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[Test] Mini Plus alla prova del 9: Schwalbe Hans Dampf 2.6″ sul Tamaro

[Test] Mini Plus alla prova del 9: Schwalbe Hans Dampf 2.6″ sul Tamaro

24/06/2018
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24/06/2018

Fat, Plus, quasi Plus e “normali”. 26″, 27.5″ e 29″. I neofiti della mountain bike si devono addentrare in una vera e propria giungla quando vogliono acquistare un nuovo copertone. La consolazione: anche i biker più esperti devono fare attenzione quando scelgono una gomma, perché spesso e volentieri le larghezze in pollici (i famosi 2.3″, per fare un esempio) variano da produttore a produttore e solo la misura in ETRTO dovrebbe dare un valore univoco in tal senso.

ETRTO significa European Tire and Rim Technical Organization. La prima cifra indica la larghezza della gomma, la seconda il diametro interno, tutto in millimetri. Per esempio 62-622 significa che il pneumatico è largo 62mm e che il suo diametro là dove tocca il cerchio è di 622mm.

Ma veniamo all’oggetto di questo articolo, le cosiddette “Mini Plus” o “Non del tutto Plus”, cioé le gomme da 2.6″. Chi segue MTB Mag saprà che né io né la maggior parte dei redattori amiamo le gomme plus (2.8-3.0″), perché pesanti, tendenti allo spanciare in curva se la pressione è relativamente bassa, o rimbalzanti e poco precise se si gonfiano troppo. Per non parlare poi della miserrima protezione alle forature, visto che nella maggior parte dei casi hanno una carcassa sottile per evitare che pesino un chilo e mezzo. Mi sono così prestato a far da cavia con le sorelline delle Plus, le 2.6″ appunto. Schwalbe ci ha gentilmente mandato le nuovissime Hans Dampf, che ho montato sulla mia bici test preferita, cioé la Yeti SB 5.5.

Ho condotto dunque un test della serie “la prima impressione è quella che conta“, cioé ho percorso lo stesso giro che avevo fatto il giorno prima con il set di gomme che uso di solito. Prima di addentrarci nei numeri, l’itinerario è la discesa dal Monte Tamaro verso il lago di Lugano. Nella sua parte alta è l’incubo di ogni gomma, perché presenta delle rocce affilate che puntano nel verso contrario al senso di marcia, che si prendono a discrete velocità. La salita finale di 300 metri di dislivello è ripida e sconnessa, e oggi era anche secchissima quindi con poco grip. Insomma, il terreno ideale per vedere se Schwalbe ha fatto bene i  compiti.

I pneumatici

Schwalbe EVO Hans Dampf TLE Speedgrip 2.6″. ETRTO 65-622. Peso: 1004 grammi l’uno. Montati davanti e dietro durante la prova di oggi.

Il set che uso di solito è composto invece da:
Maxxis Minion DHF 3C Maxx Terra 2.5″. ETRTO 63-622. Peso: 1005 gr.
Maxxis Minion SS Exo TR 2.3″. ETRTO: 58-622. Peso: 795 gr.

Come potete vedere la differenza più grande è quella al posteriore, dove sono passato da una gomma molto scorrevole ad una che pesa 200 grammi in più ed ha una tassellatura molto più pronunciata, oltre che essere di 7mm più larga. Solo 2 i mm di differenza all’anteriore, mentre i pesi sono identici. Tutti i copertoni sono stati latticizzati e montati su cerchi da canale interno di 30mm. La pressione della Hans Dampf era di 1.4 bar all’anteriore e 1.6 al posteriore. Quella delle Maxxis di 1.5 all’anteriore e 1.8 al posteriore. Misurazioni effettuate con manometro.

Da sx: Hans Dampf, Minion SS, Hans Dampf, Minion DHF.

La prova

Il giro inizia con 17 km di trasferimento lungo la ciclabile del Vedeggio, con tratti asfaltati ed altri sterrati. Subito noto come a livello di scorrevolezza la Hans Dampf montata al posteriore mi costi più energia del Minion SS, come era logico aspettarsi, in particolare sulle parti asfaltate. La maggior superficie di appoggio e la tassellatura più aggressiva si fanno sentire.

Prendo la funivia e mi faccio portare a 1400 metri di quota. Da qui inizia la famigerata salita alla Capanna Tamaro. La maggior parte dei biker, dopo aver pedalato per qualche centinaio di metri, si mette il cuore in pace e spinge, in modo anche da poter parlare con gli amici e non disfarsi di fatica. Visto che sono da solo e che devo vedere come salgo con le 2.6″, mi metto di buona lena a spingere sui pedali. Di nuovo, la differenza al posteriore è notevole, questa volta però in positivo: l’Hans Dampf galleggia bene sulle pietre smosse. Slitto di meno e riesco a salire con passo più regolare rispetto al Minion SS. Di sicuro la pressione minore aiuta, offrendo più trazione, ma è soprattutto l’impronta a terra maggiorata che mi dà una mano.

Muldox su uno dei punti esposti del sentiero

Arrivato alla Capanna Tamaro tiro il fiato e mi bardo per la discesa. Sono circa 16 km e 1500 metri di dislivello quasi interamente su sentiero, prima molto rocciosi e tecnici, poi sempre più fluidi. È la prima parte che mi preoccupa, non vorrei tagliare le gomme sulle rocce, viste le mie passate esperienze con le Plus. Affronto timidamente la prima sezione, poi vado sempre più spedito e convinto che in fondo queste Hans Dampf siano belle robuste. Anticipo subito che non ho forato durante il giro.

All’anteriore il 2.6″ dà una bella sensazione di confidenza, ma la differenza con il 2.5″ che uso di solito è davvero minima. Se non altro è la mescola più dura di quella del DHF 3C quello su cui si potrebbe obiettare, ma sul secco di questo periodo non la noto particolarmente. Il discorso sarebbe stato diverso se le rocce fossero state bagnate, anche se di solito mi tengo lontano da questo giro se ha appena piovuto.

Mi ha invece colpito positivamente la forma arrotondata dell’Hans Dampf, che rende la gomma più prevedibile del Minion DHF, piuttosto squadrato anche a causa dei tasselli laterali più pronunciati. Come potete vedere dalla foto in alto, non si tratta certo di un profilo votato alla scorrevolezza, ma proprio la forma arrotondata dà una mano nei cambi di direzione, offrendo una bella transizione quando si passa da una piega all’altra. Qui trovate il DHF:

Il posteriore, in discesa, fa sì che ogni frenata equivalga ad un’àncora gettata per terra. Il grip è tantissimo, così come la sicurezza che infonde un gommone del genere, soprattutto se paragonato al semislick del Minion DHF. La tassellatura aiuta sicuramente a prevenire forature e pizzicature, cosa importante per un pneumatico montato dietro. Vale anche la pena di far notare che lo spazio fra il telaio della SB 5.5 e gomma è veramente risicato, ed in caso di fango si andrebbe a scartavetrarlo.

Come avrete visto, l’Hans Dampf rimane una “gomma ignorante”, nel senso che non ha un senso di marcia secondo il quale deve venire montata. Il fatto che i tasselli non abbiano un lato smussato è anche il motivo per cui questo pneumatico non brilla per scorrevolezza.

Conclusioni

All’anteriore monterei senza grandi remore una gomma da 2.6″ come l’Hans Dampf. A dir la verità lo facevo anche prima di questo test, visto che il Minion DHF da 2.5″ è praticamente identico a livello di peso e larghezza (2mm di differenza). Una gomma di queste dimensioni dà trazione, stabilità sul veloce e sicurezza sul tecnico, senza pesare un’enormità.

Il discorso è invece diverso al posteriore: il maggior grip si paga a livello di scorrevolezza e di peso rispetto ad una classica gomma da 2.3″. Se vi guadagnate le discese pedalandovi le salite, pensateci due volte prima di montare una 2.6″.

Queste le impressioni a caldo. State sintonizzati per vedere come si comporta il nuovo Hans Dampf nel lungo periodo.

Prezzi

Schwalbe Hans Dampf Evolution: 57.90 Euro di listino. 32.90 Euro nella versione Performance. Disponibile da luglio 2018.
Maxxis Minion DHF: intorno ai 42 Euro online
Maxxis Minion SS: intorno ai 32 Euro online

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dott_djalemario
dott_djalemario

Domanda. Che senso ha una Hans Dampf all’anteriore, quando Schwalbe ha la Magic Mary, che, per me, all’anteriore è la migliore gomma del mondo?

tunerz

Come mai uno speed anche davanti e non un soft?..perchè schwalbe ti ha dato quelle e ciccia o per scelta tua?

Cmq aspetto anche il test delle 2.35 classiche se li avete in mente..sto valutando anche io queste gomme per una trail..o almeno per l'anteriore..dietro fedele al nobby

D-Lock

Articolo interessante, avrei alcune domande:
– sicuro che la differenza in salita a favore del HD sia dovuta alla "maggiore impronta a terra"? O il fatto che l'SS è praticamente una slick nella parte centrale? O detta diversamente, un SS da 2.6 non credo sarebbe meglio
– non c'è scritto esplicitamente nell'articolo ma 622 vuol dire che sono copertoni per 29", giusto? Se si, ma la spalla è una snakeskin? Altrimenti è veramente leggera visto che Maxxis a 2.5 sono più leggere in exo e solo un etto in più in DD.

struciapanza
struciapanza

Questo articolo mi ha aperto gli occhi,io per fare DH monto m.m. Avantidietro,ora scopro che sono gomme buone anche per enduro…..domani cambio😈

pollo94
pollo94

E che ci metti? I cingoli?😂

jimmy27
jimmy27

Mmmmm, per fare un confronto con le tue gomme abituali era meglio prendere un magic mary e un rock razor sempre di misura 2.6.

giouncino
giouncino

il rock razor è la peggiore gomma che abbia mai usato: tagliata ad ogni giro, l’ho buttata per disperazione….il minion SS è tutt’altra storia per fortuna, anche se ormai io ho trovato la gomma perfetta al posteriore: Minion DHRII da 2.3

dott_djalemario
dott_djalemario

Anche io provate sia rock razor e minion ss e buttate via subito.. per il posteriore mi sto trovando benissimo con la HRII

leonisa

Gomma interessante, anche per il peso, ho letto che come tassellatura si colloca tra la NN e la MM, per un uso trail/am vedrei bene l'accoppiata HD snakeskin soft anteriore e NN snakeskin speed posteriore.
Seguo [emoji106]

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jimmy27
jimmy27
marco
dott_djalemario

Domanda. Che senso ha una Hans Dampf al posteriore, quando Schwalbe ha la Magic Mary, che, per me, all'anteriore è la migliore gomma del mondo?

Controdomanda: che senso ha la tua domanda?

Che la hans dampf con mescola speedgrip non é una gomma da anteriore. Come ti hanno detto ci voleva il magic mary che é appunto l'equivalente del dhf per l'anteriore

leonisa

Andavano provate entrambe, e magari anche in versione sg. Non so, magari schwalbe Italia ha il braccino corto? Senza polemica eeeeh.

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fafnir

Se gli hanno inviato quelle lui ha recensito quelle…mica recensiscono tutte le combinazioni esistenti di carcassa e mescola.
E la Hans dampf è nuova quindi probabilmente vogliono fare testare quella

leonisa
fafnir

Se gli hanno inviato quelle lui ha recensito quelle…mica recensiscono tutte le combinazioni esistenti di carcassa e mescola.
E la Hans dampf è nuova quindi probabilmente vogliono fare testare quella

Nel mentre che rispondevi, stavo modificando il mio intervento, non mi ero espresso bene. Comunque non cambia il significato della tua risposta, hai ragione.
Come ho scritto, sarebbe bello avere una prova della versione soft. Per quanto riguarda me, e l'utilizzo che ne farei, sarebbe prettamente per l'anteriore, troppo aggressivo per il posteriore.

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superchicken
superchicken

Strano, mi aspettavo una bocciatura, visto il giudizio negativo che avevi dato sui Nobby Nic 2.6 in passato.

Lucky86
Lucky86

se anche l’esterno dei tasselli differisce solo 2mm dal dhf il volume della carcassa mi sembra decisamente diverso. le maxxis infatti, pur essendosi adeguate nelle ultime versioni, non sono gomme proprio grosse rispetto al loro valore nominale.
test utile per poter fare la scelta delle proprie gomme ma secondo me continuano ad avere poco senso anche se si buca meno, soprattutto perchè bisogna tenere pressioni così basse perchè possano lavorare decentemente

lagoz
lagoz

Chiedo un chiarimento a riguardo del fatto che, non avendo i tasselli smussati verso il senso di marcia, possa essere montato in entrambi i sensi?
Lo chiedo perché ho da poco montato un MM all’anteriore , pur non avendo i tasselli smussati, sul fianco ha una freccia che indica il lato di rotazione…per quale motivo?

DjAlexB
DjAlexB

non sono un esperto di MM che uso solo in inverno, ma mi pare proprio siano a rampa, quindi direzionali…..di poco ma la rampetta c’è

Spacepadrino
Spacepadrino

Mi scusi Direttore per conoscenza, che larghezza canale hanno i cerchi utilizzati per la prova?

fr@nky

cito:

Come potete vedere la differenza più grande è quella al posteriore, dove sono passato da una gomma molto scorrevole ad una che pesa 200 grammi in più ed ha una tassellatura molto più pronunciata, oltre che essere di 7mm più larga. Solo 2 i mm di differenza all’anteriore, mentre i pesi sono identici. Tutti i copertoni sono stati latticizzati e montati su cerchi da canale interno di 30mm. La pressione della Hans Dampf era di 1.4 bar all’anteriore e 1.6 al posteriore. Quella delle Maxxis di 1.5 all’anteriore e 1.8 al posteriore. Misurazioni effettuate con manometro.

Spacepadrino
Spacepadrino

Grazie, scusate stavo leggendo l’articolo dal tablet e mi era sfuggito

fr@nky

ci mancherebbe , nessun problema
buona giornata

Danixele

A me interessano ma quelli da 2.8 se li faranno uscire e con mescola più morbida per l'anteriore, dietro monterò altro meno aggressivo.

superchicken
superchicken
marco

Si trattava delle nobby nic da 2.8, le prime che uscirono. Ed erano di carta velina, non so quante volte abbiamo bucato durante un giro. Se non sbaglio pesavano circa 800 grammi.
L'anno scorso provai delle Rekon da 2.6 29", e anche lì bucai alla prima uscita.

Queste Hans Dampf hanno passato la prova del Tamaro, e prima anche la discesa a Malvaglia (solo il posteriore). Non per niente pesano 1 kg…

Hai ragione, erano le Rekon, chiedo venia. Ho preso una cantonata.

p84
p84

Ho letto che a breve usciranno le mini-fat medio-plus..

D-Lock
superchicken

Hai ragione, erano le Rekon, chiedo venia. Ho preso una cantonata.

Le Rekon sono terribili, tutti gli amici con eMTB che le hanno avute come primo montaggio le hanno tagliate o bucate quasi subito e poi cambiate con cose più serie. Oltretutto non capisco il senso di mettere gomme di carta velina sulle assistite, dove il peggior rotolamento è compensato dal motore. Boh…

Confr

Sarà il mio prossimo posteriore per la ebike la Hans Dampf 2.6……
@marco sai quando saranno effettivamente disponibili sul mercato?

kim7712
kim7712

La mia prossiama gomma all’anteriore!
Per la maggiore ho sempre montato MM all’anteriore, ma è per terreni moooolto soft.
Invece, secondo me, HD va meglio su pietraie e fondi leggermente soft con del duro sotto. Inoltre, come detto anche nell’articolo, in curva è più progressiva. La Magic in curva, se pieghi un pò troppo….ciaone!

BAROLO71
BAROLO71

un problema che avevo riscontrato sulle H Damps di qualche anno fa era che i tasselli esterni dopo poco si tagliano e si usurano alla base e quindi diventano molto cedevoli, questa versione e’ in tal senso e’ stata migliorata?

BAROLO71
BAROLO71

molti dei nuovi modelli di bici 29 hanno sistemi per adattare le geometria per utilizzarle con le gomme plus.
Tempo fà avevo letto che la differenza tra una plus e una “semiplus” in termini di diametro e’ minimo perchè le plus essendo utilizzate più sgonfie si abbassano e arrivano più o meno agli stessi valori delle semi-plus.
Vi risulta? Sarebbe interessante se faceste una verifica di questo tipo perche’ in tal caso vorrebbe dire poter utilizzare le 29 compatibili plus anche con delle semiplus !