Bikeland Terre del Moncenisio: 400km di sentieri in Bassa Val di Susa

Bikeland Terre del Moncenisio: 400km di sentieri in Bassa Val di Susa

04/06/2019
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04/06/2019

[Comunicato stampa]  –  Sabato 23 giugno verrà inaugurato ufficialmente il progetto “Bikeland Terre del Moncenisio”, una rete di oltre trenta sentieri, per un totale di oltre 400 km, che si sviluppa nella Val Cenischia in Bassa Val di Susa, poco distante da Torino e facilmente raggiungibile anche dalla Francia.

Bikeland Terre del Moncenisio nasce dalla passione e dalla determinazione di un gruppo di biker locali, i “Mai Basta” che, in collaborazione e con il supporto del Comune di Venaus, ha ripreso le antiche vie di comunicazione che in passato collegavano le borgate della valle, le ha sistemate, pulite, segnalate e messe in rete per creare un punto di riferimento per i biker. I comuni interessati dall’area sono: Venaus, Novalesa, Moncenisio, Giaglione e Mompantero. Terre del Moncenisio è inoltre attraversata dalla ciclostrada della Via Francigena che dal fondovalle di Borgata VIII dicembre raggiunge l’iconico colle del Moncenisio.

Il progetto si inserisce in un programma più ampio, mirato a creare un’offerta turistica in zona dedicata agli amanti delle due ruote, agli escursionisti e, più in generale, agli amanti degli sport di montagna. In quest’ottica è stata creata a Venaus una borgata interamente dedicata all’accoglienza degli ospiti, con auditorium, sale convegni, anfiteatro per concerti e un’offerta di sessanta posti letto, che verrà attrezzata con servizi specifici di lavaggio bici, manutenzione, ricarica e-bike.

«Queste vecchie mulattiere sono sempre state il terreno naturale per i biker locali – ha dichiarato Emiliano Caffo, uno dei responsabili del progetto – ma erano per lo più conosciute esclusivamente da chi praticava mountain bike in zona. Abbiamo quindi deciso di sistemarli, ripulirli, segnalarli e metterli in rete per creare un vero e proprio parco esteso per la mtb. Abbiamo tuttavia voluto mantenerli più naturali possibile e quindi siamo intervenuti sistemando il fondo dove era necessario, abbiamo ripulito i trail, ma senza aggiungere per il momento strutture artificiali». Nel progetto sono stati coinvolti anche il gruppo ASD dei Falabrak, numeroso gruppo di bikers della Bassa Val Susa.

Il numero dei sentieri, la varietà – alcuni arrivano anche a 2600 metri di dislivello negativo con partenze situate anche a quota 3.000 mt –, i diversi gradi di difficoltà, candidano Bikeland Terre del Moncenisio a diventare un polo di interesse per chiunque ami le ruote grasse.

«Nonostante la vocazione decisamente enduristica delle discese – conclude Emiliano – abbiamo pensato a un’offerta che possa abbracciare tutti i tipi di biker: dal DH, ai trail di montagna al cross country, dagli esperti ai principianti, dai ragazzini agli utilizzatori di e-bike e non manca ovviamente la possibilità di prenotare risalite furgonate».

Bikeland Terre del Moncenisio avrà anche una app ed un sito dedicati attraverso i quali scaricare cartine e tracce dei sentieri, punti ristoranti e soggiorni, prenotare le risalite furgonate e la sistemazione presso le strutture ricettive di zona. Verranno lanciati tra qualche settimana.

L’inaugurazione si terrà il 23 giugno a Venaus (TO), il programma completo della giornata è riportato qui di seguito ed è consultabile presso la pagina Facebook Terre del Moncenisio e sul sito internet www.asdavventuriamocifalabrak.com o tramite email [email protected]

Il punto nevralgico della manifestazione sarà allestito nel comune di Venaus (TO) presso la Borgata VIII dicembre, e dove saranno organizzati i posti letto, i ristori, quattro punti lavaggio bici, punto ricarica per e-bike e postazione di manutenzione.

PROGRAMMA DEL 23 GIUGNO E MODALITÀ DI ISCRIZIONE

– Tour pedalato e/o furgonato con guide MTB: domenica 23/06/2019, ritrovo campo base a Venaus c/o Borgata 8 Dicembre stand accreditamenti
– Accrediti: sabato 22 giugno dalle 18:00 a 19:00; domenica 23 giugno dalle 8:00 a 8:45
– Partenza Furgoni Gravity: 9:15, 10:10, 11:00; 12:00; 14:00; 15:00; 16:00, 17:00
– Difficoltà discesa: a scelta tra 1 Blu (è richiesta una buona esperienza su trail gravity), 5 Rossi e 1 Nero (è richiesta una ottima esperienza su trail gravity)
– Discesa con guida, tempo medio discese: da 40 a 90 minuti
– Obbligo prenotazioni risalite con un massimo 3 risalite per biker non consecutive, dal sito www.asdavventuriamocifalabrak.com
– Casco obbligatorio (consigliato integrale) e protezioni ginocchiere
– La bike dovrà essere adeguata alle discese gravity
– Pacco evento: 20 euro
– Risalita furgone: 5 euro/risalita

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

– 9:30 Partenza trail bici pedalato ed e-bike
– Trail: il biker deciderà durante il percorso quale sostenere, il corto è una porzione del lungo
– Trail con guide
– Difficoltà discesa: blu, mulattiera e single track media difficoltà
– Obbligo prenotazioni evento dal sito www.asdavventuriamocifalabrak.com
– Casco obbligatorio
– Consigliata colazione al scacco per spuntino in quota
– Rientro al campo base: 15:00
– Pacco evento: 20 euro

– 11:00 Partenza giro ragazzi (8 – 13 anni)
– Trail con percorso facile in fondo valle con la collaborazione di Mangone Bike e la sua scuola MTB
– Accreditamenti dalle 10:00 alle 10:45
– Casco obbligatorio
– Rientro al campo base: 14:00
– Non sono richieste particolari abilità ciclistiche
– Pacco evento: 10 euro

– 12:30 Inizio distribuzione pasti e vivande, per gli accompagnatori possibilità di acquisto pasto a parte
– 14:00 Inizio 1° Concerto “Succi & i suoi Succiessi”
– 16:30 Inizio 2° Concerto “DIALCALOIZ”
– 17:45 Estrazione: n° 10 Buoni Omaggio per una Mezza Pensione all’interno del parco Orsiera Rocciavrè nell’accogliente Rifugio Toesca / n° 3 Buoni Omaggio per camera da due persone Borgata VIII dicembre a Venaus

Servizi al campo base:
– 60 posti letto + svariati pernottamenti nelle vicinanze
– Per prenotazioni soggiorni a fantastiche condizioni nel campo base o nelle vicinanze di Venaus, chiedere a: [email protected]
– Sosta Camper, disponibile da Sabato pomeriggio
– Area lavaggio bike, area manutenzioni bike, mercatino slow food e stand operatori del settore outdoor

Dettagli percorsi e soggiorno: pagina facebook Terre del Moncenisio e sito Falabrak
Pacco evento per tutte le categorie, comprende: iscrizione all’evento, assicurazione, T-shirt, buono pranzo mangia e bevi, adesivi Terre del Moncenisio, altri gadget vari.
Noleggio bike ed e-bike previa prenotazione: Mangone Bike ([email protected]) e Cyclo Avigliana ([email protected])

Scala difficoltà sentieri con condizioni meteo soleggiate – i percorsi sono classificati secondo i colori:
– Verde-> per principianti / facile
– Blu -> medio / intermediate / intermediarie
– Rosso -> difficile / difficult / difficile
– Nero -> molto difficile / very difficult / trés difficile

Codice di comportamento generale biker Terre del Moncenisio:
– Vestiti in modo adeguato, in montagna il meteo cambia repentinamente
– Usa le protezioni almeno per testa e ginocchia
– Pianifica la tua uscita
– Dai la precedenza ai pedoni
– Rispetta la proprietà privata
– Non lasciare traccia
– Rispetta la Natura
– Sii cortese
– Rallenta nei centri abitati
– Goditela
– Attenzione ai sentieri umidi, le difficoltà aumentano

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Gligio
Gligio

Bello! Se vogliamo incrementare il turismo in bici bisogna fare così!

ant

Conosco chi c'è dietro tutto questo. Hanno fatto un lavorone.

Andate a vedere! Ci vediamo il 23!

salitomania
salitomania

Bravi bravi bravi…. finalmente qualcosa si muove anche in val di Susa!! Che sia di buon auspicio perchè anche i comuni dell’alta valle si sveglino e capiscano di vivere in un posto magnificamente adatto per la mtb….

Blackdragon77

Bello! E bravi i fratelli Mangone!

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gian72to

Bellissimo!
… altro che il"misterioso" Torino bike park,bravi, verrò a trovarvi e complimenti!:}}}::capitani:

gian72to

Bellissimo!
… altro che il"misterioso" Torino bike park,bravi, verrò a trovarvi e complimenti!:}}}::capitani:

bork
bork

DAJE SEC!!!! Ci vediamo li….il team Bicibirra non può mancare a un evento del genere! Mette la birra al fresco!

ant
gian72to

Bellissimo!
… altro che il"misterioso" Torino bike park,bravi, verrò a trovarvi e complimenti!:}}}::capitani:

Ci vediamo. Io sarò lì coi Falabrak!!

Franco Vif
Franco Vif

Ottima organizzazione, non potevate fare meglio. Ci voleva una riorganizzazione del territorio e poterlo valorizzare e pubblicizzare per quello che è veramente. Bravi

La_ripida
La_ripida

Bella iniziativa e bellissime zone. Siamo stati a inizio gennaio proprio a Giaglione (caput mundi!) e fatto bei tour tostarelli in mtb visto che di neve non ce n’era. Ora ci sarà un buon motivo per tornare.

BAROLO71
BAROLO71

Bellissimo…speriamo li mettano su trailforks e su altri siti in modo da capire bene che giri si possono fare!

Fbf
Fbf

Bella iniziativa!

30x26

lodevole iniziativa. conoscendo la zona purtroppo ho qualche dubbio sulla appetibilita' dei percorsi. velocita' media, levigatezza del fondo e preparazione atletica richiesta sono lontani da cio' che va per la maggiore. lontani di parecchio.

bostik
bostik

sì, ma tu, adesso, che bici hai?

gian72to
30×26

lodevole iniziativa. conoscendo la zona purtroppo ho qualche dubbio sulla appetibilita' dei percorsi. velocita' media, levigatezza del fondo e preparazione atletica richiesta sono lontani da cio' che va per la maggiore. lontani di parecchio.

Penso che tu abbia ragione,ma da qualche parte bisogna pur cominciare!:capitani:

Manca la Gamba

In che senso scusate?

Ad esempio un neofita come me si schianterebbe già nel parcheggio o cosa?! 😳

Comunque bella iniziativa, mi auguro che altre realtà seguano l'esempio

stvrider
stvrider

Guarda, per esperienza diretta, ti dico che in quell’area c’è di tutto:

Corto-Medio-Lungo
Facile-Tostarello-Tosto-Tostissimo.

Conosco e ammiro alcuni degli ideatori e posso dirti che sul Tosto…ti ci portano !!! Ma sanno benissimo interpretare a vari livelli la difficoltà dei sentieri e dei Rider
ed in più…sono una banda davvero divertente.
(ma questo è un mio giudizio…visto che li conosco da tempo)

insomma:
divertimento, fatica e panorami garantiti

gian72to
Manca la Gamba

In che senso scusate?

Ad esempio un neofita come me si schianterebbe già nel parcheggio o cosa?! 😳

Comunque bella iniziativa, mi auguro che altre realtà seguano l'esempio

…no,ci sono anche sentieri facili, leggi il primo post.

Manca la Gamba
gian72to

…no,ci sono anche sentieri facili, leggi il primo post.

No, è questa affermazione:

"ho qualche dubbio sulla appetibilita' dei percorsi. velocita' media, levigatezza del fondo e preparazione atletica richiesta sono lontani da cio' che va per la maggiore."

che mi ha incuriosito. Cosa va per la maggiore? Il livello medio di chi va in mtb è più alto delle tratte che si trovano in quelle zone?

VecchiaSlayer
VecchiaSlayer

Buongiorno a tutti, intanto rinnovo i complimenti a chi ha preso questa lodevole iniziativa di “fare qualcosa” x la mtb in valsusa. Non conosco bene la zona del moncenisio (eccezion fatta per il lago e vicinanze) , ma dal poco che sono riuscita ad intuire da foto e video siamo davanti a sentieri naturali di una certa tecnicita’ e a dislivelli importanti. Spero pure io di vedere le tracce su trailforks e spero sopratutto che la difficolta’ indicata sia coerente con quello che poi si va a percorrere.
Cmq concordo anche io sul fatto che , dal poco che ho visto da foto e video, siamo “lontani” da quello che e’ il trend del grande pubblico della mtb, sopratutto elettrico, che comunque predilige trail piu’ flow magari costruiti ad-hoc. Sicuramente alla prima occasione che avro’ di salire in valsusa andro’ a provare le linee meno estreme 😉

salukkio
Manca la Gamba

No, è questa affermazione:

"ho qualche dubbio sulla appetibilita' dei percorsi. velocita' media, levigatezza del fondo e preparazione atletica richiesta sono lontani da cio' che va per la maggiore."

che mi ha incuriosito. Cosa va per la maggiore? Il livello medio di chi va in mtb è più alto delle tratte che si trovano in quelle zone?

Quella cosa che va per la maggiore è sempre quella, ma generalmente scarseggia tra i biker. [emoji23] [emoji23] [emoji23]

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AF66
AF66

La bassa Val di Susa presenta una ricchezza di tracce per la MTB come pochi altre zone: fino a 1,500m slm circa esiste una rete infinita di sentieri tracciati ed utilizzati da secoli. Basti pensare alla zona del Moncuni, a Cumiana, alla Valsangone dove la ASD di cui faccio parte sta rimettendo in ordine una incredibile serie di sentieri (vedi Trailforks), da Almese a Condove e per finire la zona di Susa (tutte le esposizioni). Quello che manca, forse, è la coscienza del potenziale e la capacità di far sistema per creare qualcosa che unisca tutto questo. In ogni caso iniziativa bellissima!! (PS per chi storce il naso riguardo al tipo di terreno, il consiglio è di salire a Grange Marzo e poi scendere su Bar Cenisio, e di li continuare per Moncenisio ed infine Novalesa lungo la strada Reale)

ant

In poche parole qualcuno dice che il grande pubblico vuole roba dove si va forte, si salta e ci sono le sponde.
Possibilmente salendo con poca fatica (elettrica o furgone).

Ed effettivamente anche a me pare così.

Però, amando altro (leggi AM), essendo valsusino ed avendo in piccola parte contribuito all'evento, non posso che dire "venite a provare la bistecca, magari scoprite che mangiare sempre pasta non è poi così divertente".

Ci vediamo il 23!

lumerennù
lumerennù

Che bello! Avevo 24/26 anni e lavoravo prima a Bardonecchia e poi a Susa… quanti ricordi! La mia prima mtb l’ho comprata proprio li, una look rigida. Può essere l’occasione per programmare una vacanza e magari rivedere qualche vecchio amico… se mi si ricorda!

teoDH

L’han tirata fuori come “alternativa” all’altro bizzarro progetto dall’altra parte di torino?

Se vogliono fare un bikeland, lo facciano dove merita, ovvero dove ci sono servizi e impianti di risalita… è assurdo pensare oggi di usare dei furgoni, siamo ancora ai furgoni??? Finale non ha insegnato nulla?

Che aprano gli impianti da giugno a fine settembre in tutta la val susa VIVA, non una zona morta, semideserta, dove alla meglio i sentieri verranno inghiottiti dalla natura prima di fine estate.

E’ un progetto destinato a morire sul nascere!

lumerennù
lumerennù

???????? non capisco il senso di quanto dici, il motivo di questo scaldarsi per niente. Non ho mica detto che i bike park non debbano esistere! Non sono libero di avere i miei gusti? Salvo possibili rarissime eccezioni non spenderò mai soldi nei bike park, ma dopo un giro all-mountain, per quanto breve e adatto alle mie possibilità, una bella birra o una mangiata me la faccio. Lontano dalla monnezza. Poi ognuno va dove vuole, io non critico quello che fai tu e tu lascia in pace a me.

lumerennù
lumerennù

non capisco per quale motivo questo commento sia finito sotto il post sbagliato. Era una risposta a quello in cui mi si criticava

salukkio
teoDH

L'han tirata fuori come "alternativa" all'altro bizzarro progetto dall'altra parte di torino?

Se vogliono fare un bikeland, lo facciano dove merita, ovvero dove ci sono servizi e impianti di risalita… è assurdo pensare oggi di usare dei furgoni, siamo ancora ai furgoni??? Finale non ha insegnato nulla?

Che aprano gli impianti da giugno a fine settembre in tutta la val susa VIVA, non una zona morta, semideserta, dove alla meglio i sentieri verranno inghiottiti dalla natura prima di fine estate.

E' un progetto destinato a morire sul nascere!

Amen

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lumerennù
lumerennù

Sentieri naturali, senza immondizia (x me tale è) come bancali sponde e simili… belli tecnici e lunghi… fantastico!

teoDH

lumenerrù, quanto spendi per i tuoi viaggi in bici ogni anno? quanto porti di indotto nei sentieri senza “immondizia”?
Un singolo biker porta in un bikepark una media di 40 euro al gg, o 500-600 a settimana…
Con questo indotto, i sentieri vengono creati, sistemati, e perchè no, riempiti di un po’ dell’immondizia che tanto schifi.
E ancora, un turista tedesco, perchè quelli sono i cicloturisti, gli italiani si vanno a fare il giretto dietro casa, preferirebbe andare a percorrere sentieri naturali in Dolomiti, dove a fine giornata va al ristorante, alla spa, in hotel, o a Venaus tra due cantieri della TAV in un paese deserto dove a stento trovi un bar aperto se non nella settimana di ferragosto?

Amerazor
Amerazor

Bella iniziativa. C’è modo di reperire le tracce gpx e le descrizioni dei percorsi ? Ogni tanto bazzico quella zona con la mia mtb ma sicuramente molti percorsi mi mancano.

Nome
Nome

Complimenti ragazzi ci vediamo sui sentieri

lumerennù
lumerennù
teoDH

L'han tirata fuori come "alternativa" all'altro bizzarro progetto dall'altra parte di torino?

Se vogliono fare un bikeland, lo facciano dove merita, ovvero dove ci sono servizi e impianti di risalita… è assurdo pensare oggi di usare dei furgoni, siamo ancora ai furgoni??? Finale non ha insegnato nulla?

Che aprano gli impianti da giugno a fine settembre in tutta la val susa VIVA, non una zona morta, semideserta, dove alla meglio i sentieri verranno inghiottiti dalla natura prima di fine estate.

E' un progetto destinato a morire sul nascere!

???????? non capisco il senso di quanto dici, il motivo di questo scaldarsi per niente. Non ho mica detto che i bike park non debbano esistere! Non sono libero di avere i miei gusti? Salvo possibili rarissime eccezioni non spenderò mai soldi nei bike park, ma dopo un giro all-mountain, per quanto breve e adatto alle mie possibilità, una bella birra o una mangiata me la faccio. Lontano dalla monnezza. Poi ognuno va dove vuole, io non critico quello che fai tu e tu lascia in pace a me.

teoDH

Il senso è presto spiegato… per mantenere 400km di trail servono risorse, i modi sono due: farsi finanziare dai comuni o avere un indotto, indotto che o è diretto, vedi bikepass, o è turistico, ma in quel caso devi avere strutture che prendano questi soldi e ne devolvano a chi si occupa dei trail, come accade a finale.
Se sistemi i trail per passione, ben venga fino a quando non ti stufi, ma se come citato nel comunicato punti al cicloturismo, senza strutture non vai da nessuna parte.
Di percorsi pedalabili, di mulattiere etc. sono piene le nostre colline e montagne, puoi pedalare dagli appennini alle montagne del friuli senza grandi problemi e senza bisogno di proclami.

ant

Credo che dipenda di cosa parliamo: se vogliamo parlare di economia della bici (che va tanto di moda oggi) allora @teoDH ha buona parte di ragione.
Ma quello che lui descrive non nasce dal basso, è un processo progressivo dove coincidenze, amministrazioni e operatori costruiscono o rinforzano un'offerta turistica che già esisteva (sulle Dolomiti ci si andava nell'800 già…) su un modello consolidato di business (che per la bici sembra essere il park).
Insomma, stiamo parlando di spaccare di brutto.

Poi esiste il mondo delle offerte minori, con le loro peculiarità e dignità. Credo che a nessuno sia mai venuto in mente di fare competere il Moncenisio con Finale, però non per questo non può avere la sua piccola vita e dignità, se ben lanciato e gestito.

My50cents

30x26

In questo caso il primo obiettivo è segnalare i percorsi, parliamo di sentieri di montagna pura che non sono nati per la MTB. È un posto adattissimo per andare in bici alla vecchia maniera, Io li adoro ma mi rendo conto di far parte di una minoranza. I gggiovani cercano altro , inclusi i servizi. quelli che , come dice Teo è, più facile trovare vicino ad un impianto di risalita, peraltro presente anche in zona. questo tipo di percorsi secondo me ha più senso visto come una rete sentieristica adatta alle bici è sponsorizzata dalle enti locali che valorizzano il territorio. per Park o similari è assai meglio affidarsi ad una struttura di risalita fissa, già circondata di tutto l'occorrente per accogliere le famiglie facendole divertire

Galmar
teoDH

Di percorsi pedalabili, di mulattiere etc. sono piene le nostre colline e montagne, puoi pedalare dagli appennini alle montagne del friuli senza grandi problemi e senza bisogno di proclami.

Questo è verissimo, ma a volte basta un proclamo nella forma di qualche cartello e un po' di pubblicità per far diventare frequentata un'area precedentemente nota solo ai local. E si innesca un circolo virtuoso.

Michelone1
Michelone1

Grandi Ragazzi era ora di dare lustro e splendore alla Valle ed al Colle del Moncenisio che non ha nulla da cui invidiare alle amate Dolomiti!
Ci vediamo presto

gattomiau
teoDH

lumenerrù, quanto spendi per i tuoi viaggi in bici ogni anno? quanto porti di indotto nei sentieri senza "immondizia"?
Un singolo biker porta in un bikepark una media di 40 euro al gg, o 500-600 a settimana…
Con questo indotto, i sentieri vengono creati, sistemati, e perchè no, riempiti di un po' dell'immondizia che tanto schifi.
E ancora, un turista tedesco, perchè quelli sono i cicloturisti, gli italiani si vanno a fare il giretto dietro casa, preferirebbe andare a percorrere sentieri naturali in Dolomiti, dove a fine giornata va al ristorante, alla spa, in hotel, o a Venaus tra due cantieri della TAV in un paese deserto dove a stento trovi un bar aperto se non nella settimana di ferragosto?

Si vede che sei un assiduo frequentatore dei trail della Val di Susa.

glauconicola
glauconicola

Sarà l’occasione per avere un’ assaggio delle grandissime potenzialità che la zona offre al mondo della mtb. La comunità locale si sta organizzando per creare un comprensorio permanente che metta insieme la parte “ludico-adrenalinica” e quella “romantico-paesaggistica” che costituiscono l’essenza di questo sport.

fab82
teoDH

lumenerrù, quanto spendi per i tuoi viaggi in bici ogni anno? quanto porti di indotto nei sentieri senza "immondizia"?
Un singolo biker porta in un bikepark una media di 40 euro al gg, o 500-600 a settimana…
Con questo indotto, i sentieri vengono creati, sistemati, e perchè no, riempiti di un po' dell'immondizia che tanto schifi.
E ancora, un turista tedesco, perchè quelli sono i cicloturisti, gli italiani si vanno a fare il giretto dietro casa, preferirebbe andare a percorrere sentieri naturali in Dolomiti, dove a fine giornata va al ristorante, alla spa, in hotel, o a Venaus tra due cantieri della TAV in un paese deserto dove a stento trovi un bar aperto se non nella settimana di ferragosto?

Meglio andare a monte Alpet che per trovare le pietre devi cercarle su google[emoji44]

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danimott
danimott

Ottime iniziatove. Spero si moltiplichino. Bravi bravi

solitone
solitone

Posti bellissimi, ma purtroppo temo abbia ragione @TeoDH: centinaia di km di sentieri non possono essere mantenute a lungo dalla sola volontà degli appassionati.

VecchiaSlayer
VecchiaSlayer

Aggiungo un paio di cose essendoci cresciuta in valsusa e avendo de facto imparato ad andare in bici li. Tutta la valle ha tante potenzialità per tutti, esistono anche trail dal flow naturale che uniscono paesaggi bellissimi a discese divertenti senza eccessive difficoltà, ma c è un problema di fondo nel turismo in valsusa. È una valle di seconde case, dove non si è mai stari capaci di offrire una ricettività al passo coi tempi e comparabile al più gettonato nordest. Ora che le olimpiadi ce le siamo lasciati alle spalle da un bel po, nella migliore delle ipotesi se dici valsusa qua a Roma la gran parte delle persone non ha nemmeno la vaga idea di dove sia, al max qualcuno la identifica con i notav. In un futuro sempre più elettrico meccanizzare passa in un secondo piano, ma è fondamentale inventariare e rendere fruibili i sentieri, ma soprattutto avere un offerta turistica extra bike x gli accompagnatori degna di questo nome.

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solitone
solitone

Purtroppo in Valsusa non c’è la capacità a fare rete: gli albergatori boicottano gli affitta case, il gestore degli impianti di risalita non batte le piste che portano alle baite non di proprietà. La stagioni turistiche estiva e invernale durano meno che nella vicina Montgenevre. Il bike park di Sauze d’Oulx negli anni si è ridimensionato e adesso c’è solo più un impianto che porta su (quello del Comune), quindi la parte alta delle Rocce Nere non esiste più. Se poi parliamo di bassa valle, il turista non trova praticamente nulla di aperto per mangiare e dormire.

RasKebir

Avendoci passato le estati da ragazzino, poi con gli amici da studente e vivendola ora come genitore, devo dire che hai ragione.
Definirla "zona semidesertica" non è poi così sbagliato.
Sono molto contento comunque di questa iniziativa, non trovo giusto criticarla a priori solo perché non la si conosce. Spero abbia seguito e riescano a mantenere in ordine i sentieri che sono veramente tanti.
Io parteciperò con amici e figli, vogliamo essere un bel gruppone, poi dopo potremo parlarne più approfonditamente ex professo.

mark_6187

Scusate ma da quello che ho letto sembra che questa manifestazione sia portata più all enduro che ad altre categorie. C’è la possibilità di fare qualche percorso “tranquillo” per principiante da xc? Mi piacerebbe partecipare ma se la maggior parte dei sentieri sono tutti discese difficili non so se possa essere indicato per “principianti” come me!

Inviato dal mio iPhone utilizzando MTB-MAG.com

ant
mark_6187

Scusate ma da quello che ho letto sembra che questa manifestazione sia portata più all enduro che ad altre categorie. C’è la possibilità di fare qualche percorso “tranquillo” per principiante da xc? Mi piacerebbe partecipare ma se la maggior parte dei sentieri sono tutti discese difficili non so se possa essere indicato per “principianti” come me!

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Co saranno anche accompagnatori XC

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bostik

sì, ma tu, adesso, che bici hai?

sempre quella mde monopivot. ancor prima li abbiamo fatti con la finta pininfarina fsr verde da 100mm e marzocchi z1/z3 d'epoca, pertanto un giovanotto volenteroso li dovrebbe poter fare tutti con una full da xc moderna. problemi di bici non ne vedo, piuttosto vedo poco interesse per questo genere di percorsi rustici e non addomesticati per la mtb.

 

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