Orbea Laufey

Bici della settimana: l’Orbea Laufey di Endurello

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Un’altra front cattiva da enduro, questa settimana si tratta di una Orbea Laufey montata con accortezza e senza spendere un capitale.

Orbea Laufey

Montaggio Orbea Laufey


Telaio: Orbea Laufey 2020
Taglia: XL
Forcella: RockShox Yari RC 160mm
Ammortizzatore: le mie gambe
Guarnitura: OC 170mm
Corona (numero denti): Blackspire Snaggletooth 32 Oval
Deragliatore: SLX 12v
Cassetta: SLX 10-51
Manettino: SLX
Catena: XT
Pedali: Shimano ME700
Reggisella: PNW Rainier 200mm
Sella: Selle Italia Novus Boost Evo TM Superflow
Attacco manubrio: FUNN Equalizer 35mm ø35
Manubrio: Nukeproof Neutron V2 Alloy 800mm rise 38 ø35
Manopole: PNW Loam
Freni: SLX M7120, pastiglie Billett Enduro davanti e Galfer viola dietro
Dischi (diametro): Magura MDR-P 220 / MDR-C 203
Cerchi: HUNT Endurowide MK1
Mozzi: HUNT/Novatec
Gomme: Specialized Butcher T9 + Eliminator T7 29 2.6 con Vittoria Airliner al posteriore
Varie ed eventuali: kit lisergico proteggi telaio DYEDBRO, batticatena faidaté in nastro mastice e pezzi delle manopole originali, campanello in ottone di decathlon, faro posteriore Olight RN100, appendici TOGS, parafango Mudhugger Shorty
Peso: 15kg

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Orbea Laufey

Orbea Laufey

Orbea

 

Commenti

  1. lorenzom89:

    perchè scusa cosa trovi di così complesso di un carro posteriore che si muove su cuscinetti con un ammortizzatore che è un oggetto semplicissimo?? o sull'idraulica di alcune forcelle che è semplicemente un circuito idraulico frenato da lamelle disposte in un certo modo??

    mah.. io invece a volte vedo gente con queste front da enduro che poi scende con mille accrocchi digitali, come go pro11 sul petto, sul casco, canale youtube dedicato, foto su instagram e social vari.. alla faccia della semplicità........
    allo stesso modo, c'è un sacco di gente con bici ultracazzute ma poi loro rigidi come putrelle, che se non avessero l'aiuto dell'ammo posteriore non saprebbero andare nemmeno in ciclabile... :pirletto:
  2. Il_Tasso:

    cuscinetti che si usurano e vanno sostituiti
    carro che prende gioco laterale
    infinite curve di leveraggio, antisquat, antirise: meningite per capire quale bici fa per te
    pedal kickback
    necessità di accoppiare correttamente la curva di leveraggio del carro con la curva di compressione dell'ammortizzatore
    ammortizzatore da revisionare
    ammortizzatore che esplode
    ammortizzatore posseduto da demoni babilonesi, che a metà discesa cambia completamente rendimento
    psicodramma se uno gira col fango, nel pensare a quanta roba si sta macinando al posteriore
    nel 99% delle bici, tubo sella contorto: possibile solo il montaggio del reggisella telescopico
    conseguenti problemi connessi al reggisella telescopico (spurgo, malfunzionamento, gioco laterale)
    massimo drop della sella inferiore a quello ottenibile con reggisella dritto (mia bici attuale: 23cm)
    angolo sella che si apre in salita con l'affondare della sospensione (odio feroce)
    difficoltà per avere una piattaforma stabile se si pedala spesso fuori sella

    Potrei continuare
    ok ma il telescopico non si tocca, meglio una gravel col telescopico che una full senza telescopico! :-?:
  3. Il_Tasso:

    Opinione che rispetto, ma non condivido.
    E non per trollare o fare il bastian contrario, ma perché -non avendo montagne da giri epici nei paraggi- le mie uscite sono fatte di 3-400 metri di salita, altrettanti di discesa, repeat.
    E allora: in salita tengo ovviamente la sella alta.
    Arrivato in cima, abbasso manualmente la sella in cinque secondi (e la abbasso tanto, >20 cm di drop, grazie al tubo sella dritto), e pure io che sono mister nessuno riesco a fare tutta la discesa stando sempre in piedi, anche se ci sono rilanci, e non sento mai la necessità di appoggiare il sedere.
    Arrivato in fondo, dieci secondi per rialzare la sella, e si riparte.
    L'ultimo telescopico mi è esploso anni fa, buttato via e mai più rimpiazzato.
    I graditi corollari di questa impostazione sono: minor peso, manubrio più pulito, zero spese di manutenzione per il reggisella.
    :prost:
    Era una battuta con un fondo di verità, più che un’opinione tout-court..
    anche i miei giri sono prevalentemente così, ma la comodità del reggisella vale il fastidio della manutenzione annuale, come le sospensioni e i freni a disco. Però ho un mezzo endurellistico, del peso me ne frego abbastanza, la comodità di tirare giù la sella anche ai semafori è impagabile (abito in città e prima di raggiungere i sentieri mi tocca attraversare il centro). La prima volta che mi si è spanato ho dovuto aspettare i pezzi di ricambio per un paio di mesi, CHE ODIO dover alzare e abbassare il reggisella a mano, assicurarmi di metterlo ogni volta all’altezza giusta, ben centrato… appena mi gira lo metto anche sulla bici da corsa.:rock-it:
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