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[Test] Rocky Mountain Altitude 790 MSL Rally Edition

[Test] Rocky Mountain Altitude 790 MSL Rally Edition

08/01/2015
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08/01/2015

Con la nuova linea Altitude, Rocky Mountain è entrata agguerrita nel mercato delle bici a media escursione.
Quando abbiamo chiesto una bici test, i ragazzi di Rocky Mountain non hanno esitato un attimo a darci la versione “Rally Edition” della Altitude. Con un telaio in carbonio, un solido anteriore abbinato ad un carro con 150mm di escursione con bloccaggio remoto al manubrio ed un montaggio veramente degno di nota, ha attirato subito la nostra attenzione. Il carro regolabile Ride-9 permette di scegliere tra diverse geometrie e curve di compressione della sospensione, tutto con un semplice ma geniale sistema di due eccentrici posizionati nell’ancoraggio dell’ammortizzatore al telaio . Sulla carta, lo sterzo di 67° ci è sembrato un po’ verticale rispetto a molte altre bici enduro in commercio. Ma prima di lasciarci andare ai pregiudizi, abbiamo deciso di dare la bici ad un tester che non aveva ancora visto la tabella delle geometrie per vedere cosa ne avrebbe pensato. Poi l’abbiamo data ad un altro tester, che se l’era studiata nel dettaglio. Più sotto troverete cosa ne pensano.

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Analisi statica

La Rally Edition pesa 13.4 kg, con triangolo full carbon. La forcella è una Fox Float 36 fit RC2. Siccome ne abbiamo recentemente provata una, sapevamo già che si trattava di una buona scelta. Al posteriore invece la bici ci sembrava un po’ sottodotata. Il carro della Altitude ha 150mm di escursione e scorre su boccole anzichè cuscinetti. L’ammo Fox Float-X è dotato di comando remoto a manubrio per il CTD, come ormai richiesto dalla maggior parte degli enduristi che gareggiano per poter scaricare a terra la potenza di pedalata nei tratti in piano o salita. Per quanto riguarda la trasmissione, il mix di X01 ed XX1 è una buona scelta ed anche i freni Shimano XT sono ormai collaudati e sappiamo che funzionano bene. Per altri componenti Rocky è rimasta in Canada, quindi le pedivelle sono Race Face Turbine e la coppia manubrio e pipa è 6ixC. Il reggisella Reberb e la sella WTB completano il cockpit, mentre le ruote sono Stan’s ed hanno copertoni Maxxis Minion. Tutto considerato un ottimo montaggio.

Geometrie

Sulla carta tutti i valori geometrici sembrano dare un forte carattere enduro alla bici, anche considerato quanto si possano regolare gli angoli di sella e sterzo e l’altezza del movimento centrale col sistema Ride-9.
L’unico aspetto che ci ha lasciato un po’ dubbiosi era l’angolo sterzo, un po’ chiuso. E non stiamo parlando di mezzo grado in più rispetto alla media della categoria, ma di 1.5-2 gradi in più. Con gli eccentrici del Ride-9 in posizione neutra, lo sterzo è di 67°. Detto questo, la bici si è comunque dimostrata sorprendentemente prestante, e come sempre è questione di compromessi. A vantaggio della Altitide bisogna dire che l’angolo sterzo così chiuso la rendeva incredibilmente agile nelle sezioni lente, strette e tecniche. Ad ogni modo avremmo desiderato un po’ più di stabilità sullo scassato veloce. Ad ognuno il suo.

Siamo riusciti a regolare la bici per abbassare lo sterzo a 66.2 gradi, ma con la conseguenza che il movimento centrale si è però abbassato di 14mm. A questo punto la bici curvava veramente bene, ma ci è apparsa un po’ troppo bassa per guidare in modo veramente aggressivo e, inutile dirlo, i pedali hanno cominciato a sbattere contro rocce, radici, alberi e simili un po’ troppo spesso. Abbiamo deciso di chiedere a Rocky Mountain perchè si sia mantenuta così “conservatrice” sull’angolo sterzo e se si potesse usare una serie sterzo regolabile per adeguare l’angolo sterzo. Purtroppo questo non è possibile per come è disegnato il tubo sterzo. D’altro canto va citata una nota positiva, vale a dire il fatto che la Altitude ci sia sembrata molto bilanciata in termini di rapporto tra prestazioni in salita e discesa. Siamo rimasti stupiti dal carro veramente corto, 428mm. La nostra bici test era una taglia L, relativamente corta ma per questo agile e giocosa, inoltre va detto che non ci siamo mai sentiti troppo rannicchiati in sella. Però ancora una volta dobbiamo notare che non si allinea alle tendenze delle bici da enduro lunghe, basse e con angoli aperti come ad esempio Nomad e Reign.
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Componentistica

Solida e affidabile, anche se non ad un prezzo superconveniente, in piena tradizione Rocky. C’è però da dire che non cambieremmo molto al montaggio del test.

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Ci è piaciuta molto la combinazione fra il manubrio e attacco, tutto Race Face. È dura dire quali vantaggi porti effettivamente il diametro maggiorato di 35mm , ma il manubrio è veramente comodo con un’ottima combinazione di upsweep/backsweep. Se a prima vista le ruote possono far storcere il naso agli amanti dei nomi blasonati, in pratica si sono rivelate ottime e hanno retto bene anche alcuni errori di guida ed atterraggi sbagliati. I cerchi sono tubeless ready, ma nella bici in test erano presenti le camere d’aria.

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Sospensioni

Conosciamo bene la Fox Float 36 e non ne possiamo che parlare bene. È una forcella per chi ama andare forte, senza tanti fronzoli, a cominciare dalla mancanza di un quick release. Per i dettagli vi rimandiamo al nostro test.

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Per quanto riguarda l’ammortizzatore, il Fox Float-X non ci ha convinti del tutto, probabilmente per il set up utilizzato sulla Altitude. Il problema principale sta nella troppa linearità della corsa nella maggior parte delle posizioni del “Ride-9”. Per ovviare al problema basterebbe comunque inserire degli spacer per ridurre il volume della camera. Inoltre è praticamente impossibile raggiungere la rotellina del ritorno senza usare una brugola o un cacciavite, a causa della sua posizione nel telaio. Altro dettaglio che ci ha dato fastidio: la posizione del comando remoto sul manubrio, che intralcia il manettino del cambio. Per non sembrare troppo pignoli bisogna dire che si fa in fretta a togliere il comando remoto e a mettere la tradizionale leva del CTD sull’ammo, ma per una bici nata per le gare enduro come questa il comando remoto ha un suo perché.

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Salita

Molto apprezzata la posizione di guida, con un orizzontale piuttosto corto e un angolo sella piuttosto verticale. Il tester più alto avrebbe preferito un orizzontale più lungo nelle salite tecniche che aiutasse a tenere giù l’anteriore. Nello stretto e tecnico la bici gira che è un piacere, in gran parte grazie ai foderi molto corti, di soli 428mm.

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Le sensazioni sono state contrastanti quando si è trattato dell’efficienza in salita della sospensione posteriore: non siamo riusciti a trovare un set-up che ci permettesse di avere un sag ben bilanciato anche per la salita, perché l’ammo tende a mangiarsi la corsa facilmente ed è risultato un po’ ruvido ad inizio corsa. Come detto sopra, probabilmente basterebbe aggiungere un riduttore nella camera del Float X per aumentarne la progressività ed ovviare al problema principale.

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Discesa

La Altitude è molto agile e si lascia pompare alla grande sugli ostacoli, così come si lascia buttare bene nelle curve strette. È un po’ diversa dalle endurone di ultima generazione, in gran parte a causa dell’angolo sterzo piuttosto chiuso e all’escursione di “soli” 150mm, cosa che si fa sentire nei tratti veloci e scassati, dove viene a mancare un po’ di stabilità. D’altro canto il telaio in carbonio è molto rigido e preciso, dando alla bici nel suo insieme quel carattere piuttosto nervoso che tanto piace a certi pro rider.

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La Fox Float 36 dà una confidenza incredibile all’anteriore e, grazie alle sue precise regolazioni della compressione alle alte e basse velocità, si lascia settare facilmente per ogni tipo di discesa. La sua struttura massiccia bene si abbina alla rigidità del telaio di cui parlavamo poco sopra. L’ammortizzatore Float-X è un po’ ruvido ad inizio corsa, ma risponde molto bene agli impatti di media entità. Anche se utilizza tutta la corsa molto facilmente, non abbiamo mai riscontrato dei fondo corsa violenti – non male, considerando che ci siamo lanciati giù per alcuni drop piuttosto grandi.

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Conclusioni

La Altitude esprime al meglio le sue potenzialità su percorsi dove è richiesta agilità e reattività, sia in salita che in discesa. I sentieri tecnici sono il pane per i suoi denti, e ben si addice a chi cerca una bici per farci tutto. A chi cerca una bici da usare prevalentemente in discesa consigliamo di orientarsi verso altri prodotti, in primis le endurone di ultima generazione con più escursione e angolo sterzo più aperto. Parlando di angolo sterzo, anche se ci sarebbe piaciuto averne uno più aperto, i diversi set up all’anteriore e al posteriore grazie al Ride-9 permettono di trovare l’opzione che più si addice allo stile di guida del rider medio.

Non è una bici economica, ma il montaggio è ben pensato, collaudato e solido.

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Peso: 13.38 kg senza pedali, con camere d’aria.
Prezzo: 6.999 Euro

Rocky Mountain

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wally73
wally73

ma nessun commento sul ride9. la chicca di questa bici ??

Marco Toniolo
Marco Toniolo

–> Geometrie

freeride1
freeride1

mi fa piacere notare che anche voi avete riscontrato i limiti dei Fox al posteriore; se guidi relax stile trail, giro alpino di 5 ore, allora potrebbe ancora andare, ma se alzi il ritmo e guidi attivo…ad ogni pompata in curva si insacca e ti rallenta.
Telaio piuttosto compatto di orizzontale, vero, angolo sterzo abbastanza tradizionale…ma se penso ai percorsi delle nostre gare enduro, l’agilità nello stretto mi torna comoda!

Marco Toniolo
Marco Toniolo

@freeride1
Prova a metterci dentro un riduttore. L’avevamo provato al camp Fox in Val Venosta con la GT Sanction. L’ammo diventa più progressivo e reattivo.

freeride1
freeride1

grazie del consiglio Marco, ma ho in ordine un X-Fusion Vector HLR che mi premetterà di smanettare con alte/basse compressioni, bottom-out e progressività senza dover aprire ogni volta l’ammo.
Io nel mio piccolo a cannone in pietraia mi infilo volentieri ed onestamente trovo che sia un pò nervosetta, ma a me piace la bike che ti dà del lavoro 😀 Spero di poter provare a breve il Nomad di un amico per capire dove sia realmente finita l’asticella dell’enduro-race moderno

panzer division
panzer division

la bici è bellissima.
mi lascia alquanto perplesso una considerazione che avete scritto:
“…e all’escursione di “soli” 150mm, cosa che si fa sentire nei tratti veloci e scassati, dove viene a mancare un po’ di stabilità”

adesso che vanno di moda le enduro spintissime fino a 170mm di esc, improvvisamente i 150mm non sono poi tanti, ed addirittura fanno mancare stabilità sullo scassato….

mmm…… resto perplesso di fronte a quanto scritto. che il set up dell’ammo non sia stato gradito ci sta, e magari è questo che ha inficiato la stabilità del mezzo (è solo una supposizone eh!), ma che i 150mm non siano più tanto sufficenti per passare a cannone su pietraie ed ostacoli, non mi sembra….

chiedo venia se ho interpretato male le parole del tester, magari voleva dire altro….io ho dedotto questo.

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Conta che facciamo i paragoni con bici pensate (o “vendute”) per lo stesso uso, in questo caso l’enduro.
Nell’ultimo anno si è andati sempre più estremizzando le geometrie e le escursioni, motivo per cui questa Altitude RE si avvicina di più alla Bronson (anche per l’angolo sterzo) che alla Nomad, per parlare di un marchio conosciuto.

Non è un caso che nella nostra comparativa enduro ci fosse la Nomad e non la Bronson. E nel test non si vuole dire che non si possa andare a manetta sulle pietraie anche con la Altitude. Lo puoi fare, ma non avrai la sicurezza e la stabilità di una endurona.

panzer division
panzer division

si, capisco che il metro di paragone, a livello di geoemtrie ed escursioni si è spostato.
forse queste “enduro meno spinte” non sono più bici enduro in senso race….ma è anche vero che a livello di coppa del mondo i percorsi delle ps si sono estremizzati.
se parliamo invece di enduro in senso escursionistico, le ritengo cmq delle bici in grado di passare senza patemi su qualsiasi cosa, con in più il vantaggio di non doversi portare in salita geometrie poco efficaci.
anche la nuova Ibis Mojo se non sbaglio si inserisce in un filone di bici simile, enduro si, ma non estreme come una nuova nomad

Swiggy
Swiggy

paragonandola alla Bronson, infatti, Sottocornola, la elogiava ritenendola una MTB molto più “enduro”.. forse avevo letto qui, non ricordo..
una domanda: l’ammo era già ben rodato? sulla mia Rocky (Instinct con FLOAT “semplice”, 29 con carro molto lungo, ok, ma stesso schema di sopensione ) ci son voluti 2 mesi abbondanti prima che si trasformasse radicalmente e lavorasse alla grande.. inizialmente le regolazioni sag risultavano sempre “enigmatiche”…

ferrilamiere
ferrilamiere

marco però anche la patrol (provata nel supertest) ha 155mm
e non c’è traccia di critiche
magari sono “questi” 150mm (inteso l’insieme di sistema ammo e float x)
che non hanno convinto i tester

vado un attimo ot per segnalare un’altra discrepanza a mio avviso
sempre dal supertest
recensione damper minus peso altro 13.8kg
(però dite che è buona sia un si che in giù senza essere ottima)
recensione patrol nessun accenno al peso 13.5kg
(anche lei buona allrounder)

non saranno 300gr a condannare al sovrappeso
se si facesse una graduatoria tipo:
bici di 12.x o meno sarà leggera
una bici di 13.x sarà pesantuccia
una bici di 14.x sarà pesante
in questo modo ci sarebbe una linerità di giudizio
ma sarebbe anche difficile perchè la percezione del peso
dipederà anche dalla pedalabilità intrinseca alla bici
schema, geo e quant’altro
tornando ai mm di escursione anche qui
a parte i numeri immagino ci siano schemi che meglio
sfruttano un tot di mm in una situazione
ed altri in altra situazione

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Al di là dell’escursione, conta come una bici la gestisce. Se la corsa della Altitude viene mangiata via in fretta, i 150mm sembrano davvero “pochi”. Sulla Transition le sospensioni erano molto ben bilanciate.

Shelbiminox
Shelbiminox

Dopo una serie di bike con escursioni che sembravano + di quello che erano… Eccone una che ha un escursione che sembra meno di quello che è!! Questa RM non mi sembra un granchè e costa veramente tanto per ciò che vale… Comunque la rally edition è una AM upgradata cattiva… E’ normale che non sia all’altezza delle altre enduro… Credo sia più sensato l’acquisto delle altitude NON rally edition destinate ad am e trail, per lo meno quelle in salita vanno bene…

ale-b
ale-b

“…cosa che si fa sentire nei tratti veloci e scassati, dove viene a mancare un po’ di stabilità”
Anch’io ho avuto le stesse sensazioni provando la versione con carro in carbonio. Secondo me, più che l’escursione, la struttura dei foderi alta “aperta”, cioè unita solo dal perno dell’ammo, è il vero limite di questa bici.

CoB
CoB

dovete provarla con la 29 davanti 🙂

freeride1
freeride1

tu hai avuto una bella pensata! Peccato che non ci si possa andare in gara.

fitzcarraldo358
fitzcarraldo358

ma in tutte le gare? ad esempio nel regolamento dell’endurobikecup in romagna c’è scritto “Sono ammesse biciclette MTB con ruote di qualsiasi diametro”, io intendo che posso partecipare anche con ruote diverse. E poi cos’è il diametro della ruota? quello dei cerchi? boh, mi sembra tanto una regola fatta per le bici da strada.

freeride1
freeride1

regolamento 2014 Superenduro, adottato per certo anche in EWS, specifica chiaramente che i diametri ruota devono essere uguali per entrambe le ruote.
Non vedo il motivo ma tant’è…a me non darebbe fastidio se Yosku si presentasse in gara con la sua!!

Deroma
Deroma

nuovo anno nuova categoria ‘endurone’
cmq grazie per il test bella bici
potrei sbagliare ma forse molti biker sono più attratti da questo tipo di bici che ti permette di fare tutto.

Mauro Franzi
Mauro Franzi

@Deroma Direi che sia la tipologia che il termine sono fra noi già da qualche anno. Il punto è che, dopo l’iniziale popolarità, avevano perso di appeal in favore di mezzi più reattivi e con minor escursione. Ora il trend sembra invertirsi di nuovo, ma che ci vuoi fare: anche I jeans e le gonne sono decenni che si allargano/restringono/accorciano/allungano.

Deroma
Deroma

@Mauro Franzi
sorry era la prima volta che leggevo questo termine.
immagino si possa passare da una categoria all’altra senza soluzione di continuità
pour parler: xc competitivo/xc non competitivo/marathon/trail arrampicatrici/trail discesistiche/enduro light/endurone/freeride/DH non competitive/DH da podio……. caspita ho dimenticato le FAT. poi se ci mettiamo il diametro ruote altre ‘sfumature di grigio’
certo che chi non è appassionato a questo sport c’è da farsi venire un bel mal di testa
😉

Alessandromtb80

La penso come te, tanto che sono passato da una fullona da 180mm a una 29′ di 140mm davanti e 130mm dietro…

Genierdoc
Genierdoc

Non capisco la scelta di usare le boccole al posto dei cuscinetti…

David Roilo
David Roilo

E’ da un po’ che e usano, le chiamano Angular Bushing Concept, qui parlano dei motivi della scelta di usare boccole, se mastichi l’inglese: http://www.bikes.com/en/design/abc-pivots

Genierdoc
Genierdoc

Grazie interessante, da quello che ricordo i carri con le boccole prendevano gioco in tempo abbastanza breve, probabilmente il fatto che siano angolari consente di intervenire sull’usura semplicemente con il serraggio…

sunrider88
sunrider88

Credo che abbiano applicato un concetto semplice;le boccole aumentano la
superfice di contatto tanto l’angolo di rotazione è limitato.Una piccola prova che ho fatto tempo,fa un cuscinetto usurato l’ho tagliato per vedere l’usura,risultato la piste di scorrimento delle sfere erano consumate solo per la parte dove ruotava il braccio della sospensione.Penso quindi che la boccola sia una soluzione progettuale interessante.

wally73
wally73

gran mezzo questa RM. vista da vicinissimo e salito sopra a quella di s8ttocornola.
l’avevo presa in considerazione come solo telaio, poi un po’ il prezzo un po’ le quote mi sentivo troppo in mezzo alle taglie e sono andato sull’enduro. comunque per utilizzo come unica bike questa veramente super…

TuriDut
TuriDut

per me è ( e forse resterà considerati oltre 7000 bucs ) un sogno..pulita, essenziale ..
anche ora ho 150mm post e una 36 davanti…ma questa mi fa impazzire,fantastica

miuziq
miuziq

Finalmente una bici come piacerebbe a me, geometrie piu umane e meno estreme rispetto alle attuali enduro. Questa la compreri senza pensarci se non costasse cosi tanto.. Va beh, cmq per i miei gusti e’ un’ottima bici.

Rockyluca
Rockyluca

domanda da parte di un biker della domenica:
ci si può montare un deragliatore anteriore per così metterci una doppia?

lecs
lecs

Così ad occhio no, non ci sono fori dove installare il deragliatore e il tubo non ha una forma consona ad accettare un collarino.

fitzcarraldo358
fitzcarraldo358

sì invece, c’è l’attacco nel carro vicino allo snodo. sono i due fori che vedi nella foto, non mi ricordo come si chama lo standard.

Rockyluca
Rockyluca

è quello che pensavo pure io… qualcuno sa dirmi lo standard per quel tipo di deragliatore? in caso di doppia è consigliabile un tendicatena?

lecs
lecs

Li ho visti anche io quei due fori! Ma continuo a non capire come funzioni, gli snodi non ruotano con il movimento perpendicolare del carro?! Quindi come si fa ad avere in quella posizione il deragliatore?! Parlo per ragionamento eh! 🙂

lecs
lecs
fitzcarraldo358
fitzcarraldo358

dovrebbe essere Low Direct Mount S3.
ovviamente il deragliatore si muove col carro, ma d’altra parte anche la catena lo fa.

David Roilo
David Roilo

Si, infatti, non c’è niente di male se il deragliatore si muove assieme al carro. Anzi, soluzioni del genere che io sappia vengono pubblicizzate dicendo che siccome il deragliatore segue la catena, cambia meglio.

biker 69
biker 69

Molto bella, anche il reparto stem manubrio

iDella
iDella

@Rockyluca il deragliatore è il E-type direct mount.
Ahhhh le Rocky!!!

Tc70
Tc70

Ho comiciato a leggere incuriosito…azzo che bella bici…poi vado avanti e avanti a leggere eeee…uff…uff…

eliografo
eliografo

Una domanda per i tester (spero non troppo OT):
come va il Minion DH Rear II all’anteriore?
Differenze rispetto all’High Roller II e al Minion Front?

Swiggy
Swiggy

per curiosità mi son cercato altre recensioni e la cosa curiosa è che, ad esempio pinkbike, sostenga l’esatto opposto, ovvero che sia una bici lontana dallo smangiarsi subito i 150mm, dando il meglio proprio sullo scassato più che sul guidato e che paghi pegno (forse per il 34t) in salita.. The Rally is certainly focused more on taming truly rough terrain than being the best bike to take on your local “flow trail”, and Rocky Mountain doesn’t make any excuses for this approach, saying that ”straight out of the box, our Altitude Rally Edition bikes are ready for any enduro start-gate.” Or maybe just the local shredder who gets his shits and giggles from riding a mid-travel bike on big-travel terrain, even if he’s never going to toe the start line of an enduro race? For sure. Truth be told, there are other bikes with the same amount of travel that perform better when the trail doesn’t require knee pads or has you questioning your choice of an open-face helmet, meaning that the 770 MSL Rally Edition isn’t the all ‘rounder that the average rider would benefit from. That’s not a slight against Rocky Mountain, though, as their standard Altitude lineup fills those needs, thereby allowing them to assemble 770 MSL Rally Edition with less concern for the average rider’s needs. We like that because it has given them the chance to create a bike that is a bit of a specialists at riding hairy terrain at speed, and if… Read more »

Marco Toniolo
Marco Toniolo

@Swiggy
Il loro test riguarda il modello 2014. La 34 viene incensata in discesa (!), e sull’angolo sterzo chiuso non spendono una parola.

Swiggy
Swiggy

beh il test è dell’anno scorso, la tendenza di questa tipologia di mtb, come da voi riconosciuto era appunto di montare per la maggiore una fox 34 o la pike.. (se non erro l’attuale 36 è stata presentata e testata ad inizio estate) sempre per lo stesso motivo forse l’angolo sterzo non pareva poi così chiuso.. detto questo, sottolineavo solo il fatto che pur uscendo bene da entrambi i test sembra si stia parlando di due bike diverse, con punti di forza e punti deboli ribaltati

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Probabilmente se la riprovassero adesso, dopo l’uscita sul mercato delle varie Sanction, Nomad, ecc, sarebbero dello stesso parere, dato che i metri di paragone nel settore enduro sono notevolmente cambiati.

stons65
stons65

Gran bici, mi piace!
Però per un uso “all-around” mi attira di più una Specy enduro 29 oserei dire più polivalente…

luxardo
luxardo

Tutti scienziati. …..
a
mi lecchese le orecchie x un mezzo ksi

Swiggy
Swiggy

colori a parte, sì!
ma l’allblack da stealth è sparito definitivamente?????

freeride1
freeride1

è la colorazione riservata al solo telaio ed in versione full carbon, la 799RSL

Rockyluca
Rockyluca

gusto personale…. a me piace la Rocky ROSSA…. il “rosso Rocky” è come il “rosso Alfa Romeo” (quando però le Alfa erano ancora Alfa e non fiat…..)

Giova_81
Giova_81

Premetto che possiedo una Rocky Altitude Rally modello 2014, quindi forse sono di parte…apprezzate la sincerità! 🙂
Alla mia ho aggiunto il pignone 42T e messo freni XT, quindi a parte il carro in carbonio e la Fox 36 il resto è lo stesso.

A me questa Altitude Rally 2015 piace molto, credo che il montaggio sia davvero azzeccato per utilizzo enduro racing, migliorando ulteriormente la mia che mi sembra già un’ottima bici per allenamenti e gare SuperEnduro e 360Enduro.

Sinceramente sono un po’ stupito del risultato del test, che è un po’ divergente rispetto ad altri test letti per esempio su Pinkbike o su BigBike.
Definire 66.2° un angolo troppo chiuso per performare bene nel tecnico veloce credo sia un commento un po’ “estremo”.
Sono daccordo che GT Sanction e SC Nomad siano i nuovi riferimenti come “Enduro-miniDH”, ma allo stesso tempo sono bici che nelle salite tecniche fanno faticare con 65°.
Dal mio punto di vista è (come tutto…) una coperta un po’ corta: 65° ed hai una bomba in discesa nel tecnico VELOCE, ma poi nei sentiri che abbiamo nelle Alpi in Piemonte o nei fantastici trail in Liguria siamo davvero sicuri che sia tanto meglio?

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Ci sono anche bici più neutrali: Specialized Enduro 27.5, Trek Slash, Transition Patrol. La Altitude è un progetto 2013, quando si faceva enduro con 150mm di escursione.

ulau75
ulau75

Posseggo un ‘ altitude in alluminio e concordo con quanto scritto nel test agile sul tecnico e un pò ballerina sullo sconnesso veloce ma a me piace una bici che “Deve ” essere gestita !Credo che l’ agilità sia data anche dal passo molto corto. Quello che però ho notato é che anche con un anglo chiuso di 67° il movimento centrale continua a rimanere basso dando problemi facendomi toccare spesso i pedali. Desideravo sapere se anche le altre bike hanno il movimento così basso grazie

Domingosh
Domingosh

“…Altro dettaglio che ci ha dato fastidio: la posizione del comando remoto sul manubrio, che intralcia il manettino del cambio. Per non sembrare troppo pignoli bisogna dire che si fa in fretta a togliere il comando remoto e a mettere la tradizionale leva del CTD sull’ammo…”

potrei sapere come si fa a commutare? che io sappia, internamente agli ammo con remoto, c’è una molletta che sulla versione tradizionale non c’è
grazie

antobi
antobi

Io ne ho trovata una usata (non la Rally) a buon prezzo (si fa per dire).

Ho solo un dubbio, sono alto 170cm e la taglia è una S. Non sarà piccola??