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[Tested on Tour] Alpinestars Outrider Shorts

[Tested on Tour] Alpinestars Outrider Shorts

05/03/2015
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05/03/2015

Oggetto di questo test sono i pantaloncini impermeabili di Alpinestars, gli Outrider. Essendo pantaloni corti, la loro funzione principale è quella di tenere asciutta la parte alta delle gamba ma soprattutto il sedere, bombardato di norma dagli schizzi di acqua e fango sollevati dalla ruota posteriore. Non c’é cosa più fastidiosa di dover pedalare con un fondello intriso d’acqua, motivo per cui mi sono trovato ad indossare questo prodotto molto spesso, durante l’attuale stagione invernale.

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Gli Outrider sono venduti insieme ad un apposito fondello, agganciato al pantaloncino attraverso tre bottoni a pressione. Data la stagione, che ha richiesto un bibshort lungo o quantomeno un 3/4 da indossare sotto, il fondello non è mai stato usato.

Diversi sono i materiali impiegati: frontalmente il tessuto è elastico e traspirante, mentre sul posteriore delle gambe, sul sedere e sul cavallo il materiale è un laminato robusto ed impermeabile. Appena sotto la cintura, sul posteriore, è presente un pannello elastico.

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In vita ci sono due chiusure in velcro che servono a stringere la cintura, mentre la chiusura anteriore è dotata di una cerniera e di due bottoni a pressione. Tre le tasche: una impermeabile con cerniera sulla gamba destra, mentre due quelle classiche anteriori appena sotto la vita.

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Sul campo

Comincio col dire cosa gli Outrider non sono: non sono pantaloni da pioggia (altrimenti sarebbero stati lunghi). Sono stati pensati per poter pedalare in ambienti bagnati, a lungo, e proteggere il rider dagli schizzi provenienti dal terreno. In questo ambito, Alpinestars ha fatto centro, non solo per l’impermeabilità della parte posteriore e del cavallo, ma anche per la traspirabilità della parte anteriore, che permette di pedalare a lungo senza sciogliersi in un bagno di sudore. Si nota molto bene la differenza fra gli strati di tessuto: infatti sul cavallo, dove il pantaloncino è impermeabile, si suda dopo un po’ che si pedala in salita. Certo, se la salita è lunga e si indossa un 3/4 o un pantalone lungo, è meglio togliersi gli Outrider e metterli nello zaino, per poi indossarsi in discesa. Se invece si usa il fondello in dotazione, l’aria proveniente dalle ginocchia dovrebbe aiutare parecchio a diminuire la sudorazione.

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A livello di vestibilità il cavallo è bello aderente, evitando che il pantaloncino si impigli nella sella, ed il taglio delle gambe è largo il giusto per non dare fastidio nei movimenti. Ma la cosa che questi pantaloncini fanno meglio è quella di tenere asciutto il biker quando i sentieri sono bagnati. Unito ad una giacca impermeabile e ad un paio di ginocchiere, permettono di farsi delle lunghe discese ignorando guadi, pozzanghere e schizzi di fango provenienti dal terreno. Senza parlare di uscite “collinari”, in cui è possibile pedalare per più ore in condizioni in cui normalmente si starebbe a casa.

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La tasca impermeabile con la cerniera sarebbe il luogo ideale dove mettere il telefono, se fosse spostata più sul lato. Così come è ora dà fastidio in fase di pedalata, perché il peso grava sulla parte anteriore della gamba. Personalmente ho preferito mettere il telefono in una delle tasche in alto. Piccola parentesi: tengo il telefono in tasca perché giro spesso da solo ed in caso di incidente non voglio provare a fare il contorsionista per tirarlo fuori dallo zaino o da una delle tasche posteriori della maglia.

La “cintura”, regolata in tensione dai velcro, funziona molto bene grazie alla sua larghezza generosa e alla sua elasticità. Pur avendoli indossati su capi “scivolosi” quali dei bibshort in lycra, gli Outrider sono rimasti sempre al proprio posto. Il loro volume è ridotto, anche se non a livelli record, quindi si lasciano mettere senza problemi in un piccolo zaino o anche in una tasca della maglia.

Conclusioni

Se girate con ogni meteo e/o condizione del terreno, questi pantaloncini Outrider diventeranno in fretta uno dei vostri capi preferiti. Tengono perfettamente asciutti dall’acqua e dal fango sollevati dalle gomme e, grazie al materiale traspirante presente sulla parte anteriore, permettono di pedalare a lungo senza sudare troppo.

Prezzo: 119.95 Euro | Di meno su Amazon
Alpinestars.com

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DoubleT
DoubleT

per la salita ‘sto tipo di pantaloncini (cosiddetti baggy) li reputo scomodi e ingombranti (mio parere).
i baggy li uso solo per la discesa, in quanto i miei giri sono sostanzialmente dei su, su e su e un giù, giù e giù. quindi li metto in zaino assieme alle protezioni.
li uso a protezione delle salopette in lycra, che trovo imbattibili in termini di comodità e leggerezza. il problema che riscontro e che non capisco come mai tutte le marche non pensano di trattare la superficie interna della cintura dei baggy con un materiale che faccia veramente attrito con la lycra, così che non scivolino verso il basso. questo a prescindere sarebbe un bel plus.
un’idea sarebbe standardizzare lycra (perfette sarebbero le salopette) e baggy, posizionando alcune linee di velcro in vita dei lycra che si accoppiassero con altrettante linee di velcro predisposte sui baggy.

dlacego

Pensavo di essere l’unico a non trovarsi bene in salita con i pantaloncini! Anche per me è lo stesso: classica salopette in salita e pantaloncini per furgonate, bike park o portati dietro per la discesa… nelle cadute non rischiano di strapparsi come la lycra!

gotto
gotto

Anche io come te uso la salopette sotto i baggy con l’ inconveniente che anche a me, pedalando mi scendono..Ho aggirato il problema dotando i baggy di bretelle da alpinismo regolabili.

DoubleT
DoubleT

ma sì anch’io usavo le tirache… ma poi mi sono rotto le palle

Bald
Bald

Io preferisco il pantaloncino corto, sopra al ginocchio. Questi a 3/4 non li sopporto più, li metto solo per i giri con la squadra.

Giannid1977
Giannid1977

Volevo capire invece se esiste una tabella delle taglie attendibile per i pantaloncini alpinestars , consultandole sui vari siti che vendono questi prodotti ho notato differenze sostanziali tra di loro .

Giorgio941
Giorgio941

Anchio uso salopette sotto (Asso, come il tester… garantisce benessere al fondoschiena) e pantaloncino sopra… indispensabili bretelle da sci.
Ma quanto sono cari?? 😉

Bald
Bald

Cari? Mi sembrano in linea con tanti altri.

Quelli costosi sono ben altri (e con altri materiali).

gotto
gotto

ION per esempio, spaziali ma carissimi..

FabioBt
FabioBt

Io ho avuto la malsana idea di prendere gli Endura MT500 in cordura,impossibili da pedalare in estate e fastidiosi in inverno anche solo col fondello,dicono che gli short sono comodissimi ma se dopo un po di giri con gli short ti rimetti la lycra attillata ti sembra di volare,pero’ gli short sono fashion,in discesa li apprezzo comunque!

gotto
gotto

Come dicevo prima uso gli short sulla licra, ma senza bretelle è un casino, scendono in continuazione. Le case dovrebbero organizzarsi..

sunrider88
sunrider88

Se fosse un pantalone divisibile sarebbe più versatile e scusate ma mi sembrano abbastanza cari.

gabrireghe
gabrireghe

taglia testata?
@Marco Toniolo