[Test] Classified Powershift: 24 rapporti con il monocorona | MTB Mag
Classified Powershift

[Test] Classified Powershift: 24 rapporti con il monocorona

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Classified Powershift permette di raddoppiare i rapporti della trasmissione 1×12 grazie ad un mozzo apposito che viene attivato da un comando remoto wireless posto sul manubrio.

Classified Powershift: il funzionamento


Classified Powershift

Tre sono i componenti del Powershift: il manettino a manubrio, il perno passante con il ricevitore del segnale wireless, ed il mozzo in cui si trova il meccanismo di moltiplica vero e proprio.

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Il mozzo passa fra 2 rapporti in 150 millisecondi, un rapporto 1/1 che accoppia la cassetta direttamente alla ruota, oppure un rapporto di riduzione di 0,68 che fa ruotare la cassetta più velocemente della ruota, aumentando il range complessivo della cassetta. Questa è dotata di 12 pignoni che vanno dall’11 al 40.

Classified Powershift

Il Powershift è compatibile con le trasmissioni a 12 velocità presenti sul mercato, quindi Sram Eagle (anche AXS) e Shimano 1×12.

Classified Powershift

Il fatto di poter ridurre il rapporto permette una scalatura più dolce della cassetta, come si vede nel seguente grafico. La cassetta è completamente in acciaio, compresi i pignoni più grandi, cosa che ne aumenta la durabilità nel tempo.

Così come permette di aumentare il range.

La cambiata del Powershift può avvenire anche sotto sforz (fino a 1000 watt) o e da fermi.

Opzioni e prezzi

Il sistema viene venduto in tre diverse opzioni, dalla più completa che comprende anche le ruote, a quella in cui viene integrato in un mozzo a scelta.

Pesi

Classified

Commenti

  1. Avere un range piu‘ ampio di rapporti e’ utile pero con un pacco pignoni 12v standard con la giusta corona si gira ugualmente bene , lo svantaggio principale è di avere pignoni molto grandi che richiedono gabbia lunga che sono e maggiormente il cambio .
    giusto per ridere, quando Marco cambiava da rapporto lungo a corto mi e‘ venuto in mente quando moltissimi anni fa a militare guidavo spesso il CM52 , chi lo ha guidato si ricorderà che si cambiava con doppia di frizione da prima corta a prima lunga e poi seconda corta seconda lunga …e così via :smile:
  2. marpa:

    giusto per ridere, quando Marco cambiava da rapporto lungo a corto mi e‘ venuto in mente quando moltissimi anni fa a militare guidavo spesso il CM52 , chi lo ha guidato si ricorderà che si cambiava con doppia di frizione da prima corta a prima lunga e poi seconda corta seconda lunga …e così via :smile:
    Quelli con una leva a parte per le mezze marce?
    Ne ho solo sentito parlare.

    Il meccanismo "prima lunga - seconda corta etc" è rimasto anche nei camion successivi, solo che il comando delle mezze marce è diventato una levetta sul pomello del cambio (decisamente più comodo :-) ).
  3. Nitrus_916:

    Chiaramente il funzionamento non è lo stesso. Ma vedere marco fare le doppie cambiate come si faceva un tempo con la doppia conferma che da quel lato non c'é nessun passo avanti.

    Concordo però con chi presume sia semplicemente la base "meccanica" per una cambio elettronico che possa aiutare a personalizzare le combinazioni e spaziature tra i rapporti disponibili.
    Come obiettivo finale non sarebbe cosi fuori luogo immaginarsi un simil-CVT con corona e pignoni (automatico, con rapporti il più ravvicinati possibili)
    Peserebbe così tanto che forse a quel punto tanto varrebbe avere sul serio un CVT a catena (esiste ma è pesante e non applicato alle bici, se non forse in qualche progetto amatoriale).
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