Twostroke: la nuova front di BMC

Twostroke: la nuova front di BMC

Francesco Mazza, 06/08/2020

BMC rinnova la sua gamma con la Twostroke, una nuova front da XC che sostituisce la Teamelite e che, con i suoi sei allestimenti e con il telaio disponibile sia in fibra di carbonio che in alluminio, si configura come una bici adatta sia ai racer di Coppa del Mondo che ai rider di tutti i giorni, amatori o puri appassionati in cerca di una bici da fitness o da allenamento.

La polivalenza della Twostroke è stato uno degli obiettivi principali di BMC che ritiene che le front andranno a essere utilizzate sempre meno in World Cup in favore delle full, visti i tracciati sempre più tecnici, mentre le hardtail non esasperatamente “race oriented” risultano estremamente interessanti per un ampio range di utilizzatori.

Con questo obiettivo in mente, la Twostroke è stata sviluppata per essere leggera, rigida, robusta e confortevole, quindi capace di soddisfare requisiti importanti per diverse destinazioni d’uso. Una bici che sappia essere divertente tanto quanto performante e che sia intuitva, ispirando confidenza per far sentire a proprio agio i rider esperti e per aiutare a progredire i neofiti.

LEGGERA
Il telaio 01, realizzato in fibra di carbonio con tecnica TCC (Tuned Compliance Concept) XC, ottimizzato per telai hardtail da XC, pesa 1.037 grammi in taglia M, verniciato e completo di hardware, e la bici completa con allestimento più leggero ferma la bilancia a 9,52kg. Il telaio in lega di alluminio idroformato con saldature lisce, sempre in taglia M, verniciato e completo di hardware, pesa 1.850 grammi. In fondo all’articolo sono pubblicati i pesi di ciascuno dei sei allestimenti.

RIGIDA
Il design del telaio, dalle linee tese e aggressive esteticamente ispirate a quelle di un aereo da guerra, ha lo scopo di fornire rigidezza strutturale con un triangolo posteriore rigido lateralmente per non disperdere l’energia impressa sui pedali e un triangolo anteriore rigido torsionalmente per ottimizzare la precisione di guida grazie a un obliquo di dimensioni generose.

ROBUSTA
Il tubo obliquo è realizzato con una particolare laminatura del carbonio più robusta e capace di sopportare lo stile di guida più aggressivo degli agonisti oppure quello più “sporco” dei biker meno esperti. La serie sterzo è dotata di fork stopper, ovvero un sistema simile a quello già utilizzato da altri marchi come Canyon e Trek per fermare la rotazione della forcella evitando che i comandi del manubrio impattino sul top tube.

CONFORTEVOLE
Permissiva e confortevole allo scopo di poter essere pedalata a lungo. I foderi alti si innestano sul top tube, oltre l’incrocio con il tubo sella, per assorbire meglio le vibrazioni e per svincolare il tubo sella dal triangolo posteriore, così da godere di maggiore comfort in sella anche grazie all’adozione del reggisella con sezione a D che offre una leggera flessione. La larghezza dei foderi inoltre consente di utilizzare cerchi più larghi e copertoni più larghi, nello specifico fino a 58mm di larghezza effettiva, mentre di serie sono montate coperture da 2.25″.

Dettagli

  • Telaio in fibra di carbonio o lega di alluminio
  • Forcella da 100mm di escursione
  • 4 taglie disponibili
  • Reggisella D-Shaped o tradizionale da 27.2 con adattatore
  • Mozzo Boost
  • Linea catena 52mm
  • Larghezza massima copertoni 58mm
  • Movimento centrale PF92 (carbonio) e BSA (alluminio)
  • 2 portaborraccia
  • Attacco pinza freno PM 160mm
  • Passaggio interno e guidato per tubo freno e guaina cambio
  • Passaggio interno non guidato per guaina telescopico
  • Guidacatena integrato

Geometrie

Twostroke 01

Twostroke AL

Allestimenti e prezzi

Twostroke 01 ONE
Peso: 9.52kg
Prezzo: €3.999

Twostroke 01 TWO
Peso: 9.90kg
Prezzo: €2.999

Twostroke 01 THREE
Peso: 11.67kg
Prezzo: €2.499

Twostroke 01 FOUR
Peso: 11.67kg
Prezzo: €1.999

Twostroke AL ONE
Peso: 13.06kg
Prezzo: €1.599

Twostroke AL TWO
Peso: 13.16kg
Prezzo: €1.199

BMC Switzerland

 

Commenti

  1. Maiella:

    É vero che l'aftermarket costa, ma ammortizzi la spesa nel tempo: il vantaggio é tutto li. Comunque per quanto mi riguarda utilizzo componenti di media/bassa gamma.
    Ciao Maiella,
    come ho scritto se uno non può affrontare subito la spesa ok, altrimenti il rischio è alto anche perché nel tempo alcuni componenti fatichi a trovarli oppure hanno prezzi folli. Io ad esempio avrei voluto come upgrade una Sid ma per la mia mtb non boost è praticamente introvabile e comunque non senza spendere belle cifre su una bici di tre anni.
  2. Diego1982:

    Ciao Maiella,
    come ho scritto se uno non può affrontare subito la spesa ok, altrimenti il rischio è alto anche perché nel tempo alcuni componenti fatichi a trovarli oppure hanno prezzi folli. Io ad esempio avrei voluto come upgrade una Sid ma per la mia mtb non boost è praticamente introvabile e comunque non senza spendere belle cifre su una bici di tre anni.
    Il tuo ragionamento é logico e assolutamente condivisibile. É vero che intervenire su una bici per migliorarla significa, purtroppo, andare in contro a tante variabili. Però spendere certe cifre per una bici in certi contesti mi sembra assurdo. Chiarisco che non giudico in alcun modo chi spende per il top di gamma, ma tante volte chi acquista una bici lo fa acriticamente, senza riflettere sulla corrispondenza tra il livello del mezzo e l'uso che si farà dello stesso. Ed é proprio in questo terreno che le case costruttrici sguazzano. Rimango dell'opinione che la bici migliore non sempre é quella che costa di più.
  3. Il telescopico si puó montare c’è un adattatore e viene spiegato anche in un video recensione su YouTube, per me oluna bella bici pulita con geometrie interessanti.