quali pedali

Quali pedali? Una comparativa fra i diversi sistemi

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Quali pedali scegliere? Personalmente uso il sistema a sgancio rapido di Crank Brothers da tanto tempo ma altri prodotti hanno destato la mia curiosità, soprattutto da quando CB ha portato sul mercato le sue scarpe, creando una combinazione unica con i propri pedali. Così mi sono fatto mandare da Maciag Offroad pedali e scarpe dei marchi più disparati, e ho cominciato a testarne la compatibilità e la facilità di uso sul campo.

Questo è il primo di una serie di video, partiamo dunque con i pedali. Sotto il video trovate i link ai prodotti e una breve scheda.

Crank Brothers Mallet E

Da quando sono stati presentati nel 2015 ad oggi questo è stato il mio pedale preferito. Per dirvi, il pedale che trovate nel primo test è tutt’ora in uso sulle nostre bici. Gli ho semplicemente fatto manutenzione, cambiando anche i cuscinetti con l’apposito kit (19€ qui), per il resto funziona come da nuovo, e di colpi ne ha presi tanti.

Insieme alla scarpa Crank Brothers Mallet E formano un team per me, al momeno, imbattibile in quanto a semplicità e velocità di aggancio e sgancio, anche con il fango. Qui trovate il test delle scarpe. Non hanno il pretensionamento dell’attacco, ma tengono molto bene quando serve. Unica pecca: la tacchetta in ottone che si consuma velocemente e che richiede di essere cambiata spesso.

HT T1

Leggeri, belli da vedere, con un attacco secco ma non troppo e una scala graduata per far capire quanto si è pretensionata la molla di sgancio. Gli HT T1 sono stati una bella sorpresa, anche perché scaricano bene il fango e dunque sono facili da usare anche in condizioni proibitive.

DMR V-Twin

Non fatevi spaventare dalle loro dimenioni molto massicce: i dettagli dei DMR V-Twin sono veramente interessanti, a cominciare dalle placche rimuovibili e sostituibili con i pin o dai distanziali che si possono mettere sotto le placche stesse per aver più sostegno con il piede.

Anche DMR ha scelto un attacco regolabile con il pretensionamento di una molla. Malgrado la piattaforma così grande, mi è stato facile trovare la posizione di aggancio, dopo qualche giro per abituarmicisi. Pesano più degli altri, motivo per cui si prestano bene ad un uso Ebike, dove le ripartenze in salita giocano un ruolo improtante e con questi pedali sono facili grazie appunto alla generosa superficie di appoggio.

Shimano XTR Trail

Non li ho trovati su Maciag Offroad, anche perché al momento è difficile trovare materiale Shimano a causa dei ritardi dovuti alla pandemia, ma degli Shimano XTR Trail erano qui nella nostra sede e fanno sempre comodo per avere un termine di paragone.

Shimano ha il sistema di sgancio rapido più robusto del pianeta, ed offre un rapporto qualità/prezzo difficile da battere. Il sistema è molto secco, facile da percepire, regolabile con una molla di pretensionamento e praticamente indistruttibile. Soffre molto fango e neve, visto che scarica con molta difficoltà lo sporco.

Pedali flat

Forse i più amati dai biker orientati al gravity e dagli ebiker, i flat infondo sicurezza perché non ci si sente legati alla bici e non si corre il rischio di cadere lateralmente se non si fa in tempo a sganciarsi. Paure infondate perché, come ogni cosa, una volta che si prende la mano con gli sganci rapidi il movimento viene del tutto naturale, senza il rischio di piantarsi i pin dei flat negli stinchi. Per un’analisi approfondita dei vantaggi/svantaggi dei due sistemi vi rimando ad un articolo apposito.

Maciag Offroad

 

Commenti

  1. Usavo l'aggancio.
    Prima shimano, poi sono passato ai TIME MX8 che sono FANTASTICI sia per facilità di aggancio e sgancio che per funzionamento.
    Da un po' di tempo ho montato pedali flat e devo dire che il fatto di non avere i piedi agganciati ai pedali, specie in discesa ti porta a stare più attento a come ti posizioni e come carichi il pedale. I primi tempi infatti mi è capitato in discesa sullo scassato che i piedi si staccassero dai pedali (senza perderli del tutto per fortuna).
  2. Dani1000:

    Ho cominciato coi flat, poi sono passato agli SPD con estrema soddisfazione in molti frangenti, ma non tutti soprattutto nelle salite tecniche, poi dopo un bel po' che gli utilizzavo e orami acquisito ben il meccanismo sono finito giù da un dirupo di 6 metri (rompendomi solo un dito per fortuna) per colpa di una frazione di secondo di troppo. Da quel momento mi vene la nausea solo a vederli
    nella salita tecnica l'aggancio non ha uguali e te lo dice uno che ha un dualshot, cioè un lato flat e uno spd
    per esperienza quando vado di flat perchè temo di dover mettere il piede a terra finisce sempre che mi pianto ,non riesco a fare una pedalata tonda.
    il riflesso dello sgancio lo acquisisci nel tempo e non in 3 mesi
  3. Io vado crank brothers da sempre, che sono l'asso di briscola vivendo in zona appenninica molto argillosa e fangosa. Poi negli anni il movimento è diventato talmente automatico che nemmeno ci penso quando devo sganciare.
    Al netto dei cuscinetti che si tritano perchè sono somaro io che non faccio abbastanza manutenzione.
    Mi sto un allenando per affinare ed evolvere la tecnica in discesa sul (tanto) scassato, e su consiglio ho provato anche i flat (a proposito ho in vendita nel mercatino un paio di five ten nuove a chi interessa https://community.mtb-mag.com/mercatino/fiveten-trail-cross-lt-42-2-3-nuove.35988/ ).
    Dopo più di 15 anni di mtb con gli sganci è per me come passare dagli attacchi hard dello snow ai soft (quelli vecchi, proprio soft). sensazione di controllo pari a zero oltre ad avere i pin maledetti piantati nel polpaccio.
    In salita mi sentivo impedito perchè abituato a "tirare" oltre che spingere in discesa come andare in graziella. Oltre a non mettere mai il piede nel punto d'appoggio giusto sul pedale e dover sempre aggiustarla. sicuramente in ambito gravity furgonato o ebike possono anche andare.
    Facendo molto pedalato penso che l'attacco sia la soluzione migliore, e nel caso di giri in cui si debba spallare e camminare su roccia ho un bel paio di scarponcini tipo da montagna northwave in gore tex con gli attacchi che sono una figata. Anche se sono di fianco a un burrone preferisco sapere di avere il totale controllo del mezzo, cosa che con i flat non riesco ad avere, de gustibus :mrgreen:
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