MTB-MAG.COM - Mountain Bike Online Magazine | Awards 2016: il trionfo della vendita online?

Awards 2016: il trionfo della vendita online?

Awards 2016: il trionfo della vendita online?

20/12/2016
Whatsapp
20/12/2016

[ad3]

Questi ultimi 10 giorni del 2016 incoroneranno le migliori bici dell’anno, secondo i nostri lettori. Abbiamo volutamente lasciato la parola a voi, piuttosto che presentarvi le solite “premiazioni” dai criteri più o meno nebulosi in cui una testata sceglie i migliori prodotti. Infatti, al di là dei meriti tecnici di ciascun marchio, il dato interessante sta nel leggere come si evolve il mercato, o come si evolverà. Perché, se è vero che 3 su 4 awards andranno probabilmente a marchi tedeschi che vendono solo online, è anche vero che la percezione, sul campo (cioé cosa la gente pedala attualmente), non è quella di una assoluta dominanza di questi marchi.

Piuttosto qui stiamo parlando di quello che gli acquirenti desiderano, e che quindi cercheranno in futuro: buoni prodotti a prezzi abbordabili, e la tendenza pare chiara, non solo per i nostri awards. Se dei colossi come Trek e Giant hanno iniziato, per ora solo negli Stati Uniti, a vendere online e ad usare i negozi solo come tassello finale delle transazioni (la bici viene spedita ad un dealer, che la monta e riceve una provvigione dalla casamadre, in parole povere), è -anche- per scendere di prezzo e contrastare l’impressionante ascesa di marchi come Canyon e YT.

La chiave di volta, oltre al prezzo, sta nella qualità dei prodotti. Chiaramente chi si compra un telaio per lo stesso prezzo di una YT top di gamma avrà da ridire su questo punto, ma basta leggere i nostri test per capire che le differenze sono fra il minimo e l’inesistente, mentre enorme è la differenza di esborso. Sembra che l’argomentazione “questa è la Ferrari fra le bici” faccia sempre meno presa. Forse qualcuno si è accorto che per zigmila euro in più non ti vendono 500 cavalli in più, ma pur sempre e solo una bicicletta.

In ogni caso, continuate a votare la vostra bici preferita nelle quattro categorie sottostanti, avete tempo fino al 31.12.2016!

Risultati

Risultati

Risultati

Risultati

[ad12]

Devi fare il Login per commentare
  Sottoscriviti  
Più nuovo più vecchio più votato
Notificami
Spalla71
Spalla71

il link ai risultati enduro è sbagliato ?

ecox
ecox

Purtroppo è verissimo, oggi tra un Telaio Yeti da 4400 euro e una YT completa top di gamma da 3990 euro la differenza è minima all’uso.
La differenza sta però che non 3990 puoi già iniziare a pedalere, per il telaio Yeti ne servono altri 3000 (minimo) per iniziare a pedalarlo.

Quindi chi non ha problemi di soldi comprerà quello che più gli piace, chi invece deve fare sacrifici punterà ad altro.

solid gas
solid gas

Per me la bici è un bel gioco e mi piace sempre partire dal telaio e montare. non potro mai permettermi telai da 3000 euro ma casomai arrivo verso i 3500 con la bici montata con componenti che mi piacciono da subito e evito alcuni materiali OEM i quali hanno solo l’adesivo di quello che dovrebbero essere in realtà….. personalmente non trovo nessun gusto che mi arrivi lo scatolone a casa e dopo 5 minuti sono in bici. do sempre il cambio alle cose e magari per un mese continuo a girare con la mia “vecchia” . Adoro avere in garage lo scatolotto della forcella, della corona, delle ruote nuove o aggiornate, del cambio , lo scatolone del telaio, dei freni e poi montarmi tutto in un buio weekend di pioggia….. troppo figo mantenere alta la vibrazione o fibrillazione per un mesetto……

rimirkus1975
rimirkus1975

Penso che in futuro il commercio on-line la farà sempre più da padrone se non verranno imposte limitazioni commerciali; e non solo per bici complete (che ormai a livello qualitativo sono comparabili a quelle che troviamo in negozio) ma specialmente per la componentistica che spesso è la medesima. Se poi consideriamo che molti hanno la “faccia di tolla” di far riparare o montare le loro ecom-bike dal ciclista/meccanico/commerciante/ecc. di fiducia il quale “storcendo il naso” o “ingoiando il rospo” pur di tirare a campare esegue i lavori ; ecco che tale pratica mediatica avrà sempre più consensi.
Comunque un plauso a realtà come Canyon e YT che sono riuscite a far apprezzare e desiderare i loro mezzi anche indipendentemente dal prezzo, qui sul mag infatti si vota la mtb che più ci piace e non quella che potremmo acquistare .

lucal82l
lucal82l

@Lollo72 la faccia di tolla dei clienti?
Io direi la faccia di merda di tanti negozianti che si sono rovinati con le loro mani guardandoti come un emarginato quando gli porti una bici non comprata da loro, non necessariamente online.
Se vuoi “tirare a campare” ogni cliente che entra dalla porta va servito, altrimenti come qualcuno ha già detto largo a chi si sa evolvere.

iNicc0lo
iNicc0lo

Il mondo e’ cambiato, internet e il commercio onl non si possono limitare, ma tu sei libero di spendere diversamente, ciao

mountaindoctor
mountaindoctor

beh, @lollo72, il commercio é giá online da ieri… Senza tirare in ballo Amazon, ebay etc…, basta vedere quanto hanno investito i giganti del sw in soluzioni di e-Commerce 😉

Sul discorso negozio fisico, il trend non puó fare che bene! Finalmente potranno offrire una proposta di valore dove le competenze, manualitá, conoscenza del prodotto verranno messe al servizio di tanti potenziali clienti, non solo di chi ha comprato la bici da loro. Senza tra l’altro impazzire con la gestione di un magazzino: ordini on demand alla casa madre (modello TREK) e un listino sui servizi: X€ setting ammo e forca, altriX€ spurgo freni, fino ad arrivare ai workshop, corsi di guida (la classica uscita per beginners), etc…
Poi chiaro, se le sopraccitate competenze, manualitá, conoscenza del prodotto non ci sono, che cambino lavoro.

Pietro.68
Pietro.68

concordo.
secondo me è giusto che chi vendeva bici con il 300% di ricarico, ma poi se gli chiedevi di settare la forca non sapeva nemmeno da che parte era l’attacco per la pompa, sia costretto ad aggiornarsi se vuole restare sul mercato. Altrimenti va a fare qualche altra cosa.

scylla
scylla

“ma basta leggere i nostri test per capire che le differenze sono fra il minimo e l’inesistente, mentre enorme è la differenza di esborso”

ecco questa frase dice tutto, da neofita chiedevo che cos’ha sta santacruz? e chi la possedeva mi sapeva solo dire con un sorriso sornione …eh eh…è santacruz…..
gente che parla di qualità senza sapere di cosa parla solo per giustificare prezzi assurdi, sembra che più uno paghi e più la bici vada meglio….
e ultima cosa ho capito che trovi marchi blasonati a meno di 5k euo ma sono montati come le bici dell’auchan a povertà e miseria…

Boncar
Boncar

@uomoscarpia.
e’ come comprare un Rolex, fa moda .

vstrom1000
vstrom1000

“sembra che più uno paghi e più la bici vada meglio”

è questo che il marketing ci vuole fare credere, altrimenti chi spende 8.000€ per una bici….

vstrom1000
vstrom1000

Ma la Spark è prima perché è la bici di di Nino e di Jenny Rissveds o per motivi oggettivi?

Haran
Haran

“La chiave di volta, oltre al prezzo, sta nella qualità dei prodotti. Chiaramente chi si compra un telaio per lo stesso prezzo di una YT top di gamma avrà da ridire su questo punto, ma basta leggere i nostri test per capire che le differenze sono fra il minimo e l’inesistente, mentre enorme è la differenza di esborso. Sembra che l’argomentazione “questa è la Ferrari fra le bici” faccia sempre meno presa. Forse qualcuno si è accorto che per zigmila euro in più non ti vendono 500 cavalli in più, ma pur sempre e solo una bicicletta.”
——————————
Incornicio e appendo al muro.

Paolino79
Paolino79

Credo che ben pochi possessori di Ferrari l’abbiano acquistata per i 500cv in più…a molti di loro interessa “solo” il piacere che ne deriva dal possesso (o dall’ostentazione) non l’utilizzo, analogo ad altre auto…così penso sia, in dovuta proporzione, per le bici, fascino, blasone, moda, marketing…molti modi di definire un concetto…
Parole sante quelle di Marco che condivido in pieno, ma obiettivamente, e parlo per me ben inteso, se ne avessi le disponibilità riempirei il garage di Yeti, Santa, Intense,Ibis…-forse- per il “solo” piacere di averle…buone pedalate a tutti!

Mauro Franzi
Mauro Franzi

@Polino79 Finchè la bici rimane in garage o a farsi fotografare per il concorso “bici della settimana” il tuo discorso non fa una piega, se invece la usi le cose cambiano un pochino. Con usarla non intendo uscirci una volta ogni 15 gg scendendo di sella quando incontri una pozzanghera, ma più volte a settimana sui terreni e nel modo per cui una mtb sarebbe (teoricamente) concepita. Così facendo vedrai che a fine stagione la voglia di spendere il doppio di quanto potresti spendere ti passa presto…a meno che non ti escano gli Euro dal culo (scusa la finezza, ma rende bene il concetto), il che per qualcuno è comunque una realtà.

Paolino79
Paolino79

@Mauro Franzi, ben venga la finezza…rende esattamente il concetto, ed è forse a chi ha il culo così prolifico che certi brand si indirizzano (o lo faranno a tendere), se potessi, ripeto SE, acquisterei, ED USEREI ben inteso, quanto di più prestazionale&cool il mercato offre, senza pensieri e senza sentirmi meno furbo di chi acquista per necessità o ragione un mezzo altrettanto valido a minor costo…come dire, a volte qualcosa lo pago più del suo intrinseco valore e ne sono conscio ma mi sta bene perché mi “appaga”…

dott_djalemario
dott_djalemario

@marco io aggiungerei un’ultima frase…
“Una bici è una bici, e va pur sempre pedalata!!!”

tiziano73
tiziano73

leggendo i vari post sembrerebbe che online le bici costino la metà,a e non sembra che ci sia poi questa grande differenza.

mountaindoctor
mountaindoctor

Forse dopo lo sconto del negozio… ma anche online ormai a fine stagione i vendor si sbragano. A listino la differenza é piú o meno dal 30 al 50% in meno. A paritá di componentistica, ovvio.

ecox
ecox

a parità di montaggio la differenza è molto più alta.

menollix
menollix

Un mio amico si è appena preso una YT Capra a 2000€.
Vai in un negozio Specy, Santa o Cannondale (tanto x fare degli esempi) e vedi cosa ti porti via con 2000€ 😉

saetta1980
saetta1980

Costano meno ma anche online stanno iniziando ad adeguare i prezzi . Poi va considerato che il prezzo online e’ fisso dal rivenditore uno sconto lo hai sempre ! A me su una bike 2017 ha tolto 540 euro dal listino . Online per poco più ( 3500 invece dei 3050 pagati) prenderei una bike con una guarnitura – cassetta e freni leggermente migliori ma mi frega poco , se voglio con i 500 risparmiati faccio un upgrade .

85549
85549

che il mondo delle bici deve darsi una ridimensionata è sotto gli occhi di tutti.

DoubleT
DoubleT

e se un giorno in vetrina di un negozio di bici apparisse in bella mostra un’insegna del tipo?

montaggio e riparazione di bici acquistate on-line

quel negoziante ne avrebbe di lavoro?

giamba freesbe
giamba freesbe

Ben venga la vendita online se serve a far scendere i prezzi, e poi sono abbastanza stufo del giochetto dello sconto speciale riservato all’ amico di turno e ricaricato poi sul cliente occasionale o nuovo.

FabioBt
FabioBt

Non so..
Punto primo non prendere come esempio il prezzo di listino di bici da negozio,io ho preso la stumpjumper 2017 con il 19%,confrontando come è montata una canyon di pari livello e considerando anche i 50 euro di spedizione i prezzi sono molto simili.Pero’ punto secondo,ad un mio amico su canyon si è rotto un manettino sram e tra richiesta di garanzia e varie menate di come è perché è successo ha avuto il pezzo nuovo in 21 giorni,dal mio rivenditore o me lo cambiano in 3 giorni o mi danno un pezzo provvisorio per continuare a pedalare subito.
Io la vedo così e compro in negozio e guardandomi in giro su 20 bici che incontro 2 sono bici on-Line, il sondaggio per me rimane un sondaggio tanto per..

Mauro Franzi
Mauro Franzi

@FabioBt Il sondaggio chiede di indicare la propria bici preferita, non è un sondaggio sulla vendita online/negozio. Che poi stiano vincendo delle bici vendute online è altro conto.

FabioBt
FabioBt

Certo!Ma come ho letto “il trionfo delle bici on-line”mi si è storto il naso da solo!:-)

teoDH

mah, il discorso del costare di piú é aleatorio… online spendi la metá per un semplice motivo, togli il 20% di margine del distributore e il 30% di margine del negoziante, e fai presto a dimezzare il listino… vale per le bici quanto per tutto il resto…
detto questo, tra qualche anno tutti i beni “superflui” costeranno la metá, ma ci sará anche sempre meno gente che avrá un lavoro o che potrá permettersi certe cose…

Velocity
Velocity

Ho scritto più o meno le stesse cose stamattina nel topic del Nomad specialmente quella delle “Ferrari delle Mtb”….Non so se marco si è ispirato a questo oppure ha letto le stesse cose che ho visto io su Fb

harlock@71

Se il negozio ha un bravo meccanico, non gli importa dove tu hai comprato la bici semplicemente perché guadagna un pacco di soldi con interventi e manutenzioni.

Cadricar
Cadricar

ma perché portate le bici dal meccanico? per fare?

nikolas
nikolas

per far guadagnare “un pacco di soldi con interventi e manutenzioni”, mi sembra chiaro.
😀

FabioBt
FabioBt

Perché esistono i meccanici se non servono?

marpa
marpa

Secondo me continuare a giustificare il costo di alcuni telai/bici se pur blasonate e di qualità superiore (quanto esattamente non si sa) ai marchi tradizionali o venduti online ad una Ferrari o a qualsiasi altra auto del genere è assolutamente out of scope , Ferrari o altri esempi di oggetti di prestigio come un orologio Patek Philippe fanno parte del luxury ed in alcuni così (non è scontato) mantengono il valore o addirittura si rivalutano con il tempo. Le bici se pur quelle dei nostri sogni rimangono bici e niente di più . Io credo che il mercato online si allargherà ed anche i marchi che al momento vendono solo sui canali ufficiali dovranno attuare nuove strategie per fare fronte al mercato che sta cambiando è sicuramente sapranno gestire il cambiamento altrimenti rischieranno il default . Per quanto riguarda i negozi .. quei negozianti lungimiranti potranno sfruttare il cambiamento a loro vantaggio anziché opporsi.. continuare ad ignorare il fenomeno è respingere i clienti che non hanno comprato la bici nel loro negozio è come nuotare controcorrente.. oltre a perdere fatturato . Tra l’altro tutte le aziende sul mercato devono affrontare cambiamenti continui con cicli sempre più brevi e la chiave del successo sta nel sapere evolvere, investire ed essere preparati

Paolino79
Paolino79

Ma le fat bike e le ebike non hanno diritto ad un sondaggio di gradimento?

Vincenzo2001
Vincenzo2001

Oh ma solo a me non è mai capitato un negoziante che mi buttasse fuori dall’officina perché la bici che portavo in riparazione non l’avevo comprata da lui?

teoDH

Vorrei aggiungere poi due considerazioni: La prima riguarda la frase: “piuttosto che presentarvi le solite “premiazioni” dai criteri più o meno nebulosi in cui una testata sceglie i migliori prodotti.” Piuttosto che dare un premio sulla base delle vostre impressioni, che siano condivisibili o meno sta a voi e alla vostra credibilità come tester, affidate un sondaggio parziale, con assenze pesanti e ingiustificate, al “popolo” del web. E ben sappiamo che i voti del web corrispondono alla realtà tanto quanto alice nel paese delle meraviglie… Sinceramente, preferisco una testata che si espone in prima persona dando un award reale basato su un giudizio soggettivo che non un numero imprecisato di account reali o meno che votano a caso… La seconda riflessione sta alla leggerezza con cui sostenete che un negoziante starebbe meglio se non vendesse bici… chiedete al concessionario tal dei tali se senza vendere autovetture potrebbe sopravvivere… Un negozio, se fa solo “il meccanico” non è più un negozio, e non può, per vendite occasionali, permettersi i costi di uno spazio espositivo, ti troveresti quindi un misero buco con un’officina e un meccanico! Parliamo poi di ricambi… li compriamo tutti on-line? buchi una gomma e ordini 1 camera su CRC? perchè se scompaiono le bici dal portfolio distributori e negozianti, scompare tutto, se rompi un manubrio ca–i tuoi, se il manettino del cambio non funziona ti arrangi, se i ricambi invece di averli in due gg li hai in 12 ti accontenti… Se mandi qualcosa in assistenza o in… Read more »

Paolino79
Paolino79

Per aprire un bar ci vuole la stessa competenza di chi vuole aprire un negozio di bici. Esempio sbagliato e a ca…..o di cane. Giusto per……

cowboykite80
cowboykite80

@ TeoDH
Non è fantascienza, è la realtà. È una frase fatta ma il mercato è cambiato e sta cambiando ma per tutto. Come giustamente ha già scritto qualcuno… tipo Darwin… sopravvivrà chi si saprà adattare, gli altri faranno altro. Ognuno deve riuscire a trovarsi un posto. Ci sarà sempre chi spenderá per Santa & c. chi non ci sta e comprerà su internet e chi come me aspetta… chi come gli altri si stanca del gioco, o vuole progredire o cambia sport e vende per auto finanziarsi. Io compro la tua Santa a metà prezzo senza pensare che tu sia un cretino nè che io sia più furbo, o un pezzente. Poi col corso di meccanica che mi sono fatto me la sistemo da solo acquistando i pezzi on line, perché se ti serve il meccanico per un manettino o regolare il cambio te lo meriti. Se proprio non riesco o il lavoro richiede competenze specifiche la porto al mio meccanico che non vende bici ma qualche accessorio / abbigliamento e ci pensa lui. Non avrà il pikuppone tappezzato di sponsor ma ci pensa lui.
C’è posto per tutti basta essere realisti e sapersi adattare.

teoDH

Hai detto bene… “gli altri faranno altro”… tipo chiedere la carità a bordo strada…

Paolino79
Paolino79

Per come la vedo io, il discorso è un pelino più semplice. Tendenzialmente, chi predilige comprare online, ha una buona conoscenza della meccanica, se la cava molto bene con la manutenzione e sa come scegliere la taglia giusta senza provarla, basandosi solo sulle geometrie del telaio.
Chi invece si siede sulla mtb e pedala senza interessarsi a nulla di meccanica se non come gonfiare una gomma, si reca dal classico si vende, sceglie, tocca con mano e non è interessato al risparmio o all’ultima tendenza, ma sceglie in base alle sue esigenze sportive.
Nel gruppo con cui esco di solito, nessuno sa come spurgare un freno, latticizzare una gomma, ecc, ecc, perchè la stragrande maggioranza di chi pedala, pensa solo a far quello e spesso non si accompagna ad una passione anche per la meccanica della mtb. E quando si presenta un problema, va dal meccanico, o mi bombarda su messanger!
Le vendite online di mtb professionali, rimane ad appannaggio di biker esperti anche di meccanica,componentistica,manutenzione, altrimenti si va dal si vende. Non è solo un discorso legato al risparmio per me, ma anche alla conoscenza.

Cino636
Cino636

bohhh.. la bici va sempre pedalata…
anch io, tempo fa , pensavo solo a spendere il meno possibile…
e forse, pedalavo di più…
ora, ho una certa età, e… potendo contare su una condizione economica più stabile , mi tolgo lo sfizio di una bella bici.
solo perchè mi piace, mi tolgo lo sfizio.
Per pedalare bastano 500 euro…
nello stesso tempo, non devo giudicare chi pedala con bici da 4 o 5 mila euro.
con questo pensiero , è inutile avere 300 marche di bici e 4000 modelli…
non vi pare? sbaglio?
per esempio sto valutando una INTENSE ACV 27+…
vorreste spararmi?

DoubleT
DoubleT

carbine

 

POTRESTI ESSERTI PERSO