La tassellatura del Big Betty

[Test] Le nuove carcasse Schwalbe e le nuove Nobby Nic e Big Betty

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Schwalbe presenta le nuove carcasse per i suoi copertoni della Evolution Line con mescole Addix. Una vera e propria rivoluzione nella gamma del marchio tedesco, che va oltre ai nomi e alle definizioni. Abbiamo ricevuto uno scatolone pieno delle nuove gomme, che abbiamo messo sotto torchio con diverse bici.

YouTube video

 

Nuove carcasse

Schwalbe diventa “Super”, nel senso che tutte le 5 nuove carcasse hanno la dicitura Super, seguita dalla destinazione d’uso. Cliccate sull’immagine qui sotto per leggerne i dettagli.

Come vedete, si è aggiunta una carcassa intermedia fra la classica SnakeSkin (ora SuperGround) e la SuperGravity: la SuperTrail. Tanto attesa da chi trovava la prima troppo fragile e la seconda troppo pesante, è l’ideale per l’enduro, se non altro per l’anteriore.

Parlavamo del SuperGround, che non va confuso con il vecchio SnakeSkin, perché è stato rinforzato, e dunque anche appesantito (dettagli più sotto).

Anche il SuperGravity ha ricevuto un’ulteriore spinta verso la robustezza:

Senza arrivare ovviamente al livello del SuperDownhill:

Per il XC o il trail riding leggero, ecco il SuperRace:

I pesi

Qui trovate i pesi di ogni singolo copertone.

Il nuovo Nobby Nic

Disponibile nelle carcasse SuperGround e SuperTrail, il nuovo Nobby Nic ha un nuovo disegno del battistrada, in particolare i tasselli laterali hanno una base più ampia, rendendoli più robusti.

Il nuovo Big Betty

Un classico di casa Schwalbe festeggia il suo ritorno in gamma. Disponibile nelle carcasse SuperDownhill e SuperGravity, è consigliato al posteriore.

La prova sul campo

Due le bici su cui abbiamo svolto il test, che potete vedere nel video ad inizio articolo: la Yeti SB150, con un Nobby Nic 2.35″ SuperTrail Speedgrip al posteriore e un Magic Mary 2.35″ SuperTrail Soft all’anteriore…

.. e la Specialized Enduro con un Big Betty 2.35″ SuperGravity Soft al posteriore e un Nobby Nic 2.35″ SuperTrail Soft all’anteriore.

I pesi rilevati:

Nobby Nic 29″ 2.35″ SuperTrail Speedgrip: 1090 grammi
Nobby Nic 29″ 2.35″ SuperTrail Soft: 1066 grammi
Magic Mary 29″ 2.35″ SuperTrail Soft: 1270 grammi
Big Betty 29″  2.35″ SuperGravity Soft: 1381 grammi

I pesi sono notevoli, d’altronde le due bici in prova permettono di andare a manetta su tratti scassati e rocciosi, motivo per cui rinforzare la carcassa ha senso, ed è poi quello che scrivo da anni: meglio una carcassa più robusta, soprattutto al posteriore, piuttosto che bucare ogni 2×3 o dover inserire salsicciotti che, alla fine, nulla possono contro un taglio sulla spalla.

La nuova tassellatura del Nobby Nic
I nuovi tasselli laterali

Il nuovo Big Betty SuperGravity, la versione più leggera in gamma, pesa ben 1381 grammi, un valore che mi ha costretto a controllare un paio di volte la bilancia. Non è certo il copertone che vorrei pedalare in salita, al di là delle sue doti di scorrevolezza.

D’altro canto la sua robustezza è fuor di dubbio, e permette di girare a pressioni più basse senza temere di pizzicare.

La tassellatura del Big Betty
I tasselli laterali

Schwalbe.com

 

Commenti

  1. miscia:

    Dietro sicuro... ma davanti non credo... il MM standard davanti a me aveva retto senza problemi mentre l'HD dietro aveva più riparazioni che gomma :loll:
    Metti la Michelin enduro front magix2 e ti togli tutti i problemi
  2. marco:

    che esagerazioni e luoghi comuni a manetta. Se tu vai in bici solo in discesa durante il weekend, montati le gomme piene, le robe a molla che pesano una tonnellata e si regolano con le supercazzole, e amen
    Per tutti gli altri ci sono soluzioni più ricercate per andare in bici a 360° senza dover sempre far affidamento su funivie e shuttle.
    Sicuro te, una 36 con tutti i vari ammennicoli worsprung o robe varie, arrivi a 80 gr in meno di una buona forcella a molla fatta bene, per dirla, basta provare, la mia Selva a molla del 2017 pesa 2150 gr con canotto tagliato a 195 mm.
    Poi per i copertoni discorso a parte, se ti piace andare al park, in shuttle e anche pedalare, o continui a cambiarti le gomme, che è una soluzione, oppure vai di pagliativi, gomma da 1 kg con inseto pesa come una gomma da DH, vedi tu. Poi che inserto metti, che gomma usi, lattice e robe varie.
    é lo stesso discorso provato anni fa del doppio set di ruote, pesante e robusto per discesa, leggero e scattante pe rpedalare. Risultato? Monti le pesanti dopo aver girato con le leggere e non vai avanti, monti le leggere dopo aver giarto con le pesanti e salti fuori dalla curva, allora arrivi al discorso " Ma io per divertirmi, devo andare in bici e stare in garage a preparare la bici?".
    Tutto è opinabile, ovvio, ma visto che mi rompo il fondoschiena dal lunedì al sabato, in bici non voglio menate, salgo sopra e vado, zero problemi a pensare se ho la pompa per le sosp o no, e se durante il giro mi stufo e faccio tre o quattro discese in seggiovia, devo fare attenzione, allora non ci vado, e se ci vado stocco il cerchio...
    Modi di vedere le cose.
    Io ad esempio quando sono a metà serbatoio della macchina faccio il pieno, altri vanno e tirano la riserva.
    Nessuno ha ragione, io la vedo così, tu in altro modo.
    Per me continuo a dure che l'aria nelle forcelle, come i 45 click delle compressioni H/L non servono a nulla, ma meglio fare un servizio di personalizzazione post vendita per chi sa cosa cerca, per chi è invece affascinato e si riempie la bocca a dire quanti click ha la sua forcella, sicuramente vuole altro.
    E non parliamo di rigidità, quando una forcella da DH ha steli da 35 mentre una da trail da 36, perchè adesso la Fox 36 verrà relegata al trail, dato che per l'enduro c'è la 38, magari con gommine da 750 gr e ruote a 24 raggi sfinati, venduta a persone che come me sono alte 1.93 cm e pesano 97 kg in ordine di marcia tra casco integrale e zainetto.
    Tutto è migliorabile, ma a ognuno il suo.
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