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Assoluti enduro: chiodi sul percorso

Assoluti enduro: chiodi sul percorso

08/06/2014
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08/06/2014

A quanto pare il campionato italiano di enduro é stato preso di mira da alcuni locals contrari alla gara (pseudoambientalisti?), che hanno tolto i cartelli per i trasferimenti e, soprattutto, messo sul percorso tavole di legno con chiodi.

end

Per guardare all’ambito sportivo, alla fine di 3 prove speciali Alex Lupato ha un vantaggio di 25 secondi sul secondo, S8cornola. Annullata la PS4 per i problemi di cui sopra.

Classifiche

Foto di Laura Rock in the Middle e Tiziano Mammana.

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sma73
sma73

Miticooooooo! Troppo contento, davvero!

stons65
stons65

Cavalli e pedoni sul percorso????????????????

mountaindoctor
mountaindoctor

Bravo Alex!!! Per il resto, aspetto di leggere più dettagli in merito all'”invasione”, però purtroppo può capitare se il terreno di gara non è un impianto permanente, dovutamente separato dall’ambiente cirscostante. Dispiace.

Sdrumo
Sdrumo

Ho appena letto il commento di ducci su fb della gara, molto polemico per l’organizzazione di basso livello.. Dice che durante la gara ne sono successe di tutti i colori, e che molti erano addirittura d’accordo per non correre… Che ne sapete voi ?

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Ma vedo solo adesso: solo 3 donne in gara??

BrunoGe
BrunoGe

Belli gli shorts di jeans!

gpaolo
gpaolo

Che schifo, 100 partecipanti già la dicono lunga su come sia stata preparata questa gara! Oltre ai cavalli si sono viste assi con chiodi! Ma la Federazione è responsabile in primis di questo flop, hanno assegnato il Campionato ai primi che si sono presentati (chissa cosa c’è sotto).
Federazione mi fai schifo!

Waugh
Waugh

L’organizzazione è stata decretata pessima sopratutto per il fatto che delle persone abbiano rimosso delle segnaletiche ed inserito delle tavole chiodate del percorso. Gli organizzatori centrano ben poco. Ormai io sono giunto alla conclusione che se un italiano può creare fastidio e fare dei danni, lo fa perchè lo può fare, pure se non gliene sbatta una emerita minc*ia.
Ci sono persone talmente gelose che, nonostante ci siano manifestazioni sportive approvate, per non togliersi la domenica a passeggio, a piedi o a cavallo che sia, siano disposte a mettere in pericolo l’incolumità dei bikers o di qualunque altro sport si voglia. Spostati in un altro sentiero e vaff****lo per questa settimana.

Waugh
Waugh

c

Waugh
Waugh

vorrei tanto sapere chi ha messo il pollice verso. Non per sapere chi siano, ma sentirli esporre cosa gli balena veramente in testa. Se invece vi siete sdegnati per il mio linguaggio scurrile asteriscato vi chiedo scusa.

Perrins
Perrins

Basta non fare le gare in posti così inculati.
Un italiano si da a località già collaudate da anni. E ci devono essere il doppio dei marshall e sicurezza e doppio di fettucce. proprio perché e’ un italiano!!
Colpa di tutti quindi…fci, organizzatori, coordinatori, ecc.
Sembrava una gara provinciale dai…zero pubblico, zero operatori e sopratutto 100 partenti??? Si fanno alle gare regionali 100 partenti! E le aziende che investono o hanno investito avranno di che lamentarsi. Essere solo appassionati a organizzare queste fare non basta. Ci vuole gente con professionalità nel coordinare grandi eventi, supporto della fci e di coordina i circuiti. Superenduro in declino? A voi la sentenza

dvac
dvac

Sono uno dei 100 partecipanti. Una gara scandalosa!
Ad eccezione di pochi metri, una gara da XC !
Io mi sono perso in PS1, è la prima volta che mi perdo in una speciale di enduro!
Poche o nessuna fettuccia!
I cartelli indicati i percorsi di dimensioni microscopiche.
Il prologo presentava diversi punti pericolosi e non era presente nessuna protezione sul percorso.

Varne
Varne

Da quanto scrivete un bello smacco per l’etichetta del campionato italiano…. sembra di leggere report inerenti ad una garetta locale, per lo più organizzata male. Quello che non mi torna è come mai l’fci, che per esperienza personale scassa abbastanza la min…a per qualunque str…ta non abbia detto niente a riguardo dei “piccoli” imprevisti……ah giusto siamo in Italia!

struciapanza
struciapanza

se posso permettermi,io “vivo” su quei trail,mi dispiace per come è andata,tra gli organizzatori comunque ci sono professionisti veramente preparati,però devo dire che potevano realizzare tutte le PS a MONTECAVO,e sarebbe stato stupendo e senza “problemi”, a mio modesto parere,noi nè abbiamo viste di tutti i tipi di trappole da un pò non si vedevano,in quanto i trail erano pieni di biker e quindi “controllati”.
veramente mi dispiace e mi vergogno per il “comportamento” di queste persone che dovrebbero essere miei “concittadini” dotati di una IGNORANZA fuori dal comune,lì dove si potrebbe creare una crescita economica e benessere in un momento di forte flessione economica ed occupazionale,esssi preferiscono il tornaconto personale,mettendo trappole non solo “materiali” ma soprattutto “culturali”.
che mettono in grave pericolo iu biker!

devildusk
devildusk

Si parla di gente in giro e cavalli quando a far saltare la prova è stato un vero e proprio attentato oserei dire. Ignoti hanno sotterrato delle tavole con chiodi lunghi 10 cm hanno staccato fettucce e rimosso cartelli. Non tutte le colpe vanno all’ente organizzatrice. Ci sono in giro dei veri e propri criminali. È andata bene, oggi si è sfiorata veramente la tragedia.

Waugh
Waugh

Concordo con te.

alesje
alesje

Gente a cavallo che fa di queste schifezze? Allora sarebbe giusto dire che sono dei porci a cavallo, e mi scusino i porci per il paragone azzardato

RenaBiker
RenaBiker

Davvero non se ne può più…. Stradisti che vengono travolti in incidenti, sempre più frequenti, trappole sui sentieri crescenti… Io personalmente vivo e paedalo in Liguria e le trappole sono state trovate a Sestri Levante (cavo acciaio con relativa denuncia) a Finale Ligure con i chiodi ed ultimamente sulle alture di Genova, qualcuno mette vetri, pietroni e grossi rami in mezzo ai trails più veloci….
A Genova centro , un amico è stato multato perchè salito su un marciapide…. e che dire dei FURTI nei negozi, dai distributori/importatori e nei singoli garage ?!?!?
Possibile che la bici sia cosi presa di mira invece che essere vista come una risorsa del territorio, dell’ ecologia, dello sport outdoor…. non siamo tutelati da niente e da nessuno….
Prima o poi qualcuno se ne accorgerà …?!?
RenaBiker.

IanH
IanH

e’ l’italiano

JURI LUPPI
JURI LUPPI

ragazzi c’è poco da fare,le ps in culonia e controlli 0, mi spiace ma l’organizzatore ha tutta la colpa,ci sarebbero dovuto essere tanti marshal sul percorso e piu controlli.
io abito praticamente a montecavo e 3/4 ps si potevano fare tranquillamente.
sicuramente gli ignoti hanno gran parte della colpa,la mia idea pero è che gli è stato permesso.

desmowave
desmowave

Volevo partecipare alla gara ma non ho potuto per impegni personali e mi dispiace molto. Oggi mi vergogno di essere di Rocca di Papa per quello che è successo. Spero questo sport cresca nella nostra zona insieme al rispetto del territorio, degli atleti e degli abitanti.

Perrins
Perrins

Se uno sapeva già di questi problemi non organizzava un italiano!!!! Al Max inizi con una gara regionale e vedi come va!
Scandaloso. Da parte di tutti

JURI LUPPI
JURI LUPPI

sono sicuro che non ci sarà una seconda volta

DOCTOR.AP
DOCTOR.AP

Così hanno ottenuto proprio quello che volevano ottenere

DOCTOR.AP
DOCTOR.AP

Mi riferisco ai sabotatori ovviamente

step90
step90

…il problema vero è che esiste gente che si mette a picchiare chiodi su una tavola di legno per fare del male…poi le manifestazioni potranno sicuramente essere più o meno all’altezza ma davanti a questi episodi la condanna va solo per questi sottosviluppati/delinquenti…

Marco Maffioli

Io c’ero, e ammetto che ci sono state parecchie lacune (lo dico anche da addetto ai lavori) sia da parte degli organizzatori locali che da parte della Federazione che ha bypassato i controlli di rito nelle settimane precedenti. Diciamo che la sensazione che aleggia è anche quella di un boicottaggio “semipolitico”, chissà se gettare discredito su un evento “slegato” da circuiti ben noti possa solo favorire gli stessi rafforzandoli ulteriormente, chissà… Una cosa mi domando, a parte i pochi strettamente legati al Bike Store che ho visto lavorare nelle passate settimane, ma quanti locals (sono quelli che vogliono l’espansione dell’enduro nel Centro Italia giusto??) hanno davvero partecipato alla realizzazione dell’evento, magari andando a sistemare i percorsi (vedi rastrello o altro per pulire i sentieri) e dato una mano a fettucciare, visto che da quanto emerge sembrano tutti professionisti nell’organizzazione di eventi di questo tipo ?!? Le critiche di Manuel ci possono stare, ma fatte così mentre il sangue bolle ancora fanno più male che bene, nel post ha detto che è successo di tutto ma che non ne vuole parlare perchè ci vorrebbe del tempo, quindi, che invece il tempo se lo prenda e che faccia una descrizione completa di quello che ha visto in modo negativo per rendere la cosa costruttiva. Da quello che ho visto la zona dei Castelli Romani e Monte Cavo nello specifico, sono un imbuto dove confluiscono migliaia di persone nel fine settimana, che provengono da tutte le parti e ovviamente vista la realtà macroscopica… Read more »

Marco Maffioli

Dimenticavo, volevate più pubblico?
Ma dove eravate ieri e oggi?

KATARRUSO
KATARRUSO

I chiodi no.
Spero li abbiano trovati gli apripista .
E davvero triste sta cosa.
Passi l’organizzazione alla carlona. Ma di nuovo trappole del genere. Il filo ad altezza collo e da omicidio.
Boh non so…
… Siamo noi italiani indietro di 100 anni rispetto ai nostri vicini europei???

ecox
ecox

Questo è risultato di organizzare una gara così importante in un posto sconosciuto senza che prima di oggi abbia mai ospitato una gara a livello nazionale.

La colpa è di tutti, in primo luogo degli organizzatori che si sono presi un impegno superiore alle loro capacità organizzative.

Comunicazione assente, speciali segnalate alla cazzo, contorno inesistente.

La scelta di portare gli assoluti italiani di enduro al centro sud è sinonimo di incompetenza assoluta, basta guardare le gare organizzate negli anni passati per capire che la partecipazione è nulla.

In questo momento gli unici che possono prendere in mano l’organizzazione degli assoluti italiani sono gli organizzatori della superenduro, anche se a dirla tutta non che a Madesimo l’anno scorso sia stato uno spettacolo bellissimo, ma almeno l’organizzazione c’era.

nicolapini
nicolapini

Buongiorno a tutti, Ieri ero li, in realtà anche oggi sono qui, ci sarò domani, dopodomani e spero di esserci per parecchi anni. Sono dei Castelli Romani, ho partecipato per la prima volta ad una gara e conosco la situazione del territorio in cui vivo e giro molto più di altri purtroppo. Conosco anche i ragazzi di Bike Store (non siamo propriamente amici, sono solo un cliente saltuario) ma voglio spezzare una lancia a loro favore per vari motivi, uno tra i tanti è stato prendersi la responsabilità di organizzare una competizione del genere in un territorio difficile ( e non parlo della conformazione geologica purtroppo). Nei giorni precedenti la gara ci sono stati tantissimi problemi che non riguardano solo l’aspetto organizzativo. Ci sono state minacce; qualcuno ha minacciato di sabotare i percorsi con dei fili spinati ad altezza uomo, altri con i cavalli passavano di proposito sui sentieri dicendo che quei posti erano di loro proprietà..insomma un vero problema. Visto che Funbiketrentino è stato esaustivo vorrei farvi solo delle domande: Secondo voi è più giusto rinunciare alla possibilità di organizzare gare nel centro Italia per colpa di pochi indigeni di bassa cultura e disinteresse degli enti territoriali o sarebbe meglio che questi organizzatori insistessero senza abbandonare un territorio che avrebbe le potenzialità per diventare un ottimo bike park? Naturalmente l’organizzazione é giovanissima, vogliamo dargli l’opportunità di fare esperienza o vogliamo banalmente sminuire tutti i loro sforzi accusandoli anche per colpe di altri? Altra domanda: se qualcuno alle cinque di… Read more »

ecox
ecox

Io credo che l’esperienza te la devi fare in gare regionali, partire ed organizzare un campionato italiano è un salto troppo grande che non puoi fare, di qui nascono a mio avviso le grandi responsabilità di bike store.

Serve maggior selezione nella scelta delle località che ospitano le gare, questo sia per un eventi importante come questo, che per alcune gare della superenduro che hanno registrato un flop clamoroso quest’anno.

tangablu
tangablu

Conosco bene la zona di Monte Cavo e dei sentieri della zona dei Castelli Romani, la qualità e il livello di dificoltà di quest’ultimi sono di ottimo livello, purtroppo non sono riuscito a partecipare all’evento per altri impegni e quindi non ho potuto constatare in prima persona quanto descritto precedentemente. Il fatto di fare certi eventi sempre nei soliti posti noti non la vedo in modo positivo, se si vuole espandere la popolarità di questo sport bisogna portarlo in zone diverse e quindi anche nel centro-sud. Dei problemi organizzativi non parlo perchè non presente all’evento ma oggettivamente, ed in ogni caso, non me la sentirei di criticare in maniera unidirezionale i ragazzi di Bike-Store i quali in un ambiente difficilie, vedi chiodi e quant’altro, mi pare che siano stati i primi ad “osare” nel portare certi eventi al di fuori di certe “cerchie” geografiche consolidate e collaudate. Io penso che se la “prima” è stata “steccata” non deve portare ad una bocciatura e basta ma ad analizzare l’accaduto per riproporre al Centro-Sud un evento di questo ripo riveduto e corretto da questa prima esperienza. La peggior cosa che potrebbe accadere è quella di dire ” non lo faremo più in questi posti ma solo nei soliti e collaudati….” praticamente vuol dire confinarlo in uno spazio molto limitato e darla “vinta” ai signori dei chiodi e quant’altro. Spero vivamente che si crei un’altra opportunità per riorganizzare questo evento in zona, riveduto e corretto, che scancisca che certi luoghi sono di tutti… Read more »

baccoba
baccoba

D’accordo con i 2 commenti qui sopra, ma ricordatevi che si trattava del Campionato Italiano!
Bike Store forse poteva provare con una gara a livello regionale e farsi esperienza, qui mi sembra che ci siano anche manie di grandezza non da poco!
Ridicola anche la Federazione che assegna un Italiano al primo che capita!

luca.pejrani
luca.pejrani

L’episodio dei chiodi meriterebbe tutta l’attenzione delle autorità. Mi aspetterei un’indagine per tentato omicidio portata avanti con scrupolo e pubblicizzata dai media. O un tifoso che da una spintarella a un atleta al giro d’Italia è ritenuto fatto penalmente più rilevante?

edimarco
edimarco

Viste le critiche anche ai tracciati delle PS, volendo io giudicare di persona, vorrei farli il prossimo wee. Qualcuno ha le tracce?

kirk76
kirk76

Le tracce sono sul sito dell’evento.

tonyMTB89
tonyMTB89

sono sconcertato…. ma i controlli antidoping li fanno?

teoDH

Io però non capisco una cosa? ci sta che ci siano degli idioti che non hanno niente di meglio da fare che sotterrare trappole… tra l’altro mi chiedo, una volta finita la gara, visto che di li ci passano pedoni e cavalli, il pericolo per loro sarà ancora maggiore… ma non c’era un monitoraggio? commissari di percorso, Marshall, uno straccio di supervisione? se uno cadeva e si faceva male sul tracciato cosa capitava?

Altra cosa, semplice, ed è ora che i rider in primis si sveglino:
Se erano 100 iscritti, e a 80 la gara faceva schifo, basta non partire, scrivere una lettera, farla firmare a tutti e chiedere il rimborso… altro che partire… ho sentito tanta gente che mi ha detto già la settimana scorsa che la gara era una pena, più simile ad una XC che altro, e io gli ho risposto: e allora perché ci vai???

Ultima nota, il circuito Superenduro ha praticamente creato questo sport… e dimostrato negli anni di saper organizzare un evento del genere, perché la FCI ha dato in mano a persone evidentemente non all’altezza del compito l’evento più importante del panorama enduristico italiano?

ecox
ecox

In realtà molti rider hanno firmato una lettera in cui si chiedeva l’annullamento della gara, poi non so come mai si è corso lo stesso.

Comunque anche io mi chiedo come mai il circuito superenduro non sia stato organizzatore dell’evento, temo che ci sia dietro il solito giochetto politico.

Marco Maffioli

Vedi che piano piano ci si arriva…..

Campeon1971

Molti biker tra cui anche me abbiamo firmato un foglio ( idea di Manuel ) che chiedeva l’annullamento e spiegava le ragioni di questa richiesta.
La domenica si è corso ugualmente perché il regolamento fci (come ogni legge o simile in Italia) è vago e lascia molto spazio decisionale ai giudici.
Detto questo molte delle persone che sono venute non ci stavano ad aver fatto 3-7 ore di macchina e aver preso magari giorni di ferie per venire a correre quello che dovrebbe essere l’evento dell’anno del panorama italiano.
Per quanto riguarda invece i noti organizzatori del circuito superenduro, mi è stato riferito che previa valutazione organizzativa e logistica avevano già intuito l’alta probabilità di insuccesso dell’evento e hanno cosi deciso di non immischiarsi (ovviamente non hanno neanche fatto nulla per aiutare un più corretto svolgimento dello stesso)

Cesare79
Cesare79

Mi sembrano accuse piuttosto pesanti,anche valutando che il sig.Monchiero ed un’altro degli organizzatori del circuito S.E erano presenti ed anno aiutato in segreteria di gara,ed infatti da quel che so per quanto riguarda classifiche e quantaltro non dovrebbero esserci stati problemi.
Al momento dell’assegnazione della data,il S.E ha deciso di non candidarsi,anche per dare la possibilità ad altri organizzatori di cominciare a crescere (in passato accusati di monopolio).
Ero presente a Punta Ala quando durante la PRO,Guala ha fatto il “lancio” della gara dal palco.
Sono comunque gli organizzatori delle singole gare a decidere se candidarsi o meno all’Italiano.
Mi dispiace moltissimo per i ragazzi di Bike Store,conosco benissimo i sacrifici che hanno fatto (essendo io stesso un organizzatore), per organizzare l’evento, e con i commenti ci andrei piano..
Il basso numero di partecipanti credo sia da attribuire al fatto che non era una gara conosciuta,e in una zona non molto nota.
Idem è successo a Monteriggioni,fortunatamente,a parte un disguido sulle premiazioni,è andato tutto liscio,ma i deficienti che hanno FORZATO i blocchi dei marshall e SOTTERRATO tavolette chiodate avremmo potuto averli anche noi.
Forse un piccolo errore di valutazione è stato fatto,ma non esagererei con le colpe.

DoubleT
DoubleT

cazzo organizzare è difficile, molto difficile!!!
ci vuole un progetto: serio e fattibile, per fare sistema, e che oltre all’aspetto meramente sportivo, prenda in considerazione oltre a chi deve fare e che cosa anche aspetti economici, ricettività dei luoghi, opportunità per gli accompagnatori ecc.
ci vogliono persone giuste: non bastano i soliti volenterosi. ci vogliono oltre che persone note nel movimento anche nate per organizzare
ci vogliono i luoghi giusti: perchè anche se bellissimi per un giro domenicale con gli amici, non tutti vanno bene per eventi che comportano importanti flussi di gente e che necessitano di blocchi, tracciamenti, zone di rispetto, installazioni ecc. (da non dimenticare poi che tali luoghi vanno anche ripristinati com’erano)
ci vuole tempo: eventi importanti vanno definiti per tempo, non bastano pochi mesi prima, almeno 2 anni prima vanno pensati
e ci vuole chi ci mette i soldi: ehhh sì perchè, purtroppo ci vogliono anche i soldi. non si possono organizzare eventi senza una certa disponibilità economica iniziale. ecco perchè nel progetto di cui sopra ci deve essere il capitolo economico, con uscite ed entrate, realistiche

Marco Maffioli

Scusate ragazzi, ma sono un pò stanco di sentire che il circuito di cui tutti parlate “organizza” gare fantastiche, siamo stati abituati fin dall’inizio ad accomunarlo alla disciplina, ma sono vari e diversi i circuiti che la portano avanti in Italia.
La realtà è che il sopraccitato ci mette il nome, fa il lavoro dei comunicati stampa, mette le tabelle le fettucce e l’ufficio gara (ovviamente tutto non gratis), ma a parte qualche sopralluogo nelle tappe più importanti (vedi le PRO) sono solo gli organizzatori locali che fanno davvero la differenza.
Quindi, ci stanno le critiche sollevate nei confronti di alcuni aspetti organizzativi locali, ma ricordiamoci che la disciplina è l’enduro e che l’altro nome è quello di una ASD che da il nome ad un circuito di gare organizzate da altri.
Questo per fare chiarezza, per il resto le polemiche come detto prima vanno usate in modo costruttivo!
Luca

ecox
ecox

hai detto niente “la realtà è che il sopraccitato ci mette il nome, fa il lavoro dei comunicati stampa, mette le tabelle le fettucce e l’ufficio gara ” che sono la base dell’organizzazione.

Questo campionato italiano ha avuto una rilevanza mediatica nulla, poi ci chiediamo come mai gli sponsor non ci sono.

3 sole donne alla partenza, un risultato disastroso. Categorie che sono diventate campioni italiani con un solo partecipante.

In questo momento io conto sulle dita della mano località che sono in grado di ospitare un evento del genere in Italia.

Pensate all’organizzazione di Sestri Levante, quella dovrebbe essere parametro di riferimento per tutti.

Riccardo.folli

“Pensate all’organizzazione di Sestri Levante, quella dovrebbe essere parametro di riferimento per tutti” , si esatto, tutto perfetto, ero presente e contentissimo ma con 57 euro di iscrizione è il minimo che mi aspetto…

Carissimo
Carissimo

Paghi uguale anche a finale ligure (gara che dal 2009 faccio ogni anno visto che ci abito) ma l’organizzazione seppur ottima, ma ottima per davvero, non è all’altezza a quella di sestri di quest anno!! Ragazzi a sestri ci sono rimasto davvero male(in positivo intendo)! Ad ogni incrocio, o qualsiasi cosa c’era un volontario che ti indicava la strada o che fermava le auto!

struciapanza
struciapanza

comunque per chi non conoscesse bene montecavo,mi permetto di dire che il sabato e la domenica ci sono centinaia di biker e non cè nessun problema da quando il numero è aumentato,e per quanto rigurda i trail cè nè di ottimi sia veloci che tecnici…che fanno scendere da sella mooolti biker,e la risalita è ottima sia su asfalto che volendo anche su sterrato!

Paulento
Paulento

credo che tante gare nate quest’anno siano “superflue” e nate sull’onda dell’idea che si possa fare anche “due soldi”. allora, visto che con la nostra asd abbiamo organizzato per due volte, una volta gara singola e quest’anno un circuito in 4 tappe…c’è da mettersi il cuore in pace. servono decine di persone per organizzare una gara (abbiamo fatto una gara regionale, quindi non un italiano, e avevamo 4 trial per apripista e scopa, 10 radioamatori, 4 jeep per muovere cronometristi e giudici, ambulanza, soccorso alpino, circa 40 volontari per presidiare gli incroci delle ps con altri sentieri della zona). visti i numeri dell’italiano, c’è da essere orgogliosi che abbiamo fatto 150 partenti che coprono a malapena le spese!!! sugli episodi riportati, dalle tavolette con i chiodi a chi, a cavallo, ha preteso di invadere un sentiero che per quella data era riservato ci sono pochi commenti da fare, se non che questi episodi, se fosse stata organizzata prima una gara regionale potevano già emergere, evitando quindi il clamore di una “figuraccia” su un campionato assoluto italiano. Perchè di “coglioni” è pieno il mondo, e l’abbiamo vissuto sulla nostra pelle, con fettucce strappate, cartelli rimossi, tronchi posizionati sui percorsi a pochi giorni dall’evento. imho, senza voler gettare la croce addosso agli organizzatori, non si dovrebbe, per regola, assegnare una gara nazionale ad una zona che non ha ospitato almeno un evento regionale. a prescindere che la zona sia al nord o al sud. anche perchè solo con l’esperienza puoi ridurre gli… Read more »

ecox
ecox

rispetto totale per la tua analisi.

polkmn86
polkmn86

ciao ragazzi… letto quasi tutto ma non tutto….rispetto tutte le critiche e i punti di vista letti….e a questo punto dico la mia..,.
giro da queste parti da 7 anni….e credo che sia la prima volta che una location cosi affascinante , bella , comoda , alle porte di roma ospiti un evento del genere…certo non è andato tutto x il verso giusto, certo gli organizzatori forse sono stati messi in difficoltà anche per mancanza di esperienza (forse)….ma da queste parti fino ad ora sono stati gli unici che si sono fatti avanti e sono riusciti a portare un evento del genere in questi luoghi rischiando l’immagine e a questo punto direi rimttendoci…

per quanto mi riguarda sono stati bravi hanno agito e non “chiacchierato e basta”…..e secondo me devono iniziare subito a lavorare per riproporre e migliorare la prossima edizione!!!

forza ragazzi non mollate !!!

Wu Ming
Wu Ming

La FCI è entrata nell’Enduro come il cuculo nel nido di un altro uccello

Velocity
Velocity

Speriamo che il fenomeno Enduro che sembra in espansione incontrollata non crei problemi in tutte quelle zone dove in Mtb si andava da anni senza che si verificassero questi episodi……Del resto si sa’ che la mentalita’ di chi vive in zone isolate e tranquille non e’ compatibile con fiumi di biker che salgono e scendono nelle loro zone….Secondo me si dovrebbero fare meno gare/ campionati e concentrarle in zone dove le Mtb sono piu tollerate, tanto con la gente che arriva a fare queste cose non si potra’ mai ragionare civilmente…

tostarello
tostarello

purtroppo in quella zona (montecavo) è da molto tempo che si verificano episodi simili, anche nel forum se ne è discusso spesso, anche veementemente.
è però tutt’altro che una zona isolata, è fortemente antropizzata e frequentata e di contrasti tra i diversi frequentatori ne capitano.
che sia accaduto anche in occasione di una gara enduro è particolarmente grave, ed è anche strano, perché ci sono diverse altre manifestazioni ben più numerose in occasione delle quali non è mai accaduto nulla del genere (ad es. la gran fondo dei colli albani).
comunque chi piazza trappole come tavole con chiodi è un criminale, punto.

struciapanza
struciapanza

ciao tosti mò io non sò da quanto non vieni sù o quando vieni a montecavo,magari più spesso di me,però devo dire che da 3-4 mesi a questa parte con l’aumentare dei raider sui trail,di trappole non sene erano più viste,e si gira una bellezza su tutte le linee.

tostarello
tostarello

ciao, ci vado poco e manco da questo inverno, preferisco allontanarmi di più in auto per variare luoghi e andare in posti meno frequentati.
mi fa piacere che la situazione si sia tranquillizzata, strano che ci sia stato questo nuovo episodio proprio in occasione della gara

gasemper
gasemper

Non mi è piaciuto affatto che la redazione nel dare comunicato del gesto criminale di alcuni individui abbia aggiunto “(pseudoambientalisti?)”. Potrebbe essere stato chiunque, come le cronache ci insegnano, e se non si hanno prove o indizi penso sarebbe meglio tacere su lontane suggestioni. Una rettifica per chiarezza sarebbe gradita.

Maxxo
Maxxo

Non c’ero e non voglio né posso commentare l’organizzazione. Concordo però sul fatto che sia veramente “strano” che la FCI assegni l’organizzazione di un Campionato Italiano ad una società che mai ha organizzato eventi del genere in una zona dove mai ci sia stato un evento così particolare e difficile da organizzare……o forse NON è così strano.
E’ vero, i cretini sono ovunque ma in certi posti o ce ne sono meno o si possono controllare meglio, ci sono tanti posti molto più adatti, anzi, nati per l’enduro, non credo fosse così difficile trovare un equo accordo con organizzazioni e lochescionn ottime ma la federazione è questa………..
Resta veramente l’amaro in bocca per tutto e il fatto dei pochi partenti, per un evento del genere, ne è la triste conferma.

KATARRUSO
KATARRUSO

Che i coglioni ci sono ovunque e palese agli occhi di tutto. Il coglione italiano e più buzzurro! Nel senso che pensa e tutto mio decido io , ma cosa vogliono sti rompipalle in bici? Che per un paio di giorni o una settimana portano soldi a bar ristoranti hotel ecc. E magari ci tornano tra 6 mesi un anno ecc. Io amo coggiola . E un paesino nel culo del mondo. Ma le vecchiette salutato tutti, dai pro agghindati ai poveri sfigati della domenica. A coggiola il panino con salciccia costa 2.50. Cioè onesti. E io ci torno , mi piace , mi trovo bene. Conosco il tipo che fa furgonate e scherza coi clienti. I coglioni sono anche tanti riders. In prova bisogna sempre pensare che può venire su qualcuno da qualsiasi sentiero. E capitato spesso che il senso di ragno fa suonare il campanello: e se c’è qualcuno dietro la curva? – tic colpetto di freno, dopo 4 metri viene su il vecchietto a far trekking… Presumo che il disturbo maggiore sia i 15/20 giorni prima delle gare . Nei quali tanti vanno a provare e disturbare. Nei giorni di gara , a percorso chiuso non si rompe le palle. Se qualcuno ostacola, si prende il telefono: carabinieri, corpo forestale ecc. Si organizzassero le loro gare di trekking a cavallo di 2/3 giorni e affanculo. Qui da me hanno fatto una trekking a cavallo. Venivano pure i figli degli sceicchi. Ma nessuno ha sparato ai cavalli per… Read more »

struciapanza
struciapanza

A coggiola il panino con salciccia costa 2.50.
Cioè onesti.
se è per questo domenica,a monte ti mangiavi strozzapreti fatti in casa con galletti freschi a 5 euro!

guapo73
guapo73

ero uno dei partecipanti ed abito a pochi km dalla location….peccato davvero….purtroppo non ha funzionato nulla……mi spiace per davvero per quelle persone (purtroppo poche) che hanno sudato sui trails per rimediare ad una situazione critica fin dall’inizio……
Scarso appoggio della federazione, psudoboicottatori, politici locali e autorità incaXXati, , l’ultima PS annullata a causa di cavallari e tavole chiodate, fettucce inesistenti come i marshals, prologo senza un meterasso/protezione contro le ringhiere del borgo….
Ahimè, li ancora tanta strada si deve fare per la MTB a livello nazionale alle porte di Roma…..però qualcuno mi deve spiegare perchè quando si tiene una delle GF + prestigiose del Lazio tutto fila liscio…….

DOCTOR.AP
DOCTOR.AP

Forse perchè le GF le fanno su strade pubbliche

nicolapini
nicolapini

s.mapelli non conosci il territorio! Le GF le fanno in sentieri non del tutto diversi o comunque adiacenti a quelli della gara. Ovviamente i tracciati cambiano ma la zona no e i cavalli, se vogliamo dirla tutta è più facile incontrarli in quei sentieri piuttosto che in quelli si praticano discipline più estreme.

tostarello
tostarello

esatto!

DOCTOR.AP
DOCTOR.AP

hai ragione non conosco il territorio in questione ma gli esseri umani si e anche bene quando li si tocca sulla proprietà.
Tutti i boschi hanno proprietari e a volte chi li usa se ne infischia e lo fa come se fossero suoi.
A volte basterebbe chiedere o dare un’indennizzo in denaro ai proprietari e i problemi si risolverebbero alla radice.

tostarello
tostarello

ma quali proprietari? mica sono terreni di privati, la gara si è svolta nel territorio del Parco Regionale dei Castelli Romani

DOCTOR.AP
DOCTOR.AP

Ma scusa prorio Simonemt aveva scritto quello che segue

“””Nei giorni precedenti la gara ci sono stati tantissimi problemi che non riguardano solo l’aspetto organizzativo. Ci sono state minacce; qualcuno ha minacciato di sabotare i percorsi con dei fili spinati ad altezza uomo, altri con i cavalli passavano di proposito sui sentieri dicendo che quei posti erano di loro proprietà..insomma un vero problema.”””

ma se non è così come non detto

tostarello
tostarello

visto quanto poi accaduto sarebbe interessante indagare su questi personaggi che avrebbero fatto le minacce
che sia nel territorio del parco regionale lo dichiara anche l’organizzatore:

http://www.bike-store.it/index.php?option=com_content&view=category&layout=blog&id=28&Itemid=34

e parla anche di “…supporto che il Comune di Rocca di Papa e il Parco Regionale dei Castelli Romani hanno voluto concedere alla nostra manifestazione…”
mi sembra alquanto improbabile che possano aver tracciato su proprietà private

Adri26
Adri26

non mi vorrei sbagliare, ma è anche periodo di elezioni comunali….può darsi che l’appoggio c’è stato dal sindaco, boicottato però (solo per il gusto di farlo) dall’opposizione…. arrivano a fare cose pazzesche durante le elezioni…sarei disposto a credere anche a mazzette per rovinare l’evento…
mi dispiace per i ragazzi di bike store! non so se per inesperienza o qualcos’altro, ma credo ce l’abbiano messa tutta.
Cmq sia queste cose non hanno motivo di esistere….è veramente triste che anche una gara di mtb si trasformi in una guerra per colpa di cretini che rivendicano non si sa cosa…c’è molta frustrazione in giro….moooolta….

markxxx79
markxxx79

a prescindere dalle eventuali ( ma non penso proprio !!! ) proprietà private … ai disagi per gli appassionati di equini o camminatori ecc… al disturbo causato dal trambusto e dal viavai di gente , a qualche amministrazione contraria ecc… insomma a tutto…

…mettere tavole chiodate , fili o o altro , non è una forma di protesta…

…ma è solo un atto criminale bello e buono….un tentativo per far male volutamente ad altre persone…

beccare una tavola che magari si incastra nel copertone e si blocca nella forca facendoti cappottare a 30 km/h contro rocce o alberi , è un buon sistema per mandare qualcuno all’ospedale….non è certo il metodo di manifestare il proprio dissenso per una manifestazione sportiva che non ti aggrada !!!

…un vero peccato che succedono queste cose in questi eventi !!!

ferrilamiere
ferrilamiere

incredibile
sono senza parole… scrivibili qui

nicolapini
nicolapini

Ragazzi scusatemi, non itnendevo dire che il percorso si svolgeva anche in parti del bosco private.
Dicevo che due a cavallo, e questo l’ho sentito con le mie orecchie mentre pedalavo su Via Dei Corsi, cavalcando in senso contrario sul percoso, imprecavano e uno dei due guardandomi ha esclamato: Non me ne frega un cazzo della corsa, qua è nostro e io passo quando voglio!
E subito dopo si sono fermati sul percoso tanto per disturbare.
Non è di loro proprietà ovviamente ma non riescono a concepire altri che invadono il territorio con altri sport. Un po come quelle fazioni (cretini!) che si creano tra sciatori e snowborder…
Poi ragionando un po sul futuro del territorio direi che se questi negozianti volessero aprire un bikeparck nella zona di Monte Cavo mi opporrei anche io perché non potrei più andare a girare tutti i giorni per ovvi motivi economici… Il problema non è protestare ma come lo si fa.

Cesare79
Cesare79

Anche il Montemaggio è zona protetta,ma per chiedere i permessi ad ogni proprietario ci sono voluti 5 mesi! Ma una roba tipo 30 proprietari! Siamo sicuri che i terreni non siano anche di proprietà?
Vi informo che la comunita montana o forestale o altri enti possono fare un verbale al proprietario del terreno se, le frecce sono attaccate ad un albero, se ritengono che siano permanenti. Almeno da noi funziona così, In teoria su frecce e cartelli provvisori andrebbe messa la data dell evento,ma soprattutto avvisare eventuali abitanti.
E comunque tavole e chiodi è da delinquenti.
Secondo me un indagine andrebbe sicuramente aperta,per vederci più chiaro.

tanguyx
tanguyx

scusate, ma in tutto questo almeno una denuncia è partita? Bike Store che dice?
Mi piacerebbe vedere inciminate quelle teste di banana che hanno piazzato quelle trappole!
E non dimentichiamoci mai che in trappole di questo genere sono finiti anche diversi enduristi (della moto) nel passato, a volte con conseguenze gravi.
E’ ora di finirla.

 

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