MTB-MAG.COM - Mountain Bike Online Magazine | [Video] Pioggia e fango alla finalissima di DH WC a La Bresse

[Video] Pioggia e fango alla finalissima di DH WC a La Bresse

[Video] Pioggia e fango alla finalissima di DH WC a La Bresse

25/08/2018
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25/08/2018

La stagione di UCI DH World Cup 2018 si conclude oggi con la finale della settima e ultima tappa a La Bresse, in Francia, dove una pioggia battente ha inzuppato il terreno rendendo il tracciato, già tecnico, veramente impegnativo.

Amaury Pierron ha potuto festeggiare la vittoria del circuito, già conquistata ai punti nella scorsa tappa di Mont-Sainte-Anne.

Ma i veri festeggiamenti sono andati a Martin Maes che, a una settimana dalla sua vittoria nella EWS di Whistler, ha vinto anche la sua prima gara di World Cup da Elite, segnando un tempo che è stato impossibile da battere per tutti gli atleti scesi dopo di lui, soprattutto per quanto riguarda la parte centrale del percorso dove il belga ha letteralmente volato.

Seconda posizione per Gee Atherton, autore del primo posto in qualifica ieri, che oggi ha confermato il suo stato di forma dimostrandosi uno dei pochi che è stato in grado di impensierire l’ex compagno di team Maes.

Terzo posto per Brook MacDonald che ha segnato la velocità più alta sul tracciato di La Bresse ma non è riuscito a ridurre il distacco da Maes di quei 3 secondi che servivano a vincere.

Quarta posizione per Remi Thirion mentre al quinto posto si piazza Bernard Kerr. Loic Bruni, autore di una run eccellente, non ha potuto fare meglio del sesto posto mentre Pierron, che stava lottanto per la seria probabilità di conquistare la prima posizione, ha commesso un errore sul finale che lo ha relegato al 10° posto.

Destino condiviso da molti top rider come Minnaar, Shaw, Gwin e diversi altri che hanno dovuto rinunciare alle posizioni alte della classifica a causa di cadute e scivolate. Marco Milivinti, unico italiano in finale, ha chiuso al 55° posto.

Gara incredibile ed emozionante in campo femminile dove Rachel Atherton e Tahnée Seagrave con la vittoria di oggi si giocavano anche la vittoria del circuito.

A Rachel sarebbe bastato arrivare quarta per vincere il titolo ma non si è risparmiata e ha effettuato una run strepitosa nel fango di La Bresse, affrontando i passaggi più tecnici con una costanza di ritmo e una determinazione incredibili.

Tahnée ha dato il suo meglio per conquistare il primo gradino del podio di La Bresse e nonostante qualche errore dovuto alla sua irruenza e al fango sul tracciato, ha dato del filo da torcere alla Atherton in ogni intertempo, concludendo al traguardo con solo 6 decimi di ritardo.

Myriam Nicole, nonostante un’ottima performance, chiude in terza posizione, subendo un distacco di ben 11 secondi dalle due fuoriclasse britanniche. Solo 4 decimi dietro di lei si piazza Tracey Hannah, seguita da Katy Curd.

Alia Marcellini ed Eleonora Farina non brillano in questa gara rispetto a quanto hanno fatto nelle ultime tappe e chiudono rispettivamente al 14° e 16° posto.

Il maltempo non ha risparmiato neppure le categorie giovanili che hanno corso durante la mattina, tra pioggia e fango. Negli Junior Men è Thibaut Daprela a segnare il tempo più basso, festeggiando in patria sia la vittoria di tappa che la vittoria di circuito, nel quale ha dominato per quasi tutta la stagione con cinque vittorie e due secondi posti. Henry Kerr lo segue a 7 decimi di distacco e con questo secondo posto scala anche la classifica generale chiudendo la World Cup 2018 in seconda posizione. Kade Edwards conclude a meno di 3 centesimi da Kerr e conserva la sua terza posizione in classifica generale. Kye A’Hern, uno dei favoritissimi durante la stagione per la vittoria del circuito, è slittato dalla seconda alla quarta posizione a causa della pessima prestazione di oggi che lo ha visto chiudere in 18ª posizione. Giacomo Masiero conclude in 9ª posizione, seguito da Hannes Alber in 12ª e Samuele Cavina in 14ª.

Valentina Höll conclude la sua stagione perfetta, nella quale ha dominato ogni gara con distacchi vertiginosi sulle sfidanti.

Anche qui a La Bresse la sua vittoria è stata schiacciante e le brave giovani atlete come Paula Zibasa e Mille Johnset non hanno potuto fare molto contro una fuoriclasse del suo calibro.

Classifiche complete Finali La Bresse – Elite Men
Classifiche complete Finali La Bresse – Elite Women
Classifiche complete Finali La Bresse – Junior Men
Classifiche complete Finali La Bresse – Junior Women

World Cup Overall – Elite Men
World Cup Overall – Elite Women
World Cup Overall – Junior Men
World Cup Overall – Junior Women

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-filo-
-filo-

Rip teoDH <3

Marco Toniolo
-filo-

Rip teoDH

L'Enduro è la nuova DH.

teoDH

ahahah, mi fate ridere un sacco, davvero!

bax70
bax70

bax70
bax70

teo…ti aspettavano al varco…hanno fatto la danza della smettelapioggia…ahahahah comunque; da Pinkbike nell’articolo sulle bici Fury: Next year it will probably be a different story for Martin – he says that, “I’m planning to do more
downhill racing in the future – hopefully we have a bit of time in the winter during the off-season to go testing and maybe try the bigger wheels.” (enduro spirit una cippa 🙂 )…si era già reso conto che in DH ci si diverte di piu’ e si respira un altra aria 😉 comunque aveva già dimostrato in passato di avere potenzialità in DH grande!

teoDH

bene, maes é giovane e cosí come rude é talento sprecato per l’enduro, avrá tempo di correrci tra 15 anni!

Froster182
Froster182

MAES CAXXO !!!
Maes è il più grande talento vivente della mountainbike !! Lo penso da quando arrivò terzo all’Ews di Filale Ligure 2013 a 16 anni e forando !!! Un mostro di ragazzino, finalmente il risultato che lo qualifica come il campione indiscusso che è !!!!
Mi gaso, Go Badass Beast!!!

akko69
akko69

fenomeno!

ciciu
ciciu

Maes, da eterno secondo finalmente é riuscito ad ottenere le soddisfazioni che merita.
Cmq io non ho ancora capito: nel settore 6 non hanno fatto lo stesso tracciato ! Cacchio ha dato 2secondi a tutti in un solo settore!

Jolly Roger
Jolly Roger

E bravo Martin!!
Mi ricordo la mina che diede a Fort William nel 2016…

cheyax
cheyax

Comunque le condizioni hanno aiutato molto maes

Tommy Rodgers
Tommy Rodgers

in che modo, perdonami?

cheyax
cheyax

I primi sono scesi sotto la pioggia che aiuta sempre in queste condizioni, creando delle pozzanghere dove si puliscono le gomme, oltre a togliere il fango dalle rocce dove sono passati gli altri concorrenti, se ci fai caso dopo che ha iniziato ad asciugare scivolavano molto di più

Tommy Rodgers
Tommy Rodgers

Per quel che ho potuto vedere, Maes ha fatto un tempo stratosferico soprattutto tra il terzo e quarto intertempo, che mi sembrava il più tecnico con radici, ripidi e quant’altro. Non sono dell’idea che le condizioni lo possano aver favorito in un settore del genere, al massimo nei primi due settori, dove però gli atleti scesi dopo di lui erano al suo livello e, molto spesso, anche davanti. Poi nel terzo e quarto settore prendevano 3-5 secondi: secondo me ha azzeccato la linea della vita.

ymarti
ymarti

I più forti nei primi segmenti erano davanti, poi perdevano nel 3/4. Probabilmente qui Maes ha fatto la differenza.
È vero che alcuni, come Pierron, sono stati sfortunati (es. se Pierron non avesse fatto quell’errorino sarebbe arrivato primo) ma onore al merito.
Bella stagione comunque. Il francesino con la 29 ha meritato!
Nelle donne mi spiace per la Nicole (l’infortunio l’ha penalizzata alla fine) ma la competizione Rachel-Seagrave è stata bella.

cheyax
cheyax

Non per dire ma moltissimi oltre a pierron stavano accumulando bei vantaggi prima di fare errorini/cadute, purtroppo nel fango è così, basta nulla per cadere o perdere tempo

delobo

Ma, e il NoseManualScrub di Gwin?????? :maremmac:
Non ho ancora capito se l'ha fatto apposta o si è giocato il jolly dell'anno…

chest
chest

Bella gara! Grande maes! Ma porca di quella v…! Guardate il podio e poi ditemi xche gee aterton no e molto simpatico a molti! Cavolo (è mi sono trattenuto) fallo un sorriso! E mi fermo qui x non a dare oltre con gli insulti!

Sly*
chest

Bella gara! Grande maes! Ma porca di quella v…! Guardate il podio e poi ditemi xche gee aterton no e molto simpatico a molti! Cavolo (è mi sono trattenuto) fallo un sorriso! E mi fermo qui x non a dare oltre con gli insulti!

È inglese, che caxxo c'ha da ridere…

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teoDH

sua sorella é inglese e ride sempre… é proprio lui che é un po’stronzo, poi considerato che se le é prese dal ragazzino a cui ha insegnato a guidare…

klasse
klasse

Maes che è un fuoriclasse me lo ricordo dalla prima EWS del 2013 a Punta Ala, uno sconosciuto con pedali Fiat e gomme da DH mettere dietro il gotha degli atleti. Poi ovvio se vai a fare una ews oggi non hai problemi ad affrontare una gara di world DH. La tecnica la devi avere, il pelo sullo stomaco lostesso e la prep atletica. Una disciplina non esclude l’altra, a parte per qualche ayatollah o yalebano che vede ancora l’enduro come una roba non bene definita.

Pitaro
Pitaro

Cavoli Pierron comunque fa sempre delle run spettacolari!

ciciu
ciciu

Una cosa è sicura , nel team GT c’è qualcuno che ha saputo leggete bene il tracciato

Marco Toniolo
chest

Bella gara! Grande maes! Ma porca di quella v…! Guardate il podio e poi ditemi xche gee aterton no e molto simpatico a molti! Cavolo (è mi sono trattenuto) fallo un sorriso! E mi fermo qui x non a dare oltre con gli insulti!

questo è il massimo del sorriso che gli viene:

[​IMG]

Friz one-eye
Friz one-eye

Io sono felice sia per Maes, sia per GT: in Italia mi pare non sia molto considerato. Io sono un neofita, qualcuno sa dirmi perché?

Marco Toniolo
teoDH

bene, maes é giovane e cosí come rude é talento sprecato per l’enduro, avrá tempo di correrci tra 15 anni!

A quanto pare alla fine della discesa Maes ha chiesto dove si risaliva per la PS2

teoDH

una cosa l’ha dimostrata… che non si dopa… visto che in queste gare i controlli li fanno!

PaolinoWRC
marco

A quanto pare alla fine della discesa Maes ha chiesto dove si risaliva per la PS2

atleti superiori:mrgreen::maremmac:

kristianscott
kristianscott

Ma invece non mi è chiaro perchè la classifica prevede solo chi arriva a punti e gli altri?? Anche la Redbull, l’anno scorso mostrava la run di tutti (o quasi – quelli sconosciuti solo metà scarsa diripresa/ tempo rispetto ai primi 30/40) quest’anno già non mi è chiarissimo l’ordine di discesa (ok gli ultimi sono i primi (come da vangelo)) ma i primi che partono (protected) come vengono piazzati gli oridini di partenza?? Sarebbe comunqe interessante a vedere anche chi non va a punti come si è piazzato (se è partito sempre!)
Grazie a chi mi “illuminerà”.

Marco Toniolo
teoDH

una cosa l'ha dimostrata… che non si dopa… visto che in queste gare i controlli li fanno!

Non metto la mano sul fuoco per nessuno, nemmeno per chi si fa beccare e magicamente tutta "la famiglia dell'enduro" si mobilita scagionandolo, pur non sapendo niente. Oppure arrivano gli pseudopreparatori e fanno le prediche da giornaletti che non si caga più nessuno per fortuna.

Ecco, questo dell'enduro proprio non mi piace e ti dò ragione (per una volta) sulla differenza sostanziale con la DH. Anche se i controlli antidoping non danno sicurezza totale che tutti siano puliti, perlomeno inibiscono la gara alla bomba che invece nell'enduro è possibile fare.

Sly*
teoDH

sua sorella é inglese e ride sempre… é proprio lui che é un po’stronzo, poi considerato che se le é prese dal ragazzino a cui ha insegnato a guidare…

Beh, lei sì che ha da ridere visto che vince spesso…
Maes era già in GT quando c'erano gli Atherton? Non mi ricordavo…

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