XC World Cup La Bresse: Kerschbaumer secondo dietro Schurter

XC World Cup La Bresse: Kerschbaumer secondo dietro Schurter


La stagione di coppa del mondo 2018 si chiude oggi con la gara di La Bresse. Nino Schurter ha già vinto, con una gara di anticipo, la cosiddetta “overall”.

Il percorso della gara di oggi è lungo 4.1 km con 201 m di dislivello. Comincia con una salita sterrata con pendenze medie del 16%, prima di diventare più tecnica ma meno ripida. In discesa, dal punto di vista tecnico, non manca niente: dalle sezioni tecniche nel bosco ai salti, drop e rockgarden artificiali.

Un percorso insomma su cui Schurter è in grado di valorizzare le sue ottime capacità tecniche: lo svizzero infatti è in testa per i primi due giri della gara, seguito a ruota da Van del Poel e Avancini.

Il nostro Gehrard Kerschbaumer segue a 30 secondi. All’inizio del quarto giro, Schurter ha ceduto il passo a Van der Poel, mentre Kerschbaumer, che poco alla volta ha guadagnato 15′, è al terzo posto. Avancini invece è scivolato indietro, nel gruppo che insegue.

Durante il quarto giro, anche Van der Poel non riesce a tenere il passo e lascia Kerschbaumer ad inseguire Schurter.

L’italiano però deve fermarsi qualche secondo, a causa di una caduta della catena, perdendo secondi preziosi (nove). Superato dal Van del Poel, l’italiano riconquista in un attimo la seconda posizione, passando il giro successivo a recuperare terreno su Schurter e contemporaneamente a lasciare indietro tutti gli altri.

Ma non c’è niente da fare, il tempo di portarsi di nuovo attaccato alla ruota di Schurter che, alla fine del quinto giro, la catena di Kerschbaumer cade di nuovo. Altri 30 secondi persi.

Rabbia anche per Van der Poel nell’ultimo giro: una foratura alla ruota davanti e la conseguente caduta gli fanno perdere la terza posizione a vantaggio di Marotte.

La gara si conclude quindi con Schurter primo ed un grandissimo Kerschbaumer secondo malgrado i diversi problemi tecnici. Maxime Marotte sul terzo gradino del podio .

Seguono Van der Poel, Koretzky, Flückinger, Cooper e Vogel.

La classifica generale della coppa del mondo XCO 2018 è quindi la seguente:

  1. Nino Schurter 1861
  2. Mathieu Van der Poel 1355
  3. Maxime Marotte 1242
  4. Henrique Avancini 1213
  5. Gerhard Kerschbaumer 1154
  6. Mathias Flückinger 993
  7. Anton Cooper 978
  8. Florian Vogel 962
  9. Lars Forster 902
  10. Titouan Carod 867
I vincitori della coppa del mondo XC 2018: Schurter e Neff

Fra le donne, al termine di una gara pazzesca nche ha visto ben 4 atlete combattere per la vittoria, predomina la Neff.

Podio overall 2018

 

Appuntamento fra due settimane con i campionati del mondo di Lenzerheide, state connessi!

  1. Bravissimo Gerhard!!! Peccato per la sfiga con la catena, ne vedevamo delle belle altrimenti!
    Spero mantenga la grinta e la condizione per il mondiale in Svizzera.
    Marotte ha “soffiato” la terza piazza nella generale ad Avancini (non ho capito se aveva rotto il freno o il blocco della forcella) proprio all’ultimo!

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      1. Certo è un componente delicato, con le coppie che esprimono e con cambiate forzate va in crisi. Le catene moderne saranno anche flessibili ma se questo è il risultato..!
        Comunque un conto è una catena caduta e un conto è una catena rotta.

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        1. cambiate forzate ? ma guarda che se cambi a CIGNALE si spacca qualsiasi cambio proprio dei professionisti come loro dovrebbero preservare gli organi meccanici in una gara di max 2 ore ovviamente a palla ma con un cambio nuovo e messo a punto , qui si butta via una gara , sCiUrterr oggi ha avuto C L O E BASTA

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  2. SilviBike

    davvero sfortunato il nostro Gerhard Kerschbaumer , poteva dare filo da torcere a Schurter

    eh sì, senza il secondo inconveniente se stava lì il sesto giro credo che all'ultimo sul salitone poteva attaccare e passare Nino che in salita va meno di lui.
    Comunque se mantiene sta forma, al mondiale quest'anno ci sono ottime possibilità per l'Italia.

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  3. Grande Gerhard!
    nelle ultime gare sta mostrando una forma strepitosa , dalla Val di Sole in poi, 1 vittoria e 3 secondi posti, un ruolino impressionante !

    Con un pizzico di fortuna in più può giocarsi il mondiale tra due settimane

    Bravissima pure la Neff che ha vinto contro tutte, sfortuna compresa!

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  4. marco

    dopo la rottura della catena di Schurter in Canada (Sram) tocca alla trasmissione di Kerschbaumer (Shimano). Non sarebbe male poter evitare questo tipo di inconvenienti…

    visto che si parla di cambi, Kerschbaumer corre col nuovo XTR 12v come MVDP e Neff o è ancora fermo all'11v ? vedendolo in video sembra "piccolo" l'ultimo pignone rispetto ad un 50

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  5. “Fra le donne, al termine di una gara pazzesca nche ha visto ben 4 atlete combattere per la vittoria, predomina la Neff.” Per la prima volta muovo una critica alla redazione : non si può riassumere in quattro parole una gara epica che ha tenuto incollato allo schermo da primo all’ultimo secondo , addirittura si sono viste pure sportellate da coltello tra i denti , alla faccia delle signorine…ha vinto la migliore (con due pit stop) soprattutto perchè nelle discese tecniche ha palesato una superiorità imbarazzante.
    Per quanto riguarda Gerardo meglio tutte le sfighe oggi che mezza la prossima gara , con quella gamba Nino “ha da pensà”!

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  6. gigiooo

    visto che si parla di cambi, Kerschbaumer corre col nuovo XTR 12v come MVDP e Neff o è ancora fermo all'11v ? vedendolo in video sembra "piccolo" l'ultimo pignone rispetto ad un 50

    potrebbe anche aver optato per il pacco pignoni 10-45T

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  7. marco

    fammi capire, dovremmo spendere 1 ora e mezzo di domenica pomeriggio/sera a riguardarcela, in aggiunta all'ora e mezzo degli uomini? Se proprio vuoi: https://www.redbull.com/int-en/tv/event/AP-1SV3K1FJW2111/mercedes-benz-uci-mountain-bike-world-cup

    Poi ci racconti tutto per filo e per segno, me racumandi [emoji38]l:

    Io la gara l'ho vista in differita, ma da semplice utente del forum al massimo la racconto ai miei amici… 😉

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  8. Grandissimo kersch, rallentato si dalla catena ma anche da un filo di abilità in meno nelle zone più fangose e tecniche. Visto la gamba che si ritrova, e anche il dislivello sella manubrio, secondo me un telescopico avrebbe ridotto il gap in alcuni punti. Al termine del tratto a piedi perdeva visibilmente rispetto a nino. Col telescopico anche la risalita sulla bici in zone ripide è facilitata.

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  9. drmale

    Grandissimo kersch, rallentato si dalla catena ma anche da un filo di abilità in meno nelle zone più fangose e tecniche. Visto la gamba che si ritrova, e anche il dislivello sella manubrio, secondo me un telescopico avrebbe ridotto il gap in alcuni punti. Al termine del tratto a piedi perdeva visibilmente rispetto a nino. Col telescopico anche la risalita sulla bici in zone ripide è facilitata.

    L'ho notato anche io ma secondo me se la prendeva comoda perché poi in quattro pedalate lo riprendeva e non era ancora il momento di attaccare. Schurter invece ha tirato dall'inizio alla fine e un paio di volte mi sembrava quasi infastidito che Gerry gli tornasse al culo così in fretta.

    Peccato per la catena ma spero proprio che dalla prossima un guidacatena da 35g glielo mettano 🙄

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  10. alcos

    Concordo! Gare delle donne super.. Colpi di scena, "sportellate", diverse capacità di guida l'hanno resa molto più avvincente della gara maschile.

    Vero, e le gomitate tra Langvad e Batty!!!
    Devo dire però che la differenza tra Langvad e Neff in discesa era onestamente oscena, ma anche con la Batty ad esempio. Mi dava quasi fastidio vedere la Langvad, tantissima gamba per carità ma cavolo a ogni discesa bici in mano a fare da tappo a quelle dietro che scendevano sulla bici, e anche sul drop fuori dal bosco sempre a girargli intorno, e infatti li prendeva non secondi ma minuti, poi hai voglia a recuperare in salita. E aveva sia la full che il telescopico, però dava l'idea di usarli per sentirsi più sicura più che per andare più forte. Spero che quest'inverno si faccia un pò di allenamento di tecnica, perchè la Neff l'ha battuta pur forando due volte…

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  11. AleEND

    L'ho notato anche io ma secondo me se la prendeva comoda perché poi in quattro pedalate lo riprendeva e non era ancora il momento di attaccare. Schurter invece ha tirato dall'inizio alla fine e un paio di volte mi sembrava quasi infastidito che Gerry gli tornasse al culo così in fretta.

    Peccato per la catena ma spero proprio che dalla prossima un guidacatena da 35g glielo mettano 🙄

    Da modesto, ma perseverante master, che fa xco, perdere pochi secondi in discesa e dover inseguire in salita, e al limite della soglia anaerobica, è molto stressante e dopo 80' la fatica si fa sentire. Se si può non si cede mai nulla in nessun caso, salvo chi è davanti è molto più debole in salita, allora si evitano inutili rischi, ma nel caso di schurter ogni secondo lasciato è perso.
    Inoltre Kersch dovrebbe anche cercare di partire meglio, perché è vero che recupera da paura, però, non perdere 40'' in partenza aiuta. I secondi persi non sono solo una questione di distacco, ma di atleti che si frappongono, che obbligano a tenere il loro ritmo, e a continui cambi. Non sono proprio dettagli per quello che potrebbe finalmente diventare il rivale e l'erede di schurter.
    Ovviamente queste cose Kerschbaumer e chi lo prepara le sa molto meglio di me, ma si fa per parlare, non per insegnare nulla a nessuno.

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  12. drmale

    Da modesto, ma perseverante master, che fa xco, perdere pochi secondi in discesa e dover inseguire in salita, e al limite della soglia anaerobica, è molto stressante e dopo 80' la fatica si fa sentire. Se si può non si cede mai nulla in nessun caso, salvo chi è davanti è molto più debole in salita, allora si evitano inutili rischi, ma nel caso di schurter ogni secondo lasciato è perso.
    Inoltre Kersch dovrebbe anche cercare di partire meglio, perché è vero che recupera da paura, però, non perdere 40'' in partenza aiuta. I secondi persi non sono solo una questione di distacco, ma di atleti che si frappongono, che obbligano a tenere il loro ritmo, e a continui cambi. Non sono proprio dettagli per quello che potrebbe finalmente diventare il rivale e l'erede di schurter.
    Ovviamente queste cose Kerschbaumer e chi lo prepara le sa molto meglio di me, ma si fa per parlare, non per insegnare nulla a nessuno.

    A me però pareva che non fosse propriamente in prima fila, infatti sono andato a rivedere la registrazione e parte ancora in seconda. Quindi è vero che dovrà migliorare le partenze, ma parte del problema è anche la posizione; spero che dopo questi continui risultati che sta facendo la griglia di partenza prima o poi sarà migliore, anche se ignoro come venga decisa questa cosa.

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  13. Pietro.68

    bravo anche Braidot che è sempre in classifica nei primi 15.

    Bravi entrambi i Braidot

    Pietro.68

    bravo anche Braidot che è sempre in classifica nei primi 15.

    Bravi entrambi i Twins, Daniele 12 finale (10 in canada) mentre Luca solo 29 per problemi tecnici della bici (5 in canada). Bravissimo Kerscbaumer invece che ne ha tanta di gamba, nelle ultime 3 gare sembrerebbe pure più di n1no!

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  14. Ho notato che le donne sono un po’ più scaltre degli uomini nelle scelte tecniche, quasi tutte col telescopico e infatti le migliori scendevano in sella in punti dove molti uomini, anche top, scendevano a piedi o rischiavano la caduta ad ogni giro.

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  15. gabren

    Le prime 16 posizioni (se non sbaglio) sono decise dallo Short track del venerdì, quindi rischi di vedere anche gente poco conosciuta in prima fila come successo ieri.

    Ah ecco. Se fosse, potrei capire la volontà di promuovere la gara sprint obbligando in questo modo tutti a prendervi parte, ma spero ci sia anche in minimo di protezione per i top, perché Gerry non mi pare adatto alle gare sprint… Comunque, tutti a tifare lui tra due settimane!

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  16. Lerio16

    Ho notato che le donne sono un po' più scaltre degli uomini nelle scelte tecniche, quasi tutte col telescopico e infatti le migliori scendevano in sella in punti dove molti uomini, anche top, scendevano a piedi o rischiavano la caduta ad ogni giro.

    Abbiamo visto la stessa gara??? La Langvad per dirne una in discesa era oscena, ed era l'unica a usare il dropper… a memoria Neff full/notele, Batty front/notele.

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  17. Lerio16

    Ho notato che le donne sono un po' più scaltre degli uomini nelle scelte tecniche, quasi tutte col telescopico e infatti le migliori scendevano in sella in punti dove molti uomini, anche top, scendevano a piedi o rischiavano la caduta ad ogni giro.

    lo usano perchè sono molto meno scaltre e tecniche degli uomini.
    Poi io gli uomini li ho visti fare solo un tratto a piedi ed era in salita… e se ti riferisci a quella curva secca a sinistra dopo il successivo tratto in discesa dove MVDP scendeva alcune volte a piedi (Nino non l'ha mai fatto), questo era perchè lui da miglior ciclocrossista del mondo qual'è sa che così perdeva meno tempo che a farla in sella col rischio di impuntarsi.

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  18. D-Lock

    Ah ecco. Se fosse, potrei capire la volontà di promuovere la gara sprint obbligando in questo modo tutti a prendervi parte, ma spero ci sia anche in minimo di protezione per i top, perché Gerry non mi pare adatto alle gare sprint… Comunque, tutti a tifare lui tra due settimane!

    non vorrei sbagliarmi, ma alla gara sprint partecipano solo i primi 40 della classifica o del ranking UCI.

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  19. D-Lock

    Abbiamo visto la stessa gara??? La Langvad per dirne una in discesa era oscena, ed era l'unica a usare il dropper… a memoria Neff full/notele, Batty front/notele.

    La Neff montava il telescopico, l'unica "old school" tra le prime era Emily Batty con front senza telescopico, che nonostante tutto in discesa teneva tranquillamente il passo della svizzera, purtroppo la riprendevano inesorabilmente in salita, altrimenti avrebbe vinto la sua prima gara in Coppa

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  20. gigiooo

    La Neff montava il telescopico, l'unica "old school" tra le prime era Emily Batty con front senza telescopico, che nonostante tutto in discesa teneva tranquillamente il passo della svizzera, purtroppo la riprendevano inesorabilmente in salita, altrimenti avrebbe vinto la sua prima gara in Coppa

    In discesa teneva tranquillamente il passo? A me non sembrava… soprattutto nel pezzo con il rock garden, i tronchi e i salti!

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  21. AleEND

    In discesa teneva tranquillamente il passo? A me non sembrava… soprattutto nel pezzo con il rock garden, i tronchi e i salti!

    Diciamola giusta, se non è un discesone su una strada forestale, NESSUNA vede proprio la Neff in discesa. sarei curioso di vederla a una gara dell'ews…

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  22. la batty ha fatto la gara con una trek procaliber front, rischiando di spiaccicarsi al suolo almeno due volte, il piu clamoroso quando era davanti alla neff, è rimasta in piedi per miracolo, la neff giustamente aveva una full con telescopico, scelta piu che azzeccata, in un tracciato con tratti tecnici artificiali con rock garden , drop , e tronchi insidiosi

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  23. comunuqe non sarebbe male se la langvad e mvdp facessero un bel corso di guida, magari con un istruttore di dh….perche ormai i tracciati sono questi e perdere tutto quel tempo in discesa non e' consigliabile…..non parliamo poi dello scendere e fare centinaia di metri con la bici a spalle….non se po' vedeeeee

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  24. iaco70

    eh sì, senza il secondo inconveniente se stava lì il sesto giro credo che all'ultimo sul salitone poteva attaccare e passare Nino che in salita va meno di lui.
    Comunque se mantiene sta forma, al mondiale quest'anno ci sono ottime possibilità per l'Italia.

    Speriamo 😀

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