• it
  • en
  • es

[Test] Ruote Carbon + Evo

[Test] Ruote Carbon + Evo

13/02/2019
Whatsapp
13/02/2019

Circa 2 mesi fa Bikedirection ci ha fornito in test una coppia delle loro ruote assemblate in carbonio. Parliamo delle Carbon + Evo da xc/marathon.

Dettagli

Diametro: 29″
Peso rilevato della coppia in test: 1267 gr. comprese di corpetto XD SRAM
Materiale cerchio: cerchi asimmetrici di 2.6mm in fibra di carbonio a trama differenziata con finitura 3K (opzionabile trama UD o 12K)
Profilo: Hookless (senza dente) – Tubeless Ready
Larghezza del cerchio: 25.5mm interna – 33.5 mm esterna
Altezza del cerchio: 25 mm
Raggi: 28 – Sapim CX Ray front e rear (opzionabili Alpina SuperLight)
Mozzi: Carbon-Ti Straight Pull disc 28 XD SRAM (opzionabili in tutti i formati e corpetti)
Attacco dischi: 6 fori
Programma crash replacement incluso nel prezzo (50% sul prezzo di listino in caso di rottura non coperta da garanzia)

Prezzo:  € 1.349 inclusa spedizione

Le Carbon + Evo sono acquistabili sul sito online, dove si possono configurare con le varie opzioni disponibili, inclusa la colorazione degli adesivi e vengono assemblate per Bike Direction da Pippowheels.

Le abbiamo testate con mozzi tradizionali (non Boost) e corpetto ruota libera XD Drive per cassetta XX1 Eagle 12v. Sulle ruote erano montati copertoni Veetire: TrailTaker davanti e Crown Gem dietro, entrambi di sezione da 2.20.

I mozzi sono i Carbon-Ti Straight Pull, in questo caso con predisposizione per 28 raggi. Sono opzionabili con perni passanti standard o boost, oltre che, mediante kit di conversione, con i quick release. Possono montare le ruote libere Shimano/Sram da 10 e 11 velocità, la ruota libera Campagnolo e la XD Sram per 11 e 12 velocità. Predisposizione disco 6 fori IS e compatibilità con tutti i tipi di forcelle (incluse Lefty e RS-1) e formati. Hanno asse di battuta variabile a seconda delle esigenze (boost, ecc.) e diametro di 17 mm con cuscinetti sigillati a precarico esterno.

L’ingaggio della ruota libera in titanio è a 56 denti con un angolo di ingaggio di 6,4° e con 4 cricchetti di aggancio.
I Raggi, Sapim CxRay, sono 28 per ruota, a testa dritta con incrocio in terza.

I cerchi in carbonio presentano canale interno da 25.5, esterno da 33.5, altezza da 25 mm e una asimmetria di 2,6 mm che consente la medesima tensionatura dei raggi da entrambi i lati e dunque un carico di lavoro equidistribuito.

In azione

Ho montato le Carbon+Evo su una Bianchi Methanol FS in sostituzione delle originali con cerchi in alluminio ZTR Crest e mozzi Carbon-TI (gli stessi delle ruote in test), allestite con copertoni da 2.1″, la cui sezione, verosimilmente, dà una risposta diversa al complesso bici, rispetto alla soluzione montata sulle ruote test.

Un angolo di ingaggio della ruota libera di appena 6,4° rende le Carbon+Evo molto pronte al primo colpo di pedale. In movimento la ruota libera è silenziosa quel tanto che la si sente quasi fosse il fruscìo di una foglia sul copertone, senza che turbi il silenzio del bosco e dando una sensazione di fluidità nei trail.

Il complesso ruote si è dimostrato rigido il giusto, senza risultare troppo nervoso nei tratti sconnessi così consentendo una buona precisione di guida nella scelta delle traiettorie, o troppo morbido nei tratti lisci e nei rilanci. Il peso ridotto le rende pronte, dando alla bici una bella impressione di reattività. I copertoni, rispetto ad altri meno larghi, pagano qualcosa in termini di peso e quindi di inerzia considerando che l’aggravio è posto nella parte periferica della ruota, quella più sensibile all’aumento di peso, ma contribuiscono al comfort di guida rispetto ad altri di sezione ridotta. In caso di percorsi particolarmente brevi, nervosi e non particolarmente tecnici, sui quali la reattività gioca un ruolo importante, si può eventualmente valutare di sostituire i copertoni con un modello più stretto e leggero. Quelli montati, (675 gr. il posteriore e 660 l’anteriore) si sono dimostrati resistenti nella spalla e validi in trazione e tenuta laterale su asciutto. Sul viscido, il posteriore (Crown Gem) ha mostrato qualche incertezza in più, ma in ambito xc è comunque difficile coniugare scorrevolezza e trazione su viscido e si tende spesso a privilegiare la prima.

Negli oltre 500km di utilizzo del test su sentieri e sterrate non ho avuto troppi riguardi per queste ruote e, pur usando pressioni anche abbastanza basse (sotto gli 1.4 bar) soprattutto all’anteriore,  le Carbon+Evo sono rimaste ben tensionate e centrate, indice di affidabilità e resistenza (peso del rider 74 kg). Anche la superficie dei cerchi si è mantenuta abbastanza integra, dando l’impressione di una buona tenuta in fatto di verniciatura a colpi e sassi vari, così come diversi lavaggi non hanno intaccato l’incollatura degli adesivi.

Per essere ruote in carbonio, visto anche il peso ben ridotto e il costo piuttosto elevato dei soli mozzi, il prezzo non risulta particolarmente alto, a fronte di una affidabilità che nel corso del test non ha dato modo di essere messa in discussione.

Conclusioni

Le Carbon + Evo sono ruote di ottima fattura. Il peso è piuttosto contenuto e ricalcante quanto promesso in sede di acquisto con uno scarto di pochissimi grammi, dunque ottimo in ottica XC, senza che l’affidabilità venga pregiudicata. Garantiscono un ottimo controllo di guida anche sullo sconnesso e allo stesso tempo la giusta reattività dove serve, a fronte di un prezzo, considerando la qualità dei componenti, piuttosto concorrenziale. La personalizzazione in fase di acquisto è un punto a favore così come l’opzione crash replacement regolata preventivamente nei termini (50% del listino) e compresa nell’acquisto, cui si spera di non dover comunque mai ricorrere.

Bike Direction

Devi fare il Login per commentare
  Sottoscriviti  
Più nuovo più vecchio più votato
Notificami
Lucky86
Lucky86

a me sfugge come facciate a girare a 1.4 bar e non spaccare tutto. c’era qualche sistema di salsicciotto o altro dentro il copertone?

gea
gea

Spesso penso dipenda tal tipo di fondo, dal peso del biker, dalla spalla e robustezza generale del copertone….e da quanto è precisa la pompa!
Sono un insime di valori che determinano la pressione minima di guida/affidabilità.

Marco Toniolo
Lucky86

a me sfugge come facciate a girare a 1.4 bar e non spaccare tutto. c'era qualche sistema di salsicciotto o altro dentro il copertone?

io credo tu abbia un manometro farlocco, usane uno come questo per controllare e vedrai che difficilmente giri con più di 1.6 bar: https://amzn.to/2Gpv0Hu

DrPeperino
DrPeperino

io ho proprio quello (che per altro mi ha permesso di confermare che il manometro della pompa SKS che ho è già di suo altrettanto preciso), peso 79-80 kg svestito in forma smagliante (che diventano 83-84 nel peggiore dei casi fuori stagione) e con meno di 1,8 bar non riesco fisicamente a girare: alla primo sterrato che presenti un minimo minino di asperità (piccola radice o qualche roccetta) affrontata alla velocità che utilizzerei in gara percepisco subito che se non sto toccando col cerchio pochissimo ci manca.
Ho già provato a insistere, dubitando che fosse solo impressione, e in gara ho stallonato in curva con l’anteriore.

Aggiungo:
1) Davanti monto quasi sempre Rocket Ron o Racing Ralph da 2,3 (snake skin e con la spalla più robusta, siamo sempre sopra i 650-670 gr) e dietro idem o qualcosa di appena più scorrevole.
2)I cerchi sono degli Spacecarbon WS31 con canale interno da 25mm, ovviamente parlo di diametro 29″.
3) in discesa sono uno scarso, generalmente sia su Strava che in gara in discesa il meglio che posso fare con le mie capacità di guida attuali è contenere il distacco.

Il problema nel mio caso è che sono pesante io, o semplicemente non so guidare?

Lucky86
Lucky86
marco

io credo tu abbia un manometro farlocco, usane uno come questo per controllare e vedrai che difficilmente giri con più di 1.6 bar: https://amzn.to/2Gpv0Hu
Te lo dico perché anch'io in passato credevo di non scendere mai sotto i 2 bar, ma era il manometro della pompa ad essere sbagliato

Questo ce l'ho e direi che giro intorno agli 1.7 bar. 1.4 direi che bozzo il cerchio sicuro ma ovviamente le mie non sono bici da xc e neppure i giri, quindi pietre e radici rischiano di fare danni.
anche i copertoni fanno la differenza, comunque i miei sono intorno al kg con protezione exo di maxxis (anche se so che è una delle più scarse)
girare con copertoni da xc e pressioni da 1.4 direi che è veramente poco, vorrei provare prima o poi ma non con i miei cerchi.

C
ChristianR

Manca la cosa più importante, chi produce i cerchi? Cina? Taiwan? Italia?

Ghirotto
Ghirotto

Italianissimi

bikemastertwo
bikemastertwo

raggi e mozzi made in italy , cerchio taiwan ma ottima qualità

sniffo

Altrimenti, leggermente più costoso, c'è sempre questo
:mrgreen:

H

Complimenti per il test.
Non vorrei andare off-topic, ma visto che si parla di ruote in carbonio chiedo quí: esiste un test/comparativa tra ruote carbon di marchi occidentali o comunque noti e le varie proposte cinesi a prezzi di molto inferiori (tipo lightbicycles, carbofan, nextie, eie, btlos, …)?

M
mdomini

Se vi è capitato di usare anche le Space Carbon, potete fare un paragone per quanto riguarda la rigidità? In particolare il mio dubbio o timore è che la leggerezza abbia come conseguenza negativa una eccessiva rigidità per garantire la robustezza del cerchio.

T
The leg

Lo chiedo a chi ha provato entrambi: per un uso XC su percorsi tennici con distanze marathon , gomme da 2,2. peso biker 68kg, passare da un canale interno 22 al 25, si sente la differenza (ovviamente in meglio)?

supereroe
supereroe

Ho quelle con canale interno 29mm, le uso da due anni a pressioni 1.2 Ant e 1.4/1.5 il posteriore. Mai avuto un problema e girano ancora diritte come il primo giorno, scorrevolissime e l’unico intervento che ho fatto è una pulizia del mozzo posteriore. Le ricomprerei ad occhi chiusi.

iaco70

CX Ray su una ruota da MTB? merita? a parte voler cercare di abbassare il peso della ruota

iaco70
samuelgol

Perchè no? In 2 mesi non ci han dato alcun problema.

beh, in linea di principio, che una soluzione funzioni o non dia problemi non significa che abbia senso utilizzarla in un determinato contesto.
costano di più e su una ruota che non ha esigenze di aerodinamicità personalmente non vedo necessario l'uso di raggi piatti (IMO). Anche il minor peso della raggiatura non ha benefici apprezzabili rispetto ad altri parametri.
Per quello mi chiedevo quale sia la discriminante per optare per questa scelta ed il plus che se ne percepisce.

Marco Toniolo
Lucky86

Questo ce l'ho e direi che giro intorno agli 1.7 bar. 1.4 direi che bozzo il cerchio sicuro ma ovviamente le mie non sono bici da xc e neppure i giri, quindi pietre e radici rischiano di fare danni.
anche i copertoni fanno la differenza, comunque i miei sono intorno al kg con protezione exo di maxxis (anche se so che è una delle più scarse)
girare con copertoni da xc e pressioni da 1.4 direi che è veramente poco, vorrei provare prima o poi ma non con i miei cerchi.

con gomme da 1kg all'anteriore puoi scendere tranquillamente ad 1.4 o 1.5, se hai ruote da canale largo (30mm, tipo). A meno che tu non pesi 90kg. Comunque siamo off topic, qui si parla di ruote e gomme da xc

frenco
iaco70

beh, in linea di principio, che una soluzione funzioni o non dia problemi non significa che abbia senso utilizzarla in un determinato contesto.
costano di più e su una ruota che non ha esigenze di aerodinamicità personalmente non vedo necessario l'uso di raggi piatti (IMO). Anche il minor peso della raggiatura non ha benefici apprezzabili rispetto ad altri parametri.
Per quello mi chiedevo quale sia la discriminante per optare per questa scelta ed il plus che se ne percepisce.

L'uso dei CX-Ray, rispetto all'equivalente a sezione tonda, ha alcune buone ragioni -secondo la mia personale opinione, ma alcuni dissentono- che ti elenco: 1) Sono tra i raggi con vita a fatica più lunga in assoluto (fonte: Sapim), 2) a differenza dei raggi tondi dello stesso peso, sono facili da tener fermi nelle fasi di tensionamento, centratura, smontaggio (sopratutto con nippli bloccati) per cui se non si ha controllo su chi metterà le mani sulle ruote nel corso della loro vita, il rischio di danneggiamento (sia per torsione che per pinzatura) è molto ridotto (dando ovviamente per scontato che il primo montaggio sia eseguito a regola d'arte), inoltre non si corre il rischio che vengano attorcigliati in tensionatura e poi lentamente tornino a posto allungandosi e quindi scentrando la ruota, 3) sono meno vulnerabili quando entrano i rametti tra le ruote, per la loro rigidità longitudinale e per la ridotta sezione frontale, che tende a tagliare.

B
BikeDirection

Ciao,
commento che quotiamo, complimenti 😉
Da aggiungere anche che l’utilizzo di Sapim Cx-Ray è preferibile perchè offrono maggiore rigidità torsionale oltre a un aspetto più accattivante rispetto a un tradizionale raggio tondo

G

visto che non è ancora stato chiesto, ci provo io, queste carbon+ vengono proposte con tre diverse larghezze di canale, 25.5, 27 e 29 se non sbaglio. In base a quali parametri e come si sceglie la dimensione del canale? front/full, destinazione d'uso, altro ?

nella fattispecie, su una front da XC cosa montereste ?

tunerz

Il buon Carletto ha tirato fuori delle ruote da paura..e conoscendo di persona lo staff di bikedirection e acquistando da loro,oltre ai prodotti non posso che parlare bene anche delle persone!!

In ogni caso,per rispondere a @gigiooo monterei senza dubbio delle 27..sulla vecchia front da xc sono passato da 22 a 27 e la differenza era tangibile..il 30 lo uso sulla trail con gomme da 2.35..con delle 2.25 da xc lo vedo esagerato

G
Giocody

Ottime ruote, mi è capitato di doverci mettere le mani sopra per problemi creati dal cliente e posso dire che sono assemblate ottimamente e i materiali, decals comprese, di qualità.
Complimenti a Bike Direction.

lupeaq

Io avevo i raggi piatti…l ho dovuti cambiare xké con l utilizzo, facevano un rumore insopportabile. Si erano allentati e stridevano tra loro. Con quelli tondi, ho risolto il problema.

Sent from my EVA-L09 using MTB-Forum mobile app

lupeaq
samuelgol

Ovvio. Ne hai montati di altri, stretti a dovere, che non rumoreggiavano. Sarebbe bastato stringere a dovere quelli che avevi…..che fra l'altro non ci dici se erano i CX-Ray……

Si, li feci ritensionare, ma dopo poche uscite, succedeva nuovamente il tutto. Erano i Sapim si. Bellissimi, ma piatti mai più. So che si usa mettere fascette o nastro all'incrocio dei raggi, ma x me non è una soluzione adatta. Sempre rumore faranno. Poi la vedo un po'pericolosa come soluzione in caso di rottura. Può anche succedere che legandoli, non ci si accorge che si sono allentati e così si rischia di girare x molto tempo senza tensione, facendo storcere il cerchio, in carbonio intendo.

Sent from my EVA-L09 using MTB-Forum mobile app

S
spadabike

la differenza presunta di rigidita’ laterale tra piatti e tondi e’ un concetto vintage anni 80 , potrebbe essere nato da un certo montatore americano conosciuto che le ha dato inizio essendo rinomato ma nessun dato scientifico teorico e la pratica delle misurazioni lo conferma .
abbiamo montato ruote identiche piatto e tondo ( pari area di sezione ovvio ) e nessuna minima differenza si puo misurare , abbiamo macchine adatte allo scopo che rilevano i grammi e pure lo stress.
un raggio lavora a trazione di 100 kg circa , se un raggio tondo in mano oppone 100 gr di resistenza in piu’ al piatto nulla cambia sull’ utilizzo come nelle corde nautiche o lame di altri settori come stralli etc ( lavoro eslusivo trazione )
conta solo l’ aerea di sezione ! a pari metallo – laser o cx ray sono sovrapponibili a resistenza trazione , cx supera di 10-15 % a fatica il laser a causa della laminazione del cx ray che ne diminuisce la partenza di cricche .
piatto o tondo rimane una scelta aereodinamica o estetica ( in certi casi di incrocio dimensionale ) nulla a che vedere con rigidita totale ruota .
ricordate che le sensazioni non contano perche’ nessuno le fa a doppio cieco ( chi fa report non deve sapere cosa ha sotto ) unico fondamento del metodo scientifico quando entra in gioco il fattore umano .

iaco70

spadabike la differenza presunta di rigidita' laterale tra piatti e tondi e' un concetto vintage anni 80 , potrebbe essere nato da un certo montatore americano conosciuto che le ha dato inizio essendo rinomato ma nessun dato scientifico teorico e la pratica delle misurazioni lo conferma . abbiamo montato ruote identiche piatto e tondo ( pari area di sezione ovvio ) e nessuna minima differenza si puo misurare , abbiamo macchine adatte allo scopo che rilevano i grammi e pure lo stress. un raggio lavora a trazione di 100 kg circa , se un raggio tondo in mano oppone 100 gr di resistenza in piu' al piatto nulla cambia sull' utilizzo come nelle corde nautiche o lame di altri settori come stralli etc ( lavoro eslusivo trazione ) conta solo l' aerea di sezione ! a pari metallo – laser o cx ray sono sovrapponibili a resistenza trazione , cx supera di 10-15 % a fatica il laser a causa della laminazione del cx ray che ne diminuisce la partenza di cricche . piatto o tondo rimane una scelta aereodinamica o estetica ( in certi casi di incrocio dimensionale ) nulla a che vedere con rigidita totale ruota . ricordate che le sensazioni non contano perche' nessuno le fa a doppio cieco ( chi fa report non deve sapere cosa ha sotto ) unico fondamento del metodo scientifico quando entra in gioco il fattore umano . ecco perchè dicevo che a parer mio laddove nella mtb la funzione aerodinamica viene… Read more »

andry-96
iaco70

ecco perchè dicevo che a parer mio laddove nella mtb la funzione aerodinamica viene meno, l'utilizzo di raggi piatti non lo trovavo giustificato.

Hanno comunque migliore resistenza a fatica e danno meno problemi coi rami

P

per me,i raggi piatti non hanno alcun senso per un utilizzo mtb, specialmente quelli troppo sottili, costano di piu sono piu delicati in caso di impatto, e non offrono nessun vantaggio aero alle basse vel. della mtb

A

io ho un canale interno da 29 con salsicciotto anaconda e giro da 6 mesi a 0,9 e in discesa hai una tenuta infinita (mai un problema )

G
tunerz

In ogni caso,per rispondere a @gigiooo monterei senza dubbio delle 27..sulla vecchia front da xc sono passato da 22 a 27 e la differenza era tangibile..il 30 lo uso sulla trail con gomme da 2.35..con delle 2.25 da xc lo vedo esagerato

rieccomi, grazie per la risposta, ho notato che queste Carbon+ in versione 27 hanno un disegno del profilo decisamente diverso rispetto al 25.5 e 29, oltre al fatto che non vengono proposte con le tre opzioni di finitura superficiale, non è che sono una versione un po' più vecchiotta ?

tornando sulla larghezza del canale, se aggiungessi all'equazione l'eventuale passaggio ad una full XC nei prossimi anni, con ovviamente l'intenzione di riutilizzare le ruote per ammortizzare le spesa, le considerazioni sul canale rimangono le stesse o in quel caso sarebbe meglio ridurre/aumentare la larghezza ?

tunerz
gigiooo

rieccomi, grazie per la risposta, ho notato che queste Carbon+ in versione 27 hanno un disegno del profilo decisamente diverso rispetto al 25.5 e 29, oltre al fatto che non vengono proposte con le tre opzioni di finitura superficiale, non è che sono una versione un po' più vecchiotta ?

tornando sulla larghezza del canale, se aggiungessi all'equazione l'eventuale passaggio ad una full XC nei prossimi anni, con ovviamente l'intenzione di riutilizzare le ruote per ammortizzare le spesa, le considerazioni sul canale rimangono le stesse o in quel caso sarebbe meglio ridurre/aumentare la larghezza ?

Sul tema profilo non ti so rispondere..quello devi chiedere direttamente a bikedirection..per il resto si..anche su full terrei cmq un 27 calcolando di utilizzare gomme non oltre i 2.25

M

Salve, me le hanno proposte con canale 27 per uso xc marathon,su Spark rc,considerando che la Spark esce con canale 25,cambierebbero di molto quei 2 mm,e soprattutto sono buone come prodotto.

Sent from my HUAWEI CAN-L01 using MTB-Forum mobile app

 

POTRESTI ESSERTI PERSO