[Foto] Trionfo di Brosnan alla DH WC#4 di Vallnord

[Foto] Trionfo di Brosnan alla DH WC#4 di Vallnord

01/07/2017
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01/07/2017

La quarta tappa di UCI DH World Cup ha riportato sotto i riflettori la Downhill più tecnica, impegnativa, combattuta e spettacolare della stagione 2017 grazie al tracciato old school, ripido, scassato e selvaggio di Vallnord, nel Principato di Andorra. Per la prima volta, in questa stagione caratterizzata dalle incessanti diatribe sui diametri ruota, possiamo tornare a parlare esclusivamente di atleti e di gesti tecnici, che hanno reso assolutamente eccitante questa gara, mai banale e ricca di colpi di scena e di emozioni forti, compresa qualche caduta spettacolare, fortunatamente priva di conseguenze.

Troy Brosnan è sceso per ultimo grazie al suo miglior tempo in qualifica e ha incredibilmente abbassato il miglior tempo di giornata, che già sembrava imbattibile, con una run impeccabile, pulita e costantemente all’attacco.

Troy deve aver sentito particolamente questa gara e certamente la soddisfazione di aver portato a termine una run così esaltante lo ha gratificato più di quanto non sia mai successo, dato che durante l’intervista era felice come non si era mai visto prima d’ora. Vittoria gratificante anche per Canyon, che vince per la prima volta nella sua storia una gara di World Cup. Il pilota australiano sale dalla settima alla terza posizione in classifica generale.

Seconda posizione per Greg Minnaar che conserva così la sua leadership nella overall. Il sudafricano ha effettuato quella che sembrava essere la “run perfetta” della gara di oggi, almeno fino al momento in cui Brosnan ha tagliato il traguardo abbassando di 22 centesimi di secondo il suo tempo.

Aggressivo, sempre al limite e semplicemente esaltante Danny Hart che ha fatto una discesa memorabile, pienamente nel suo stile, prendendo anche 3 rischi incredibili ma tirando delle traiettorie impensabili e facendo esaltare il pubblico come solo lui sa fare. Sale meritatamente sul terzo gradino del podio di Vallnord.

Morbido, pulito ed efficace invece Loic Bruni, che ha pennellato linee e traiettorie nuove, una in particolare decisamente interessante che ha percorso solo lui. Nonostante il recente infortunio e di conseguenza la scarsa preparazione, ha gestito la gara con una rinnovata maturità sapendo sfruttare le sue doti di guida, senza esagerazioni ma con estrema precisione. Quarta posizione per Loic, a soli 3 centesimi di distacco da Hart. Il francese recupera dalla 26ª alla 12ª posizione in classifica generale.

Aaron Gwin scende bene ma non riesce a imporre il suo ritmo. La sua run è efficace ma non estremamente aggressiva e non va “oltre il limite” come è in grado di fare quando è in giornata. In ogni caso segna un ottimo quinto posto alle spalle di Bruni per soli 12 centesimi di secondo. Mantiene la seconda posizione in classifica generale ma vede Brosnan avvicinarsi pericolosamente.

Marco Milivinti segna il miglior risultato tra gli italiani chiudendo in 61ª posizione, mentre Loris Revelli deve arrendersi a un problema meccanico che dopo un primo intertempo interessante lo relega in ultima posizione.

Myriam Nicole chiude una run costante e piuttosto aggressiva che le permette di segnare il tempo più basso e vincere la finale della WC#4 di Vallnord. Pompon porta la sua Supreme DH V4 sul gradino più alto del podio proprio nella gara di casa del marchio Commençal.

Seconda posizione per Thanée Seagrave che ha affrontato il difficile tracciato di Vallnord con determinazione, fermando il cronometro con 3 secondi di ritardo rispetto al miglior tempo di categoria.

La giovane Marine Cabirou, già Campionessa del mondo Junior, può festeggiare il suo primo podio da Elite chiudendo al terzo posto la gara di Vallnord, a 8 secondi dal tempo di Pompon.

Bene Rachel Atherton che nonostante il rientro anticipato dall’infortunio alla spalla ha comunque effettuato una buona run che le è valso il 4° posto, utile a raccogliere punti per la classifica generale in attesa di ristabilirsi completamente. Tracey Hannah purtroppo è caduta dopo il secondo intertempo, nel quale era in vantaggio su Pompon, e chiude in 9ª posizione, conservando tuttavia la leadership di circuito.

Eleonora Farina sale sul podio con un’eccellente quinta posizione, riducendo progressivamente durante questa stagione il distacco dai gradini più alti del podio, con un ritardo di poco superiore ai 10 secondi. Alia Marcellini è riuscita a far valere un’efficace guida flow nonostante il tracciato davvero ostico, guadagnando una brillante ottava posizione. Veronika Widmann chiude in 14ª posizione

Finn Iles ribadisce la sua leadership assoluta nella categoria Junior maschile vincendo anche la WC#4 del Principato di Andorra e prendendo letteralmente il largo nella classifica generale di categoria.

Stacca di circa 5 secondi il principale sfidante Matt Walker che lo segue in seconda posizione anche nella overall.

Terza posizione per Kade Edwards. Giacomo Masiero chiude in 12ª posizione dopo aver passato gli intertempi in 8ª posizione, mentre Andrea Bianciotto chiude in 20ª posizione per un problema nella parte finale del tracciato, dopo aver passato i 2 precedenti intertempi in 11ª posizione.

La britannica Megan James domina nella categoria Junior femminile.

Distacca di quasi 16 secondi la diretta inseguitrice Melanie Chappaz e di 30 secondi Beatrice Migliorini che chiude nuovamente a podio di categoria. La titolare della maglia iridata di categoria, Alessia Missiaggia, non riesce a tenere il passo delle sfidanti e subisce un distacco imponente anche in questo quarto round di World Cup.

Classifiche complete Finali Vallnord – Elite Men
Classifiche complete Finali Vallnord – Elite Women
Classifiche complete Finali Vallnord – Junior Men
Classifiche complete Finali Vallnord – Junior Women

World Cup Overall – Elite Men
World Cup Overall – Elite Women
World Cup Overall – Junior Men
World Cup Overall – Junior Women

 

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S
SEBULBA

1° 27.5, 2° 29, 3° 27.5, 4° 29, 5° 27.5, 6° 29, 7° 27.5, 8° 29. A questo punto non si può non dire niente…

F
filippo13

Di 29 c è solo il secondo e il sesto

S
SEBULBA

Bruni ha corso con la 27.5?

F
filippo13

Si…

darionollie_
darionollie_

Anche Hart ha optato per le 27,5

gasate
gasate

Brave le ragazze italiane. Si stanno avvicinando alle migliori.

Pitaro
Pitaro

Vero! Stan crescendo a vista d’occhio!

gasate
gasate

Per il diametro ruota, devi beccare la posizione giusta, ed è fatta

Jolly Roger
Jolly Roger

Conta sempre e solo il manico…

V
Velocity

Grande Jolly Roger mi hai tolto le parole di bocca ma purtroppo predichi nel deserto…..26 27.5 29 quello che si può comperare importa.Il resto non va di moda perché costa fatica e sudore e non è in vendita da nessuna parte…Mediocrazia

Pitaro
Pitaro

Dopo che verso lacrime e sangue 7giorni su 7, voglio anche un mezzo adeguato ai sacrifici che faccio!

Y
ymarti

Brosnan è il mega forma. minnar un re!
La nicole è anche una gran bella donna! ❤️

K
klasse

Ma chi è quel ritardato che compra una bike con un certo diametro ruota perché ha vinto una gara o mondiale?

filetto
filetto

Moltissimi… si chiama Marketing.
E la maggior parte delle vendite, il pubblico compra sempre quello che usano i piloti più famosi dalla marca dei calzini al modello della MTB!!!
Se no, non spenderebbero milioni di euro per pagare piloti, fare video e pubblicità in ogni dove!!!

Y
ymarti

Concordo. E non solo nella mtb ma in tutti i campi. Non esisterebbe la pubblicità neanche.

Y
ymarti

Ti ha risposto filetto

Badorx
Badorx

Che figata di tracciato, vorrei saperlo fare alla metà della velocità loro…

T
TIZIANO696969

Mi basterebbe saperlo fare… ☺️

giorgiocat
giorgiocat

Altro che 27,5 o 29… io direi adesso tutti a comprare la Sender!
Oh è una battuta eh ; ) !

maxgouchon
maxgouchon

Ma quanto sono fighi i tracciati old school…

giorgiocat
giorgiocat

Comunque a parte gli scherzi secondo me forse il dato che emerge di più da questi ultimi anni di gare è stato proprio l’emergere di marchi minori nel panorama globale elite.
Insomma se prima c’erano solo grossi marchi a farla da padrone o comunque super prestigiosi (specialized, trek da una parte e Santa Cruz per esempio dall’altra), adesso anche Yt e Canyon per esempio hanno dimostrato di produrre mezzi stravalidi che se dati in mano a gente con lo stramanico possono vincere. Questo secondo me va a corroborare la tesi che sul piano squisitamente tecnologico non esiste praticamente più la differenza tra marchi minori e maggiori e che la differenza di prezzo è prettamente legata proprio al “prestigio” del marchio stesso.

delobo
delobo

Appoggio al 100% 😉

delobo
delobo

La run di Hart impressionante….4 minuti al cardiopalma giocandosi 3 jolly enormi….inoltre impressionante, a parità di tempo, la differenza nello stile di guida tra Hart e Bruni che è sceso subito dopo….a vederlo sembrava “fermo” invece poi guardi il cronometro e dici…..boh……brave Eleonora, Alia e Veronika

Jolly Roger
Jolly Roger

E’ fantastico vedere scendere Bruni!
Vedrete quando ritornerà in forma…

motobimbo

[QUOTE="klasse, post: 8168699, member: 44344"]Ma chi è quel ritardato che compra una bike con un certo diametro ruota perché ha vinto una gara o mondiale?[/QUOTE]

gli stessi che compravano in massa yamaha quando Rossi vinceva i campionati…

mcpelo68

[QUOTE="motobimbo, post: 8169297, member: 33762"]gli stessi che compravano in massa yamaha quando Rossi vinceva i campionati…[/QUOTE]

:smile::smile::smile::smile::smile::smile::smile:e non  son neppure pochi!:smile::smile::smile::smile::smile::smile::smile:

motobimbo

[QUOTE="mcpelo68, post: 8169304, member: 4529"]:smile::smile::smile::smile::smile::smile::smile:e non  son neppure pochi!:smile::smile::smile::smile::smile::smile::smile:[/QUOTE]

ahahahah…..fatturato +30%…..tutti con l'R1 per andare al bar…..

teoDH

Lasciando perdere il discorso ruote, complimenti a Brosnan che porta alla vittoria la Canyon Sender, complimentoni ad Eleonora Farina per il 5° posto tra le donne.

@marco
PESSIME, davvero PESSIME le foto, questa tipa dovrebbe darsi alle foto di matrimonio più che a quelle sportive, non doveva seguirla Olgiun la world cup quest’anno? ma poi con tutti i fotografi bravi che ci sono, da Sven Martin, Seb Scheick, Boris Beyer, Ale di Lullo… proprio questa dovete prendere?
senza parlare di Alex Luise, che credo qua non ci fosse, ma a quelle prima c’era eccome!