORO sono i cattivi, i limite del prezzo lo stabilisce chi vende, non fatevi infinocchiare da i listini, da i prezzi "chiari" e da tutti i discorsi filosofici relativi al mercato, al costo e al valore delle cose, chiedete e trattate sempre! Dignità… questa sconosciuta! A leggere queste cose… Continua a leggere »

Pietro.68
Pietro.68

Addirittura!!! Io invece a leggerlo pk71 ho riconosciuto parecchi dei miei clienti. E guarda caso frequentiamo lo stesso settore del mercato (GDO).

pk71

Dignità… questa sconosciuta! A leggere queste cose mi sono vergognato io per te.

Mi fate schiantare dal ridere. Mancanza di dignità per cosa? Mi confronto con persone maggiorenni, vaccinate e consenzienti, non gli vado mica a rubare in cassetta. Voi semmai siete come le pecore. Abituati ad acquistare come se si fosse al supermercato dove l’unica scelta “consapevole” è cosa acquistare, mi serve la pasta? Bene ho 2€ vediamo cosa ci compro. Io so cosa voglio comprare, lo scelgo, valuto se posso economicamente affrontare l’acquisto, e se posso procedo cercando di risparmiare, se non ho la possibilità non ripiego su di un’altra scelta, in poche parole non mi accontento. Continuate pure a bervi i listini “trasparenti”. Poi mi parli di dignità e magari compri su Amazon anche le batterie per la sveglia perché costano un euro meno del negozio e te le portano a casa, facendo fare la fame al venditore e arricchendo solo e soltanto amazon. Fammi il piacere….

pk71

Addirittura!!! Io invece a leggerlo pk71  ho riconosciuto parecchi dei miei clienti. E guarda caso frequentiamo lo stesso settore del mercato (GDO).

No io non sono nella GDO.

Francesco Mazza

Mi fate schiantare dal ridere. Mancanza di dignità per cosa? Mi confronto con persone maggiorenni, vaccinate e consenzienti, non gli vado mica a rubare in cassetta. Voi semmai siete come le pecore. Abituati ad acquistare come se si fosse al supermercato dove l’unica scelta “consapevole” è cosa acquistare, mi serve la pasta? Bene ho 2€ vediamo cosa ci compro. Io so cosa voglio comprare, lo scelgo, valuto se posso economicamente affrontare l’acquisto, e se posso procedo cercando di risparmiare, se non ho la possibilità non ripiego su di un’altra scelta, in poche parole non mi accontento. Continuate pure a bervi i listini “trasparenti”. Poi mi parli di dignità e magari compri su Amazon anche le batterie per la sveglia perché costano un euro meno del negozio e te le portano a casa, facendo fare la fame al venditore e arricchendo solo e soltanto amazon. Fammi il piacere….

Avere dignità non significa comportarsi da pecore. So fare i miei acquisti comprando prevalentemente cose di qualità, risparmiando quando possibile, ma senza vivere di elemosina facendo sistematicamente la figura del pezzente. Il mondo non è tutto bianco o nero… a parte per i negozianti a cui ti rivolgi tu, per i quali molto probabilmente il mondo, nero, lo diventa!

pk71

Avere dignità non significa comportarsi da pecore. So fare i miei acquisti comprando prevalentemente cose di qualità, risparmiando quando possibile, ma senza vivere di elemosina facendo sistematicamente la figura del pezzente. Il mondo non è tutto bianco o nero… a parte per i negozianti a cui ti rivolgi tu, per i quali molto probabilmente il mondo, nero, lo diventa!

Elemosina?! Prezzo finale bici 6500€, calcolando uno sconto medio tra le due trattative di circa 6-7% ho risparmiato circa 400/450€. Se lasci elemosine da 400€ dimmi da dove passi….

pk71

Elemosina?! Prezzo finale bici 6500€, calcolando uno sconto medio tra le due trattative di circa 6-7% ho risparmiato circa 400/450€. Se lasci elemosine da 400€ dimmi da dove passi….

Poi se permetti non mi sembra di aver offeso nessuno, e per questo sentirsi dire pezzente da un moderatore oltretutto, permettimi, fa girare un po’ le balle.

Francesco Mazza

Poi se permetti non mi sembra di aver offeso nessuno, e per questo sentirsi dire pezzente da un moderatore oltretutto, permettimi, fa girare un po’ le balle.

Invece darmi della pecora è stato decisamente più elegante…

Minitrek

capisco poco questo accanimento nei confronti di pk71:
premesso che anche io di farmi il giro dei negozi per risparmiare un euro e spenderne 2 di benzina, non mi passa manco per l'anticamera del cervello, pero' se il risparmio diventa maggiore perche' trovo anche altro o acquisto piu' quantita',il discorso cambia.
senza contare in quanti giriamo i vari shop on line per risparmiare sulle pastiglie o perche' nell'ordine generale di cio' che ci serve, troviamo convenienza. da X 4 articoli mi vengono 10, da Y 12 e da Z 13…ok, compro da X.
anche io non ho la faccia tosta di chiedere lo sconto, se posso permettermi una cosa, bene, altrimenti amen.
i prezzi sono quello che sono non solo perche' c'e' domanda, questa domanda e' data anche da gente che per stare dietro all'amico, alla moda, alla scimmia, accende finanziamenti con taeg al 11-12% a 60 mesi anche per comprare il cellulare che gli serve solo per cazzeggiare perche' per telefonare usa un vecchio telefono "perche' ha una ricezione migliore".
e poi si lamenta in giro che non arriva a fine mese…e' normale, hai un finanziamento per ogni cosa!
e come conosco io questa gente, penso la conosciate in tanti

D-Lock

Mi fate schiantare dal ridere. Mancanza di dignità per cosa? Mi confronto con persone maggiorenni, vaccinate e consenzienti, non gli vado mica a rubare in cassetta. Voi semmai siete come le pecore. Abituati ad acquistare come se si fosse al supermercato dove l’unica scelta “consapevole” è cosa acquistare, mi serve la pasta? Bene ho 2€ vediamo cosa ci compro. Io so cosa voglio comprare, lo scelgo, valuto se posso economicamente affrontare l’acquisto, e se posso procedo cercando di risparmiare, se non ho la possibilità non ripiego su di un’altra scelta, in poche parole non mi accontento. Continuate pure a bervi i listini “trasparenti”. Poi mi parli di dignità e magari compri su Amazon anche le batterie per la sveglia perché costano un euro meno del negozio e te le portano a casa, facendo fare la fame al venditore e arricchendo solo e soltanto amazon. Fammi il piacere…. Mi ricordi le persone degli uffici acquisti con cui avevo a che fare quando facevo il consulente. Gonfiavamo i prezzi iniziali delle consulenze unicamente perchè sapevamo che sarebbero venuti a chiedere "lo sconticino", rendendo il tutto una inutile e penosa scenetta da teatrino. Ah, oltre il fatto che a contratto *firmato* arrivavano poi a chiedere ulteriori sconti, con ulteriori scenette tra cui la più odiosa era fare il finto amico "sa è il capo che me lo chiede di farlo, io le pagherei volentieri il prezzo pieno.." (sisi certo come no) oppure immancabilmente sollevare qualche obiezione al lavoro svolto (senza avere le minime… Continua a leggere »

Nekro

Mi fate schiantare dal ridere. Mancanza di dignità per cosa? Mi confronto con persone maggiorenni, vaccinate e consenzienti, non gli vado mica a rubare in cassetta. Voi semmai siete come le pecore. Abituati ad acquistare come se si fosse al supermercato dove l’unica scelta “consapevole” è cosa acquistare, mi serve la pasta? Bene ho 2€ vediamo cosa ci compro. Io so cosa voglio comprare, lo scelgo, valuto se posso economicamente affrontare l’acquisto, e se posso procedo cercando di risparmiare, se non ho la possibilità non ripiego su di un’altra scelta, in poche parole non mi accontento. Continuate pure a bervi i listini “trasparenti”. Poi mi parli di dignità e magari compri su Amazon anche le batterie per la sveglia perché costano un euro meno del negozio e te le portano a casa, facendo fare la fame al venditore e arricchendo solo e soltanto amazon. Fammi il piacere….

Non ho capito: comprare su Amazon è fare un torto ai venditori e logorare i venditori fino allo sfinimento comprimendo il loro guadagno invece è la soluzione ottimale per far girare l'economia?

A me sta cosa anni 40 che il Cliente ha sempre ragione non mi ha mai convinto.

Mi comporto sempre nel modo in cui il mio interlocutore vorrei si comportasse con me. Sta roba ha un flavour biblico e da adoratore di satana qual sono fa un po ridere, ma diciamo che la ritengo una regola base della civile convivenza.

Nekro

Mi fate schiantare dal ridere. Mancanza di dignità per cosa? Mi confronto con persone maggiorenni, vaccinate e consenzienti, non gli vado mica a rubare in cassetta. Voi semmai siete come le pecore. Abituati ad acquistare come se si fosse al supermercato dove l’unica scelta “consapevole” è cosa acquistare, mi serve la pasta? Bene ho 2€ vediamo cosa ci compro. Io so cosa voglio comprare, lo scelgo, valuto se posso economicamente affrontare l’acquisto, e se posso procedo cercando di risparmiare, se non ho la possibilità non ripiego su di un’altra scelta, in poche parole non mi accontento. Continuate pure a bervi i listini “trasparenti”. Poi mi parli di dignità e magari compri su Amazon anche le batterie per la sveglia perché costano un euro meno del negozio e te le portano a casa, facendo fare la fame al venditore e arricchendo solo e soltanto amazon. Fammi il piacere….

Non ho capito: comprare su Amazon è fare un torto ai venditori e logorare i venditori fino allo sfinimento comprimendo il loro guadagno invece è la soluzione ottimale per far girare l'economia?

A me sta cosa anni 40 che il Cliente ha sempre ragione non mi ha mai convinto.

Mi comporto sempre nel modo in cui il mio interlocutore vorrei si comportasse con me. Sta roba ha un flavour biblico e da adoratore di satana qual sono fa un po ridere, ma diciamo che la ritengo una regola base della civile convivenza.

pk71

Mi ricordi le persone degli uffici acquisti con cui avevo a che fare quando facevo il consulente. Gonfiavamo i prezzi iniziali delle consulenze unicamente perchè sapevamo che sarebbero venuti a chiedere "lo sconticino", rendendo il tutto una inutile e penosa scenetta da teatrino. Ah, oltre il fatto che a contratto *firmato* arrivavano poi a chiedere ulteriori sconti, con ulteriori scenette tra cui la più odiosa era fare il finto amico "sa è il capo che me lo chiede di farlo, io le pagherei volentieri il prezzo pieno.." (sisi certo come no) oppure immancabilmente sollevare qualche obiezione al lavoro svolto (senza avere le minime competenze per valutarlo), solo per poter avere ulteriore sconto o dilazione del pagamento. Gli ultimi due clienti che hanno fatto così (lavoro nel settore informatico) una volta pagato, sono stati pregati di non farsi più vedere. Il tempo che ho perso a sentirli al telefono avrei potuto fatturare molti altri lavori da altri clienti più simpatici… uno dei motivi per cui sono andato a lavorare poi per un produttore è anche questo, lascio questa sofferenza ai nostri rivenditori, io ho già dato.

Siamo OT, e me lo hanno già detto, ma vedi il teatrino, sgradevole è penoso anche per me, esiste solo quando non hai comparative, quando sei monofornitore. Oltretutto il fatto che “gonfiavi” i preventivi la dice lunga su il comportamento “trasparente” dei produttori e distributori di bici, perché te, in quella situazione, eri il venditore come loro.

D-Lock

Siamo OT, e me lo hanno già detto, ma vedi il teatrino, sgradevole è penoso anche per me, esiste solo quando non hai comparative, quando sei monofornitore. Oltretutto il fatto che “gonfiavi” i preventivi la dice lunga su il comportamento “trasparente” dei produttori e distributori di bici, perché te, in quella situazione, eri il venditore come loro.

Ah ma la sai la cosa divertente? Io ero trasparentissimo, lo dicevo anche all'ufficio acquisti di turno: io ritengo di valere ipotesi 1000€ a giornata,e questo è quello che chiedo per un lavoro. Se tu hai come regola fissa che devi sempre chiedere lo sconto sennò non sei contento, ok allora ti mando un primo preventivo da 1200, toi chiedi lo sconto, e ti faccio 1000. Cosi il tuo capo è contento che l'hai chiesto. Ma sotto non si scende, perchè quello è il prezzo che io ritengo di valere. Se ti serve un consulente a meno, vai altrove, siamo in libero mercato.

Stesso discorso per le bici, io voglio una Santa Cruz e so quanto posso spendere per prenderla, ma so anche che il venditore ha un prezzo minimo oltre il quale non può vendermela. Oltre un tot la cosa diventa grottesca a mio avviso. E le rate non le faccio per principio se non per cose come il mutuo della casa.

pk71

Non ho capito: comprare su Amazon è fare un torto ai venditori e logorare i venditori fino allo sfinimento comprimendo il loro guadagno invece è la soluzione ottimale per far girare l'economia?

A me sta cosa anni 40 che il Cliente ha sempre ragione non mi ha mai convinto.

Mi comporto sempre nel modo in cui il mio interlocutore vorrei si comportasse con me. Sta roba ha un flavour biblico e da adoratore di satana qual sono fa un po ridere, ma diciamo che la ritengo una regola base della civile convivenza.

Non ho capito: comprare su Amazon è fare un torto ai venditori e logorare i venditori fino allo sfinimento comprimendo il loro guadagno invece è la soluzione ottimale per far girare l'economia?

A me sta cosa anni 40 che il Cliente ha sempre ragione non mi ha mai convinto.

Mi comporto sempre nel modo in cui il mio interlocutore vorrei si comportasse con me. Sta roba ha un flavour biblico e da adoratore di satana qual sono fa un po ridere, ma diciamo che la ritengo una regola base della civile convivenza.

1 informati bene su quali siano le condizioni per poter vendere su Amazon e capirai a chi vanno gli utili e chi è veramente massacrato.
2 ripeto e chiarisco: mai pregato o minacciato nessun venditore durante una trattativa, il presupposto fondamentale è che l’interlocutore sia maggiorenne, vaccinato è consenziente.

pk71

Ah ma la sai la cosa divertente? Io ero trasparentissimo, lo dicevo anche all'ufficio acquisti di turno: io ritengo di valere ipotesi 1000€ a giornata,e questo è quello che chiedo per un lavoro. Se tu hai come regola fissa che devi sempre chiedere lo sconto sennò non sei contento, ok allora ti mando un primo preventivo da 1200, toi chiedi lo sconto, e ti faccio 1000. Cosi il tuo capo è contento che l'hai chiesto. Ma sotto non si scende, perchè quello è il prezzo che io ritengo di valere. Se ti serve un consulente a meno, vai altrove, siamo in libero mercato.

Stesso discorso per le bici, io voglio una Santa Cruz e so quanto posso spendere per prenderla, ma so anche che il venditore ha un prezzo minimo oltre il quale non può vendermela. Oltre un tot la cosa diventa grottesca a mio avviso. E le rate non le faccio per principio se non per cose come il mutuo della casa.

Appunto! E io cosa sto dicendo da ieri! Il venditore è LIBERO di accettare la mia proposta. Il presupposto di partenza per acquirente deve essere quello di capire la tecnica del venditore che te hai spigato semplicemente dicendo vale 1000, ok prezziamo a 1200, se trovo la pecora che compra a 1200 bene, se vendo a 1000 guadagno, se ho venduto in 1200 e un 1000 posso anche venderne uno a  950, bada che poi non stiamo parlando di ore lavoro ma di beni.

D-Lock

Appunto! E io cosa sto dicendo da ieri! Il venditore è LIBERO di accettare la mia proposta. Il presupposto di partenza per acquirente deve essere quello di capire la tecnica del venditore che te hai spigato semplicemente dicendo vale 1000, ok prezziamo a 1200, se trovo la pecora che compra a 1200 bene, se vendo a 1000 guadagno, se ho venduto in 1200 e un 1000 posso anche venderne uno a  950, bada che poi non stiamo parlando di ore lavoro ma di beni.

aspetta, io non prezzavo a 1200 sperando di trovare il pollo, perché non mi va di fregare la gente. Lo facevo unicamente per i fanatici dello sconto. Per me la cosa è differente.
Esempio appena vissuto, mi hanno fatto il prezzo scontato della Santa Cruz senza nemmeno chiederlo, ho solo chiesto che prezzo aveva quell'allestimento e me l'hanno detto. Ma non sono andato avanti poi a chiamare altri quattro concessionari per metterli in competizione tra loro ad esempio, perché chi "vince" è quello che ci guadagna meno alla fine.

E quello che non mi va giù, stando dalla parte di chi vende, è che il cliente pretenda di sapere il reale valore di quello che io vendo.

motobimbo

io mica ho capito di cosa state parlando…..

motobimbo

io mica ho capito di cosa state parlando…..

pk71

aspetta, io non prezzavo a 1200 sperando di trovare il pollo, perché non mi va di fregare la gente. Lo facevo unicamente per i fanatici dello sconto.

Scusa ma questa non è trasparenza, te stavi soltanto e, giustamente, facendo i tuoi interessi. Se eri con un listino “trasparente” dovevi dirgli 1000, prendere o lasciare.

Esempio appena vissuto, mi hanno fatto il prezzo scontato della Santa Cruz senza nemmeno chiederlo, ho solo chiesto che prezzo aveva quell'allestimento e me l'hanno detto. Ma non sono andato avanti poi a chiamare altri quattro concessionari per metterli in competizione tra loro ad esempio, perché chi "vince" è quello che ci guadagna meno alla fine.

Ma perché non devo provare a sentire un’altro negozio, e chi ti dice che quello che fa il prezzo più basso abbia meno guadagno. Sarà il venditore a giudicare a che prezzo finale vendere.

E quello che non mi va giù, stando dalla parte di chi vende, è che il cliente pretenda di sapere il reale valore di quello che io vendo.

Perché lo vedi dalla parte del venditore, e vedersi fare le “bucce” non è piacevole, lo so perché anch’io per lavoro, oltre a comprare, vendo.

Tc70

Avere dignità non significa comportarsi da pecore. So fare i miei acquisti comprando prevalentemente cose di qualità, risparmiando quando possibile, ma senza vivere di elemosina facendo sistematicamente la figura del pezzente. Il mondo non è tutto bianco o nero… a parte per i negozianti a cui ti rivolgi tu, per i quali molto probabilmente il mondo, nero, lo diventa!

Forse ho capito male,ma a chiedere uno sconto si farebbe la figura del pezzente? Perchè non sapevo di esserlo,visto che ne chiedo spesso…e se non me lo fanno,vado da un altro…non mi sembra cosi strano…è come per l'acquisto di una auto,proprio di recente ,mi son fatto fare 3 preventivi diversi da 3 autoconcessionari,tirando il più possibile verso il risparmio,naturalmente sullo stesso modello con le stesse caratteristiche,ebbene tra i 3 preventivi ci ballano circa 400 eur,è ovvio pensare poi la scelta finale dove ricadrà,cosi come le bici…se uno mi fa 100 o 200 eur di sconto a parità di modello,so quale sarà la scelta finale…anche se magari ne ho spesi 30 di gasolio per girare in vari negozi… 😉

Minitrek

Scusa ma questa non è trasparenza, te stavi soltanto e, giustamente, facendo i tuoi interessi. Se eri con un listino “trasparente” dovevi dirgli 1000, prendere o lasciare.

Ma perché non devo provare a sentire un’altro negozio, e chi ti dice che quello che fa il prezzo più basso abbia meno guadagno. Sarà il venditore a giudicare a che prezzo finale vendere.

Perché lo vedi dalla parte del venditore, e vedersi fare le “bucce” non è piacevole, lo so perché anch’io per lavoro, oltre a comprare, vendo.

anche perché 1 non si sta parlando di centesimi ma di migliaia di euro e 2 più grande e' il volume di vendita di un venditore, maggiore sarà lo sconto che potrà applicare.
si ha il vantaggio di avere un prezzo di listino di 10, non vedo il perché non chiedere a 3 0 4 venditori a quanto possono scendere

Minitrek

Scusa ma questa non è trasparenza, te stavi soltanto e, giustamente, facendo i tuoi interessi. Se eri con un listino “trasparente” dovevi dirgli 1000, prendere o lasciare.

Ma perché non devo provare a sentire un’altro negozio, e chi ti dice che quello che fa il prezzo più basso abbia meno guadagno. Sarà il venditore a giudicare a che prezzo finale vendere.

Perché lo vedi dalla parte del venditore, e vedersi fare le “bucce” non è piacevole, lo so perché anch’io per lavoro, oltre a comprare, vendo.

anche perché 1 non si sta parlando di centesimi ma di migliaia di euro e 2 più grande e' il volume di vendita di un venditore, maggiore sarà lo sconto che potrà applicare.
si ha il vantaggio di avere un prezzo di listino di 10, non vedo il perché non chiedere a 3 0 4 venditori a quanto possono scendere

Tc70

Prendi l’ombrello perché tra poco dalle tue parti inizia a piovere merda.

E non mi fa schifo…visto che in tale sostanza ci metto mano,per ricerca scientifica…;-)
E poi perchè?…Non mi sembra cosi affatto scorretto ciò che ho detto…se la si vuol capire,altrimenti pazienza,ognuno col suo pensiero e tutti felici e contenti alla fine…;-)

Tc70

Mah! Prova a dirlo a quelli che hanno dato del pezzente a me….

In effetti questo accanimento,non l'ho capito,ma tant'è che si è grandi e vaccinati,l'importante è discuterne,senza cadere troppo in basso…;-)

Minitrek

In effetti questo accanimento

l'ho scritto anche io qualche post fa, siamo in due allora

sembola

Insomma, il meccanismo del prezzo "gonfiato" così poi ci si sente ganzi ad aver risparmiato commercialmente funziona.
Bisognerà dire a DSB che se ne faccia una ragione.

ZAZZI

La risposta al ritiro dell'usato è stata:"se la vendi tu è meglio…le la ritiriamo noi, non fai un affare…"

tostarello

Insomma, il meccanismo del prezzo "gonfiato" così poi ci si sente ganzi ad aver risparmiato commercialmente funziona.

sarebbe bello se i prezzi fossero realmente fissi, ma purtroppo quasi sempre non è così e quindi  diviene naturale provare a chiedere uno sconto (spesso non è neanche necessario, viene subito mostrato dal venditore) o cercare chi proponga il prezzo più conveniente, ma alla fin fine credo che ciascuno già sappia quanto è disposto a spendere per un oggetto, sconto o non sconto

barth

Con un prezzo al cartellino di 5000 euro per una mtb si possono chiedere anche cento preventivi e telefonare anche a tutti i negozi della regione, vale anche per le automobili e relativi concessionari, dalla casa madre al piazzale, qualche tappetino da sistemare e poco altro, quindi si contratta il prezzo senza se e senza ma.

giorgiocat

sarebbe bello se i prezzi fossero realmente fissi, ma purtroppo quasi sempre non è così e quindi  diviene naturale provare a chiedere uno sconto (spesso non è neanche necessario, viene subito mostrato dal venditore) o cercare chi proponga il prezzo più conveniente, ma alla fin fine credo che ciascuno già sappia quanto è disposto a spendere per un oggetto, sconto o non sconto

Ma infatti anche io onestamente avevo capito che fosse una specie di meccanismo riconosciuto, cioè il listino fosse una cosa del tipo prezzo massimo consentito. Qui si tira fuori addirittura la dignità e le elemosina  e si dà del di pezzente a questo o a quello… e ricordo che stiamo parlando di bici da migliaia di euro. A me sembra onestamente una specie di espediente 1) per dare del margine del rivenditore, 2) per dare una soddisfazione "psicologica" al cliente. Inoltre mi sembra una ulteriore riprova di come in questo settore i prezzi siano gonfiati( anche al netto dello sconto ) e di come si stia parlando di valori "volatili "(che impiegheranno poco a decadere)

caoos

Comunque spesso lo sconto lo fanno prima che lo chiedi…. che faccio non lo accetto?

sembola

… ricordo che stiamo parlando di bici da migliaia di euro…

Mi pare che se lo ricordino in pochi.

Minitrek

Mi pare che se lo ricordino in pochi.

pochissimi

markxxx79

io mica ho capito di cosa state parlando…..

motobimbo nun se batte !

markxxx79

io mica ho capito di cosa state parlando…..

motobimbo nun se batte !

markxxx79

secondo mè , la situazione , o meglio il panorama , non è così chiaro ed ha tali sfaccettature che trarre conclusioni assolute è assurdo .spesso ogni caso fà a sè , ed ognuno fà a sè sia come mentalità che come target . io non condanno chi cerca e si sbatte per avere il miglior sconto possibile , lecito farlo , che sia conveniente o nò a conti fatti .quello che veramente non sopporto e mi fà incazzare , è la ricerca dello sconto a discapito della bike .poco tempo 8 agosto-settembre…)  fà mi ricordo un topic di uno che chiedeva un confronto e consiglio tra 3 bike che aveva individuato scontate in 2 negozi diversi della sua zona e una online  e che avevano lo stesso prezzo … …lecito , se non fosse che una era una canyon spectral , una una giant reign con le nuove geometrie e l'altra una specy enduro 2016 da 29 , 3 bike che non c'entrano una fava una con l'altra , sia come geometrie che come uso .in questo esempio ( ma ne ho visti a decine solo negli ultimi mesi ) appare evidente che l'utente o cliente , non ha ragionato per dire " voglio un certo tipo di bike , qual'è la più conveniente ? " ma ha semplicemente detto " ho questi soldi , cosa rientra nella cifra ? " questo ragionamento sempre più diffuso lo trovo errato .non sono un benefattore , ma almeno quando decido di… Continua a leggere »

giorgiocat

secondo mè , la situazione , o meglio il panorama , non è così chiaro ed ha tali sfaccettature che trarre conclusioni assolute è assurdo .spesso ogni caso fà a sè , ed ognuno fà a sè sia come mentalità che come target . io non condanno chi cerca e si sbatte per avere il miglior sconto possibile , lecito farlo , che sia conveniente o nò a conti fatti .quello che veramente non sopporto e mi fà incazzare , è la ricerca dello sconto a discapito della bike .poco tempo ( agosto-settembre…)  fà mi ricordo un topic di uno che chiedeva un confronto e consiglio tra 3 bike che aveva individuato scontate in 2 negozi diversi della sua zona e una online  e che avevano lo stesso prezzo … …lecito , se non fosse che una era una canyon spectral , una una giant reign con le nuove geometrie e l'altra una specy enduro 2016 da 29 , 3 bike che non c'entrano una fava una con l'altra , sia come geometrie che come comportamento e uso nel medesimo settore .in questo esempio ( ma ne ho visti a decine solo negli ultimi mesi ) appare evidente che l'utente o cliente , non ha ragionato per dire " voglio un certo tipo di bike , qual'è la più conveniente ? " ma ha semplicemente detto " ho questi soldi , cosa rientra nella cifra ? " questo ragionamento sempre più diffuso lo trovo errato .non sono un benefattore ,… Continua a leggere »

maxfrusciante

Non posso generalizzare ma io per lavoro studio bilanci di società di ogni genere, il ciclismo è un ambito molto particolare.
Non c'è una regola fissa, sono molte le variabili: i marchi che vendi e le politiche commerciali degli stessi, i tempi di pagamento dei fornitori, le dimensioni del punto vendita, la formazione dei meccanici.
I margini ci sono ma il rischio d'impresa è elevatissimo considerando la crescente vendita sul web.
Personalmente ho la fortuna di vivere in una città dove ci sono diversi negozi specializzati e ne ho identificati 2 dove il livello di servizio e consulenza vanno oltre la trattativa di prezzo.
Il negoziante fa la differenza in tante cose: scelta della bici, dei componenti, della personalizzazione, della preparazione atletica e non ultimo la gestione della garanzia che per molti è un punto dolente mentre io ho sempre avuto risposte soddisfacenti perché oggi è più importante il post vendita che la vendita in se.
I margini del negozio sono indispensabili se vuoi pagare tasse, stipendi, assicurazioni, formazione e gestire le richieste di budget che le case madri ti assegnano.
Il vero problema è ciò che sta "in mezzo" fra chi produce e chi vende. Ma non si possono fare discorsi generalizzati. Ogni marchio ha una storia a se.

Inviato dal mio iPhone utilizzando MTB-MAG.com

markxxx79

Beh  uno può anche non essere così deciso sull'acquisto. Alla fine nell'esempio che hai citato c'è una trailbike (sempre più discesistiche) e 2 enduro (ok una è 29 e l'altra 27,5). Voglio dire che nel ragionamento su che bici ( anche di che categoria)comprare  può rientrare anche il prezzo. Cioè a questi livelli di prezzo (stiamo parlando di nuovo) io non ne farei una questione di qualche centinaio di euro( 2 o 3 altrimenti cambiamo budget), e mi prenderei il modello che preferisco, però è lecito anche il ragionamento inverso.

Si ma se dai un occhio alle geometrie delle due enduro , capisci al volo che sono due bike completamente diverse come modo d'uso .

Il fatto è  di dire " voglio una bike tipo enduro , quella la considero perché è scontata del 25% , non me ne frega del tipo di bike e delle sue caratteristiche e se mi van bene "

È questo che trovo assurdo !

Io in tema bike , di solito procedo :
1) scelgo la tipologia
2 ) scelgo i modelli in base alle geometrie e caratteristiche a me' consone
3) in base al mio budget scelgo gli allestimenti
4) cerco i venditori più vicini e vado a chiedere info e prezzo

ymarti

equazione sbagliata costo=valore e' inteso come valore tecnico del prodotto , pare che esca questo dalle richieste e il profilo del biker nelle nostre analisi di mercato  e' questo che cerca .se si comprende nel valore anche immagine , possibilita' di andare fiero al bar , squadre e tutto quello che non e' prodotto puro allora siamo daccordo .questo premesso delle ruote in alluminio corsa top brand da 1500 gr a 1200-1300 euro sono corrette sopratutto se qualcuno le compera , se si analizza quanto una certa cifra ti possa permettere a livello di tecnica direi di no .durace ( o eagle ) listino a 2500 e  si trova a 1300 e' questo , posizionare il valore altissimo per poi  renderlo disponibile ad un adeguato  pubblico  , ne deriva che molti giustamente da profani non credono che un negozio possa vendere al 25% senza guadagnare quando su numeri bassi e' l 'intero margine .il diretur aveva pubblicato articolo provocatorio "i negozi guadagnano vendendo bici ?" forse perche' frequentandoli in una maniera diversa da chiunque altro ne puo conoscere tutti gli aspetti .capita spessissimo di spiegare prezzi in relazione alla qualita' ma il concetto " ok e' il meglio del mercato ma non mi fai nemmeno un po di sconto ? ) esce al 70% dei casi . Ma quanto costa questo sbattone? Quel 10%? I costi nascosti non vengono messi in conto purtroppo. In nessun campo. Riunioni infinite con 10 persone, chilometri su chilometri in macchina per andare dal benzinaio… Continua a leggere »

masao

Si ma se dai un occhio alle geometrie delle due enduro , capisci al volo che sono due bike completamente diverse come modo d'uso .

Il fatto è  di dire " voglio una bike tipo enduro , quella la considero perché è scontata del 25% , non me ne frega del tipo di bike e delle sue caratteristiche e se mi van bene "

È questo che trovo assurdo !

Io in tema bike , di solito procedo :
1) scelgo la tipologia
2 ) scelgo i modelli in base alle geometrie e caratteristiche a me' consone
3) in base al mio budget scelgo gli allestimenti
4) cerco i venditori più vicini e vado a chiedere info e prezzo

esatto. Prima si sceglie il telaio, poi in base al budget l'allestimento! Poi nel tempo uno se la modifica a proprio piacimento, vuoi quando un componente si usura, o quando si hanno due liquidi disponibili, tenendo i componenti di scorta o rivendendoli.
A volte se uno non ha fretta può benissimo acquistare il solo telaio e mettersi alla ricerca della componentistica con calma, magari usata o in saldo.

Purtroppo i.neofiti o principianti sono più "deboli" sotto questo aspetto, conoscono meno le varie sfaccettature delle Mtb, e sono più soggetti a farsi abbindolare a volte, magari non in malafede, da un colore flash o da grafiche accattivanti…..Andate ad acquistare la bici con uno appassionato!

D-Lock

Ma quanto costa questo sbattone? Quel 10%?
I costi nascosti non vengono messi in conto purtroppo. In nessun campo.
Riunioni infinite con 10 persone, chilometri su chilometri in macchina per andare dal benzinaio che fa 'risparmiare'' un paio di centesimi al litro e altri esempi….

Il tempo è la risorsa più preziosa che possediamo, e quella a cui diamo meno valore in assoluto.

giorgiocat

esatto. Prima si sceglie il telaio, poi in base al budget l'allestimento! Poi nel tempo uno se la modifica a proprio piacimento, vuoi quando un componente si usura, o quando si hanno due liquidi disponibili, tenendo i componenti di scorta o rivendendoli.
A volte se uno non ha fretta può benissimo acquistare il solo telaio e mettersi alla ricerca della componentistica con calma, magari usata o in saldo.

Purtroppo i.neofiti o principianti sono più "deboli" sotto questo aspetto, conoscono meno le varie sfaccettature delle Mtb, e sono più soggetti a farsi abbindolare a volte, magari non in malafede, da un colore flash o da grafiche accattivanti…..Andate ad acquistare la bici con uno appassionato!

Anche io ragiono così…ma sto dicendo che non tutti potrebbero fare lo stesso …specie se alle prime armi o non proprio " fissati".Ed è qui che il maggior sconto potrebbe incidere…

ymarti

Il tempo è la risorsa più preziosa che possediamo, e quella a cui diamo meno valore in assoluto.

Esatto. A volte poi  fa pure comodo non farlo vedere.

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barth

Non posso generalizzare ma io per lavoro studio bilanci di società di ogni genere, il ciclismo è un ambito molto particolare.Non c'è una regola fissa, sono molte le variabili: i marchi che vendi e le politiche commerciali degli stessi, i tempi di pagamento dei fornitori, le dimensioni del punto vendita, la formazione dei meccanici.I margini ci sono ma il rischio d'impresa è elevatissimo considerando la crescente vendita sul web.Personalmente ho la fortuna di vivere in una città dove ci sono diversi negozi specializzati e ne ho identificati 2 dove il livello di servizio e consulenza vanno oltre la trattativa di prezzo.Il negoziante fa la differenza in tante cose: scelta della bici, dei componenti, della personalizzazione, della preparazione atletica e non ultimo la gestione della garanzia che per molti è un punto dolente mentre io ho sempre avuto risposte soddisfacenti perché oggi è più importante il post vendita che la vendita in se.I margini del negozio sono indispensabili se vuoi pagare tasse, stipendi, assicurazioni, formazione e gestire le richieste di budget che le case madri ti assegnano.Il vero problema è ciò che sta "in mezzo" fra chi produce e chi vende. Ma non si possono fare discorsi generalizzati. Ogni marchio ha una storia a se. Inviato dal mio iPhone utilizzando MTB-MAG.com Dipende anche dove si produce, una mtb finita costa 1000 euro, ne carico 100000 su container da 500 euro e poi la rivendo a 3000 o 4000 euro, la vendo al negoziante e al cliente. Poi tutto regolare sulle regole… Continua a leggere »

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Dipende anche dove si produce, una mtb finita costa 1000 euro, ne carico 100000 su container da 500 euro e poi la rivendo a 3000 o 4000 euro, la vendo al negoziante e al cliente.

Poi tutto regolare sulle regole del mercato ovviamente, domanda e offerta pero' non giustificano un bene il cui valore si perde nel tempo per usura, come le auto.

Sia chiaro che la scimmia e'la scimmia!

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Qui non è che ci siano grandi sorprese.
Il 90% di tutte le bici e i componenti son prodotti a Taiwan oppure in Cina

sembola

Poi tutto regolare sulle regole del mercato ovviamente, domanda e offerta pero' non giustificano un bene il cui valore si perde nel tempo per usura, come le auto.

Sia chiaro che la scimmia e'la scimmia!

Uno dei problemi della società odierna è qualla di ignorare la realtà dei fatti ed immaginare un mondo che non esiste ma che risponde maggiormente a quelli che sono i propri desideri od opinioni.

Ma detto questo, i casi son due: o la domanda/offerta non giustificano i prezzi e quindi non può/non deve esistere "la scimmia", oppure la domanda/offerta giustifica e la scimmia esiste. C'è qualcosa che non va se si afferma una cosa ed il suo contrario a distanza di due righe.

devo.d

Uno dei problemi della società odierna è qualla di ignorare la realtà dei fatti ed immaginare un mondo che non esiste ma che risponde maggiormente a quelli che sono i propri desideri od opinioni.

Purtroppo questa sembra essere la tendenza, speriamo cambi, ma sono pessimista.

devo.d

Personalmente ho la fortuna di vivere in una città dove ci sono diversi negozi specializzati e ne ho identificati 2 dove il livello di servizio e consulenza vanno oltre la trattativa di prezzo.
Il negoziante fa la differenza in tante cose: scelta della bici, dei componenti, della personalizzazione, della preparazione atletica e non ultimo la gestione della garanzia che per molti è un punto dolente mentre io ho sempre avuto risposte soddisfacenti perché oggi è più importante il post vendita che la vendita in se
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Io non ho questa fortuna ed avrei voluto trovare queste caratteristiche, più che una ricerca estrema dello sconto.
Agire in funzione del cliente, facendo naturalmente i propri interessi, in modo chiaro, preciso ed onesto, al prezzo giusto per entrambi.
È un'idea assurda?

maxfrusciante

Io non ho questa fortuna ed avrei voluto trovare queste caratteristiche, più che una ricerca estrema dello sconto.
Agire in funzione del cliente, facendo naturalmente i propri interessi, in modo chiaro, preciso ed onesto, al prezzo giusto per entrambi.
È un'idea assurda?

 
Per me è l unica strada che un negozio fisico deve praticare se vuole sopravvivere ad Internet.
Se non dai consulenza e fidelizzi il cliente, sul prezzo vincerà sempre la rete.
Aggiungo che questi negozi hanno avuto anche la furbata commerciale di creare eventi per le famiglie, scuola di Mtb per i bimbi e seguirli nel percorso di eventuale agonismo futuro, cene di team(parlo di amatori di qualsiasi livello), vacanze in bici, ecc…
 
Devi creare un "mondo" intorno alla bici, io oggi mi servo da un negozio del genere, e frequentandoli settimanalmente per diversi motivi(riparazioni, team amatori, scuola Mtb per il
Bimbo) mi vergognerei a comprare una bici da un'altra parte….
 
 
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devo.d

Penso sia la situazione ideale.
Purtroppo non trovare questa disponibilità mi ha portato ad internet ed alla quasi totale autogestione meccanica.

masao

Per me è l unica strada che un negozio fisico deve praticare se vuole sopravvivere ad Internet.
Se non dai consulenza e fidelizzi il cliente, sul prezzo vincerà sempre la rete.
Aggiungo che questi negozi hanno avuto anche la furbata commerciale di creare eventi per le famiglie, scuola di Mtb per i bimbi e seguirli nel percorso di eventuale agonismo futuro, cene di team(parlo di amatori di qualsiasi livello), vacanze in bici, ecc…

Devi creare un "mondo" intorno alla bici, io oggi mi servo da un negozio del genere, e frequentandoli settimanalmente per diversi motivi(riparazioni, team amatori, scuola Mtb per il
Bimbo) mi vergognerei a comprare una bici da un'altra parte….

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Tutto giusto, ma riguardo a dove acquistare la bici non sono d'accordo. Se il negoziante non ha il telaio che mi interessa e/o non riesce a procurarmelo, a malincuore mi devo rivolgere da un'altra parte.

D-Lock

Tutto giusto, ma riguardo a dove acquistare la bici non sono d'accordo. Se il negoziante non ha il telaio che mi interessa e/o non riesce a procurarmelo, a malincuore mi devo rivolgere da un'altra parte.

Anche perchè il negoziante, così come un negozio online, non distribuisce "tutti" i marchi, quindi o vuoi una bici del marchio che lui distribuisce, altrimenti non credo possa fartelo avere a un prezzo comparabile con un rivenditore, che sicuramente ha accordi commerciali differenti.

masao

Anche perchè il negoziante, così come un negozio online, non distribuisce "tutti" i marchi, quindi o vuoi una bici del marchio che lui distribuisce, altrimenti non credo possa fartelo avere a un prezzo comparabile con un rivenditore, che sicuramente ha accordi commerciali differenti.

Però è capitato anche che mi indirizzasse in un negozio "amico" con una buona parola

maxfrusciante

Tutto giusto, ma riguardo a dove acquistare la bici non sono d'accordo. Se il negoziante non ha il telaio che mi interessa e/o non riesce a procurarmelo, a malincuore mi devo rivolgere da un'altra parte.

Ovvio, diciamo che se posso compro un marchio da lui distribuito.
Se invece ho già scelto altro è giusto comprare quello che si vuole e cercarlo altrove.

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D-Lock

Però è capitato anche che mi indirizzasse in un negozio "amico" con una buona parola

Allora è veramente un brav'uomo, non è cosa comune…

pk71

Anche io ragiono così…ma sto dicendo che non tutti potrebbero fare lo stesso …specie se alle prime armi o non proprio " fissati".Ed è qui che il maggior sconto potrebbe incidere…

Giusto, ma è anche qui dove riconosci i venditori seri. Il problema è che ogni negozio ha i sui distributori con le proprie Marche e, sopratutto, il proprio magazzino……ecco dove vince l’online, sulla scelta. Poi leggendo i commenti di alcuni capisci, e questo capita anche a me, che a volte uscire da un negozio senza acquistare pare sia mancanza di educazione.

sembola

Poi leggendo i commenti di alcuni capisci, e questo capita anche a me, che a volte uscire da un negozio senza acquistare pare sia mancanza di educazione.

Entrare in un negozio, misurarsi un paio di scarpe, un casco, un paio di short e poi uscire per comperarli online "che costano meno" e che "mica voglio farmi strozzare da questi approfittatori" come lo chiamiamo? Una simpatica usanza? :spetteguless:

ant
ant

Premesso che per lavoro tratto anche io contratti, in un settore non troppo lontano da pk71, la sua posizione – per quanto universalmente accettata dagli uffici acquisti e dai commerciali – la trovo deplorevole. Ed infatti non la applico neanche al lavoro: ti chiedo esattamente una cosa e tu mi devi dire SUBITO il tuo ultimo prezzo, perchè un secondo dopo per me la questione è chiusa. La trattativa è una roba inutile e fastidiosa, per quanto mi riguarda. Le efficienze si fanno ottimizzando i processi per arrivare SUBITO al prezzo migliore, non dimostrando ipotetici sconti (o sentendosi ganzi ad ottenerli). Per questi motivi anche io trovo fastidioso il discorso listini/sconti. Ho il mio negoziante di fiducia, che mi fidelizza anche lui con gli eventi, la squadra, la scuola di mio figlio ecc. Però mi sento sempre un po’ scemo quando mi fa vedere l’ultimo prezzo sulla calcolatrice, dicendo “questo è quello che posso farti”. Mi piacerebbe di più un bel cartellino con il prezzo, punto. così come avviene con l’online, dove compro spesso e volentieri, non solo per le bici. A onor del vero, una volta che volevo una bici così e così lo stesso negoziante con grande onestà mi ha detto “i marchi che tratto non hanno niente proprio così, comprati la tal bici online che va benissimo, se poi hai bisogno di assistenza vieni pure”. Però sono punti di vista, io non potrei mai avere un negozio e tantomeno fare il commerciale, per me il discorso è… Continua a leggere »

pk71

Premesso che per lavoro tratto anche io contratti, in un settore non troppo lontano da pk71, la sua posizione – per quanto universalmente accettata dagli uffici acquisti e dai commerciali – la trovo deplorevole. Ed infatti non la applico neanche al lavoro: ti chiedo esattamente una cosa e tu mi devi dire SUBITO il tuo ultimo prezzo, perchè un secondo dopo per me la questione è chiusa. La trattativa è una roba inutile e fastidiosa, per quanto mi riguarda. Le efficienze si fanno ottimizzando i processi per arrivare SUBITO al prezzo migliore, non dimostrando ipotetici sconti (o sentendosi ganzi ad ottenerli). Per questi motivi anche io trovo fastidioso il discorso listini/sconti. Ho il mio negoziante di fiducia, che mi fidelizza anche lui con gli eventi, la squadra, la scuola di mio figlio ecc. Però mi sento sempre un po' scemo quando mi fa vedere l'ultimo prezzo sulla calcolatrice, dicendo "questo è quello che posso farti". Mi piacerebbe di più un bel cartellino con il prezzo, punto. così come avviene con l'online, dove compro spesso e volentieri, non solo per le bici. A onor del vero, una volta che volevo una bici così e così lo stesso negoziante con grande onestà mi ha detto "i marchi che tratto non hanno niente proprio così, comprati la tal bici online che va benissimo, se poi hai bisogno di assistenza vieni pure".Però sono punti di vista, io non potrei mai avere un negozio e tantomeno fare il commerciale, per me il discorso è molto… Continua a leggere »

pk71

M

Entrare in un negozio, misurarsi un paio di scarpe, un casco, un paio di short e poi uscire per comperarli online "che costano meno" e che "mica voglio farmi strozzare da questi approfittatori" come lo chiamiamo? Una simpatica usanza? :spetteguless:

Mai fatto! quando ho trovato quello che cercavo nei negozi ho sempre acquistato li.
Il problema dei negozi è che sono commercialmente legati ad un distributore che ha vari marchi quindi se cerchi determinati prodotti da tuo negoziante lo li trovi perché sono della concorrenza.
Prova a trovare un casco della Leatt, prova ad andare in un negozio che ha come distributore DSB (che per le mie esperienze con Mondraker è grande distributore ed ha una grande assistenza) e comprare un una coppia di ruote Mavic.
E poi dimmi te, non hai mai fatto il confronto tra prezzo online e negozio? e non hai mai comprato online perché costava meno? e visto che parli di correttezza nei confronti del negoziante hai mai provato a parlarci cercando comunque di comprare da lui ad un prezzo più vicino all'online? hai mai pensato che così facendo gli concedi un'opportunità di guadagno invece di precluderli la vendita a priori?
E poi su tu leggessi meglio quello che scrivo ti saresti accorto che a parte il telaio e le sospensioni (4400€ Nicolai e non negozio) i componenti (2200€) vengono tutti da un negozio.
Te la tua Canyon dove l'hai comprata?

ant

Se tu lavorassi nel mio settore, o come dici in un settore non troppo lontano, sapresti che in un'opera cosi come in un "manufatto" (in questo caso bici) costituito da varie componenti, il prezzo (costo parlando dalla parte dell'acquirente) è costituto da innumerevoli variabili. Detto questo dovresti anche sapere che per l'acquirente intelligente e competente deve confrontare i vari preventivi, ed entrando merito della singola offerta, determinare quale siano le variabili che possano incidere sul costo. Questo perché, perché io come acquirente posso, in base alle mie necessità e scelte, anche modificare le caratteristiche di quello che voglio acquistare in modo da ottimizzare i costi.In poche parole non vado ad acquistare un prodotto composto da un singolo componente (pacco di pasta) e non vado nemmeno ad acquistare un prodotto che, vuoi per il suo basso valore o per la piccola quanti, non valga la pena fare l'analisi delle offerte (questo dovresti sapere cosa vuol dire).Nella mia esperienza per l'acquisto della nuova bici, forse sono stato poco chiaro io, ho più o meno adottato lo stesso procedimento con una sola variabile, ho determinato in precedenza che i componenti volevo acquistarli in negozio. Quando sono andato al negozio (senza pistola e senza passamontagna) ho semplicemente chiesto se poteva vendermi i componenti a quel prezzo, punto. Non ho fatto l'analisi dei prezzi (anche qui dovresti sapere cosa significa) perché non mi interessa sapere costi e ricavi del negoziante, a me interessa avere quel materiale ad un prezzo il più vicino possibile a quello… Continua a leggere »

pk71

Scusa per gli errori di quotazione: il deplorevole è dato al comportamento IMHO, non alla persona, ci mancherebbe.Io scrivo gare di appalto, spesso le valuto: per milioni di euro come per forniture da poche centinaia, sia per il settore pubblico che per il privato. Aiuto i miei clienti a comprare beni e/o servizi. Passo settimane a definire esattamente cosa voglio, a che condizioni ecc. e ti dò un cartellino di prezzo in bianco. Tu hai la tua libertà di definire il tuo prezzo: io la mia di non perdere tempo a chiederti se è l'ultimo, se fra sei mesi mi puoi fare di meno ecc. Fai un prezzo troppo alto? Mi spiace, forse la prossima volta. Fai un prezzo basso ma poi la fornitura non è all'altezza? Non ci vediamo mai più, il mercato è grande e grazie al cielo ormai è pure mondiale.I miei clienti per ora non si lamentano. Se compro online posso spulciarmi un datasheet per ore – il prezzo lo so a priori – e poi decidere o rifletterci.In un negozio che pratica il listino/sconto – anche onesto, anche di un amico, non sto insultando nessuno – io mi sento ridicolo e antistorico a chiedere "che prezzo mi fai?" oppure a sbirciare un numero su una calcolatrice, sentendomi privilegiato perchè "mi ha trattato bene" quando sappiamo tutti che è solo uno stupido gioco di psicologia. mi riscuso se ci hai letto un attacco personale: tu hai esposto un modo di condurre gli acquisti che per me… Continua a leggere »

ant

Vedi nel caso specifico della bici (ma anche nel lavoro) la scortesia al negozio l’avrei fatta se mi fossi fermato al prezzo online.Quindi quando due individui trattano non fanno altro che cercare un punto di incontro.Personalmente ritengo più discutibile non avviare la trattativa con il fornitore (magari di fiducia) solo per pochi €, determinare così l’acquisto tout court o poco più è l’equivalente di acquistare online, la spersonificazione dell’acquisto, oltretutto, come hai detto te, senza la garanzia della qualità della fornitura.Punti di vista. come ho già scritto sopra io ho il mio negozio di riferimento e spesso compro da loro anche sapendo di pagare (poco o molto) più del minimo possibile. So che in quel sovraprezzo gli riconosco "il mondo della bici" che loro mi "regalano" con gli eventi, la squadra, i consigli ecc. Quindi non sto dicendo che "online è il meglio sempre e comunque". Però, detto ciò – nel 2018, con le riviste, i test (inclusi quelli di questo portale), le recensioni ecc. – veramente abbiamo ancora bisogno del negoziante per comprare un paio di braghette endura o un pacco pignoni? Io no, se vado dal negoziante lo faccio conscio di non fare un affare. e – tolte le indecisioni sulla taglia telaio – si potrebbe dire lo stesso degli acquisti bici. Io contesto solo il non sapere a priori cosa mi costa un paio di pedali o una bici intera. E non lo voglio sapere dopo una trattativa. Metti un cartellino e rispettalo. Dopodichè io credo che… Continua a leggere »

pk71

come ho già scritto sopra io ho il mio negozio di riferimento e spesso compro da loro anche sapendo di pagare (poco o molto) più del minimo possibile. So che in quel sovraprezzo gli riconosco "il mondo della bici" che loro mi "regalano" con gli eventi, la squadra, i consigli ecc. Quindi non sto dicendo che "online è il meglio sempre e comunque".

Però, detto ciò – nel 2018, con le riviste, i test (inclusi quelli di questo portale), le recensioni ecc. – veramente abbiamo ancora bisogno del negoziante per comprare un paio di braghette endura o un pacco pignoni? Io no, se vado dal negoziante lo faccio conscio di non fare un affare. e – tolte le indecisioni sulla taglia telaio – si potrebbe dire lo stesso degli acquisti bici.

Io contesto solo il non sapere a priori cosa mi costa un paio di pedali o una bici intera. E non lo voglio sapere dopo una trattativa. Metti un cartellino e rispettalo.

Dopodichè io credo che il futuro dei negozi sia: assistenza e meccanici di qualità, eventi, supporto, agonismo, noleggio e servizi in genere. Probabilmente i più bravi già stanno andando in questa direzione, sapendo che la guerra con CRC su un paio di pedali è persa in partenza.

Tutto questo IMHO, ovviamente

Vai dal negoziante a fargli un po’ di elemosina tanto quanto basta per avere la certezza che possa organizzarti tutti quei servizi che non trovi online.

sembola

Mai fatto! quando ho trovato quello che cercavo nei negozi ho sempre acquistato li.Il problema dei negozi è che sono commercialmente legati ad un distributore che ha vari marchi quindi se cerchi determinati prodotti da tuo negoziante lo li trovi perché sono della concorrenza.Prova a trovare un casco della Leatt, prova ad andare in un negozio che ha come distributore DSB (che per le mie esperienze con Mondraker è grande distributore ed ha una grande assistenza) e comprare un una coppia di ruote Mavic.E poi dimmi te, non hai mai fatto il confronto tra prezzo online e negozio? e non hai mai comprato online perché costava meno? e visto che parli di correttezza nei confronti del negoziante hai mai provato a parlarci cercando comunque di comprare da lui ad un prezzo più vicino all'online? hai mai pensato che così facendo gli concedi un'opportunità di guadagno invece di precluderli la vendita a priori?E poi su tu leggessi meglio quello che scrivo ti saresti accorto che a parte il telaio e le sospensioni (4400€ Nicolai e non negozio) i componenti (2200€) vengono tutti da un negozio.Te la tua Canyon dove l'hai comprata? Il punto non è dove si compera ma come. Quello che trovo discutibile è  comperare online dopo aver approfittato del  servizio fornito da un negozio. Io compero molto online, non solo e non tanto per il miglior prezzo (che spesso è vantaggioso, sarebbe stupido negarlo) quanto per la disponibilità degli articoli, come dici anche te. Mi è capitato diverse volte… Continua a leggere »

sembola

…io credo che il futuro dei negozi sia: assistenza e meccanici di qualità, eventi, supporto, agonismo, noleggio e servizi in genere.

Ammesso che ci sia abbastanza clientela disposta a riconoscere un valore a queste attività. Cosa tutt'altro che scontata, direi.

ant

Ammesso che ci sia abbastanza clientela disposta a riconoscere un valore a queste attività. Cosa tutt'altro che scontata, direi.

qualcuno chiuderà. that's life.

pk71

Il punto non è dove si compera ma come. Quello che trovo discutibile è  comperare online dopo aver approfittato del  servizio fornito da un negozio. Io compero molto online, non solo e non tanto per il miglior prezzo (che spesso è vantaggioso, sarebbe stupido negarlo) quanto per la disponibilità degli articoli, come dici anche te. Mi è capitato diverse volte di essere "costretto" a comperare online perchè i negozi a me accessibili non avevano la taglia o il modello che mi serviva. Così come spesso ho comperato in negozio  perchè il differenziale di prezzo secondo me "valeva" il poterlo vedere, toccare, misurare e farsi consigliare. Per cui , se si esce dal negozio perchè non si è trovato quello che ci serviva e/o al prezzo che si è disposti a spendere (o, come a volte accade, il negoziante è un cialtrone) non c'è da vergognarsi di nulla, così come non si deve certo vergognare (checchè ne pensi qualcuno) l'importatore di bici da nmila euro. Personalmente mi vergognerei a misurarmi le scarpe e poi a comprarle online. Se non altro perchè che il differenziale di prezzo è davvero elevato il rischio dell' errata taglia vale la candela, se il differenziale è piccolo allora non ha senso risparmiare. La mia opinione del perché si facciano acquisti di “minuteria” nei negozi (lasciando la polpa ad altri venditori) con la scusa dei servizi è quella della mia risponda ad ant. E secondo la mia opinione se ti interessava la sorte del negozio, prima guardavi… Continua a leggere »

sembola

qualcuno chiuderà. that's life.

Intendevo che non sono certo che ai servizi che citi venga dato un adeguato valore.

Prendiamo l'assistenza e la manutenzione. Uno va tutti gli anni in Formula, in Fox, in RockShox, passa le serate a leggere i manuali tecnici, si mette in casa centinaia di euro di attrezzi e di ricambi, poi arriva su queste pagine il fenomeno di turno a dargli del "ladro" perchè fa pagare la revisione 100 euro. Oppure, sentito con le mie orecchie, dare dell' "approfittatore" a chi ti chiede 50 euro per fare sette risalite col fuoristrada.

pk71

qualcuno chiuderà. that's life.

Tutto amore x il negoziante di fiducia….
Comunque mi sa che tra poco anche HiBike……

sembola

La mia opinione del perché si facciano acquisti di “minuteria” nei negozi (lasciando la polpa ad altri venditori) con la scusa dei servizi è quella della mia risponda ad ant.

Un'opinione che ritengo offensiva. Del resto, ognuno ha la sua.

E secondo la mia opinione se ti interessava la sorte del negozio, prima guardavi i prezzi online, poi trattavi con il negozio, se non altro per dargli quella opportunità di guadagno che non gli dai quando non trovi la tua taglia e invece di fargli ordinare l’articolo te lo vai ad acquistare online.
Punti di vista.

Non è questione di trattare, non tutti gli acquisti sono programmati e differibili. Se mi si sfondano le scarpe non è che posso aspettare che le riordinino (per me solo, magari) e nel frattempo pedalare in infradito :spetteguless:

emmellevu

La mia opinione del perché si facciano acquisti di “minuteria” nei negozi (lasciando la polpa ad altri venditori) con la scusa dei servizi è quella della mia risponda ad ant.
E secondo la mia opinione se ti interessava la sorte del negozio, prima guardavi i prezzi online, poi trattavi con il negozio, se non altro per dargli quella opportunità di guadagno che non gli dai quando non trovi la tua taglia e invece di fargli ordinare l’articolo te lo vai ad acquistare online.
Punti di vista.

Io sinceramente compro dove mi pare … e non credo dovermi sentire in colpa, visto che pago quel che compro (online e/o offline).
Se ho bisogno di assistenza chiedo a un negozio … e pago per il servizio, quindi anche in questo caso non credo di dovermi sentire in colpa se la bici l'ho presa online o usata.
Punti di vista.

ant

La mia opinione del perché si facciano acquisti di “minuteria” nei negozi (lasciando la polpa ad altri venditori) con la scusa dei servizi è quella della mia risponda ad ant.
E secondo la mia opinione se ti interessava la sorte del negozio, prima guardavi i prezzi online, poi trattavi con il negozio, se non altro per dargli quella opportunità di guadagno che non gli dai quando non trovi la tua taglia e invece di fargli ordinare l’articolo te lo vai ad acquistare online.
Punti di vista.

I miei acquisti di "minuteria" riguardano anche bici da migliaia di euro (senza chiedere niente, se mi leva qualcosa quello accetto), però parti subito in quarta parlando di "elemosina", vabbè…
Del perchè mi debba interessare la sorte di un negozio (a meno che non sia un amico) lo sai solo te. Se sei bravo sopravvivi, altrimenti chiudi. Vale se vendi bici così come maglioni. Ma qui entriamo in discorsi più ampi.

Il mercato ti dà delle opportunità: glielo devo dire io al mio negoziante quanto costano un paio di braghette endura online? Se ritieni quel canale una minaccia metti un cartellino che sta il 10/15% sopra l'online e probabilmente molti – consci della gentilezza, dei servizi ecc – continueranno a comprare.

Se però metti il cartellino col prezzo di listino e sono io a doverti chiedere "quanto mi fai?" io mi irrito, e penso di non essere il solo.

pk71

Non è questione di trattare, non tutti gli acquisti sono programmati e differibili. Se mi si sfondano le scarpe non è che posso aspettare che le riordinino (per me solo, magari) e nel frattempo pedalare in infradito :spetteguless:

Offeso te?! Oh io? 🙂
Vabbè dai! Sai come si dice in Toscana no?!
Butta 4….
Sette tuo!

Tc70

Entrare in un negozio, misurarsi un paio di scarpe, un casco, un paio di short e poi uscire per comperarli online "che costano meno" e che "mica voglio farmi strozzare da questi approfittatori" come lo chiamiamo? Una simpatica usanza? :spetteguless:

Vero,però vediamo la cosa da altre angolazioni,se il negoziante è uno di fiducia e viene incontro dicendo,'dai te le lascio a 160 e ti regolo le tacchette'…capisco che ci guadagna comunque qualcosa e se lo fa a 160…con 180 ci viaggia alla grande,come quando te le fa comunque a 160 ,ma scontrino non fiscale…poi ok,ci devono vivere e pagare le tasse tutti…ma le pago pure io e non ci scappo,a fine mese in busta paga…qualche negoziante si…;-)
Online se le acquisti,ti arriva la fattura,ma hai l'inconveniente che se sbagli misura,sta a carico dell' acquirente la spesa per rispedirle e i 140 alla fine diventono 160…ecco che si ritorna a provarle in negozio…ma non solo scarpe da ciclismo,anche in altri tipo negozi,dove vendono qualsiasi tipo di scarpa,giubbino o tutto il vestiario in genere,raramente succede,ma lo si fa…e non per questo ci si debba sentire pecore o pezzenti…o no?
Alla fine ,purtroppo,ognuno di noi compra il meglio per lui,dando un occhiata anche al portafogli,dopo averlo aperto…;-)

Spisidda

Comunque la trattativa va SEMPRE fatta che si parli con un negozio sotto casa, piuttosto che con un negozio online, piuttosto che con un produttore di bici che vende online.Per esperienza personale Nicolai (uno che fa veramente le bici a mano e in proprio), dopo mail e pianti 7% di sconto su telaio e sospensioni.HiBike (negozio), dopo aver fatto l'ordine dei componenti ma senza aver fatto il pagamento, li ho contattati per uno sconto. Mi hanno risposto che se pagavo con bonifico (non pagate più con Paypal) mi avrebbero fatto il 5%, ho chiamato, e dopo aver condiviso con l'operatore l'ilarità della loro offerta, me ne hanno fatta un'altra con il 10%.Non soddisfatto sono andato dal mio EX negozio di fiducia con l'intenzione di chiedere un preventivo anche a loro dei componenti, puntualmente hanno cercato di vendermi tutto tranne quello che realmente volevo, allora sono andato da un altro negozio (a 500 mt.) e molto chiaramente senza tanti giri di parole gli ho fatto vedere il preventivo di HiBike e gli ho cosa poteva offrirmi. alla fine ho acquistato dal negozio al prezzo dell'online e sono riuscito a strappare uno sconto anche ai tedeschi.Morale della favola, NOI siamo i buoni e LORO sono i cattivi, i limite del prezzo lo stabilisce chi vende, non fatevi infinocchiare da i listini, da i prezzi "chiari" e da tutti i discorsi filosofici relativi al mercato, al costo e al valore delle cose, chiedete e trattate sempre! Personalmente ritengo sia giusto  girare per ottenere… Continua a leggere »

pk71

I miei acquisti di "minuteria" riguardano anche bici da migliaia di euro (senza chiedere niente, se mi leva qualcosa quello accetto), però parti subito in quarta parlando di "elemosina", vabbè…
Del perchè mi debba interessare la sorte di un negozio (a meno che non sia un amico) lo sai solo te. Se sei bravo sopravvivi, altrimenti chiudi. Vale se vendi bici così come maglioni. Ma qui entriamo in discorsi più ampi.

Il mercato ti dà delle opportunità: glielo devo dire io al mio negoziante quanto costano un paio di braghette endura online? Se ritieni quel canale una minaccia metti un cartellino che sta il 10/15% sopra l'online e probabilmente molti – consci della gentilezza, dei servizi ecc – continueranno a comprare.

Se però metti il cartellino col prezzo di listino e sono io a doverti chiedere "quanto mi fai?" io mi irrito, e penso di non essere il solo.

Giuro questa è l’ultima, poi non scrivo più! 🙂
Elemosina come comportamento IMHO.
Però un’opportunità a chi vi organizza le gare e vi organizza i corsi per i figli datela, non lasciare tutta la polpa online.

pk71

Personalmente ritengo sia giusto  girare per ottenere il prezzo più basso.Ci sta.
Non mi pare corretto  presentare un preventivo di altri per ottenere lo stesso (o inferiore) prezzo in negozio.
Chiedo il costo,se non si arriva al prezzo che ho in mente,saluto e compro dove mi conviene.Ma non "obbligo" il negoziante a farmi il prezzo  trovato altrove.

Io,cliente seminuovo di un negozio del Messinese,sono entrato per chiedere il prezzo di un paio di fulcrum red passion 3 (415€ scontate sul web),senza chiedere sconto mi ha fatto 400€ le ruote e 50€ due dischi XT.
Ruote prese a palla.
Gli ho fatto simpatia?Sicuramente no,certamente il negoziante sa il prezzo online e quindi si allinea per non essere troppo caro.
Se  ne chiedeva 520€ a prezzo pieno,o giravo altri lidi o il sito era bello pronto li per ordinarle online.

 Non c’è bisogno di obbligare e non l’ho mai detto, c’è necessita di confrontare numeri in modo consapevole tra due persone (questo quantomeno è il presupposto).
Quello che manca è la volontà di confrontarsi, forse da tutte e due le parti, sicuramente da parte dell’acquirente.
Lo spot per l’Unione Commerciati Biciclette (ammesso che ci sia) potrebbe essere: compra dove vuoi ma prima parlane con noi!

sembola

Offeso te?!

Il fatto che non sia io ad essere offeso non implica che non lo possa far notare.
Punti di vista, no? 😉

Vero,però vediamo la cosa da altre angolazioni…

Una cosa è andare a dare un'occhiata al casco, alle scarpe, al giubbino e poi constatare che non c'è la taglia o il colore o costa uno stonfo in più e finire a comperarlo online. Altra cosa è partire deliberatamente per misurarlo in negozio e comprarlo online, anche se la taglia c'è e il prezzo quasi.

ant

Giuro questa è l’ultima, poi non scrivo più! 🙂
Elemosina come comportamento IMHO.
Però un’opportunità a chi vi organizza le gare e vi organizza i corsi per i figli datela, non lasciare tutta la polpa online.

Io ritengo molto più irritante la contrattazione insistente di sconti che scegliere talvolta di comprare online.
La comparazione con altro venditore (online o simile) addirittura offensiva. Credi che un negozio non lo sappia cosa costa la roba online?

detto questo: le gare, i corsi per i figli e tutto il resto vengono pagati a parte, quindi nel delta-costo rimangono giusto i consigli, qualche serata o la prova di qualche bicicletta. che infatti ci stanno tutti e non ho mai fiatato davanti a un conto.

Riguardo al tuo commento sull'amore per il mio negoziante (premesso che non è mio fratello, è uno che fa delle scelte imprenditoriali e ne paga le conseguenze, nel bene e nel male) lui è uno di quelli bravi e queste cose le ha già capite da tempo.

pk71

detto questo: le gare, i corsi per i figli e tutto il resto vengono pagati a parte, quindi nel delta-costo rimangono giusto i consigli, qualche serata o la prova di qualche bicicletta. che infatti ci stanno tutti e non ho mai fiatato davanti a un conto.

Riguardo al tuo commento sull'

detto questo: le gare, i corsi per i figli e tutto il resto vengono pagati a parte, quindi nel delta-costo rimangono giusto i consigli, qualche serata o la prova di qualche bicicletta. che infatti ci stanno tutti e non ho mai fiatato davanti a un conto.

Ti voglio ricordare che le organizzano perché esistono come negozio, poi che vengano pagate a parte mi sembra il minimo.

ant

Ti voglio ricordare che le organizzano perché esistono come negozio, poi che vengano pagate a parte mi sembra il minimo.

No esistono come sponsor di squadre che a loro volta hanno i loro bilanci, rimpolpati generosamente dai genitori che pagano serate di autofinanziamento, divise a prezzo di mercato, contributi trasferte, ecc. E' un tantino diverso.

D-Lock

Prendiamo l'assistenza e la manutenzione. Uno va tutti gli anni in Formula, in Fox, in RockShox, passa le serate a leggere i manuali tecnici, si mette in casa centinaia di euro di attrezzi e di ricambi, poi arriva su queste pagine il fenomeno di turno a dargli del "ladro" perchè fa pagare la revisione 100 euro. Oppure, sentito con le mie orecchie, dare dell' "approfittatore" a chi ti chiede 50 euro per fare sette risalite col fuoristrada.

Quando però non scopri che il negoziante in realtà margina (anche) sul mandare la forca in assistenza per conto tuo, e quindi a quel punto il ricarico assume un valore differente. E non perchè non voglio pagare 100€ di revisione, piuttosto perchè in realtà sto pagando 60 di revisione vera, 20 di corriere e 20 di balzello. Tu mi dirai, allora mandacela tu la forca in assistenza… beh è quello che faccio se so che il negoziante è solo un centro smistamento.

Di gente che sa veramente mettere le mani su una bici si scopre nel tempo che ce n'è poca, e non è nemmeno detto che siano quelli più cari, anzi.

pk71

No esistono come sponsor di squadre che a loro volta hanno i loro bilanci, rimpolpati generosamente dai genitori che pagano serate di autofinanziamento, divise a prezzo di mercato, contributi trasferte, ecc. E' un tantino diverso.

Allora togliete di mezzo il negozio che a questo punto è solo un “costo” e autogestite la squadra, così tratterebbe per il prezzo delle divise, sul costo delle trasferte ecc. 🙂

pk71

Quando però non scopri che il negoziante in realtà margina (anche) sul mandare la forca in assistenza per conto tuo, e quindi a quel punto il ricarico assume un valore differente. E non perchè non voglio pagare 100€ di revisione, piuttosto perchè in realtà sto pagando 60 di revisione vera, 20 di corriere e 20 di balzello. Tu mi dirai, allora mandacela tu la forca in assistenza… beh è quello che faccio se so che il negoziante è solo un centro smistamento.

Di gente che sa veramente mettere le mani su una bici si scopre nel tempo che ce n'è poca, e non è nemmeno detto che siano quelli più cari, anzi.

Alla fine voglio più bene io (il bastardo, profittatore, taccagno, e non ricordo più come altro mi hanno chiamato) ai negozi che li ho definiti I CATTIVI, che tutti gli altri che per garantire la correttezza e mantenere immacolata la coscienza, vanno sistematicamente in “domo” ai negozianti.
Hahahahahahaha!
Mi schianto dal ridere.

ant

Alla fine io (il bastardo, profittatore, taccagno, e non ricordo più come altro mi hanno chiamato) voglio più bene ai negozi che li ho definiti I CATTIVI, che tutti gli altri che per garantire la correttezza e mantenere immacolata la coscienza, vanno sistematicamente in “domo” ai negozianti.
Hahahahahahaha!
Mi schianto dal ridere.

tu schiantati dal ridere quanto vuoi. io non faccio il tifo per i negozianti come non lo faccio per i taxisti od i tabaccai. il mondo evolve e se sai cogliere in anticipo le opportunità del futuro sopravvivi ed anche bene, altrimenti abbassi la saracinesca.

e per inciso: la squadra la gestiscono i dirigenti della squadra, non certo il negozio che tutt'al più ci mette un obolo ed un logo sulle divise, in cambio di un po' di clientela fidelizzata.

il mestiere del negoziante oggi è complicato, e di molto. ma non lo ordina mica il medico di avere un negozio di bici.

pk71

Il fatto che non sia io ad essere offeso non implica che non lo possa far notare.
Punti di vista, no? 😉
 Comunque scusami se insisto ma su dove

tu schiantati dal ridere quanto vuoi. io non faccio il tifo per i negozianti come non lo faccio per i taxisti od i tabaccai. il mondo evolve e se sai cogliere in anticipo le opportunità del futuro sopravvivi ed anche bene, altrimenti abbassi la saracinesca.
.

Beato te che hai la palla di vetro, utilissima di questi tempi.
Dimmi dove l’hai presa così sento se, a sconto, ne hanno un’altra.

ant

Beato te che hai la palla di vetro, utilissima di questi tempi.
Dimmi dove l’hai presa così sento se, a sconto, ne hanno un’altra.

dal mio negozio di bici di fiducia! e dove se no? su CRC la tengono ma parla irlandese!

pk71

dal mio negozio di bici di fiducia! e dove se no? su CRC la tengono ma parla irlandese!

Bastardi! Mi ci hai fatto ripensare, è dal 4 di gennaio che glio ho fatto un reso e non gli è ancora arrivato indietro.
Facevo prima se glielo riportavo a piedi.

sembola

Quando però non scopri che il negoziante in realtà margina (anche) sul mandare la forca in assistenza per conto tuo, e quindi a quel punto il ricarico assume un valore differente. E non perchè non voglio pagare 100€ di revisione, piuttosto perchè in realtà sto pagando 60 di revisione vera, 20 di corriere e 20 di balzello. Tu mi dirai, allora mandacela tu la forca in assistenza… beh è quello che faccio se so che il negoziante è solo un centro smistamento.

Di gente che sa veramente mettere le mani su una bici si scopre nel tempo che ce n'è poca, e non è nemmeno detto che siano quelli più cari, anzi.

Io parlo di gente che mette le mani in forche ed ammo nel retrobottega, che ha pompe a vuoto e via di seguito.

Ma se anche fosse, perché il tempo e lo sbattimento del negoziante nel curare una spedizione non dovrebbe avere un valore? fallo da te, no?

È questo su cui insisto da oggi. Niente di male a non voler pagare la competenza, il tempo, il magazzino etc…. a patto di fare da sé e non pretendere nulla.

Invece al giorno d'oggi si pretende il negoziante competente, che passi le notti a compulsare siti web e manuali, che abbia tutto e sappia fare tutto… ma che lo faccia gratis…

D-Lock

Io parlo di gente che mette le mani in forche ed ammo nel retrobottega, che ha pompe a vuoto e via di seguito. Ma se anche fosse, perché il tempo e lo sbattimento del negoziante nel curare una spedizione non dovrebbe avere un valore? fallo da te, no? È questo su cui insisto da oggi. Niente di male a non voler pagare la competenza, il tempo, il magazzino etc…. a patto di fare da sé e non pretendere nulla. Invece al giorno d'oggi si pretende il negoziante competente, che passi le notti a compulsare siti web e manuali, che abbia tutto e sappia fare tutto… ma che lo faccia gratis… Calma oh… infatti lo faccio da me se il negoziante non fa manutenzione in casa ma spedisce al produttore… Forse mi sono espresso male, a me sta benissimo la competenza, quando c'è però. Un negoziante che vuole vendermi una bici taglia M quando è evidentemente piccola perchè ha quella da smaltire, cercando di intortarmi che piccola è agile, oppure quando appunto dice che fa la revisione a una forca non dicendomi prima che intende che la manderà per conto mio in Fox, ecco a me quella non pare competenza, ma (siamo cortesi) furbizia. Tu dici che dovrebbe farsi pagare anche la gestione della spedizione, ma certamente, ma ciò non toglie che ha avuto un comportamento per lo meno discutibile e che non può vantare la competenza di fare revisioni per forcelle. Io pretendo il negoziante competente, e sono disposto a… Continua a leggere »

sembola

D-Lock , la questione qua non è l'esistenza degli esperti da tastiera o dei negozianti incompetenti. Sappiamo bene che esistono entrambi, tutti noi conosciamo sia qualche negoziante che ne sa meno dei suoi clienti o che cerca di appioppare loro delle sòle, sia persone che scambiano il loro personale ambito per l'intero mondo o le loro opinioni e i loro pregiudizi e per verità,  e per questo si considerano "esperti" (ce ne sono anche su questo Forum…) La questione che sto cercando di sollevare è un'altra, e mi permetto di insistere con l'esempio della manutenzione delle sospensioni. Personalmente quello che non so o non posso fare su ammo e forcelle (ma anche sulle ruote, ad esempio) lo faccio fare a un paio di meccanici che so lavorare bene e che fanno tutto nel loro retrobottega. A prezzi onesti, tra l'altro. Ma quand'anche non lo facessero loro e delegassero ai service degli importatori e "ricaricassero" su queste operazioni, perchè sarebbe una cosa discutibile o sbagliata? Perchè il mio tempo per smontare la forcella o l'ammo, inscatolare il componente, incartarlo, andare in posta o aspettare il corriere e dopo rimontare il tutto avrebbe un valore,  e invece quello del negoziante, che casomai a qualcuno sfuggisse, vive del suo lavoro no? Niente di male a decidere che i venti euro che ipotizzi non valgano il risparmio del proprio tempo, ma per coerenza e correttezza allora si fa da soli. Si comperano gli attrezzi, i ricambi, i fluidi, i grassi, si impara e si… Continua a leggere »

D-Lock

sembola assolutamente concorde, quello che mi infastidisce, ed è qui temo che non ci capiamo, è quando il meccanico mi fa credere che la revisione la fa lui in prima persona (assumendosi quindi anche la responsabilità del lavoro ben fatto) e invece spedisce al service. Ripeto, se mi dice papale papale che spedisce al service fin dall'inizio, io posso decidere se i 20-30€ di "gestione della pratica" mi stanno bene perchè sono d'accordo che fa risparmiare tempo a me, ma nascondermi il fatto che il lavoro non lo fa lui a me non piace.

ant

sembola

quoto al 100%. quando dicevo che quelli bravi in futuro si specializzeranno nei servizi intendevo questo.
vero anche quello che osservavi tu: il fenomeno che ti contesta il valore del tuo lavoro lo troverai sempre, ma sono convinto che una maggiore professionalità nell'assistenza ed una maggiore elasticità nella fidelizzazione (cioè non mi interessa più di tanto dove compri il casco ed anche la bici, al limite, perchè io vendo servizi molto prima che oggetti) unita ad una scrematura dei negozi (nella mia zona i negozi di bici sono più numerosi dei panettieri) potrebbe essere la risposta al cambiamento delle modalità di commercio.

per fare un esempio: dalle mie parti c'era un fotografo che ha chiuso il negozio (che senso ha oggi avere un piccolo negozio in cui cercare di vendere schede di memoria o reflex digitali?) ed ha riaperto come laboratorio servizi: servizi fotografici, riprese col drone, montaggi video ecc.
E' serenamente sul mercato da un po' di anni e non credo che gli manchi la vendita degli oggetti, sulla quale avrebbe comunque perso la guerra. Se poi proprio vuoi comprare da lui una macchina foto te la ordina e fa banalmente da intermediario.

sembola

sembola assolutamente concorde, quello che mi infastidisce, ed è qui temo che non ci capiamo, è quando il meccanico mi fa credere che la revisione la fa lui in prima persona (assumendosi quindi anche la responsabilità del lavoro ben fatto) e invece spedisce al service. Ripeto, se mi dice papale papale che spedisce al service fin dall'inizio, io posso decidere se i 20-30€ di "gestione della pratica" mi stanno bene perchè sono d'accordo che fa risparmiare tempo a me, ma nascondermi il fatto che il lavoro non lo fa lui a me non piace.

A me interessano due cose: che il lavoro sia fatto bene e che il prezzo sia adeguato.

Se il lavoro è fatto bene è fatto bene, e mi non cambia nulla che lo faccia il meccanico nel retrobottega oppure lo faccia AMG o Beltrami. Così come non mi cambia nulla pagare 100 euro al meccanico, di cui 20 rimangono in tasca a lui, o pagarne 100 a AMG o Beltrami (a cui evidentemente ne restano 40).

Anzi, se non avessi visto lavorare il meccanico di cui sto parlando mi sentirei decisamente più sicuro a sapere che il lavoro è stato svolto da chi lo fa tutti i giorni e con attrezzi e ricambi adeguati, a maggior ragione durante la validità della garanzia.

barth

Taiwan Average Monthly Net Salary (After Tax)

https://www.numbeo.com/cost-of-living/country_result.jsp?country=Taiwan

Taipei 1,669.01 €

New Taipei City 967.13 €

HsinChu 1,166.08 €

Jhongli City 1,013.18

Kaohsiung 1,542.03 €

Keelung 718.44 €

Taichung 901.95 €

Tainan 784.76 €

Taoyuan 1,946.37 €

sembola

Taiwan Average Monthly Net Salary (After Tax)

E che c'entra? :nunsacci:

tostarello

E che c'entra? :nunsacci:

eeeh sono le quarant'ore 🙂

sembola

eeeh sono le quarant'ore 🙂

:smile::smile::smile:

barth

E che c'entra? :nunsacci:

Il prezzo della mtb e'solo una questione legata al costo del lavoro?

Scopriamo quanto costa finita una mtb e forse poi capiremo meglio il prezzo finale e lo sconto.

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sembola

Il prezzo della mtb e'solo una questione legata al costo del lavoro?

Scopriamo quanto costa finita una mtb e forse poi capiremo meglio il prezzo finale e lo sconto.

Mi permetto di farti notare che la questione riguarda la distribuzione e non la produzione.

Detto questo, considerare il salario netto ha poco senso, quello che conta è il costo complessivo del lavoro.

barth

Mi permetto di farti notare che la questione riguarda la distribuzione e non la produzione.

Detto questo, considerare il salario netto ha poco senso, quello che conta è il costo complessivo del lavoro.

Quanto mi piacerebbe sapere il costo finale delle mtb!

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Tc70

Quanto mi piacerebbe sapere il costo finale delle mtb!

Quelle cifre che hai postato corrispondono agli stipendi medi in quelle zone? Allora non mi spiego,perchè si vada a produrre li…qui da noi gli stipendi medi forse son anche più bassi…ormai un giovane diplomato in cerca di lavoro,non piglia molto di più del stipendio più basso elencato…mia figlia ha fatto 3 mesi in un posto a 9/10 ore giornaliere,per portar a casa uno stipendio attorno ai 500 eur…forse conviene davvero riportare la produzione in Europe…:celopiùg:

Minitrek

Quelle cifre che hai postato corrispondono agli stipendi medi in quelle zone? Allora non mi spiego,perchè si vada a produrre li…qui da noi gli stipendi medi forse son anche più bassi…ormai un giovane diplomato in cerca di lavoro,non piglia molto di più del stipendio più basso elencato…mia figlia ha fatto 3 mesi in un posto a 9/10 ore giornaliere,per portar a casa uno stipendio attorno ai 500 eur…forse conviene davvero riportare la produzione in Europe…:celopiùg:

si ma probabilmente, sicuramente, certamente la busta paga riporta il doppio senza straordinario o aveva un part time…

barth

Quelle cifre che hai postato corrispondono agli stipendi medi in quelle zone? Allora non mi spiego,perchè si vada a produrre li…qui da noi gli stipendi medi forse son anche più bassi…ormai un giovane diplomato in cerca di lavoro,non piglia molto di più del stipendio più basso elencato…mia figlia ha fatto 3 mesi in un posto a 9/10 ore mensili,per portar a casa uno stipendio attorno ai 500 eur…forse conviene davvero riportare la produzione in Europe…:celopiùg:

Pensavo la stessa cosa, nei due articoli allegati non ho capito molto, forse ci vorrebbero delle ricerche anche fuori dal settore bici.

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sembola

Conoscere il salario netto di un lavoratore serve a poco.

Serve a poco dal punto di vista del costo del lavoro, perchè non sai quanto costa complessivamente all' azienda quel lavoratore. Per dire, se prendiamo questa simulazione l'aziende spende 30300 euro all'anno mentre il dipendente ne percepisce grosso modo 15000.
E serve abbastanza poco anche dal punto di vista del lavoratore, visto che non sappiamo qual è il costo della vita in quella specifica area.

Detto questo, torno a insistere sul fatto che la questione sul tavolo, giusta o sbagliata che sia, riguarda i prezzi di listino al dettaglio ed i ricarichi dei rivenditori, che hanno poco a che vedere col "costo reale" di una mtb. Il costo industriale riguarda il produttore, non il rivenditore; ed a giudicare dal bilancio di DSB, neanche il distributore.

barth

Conoscere il salario netto di un lavoratore serve a poco.

Serve a poco dal punto di vista del costo del lavoro, perchè non sai quanto costa complessivamente all' azienda quel lavoratore. Per dire, se prendiamo questa simulazione l'aziende spende 30300 euro all'anno mentre il dipendente ne percepisce grosso modo 15000.
E serve abbastanza poco anche dal punto di vista del lavoratore, visto che non sappiamo qual è il costo della vita in quella specifica area.

Detto questo, torno a insistere sul fatto che la questione sul tavolo, giusta o sbagliata che sia, riguarda i prezzi di listino al dettaglio ed i ricarichi dei rivenditori, che hanno poco a che vedere col "costo reale" di una mtb. Il costo industriale riguarda il produttore, non il rivenditore; ed a giudicare dal bilancio di DSB, neanche il distributore.

Giusto, ma io vorrei sapere il costo finale di  una bici, intendo una di numero, compresa di stipendio e costo della luce, cacciavite e bulloni, quanto costa la componentistica da mettere sul telaio, costo di spedizione in europa compreso.

Tutto il resto, dopo distribuzione e venditore al negozio e'tutta scimmia.

Voglio capire quanto costa a me la scimmia.

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sembola

Giusto, ma io vorrei sapere il costo finale di  una bici, intendo una di numero, compresa di stipendio e costo della luce, cacciavite e bulloni, quanto costa la componentistica da mettere sul telaio, costo di spedizione in europa compreso.

E tutta le spese per "indurre la scimmia" (dalle squadre agonistiche agli atleti immagine) non ce le mettiamo? 😉

Detto questo, il costo unitario per il produttore è sicuramente una frazione di quanto paga l'importatore, quanto di preciso lo sa solo il produttore e di certo non lo racconta in giro. Una stima a spanne è la metà, ma prendila con le molle; quello di cui sono ragionevolmente certo è che la fetta più grossa della torta non spetta al distributore o al negoziante.

D-Lock

Si ma anche se poi uno sa veramente quanto è il prezzo di produzione? Puoi fare i conti in tasca al produttore quanto vuoi, ma se ha deciso di vendere un prodotto X al prezzo Y, le scelte che puoi fare sono comprare quel prodotto o non comprarlo. Non è che puoi fargli causa perchè ci carica troppo margine, uno vende al prezzo che ritiene più opportuno. Non capisco sta cosa di voler a tutti i costi capire il prezzo di produzione e a cosa servirebbe…

Minitrek

Non capisco sta cosa di voler a tutti i costi capire il prezzo di produzione e a cosa servirebbe…

curiosità?
curiosità di sapere che con tutti i giri e i passaggi vari quello che noi paghiamo 1000, per produrlo si spendono 50?

D-Lock

Minitrek , ok, e una volta che lo sai?

Minitrek

Minitrek , ok, e una volta che lo sai?

Curiosità.
In quanti, probabilmente pochi e quanto ci guadagnano

barth

curiosità?
curiosità di sapere che con tutti i giri e i passaggi vari quello che noi paghiamo 1000, per produrlo si spendono 50?

…ecco appunto.

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pk71

Minitrek , ok, e una volta che lo sai?

Capisci il vero valore dell’oggetto/prestazione, tanto per non farsi prendere in giro, o se vuoi tanto perché entrando nel merito delle cose riesci a capire se ti prende più in giro chi ti vende qualcosa di originale (anche se inutile) a 18€ o quello che vende qualcosa di simile a 15€. Analisi dei costi.

sembola

Capisci il vero valore dell’oggetto/prestazione, tanto per non farsi prendere in giro, o se vuoi tanto perché entrando nel merito delle cose riesci a capire se ti prende più in giro chi ti vende qualcosa di originale (anche se inutile) a 18€ o quello che vende qualcosa di simile a 15€. Analisi dei costi.

Sapere che la bici che in negozio paghiamo 90 (scontata da 100) ha un costo di produzione industriale di 20 non serve a nulla, perchè dalla fabbrica a Taiwan o Cina deve arrivare a casa tua. E nel frattempo remunerare la fabbrica, il marchio, l'importatore ed il negoziante.

Se poi ci rivolgiamo ad un canale distributivo più "agile" in cui il marchio, l'importatore ed il venditore coincidono (Rose, Canyon, YT, etc.) guarda caso la bici a casa tua non ci arriva a 30 o a 50, ma a 80.

Bisogna prendere atto che il "vero valore" è quello che riconosce il mercato, vale a dire il prezzo al quale l'oggetto si vende. Un altro tipo di valore non esiste.

Minitrek

pero' quando vedo articoli, tipo abbigliamento acquistati dal negoziante a 50 centesimi e venduti a 15 euro, qualche perplessita' mi viene

D-Lock

pero' quando vedo articoli, tipo abbigliamento acquistati dal negoziante a 50 centesimi e venduti a 15 euro, qualche perplessita' mi viene

E io ti ripeto ancora, e una volta che lo sai? Fai arrivare il vestiario da taiwan pagandolo 50 centesimi? No perchè non è possibile, almeno in via ufficiale. Vai da un altro negoziante che ha meno ricarico? Non credo perchè tutto funziona in questo modo.

Oltre che continuate a ignorare bellamente tutti gli altri costi che compongono il prezzo finale, anche togliendo il margine di guadagno, che spesso è da garantire a più persone (produttore, distributore, negoziante), c'è amministrazione, marketing, progettazione, supporto post-vendita, rete di vendita, ufficio del personale, ufficio legale (contratti, brevetti..) tutto fatto di persone che vanno pagate e a cui va data attrezzatura per lavorare (posto in ufficio quindi un edificio con bollette, computer, pasti, auto aziendale, note spese). Noi per dire, siamo 3000+ persone sparse per il mondo, e solo l'ufficio per gestire le note spese sono 5 persone che fanno solo quello. Ridurre tutto a quanto costa produrre un pezzo è onestamente riduttivo.
Noi che facciamo software allora dovremmo regalarlo, di materiale non c'è nulla…

sembola

pero' quando vedo articoli, tipo abbigliamento acquistati dal negoziante a 50 centesimi e venduti a 15 euro, qualche perplessita' mi viene

Prova a fare il negoziante anche tu, vedrai che qualche perplessità scompare :spetteguless:

Minitrek

Prova a fare il negoziante anche tu, vedrai che qualche perplessità scompare :spetteguless:

rivolto fatture e costi di ogni genere tutti i giorni…

GeoLor

A me tutta questa brama di sapere il prezzo "vero" sa tanto di populismo, alla stregua del "i politici son tutti ladri!", e così via…i negozianti tutti ladri, gli importatori tutti ladri, tutti ladri tranne me!
Ma che ce ne facciamo di saperlo?
Se uno è disposto a comprare un oggetto a X, X è il valore dell'oggetto, e basta.
Se non sei disposto a pagarlo X, continui a sognartelo, come capita a me che sogno di essere l'unico sulla terra cui viene offerta l'occasione di comprare una YetiSpecializedTrekColnagoPinifarina a 100€! e colgo l'occasione, naturalmente!:smile:

Spisidda

Ne sta venendo fuori che tutto il margine di guadagno resta al negoziante.Fuorviante sta roba.Non è come sembra.

windbike

si si….commercianti di biciclette di abbigliamento ecc….tutti milionari….infatti molti chiudono perche hanno talmente i conti correnti strabordanti che possono permettersi di vivere di rendita….facile, comprano una maglietta a 1 euro e la vendono a 30…..vendono una bici e ci ricaricano il 100%….
quasi quasi mi apro un negozio vah…..

Nello85

io vado in bici diciamo dal 2009 e ho sempre letto quasi come fosse legge che il negoziante ti deve fare lo sconto acquistando una bici nuova (chiaramente non è una cosa obbligatoria) quasi che i listini siano gonfiati di proprosito dalle case perchè tanto poi il prezzo reale è quello scontato che ti fa il negoziante.

molto compro online però per me anche il negoziante è fondamentale, bisogna solamente saperlo scegliere, sia come bravura nel mettere le mani sulla bici (molte cose io non le so fare, non ho gli attrezzi e non voglio combinare guai sulla bici) sia come atteggiamento verso il cliente.

se devo comprare una bici prima mi informo su internet e poi dai rivenditori più vicini a me poi decido, penso sia una cosa normale. ormai so chi ti viene incontro e chi no: chi ti dice "di listino cosata 10 e mi devi dare 10" e chi ti viene incontro. ci sono negozianti da qualche tempo a questa parte che mi hanno detto "io sono costretto a venire incontro al cliente perchè molti qui in negozio con lo smartphone in mano mi hanno detto su internet si trova a questo pezzo quindi regolati"

sembola

rivolto fatture e costi di ogni genere tutti i giorni…

Se è così saprai quali sono i ricarichi medi di un negoziante del settore ciclo.

Minitrek

Se è così saprai quali sono i ricarichi medi di un negoziante del settore ciclo.

purtroppo non c'e' nessuno nel settore.
ma e' un delitto essere curiosi di sapere quanto costa la PRODUZIONE di un bene, tralasciando i miliardi di passaggi successivi?
e' ovvio che per ogni passaggio c'e' uno che deve guadagnare.
D-Lock, nell'altra discussione si parlava di viaggiare in business class, beh, conosco anche io gente che viaggia in business in treno, 5-6 persone per carrozza, con tutti i confort, ovviamente pagatI dall'azienda:
viaggiando in una classe minore, l'azienda non risparmierebbe e di conseguenza anche il consumatore finale?

sembola

ma e' un delitto essere curiosi di sapere quanto costa la PRODUZIONE di un bene, tralasciando i miliardi di passaggi successivi?

Quanto costa la produzione del "bene" bici credo di averlo già ipotizzato. E' solo un'ipotesi ma che non credo sia
lontanissima dalla realtà.

Permettimi di insistere sul fatto che quali e quanti siano i passaggi successivi non lo si possa tralasciare. Altrimenti la curiosità facilmente diventa una demonizzazione generalizzata per cui l'operaio taiwanese è un ladro, il marchio è ladro, l'importatore è ladro e il negoziante pure. Dopo di che, finita l'indignazione si getta la spugna con gran dignità (cit.) e si torna a sbavare sull'ultima novità "irrinunciabile".

Minitrek

Quanto costa la produzione del "bene" bici credo di averlo già ipotizzato. E' solo un'ipotesi ma che non credo sia
lontanissima dalla realtà.

Permettimi di insistere sul fatto che quali e quanti siano i passaggi successivi non lo si possa tralasciare. Altrimenti la curiosità facilmente diventa una demonizzazione generalizzata per cui l'operaio taiwanese è un ladro, il marchio è ladro, l'importatore è ladro e il negoziante pure. Dopo di che, finita l'indignazione si getta la spugna con gran dignità (cit.) e si torna a sbavare sull'ultima novità "irrinunciabile".

va bene.
un container dall'asia viene per 4-5000 dollari?, stoccaggio, rappresentanti e distribuzione (che e' quella che ci guadagna meno).
il punto e' che fra la produzione che costa all'azienda 50 compresi trasporti e il primo passaggio successivo a 700, il problema, gli altri prendono solo le "briciole".
ma va bene cosi'

sembola

il punto e' che fra la produzione che costa all'azienda 50 compresi trasporti e il primo passaggio successivo a 700, il problema, gli altri prendono solo le "briciole".

Al di là dei numeri precisi la mia personale opinione è che il grosso della torta non tocchi agli attori della distribuzione.

Minitrek

Al di là dei numeri precisi la mia personale opinione è che il grosso della torta non tocchi agli attori della distribuzione.

infatti, gli altri che ho detto sono proprio quelli.
pero' in altri casi e' non e' proprio uguale, ma sono altri settori

ant

Al di là dei numeri precisi che sono molto complessi da mettere insieme, soprattutto ora con la globalizzazione, anche io francamente non vedo il senso di conoscere il costo di produzione di un bene, come consumatore finale.
Discorso diverso se sono un addetto ai lavori, chessò un analista di costo della Specialized…

In occidente siamo nella società della conoscenza ed il valore di mercato è costruito con una tale complessità di operazioni di R&D, marketing, distribuzione, assistenza, logistica e chissà cos'altro ancora mi sto dimenticando…. che materie prime e produzione spesso sono il costo minore.
Per parlare di cose comuni, il valore delle aziende della Silicon Valley non ha quasi niente a che fare con le materie prime che usano, o vogliamo dire che Intel è il costo del silicio?

Quando compro un manubrio RaceFace non sto comprando un tubo di alluminio, sto comprando tutto quel lungo elenco di cose che ho scritto sopra, ed il signor RaceFace ci ha messo faccia, soldi e rischio, quindi se non mi sta bene posso sempre andare in ferramenta, comprare un tubo di alluminio del giusto diametro e piegarmelo con una calandra in garage, ammesso che ce l'abbia.

Altrimenti compro "il manubrio RaceFace" che è qualcosa di molto molto molto distante da un tubo di alluminio.

Lonewolf

va bene.
un container dall'asia viene per 4-5000 dollari?, stoccaggio, rappresentanti e distribuzione (che e' quella che ci guadagna meno).
il punto e' che fra la produzione che costa all'azienda 50 compresi trasporti e il primo passaggio successivo a 700, il problema, gli altri prendono solo le "briciole".
ma va bene cosi'

Occhio che non è così facile determinare il costo di un prodotto, anche se non eccessivamente complesso come una MTB comunque non stiamo parlando di una maglietta: non c'è solo la catena di distribuzione a valle di cui si è parlato, ma anche tutto quello che sta a monte. Considerando il solo telaio ci sono i costi di progettazione e industrializzazione, allestimento della fabbrica, pensa solo agli stampi di idroformatura dei telai in AL che vanno anch'essi progettati e costruiti per le varie taglie. Tutti questi costi sono invarianti rispetto ai volumi produttivi e vanno quindi "spalmati", ergo il costo del singolo esemplare cambia parecchio se costruisci 1000 o 100.000 telai

Minitrek

Occhio che non è così facile determinare il costo di un prodotto, anche se non eccessivamente complesso come una MTB comunque non stiamo parlando di una maglietta: non c'è solo la catena di distribuzione a valle di cui si è parlato, ma anche tutto quello che sta a monte. Considerando il solo telaio ci sono i costi di progettazione e industrializzazione, allestimento della fabbrica, pensa solo agli stampi di idroformatura dei telai in AL che vanno anch'essi progettati e costruiti per le varie taglie. Tutti questi costi sono invarianti rispetto ai volumi produttivi e vanno quindi "spalmati", ergo il costo del singolo esemplare cambia parecchio se costruisci 1000 o 100.000 telai

quello e' scontato, ma sono costi che le aziende portano in ammortamento e soprattutto non credo che facciano ogni anno.
poi se produci 1000 o 100000 dipende anche da quanto ci vuoi guadagnare

pk71

Sapere che la bici che in negozio paghiamo 90 (scontata da 100) ha un costo di produzione industriale di 20 non serve a nulla, perchè dalla fabbrica a Taiwan o Cina deve arrivare a casa tua. E nel frattempo remunerare la fabbrica, il marchio, l'importatore ed il negoziante. Se poi ci rivolgiamo ad un canale distributivo più "agile" in cui il marchio, l'importatore ed il venditore coincidono (Rose, Canyon, YT, etc.) guarda caso la bici a casa tua non ci arriva a 30 o a 50, ma a 80. Bisogna prendere atto che il "vero valore" è quello che riconosce il mercato, vale a dire il prezzo al quale l'oggetto si vende. Un altro tipo di valore non esiste. Conoscere le componenti di costo di un oggetto, prodotto o prestazione (bene inteso che parliamo di cifre importanti non solo qualche centinaio di euro) non è importante per conoscere il vero valore di quell’oggetto, che, come giustamente hai detto più volte, è determinato dal mercato ma non è fisso ed invariabile, oscilla entro dei valori.Cercare di capire la composizione di quel prezzo, non solo cercando costi di materiali o manodopera, ma valutando qualità, servizio e durabilità, ma anche moda e innovazioni tecniche, vuol dire capire chi ti sta prendendo per i fondelli e chi no. Perché io posso anche acquistare un prodotto simile ma ad un prezzo decisamente più basso, ma è solo analizzando quel prezzo che riesco a capire cosa “veramente” compro, perché, per assurdo quello che costa meno potrebbe… Continua a leggere »

Lonewolf

quello e' scontato, ma sono costi che le aziende portano in ammortamento e soprattutto non credo che facciano ogni anno.
poi se produci 1000 o 100000 dipende anche da quanto ci vuoi guadagnare

L'ammortamento in qualche modo va ricaricato sul costo del prodotto, i volumi dipendono dalle previsioni di vendita, gli stampi dipendono dal modello di bike che debbono produrre. I costi dell'impianto dipendono anche da quanti modelli diversi vengono prodotti. Questo per dire che il vero costo del prodotto dipende da talmente tante variabili che difficilmente una azienda te lo verrà a dire perché è intrinseco della sua competitività e capacità di stare sul mercato

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Minitrek

L'ammortamento in qualche modo va ricaricato sul costo del prodotto, i volumi dipendono dalle previsioni di vendita, gli stampi dipendono dal modello di bike che debbono produrre. I costi dell'impianto dipendono anche da quanti modelli diversi vengono prodotti. Questo per dire che il vero costo del prodotto dipende da talmente tante variabili che difficilmente una azienda te lo verrà a dire perché è intrinseco della sua competitività e capacità di stare sul mercato

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certo, ma e' anche un costo in detrazione.
sui volumi, se decidi che costera' piu' del modello omologo di un altro marchio a parita' di tutto, probabilmente saranno minori, derivati dalle minori vendite.

pk71

Sapere che la bici che in negozio paghiamo 90 (scontata da 100) ha un costo di produzione industriale di 20 non serve a nulla, perchè dalla fabbrica a Taiwan o Cina deve arrivare a casa tua. E nel frattempo remunerare la fabbrica, il marchio, l'importatore ed il negoziante.

Se poi ci rivolgiamo ad un canale distributivo più "agile" in cui il marchio, l'importatore ed il venditore coincidono (Rose, Canyon, YT, etc.) guarda caso la bici a casa tua non ci arriva a 30 o a 50, ma a 80.

Bisogna prendere atto che il "vero valore" è quello che riconosce il mercato, vale a dire il prezzo al quale l'oggetto si vende. Un altro tipo di valore non esiste.

P.S. Non è che quando compro qualcosa di “importante” per la bici mi mettto a fare i conti, è solo che mi domando se il negozio sotto casa non mi può vendere i soliti prodotti che ho visto su HiBike al solito prezzo, visto che HiBike nel suo costo ci considera componenti che di solito il negozio non ha, e parlo si costi di spedizione a zero su determinati importi, costi a zero per i resi ecc.  Ecco come mi pongo con il negoziante, questo è il prezzo totale, ci arrivi anche te? È come chiedere la patonza ad una ragazza, se dice si è andata, se dice no si passa ad un’altra, senza tanti scandali 🙂

Spisidda

Le spese gratis di spedizione/reso che non applica il sito non possono MAI competere con la parte che il "socio" stato italiano si mangia con il negozio fisico.

pk71

Le spese gratis di spedizione/reso che non applica il sito non possono MAI competere con la parte che il "socio" stato italiano si mangia con il negozio fisico.

Non ho ben chiaro il tuo discorso, comunque, ripeto, il mio obiettivo è quello di comprare nel negozio sotto casa(oltretutto negozi sono anche HiBike, CRC, bike-components, ecc. ) ma, se a lui va bene ad un prezzo ragionevolmente vicino a quello dei negozi online, se a lui va bene, altrimenti speriamo nella prossima volta. Però, a differenza di quelli che parlano di prezzo fisso e di negozianti “ladri” e comprano praticamente solo in online lasciando le macerie ai negozianti, io cerco di dare a loro l’ultima parola con la consapevolezza che non sarà mai, o quasi mai, lo stesso prezzo è che quel “+” valga il valore aggiunto del rapporto con una persona fisica vicina. Ovviamente se il gioco vale la candela, perché a volte, vuoi per i piccoli importi, ma sopratutto per l’impossibilità del negozio di reperire quello che cerco, mi rivolgo direttamente all’online.
Rilancio lo slogan che mi piacerebbe vedere in un negozio “ compra dove vuoi ma prima chiedilo anche a noi”

Spisidda

Dal tuo ms precedente mi era sembrato di capire che il negozio non sorbendosi costi di spedizioni/reso può in funzione di questo diminuire il costo di un qualcosa.
Concordo con il chiedere al negozio prima dell'online,se può e non vuole farci il massimo guadagno,il negoziante farà il prezzo simile all'online pur di vendere e far girare la grana.

pk71

Dal tuo ms precedente mi era sembrato di capire che il negozio non sorbendosi costi di spedizioni/reso può in funzione di questo diminuire il costo di un qualcosa.
Concordo con il chiedere al negozio prima dell'online,se può e non vuole farci il massimo guadagno,il negoziante farà il prezzo simile all'online pur di vendere e far girare la grana.

Ti era sembrato giusto, questo però nei limiti di manovra del negozio. E poi preferisco vedere prima l’online e dopo il negozio.
Il tutto sempre per importi considerevoli e nei limiti di coerenza e correttezza.

D-Lock

D-Lock, nell'altra discussione si parlava di viaggiare in business class, beh, conosco anche io gente che viaggia in business in treno, 5-6 persone per carrozza, con tutti i confort, ovviamente pagatI dall'azienda:viaggiando in una classe minore, l'azienda non risparmierebbe e di conseguenza anche il consumatore finale? Tu presupponi che un risparmio interno debba per forza essere ribaltato sul costo finale, ma non è assolutamente certa la cosa. Ti porto due esempi concreti visti in prima persona:– un mio amico lavora per una banca di investimenti, e viaggia regolarmente a New York. Gestisce molti milioni di Euro, e la banca "pretende" che lui voli in business, perchè "deve" riposarsi e essere fresco perchè alle riunioni che fa una decisione sbagliata frutto della stanchezza del viaggio può costare 1000 volte più del volo. Ha senso "risparmiare" sul biglietto?– quando facevo il consulente ho viaggiato per l'Europa a spese mie, e il costo era annegato nel costo giornaliero al cliente. Ora, se ci siamo accordati per ipotesi per 1000€ a giornata e facciamo 4 giorni, a te cliente cosa ti importa se volo con Easyjet perchè voglio tenermi il più possibile di quei soldi, oppure una volta me la godo e vengo in business? Tu cliente hai concordato di darmi 4000€ in ogni caso… Non devi tralasciare poi che i benefit aziendali appagano i dipendenti, c'è chi guarda solo la busta paga, chi la business class (sempre meno, ma ci sono aziende note e cercate "anche" perchè fanno volare in business), chi la… Continua a leggere »

Minitrek

Tu presupponi che un risparmio interno debba per forza essere ribaltato sul costo finale, ma non è assolutamente certa la cosa. Ti porto due esempi concreti visti in prima persona:– un mio amico lavora per una banca di investimenti, e viaggia regolarmente a New York. Gestisce molti milioni di Euro, e la banca "pretende" che lui voli in business, perchè "deve" riposarsi e essere fresco perchè alle riunioni che fa una decisione sbagliata frutto della stanchezza del viaggio può costare 1000 volte più del volo. Ha senso "risparmiare" sul biglietto?– quando facevo il consulente ho viaggiato per l'Europa a spese mie, e il costo era annegato nel costo giornaliero al cliente. Ora, se ci siamo accordati per ipotesi per 1000€ a giornata e facciamo 4 giorni, a te cliente cosa ti importa se volo con Easyjet perchè voglio tenermi il più possibile di quei soldi, oppure una volta me la godo e vengo in business? Tu cliente hai concordato di darmi 4000€ in ogni caso… Non devi tralasciare poi che i benefit aziendali appagano i dipendenti, c'è chi guarda solo la busta paga, chi la business class (sempre meno, ma ci sono aziende note e cercate "anche" perchè fanno volare in business), chi la palestra in ufficio, o mille altre cose. Se vai al risparmio continuo, il rischio è per dirla all'americana "pay peanuts, get monkeys", ovvero se paghi poco hai un lavoro scarso. Assumi gente pagata male, trattala male, e poi dimmi della qualità del lavoro finale. Provocazione: io… Continua a leggere »

D-Lock

il lavoro è pagato un terzo di quello che costa nella stragrande maggioranza, molto più di quello che pensi.
perché al tuo amico non basta arrivare alla meta, riposarsi due giorni prima di andare ai meeting invece di farsi portare champagne e avere massaggi in aereo (estremizzando)?

Perchè probabilmente alla Banca interessa che lui stia via meno giorni possibili e "produca" immediatamente sia quando è la che quando torna. Io ci ho volato alcune volte in business "overnight", e ti dico un bel chissenefrega dello champagne, e internet lo puoi avere anche in economy pagando. Ma poter stendere il sedile a farlo diventare un letto e dormire come dio comanda non ha paragoni.

Minitrek

Perchè probabilmente alla Banca interessa che lui stia via meno giorni possibili e "produca" immediatamente sia quando è la che quando torna. Io ci ho volato alcune volte in business "overnight", e ti dico un bel chissenefrega dello champagne, e internet lo puoi avere anche in economy pagando. Ma poter stendere il sedile a farlo diventare un letto e dormire come dio comanda non ha paragoni.

e' vero.
però per uno che sta bene, si licenziano mille perché "c'è da risparmiare…"
ah, intendevo che dopo la spa in aereo, si rilassa anche due giorni prima di lavorare…

D-Lock

e' vero.
però per uno che sta bene, si licenziano mille perché "c'è da risparmiare…"
ah, intendevo che dopo la spa in aereo, si rilassa anche due giorni prima di lavorare…

L'avevo capito, ma appunto col volo in business sei molto più riposato e non ti serve (entro certi limiti) il giorno di recupero…

Minitrek

L'avevo capito, ma appunto col volo in business sei molto più riposato e non ti serve (entro certi limiti) il giorno di recupero…

ho un amico (probabilmente anche il tuo lo e'), manutentore di grossi macchinari e ogni volta che va ai corsi di formazione, a momenti gli danno anche una dolce compagnia durante i viaggi: Beh, arriva li e il più delle volte e' lui (e chi opera sul campo) che deve istruire gli istruttori (qui il riferimento al tuo amico).
questo in Italia.
quando lo mandano all'estero per lavoro, stesso trattamento in volo ma molte volte il relax del viaggio glielo fanno perdere nelle attese dei vari scali…

sembola

poi se produci 1000 o 100000 dipende anche da quanto ci vuoi guadagnare

Più che altro da quanto sei in grado di vendere.

Minitrek

Più che altro da quanto sei in grado di vendere.

se prezzi il tuo prodotto, simile alla concorrenza, ad un prezzo maggiore, la seconda e' la conseguenza della prima.

sembola

se prezzi il tuo prodotto, simile alla concorrenza, ad un prezzo maggiore, la seconda e' la conseguenza della prima.

Non si capisce ma ho capito cosa vuoi dire. Ma non è così semplice.

Produrre 1000 o 10000 pezzi non dipende solo dal prezzo o da quanto ci vuoi guadagnare. Aritmeticamente vendere 1000 pezzi con un margine di 100 l'uno è la stessa cosa che venderne 10000 con un margine di 10, ma non è detto che la seconda ipotesi sia fattibile: o perchè non hai la capacità produttva di 10000, o perchè con 10000 pezzi non ci fai pari.

Non solo, ma non è scritto da nessuna parte che abbassare i prezzi di una certa percentuale faccia certamente aumentare proporzionalmente le vendite. La teoria della domanda e dell' offerta è valida in un mercato ideale dove tutte le domande e tutte le offerte si incontrano, condizione chiaramente irrealistica in un mercato reale.

Minitrek

Non si capisce ma ho capito cosa vuoi dire. Ma non è così semplice.

Produrre 1000 o 10000 pezzi non dipende solo dal prezzo o da quanto ci vuoi guadagnare. Aritmeticamente vendere 1000 pezzi con un margine di 100 l'uno è la stessa cosa che venderne 10000 con un margine di 10, ma non è detto che la seconda ipotesi sia fattibile: o perchè non hai la capacità produttva di 10000, o perchè con 10000 pezzi non ci fai pari.

Non solo, ma non è scritto da nessuna parte che abbassare i prezzi di una certa percentuale faccia certamente aumentare proporzionalmente le vendite. La teoria della domanda e dell' offerta è valida in un mercato ideale dove tutte le domande e tutte le offerte si incontrano, condizione chiaramente irrealistica in un mercato reale.

minitrek vende il suo prodotto a 1500.
sembola il suo, simile a 1200.
il cliente compra sembola che aveva previsto di vendere 100 pezzi ma visto che il mercato lo premia, deve aumentare la produzione.
e viceversa.
in tutte le miliardi di variabili, si può tenere conto anche di questo?
visto che nel costo finale del bene ci sono tutte le indagini di mercato che fanno i produttori eh…

tostarello

riprendo una frase dal post di apertura (ho evidenziato una frase in grassetto):

"Non vogliamo ovviamente entrare nel merito dei pregi o difetti della vendita online, ma fare una considerazione sul modello del prezzo fisso imposto dalla vendita online, al netto di offerte speciali e Black Fridays vari, contrapposto a quello della contrattazione col dettagliante, la classica ricerca dellosconto"

non credo arrivino solo a me, praticamente ogni giorno, mail con offerte di prodotti scontati da grandi siti di vendita online (es. crc, decathlon…)

direi che la pratica di allettare con sconti sul prezzo di listino sia trasversale per vendite online o presso i negozi

Minitrek

Non si capisce ma ho capito cosa vuoi dire. Ma non è così semplice.

Produrre 1000 o 10000 pezzi non dipende solo dal prezzo o da quanto ci vuoi guadagnare. Aritmeticamente vendere 1000 pezzi con un margine di 100 l'uno è la stessa cosa che venderne 10000 con un margine di 10, ma non è detto che la seconda ipotesi sia fattibile: potrebbe darsi che non hai la capacità di produrre 10000 pezzi, o potrebbe essere che con 10000 pezzi e quel margine non ci fai pari.

Non solo, ma non è scritto da nessuna parte che abbassare i prezzi di una certa percentuale faccia certamente aumentare proporzionalmente le vendite. La teoria della domanda e dell' offerta è valida in un mercato ideale dove tutte le domande e tutte le offerte si incontrano, condizione chiaramente irrealistica in un mercato reale.

comunque, tornando in tema, ho gia detto la mia, non assillo con lo sconto, valuto, anche telefonicamente, senza spendere in carburante, e acquisto dove mi conviene.
come tutti, e' inutile negarlo

Minitrek

riprendo una frase dal post di apertura (ho evidenziato una frase in grassetto):

"Non vogliamo ovviamente entrare nel merito dei pregi o difetti della vendita online, ma fare una considerazione sul modello del prezzo fisso imposto dalla vendita online, al netto di offerte speciali e Black Fridays vari, contrapposto a quello della contrattazione col dettagliante, la classica ricerca dellosconto"

non credo arrivino solo a me, praticamente ogni giorno, mail con offerte di prodotti scontati da grandi siti di vendita online (es. crc, decathlon…)

direi che la pratica di allettare con sconti sul prezzo di listino sia trasversale per vendite online o presso i negozi

i divani insegnano!
appena usciti scontati del 70%.
costano molto a monte oppure…?

tostarello

comunque, tornando in tema, ho gia detto la mia, non assillo con lo sconto, valuto, anche telefonicamente, senza spendere in carburante, e acquisto dove mi conviene.
come tutti, e' inutile negarlo

anche io, addirittura mi secca chiedere lo sconto, che spesso viene proposto dal negoziante stesso, ma prima di acquistare  è sempre opportuno informarsi un minimo

semi OT – da tempo volevo cambiare un lampadario, per caso due settimane fa ne ho visto uno che mi piaceva in un negozio di arredamenti vicino casa, lo sconto era invogliante (115eu invece di 240 – vedi foto), ma non l'ho preso subito, ho cercato su internet negozi di lampadari che vendevano quella marca, uno era in zona, ci sono passato e mi hanno detto che era ordinabile, arrivo in due giorni, e prezzo di listino 90euro…

a volte meglio il prezzo fisso che la presa per il …!

Minitrek

a volte meglio il prezzo fisso che la presa per il …!

sempre…i divani insegnano!

sembola

minitrek vende il suo prodotto a 1500.
sembola il suo, simile a 1200.
il cliente compra sembola che aveva previsto di vendere 100 pezzi ma visto che il mercato lo premia, deve aumentare la produzione.
e viceversa.

Facciamo l'ipotesi che  Sembola si accontenti di guadagnare 200 contro i 500 dell'ingordo Minitrek ;-)…  per far pari coi ricavi dovrebbe vendere 250 pezzi.

Questo ammesso (e tutto da dimostrare) che a) i costi siano proporzionali ai volumi  e b) che la produzione sia elastica c) che il mercato sia elastico.  Perchè se produrre 250 pezzi mi costa di più e quindi il margine mi scende da 200 a 100 il discorso salta, così come salta se non sono in grado di aumentare la produzione o se pur calando il prezzo la quantità non aumenta in modo più che proporzionale…

Ripeto, non è così semplice, i volumi non sono proporzionali al livello dei prezzi (se non sui libri). Per cui non è corretto dire che "produrre 1000 o 10000 dipende da quanto vuoi guadagnarci"

Altra cosa è dire che il posizionamento di prezzo influisce sulle quantità di produzione. E' lapalissiano che SantaCruz produca meno di Giant e venda ad un prezzo differente, ma di nuovo è cosa ben diversa dal dire che SC guadagna più Giant…

ant

Non ho ben chiaro il tuo discorso, comunque, ripeto, il mio obiettivo è quello di comprare nel negozio sotto casa(oltretutto negozi sono anche HiBike, CRC, bike-components, ecc. ) ma, se a lui va bene ad un prezzo ragionevolmente vicino a quello dei negozi online, se a lui va bene, altrimenti speriamo nella prossima volta. Però, a differenza di quelli che parlano di prezzo fisso e di negozianti “ladri” e comprano praticamente solo in online lasciando le macerie ai negozianti, io cerco di dare a loro l’ultima parola con la consapevolezza che non sarà mai, o quasi mai, lo stesso prezzo è che quel “+” valga il valore aggiunto del rapporto con una persona fisica vicina. Ovviamente se il gioco vale la candela, perché a volte, vuoi per i piccoli importi, ma sopratutto per l’impossibilità del negozio di reperire quello che cerco, mi rivolgo direttamente all’online.Rilancio lo slogan che mi piacerebbe vedere in un negozio “ compra dove vuoi ma prima chiedilo anche a noi” Mi riallaccio perchè ne abbiamo parlato prima: questo è il tuo punto di vista che può non essere quello di tutti. Tu vuoi dare una chance ai negozianti, a molti interessa relativamente. Non perchè sono "ladri" attenzione: perchè molti fanno un mestiere del passato, o con modalità del passato. E lo dicevo già negli anni 90. chi vuole stare nel futuro deve fare un mestiere del futuro, e si può fare (con i dovuti correttivi) anche nel commercio. Ci vuole inventiva, capitali e capacità di scorgere… Continua a leggere »

kappe

Pare che questo mercato sia una giungla, di sconti, sconticini, truffatori e fregature di ogni sorta di ogni angolo…boh.
Io compro componenti solo online, quindi non ho nessun tipo di esperienza.
Per quanto riguarda le bici invece:
1- online il prezzo e' fisso ed uguale per tutti
2- il negozio prende le bici al 25% in meno rispetto al prezzo di listino. In questo 25% ci gioca come vuole.
Ad esempio, se prendo una bici da 3000 e passa mi fara' il 20%, se ne prendo una da 1000 il 10%

Facile no?

kappe

Chi obbliga chi?
E' obbligatorio avere una SantaCruz?
Quando entri nei negozi che trattano SantaCruz il titolare ti sequestra, Beretta alla mano, finchè non apri il libretto degli assegni?

Se vuoi una santacruz, quello la devi pagare. Quelli sono i soldi che vuole. Chiaro che mica sei obbligato…ma se vuoi la santacruz…lasciami la carta di credito che io sono la SANTACRUZ

Minitrek

Perchè se produrre 250 pezzi mi costa di più

be, a parita' di qualita' e mezzo, se hai costi di produzione maggiori per x motivi, sono affari tuoi.
io cliente, se non affezionato a te o abbagliato dall'estetica, scelgo cio' che mi conviene.
a meno che non ci sia qualita' tangibile, i costi sono quelli.
o facciamo come una rinomata casa automobilistica sinonimo di qualita' che aveva plastiche peggiori del marchio ex nostrano?
ti pago il plus per avere il finto carbonio che si spella…
bona!
passo sembola 😉

pk71

Mi riallaccio perchè ne abbiamo parlato prima: questo è il tuo punto di vista che può non essere quello di tutti. Tu vuoi dare una chance ai negozianti, a molti interessa relativamente. Non perchè sono "ladri" attenzione: perchè molti fanno un mestiere del passato, o con modalità del passato. E lo dicevo già negli anni 90. chi vuole stare nel futuro deve fare un mestiere del futuro, e si può fare (con i dovuti correttivi) anche nel commercio. Ci vuole inventiva, capitali e capacità di scorgere i prossimi cinque anni. Qualcuno lo fa. E' molto difficile ma non impossibile. Sulla forchetta di prezzo hai sicuramente ragione (altrimenti non esisterebbero i saldi) io facevo solo l'appunto sul prezzo "ignoto". Cioè lo sconto te lo devo chiedere, magari pure insistendo.Se tu da 10 puoi arrivare al massimo a 7, magari dopo negoziazione, scrivi direttamente 7.Altrimenti stai ingiustamente vendendo sovraprezzo a quelli che lo sconto non lo chiedono o non insistono tanto e comprano a 9 senza discutere tanto. Anche questo aspetto per me fa parte di un passato che presto o tardi scomparirà. Ovviamente è un mio punto di vista, ci mancherebbe, ma è corretto il discorso del lavoro del futuro, della velocità delle comunicazioni e delle relazioni, del consumo immediato di qualsiasi cosa, però tutti ci lamentiamo e piangiamo per la chiusura della pizzicheria sotto casa ma andiamo a fare la spesa al centro commerciale. Ce ne accorgiamo quando ci manca un uovo e a quel punto diventa antieconomico fare 30… Continua a leggere »

ant

Ovviamente è un mio punto di vista, ci mancherebbe, ma è corretto il discorso del lavoro del futuro, della velocità delle comunicazioni e delle relazioni, del consumo immediato di qualsiasi cosa, però tutti ci lamentiamo e piangiamo per la chiusura della pizzicheria sotto casa ma andiamo a fare la spesa al centro commerciale. Ce ne accorgiamo quando ci manca un uovo e a quel punto diventa antieconomico fare 30 min di macchina e 15 min di fila alla cassa, anzi magari la pizzicheria non ha ancora chiuso, nonostante non si vada a fare la spesa all’iper, però pretendiamo che stia aperta la domenica perché ovviamente noi non lavoriamo, e che caxxo! chiudi quando puoi guadagnare!. Punti di vista ovviamente, ma io preferisco dare una chance al negozio che regalare i soldi a qualcun altro agli antipodi. Forse anche solo per egoismo e non per umanità. Punti di vista, certo.Io vivo in tangenziale quindi non mi preoccupano le pizzicherie ma, al di là di questo per tornare in topic: Secondo me uno dei punti di forza della GDO così come dell'e-commerce è proprio il prezzo certo: guardo lo scaffale dell'Auchan o di CRC e so cosa costa una cosa, dal negoziante col "modello sconto" non è così. Il mio modesto suggerimento era "perché non mettete il prezzo e basta" e non sto dicendo che deve essere come quello online, riconosco che non può esserlo per mille motivi. Però mettetelo chiaro, e se entra "il negoziatore" gli si risponde che i prezzi… Continua a leggere »

Ale 81

Punti di vista, certo.
Io vivo in tangenziale quindi non mi preoccupano le pizzicherie ma, al di là di questo per tornare in topic:

Secondo me uno dei punti di forza della GDO così come dell'e-commerce è proprio il prezzo certo: guardo lo scaffale dell'Auchan o di CRC e so cosa costa una cosa, dal negoziante col "modello sconto" non è così. Il mio modesto suggerimento era "perché non mettete il prezzo e basta" e non sto dicendo che deve essere come quello online, riconosco che non può esserlo per mille motivi. Però mettetelo chiaro, e se entra "il negoziatore" gli si risponde che i prezzi sono esposti, altrimenti può andare altrove.
Lo riterrei un grosso passo avanti in tema di trasparenza, tutto li.

Beh, anche in molti e-commerce con la funzione apposita puoi contattarli e se dimostri che esiste lo stesso prodotto a minor prezzo loro te lo scontano..

sembola

kappe, ed è obbligatorio avere una  Santa Cruz per andare un mtb? no, per sapere, non vorrei trovare un gendarme che mi impedisce di accedere ai sentieri 😉

Minitrek: certo che sono problemi miei: se quella strategia mi interessa e li posso risolvere bene, ma non è detto né l'uno né l'altro. E neppure che riesca a venderli, quei 150 pezzi in più… la realtà è molto complessa 😉

pk71

Punti di vista, certo.
Io vivo in tangenziale quindi non mi preoccupano le pizzicherie ma, al di là di questo per tornare in topic:

Secondo me uno dei punti di forza della GDO così come dell'e-commerce è proprio il prezzo certo: guardo lo scaffale dell'Auchan o di CRC e so cosa costa una cosa, dal negoziante col "modello sconto" non è così. Il mio modesto suggerimento era "perché non mettete il prezzo e basta" e non sto dicendo che deve essere come quello online, riconosco che non può esserlo per mille motivi. Però mettetelo chiaro, e se entra "il negoziatore" gli si risponde che i prezzi sono esposti, altrimenti può andare altrove.
Lo riterrei un grosso passo avanti in tema di trasparenza, tutto li.

https://www.mtb-mag.com/dai-dentro-i-tuoi-vecchi-pedali-e-ricevi-dei-time-scontati/
Vai!
Ora mi piacerebbe sentire qualche commento sul del prezzo fisso.
Visto che mi servono un paio di pedali li contatto e gli dico che non li compro se non me lo fanno pagare al prezzo normale…..

Koroviev

https://www.mtb-mag.com/dai-dentro-i-tuoi-vecchi-pedali-e-ricevi-dei-time-scontati/
Vai!
Ora mi piacerebbe sentire qualche commento sul del prezzo fisso.
Visto che mi servono un paio di pedali li contatto e gli dico che non li compro se non me lo fanno pagare al prezzo normale…..

Giusto, oppure qualcosa in più per far girare l'economia. Minnacciali di non prenderli se non ti fanno pagare il doppio:yeah!:

ant

https://www.mtb-mag.com/dai-dentro-i-tuoi-vecchi-pedali-e-ricevi-dei-time-scontati/
Vai!
Ora mi piacerebbe sentire qualche commento sul del prezzo fisso.
Visto che mi servono un paio di pedali li contatto e gli dico che non li compro se non me lo fanno pagare al prezzo normale…..

va bene, hai vinto tu.
però ne riparliamo fra dieci anni. finora la mia sfera di cristallo ha sempre funzionato. e l'ho comprata a prezzo fisso 😉

by the way: l'offerta dice chiaramente quanto ti scontano dal listino, a seconda del modello: lo faceva anche Garmin con il 520 poco tempo fa. Quindi il prezzo è chiarissimo e non soggetto a contrattazione.

pk71

va bene, hai vinto tu.
però ne riparliamo fra dieci anni. finora la mia sfera di cristallo ha sempre funzionato. e l'ho comprata a prezzo fisso 😉

by the way: l'offerta dice chiaramente quanto ti scontano dal listino, a seconda del modello: lo faceva anche Garmin con il 520 poco tempo fa. Quindi il prezzo è chiarissimo e non soggetto a contrattazione.

Ma non fisso.
X il fatto di riparlarne tira 10 anni ricordatemelo te perché sono già abbastanza rincoglionito già ora 🙂