[Test] Zaino Osprey Escapist 15

[Test] Zaino Osprey Escapist 15

27/10/2011
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27/10/2011

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La casa americana Osprey propone uno zaino da escursionismo per mountainbike: l’Escapist 15. Come dice il nome, ha un volume di 15 litri, quindi adatto ad uscite di un giorno, dove ci si porta dietro una giacca, qualche vestito di ricambio, gli attrezzi per le riparature e dell’acqua.

L’Escapist è uno zaino essenziale, pensato per essere leggero. Non si trovano imbottiture o tasche felpate, ma materiale resistente e, piuttosto, una mantellina impermeabile gialla fosforescente da mettere sopra lo zaino in caso di pioggia. Non ci sono neanche attacchi pensati per le protezioni, ma solo il geniale Lidlock, adatto ad agganciare il casco.

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Al momento dell’acquisto l’Escapist non è provvisto di una sacca idrica, da comprare separatamente, malgrado abbia un ampio scompartimento per riporne una. Originale l’apertura, che come potete vedere in foto è all’esterno del comparto principale e si chiude tirando i due lacci di compressione situati sugli spallacci. Minimale, ma funzionale.

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Il comparto più esterno è dotato di 3 tasche pensate per riporvi attrezzi quali multitool, camere d’aria e una pompa, adatte a tenere un po’ d’ordine.

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Lo schienale e gli spallacci sono protetti da una retina che ha lo scopo di areare la schiena e le spalle, mentre sullo spallaccio sinistro è presente una tasca con cerniera in cui poter mettere il telefono cellulare o una macchina fotografica compatta. Ai lati sono presenti due ampie tasche per mettere dentro le cose al volo.

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Pedalando l’Escapist è risultato molto comodo, senza punti di contatto fastidiosi con schiena e spalle, adattandosi bene alla fisionomia del corpo. Pur non avendo dei lacci di compressione il peso è ben distribuito e situato vicino alla schiena, questo grazie ai tre compartimenti acqua-principale-attrezzi che sono abbastanza stretti da evitare che il materiale si muova.

Il tubo della sacca idrica si fa passare in due punti per fissarlo sullo spallaccio, poi però il “boccaglio” non ha un posto a cui essere assicurato facilmente durante la pedalata. Noi lo abbiamo sempre messo nella tasca pensata per il telefono cellulare, lasciata aperta per questo motivo.

In salita, al caldo, l’aerazione della schiena è buona e il materiale si asciuga in fretta.

In discesa, anche accidentata,l’Escapist tiene bene la sua posizione grazie ai lacci all’altezza del petto e della vita e ai begli spallacci larghi.

Conclusioni
L’Escapist è uno zaino da escursionismo ben pensato, minimalistico ma efficiente, e leggero. Ci saremmo aspettati che venisse venduto con sacca idrica inclusa e con il bel sistema di fissaggio del “boccaglio” come sul Raptor (leggi il test qui). Ideale per giri alpini di un giorno.

Prezzo: 80 Euro
Rivenditori in Italia
Sito Osprey