[Test] Selle Prologo Dimension NDR e Space

[Test] Selle Prologo Dimension NDR e Space

18/11/2019
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18/11/2019

Nato nel 2006, il marchio Prologo ha velocemente conquistato un posto di rilievo nel settore bici, sia road che off-road, con la produzione di selle conosciute per qualità e tecnologia. Una delle novità più interessanti di questa stagione è la linea di selle Dimension, prodotti innovativi per quanto riguarda dimensioni, design ed ergonomia, fortemente trasversali come destinazione d’uso in quanto adatti a tutte le discipline e a entrambi i sessi. Per questo articolo ho messo alla prova due di queste selle della nuova linea Dimension, la NDR e la Space, che condividono la maggior parte delle caratteristiche ma differiscono leggermente per larghezza e spessore.

All’interno della propria gamma di selle, Prologo offre infatti larghezze differenti dello scafo con l’obiettivo di garantire il sostegno adatto alla specifica anatomia di ciascun rider. Siccome la larghezza ideale della sella è determinata da alcuni fattori misurabili, Prologo mette a disposizione, tramite i suoi punti vendita in Italia, la possibilità di eseguire un test specifico allo scopo di individuare la sella che più si adatta alle proprie caratteristiche anatomiche. Il test, che prende il nome di “MyOwn, perfect saddle”, si basa sulla determinazione di tre elementi: distanza tra le ossa ischiatiche, flessibilità lombare e BMI (indice di massa corporea). Il responso del mio test indicava una misura a cavallo tra la NDR, larga 143mm e la Space, larga 153mm, con una maggiore propensione per la prima. Ho quindi scelto di mettere alla prova entrambe cogliendo l’occasione di metterle a confronto.

Le selle Prologo Dimension sono dotate di tre diverse densità di schiuma per quanto riguarda l’imbottitura. La zona posteriore della sella ha una schiuma ad alta densità e fornisce un appoggio stabile alle ossa ischiatiche. La densità adottata sulla zona centrale invece, è di livello medio per eliminare la pressione in prossimità della zona pelvica-prostatica. La zona frontale è a bassa densità e alleggerisce la pressione durante le pedalate in punta di sella sulle salite più ripide. L’imbottitura della sella Space ha uno spessore dichiarato di 4mm maggiore rispetto alla NDR, allo scopo di conferire maggiore comfort. Calibro alla mano, la differenza effettiva di spessore è di poco meno di 3mm. Entrambe le selle sono dotate di PAS Technology (Perineal Area System), un canale centrale cavo che percorre tutta la lunghezza della sella, studiato per ridurre la pressione nella zona perianale ed eliminare i conseguenti intorpidimenti dovuti alla ridotta circolazione sanguigna.

Il carrello di entrambe le selle utilizza tubi di sezione circolare con diametro di 7mm. Il materiale con cui è realizzato è denominato Tirox, un particolare acciaio in lega leggera, utilizzato nell’industria aerospaziale, altamente resistente a trazione e torsione che rappresenta un buon compromesso tra peso e robustezza. È possibile optare anche per altri due differenti materiali: il Nack, un composito di fibra di carbonio, Kevlar e filamenti di alluminio, oppure il T 4.0, un materiale appositamente sviluppato per la linea di selle Dimension, che garantisce particolare robustezza ma con maggiore peso rispetto al Tirox. Per quanto riguarda le colorazioni entrambe le selle sono disponibili in due tonalità: Anthracite/Black e White/Black.

Le selle Dimension NDR e Space sono entrambe piuttosto compatte con soli 245 millimetri di lunghezza complessiva. Sono dotate infatti di un naso piuttosto corto, all’incirca 35mm in meno rispetto a tutte le altre selle di casa Prologo. Quest’ultimo, visibilmente smussato verso il basso, facilita i movimenti del corpo durante la guida sia in salita che in discesa, riducendo il rischio di interferenze con il cavallo dei pantaloncini.

La sella Dimension NDR è dotata su entrambi i lati di un inserto di rinforzo formato da quattro strisce verticali, molto robusto e resistente, utile a proteggere l’angolo più esterno, maggiormente esposto a urti e abrasioni. Questo rinforzo è denominato Side Protector e la versione NDR è l’unica ad avvalersene all’interno della gamma Dimension.

In azione

Ho utilizzato le selle Prologo Dimension per svariati mesi alternandole diverse volte tra loro. La sella Dimension NDR si è immediatamente rivelata molto confortevole. La forma arcuata della seduta, con fianchi sufficientemente inclinati, agevola il movimento delle gambe durante la pedalata eliminando fastidi e interferenze. Il canale di scarico molto ampio aiuta ad alleggerire la zona perianale e ciò permette di pedalare per svariati chilometri senza accusare alcun sintomo di indolenzimento o formicolio. La NDR consente di spostarsi comodamente nei fuorisella muovendosi per tutta la lunghezza senza interferenze e il naso corto e compatto riduce il rischio che i pantaloncini rimangano impigliati durante la guida. Le caratteristiche che ho particolarmente apprezzato sono l’imbottitura sostenuta ma al contempo morbida e lo scafo sufficientemente flessibile i quali garantiscono comfort e un ottimo assorbimento delle vibrazioni.

Anche in sella alla Space ho avvertito subito l’elevato comfort che sembra essere la caratteristica comune delle selle Dimension. La Space, con la seduta più ampia di 10mm rispetto alla Dimension NDR, offre più superficie di appoggio che si fa apprezzare sulle lunghe distanze ma il rovescio della medaglia è il maggiore ingombro nei fuorisella. Anche l’imbottitura leggermente più spessa rispetto a quella offerta dalla NDR permette di sentirsi maggiormente a proprio agio ma questa differenza è apprezzabile soprattutto in seguito a parecchie ore seduti in sella. Oltre al comfort anche le performance di entrambe le selle sono ottime: lo scafo è sostenuto e ha una risposta elastica che permette di spingere sui pedali senza risultare troppo rigida né troppo flessibile, soprattutto sulla NDR dove l’imbottitura è minore, mentre assorbe efficacemente buona parte delle vibrazioni.

Personalmente mi sono trovata maggiormente a mio agio con la versione NDR che ritengo più versatile e bilanciata con buone prestazioni in termini di risposta dinamica sui giri brevi e comunque un comfort adeguato sui giri lunghi. Il materiale di rivestimento in microfibra di entrambe le selle Dimension si è dimostrato molto robusto e duraturo. A distanza di tempo infatti, non presenta graffi, pieghe o alcun segno di usura. Stessa cosa si può dire per l’imbottitura che non ha rivelato segni di compressione o di cedimento.

Dimension NDR TIROX

  • Dimensioni: 245x143mm
  • Peso dichiarato: 186g
  • Peso verificato: 198g
  • Prezzo: €129

Dimension Space TIROX

  • Dimensioni: 245x153mm
  • Peso dichiarato: 200g
  • Peso verificato: 207g
  • Prezzo: €129

Prologo

Commenti

  1. Dò volentieri il mio contributo qui, allo scopo di dare un qualche input a chi come me , giunto alla soglia dei 50, non può piú sedersi su qualsiasi cosa...
    Di seguito una mia personale panoramica sulle opzioni a disposizione:

    - SMP dynamic: essenzialmente la migliore, alla precisa condizione di stare fermo in sella (BdC, per esempio). Per la MTB il caratteristico naso, quando sbatte là sotto, fa male e danni. Difficile da regolare.

    - ISM Saddle (peak): Mah, l'ho usato un po' di tempo. Tutto sommato non mi ha mai convinto, ed oltre a questo é proprio brutta brutta, ed arrischia di aver bisogno di un reggisella layback (che col telescopico tende ad avere problemi )

    - Specialized Power Expert: L'ho tolta dopo un qualche mese.

    - SQlab 611: Quella che uso attualmente. Negli scorsi mesi ne ho presa una seconda usata per la bici da ergometro. Tutto sommato, la migliore. Ogni tanto rientrando in sella, urto la punta, forse un po' lunga. Si regola facilmente, esteticamente gradevole, risultato ottimo.

    Alla fine, lo scopo di tutte queste selle di nuova concezione, e quello di farci sedere sulle ossa ischiatiche.
    Buona cosa, ma mettete in conto un certo periodo di adattamento (del vostro oluc), come pure una fase di fine-tuning, inclinazione in primis.

    A naso, le selle dell'articolo vanno molto nella direzione SQlab, e parrebbero una buona alternativa.

    Consiglio: In queste prime fasi, cercate la miglior regolazione indossando pantaloncini o simili senza fondello, così da avere una maggiore sensibilità e trovare facilmente il punto di appoggio ottimale/corretto.
  2. Anche io ho qualche problema di seduta, nel senso che se faccio percorsi che richiedono molto movimento in sella nessun problema, se invece faccio percorsi più “statici” (stile pista ciclabile per intenderci, in cui pedali e basta) dopo neanche una trentina di chilometri inizio ad avere dolore forte e persistente in zona ischiatica al punto tale da farmi ripetutamente cambiare posizione fino a costringermi a rimanere in piedi sui pedali oppure fermarmi. La sella montata stock sulla Remedy, di marca Bontrager si è rivelata una panca. Con la Specialized Phenom che monto attualmente va un po’ meglio ma solo un po’. Ho anche provato una WTB Speed Team, più comoda ma a mio avviso esteticamente orrenda.
    A questo punto proverò questa Prologo Dimension, ovviamente la “Space”, sperando di trovare finalmente pace per il mio... fondoschiena.
  3. bbk:

    Sottoscrivo, Anch'io ho avuto una Remedy e la prima cosa che ho fatto è stata proprio la sostituzione della sella.
    Dopo varie prove, grazie al negozio che gestisce le selle test, ho finalmente risolto con SMP.
    Bisognerebbe provarne per tot chilometri come ha fatto @D-Lock ma vista la sua esperienza positiva (e letto ovviamente l'articolo) ho deciso per l'ennesima prova