[Test] Nuova Cannondale Jekyll

[Test] Nuova Cannondale Jekyll

Marco Toniolo, 22/06/2021

Cannondale ha rivisto completamente la sua bici da Enduro, la Jekyll, irriconoscibile rispetto ai modelli precedenti. Diventata molto più improntata alla discesa, ho avuto modo di provarla in anteprima sui sentieri di casa e su quelli di Massa Marittima.

Geometria

Dettagli

Il modello in prova è quello top di gamma Jekyll 1, dal prezzo di 6499€, mentre la Jekyll 2 costa 4599€. Per le colorazioni disponibili e i montaggi vi rimando al sito Cannondale.

Il carro posteriore con il rinvio catena e l’ammortizzatore inglobato nel tubo obliquo.

La rotellina del rinvio ha anch’essa i denti per la ritenzione della catena, mentre il guidacatena non è dei più silenziosi (ma non è indispensabile).

Il Fox X2 nascosto nel tubo obliquo.

Il carterino è staccato dal tubo obliquo perché l’ammortizzatore si muove leggermente anche in avanti. Si può togliere, ma non è consigliabile perché lo sporco e le pietre alzate dalla ruota anteriore andrebbero a danneggiarlo

Il passaggio dei cavi è interno e guidato.

Il carro, oltre ad essere massiccio, è attaccato al triangolo anteriore dentro la scatola del movimento centrale, assicurando una elevata rigidità e dando la possibilità agli ingegneri di variarne la lunghezza a seconda della taglia. Verrà agganciato più avanti o più indietro, a seconda della misura.

Il sistema di sospensione è un classico 4 link, con giunto sul fodero basso.

Il tubo obliquo da un’altra angolazione.

Loghi e decals sono minimalistici.

Freni SRAM Code RSC con dischi da 220mm all’anteriore e 200mm al posteriore.

Reggisella telescopico Cannondale DownLow da 125mm (S), 150mm (M, quella in prova), 170mm (L-XL).

Dettaglio della scatola del movimento centrale, veramente massiccia, e del carterino di protezione.

Movimento centrale filettato. Il meccanico ringrazia.

Niente blocchi di sospensioni da manubrio.

Sospensioni top di gamma Fox Factory Kashima, abbinate a componenti più economici come la trasmissione SRAM Eagle GX. Si è badato alle prestazioni in discesa più che al montaggio da urlo. Ne risente il prezzo, ma anche il peso (15.9 kg sulla nostra bilancia, senza pedali, in taglia M).

Cannondale

 

Commenti

  1. Deroma:

    ma quindi una DH praticamente
    cmq il carter dell'obbliquo staccato non si può vedere. non ci credo sia l'unica soluzione possibile. al limite gli fai dei bordi per farlo aderire al telaio, così sembra già scollato appena esci dal negozio, sai che gioia!
    Se il carter fosse aderente, assieme all'ammo potresti coltivarci i pomodori. Non se ne esce.
  2. GIUIO10:

    Cito te solo perchè è l'ultimo dei commenti relativi al carter staccato sui lati: a nessuno è venuto in mente che senza quegli scarichi laterali tutti i detriti e i liquidi che possono entrare non avrebbero sfogo, intasando il pertugio nel quale si trova l'ammortizzatore?
    eh invece con mezzo centimetro sai fango sassi foglie e rami come escono bene
    sarà pure più funzionale ma rimane comunque un aborto e dubito non esista una soluzione più estetica. raramente commento l'estetica delle bike ma quando è un pugno in un occhio non resisto.
  3. marco:

    Hai guardato il video? Io di sentieri così stretti e così veloci al tempo stesso non ne conosco molti
    quando il pilota ha il "Manico", sembra tutto facile nei video...

    Sinceramente è difficile dire quando sia dovuto alla bravura di chi guida e quanto alla bici che lo agevola. Probabilmente per chi è a cavallo delle due misure la scelta della taglia più piccola diventa un vantaggio nella guida tecnica, dando una migliore sensazione di maneggevolezza.

    Con delle sospensioni cosi importanti la mia impressione (non ho l'ancora mai vista in giro) è che possa dare il massimo su salti, scassato, veloce, in linea con quanto indica il costruttore (dove eccelle: Discese ripide, veloci e scassate), insomma sui percorsi più difficili del bike park che non sono affatto il mio "Pane quotidiano".

    L'impressione, sempre di questa parliamo, è che un carro cosi robusto e la puleggia di rimando della catena ricordino molto soluzioni usate per bici dh
 

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