[Test] Scalpel SE LTD Lefty: il downcountry secondo Cannondale

[Test] Scalpel SE LTD Lefty: il downcountry secondo Cannondale

Marco Toniolo, 06/05/2021
Marco Toniolo, 06/05/2021

Presentata qualche mese fa, la Scalpel SE con la nuova Lefty Ocho da 120mm impersona il downcountry secondo Cannondale. Ce l’ho in prova da inizio marzo ma ho aspettato fino a questa settimana per girare il video perché volevo proporvela nel sentiero che secondo me è fatto apposta per questa tipologia di bici: la traversata di San Lucio, fra Svizzera e Italia. Finalmente senza neve, a parte dei canaloni con valanghe, è una vera goduria se percorso con bici a poca escursione.

Montaggio

Prezzo: 8.399€

Dettagli

Trasmissione SRAM Eagle 1×12 con corona da 34 denti e pacco pignoni 10-52. Notare la catena color oro che si abbina alla grande con il colore del telaio.

Porta attrezzi incorporato nel telaio, parte destra.

Tendicatena minimalista.

Manubrio in carbonio da 780mm di larghezza, manopole Esi grips e forcella Ocho da 120mm di escursione.

Il carro posteriore senza snodi. Il fodero basso, sottile in vicinanza del perno ruota, si prende carico della flessione.

Il tallone d’Achille di questa bici: i freni SRAM Level con dischi da 180/160mm.

Porta attrezzi incorporato, lato sinistro con il Dynaplug Race.

Niente comando remoto a manubrio, ma una bella leva sulla Lefty Ocho.

Per togliere la pinza freno anteriore è sufficiente usare la leva che vedete in foto.

Gomme Maxxis Ardent Race da 2.35″ montate su cerchi in carbonio dal canale interno di 25mm.

Il massiccio sistema di aggancio fra carro e triangolo anteriore.

Cannondale

 

Commenti

  1. Bel test! Complimenti! Da neo possessore di SE1 mi ritrovo in quello che dici (anche se manca la Ocho) anche se per me il miglior rapporto prezzo (e ancora di più prima del nefasto aumento di listino) è proprio sulla SE1 che è tutta montata xt-i freni vanno una meraviglia!-
    In un panorama dove si prediligono geometrie (e pesi) più votate alla discesa ben vengano bici come queste, ben bilanciate e che in mano a rider smaliziati (non io, sigh!) possono spaziare in ambiti ben più impegnativi con qualche lieve modifica, esempio le gomme- come trail bike io ce la vedo anche bene -
    Solo un'appunto: sicuramente dal vivo il verde rende meglio, ma visto che tu hai più possibilità dei "comuni mortali" di interagire con Cannondale avvisali che a livello di colori e grafiche è anni luce dai concorrenti! Per lo meno con le colorazioni che si vedono in giro...lo dico perché non solo il solo a pensarlo!!!
  2. nothingman:

    Gran bella bici! Ritengo però che le downcountry abbiano senso solo nei loro allestimenti più pregiati come questo perché gli allestimenti base hanno pesi analoghi ad una trail/all-mountain.
    Diciamo che già le vie di mezzo vanno bene... la SE1 che costa quasi 3000euro meno (con la SID35) pesa 300g più di questa più di questa.
  3. cannon:

    Buongiorno Diretur ! gentilmente 2 curiosità..se possibile .. visto che il telaio è identico...

    [LIST=1]
    [*] Rispetto alla Scalpel standard, su questa SE ci si ritrova più "seduti" e con il manubrio più rialzato ?
    [/LIST]
    GRazie molte !!
    no, perchè anche l'ammo ha guadagnato 2cm di escursione. Infatti non ho avuto nessun problema a tenere l'anteriore sul terreno anche sul ripido
 

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