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[Test] Casco Alpina Rootage

[Test] Casco Alpina Rootage

15/06/2018
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15/06/2018

Autore:  Francesco Mazza

Insieme agli occhiali Twist Five VLM+ testati di recente, Alpina ci ha messo a disposizione per un test un casco Rootage, modello open-face dedicato all’utilizzo All Mountain ed Enduro. Il Rootage è l’ultimo nato del marchio tedesco che vanta una storia di oltre 30 anni nella produzione di caschi. Il know how sviluppato trasversalmente tra bici e sport invernali ha permesso ad Alpina di applicare numerose soluzioni tecniche, alcune delle quali decisamente innovative, su questo casco dal design particolare e dal forte impatto estetico.

Il Rootage è realizzato con una combinazione di materiali particolari che garantiscono solidità e di conseguenza sicurezza al rider. La calotta interna è in Hi-EPS, una particolare formulazione del polistirene espanso normalmente utilizzato per questo scopo, che prevede una maggiore quantità di bolle d’aria al suo interno, capaci di assorbire eventuali impatti con maggiore efficacia. La calotta esterna è realizzata in policarbonato con additivi ceramici che offre una maggiore resistenza agli urti e ai graffi. Grazie a una tecnica di iniezione, la calotta interna è fusa direttamente su quella esterna, aumentando la rigidezza del casco. Altra particolarità del Rootage è rappresentata dai pannelli aggiuntivi a base di fibra di carbonio che ne aumentano la robustezza minimizzando l’aggravio di peso e caratterizzandone inoltre il design.

La ventilazione è molto curata, con una serie di prese d’aria, 8 in entrata e 9 in uscita, queste ultime davvero di notevoli dimensioni, che permettono un flusso d’aria notevole. La presa d’aria principale, in corrispondenza della fronte, protegge il rider da insetti o detriti tramite una rete integrata nella calotta. Il flusso d’aria all’interno del casco è gestito grazie ai canali realizzati nella calotta interna. L’apertura delle feritoie in corrispondenza della calotta esterna è rinforzata da appositi bordi di policarbonato, molto spessi e robusti, che grazie alla rigidità del materiale hanno permesso ai progettisti di creare feritoie molto ampie. Lo stesso materiale è utilizzato per irrobustire il contorno inferiore di tutta la calotta del casco, creando un bordo smussato, solido e sicuro in caso di impatti.

Per quanto riguarda la visiera, alcuni brand preferiscono utilizzare materiali molto flessibili e deformabili per evitare che si spezzi ma soprattutto per permetterle di deformarsi in caso di urti ed evitare che l’impatto si trasferisca a carico del collo. Altri brand invece sembrano non curare affatto questo aspetto, preferendo materiali rigidi che garantiscono stabilità nei tratti sconnessi. Da parte sua Alpina ha scelto un materiale flessibile ma non estremamente deformabile, che quindi abbraccia i pro di entrambe le soluzioni. Si può regolarne l’inclinazione su 5 posizioni fisse, definite da 3 click intermedi, ma nulla vieta di collocarla anche in una qualsiasi posizione intermedia tra queste. La visiera è collocata piuttosto in alto, allo scopo di lasciare adeguato spazio per riporre la mascherina, per coloro che la preferiscono ai normali occhiali, sopra la zona frontale del casco, quando non la si utilizza.

Il meccanismo di regolazione della calzata è formato da due sistemi. Il primo, denominato Run System Ergo Flex, si basa sul classico sistema a rotella, azionando la quale si serra a passo millimetrico una bandella flessibile che cinge la testa. La particolarità introdotta da Alpina consiste però nel fatto che la bandella non gira attorno alla testa da tempia a tempia, come in tutti i caschi, ma cinge interamente anche la fronte, aumentando efficacemente il comfort e la precisione della regolazione. Il secondo invece è denominato 3D Fit ed è il classico sistema a slitta che permette di regolare in altezza, su 3 diverse posizioni, il sistema di chiusura, facendo combaciare i pad posteriori del Run System Ergo Flex, morbidi e flessibili, con le ossa occipitali del cranio, per adattare con precisione la calzata del Rootage alla conformazione della propria testa.

Le cinghiette del sistema di allacciamento sono fissate anteriormente alla calotta mentre posteriormente sono fissate al Run System Ergo Flex. La regolazione tramite clip sotto il lobo dell’orecchio è una soluzione superata, soprattutto su di un casco con la destinazione d’uso del Rootage: la più moderna soluzione con incrocio a Y fissa sotto all’orecchio, con cinghiette interamente fissate alla calotta, risulterebbe più sicura e confortevole. La chiusura delle cinghiette sotto al mento è affidata al sistema Ergomatic che caratterizza tutti i caschi del marchio Alpina. Si tratta di un aggancio che si compone da un lato di una strap di plastica dotata di 7 denti e dall’altra del suo innesto con dente di aggancio e relativo pulsante di rilascio. I vantaggi di questo sistema sono diversi. In primo luogo la chiusura è più resistente in caso di urti rispetto alla normale clip ma al contempo più facile da sganciare volontariamente. Inoltre permette di utilizzare 7 differenti posizioni per regolare il casco in situazioni diverse, come per esempio meno stretto in salita e più saldo in discesa, senza dover intervenire sulla regolazione della lunghezza del laccio. La regolazione del laccio, tra l’altro, è celata da un’imbottitura, richiusa su sé stessa tramite un velcro, che fascia la parte sottostante al mento e aumenta il comfort.

Le imbottiture interne sono sottili ma ben progettate, solide e resistenti all’usura ma al contempo morbide e confortevoli. Sono realizzate in un unico pezzo che si dirama dalla zona frontale lungo i punti di appoggio della calotta sulla testa. Il materiale con il quale sono foderate è antibatterico e anallergico. Sono rimovibili e lavabili a mano con acqua tiepida e sapone non aggressivo. Dopo l’utilizzo, anche se si è sudato molto come naturalmente accade in queste ultime settimane dal clima caldo e molto umido, si asciugano piuttosto rapidamente, molto più di altri prodotti della concorrenza. Nella foto seguente si notano bene anche i canali per il flusso dell’aria nella calotta interna e la rete di protezione della presa d’aria frontale, di cui ho scritto nei precedenti paragrafi.

In azione

Il casco Rootage di Alpina è piuttosto rigido e soltanto dopo un adattamento iniziale di un paio di uscite ho iniziato ad apprezzarne anche il comfort e la calzata ben progettata. La gamma di regolazioni è ampia e permette di adattare il casco all’anatomia della propria testa. Uno degli aspetti che ho apprezzato maggiormente è l’assoluta stabilità anche affrontando tratti molto sconnessi. Dettaglio al quale contribuiscono diversi fattori come le imbottiture di qualità, sia per densità che per capacità di drenaggio del sudore, la precisione della rotellina di chiusura del sistema Run System Ergo Flex e soprattutto la sua bandella che cinge tutta la testa fino alla fronte. Con questo sistema la fronte non viene premuta direttamente contro la calotta del casco ma resta leggermente isolata, come in una sorta di chiusura “flottante” grazie alla quale il casco non viene influenzato dalle vibrazioni del riding.

Come anticipato, il fissaggio delle cinghiette e il loro incrocio gestito tramite clip, sono a mio avviso un aspetto migliorabile di un casco altrimenti di altissimo livello: le clip risultano scomode sull’angolo della mandibola e sui lobi delle orecchie, mentre le cinghiette non restano mai tese come dovrebbero, pur sforzandosi di trovare la regolazione migliore. Molto valido invece il sistema di chiusura Ergomatic che permette di gestire diverse regolazioni senza intervenire sulla cinghietta e apprezzabile l’imbottitura che dona comfort al mento. La canalizzazione dell’aria è ottima in ogni condizione di utilizzo su tutta la testa tranne che sulle tempie, dove il ricambio d’aria in salita è quasi nullo e occorre prendere velocità per avere dei vantaggi in termini di ventilazione. La calotta rigida e robusta fornisce una piacevole sensazione di solidità e di sicurezza. Si tratta di un casco di qualità, molto ben rifinito e comodo, dal quale traspare il know how di un’azienda che di caschi ne produce da parecchio tempo.

Modelli e prezzi

Il casco Alpina Rootage è disponibile in un’unica versione, nella colorazione che abbiamo testato.
Le taglie previste sono due, 52-57cm e 57-62cm.

Peso dichiarato in taglia 52-57cm: 340g – Peso verificato in taglia 52-57cm: 356g.

Il prezzo di listino è di €169.00, intorno ai 130 Euro online.

Alpina Sports

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FabioBt
FabioBt

Non mi piace la visiera troppo alta,per il resto sembra un bel casco,aspettiamo altri colori.

lorenzom89
lorenzom89

la visiera alta, bella o brutta che sia, è utilissima per appoggiarci la mascherina

FabioBt
FabioBt

io utilizzo un IXS con visiera regolabile cosi come il bell super o il met parabellum e non e’ cosi antiesteticamente alta e la mascherina ci sta perfettamente

ottomilainsu
ottomilainsu

Interessante. Ma per quelli che, come me, hanno la testa grande, questo casco è inutile.
Purtroppo siamo in pochi ad avere un “testone”, ma sono anche pochissimi i modelli che possono calzare.
A Riva ho girato tutti gli stand presenti e alla fine il numero di caschi che mi calzavano era di due, forse tre modelli (661 Evo AM di tipo aperto e Fox Proframe di tipo integrale, per fortuna che esistono)

giacki
giacki

Dopo un mavic crossride che mi premeva le tempie sono passato a un Fox Metah Solids che per via della sua visiera troppo lunga non regolabile e della mia cervicale andata a male mi portava ad avere costanti dolori al collo sono passato a questo alpina attratto dal design, devo dire che finalmente credo di aver trovato il casco giusto per la mia testa per il mio collo e per le mie uscite… consigliatissimo!!

tano1976