[Bike Check] La Trek Session di R-Dog ispirata a “The Dogger”

[Bike Check] La Trek Session di R-Dog ispirata a “The Dogger”

10/05/2019
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10/05/2019

Ron “The Dogger” Lechien è stato una leggenda del motocross degli anni ’80. Chi se ne ricorda molto probabilmente ne parlerebbe come il più talentuoso pilota di motocross di sempre. L’uomo che era capace di fare festa fino a notte fonda e di vincere una gara il giorno successivo, senza nemmeno dormire.

Ryan “R-Dog” Howard ha fatto un omaggio a Dogger con l’ultima livrea della sua bici.

Non avevamo dalmata in zona ma Pedro, il mio incrocio sdentato tra un Rat Terrier e un Chihuahua, si è prestato a posare.

Dogger era famoso per l’abbigliamento maculato da dalmata, quindi R-Dog ha pensato a una colorazione bianca con macchie nere, realizzata da Eric Heth.

La nuova RockShox BoXXer Ultimate con la cartuccia aggiornata Charger 2.1, ruote da 27.5″ Bontrager Line DH 30 con cerchi in alluminio, copertoni G5 e inserti antiforatura Tannus.

Ammortizzatore RockShox Super Deluxe Ultimate RCT. R-Dog, come tutta la crew C3, utilizza un carro custom con foderi bassi più corti.

Fino alla tomba…

R-Dog monta un manubrio Truvativ CoLab Kyle Strait con attacco diretto da 50mm.

Il telaio quasi interamente bianco lascia parecchio spazio agli sponsor.

Dalmata, 1 di 2.

I piedi di Ryan appoggiano sui pedali Deity T-Mac, larghi e piuttosto gripposi.

Dalmata, 2 di 2.

Le manopole Sensus Lite e i freni Code RSC adornano il manubrio.

Parafango Marsh Guard con grafica Fasthouse. Sarebbe bello averne uno, se non fossero esauriti. Bisognerà attendere che vengano riassortiti.

R-Dog e il suo numero preferito.

Morbida e confortevole la sella Deity Frisco con reggisella Retina.

A Pedro Ryan piace solo quando ha qualche buona sorpresina nella sua mano.

Grazie a RockShox per questo bel guinzaglio.

Grazie a Pedro per essere stato bravo per 10 minuti.

E grazie a Ryan, e a chi lo supporta, per questo bike check.

Trek
SRAM
Fasthouse
Bell
Deity
Tannus

 

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