[Update] Avancini: “Schurter tratta di m…a gli altri atleti in gara”

[Update] Avancini: “Schurter tratta di m…a gli altri atleti in gara”


Parole forti quelle di Avancini al termine della prima tappa della Cape Epic 2019. Il Brasiliano ha detto testualmente: “Peccato che non c’è un microfono sulle bici altrimenti la gente capirebbe chi è Nino per davvero. Pensa di essere il boss del gruppo e tratta di merda (lett. “gives shit”) gli altri rider”.

Lo potete sentire nel video sopra al minuto 2:33″15. Parole dettate dalla frustrazione per essere arrivati secondi proprio dietro al team Scott, o c’è del vero? Ricordiamo la diatriba sull’ultima salita dei campionati del mondo Marathon 2018, nata da questo video in cui lo stesso Avancini sembra mettere la bici di traverso per far scendere di sella gli avversari:

Insomma, la gara si infiamma e a questi livelli l’agonismo è alle stelle. La Cape Epic è ancora lunga….

Update: Avancini si è scusato per aver reagito sopra le righe:

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Another good stage for me and @manuelfumic . We finished 2nd behind the fast Scott duo. Mostly of the stage was really smooth apart from one racing episode I had with Nino. From my point of view a race is raced only with legs when out there. For him, using words as a “mental game” during the race is part of it. We disagree on this point, which is alright. Most important, we BOTH agree that I over reacted on my first interview and was too aggressive with my choice of words, even if I don’t like the way he behaves at times during the race. Even if I don’t approve few things he does (and he also doesn’t like few things I do), I just passed by to talk to him and his team, clear the situation, apologize to him and crack on with the race. I respect him as The Best Ever of this sport and I hope he respects me as a guy that tries really hard to race at this level. . . . Mais uma boa etapa para mim e Manuel Fumic. Terminamos em 2º atrás do dupla da Scott. A maior parte do dia foi realmente suave, exceto um episódio que tive com Nino. Do meu ponto de vista, uma corrida é disputada apenas com as pernas quando estamos na pista. Para ele, usar palavras como um “jogo mental” durante a corrida é parte disso. Nós discordamos nesse ponto, e nada de errado em ter pontos de vista distintos. Nós dois concordamos que embora, da minha perspectiva eu não goste do que ele faz, em minha primeira entrevista fui agressivo com a escolha de minhas palavras. Mesmo que eu não aprove o comportamento dele (e ele também não gosta de algumas coisas que eu faço), eu apenas passei para falar com ele e sua equipe, acalmar a situação, pedir desculpas pra ele e continuar com a corrida. Eu o respeito como o melhor de todos os tempos deste esporte e espero que ele me respeite como um cara que se esforçou muito para competir em alto nível.

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Update 2:

  1. Ve la spiego io.
    Ieri al traguardo Avancini ha detto che loro erano un team migliore, x’ nel team Scott Schurter tira sempre troppo il collo ai suoi compagni e li schianta, quindi facilmente andranno in difficoltà.
    In gara oggi evidentemente Nino è andato a chiarirsi (immagino in stile Materazzi-Zidane) et voilà, ecco aprirsi tutta sta menata.

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  2. Come in tutti gli sport, gli atleti dovrebbero evitare interviste a caldo con tutti gli ormoni ancora in corpo…
    A me Shurter non sta simpatico, mai stato, però vorrei anche ricordare ad Avancini che, oltre al suo piantamento sulla salita del campionato marathon, questo è il suo compagno di team:

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  3. In tutti gli sport, laddove per anni domina sempre e solo un atleta, si scopre che l’individuo non è tutto “sorrisi e pacche sulle spalle”, ma, in realtà, un mostro di determinazione e forza di carattere! Ancor prima che di forza atletica.
    Molti scambiano questi due imprescindibili ingredienti, come antipatia o mancanza di rispetto verso gli altri.
    cfr. Shumacher, Stoner tanto per fare 2 esempi del recente passato ormai epurato da mondanità

    3+
      1. Finché non è confermata le tue sono solo inutili illazioni, per il tuo ragionamento ogni atleta vincente dovrebbe essere dopato…sei forse invidioso che lui è pluri campione del mondo e tu non sei, e non sarai, mai nessuno se non posti sproloqui e accuse su un forum?

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    1. fare un paragone tra Nino e Stoner fa ridere però … certo veloce con la moto migliore e le gomme diverse , sapeva guidare solo lui un cancello rosso chiamato ducati … e poi però poverino gli venivano gli attacchi di panico quando non aveva il “pacchetto” perfetto … Nino invece è un mostro da anni !

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    2. Mi sembra una cazzata. Al mondo ci sono stronzi e gente gradevole e non c’è ragione di ritenere che un campione di un qualche sport non possa essere in una di queste categorie, sempre esseri umani sono. Questa storia che bisogna “mangiarsi gli avversari” lasciamola raccontare dagli allenatori di calcio ai loro bambini, non c’è bisogno di intossicare anche altri sport.

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  4. Non vorrei deludere Marco ma… la traduzione secondo me è sbagliata. Di solito "doesn't give a shit" vuol dire che "non gliene importa un cazzo".
    Quello che ha detto Avancini non è proprio corretto grammaticalmente ma dubito volesse dire che Schurter tratta male gli avversari :????:

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  5. AleEND

    Non vorrei deludere Marco ma… la traduzione secondo me è sbagliata. Di solito "doesn't give a shit" vuol dire che "non gliene importa un cazzo".
    Altrimenti una seconda traduzione potrebbe essere che li insulta… però boh… trattarli di merda non mi sembra proprio la traduzione adatta.

    tratto dal comunicato ufficiale:

    His partner, Avancini, was rather more vocal after the finish. “They (Scott-SRAM MTB-Racing) were very strong today,” he commented. “Lars (Forster) is a world class rider – as I said yesterday – and Nino (Schurter) is perhaps the best ever.”

    “But, it would be nice to have some microphones on the bikes so that people could hear the real Nino,” he chirped. “He’s always having a go at everyone. It’s fine, I will show him little by little. In this type of race I am really confident. I trust my legs, my body, my partner and my team. It’s a long week and I hope we’re going to have a nice fight in the next few days.”

    Having a go è la versione gentile di quello che ha detto ai microfoni

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  6. emilio78

    sono curioso… cos'ha fatto ?

    in cima all'ultima salita siccome era scoppiato si e' messo di traverso ed ha impedito agli altri che venivano al doppio della sua velocita di superarlo (c'era anche paez tra gli inseguitori) cosi alche gli altri hanno dovuto fermnarsi e ripartire da fermi….

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  7. Giving a shit significa che non gliene frega un cazzo, having a go significa che gli rompe il cazzo, sono antitetici. Allora due sono le cose, o Avancini non conosce l'inglese oppure è un paraculo. Per me è la seconda. Detto ciò, lo svizzero mi sta ancor più sui balons.
    (Fonte: sono un traduttore)

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  8. Anarko

    Giving a shit significa che non gliene frega un cazzo, having a go significa che gli rompe il cazzo, sono antitetici. Allora due sono le cose, o Avancini non conosce l'inglese oppure è un paraculo. Per me è la seconda. Detto ciò, lo svizzero mi sta ancor più sui balons.
    (Fonte: sono un traduttore)

    no no, nell'intervista dice "he gives shit to the riders". Non è il migliore inglese, ma il significato è ben diverso da "he gives a shit". Non per niente poi dice "crede di essere il boss".

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  9. Io di inglese ci capisco meno di 0…però in una competizione di livello con tutti questi super atleti di livello,ci sta anche sbeccarsi e aver da ridire poi,in tutti gli sport è cosi,nel calcio se ne dicono di tutti i colori,idem anche nella moto GP,nessuno si ricorda le toste bisticciate tra Vale e Biaggi? Nessuno dei 2 era stincco di santo,ma il tempo ha dimostrato chi era il migliore,e hai termpi sbatteccava chiunque,ora la cosa è inversa,è lui che prende sbatteccate ed è sempre pronto a dir cavolate contro questo o quello,cioè Spalletti ieri sera pur avendo vinto il derby alla prima sproloquità è stato buttato fuori dall'arbrito,in mtb arbriti non ce ne sono e la cosa la si deve menare tra atleti,pure i prof del bitume se ne dicono di tutti i colori,ma alla fine chiude la bocca chi è più forte, che non necessariamente deve essere correlato alla simpatia,personalemte non ci vedo nulla di grave,è cosi e sarà sempre cosi,fin che verrà il giorno che anche il re sarà costretto ad abdicare,''normale amministrazione'' oserei dire.

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    1. finalmente un commento sensato.
      In mtb nessuno si incazza, nessuno si insulta, nessuno é scorretto, siamo tutti amicicici…. e quando uno dice quello che pensa , anche ammesso che abbia torto o solamente perché é stanco e incazzato per avere perso, uhhhhh cattivone.
      Sono tutti campioni stressati e superallenati, c’é sempre quello che va piú degli altri , fino a quando arriva il Marquez di turno che lo fa stare zitto a risultati.
      Avancini ci sta quasi arrivando, magari non ci arriverá mai, oppure sí lo scopriremo, intanto il mondiale marathon lo ha vinto, e non certo per aver aver messo la bici di traverso, lo vinceva in ogni caso…

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  10. marco

    no no, nell'intervista dice "he gives shit to the riders". Non è il migliore inglese, ma il significato è ben diverso da "he gives a shit". Non per niente poi dice "crede di essere il boss".

    Ok, non avevo sentito, hai ragione allora

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  11. marco

    Secondo me no. Nelle marathon manca un po' di pepe, son tutti bravi e ligi al dovere. Noia.

    Preferisco che se le diano sul tracciato piuttosto che scaramucce da ragazzini, poi se le fa avancini che puntualmente le prende quando si corre…

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  12. windbike

    in cima all'ultima salita siccome era scoppiato si e' messo di traverso ed ha impedito agli altri che venivano al doppio della sua velocita di superarlo (c'era anche paez tra gli inseguitori) cosi alche gli altri hanno dovuto fermnarsi e ripartire da fermi….

    aaaa intendevi quell'episodio.
    ok, non la penso come te cmq ho capito.

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  13. marco

    Secondo me no. Nelle marathon manca un po' di pepe, son tutti bravi e ligi al dovere. Noia.

    Dopotutto è l'equivalente MTB dei grandi giri, dove infatti ci sono mille tappe noiose con giusto due giornate memorabili all'anno (se va bene). Infatti anche su strada preferisco le gare singole, molto più spettacolari.

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  14. nel frattempo, sul profilo instagram di Shurter:

    “I’m very sad about where our disagreement went between Avancini and me in todays race.
    I give him credit for coming to me to apologized. However, at no time I did give him “shit” as he is saying and I never was rude to any of my competitors as he explains. I respect all my racing colleagues!
    The way he explained things to public and his fans is a lie that I would not expect from a champion he is. Let’s keep it fun from now on.”

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  15. personalmente dopo esser andato 2 volte a vederli in val di sole nino può solo che stare sulle p…e
    tutti i riders socevoli, solari che si facevano le foto con il pubblico e ci parlavano… specialmente le donzelle, nino proprio se doveva, e al minimo… e tutte le volte che lo ho visto sempre così… e non ero neanche uno di quelli che era in fila, stavo solo guardando le bici…

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  16. R I E L

    personalmente dopo esser andato 2 volte a vederli in val di sole nino può solo che stare sulle p…e
    tutti i riders socevoli, solari che si facevano le foto con il pubblico e ci parlavano… specialmente le donzelle, nino proprio se doveva, e al minimo… e tutte le volte che lo ho visto sempre così… e non ero neanche uno di quelli che era in fila, stavo solo guardando le bici…

    che poi non capisco dove arrivi tutto sto tifo per lui (anche se non è certo un Vale Rossi in quanto a tifosi e con ovvie ragioni)…
    sono solo contento della faccia che ho fatto al negoziante quando voleva vendermi il telaio replica nino… ahah fulminato sul colpo…

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  17. Il tifo per Nino arriva perchè è il più forte, in gara sa dare spettacolo e sui social sa vendersi bene. Poi può succedere che nell’ambito prettamente lavorativo sia un pieno di merda (parlo ipoteticamente).

    Sai quante persone ci sono che sul lavoro trattano tutti gli altri come dei coglioni e poi fuori sono tutti sorrisi e simpatia?

    Poi magari ad Avancini Nino stà antipatico a pelle (o viceversa) e allora troverebbe il modo di farsi stare sul cazzo pure se Nino gli passasse la borraccia. Perchè magari l’acqua era calda, o il beccuccio sporco, o perchè non gli piaceva il colore della scritte…ogni motivo è valido.

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    1. Non è questione di essere pagliaccio, ma i fan sono le persone che lo fanno campare in questo sport. Sono quelli che poi comprano le bici, le maglie e tutto quello che gravita attorno, quindi (come insegnano gli americani nei loro sport) fai le foto con il bambino e pure con il vecchio anche se sei stanco o nervoso, perchè è una forma di ringraziamento nei confronti di chi ti da lo stipendio. Aaron Gwin lo scorso anno in Val di Sole aveva la coda di persone che volevano la foto o il suo autografo, e pur con mano dolorante è rimasto con i suoi fan fino all’utlima persona.

      Tornando al fatto, credo che sia tutto un giochino psicologico per cercare di far commettere un errore all’avversario, credo succeda da sempre e sempre è successo in qualsiasi sport. Non mi piace come atteggiamento ma purtropo è così.

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  18. Mi sembra un copione già visto…
    Come fai ad avere visibilità se nonostante tu sia uno forte non ti si fila quasi nessuno perchè hai avuto sfiga e sei nella stessa barca con una leggenda?
    Sparando un po’ di merda sulla leggenda, un bel flame, due scuse, e vai di upgrade social!

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  19. andry-96

    Anche perché come altre personalità dello sport sarebbe circondato fin troppo dai fan vista la sua popolarità

    mha.. in val di sole se paragonato ai big della dh ne aveva la metà di pubblico… bastava vedere ratboy che se ne andava in giro tranquillo circondato dai tifosi e ci beveva le birre assieme…

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  20. R I E L

    mha.. in val di sole se paragonato ai big della dh ne aveva la metà di pubblico… bastava vedere ratboy che se ne andava in giro tranquillo circondato dai tifosi e ci beveva le birre assieme…

    Si ma infatti, parliamo di MTB, mica di calciatori , anche i big quanto possono essere infastiditi dai tifosi? Possono tranquillamente girare per il paese senza che nessuno sappia chi siano, figuriamoci rendergli la vita impossibile.

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  21. R I E L

    personalmente dopo esser andato 2 volte a vederli in val di sole nino può solo che stare sulle p…e
    tutti i riders socevoli, solari che si facevano le foto con il pubblico e ci parlavano… specialmente le donzelle, nino proprio se doveva, e al minimo… e tutte le volte che lo ho visto sempre così… e non ero neanche uno di quelli che era in fila, stavo solo guardando le bici…

    quelli che sono socievoli e solari forse perche potrebbe essere l'unico modo per avere un po' di attenzione e popolarita' e magari sono quelli che arrivano trentesimi o giu di li…..vedi il fontana nazionale….tanto socievole ma sempre a mangiar polvere dai primi 20 che lo precedevano…..

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  22. windbike

    quelli che sono socievoli e solari forse perche potrebbe essere l'unico modo per avere un po' di attenzione e popolarita' e magari sono quelli che arrivano trentesimi o giu di li…..vedi il fontana nazionale….tanto socievole ma sempre a mangiar polvere dai primi 20 che lo precedevano…..

    Perché il carattere di una persona dipende dalla sua posizione di classifica? Ma ragioni con il culo proprio? Lo svizzero anche se arriva dietro sempre arrogante è, chi arriva dietro se è affabile lo sarebbe anche se arrivasse primo.

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  23. Anarko

    Perché il carattere di una persona dipende dalla sua posizione di classifica? Ma ragioni con il culo proprio? Lo svizzero anche se arriva dietro sempre arrogante è, chi arriva dietro se è affabile lo sarebbe anche se arrivasse primo.

    ragioni con il culo se permetti lo dici a tuo fratello….io non ti conosco e per cortesia se vuoi dire la tua lo fai con rispetto delle idee altrui….altrimenti vai al bar e tra una scoreggia un rutto e magari qualche bestemmia dici la tua liberamente in un ambiente piu probabilmente familiare

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  24. spero che il prossimo passo della mtb internazionale non siano le mogli dei corridori che intervengono su social e in tv a dire che il marito ha mal di pancia… no dai ragazzi, facciamo finta che sia stato un brutto sogno… non capisco cosa ci sia di strano… a me nelle gare regionali se chiedo pista a un doppiato mi minacciano di morte figurarsi se questi, che ci vivono con quello che fanno, possono essere sempre tutti amiconi, pacche, yeah yeah, ghimmifaiv…. maddai!

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  25. morci

    Mi sembra una cazzata. Al mondo ci sono stronzi e gente gradevole e non c'è ragione di ritenere che un campione di un qualche sport non possa essere in una di queste categorie, sempre esseri umani sono. Questa storia che bisogna "mangiarsi gli avversari" lasciamola raccontare dagli allenatori di calcio ai loro bambini, non c'è bisogno di intossicare anche altri sport.

    Sono sue aspetti diversi. Una cosa è l'essere o meno "persone gradevoli", un'altra è dominare anche psicologicamente gli avversari. Non vedo perchè battere l'avversario anche (o soprattutto) a livello mentale dovrebbe essere "intossicante" per lo sport.

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  26. motobimbo

    dice che Cipollini è uno stalker…..

    I grandi campioni diventano tali non solo per il talento ma anche (e soprattutto) per la determinazione, a volte feroce, che sanno mettere in campo. Non mi meraviglia che talvolta perdano il senso della realtà e "deraglino".

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  27. sembola

    I grandi campioni diventano tali non solo per il talento ma anche (e soprattutto) per la determinazione, a volte feroce, che sanno mettere in campo. Non mi meraviglia che talvolta perdano il senso della realtà e "deraglino".

    L'unica differenza è che finché vincono la determinazione e la ferocia agonistica sono visti come pregi, quando il loro tempo sta finendo risultano ridicoli perché usano gli stessi metodi ma senza risultato.

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  28. D-Lock

    L'unica differenza è che finché vincono la determinazione e la ferocia agonistica sono visti come pregi, quando il loro tempo sta finendo risultano ridicoli perché usano gli stessi metodi ma senza risultato.

    Anche qua parliamo di due cose diverse. La determinazione anche in ambito agonistico è legittima all'interno di un sistema di regole, non è che puoi buttare l'avversario delle transenne perchè "sei feroce". Altra cosa quando la determinazione esce dal seminato delle regole dello sport o della vita e diventa scorrettezza, indipendentemente dal punto della parabola sportiva.

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  29. sembola

    Anche qua parliamo di due cose diverse. La determinazione anche in ambito agonistico è legittima all'interno di un sistema di regole, non è che puoi buttare l'avversario delle transenne perchè "sei feroce". Altra cosa quando la determinazione esce dal seminato delle regole dello sport o della vita e diventa scorrettezza, indipendentemente dal punto della parabola sportiva.

    Io mi riferivo più che altro ai "trucchi" mentali che molti atleti usano contro gli avversari. Trash talking, interviste come queste a buttare apposta zizzania, o come queste presunte parole che volano durante la gara. Il gesto sportivo concordo che deve essere immacolato, altrimenti sei uno che gioca sporco e basta.

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  30. D-Lock

    Io mi riferivo più che altro ai "trucchi" mentali che molti atleti usano contro gli avversari. Trash talking, interviste come queste a buttare apposta zizzania, o come queste presunte parole che volano durante la gara. Il gesto sportivo concordo che deve essere immacolato, altrimenti sei uno che gioca sporco e basta.

    Ah, ok, se parliamo di trucchi borderline sono d'accordo con te.

    La questione secondo me è che per arrivare a certi livelli di eccellenza serve un tale livello di determinazione ed "aggressività" che non è difficile che possa strabordare in altri ambiti

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