MTB-MAG.COM - Mountain Bike Online Magazine | [Video] Swiss Epic Giorno 3: la sfiga continua

[Video] Swiss Epic Giorno 3: la sfiga continua

[Video] Swiss Epic Giorno 3: la sfiga continua

18/09/2014
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18/09/2014

Quando Andy mi ha urlato “bucato!” durante l’ultima discesa della giornata, non volevo crederci. Eravamo in testa di circa 2 minuti nella classifica della giornata, andrà a finire che ne perderemo 5 per infilare una camera d’aria nella sua Maxxis Ikon e proseguire verso il traguardo. La squadra 239 ci soffia dunque la vittoria di giornata per 2 minuti. Come potete immaginare anche loro hanno avuto dei problemi, infatti Phil (l’ex pro di DH) ha fatto un brutto volo nel bosco in un tratto pieno di pietrone, bellissimo da fare in sella ma piuttosto difficile. La sua Scott finisce contro un albero, lui per terra. Una bella botta alle costole, e una bella botta sui foderi posteriori in carbonio: telaio rotto.

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Oggi è stata comunque una bellissima giornata, combattuta sia in salita che in discesa. Già dalla prima corta salita che portava da Leukerbad all’inizio della discesa verso la valle del Reno io e Andy abbiamo tirato bene, lasciandoci tutti alle spalle. Durante la lunga e veloce discesa siamo andati bene, infatti Florian Golay e Phil Meier ci hanno raggiunto solo in valle, dopo circa 1000 metri di dislivello. Sappiamo che sono più veloci di noi in discesa, ma non così tanto da poterci mangiare quello che guadagniamo su una salita degna di tal nome.

E quella salita arriva in parte, con 500 metri di dislivello per raggiungere la Moosalp. Tiriamo e li stacchiamo di oltre 3 minuti. Ci incontriamo tutti a pranzo (tempo fermato per 1 ora max), e devo dire che sia loro che il team terzo in classifica sono molto simpatici, così ce la raccontiamo tranquillamente di fronte ad un piatto di maccheroni al formaggio e un dessert strepitoso – una roba alla crema di cui non conosco il nome.

Screen Shot 2014-09-18 at 15.24.57

E poi arriva la discesa più lunga della giornata, che io conosco in parte da questo giro. Primo pezzo in falsopiano, tiriamo a più non posso. Inizia la discesa, bellissima. Superiamo decine di “Höhenmetersammler” (collezionisti di metri di dislivello in salita, ndr.) della versione Epic, allegramente e lentamente in giro con le loro selle alte e le biciclettine front. Dopo esattamente 30 minuti ci siamo mangiati i 1400 metri di dislivello, e all’arrivo dello stage scopriamo di aver perso solo 50 secondi da Phil e Florian.

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Manca solo una discesa, quella su Grächen. Il finale è su un canale di irrigazione, quindi piano. L’inizio però è una roba da Tamaro: sassi fissi nel terreno da prendere veloci per non capottarsi, veramente bella. E qui Andy fa un “fondocorsa” con la gomma, tagliandola. Mettiamo la camera d’aria a velocità record e sacramentiamo per la solita segnaletica scadente, se si fanno i sentieri a tutta: una sola freccia su un cartellino da 30x40cm non si vede!!!!! Anche Phil e Florian ci dicono all’arrivo di aver sbagliato due incroci.

Insomma, alla fine della giornata siamo dietro a loro di 2 minuti. Discreto giramento di palle. Il video segue, anche se l’ultima discesa non è stata filmata perché la microcard era piena.

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engelmax
engelmax

…dopo un bel viaggetto a Lourdes mi raccomando :D…comunque forza!! continuate così! Complimentoni!

menollix
menollix

Prossima volta un crossmark lust 😉 almeno dietro!

Marco Toniolo
Marco Toniolo

è un exo la gomma, quindi identica protezione della lust.

menollix
menollix

Certo che ragazzi… che posti spettacolari!
Sentieri velocissimi, lunghissimi,flow e belli puliti!
Che invidia!

rockarolla
rockarolla

Sicuro?
Io ho tagliato due Ardent Lust 2,25″ al post., mentre con l’HighRoller II Exo 2,4″ non ho mai avuto problemi…il volume d’aria è analogo, stando a quanto dice il calibro (con cerchio da 22mm fanno alla carcassa 56mm Ardent 56,4mm HighRoller se non ricordo male, mentre ai tasselli è un paio di mm abbondanti più largo l’HighRoller). E non parlo solo di squarci (pizzicature no perchè le monto tubeless) ma anche di toccare il cerchio sulle rocce: con l’HighRoller una circostanza più unica che rara anche ben sotto 1,8 atm, con l’Ardent una certezza a meno di non usare pressioni che compromettano il grip (da 1,9-2 in su per 56kg).

Però magari ho avuto sfiga io con l’Ardent…

menollix
menollix

Boh, io avuto 2 Crossmark LUST da 2.1 e li ho cambiati quando erano degli slick senza mai forare.
Siccome ho visto che una gomma l’hanno tagliata, ed il giorno dopo ne hanno forato un’altra, forse vale la pensa portarsi dietro 100 gr di gomma in più 😉 Oppure tenerle a 0.2,0.3 bar in + !

Poi, contro la sfiga nn c’è UST che tenga.

clax81
clax81

Complimenti per come state gestendo la gara!!! Avete una media di tagli alle gomme quasi pari alla mia, almeno mi consolo;-), continuate così (ovviamente senza tagli e altre noie alle gomme).

edimarco
edimarco

ehmmm, il sistema protune schwalbe avrebbe aiutato?

Marco Toniolo
Marco Toniolo

a finire la gara di oggi senza cambiare la gomma si, ieri no perché il copertone era tagliato e c’era ancora tanto da pedalare

gabrireghe
gabrireghe

cacchio che sfiga! cmq grandi.. direi che quando si va a tutta e non si risparmiano i mezzi lo forature/tagli ci stanno, alternative non ce ne sono molte..
ma a che pressioni girate?

Marco Toniolo
Marco Toniolo

2 bar dietro, 1.8 davanti.

Buongiorno
Buongiorno

Ma con la bici che usavi lo scorso anno, Bronson, ritieni non idonea a questo tipo di evento?

Marco Toniolo
Marco Toniolo

potrebbe andare bene, ma la trazione in salita e la posizione di pedalata della Ripley sono meglio. Al massimo potrei mettere una forca da 140 sulla Ripley, ma la RS-1 va alla grande.

sambofoto
sambofoto

@marco: bellissimo…bello sei passato dal tedesco, all’inglese e in fine: porc…[email protected]@…eva 🙂
Cmq gran bel percorso oggi!
E cmq vada stay strong !!!

iaio
iaio

State andando alla grande! Gli effetti sul telaio della caduta di Meier è un’ulteriore conferma sulla scelta del materiale per chi la bici la usa in questi modi e gli tocca pagarsela fino all’ultimo euro..

iaio
iaio

Bel video! Ma metterei un beep in un uno dei primi tornantini..

stons65
stons65

certo che il trail in discesa sorpassando a tutta è un po’ da brividi…!!!

marc.nocera
marc.nocera

Sono tutti agguerriti lo si capisce anche dall’atleta che mangia col casco. Forza ragazzi, potete lasciare al palo la sfortuna .

Alessio-7791
Alessio-7791

Una al giorno! Sembra quasi che vi s’incollino, i problemi. Vabbè andate bene e non siete gli unici ad avere problemi, probabilmente è “normale”

spiri
spiri

@marco i sacramenti erano stile Lugaresi o Mosconi? siete grandi!

GianHD48
GianHD48

tutta la gente nel percorso presumo fossero turisti, estranei alla gara, giusto???

Marco Toniolo
Marco Toniolo

eh si, pieni di turisti i sentieri qui 😉
Come detto, erano i partecipanti alla Swiss Epic edizione classica, quella con tutte le salite da fare a forza di gambe

ferrilamiere
ferrilamiere

sto seguendo le vostre avventue
questo e il primo commento dunque prima di tutto complimenti per la gara
diretur una cosa
anch’io d’estate uso gomme “delicate” al post sull’enduro
le due precedenti stagioni crosmark lust e quest’estate una ardent race exo 3c tr
peso 75 kg o giù di lì non scendo mai sotto i 2.5bar
duretta sì ma i cerchi ringraziano e fino ad ora mai forature da pizzicata
c’è da regolare bene l’ammo per queste pressioni
ma secondo me è l’unica per scendere decisi con queste gomme

MN_avatar
MN_avatar

mamma mia come andate…

fastsarchiapone
fastsarchiapone

Ciao Marco innanzi tutto complimenti…
Ma sei sicuro che la exo e la lust hanno la stessa carcassa? Ho sempre sentito ne non. É cosi
Anche da esperienza diretta personale mi é capitato di tagliare diverse volte con High roller lust e con crossmark lust…cosa che non mi é mai successa con gomme exo…
Bah