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[Foto e Video] WC#3: Aaron Gwin è il Re di Leogang

[Foto e Video] WC#3: Aaron Gwin è il Re di Leogang

11/06/2017
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11/06/2017

A dispetto dei commenti sarcastici che si sono letti sui social dopo la track walk, da parte di alcuni rider che forse hanno perso un po’ di vista lo spirito del downhiller, il tracciato di Leogang si è rivelato impegnativo e divertente, velocissimo ma intervallato da punti squisitamente tecnici che hanno fatto la differenza, senza tuttavia creare distacchi abissali, con una gara che si è giocata fino all’ultimo sul filo del rasoio, tenendo alta la tensione e le emozioni degli spettatori. Anche il folletto rubacatene di Leogang ci ha messo il suo zampino, dopo aver fatto sparire la catena a Gwin 2 anni fa, in questa edizione ha fatto il bis prendendo di mira sia Danny Hart che Mark Wallace.

Difficile trovare le parole adatte a descrivere la run che ha portato alla vittoria Aaron Gwin. L’americano ha intervallato tratti affrontati con lucidissima precisione a tratti dove si è lasciato trasportare dalla guida aggressiva, dove ha spinto davvero oltre il limite, ammesso che di limiti ne abbia.

Durante la sua manche è incappato in un paio di errori dai quali è uscito con ancora maggiore determinazione, dimostrando in modo chiaro la sua intenzione di vincere… e così è stato. Porta a casa la suo terza vittoria consecutiva qui a Leogang e risale la classifica generale dall’8° al 2° posto.

Loris Vergier chiude in seconda posizione dopo aver effettuato una run pressoché perfetta, nella quale sembrava fluttuare sul tracciato, veloce, fluido e preciso. Ha dovuto arrendersi esclusivamente all’impetuosità di Gwin, dopo aver messo in fila tutti gli altri concorrenti. Anche per lui un drastico miglioramento di posizione nella overall, dal 15° al 5° posto.

Loris vince anche la sfida generazionale sempre aperta, in modo amichevole e divertente, con il suo compagno di team Greg Minnaar. Il sudafricano conclude con un ottimo terzo posto che premia la sua bella run, sporcata solo da un problema alla leva del freno sinistro (non è ancora chiaro cosa sia successo) per risolvere il quale ha dovuto togliere la mano destra dal manubrio in un tratto della “motorway”. Greg conserva la leadership della classifica di circuito.

Troy Brosnan chiude al quarto posto, recuperando nella seconda parte di gara una parte iniziale del tracciato eseguita sottotono rispetto alle sue capacità. La costanza del rider australiano è comunque eccellente e si piazza al 7° posto della overall.

Bernard Kerr ottiene il quinto posto con una run a dir poco emozionante. Il britannico è sceso come una furia scatenata, saltando, driftando e aggredendo ogni singolo centimetro del tracciato. Ha emozionato non solo il pubblico ma anche gli altri rider che hanno esultato per la sua run, rappresentando in pieno lo spirito della DH.

Posizioni interessanti, ma leggermente più arretrate rispetto alle loro ultime prestazioni, per i 2 italiani che hanno avuto accesso alla finale, Francesco Colombo e Loris Revelli, rispettivamente 40° e 43°.

Tahnée Seagrave con una run perfetta porta a casa la sua prima vittoria in UCI DH World Cup, il giusto conseguimento dopo diverse stagioni nelle quali è praticamente sempre andata a podio.

Stacca di meno di 7 decimi di secondo Tracey Hannah che, data l’assenza per infortunio di Rachel Atherton, era considerata l’atleta favorita.

Terza posizione per Myriam Nicole che porta un ritardo di 2 secondi e mezzo netti dal miglior tempo di giornata.

Ottima Alia Marcellini in sesta posizione, che conduce una run precisa e aggressiva. Anche la Campionessa Europea Eleonora Farina rientra nella top ten, come sua consuetudine ormai, con una 9ª posizione.

Veronika Widmann chiude al 13° posto.

Finn Iles domina la classifica della categoria Junior Men, dove stacca di oltre 2 secondi il diretto avversario per la classifica generale, Matt Walker. Terza posizione per Kade Edwards.

Giacomo Masiero prende la decima posizione, salendo al 9° posto della overall. Andrea Bianciotto conclude al 17° posto.

Classifiche complete Finali Leogang – Elite Men
Classifiche complete Finali Leogang – Elite Women
Classifiche complete Finali Leogang – Junior Men
Classifiche complete Finali Leogang – Junior Women

World Cup Overall – Elite Men
World Cup Overall – Elite Women
World Cup Overall – Junior Men
World Cup Overall – Junior Women

 

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Jolly Roger
Jolly Roger

Fenomeno Aaron!!

Deroma
Deroma

Ma Loic?

belvis
belvis

Non è partito perchè infortunato

Deroma
Deroma

grazie

DoubleT
DoubleT

i tracciati, anche se “facili”, diventano impegnativi quando si va giù a 1000

Fbf
Fbf

Gwin stratosferico!!!
Certo che due catene saltate…meccanici distratti???

ymarti

Ma cosa ha avuto minnar? A 70 km/h ha toccato la leva del freno sinistro staccando la mano

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Leopoldo92
Leopoldo92

Ha avuto un problema al freno, come scritto nell’articolo e non era a 70 km\h, il più veloce è stato Gwin con 61.

menci81
menci81

Quando il RE fa il RE!!!
Da quando corre lui questo sport è davvero cambiato. .

Sam Cooper
Sam Cooper

E ora che si fa? Tocca ritirare dal mercatino tutte le 27,5 da DH? Non s’era detto “29 is best”? 🙂

Velocity
Velocity

Le 29 Dh sono morte, le 27.5 Dh sono resuscitate come era successo con le enduro che erano morte e rinate varie volte…Pero’ più che di morte reale trattasi di sindrome di Lazzaro cioè di quella situazione i cui ci si trova senza parametri vitali tali per essere considerati vivo.Nel caso degli esseri umani è il medico anatomopatologo che decide se la morte è reale o apparente tenendo il cadavere in osservazione 48h.Nel nostro caso il medico si chiama Trek Specy Santacruz Sram ecc….ma loro non tengono in osservazione, decidono in autonomia chi deve morire e chi deve resuscitare o vivere e si sa bene che i morti non possono lamentarsi se ciò non gli garba….

Allison Burger
Allison Burger

GOMBLODDOOOO!!!11!!1! Kondividi se anke tu sei indiniatooo!!1!1!! e sram keffà ?!?!?

……. eccheppalleeeeee !!

Roan77
Roan77

Non ho capito quale pilota si è lamentato del percorso e delle modifiche fatte…qualcuno sa spiegarmi per favore?

Spacepadrino
Spacepadrino

E le 29 MUTE!!!!

GWIN è andato a tuono ma mai come me oggi quando tornavo a casa in bici per prendere il vestito della recita dell’asilo di mia figlia che ci eravamo scordati.

NO BRAIN! NO PAIN!

ymarti

Beh su 5-6 (di numero) Twentynine nel circus piazzarne due ai primi tre posti non mi sembra che debbano stare mute.
La questione è…funzionano. Punto e basta.
Il resto sono pippe mentali

Leopoldo92
Leopoldo92

Ma quali pippe mentali? Quelle 29 sono davanti perché guidate dai migliori, punto e basta.

Le 29 funzionano, così come funzionano le 27.5 e le 26, ma a fare la differenza è il rider, dai su..

ymarti

Sono d’accordo. Per quello ho parlato di pippe mentali ma forse non mi sono fatto capire… Comunque incredibile che Jack Moire su Intense sembra avere fatto il salto di qualità con la 29.

Pitaro
Pitaro

Eh ben vero che alla fine i nomi son sempre quelli, quindi è indiscutibile che il rider faccia la maggior differenza… però in una gara dove in 7secondi passi da podio a 30esimo mi risulta molto difficile pensare che il mezzo non conti niente!
Direi che alla fine la differenza la fa il rider perché i mezzi sono tutti ad un livello molto alto

Pitaro
Pitaro

Dopo tre anni di test, cronometro alla mano, per decretare se siano più veloci le 27.5″ o le 29″ si è giunti alla conclusione che Minnaar è imbattibile a Fort William mentre Gwin è il re di Leogang, ed entrambi sono due fenomeni indipendentemente dal diametro delle ruote che usano

Leopoldo92
Leopoldo92

Belin! Finalmente un commento sensato!

Honestlypino

[QUOTE="Roan77, post: 8156692, member: 27147"]Non ho capito quale pilota si è lamentato del percorso e delle modifiche fatte…qualcuno sa spiegarmi per favore?[/QUOTE]

Adesso elencare i commenti e rider non ho idea,ma molti hanno detto che è stato troppo semplificato e reso troppo ''bike park'' (salti,sponde ecc…) …per esempio Phill Atwill ha fatto una discesa con la front da dirt per evidenziare questo aspetto.

Per quanto riguarda modifiche sò solo che Minnaar aveva criticato il salto finale fin da subito e dopo la rovinosa caduta di Thirion lo hanno abbassato o reso la rampa meno accentuata da quanto ho letto in giro.

ecox
ecox

è vero è sceso con una hardtail però era veramente impiccato…un conto è scendere un conto è staccare il tempo.

Riki174
Riki174

Vero che la DH si presenta come campionato di “gente che si diverte” e/o che un video del genere è più cliccato (con forse implicazioni di sponsor), ma trattandosi di professionisti non capisco il senso di fare il ganassa con la hardtail se poi tanto ti becchi 8.5s in gara… (a prescindere dal fatto che le modifiche al tracciato possano non essergli piaciute).

darionollie_
darionollie_

Che cosa vuol dire??? Ovvio che anche su un tratto di asfalto in piano lungo 50 m c’è chi andrebbe più forte di altri, ma il punto era…. vabbè con un commento del genere è inutile che ti sto a spiegare..

Deroma
Deroma

a parte il RE che sembra un alieno ma che discesa ha fatto Vergier? sembrava un missile

filetto
filetto

Aaron, veramente bravo!!! Forse avrebbe vinto anche la scorsa settimana senza un errore, quindi è sempre li… se non sbaglia li doma tutti 🙂 😉
2° e 3° 29??? Aspetto Aaron su quel formato 🙂

struciapanza
struciapanza

FORZA MASIERO!

teoDH

Dico a cuor leggero che ho preferito di gran lunga le prime due tappe… ok la parte veloce di salti, bella la parte in fondo, ma hanno tolto molto dello scassato tipico di leogang, e secondo me ha perso di appeal…
Alla fine, ha vinto il più forte, a discapito delle menate sui formati ruota, che sono sempre più convinto lascino il tempo che trovano, chi ha scrubbato più basso sui salti e ha martellato in tutti i settori ha vinto, poco importa su che ruote…
Peccato che la troppa vicinanza tra le due gare, abbia tolto Rachel dall’ennesima vittoria…

Buzzride
Buzzride

Gwin vince nonostante la bici low cost, i freni artigianali, le gomme discutibili e un diametro ruote obsoleto!

ANDREAMASE

[QUOTE="Velocity, post: 8157183, member: 95026"]Le 29 Dh sono morte, le 27.5 Dh sono resuscitate  come era successo con le enduro che erano morte e rinate varie volte…Pero' più che di morte reale trattasi di sindrome di Lazzaro cioè di quella situazione i cui ci si trova senza parametri vitali tali per essere considerati vivo.Nel caso degli esseri umani è il medico anatomopatologo che decide se la morte è reale o apparente tenendo il cadavere in osservazione 48h.Nel nostro caso il medico si chiama Trek Specy Santacruz Sram ecc….ma loro non tengono in osservazione, decidono in autonomia  chi deve morire e chi deve resuscitare o vivere e si sa bene che i morti non possono lamentarsi se ciò non gli garba….[/QUOTE]

Luca, senti il caldo?!?!?!:nunsacci::-):-)

Velocity
Velocity

Può essere anche se qui solo oggi pimeriggio ha passato i 30°….Comunque più voti negativi prendo e più sono sicuro di avere ragione (Gesù e Barnaba docet)

takeuchi
takeuchi

Non capisco come in uno sport dove si usa un mezzo meccanico si parli esclusivamente di formati ruota……forcelle, freni, gomme,ammortizzatori,geometrie ecc nulla non una parola

Igorout
Igorout

Forse perché é il nostro nuovo crucio ,come lo era il 27,5 per le 26.
E se fossero questi tracciati studiati per le 29 , con il passo più lungo quindi​ più dritti e veloci ,senza curve strette dove senza catena puoi vincere ?

MasterOfSilence
MasterOfSilence
Pitaro
Pitaro

[QUOTE="Riki174, post: 8157323, member: 102937"]Vero che la DH si presenta come campionato di "gente che si diverte" e/o che un video del genere è più cliccato (con forse implicazioni di sponsor), ma trattandosi di professionisti non capisco il senso di fare il ganassa con la hardtail se poi tanto ti becchi 8.5s in gara… (a prescindere dal fatto che le modifiche al tracciato possano non essergli piaciute).[/QUOTE]

Alla fine il loro lavoro è pubblicizzare il marchio, correre la coppa del mondo è solo un modo per farlo… Probabilmente si è merito lo stipendio più in quella discesa che in tutto un anno di gare!