[Test] Rose Mr. Big 3

[Test] Rose Mr. Big 3

28/09/2015
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28/09/2015

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Dopo il recente test della Rose Psycho Path 3, front con ruote da 27.5″, ecco il test della gemella Mr. Big 3, con ruote da 29″

Mr big. 3 2

Analisi Statica

La Rose Mr.Big 3  è il modello top di gamma delle front da xc con ruote da 29 nella versione con trasmissione meccanica.

Il peso del telaio in taglia M è di  di 1.2 kg, il materiale usato è carbonio high modulus. Confrontando le geometrie con quelle della Psycho Path troviamo un angolo sella di 74° contro 74.5°, un angolo di sterzo di 70,5° contro 70° e i foderi posteriori lunghi uguali, 428 mm, con un passo di 1100 mm (1095 mm quello della gemella da 27,5). Come  nella Psycho Path notiamo foderi alti leggermente curvati verso l’alto, che dovrebbero fornire un maggior assorbimento delle asperità e rendere la bici più confortevole, senza sacrificare la reattività.

Mr big. 3 6

Completano le caratteristiche telaistiche un classico passaggio cavo cambio (il deragliatore in questa versione non è presente) e freno posteriore interni, che lasciano la bici del tutto pulita, e la predisposizione per perno passante posteriore 12/142
Peso rilevato della bici, senza pedali: 9.35 kg.

Mr big. 3 5

Allestimento componentistico top di gamma sulla Mr.Big 3 del tutto identico alla gemella da 27.5″, con forcella Rock Shox Sid RLT conescursione da 100 mm e comando remoto sul manubrio, gruppo Shimano XTR completo, composto da guarnitura monocorona 34 denti, catena e cassetta a 11 velocità 11-40, cambio posteriore, comando e freni con dischi XTR ice tecnology 180/160 mm.
Trittico composto da manubrio da 720 mm, attacco da 100 mm e reggisella da 27,2 mm tutti Ritchey WCS Trail in alluminio. Sella Selle Italia SLR XC dal peso rilevato di 207 gr.

 

Mr big. 3 7

Ruote Mavic Crossmax SL da 29” con perno passante anteriore da 15mm e posteriore da 12mm, con predisposizione per dischi a 6 fori.
L’unica differenza con la Psycho Path risiede nelle coperture, in questo caso dei Continental Race King Sport 29×2.2, con camera d’aria in luogo degli Schwalbe Thunder Burt da 2.25 Snake Skin.

Mr big. 3 8

Sul campo

Il test si è svolto in 12 uscite diverse per un totale di 482 km, su percorsi tipici di gare xc e Gf, quindi tratti stretti e tortuosi su singletrack sia a salire che a scendere, salite e discese lisce e scorrevoli con pendenza variabile o anche dal fondo smosso ed impegnativo, ma anche asfalto e avendone avuto il tempo anche su percorsi di alta montagna più da trail/am che non tipicamente xc. In particolare abbiamo cercato di confrontarla nel comportamento alla gemella da 27.5″, essendo montate nella stessa identica maniera, con un peso molto simile e con l’unica differenza reale, diametro delle ruote a parte, di alcuni angoli del telaio e del modello dei copertoni. Particolare molto importante in determinate situazioni, trazione e tenuta in curva in primis, ma non tale da non poter fare un confronto molto vicino alla realtà fra il comportamento dei due formati di ruote.

Mr big. 3 9

La Mr.big 3 si è dimostrata subito una bici piuttosto diversa nel comportamento rispetto alla Psycho Path. Gli angoli di sterzo/tubo sella più divergenti fra loro contribuiscono a una posizione in sella più distesa, più confortevole, ma meno pronta e reattiva nella guida. Tale posizione, unita a ruote di diametro maggiore, donano alla bici una maggiore stabilità nella guida, in particolare sullo sconnesso, oltre a una maggiore comodità sulla distanza e una maggiore aerodinamicità (dal punto di vista fisico, non certo percebile in velocità). In particolare la comodità sulle lunghe distanza anche su giri da 5 ore è stata una dote che abbiamo apprezzato.

Mr big. 3 11

La Mr.big 3 sopporta meglio, in maniera meno nervosa e “scalciante”, i tratti sconnessi in salita e ancor di più in discesa, rendendo meno importante una traiettoria più pulita rispetto alla sorella da 27.5″, in questa maniera sopperendo ad una guidabilità meno pronta e reattiva della 27.5″, che invece beneficia sia del diametro minore delle ruote che della posizione del rider più raccolta.

Dal punto di vista della reattività nei rilanci non notiamo particolari differenze. Anche la Mr.big 3 si distingue in positivo, favorita da un telaio con la medesima concezione costruttiva e da ruote, le Crossmax SL, che sono un riferimento in tal senso e temono pochi rivali.
L’ovvio contraltare alla diversa posizione del rider, al diametro delle ruote e al passo maggiore, è una maggiore macchinosità nello stretto così come nei cambi di direzione veloci. Nulla di penalizzante rispetto ad altre 29″ provate, anzi, la Mr.Big non è certamente più macchinosa, però rispetto alla 27.5″ la differenza appare piuttosto netta rendendo i tratti stretti e tortuosi meno divertenti nella guida.

Sinceramente, nei tratti molto scorrevoli e veloci, la differenza a bici lanciata è molto relativa, sicuramente non tale da dare un reale vantaggio in una competizione. Una differenza che invece con le 26 si avvertiva moltissimo, anche nel confronto con le 27.5.

I copertoni montati, dei Continental Race King Sport 29×2,2, pur penalizzati da un uso con camera, con conseguenti pressioni di almeno mezzo bar superiori all’ideale, si sono dimostrati piuttosto versatili, non andando in crisi in nessuna situazione particolare, tenuta laterale dell’anteriore a parte, per la quale sarebbe bastata una pressione di gonfiaggio più bassa.

Mr big. 3 10

Riguardo alla trasmissione, un gruppo XTR completo, per la prima volta dopo molti componenti Shimano utilizzati, ci siamo trovati di fronte ad un intoppo sul funzionamento. Il comando del cambio già alla prima uscita, dopo poche cambiate, ha smesso di funzionare perché il cavo si era bloccato internamente impedendogli di scorrere. Ci è stato spiegato che trattandosi di bici test o da esposizione, spesso il comando viene impropriamente azionato da fermo da curiosi o clienti, creando una sorta di lasco interno, che poi può far incastrare il cavo. In 36 ore ce ne è stato mandato uno sostitutivo che non ha dato alcun problema per tutta la durata del test. La versione 9000 a 11 velocità rimane comunque priva dell’azionamento della leva piccola in pull (tiraggio all’indietro) in multi cambiata. Funzione che era a nostro giudizio oltremodo comoda. Eccellente il rendimento dei freni per potenza e modulabilità.

Rimangono, come sulla versione da 27.5″, delle perplessità sulla scelta dei rapporti. La corona da 34 è molto impegnativa per la maggior parte degli biker che non siano amatori di altissimo livello o pro, ancor più che sulla 27.5″. L’abbinamento ad un 40 e non ad un 42 come nell’XX1 di certo non ne facilita l’utilizzo. È dunque consigliabile optare su una corona da 30 denti, magari abbinandola ad una 32 per i percorsi più scorrevoli e con meno salite lunghe e dalle pendenze impegnative. La corona 34 è veramente per pochi.

finale 12

Conclusioni

La Rose Mr. Big 3 è una ottima bici ad un prezzo piuttosto conveniente, vista la configurazione con cui viene offerta. Peso abbastanza contenuto, efficiente, e montata al top della gamma di quasi tutti i componenti. Al contrario della Psycho Path, che avevamo giudicato preferibile nelle gare xc, in cui far emergere agilità nella guida e reattività nei cambi di ritmo e nei rilanci, la Mr.Big appare il giusto completamento per coprire un uso su gare più lunghe, scorrevoli e meno nervose e tortuose. Questa è una tendenza che potrebbe essere estesa a tutte le bici di pari allestimento che come in questo caso dovessero differenziarsi per il solo diametro delle ruote, potendo affermare che le ruote più piccole garantiscono meno comfort sullo sconnesso e meno velocità sullo scorrevole, ma migliore guidabilità nello stretto e reattività nelle ripartenze. Sui tratti scassati non definiremmo l’una superiore all’altra, bensì diverse nel comportamento. La 29″ è più permissiva ma meno pronta nella ricerca della miglior traiettoria, la 27.5″ è più bisognosa di una traccia più pulita ma anche più agile nel permettere di cercarla e mantenerla.

Prezzo bici completa così come fornita in test: 3.983,67 Euro
Rosebikes.it

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gasate
gasate

Sembra una bella bici ma dai rapporti pro. Da provare dal vero io lo farei

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

Vero, i rapporti di serie, come scritto nel test sono per pochi. Ma già all’atto dell’acquisto, il configuratore consente una opzione diversa della corona anteriore.
Rimarrebbe una bella cosa se le bici con monocorona fossero fornite di serie con una seconda corona a scelta.

leyland
leyland

Ottima recensione, il fatto di utilizzare il monocorona Shimano è effettivamente penalizzante rispetto all’xx1, trovo corretto sottolineare l’importanza di questa differenza, una cosa che mi interessa sono le gomme come si sono comportate in condizioni di scarsa aderenza ?

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

Ti riporto per brevità quanto già scritto nel test:

“I copertoni montati, dei Continental Race King Sport 29×2,2, pur penalizzati da un uso con camera, con conseguenti pressioni di almeno mezzo bar superiori all’ideale, si sono dimostrati piuttosto versatili, non andando in crisi in nessuna situazione particolare, tenuta laterale dell’anteriore a parte, per la quale sarebbe bastata una pressione di gonfiaggio più bassa.”

Peraltro condizioni viscide estreme con molto fango non ne ho avute. L’estate è stata bella secca e asciutta. Non sono comunque copertoni da fango.

FashionRC
FashionRC

Visto il prezzo decisamente un buon mezzo…peccato la scelta dei componenti Rorchey in alluminio…su una top di gamma mi aspetterei di meglio…

menollix
menollix

Visto il prezzo delle concorrenti più blasonate direi che è un’ottimo mezzo!
Montata SRAM secondo me sarebbe decisamente meglio. Basterebbe una corona da 30
anzichè la 34!

Rose Italia
Rose Italia

per info: con ROSE si ha la possibilità di configurare la bici un pò come si vuole. quindi XTR singola/doppia e SRAM con diverse corone. non si hanno spese aggiuntive per eventuali modifiche dopo l’acquisto. quindi si “risparmia” ancora 🙂
http://www.rosebikes.it/bike/rose-mr-big-3-29-2015/aid:768319

ciao Sergio

monitor73
monitor73

Acquistata in versione monocorona Sram X01 e con ruote DT Swiss XR1501: uno spettacolo! molto comoda, ma comunque anche molto reattiva…e anche nei single track tortuosi se la cava egregiamente. Ovvio che sullo strettissimo è sempre una 29, ma veramente un’ottima bici! W Rose!!

Pierlubici
Pierlubici

Confermo, il cambio sram x01 con monocorona da 32 è il giusto mezzo per andare ovunque. La bici consente di andare sullo sconnesso a velocità da paura, anche aiutati dalla forcella sid che fa il suo sporco lavoro.

benzopirene
benzopirene

Anche io ho preso quei cerchi con la mrbig2 ma non son tanto contento… il nero dell’anodizzazione salta con i piccoli sassi che si muovono sui ciottolati in salita, la vernice dei mozzi si è sfogliata sull’attacco delle vite del disco e il cerchio anteriore l’ho aperto e fatto rientrare più di un paio di mm nello spazio che c’è tra un raggio e l’altro.
Hanno 1000km!

Prima avevo crossmax st e slr su olympia e bmc da 26”.

Velocity
Velocity

Le ruote sono le Mavic Crossmax SL

http://www.mtb-mag.com/test-ruote-mavic-crossmax-sl/

Le SLR come indicato erroneamente nell’articolo sono un modello analogo ma di due/tre anni fa…

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

errore di digitazione. Corretto, grazie.

Devastazione
Devastazione

La prova di una front ??????!!!! 29 pollici ????!!!! Cavolo,devo aver sbagliato sito,io cercavo la solita prova della solita enduro 27.5 con 18.000 mm di escursione e sospensioni che sorreggono un A330, provo a rimettere l’indirizzo nel browser…..

jomark
jomark

(Sarcasmo ON) Beh…Possiamo sempre contare su di te che avrai sicuramente fatto un sito ai livelli del mag e darai molto più spazio alle front…Su dai dacci l’indirizzo.(Sarcasmo OFF).
Da anche frontista devo ammettere che questa mi piace veramente…Grafiche migliorabili ma per il resto…Ottimo.

EmilianoNF
EmilianoNF

Io ho solo l’ enduro, ma mi sei stato simpatico lo stesso…

EmilianoNF
EmilianoNF

ho sbagliato era per @Devastazione questo commento, poi imparo a usare il Mag.
soryy!!!

Marco Toniolo
Riki174
Riki174

Ahah, però è stato colorito e divertente 🙂

Devastazione
Devastazione

6 front ogni 3456 enduro ci può anche stare ?

Bike.man
Bike.man

Ma non sai neanche contare fino a 10 ?
Quelle dell’ elenco sono 7 + 1 (quella di questo test) e fanno 8 !!!

🙂

istria
istria

ci sara un test della nuova Ghost Lector ?
p.s. perche sul forum non si puo scrivere dove si parla di Ghost?
grazie

Francesco Mazza
Francesco Mazza

@Devastazione congratulazioni per l’entusiasmo e la costanza con i quali rompi i coglioni nei commenti a tutti gli articoli. Deve essere impegnativo essere così presente sul Mag per svolgere assiduamente questo tuo compito, ma vedo che lo prendi veramente molto sul serio, direi con professionalità. Insomma… quando avrò bisogno di un rompicoglioni professionista saprò chi cercare! 😀

Mancinale
Mancinale

Curiosità: in rapporto alle misure della bici, ti sei trovato bene con un attacco da 100 mm o lo avresti preferito più corto/lungo?

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

E’ una risposta molto soggettiva quella che ti do, perchè certi componenti si montano sulla base delle proprie misure antropometriche e in minima parte in base alle proprie preferenze di guida, se ciò non cozza eccessivamente con una corretta posizione in bici.
Per le mie misure era forse meglio un attacco da 110, ma con unna bici che mi allunga un pò come geometrie, un attacco da 100 me la rendeva più pronta nella guida. Bastava fossi stato 2 cm più alto (sono 1.78) che il discorso già poteva essere diverso.

leyland
leyland

Altra domanda x il tester ,
Rispetto alla versione 27,5 hai notato grandi differenze per quanto riguarda la stabilità in discesa?

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

Rispetto alla 27.5, questa è ben più stabile e confortevole, per quanto può esserlo una front da xc. E’ però meno maneggevole e quindi più “lenta” dell’altra nella ricerca della traiettoria migliore.
Su uno scassato veloce, forse questa si lascia preferire, su uno più guidato, con l’altra riesci a cavartele bene lo stesso e magari ti diverti anche di più (parere soggettivo).

benzopirene
benzopirene

Appena presa ho sempre avuto problemi in frenata, non so se anche tu hai avuto la stessa sensazione, comunque mettendo i token sulla sid sono riuscito ad averla confortevole ma sostenuta lo stesso e adesso ti invoglia ancora di più ad essere aggressivo.

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

Nessun problema in frenata. La leva xtr, piuttosto minimale come è da tempo l’xx, consiglia però di avvicinarla un pò al manubrio con il registro, per aver maggiore facilità di frenata prolungata con un dito solo.

sunsetdream
sunsetdream

Questa rose qua mi piace. Stranamente perché le rose in genere non mi piacciono per vari motivi, uno su tutti perché sono vendute solo on line e senza la complicità del bicivendolo. Ma questa la trovo molto equilibrata, ben montata, senza stucchevoli ricercatezze cromatiche ma nello stesso tempo non troppo triste da Europa del Nord (cosa che invece molte Rose lo sono). Leggo anche che va molto bene. Il prezzo considerato che si vende solo on line lo trovo molto alto (ma non solo Rose, anche Canyon mi pare stia pericolosamente avvicinando i prezzi ai prezzi gestiti da un bicivendolo in carne ed ossa). Saluti sportivi e grazie della bella prova.

zorziloris
zorziloris

Cadute di catena con XTR senza guidacatena?

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

Mi è successo una volta sola. Non ho capito se sia stato solo un caso, o ci fosse una qualche causa particolare, anche perchè mi è appunto successo solo una volta. La gabbia del cambio era bloccata.

leyland
leyland

Il problema secondo me era causato dal sistema shadow sul cambio posteriore

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

Su che basi dici questo? Sarebbe la prima volta che il sistema shadow mi dà un problema del genere e anche stavolta mi è successo una volta sola. Direi pochino per dare una risposta o ipotizzare un malfunzionamento.

biker 69
biker 69

Anche in versione 29 ha una bella linea,mi piace, solo le livree sono migliorabili, bravo Andrea come sempre

Gxp
Gxp

Complimenti per la recensione, precisa e dettagliata come sempre !
..Una frase mi ha lasciato un pò perplesso:
“Sinceramente, nei tratti molto scorrevoli e veloci, la differenza a bici lanciata è molto relativa, sicuramente non tale da dare un reale vantaggio in una competizione. Una differenza che invece con le 26 si avvertiva moltissimo, anche nel confronto con le 27.5”
Possibile che la 27,5 confronto a una 26 , si senta di più nel lanciato che la 29 con la 27,5 ? (Considerando anche che la 27,5 è più vicina alla 26 che alla 29) ?

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

Eppure la mia sensazione è quella. Il passaggio dalle 26 si sentiva molto. Da 27,5 a 29, meno. Ipotizzo che la 27,5 possa avere quell’equilibro fra effetto volano e forza necessaria a spingerla che già la 29 perde un pò (l’equilibrio). Ripeto è una mia ipotesi

Gxp
Gxp

Interessante

The leg
The leg

Non ho niente da dire (anche perchè il confronto con la 27.5 mi ha appagato) ma con un commento in più cerco di orientare il MAG verso la prove delle front magari con un’incursione nel mondo delle front trail cattive (27.5/29/2.35/acciaio/>140mm/>71°).
L’ultima BdS mi ha incuriosito riguardo il parallelo con le full trail (si parla sempre di divertimento non di secondi limitati sulla discesa preferita dietro casa)

gabrireghe
gabrireghe

a me piacerebbe una comparativa tra front un po’ come avete fatto con le enduro. sono le bici più semplici ma cmq molto interessanti
un bell’insieme di front da 27.5 e 29 alu e/o carbon con geometrie diverse, componenti diversi e caratteristiche diverse testate da un insieme di rider diversi (chi più xc-xcm chi trail e chi endurista)…
anche perché ce n’è un bel numero di front belle diverse tra loro… ce ne sono certe con angolo sterzo da 69° molto new school (la nuova canyon al slx che deve uscire la daranno addirittura 68.5!) e altre “ancora” belle in piedi con 71° di sterzo.. ce ne sono certe super rigide e altre con carri che flettono di brutto, forcelle con offset diversi e bici che già escono col telescopico….
diciamo che mantenendo una fascia di prezzo tra i 1800 e i 3000 si può fare un bel confronto e vedere che vincitore (la migliore come utilizzo a tutto tondo dal xc al light trail) o vincitori ne escono…

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

Il confronto con più front puoi farlo tu stesso. Basta leggere i vari test fatti nel tempo.
Peraltro, un confronto, NON deve essere fatto su bici con componenti diversi nè da rider diversi. Componenti diversi, modificano il comportamento della bici. Gusti, stili di guida, e percezioni di biker diversi inquinano un confronto tecnico equilibrato.
Vuoi un confronto telaistico? metti lo stesso rider con gli stessi componenti e vedi come sempre lui percepisce differenze.
In tal senso, questa volta, siamo riusciti, secondo me, a fare un bel confronto 29/27.5. Stesso tester, copertoni a parte, stessi componenti. Stesso produttore di bici, quindi telaio fatto dello stesso materiale.
Cambiava solo qualche geometria e il diametro delle ruote. Più confronto secco di questo è difficile farlo. E questo ci interessava come Mag e abbiamo cercato di evidenziare…..

gabrireghe
gabrireghe

il confronto tra bici enduro fatto mesi fa da questo Mag era PROPRIO fatto su bici con componenti DIVERSI e da tester DIVERSI. ed è stato molto interessante dato che poi quello che uno trova in negozio sono bici diverse (come telaio) con componenti diversi. raramente si trovano bici con telai diversi e componenti identici. il fatto che poi ci siano diversi tester (con diversi background ciclistici) secondo me è un plus soprattutto se si valutano tante bici dato che permette di ricavare un risultato medio più utile all’utente. comunque è vero un confronto lo posso fare anche io con le bici già testate ma sarebbe bello avere una cosa simile a quanto già fatto per le enduro in cui valutando vari parametri (chessò: salita tecnica…guidato.. scassato ), dando dei punteggi ai vari componenti e mediando tra i vari tester ne esca una vincitrice..
cmq era solo un idea immagino sia abb complesso da realizzare

Andrea Sicilia
Andrea Sicilia

Ok, se vuoi confrontare l’intera bici come esce sul mercato, van bene anche componenti diversi. Il rider diverso però inquina il giudizio.
Quello che preferisce un certo tipo di guida ti dirà che è meglio una. Quello che ne preferisce un’altra ti dirà che è meglio l’altra. Tu che magari hai una guida tua e gusti tuoi, non saprai quale delle due alla fin fine sarà la migliore per te.
Imho.