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[Test] Casco Specialized Ambush

[Test] Casco Specialized Ambush

23/03/2015
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23/03/2015

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Specialized presenta il suo nuovo casco Ambush, pensato per l’enduro o comunque per offrire più protezione dei classici caschetti da XC. Abbiamo potuto provarlo durante le ultime settimane, così da potervi dare le nostre prime impressioni insieme alle informazioni di rito.

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Quello che ci ha colpito di più dell’Ambush è stata la cura nei dettagli, che ha portato ad alcune soluzioni molto interessanti. Cominciamo con il sistema di fissaggio dei lacci. Questi sono ancorati al casco in due posizioni, per poi passare in una solida asola di plastica che ne regola la distanza dall’orecchio. Sotto il mento si può allentare/tirare la tensione dei lacci. La forma delle asole fa sì che non si creino pieghe fastidiose nei due lacci che salgono verso la testa e, una volta trovata la regolazione ideale, non si muove più niente.

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La visiera è piuttosto corta, andando in controtendenza con altri caschi che, a parere di chi scrive, diventano inguardabili proprio per le visiere enormi, e viene regolata in altezza da un meccanismo dentato molto preciso e facile da settare, anche se si vuole mettere la mascherina sul casco quando si pedala in salita.

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La rotellina posteriore dedicata a regolare la tensione del casco intorno alla testa del rider merita una menzione particolare. Infatti il sistema, chiamato Mindset 360, non stringe la testa solo nella sua circonferenza, ma la avvolge completamente, senza però avere fastidiosi punti di pressione. Anzi, si è rivelato molto comodo, anche dopo molte ore passate in sella. La rotellina è facilmente azionabile anche quando si pedala e con i guanti.
L’altezza del casco è regolabile  in cinque posizioni verticali grazie alla dentatura delle due fascette che scendono sulla nuca, mentre abbiamo notato che le fascette che scorrono ai lati della testa , sopra le orecchie, non interferiscono per nulla con le asticelle degli occhiali, cosa più unica che rara per un casco “enduro”.

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Nelle confezione si trovano due set di imbottiture, una più spessa dell’altra per adattare l’Ambush alla propria testa. Noi abbiamo optato per quella più spessa perché più comoda e perché riesce ad assorbire più sudore.

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Visto che stiamo parlando di sudore, dobbiamo sottolineare come la caratteristica che più ci è piaciuta di questo Ambush è la ventilazione. Infatti questo non è solo uno dei caschi più comodi che abbiamo mai provato, ma anche quello più fresco, cosa dovuta in gran parte alle due ampie fessure poste sulla fronte e alle sei situate sul retro che creano un flusso d’aria notevole. Potete notare dalle foto come le sei fessure posteriori siano davvero grandi.

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Fortunatamente non abbiamo avuto l’occasione di provare l’Ambush impattando con il terreno, ma avendo passato la certificazione Nord Americana ed Europea non abbiamo molti dubbi riguardo alle sue doti protettive. Abbiamo chiesto a Specialized se non avessero preso in considerazione il MIPS (per saperne di più cliccare qui), e ci è stato risposto che il vantaggio di quel sistema è molto circostanziato a specifiche dinamiche di caduta, ma che viene controbilanciato da una calzata meno stabile che condizionerebbe la sicurezza del casco in altre situazioni.

Concludendo questo primo test, possiamo dire che l’Ambush ci ha convinto sotto tutti gli aspetti. Ventilazione, sistema di regolazione e peso ne faranno un best seller.

State sintonizzati per il test di lunga durata!

Colori disponibili in Italia: nero.
Peso: 279 grammi in taglia M senza visiera.
Prezzo: 179 Euro

Specialized.com

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Devastazione
Devastazione

Preferisco il Dissident, prima o poi devo decidermi a comprarlo. Ma un foto di questo Ambush in arancione no ?

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Arancione non è disponibile in Italia. Abbiamo preferito lasciar perdere con le foto dei colori non disponibili per non creare confusione.

Devastazione
Devastazione

Intendevo Vice,non Dissident.

tostarello
tostarello

il nuovo sistema di fissaggio dei lacci, provato sul modello S3, non mi ha convinto.
in pratica i lacci superiori ai lati dell’orecchio sono fissi e quindi si può regolare solo il laccio inferiore che va sotto il mento; molto meglio il vecchio sistema, sia per senso di comodità da calzato che come stabilità del casco.

GIUIO10
GIUIO10

Hai ragione, il Tri-Fix ha il vantaggio di separare bene i due cinghioli che scendono dal casco, con un design bello pulito.
Ma rispetto un divider tradizionale, non si può regolare la posizione del “triangolo”: se la tua anatomia rientra nello standard Specy, bene! sennò t’attacchi… 🙂

giamay
giamay

costa un botto, come altri “enduro style”….

medmaker
medmaker

A tutt’Oggi il trailer rs di IXS resta di gran lunga il migliore anche in vista rapporto qualità/prezzo

ducams4r
ducams4r

Sembra un buon casco, ma il costo è decisamente elevato.

Ho appena preso un bluegrass golden eye, in offerta poco più di 60€, ben ventilato, comodo e con il supporto per action cam integrato e staccabile. Non posso far altro che consigliarlo a tutti, a prezzo pieno costa circa 100€, poco più della metà di questo Specialized.

Devastazione
Devastazione

Bello il Golden Eye,anche io ci stavo facendo un pensierino,ma guarda che i caschi Specialized come ventilazione hanno davvero pochi rivali. Io tra Bell,Giro e lo Specialized da bitume alla fine lo Specialized e’ quello che mi da meno problemi,lo metti in testa e ti dimentichi di averlo. E ovviamente in puro stile Specialized ha iniziato a cadere a pezzi da subito ( perse tutte le decals),però e’ un gran casco,il sistema Headset funziona benissimo.

Borraccia77
Borraccia77

Bellissimo prodotto anche se sembra un clone del Troy A1,che personalmente,continuo a preferire.

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Se fosse un clone la sua aerazione sarebbe pessima.

Sfaticato
Sfaticato

Per pochi euro in più si può prendere il Super 2R della BELL.
Qualcuno di voi in redazione può fare un paragone tra i 2?

Questo lo definite enduro perchè è più protettivo sulla nuca immagino ma se non
mi sbaglio molte gare prevedono un integrale vero?

Grazie

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Occhio che i caschi con mentoniera staccabile non sono omologati per le gare enduro dove si richiede un integrale

Sfaticato
Sfaticato

Ah ok, avevo capito che era a discrezione della direzione di gara.
Comunque tu hai avuto modo di provare entrambi i caschi?

Per un uso amatoriale (no gare) a me sembrerebbe più adeguato il bell
anche in funzione della differenza di costo minima (in proporzione ai prezzi dei due caschi,
entrambi abbastanza costosi).

Tu cosa ne pensi?

Marco Toniolo
Marco Toniolo

@sfaticato
Se devo usare un casco integrale, preferisco uno “vero”. La mentoniera che si stacca ha buoni effetti sulla psiche di chi lo indossa, ma non sarà mai così resistente come uno intero.

Haran
Haran

Bello, ma anch’io attualmente sono in fissa per il Bell Super 2R.

francescoMTB1
francescoMTB1

Restano trascurate le imbottiture interne a parere mio ,sono poche ed insufficienti ,identica cosa mi e’ capitata sull’integrale ed ho dovuto crearne una io stesso artigianalmente ………..
Per quel che costano potrebbero anche rivederle ,ma spesso sono problematiche presenti anche su altri marchi ,non solo Specialized .

EmilianoNF
EmilianoNF

Nero!

Jack La Buca
Jack La Buca

Direi che non è male ma molto caro; un valido concorrente secondo me è il Mavic Notch.

Jack La Buca
Jack La Buca

P.S. Forse non così raffinato ma molto più conveniente