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Chante Claire: amico o nemico della nostra bici?

Chante Claire: amico o nemico della nostra bici?

10/06/2015
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10/06/2015

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Dopo una dura giornata sui sentieri, in mezzo a fango, sabbia e polvere le nostre bici hanno bisogno di una bella lavata. Sappiamo bene che fango e sporco non vanno d’accordo con le parti in movimento, per cui un’adeguata pulizia (senza esagerare!) è fondamentale per mantenere al meglio la nostra “piccola”.

In commercio esistono centinaia di prodotti per la pulizia della bici e ci sono poi tutta una serie di detergenti generici che hanno nel tempo riscosso un grandissimo successo tra i bikers di tutto il mondo. Uno tra i più conosciuti è sicuramente lo sgrassatore Chante Claire, ma come lo Chante Claire esistono molte marche che vendono prodotti simili.

Si tratta però di prodotti sicuri? Possiamo usarli tranquillamente sulla bici? Vediamo di scoprirlo…

Chante Claire ed altri sgrassatori

Pulire la bici non è semplice. Lo sporco è tenace, il fango fatica a staccarsi e lascia molti fastidiosi aloni, Per questo motivo siamo continuamente alla ricerca di prodotti sempre più efficaci: meglio funziona il detergente, meno tempo dovremo dedicare a lavare la bici.

Leggendo in rete su blog e forum, uno dei prodotti più utilizzati sono gli sgrassatori, il più famoso dei quali è sicuramente lo Chante Claire Sgrassatore Universale.

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Che sia Chante Claire o di un altra marca, questi sgrassatori sono prodotti piuttosto potenti pensati per rimuovere anche lo sporco più ostinato da pavimenti, cucine, forni e piani di cottura. Insomma, se riescono a pulire un forno incrostatato non hanno certo problemi a pulire la catena della nostra bicicletta. Inutile negarlo, funzionano benissimo: una spruzzata ed una spazzolata e la nostra bici viene pulitissima. Poco sforzo, massima resa!

Per questo motivo moltissimi bikers utilizzano questi prodotti non solo per la pulizia della catena e della trasmissione, ma anche per la pulizia di tutta la bici.

Se l’efficacia è fuori discussione, siamo però sicuri che questi sgrassatori non siano troppo aggressivi sulla nostra bicicletta? Vediamo un po’ quali sono gli effetti dannosi di questi prodotti.

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Effetto sulla gomma

Sulle nostre mountain bike le parti in gomma sono moltissime. A parte gli pneumatici, tutte le guarnizioni e le scheramature di cuscinetti, perni del telaio e delle sospensioni sono in gomma.

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Queste guarnizioni, per funzionare correttamente, devono essere morbide. Devono deformarsi ed aderire bene alle varie parti per assicurare la giusta schematura e tenere il grasso o l’olio all’interno e lo sporco all’esterno.

I nostri sgrassatori “da cucina” svolgono purtroppo una forte azione di degrado nei confronti delle parti in gomma,  facendole seccare e creando un degrado chimico delle guarnizioni e le tenute perdono di efficienza.

Insomma, specialmente sulle sospensioni, gli sgrassatori non vanno mai usati. I raschiapolvere si degradano rapidamente se si usano questi prodotti e la vita utile della sospensione si riduce.

Effetto sulle parti anodizzate

Il trattamento di anodizzazione è molto utilizzato sulle nostre bici: è più robusto di una normale verniciatura e pesa di meno.

03 (2)L’anodizzazione è robusta e duratura, a patto che non incontri il prodotto sbagliato. Gli sgrassatori purtroppo contengono alcali che danneggiano fortemente il trattamento superficiale di anodizzazione.

Il risultato di un’utilizzo continuo di questi sgrassatori è che la parti anodizzate si scoloriscono, come se l’anodizzazione venisse dilavata. Un danno estetico, ma anche funzionale perchè l’anodizzazione serve anche a proteggere l’alluminio.

Effetto sulle vernici

Gli sgrassatori sono pensati per pulire superfici non verniciate come piastrelle, acciaio inox o comunque verniciate con verniciature molto resistenti, come quelle dei forni.
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Inutile dire che la verniciatura delle nostre biciclette non è certo pensata per resistere agli agenti corrosivi dei prodotti di pulizia ed ecco che tende a scolorire ed opacizzarsi con l’uso di sgrassatori troppo potenti.

D’altronde non è una novità che se si pulisce una superficie verniciata con lo Chante Claire, questa rimanga opaca. Di solito l’opacità va via con una passata di cera o di un prodotto lucidante, ma è solo un palliativo ed alla lunga la vernice si sbiadisce e perde vivacità in maniera irrecuperabile.

Effetto sulle plastiche

Anche sulle plastiche questi sgrassatori non sono il massimo…

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Con un effetto analogo a quello della gomma, anche le plastiche si seccano e perdono elasticità se trattate spesso con questi sgrassatori. Non è infatti un caso che i principali produttori di tendicatena sconsiglino esplicitamente questi prodotti per la pulizia.

Cosa succede? Semplice, le plastiche si induriscono, perdono elasticità e si rompono con estrema facilità.

…e sul carbonio?

L’effetto di degrado delle materie plastiche interessa anche la resina epossidica del carbonio, ma in realtà il problema è meno grave di quello che può sembrare.

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La resina sulle nostre bici non è mai a vista, ma sempre protetta da uno strato di vernice (che tra le altre cose serve a proteggerla dal degrado dei raggi UV), quindi di fatto lo sgrassatore non va mai a contatto con la resina direttamente.

L’unico problema è però il prodotto che penetra all’interno del telaio o in parti non verniciate, ma si tratta di piccole quantità.

Dilavamento del grasso

Altro grosso problema dell’uso di prodotti troppo aggressivi per la pulizia della bici è il dilavamento del grasso.

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Il grasso sui componenti da bici svolge una duplice funzione. Da un lato serve da lubrificante, per ridurre gli attriti delle parti in movimento. Dall’altro serve come sigillante, per prevenire l’ingresso di acqua e la formazione di ruggine.

A causa della potente azione sgrassante, gli sgrassatori rimuovono il grasso da snodi, movimento centrale, cuscinetti, perni, facilitando l’ingresso di acqua e la formazione di ruggine e la nascita di scricchiolii o cigolii.

Cosa usare in alternativa?

Ok, abbiamo capito che questi sgrassatori non vanno per la nostra bici, soprattutto se usati come dergente generico. Allora cosa possiamo usare?

Il consiglio che mi sento di dare è di andare su prodotti specifici per la cura della bicicletta. E’ vero, costano qualcosina di più, ma i risultati sono migliori e soprattutto ci offrono la sicurezza di non danneggiare le parti.

Se proprio vogliamo usare prodotti generici, possiamo usare del normale detersivo per piatti, diluito in acqua in un secchio. E’ un’ottima alternativa low cost e toglie molto bene lo sporco dalla bici.

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Per la catena è meglio utilzzare uno sgrassatore a base di solventi, specifico per la rimozione dell’olio di lubrificazione. Questi prodotti non danneggiano le parti che sono comunque progettate per lavorare con idrocarburi ed oli. Ce ne sono di specifici per la bici, oppure di generici per la meccanica. Un qualsiasi ferramenta ci può offrire una vasta scelta.

Insomma, lo Chante Claire va bene per pulire il pavimento, il bancone o gli attrezzi, ma è meglio usarlo il meno possibile sulla bici.

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A
AleCast73VA

sono 5 anni che uso chante clair le mie 2 bici sono lucidissimi! avete scritto questo articolo per far felice mucoff e altri prodotti per bici -.-

Marco Toniolo

gombloddo!!!

O forse Daniel ha preso spunto da qui http://www.mtb-mag.com/test-detergente-resolv-bike/#comment-57587 ?

giancazaza
giancazaza

interessante … me l’ero perso

racetrack
racetrack

hahahahah fantastico grande Diretur 🙂

M
Mitzkal

@AureliaSS1: Sono anni che nel modellismo si usa lo Chante Clair per scromare le plastiche e sverniciare, fa’ un po’ tu… http://www.modellismo.net/forum/search.php?searchid=1246070 se ti vuoi documentare a riguardo, se ne parla in più d’un post.

A
AleCast73VA

ho provato muc off costa così tanto è non e mai efficace quindi soldi buttati nel cesso!

Z
ZenMode

Un commento senza errori grammaticali? Troppo difficile

E
ED_HC

Gobloddo certamente no, ma alla prova dei fatti in 20 anni di chante claire e wd40 mai un problema. E una bici ce l’ho da allora..

T
texxio

Uso da 10 anni chante claire da 10 anni su tutte e tre le bici, usato sempre per pulire pacco pignoni,catena, corone mai nessun problema e risultato eccellente.

Non capisco poi perchè uno sgrassatore lo dovrei usare per pulire il resto della bici,forcelle ecc.. se è fatto per sgrassare verrà utilizzato sulla trasmissione.

B
brogg2

Giustissimo quello che hai detto.

A

Solo per il pacco pignoni e la guarnitura Svelto, spazzolino da denti e olio di gomito!

TuriDut
TuriDut

per la bici andrà pure bene, ma io l’ultima volta che l’ho utilizzato sono diventato a pois!

P
pittapittae

Daniel su che basi scientifiche sei arrivato a queste conclusioni ( wd 40 e chance claire ) ?
Grazie

F
Fabio.sbx

Solo Io sono il bollito che usa il sapone di marsiglia sciolto nell’acqua? Quando lavoro sulla bici è ottimo per lavarsi le mani dal grasso!

kika
kika

Siamo in due!!! 🙂

L
luxardo

Prima il wd 40 poi lo grassatore
Insomma non abbiamo bici resistenti MA giocattoli delicatissimo. ..che solo lavandoli sono da buttare…….e allora che mountain bike sono? E il fango fa male,e l’acqua fa male e il sole fa male….saponi. …rischio morte……
Prossimo mezzo ……caterpillar. ….ksi non mi preoccupo più di niente.
Con quanto prodotto ci pulisco di tutto. Mai avuto problemi…..
Anzi meno sabbia impastata kn grasso rimane meglio è. ….a patto che poi si ri-ingrassi di nuovo.
Io direi che l’unico punto debole è l’alluminio esposto a vista cioè non trattato. ….l’unico che ossida al contatto kn lo shianti.

giancazaza
giancazaza

Non è un combloddo … è tutto vero
ieri in una rampetta mi si è spezzata la catena
… l’ho sempre pulita con lo chanteclair
ah me misero e me tapino … cos’ho fatto :'(

Lucky86
Lucky86

Onestamente anche io sono anni che lo uso circa una colta al mese. Per la catena non mi pare funzioni troppo bene, preferisco petrolio bianco e pennello. Poi chante clair sulla bici e la lavo tutta quanta con il tubo dell’acqua,fino a quando viene via tutto lo chante clair. Di certo non lascio asciugare lo chante clair direttamente sulla bici… però facendo così non ho avuto problemi in 5 anni e conosco molti altri che fanno allo stesso modo.
Io penso che comunque sia molto importante il risciacquo e magari non spruzzarlo direttamente sugli steli, per il resto non credo che possa comportare danni così graci come quelli descritti.
Certo, è tutto a favore dei prodotti come resolv, che è solo l’ultimo presentato…. ma a voi li regalano… noi dobbiamo comprarli su internet la maggior parte delle volte…

Marco Toniolo

Però…. lasciando perdere la brillantezza delle bici, ma un dubbio su quello che buttate nel tombino non vi viene? In un ambito “ecologico” come quello della bici a leggere i commenti manca solo l’acido muriatico e siamo a posto.

Per togliere qualsiasi impronta la cosa migliore è versare della nafta su ogni componente della bici e darle fuoco. La nuvola nera tossica non dovrebbe dare più fastidio di tanto.

M
matteo_84

Scusa marco. Ammetto che apprezzo il lavoro di EsseCi e Mucc-off nel ricercare prodotti biodegradabili. Ma ora, il problema del mondo sarebbe quelle 10/20 volte l’anno che uso lo chante claire (diluito tra l’altro) sulla mia bici?!

Vogliamo parlare allora degli oli? Quelli che si fanno manutenzione in casa a forcelle e freni, lo smaltiscono?! E le bombolette di CO2?

Ma soprattutto se dovessi preoccuparmi di quello che finisce nel tombino, allora dovrei iniziare a non usare l’auto o a pulire la casa (fornelli, forno, cucina, lavastoviglie) con il resolv bike! perchè in casa si che se ne usano di prodotti per la pulizia…. 😉

Tanto per chiarire stai parlando con uno che quando va in giro per sentieri fa la raccolta dei rifiuti che incontra! Quindi sono molto sensibile al tema “ecologia”. Ma è pur vero che non posso spendere 100 euro l’anno in resolv bike e ne questo tipo di “problema” (lavaggio bici) incide così tanto sull’ambiente. Se si parlava di lavaggio auto…allora pure pure, considerando quanti autolavaggio e macchine ci sono in italia.

Honestlypino
Honestlypino

quindi con il tuo ragionamento dovrei buttare l’olio esausto dentro il tombino o nel prato,tanto se devo preoccuparmi di tutto quello che inquina…praticamente ti contraddici nello stesso post,prima te ne freghi dell’inquinamento e dopo sei sensibile al tema ecologia,ogni piccolezza incide sull’ambiente e se ci sono 1000 persone che la pensano come te il detersivo che va in terra durante il lavaggio della bici diventa un problema…lo so anch’io che ci sono infinite altre cose che fanno danni,ma non giustifica l’aggiungerne altre sebbene di piccola entità o presunta tale.

M
matteo_84

Mi spiace, ma non hai capito un tubo di quello che ho scritto. Ho forse mi sono spiegato male. marco ha buttato la discussione sulla piega “ecologia”, come se il problema “tombino” fosse solo a carico della bici e in particolar modo dello sgrassante che uno usa per lavare la bici, e resolvbike è la soluzione. Io ho fatto notare che ci sono alte priorità nel salvaguardare il “tombino”! Non so con che frequenza tu lavi la bici, ma io lo faccio si e no 10/15 volte l’anno. D’estate praticamente mai, visto che la polvere la tolgo con un panno umido! Quindi quanto mai sarà il mio impatto ambientale (parlo dal punto di vista dello sgrassante) sul “tombino”? Pari a 0, o meglio forse 2/3 bottiglie l’anno diluite di chante clair! Per quanto riguarda invece gli oli, io conservo in garage una bottiglia con dentro tutti gli scarti (manco 1 litro in 6 anni). Quando la bottiglia sarà piena la porterò da un meccanico per lo smaltimento. Fatta questa premessa, io non so quante volte l’anno ti fai la doccia, ma io ne faccio 1 al giorno circa. All’anno saranno sicuramente più di 330 volte! Uso shampoo e prodotti naturali, perchè la mia pelle vale più della mia bici. La cosa comica è che costano meno del resolv bike e mi durano di più (con uno shampoo da 12/13€ ci faccio 1 mese e mezzo…grazie anche alla calvizia incipiente!). Stesso discorso per la casa. Non so se tu vivi in… Read more »

M
missingmik

Esistono detersivi e prodotti per la pulizia del corpo di ogni tipo biodegradabili e vegetali, si trovano in supermercati biologici e piano piano anche i grandi marchi si stanno sensibilizzando al problema, probabilmente per moda ma l’importante è il risultato. Capisco che chi non li acquista non lo faccia solo per menefreghismo ma anche perché non si sa che si possono trovare veri prodotti bio per ogni uso. E’ ogni piccolo gesto che ci fa cambiare, non solo le grandi aziende e industrie devono farlo..

I
Ilmonarca

ci sono anche sgrassatori per la casa ecologici e biodegradabili…tipo Winni’s.
purtroppo i prodotti per bici costano troppo…

M
matteo_84

non ne avevo dubbi. 😉

T
thiphino
Daniel Naftali
Daniel Naftali

Senza contare che il petrolio bianco, oltre ad inquinare, è anche sospetto cancerogeno… Va usato con i guanti ed i vapori non fanno proprio bene alle vie respiratorie.

Ovvio che sgrassa bene, così come sgrassa bene anche la benzina, ma non sono proprio prodotti salutari ed eco-friendly, soprattutto se poi vanno nel tombino o nel terreno.

Marco Toniolo

@matteo_84
In bici ci vado quasi tutti i santi giorni, e mi tocca lavarla spesso, anche perché diverse volte si tratta di bici test da rimandare alle aziende lustre come sono arrivate. Quindi uso tanto i detergenti per bici, e vedo la schiuma che producono. Sapere che è biodegradabile, visto che si incanala nel tombino davanti a casa, per poi passare nel depuratore e finire nel lago dove faccio il bagno con i miei figli, mi fa sentire bene.

Ogni piccolezza va bene per evitare di sporcare, e questa è una legata ad un ambito, quello della bici, che dovrebbe essere molto sensibile all’ambiente.

R
rimirkus1975

Ho provato a dare fuoco alla nafta sparsa sulla bici (che è venuta pulita a lustro), ma niente da fare la nafta non ha prende fuoco , quindi nessuna nuvola nera, come posso fare ?

S
sunrider88

Con la catena mi funziona con acqua calda e pennello almeno per il grosso,poi specifici per la pulizia finale ovviamente con la catena tolta.

DoubleT
DoubleT

possibile che per risparmiare un euro per uno sgrassatore generico, rispetto ad uno specifico si rischia di massacrare componenti e bike da centinaia o migliaia di euro?
non vorrei che la maggior parte dei biker preferisca solo una bike pulita fuori piuttosto di una bike a posto dentro

M
matteo_84

il problema è che non si risparmia “solo 1 euro”!
1 bottiglia di chante claire costa max 3€. La diluisce facendone due e il costo al litro è di 1.50€.
Il prodotti pulenti per bici (come il mucc off o il surrogato italiano) costano 10-12€ al litro.
Puliscono meno e ne devi usare di più.
Morale della favola già solo ogni bottiglia risparmi 10€. Inoltre comprerò si e no 3 bottiglie l’anno di chante claire…fa un pò tu i conti. E la mia bici è pulita fuori e a posto dentro! 🙂

Per farmi comprare questo tipo di prodotti bisogna scendere di prezzo. Infatti, l’unica volta che ho provato il mucc è quando facevano l’offerta 2in1 a 9,90€.

M
mattia110198

Senza offesa, ma nei tuoi conti hai lascito molto al caso. Per quanto riguarda il ResolvBike che io ho acquistato a 10€ (in questo sono fortunato, essendo di Cesena, lo reperisco in maniera molto semplice) è in flacone da 1lt di prodotto puro da diluire al 80% (20% di prodotto puro e 80% acqua). Questo significa che con i flacone di prodotto puro si ricavano ben 5lt di prodotto diluito da utilizzare, che al conto dei costi fanno 2€ a lt, qundi circa 0,5€ in più del tuo prodotto. Per quanto mi riguarda 50 cent ben spesi per un prodotto ecologico, delicato e dall’alto potere pulente. Io con 1lt di prodotto diluito ci lavo 2 volte la bici, una Endurona in taglia L, quindi molto sporco e tanta superficie da pulire.

ducams4r
ducams4r

Mi dici dove posso trovare il flacone da 1 litro puro, a 10€? Ho cercato in rete ma non ho trovato nulla.
Grazie!

DoubleT
DoubleT

ci avrei scommesso le balle del mio più acerrimo nemico, che qualche “testina” avrebbe fatto un conto del genere. allora dai… provo a spiegarmi meglio, quell’euro era da intendere “pochi euri” in rapporto ai “molti euri” del costo di componenti e bike.
a buon intenditor… a volte occorrono tante parole

D
Domenico82

Ho sempre usato sgrassatore generico tipo chante clair, senza problemi di alcun tipo, adotto però un paio di accortezze, la prima è non spazzolare, la seconda è risciacquare subito, la terza è asciugare, la quarta è oliare ed ingrassare a dovere, mai avuto un problema 😉

D
Denni5

Io utilizzavo lo chante claire per farmi il bidet ogni mattina, ma da quando ho perso l’anodizzazione al birillo sono passato a prodotti più moderni

T
train58

ahahahhahahahahahahahahah grande!!!

M
matteo_84

Gombloddo o meno, a pensar male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina. 🙂 prima il test del detergente, poi quest’articolo… Comunque, sono 6 anni quasi che utilizzo lo chante claire (ultimamente quello in cartucce che si sciolgono in 1lt d’acqua) e non ho mai avuto il benché minimo problema. Come sempre, tutto sta nel saper maneggiare questo tipo di prodotti. Ovvero, utilizzo così com’è lo chante claire solo su componenti meccanici in metallo (catena, pacco pignoni, corone, guarnitura smontata, cerchio), senza lasciare “agire” troppo, anche perché non serve, e risciacquando abbondantemente. Sul telaio o le zone delicate, lo chante claire lo uso diluito (con 1 bottiglia da 750ml ne faccio 2!), con il doppio vantaggio del risparmio (tu bottel is megl che uan!) e del risultato garantito con poco sforzo. Ovviamente, anche qui non lascio agire per molto, e risciacquo abbondantemente. Ultimamente uso anche lo svelto. Mi preparo uno spruzzino da 1lt con dentro acqua e svelto, i risultati sul telaio sono ottimi, per quanto riguarda il grasso ostinato delle parti meccaniche, lo chante claire non si batte. Insomma, mi dispiace ma trovo stupido spendere 12 euro per 1lt di prodotto quando, con un pizzico di intelligenza, è possibile risparmiare, e tanto. Mi è capitato di farlo e non lo rifarò mai più! Una volta (2aa fa circa) presi su CRC 2 litri di mucc-off (con i 10 euro del mucc-off evitato di pagare la spedizione). 1 flacone intero lo tengo ancora in garage….ho detto tutto! Anche… Read more »

M
Mario.lop

…se a pensar male degli altri si fa peccato ma spesso si indovina, io penso che tu sei un commerciale della chanteclaire… adesso sta a te dimostrami il contrario… se questo è il livello della discussione….

I
Icaro60

Imho, la bici meno la lavi e meglio sta. Bisogna pulire la catena col gasolio o petrolio e lubrificarla con olio da trasmissioni, e tenere puliti gli steli delle sospensioni.
Proprio ogni tanto, e con parsimonia, una lavata con la canna dell’acqua per levare il fango spesso che non bisogna mai lasciare li perchè corrode.
Facendo cosi’ non ho mai trovato un cuscinetto grippato o arrugginito, cosa che a chi lava ossessivamente la bici capita spesso, chante clair o piscio di suora che si voglia usare

G
Giosu93

Soliti discorsi, ogni volta che uno cerca di spiegare le cose come stanno si piglia del complottista che fa solo i propri interessi…allora continuate a lavare i vostri cancelli con lo chante claire, che va bene così… Mi fa ridere che ci sia sempre gente che “lo uso da 20anni senza problemi” allora ti risponderei che la tua front con i v-brake ed il telaio in ghisa va bene lavarla con l’acido muriatico, ma le nuove full piene di guarnizioni in gomma (cuscinetti, snodi carro, forcelle, ammo, telescopici, pompanti e pinze dei freni a disco) magari è meglio lavarle con un detergente specifico (ed a riguardo il Resolv Bike è ciò che di meglio offre il mercato oggi…).

Io personalmente non tratto la mia bici LETTERALMENTE come un cancello che cigola (dove wd40 e chanteclaire fanno il loro dovere….)

E
ED_HC

veramente la mia front che ha quasi 20 anni avrà alle spalle almeno un centinaio di gare, vacanze con portapacchi, decine di migliaia di km ecc ha disco e telaio in carbonio, e ti assicuro che non le daresti più di due anni come stato di consumo. Poi ci ho lavato le biammortizzate, le bici da corsa, le moto, le vespe..
ah prima che tu scriva ancora senza sapere: quella che
Ma non fatemi ridere va

L
louannescrymgeou

Mi spiace , non sono solito commentare ma 20 anni di mtb in carbonio è più o meno grossa come quella dei 40 km/h con la fat.

V
Velocity

Io vado all’autolavaggio quando la bici è troppo infangata mentre quando è solo sporca scendo in cortile con uno straccio umido e un pò d’acqua mischiata a 2 spruzzate di sapone di marsiglia e la pulisco tutta a mano…Per pulire la catena ho il classico kit con un detergente apposito.Le altre parti delicate sempre e solo straccio umido..Per la lubrificazione catena ho provato per la prima volta un olio specifico Shimano al posto del Finish al teflon secco ed il risultato è stato che si è impastato tutto con schizzi neri ovunque..

V
vagabondo73

Ma per piacere sono anni che lo uso su bici e in passato sulle moto senza problemi unica accortezza è quella di sciacquare prima di usarlo . Certo che se si usa a secco e poi lo si lascia agire per del tempo qualche danno la provoca come tutti i detergenti.

T
texxio

Il fango rovina la trasmissione, i sassi rigano il telaio e fanno saltare la vernice, gli urti rischiano di danneggiare la forca, le spine e gli ostacoli tagliano i copertoni, le discese surriscaldano i freni, l’autolavvio ha troppa pressione, il wd40 sgrassa i cuscinetti, l’olio sugli steli rovina i raschiapolvere…… le alternative son due o state a casa o comprate la bdc ahahahahaha

S
Stedy_96

il problema é: con cosa togli la polvere dalla bdc che il panno potrebbe segnare il telaio?!

teoDH

Io ricorderò sempre quel telaio Damper che vidi in officina da MDE qualche anno fa, anodizzazione quasi interamente andata, vernice opaca e mezza andata, chiesi a federico casa aveva visto e mi rispose: il tipo la lavava solo con il Chillit Bang! Non è solo Chanteclaire a dover essere evitato…

Daniel Naftali
Daniel Naftali

Nell’articolo ho citato lo Chante Claire perchè è il più famoso, ma lo stesso discorso vale anche per i prodotti della concorrenza perchè hanno bene o male gli stessi ingredienti.

Pietro.68
Pietro.68

no.
Quello citato da @TeoDH è diverso dallo chante clair.

W
william leonardi

Il Chillit Bang è a base di soda caustica.
Forse qualche dubbio sul fatto che potesse intaccare l’anodizzazione poteva venire…

vulcanraven
vulcanraven

mai usato lo chante clair per guarnizioni e telaio ma lo uso spesso per la catena e il pacco pignoni e onestamente non ho mai avuto tutti questi problemi…

T
Tornio80

nel leggere i commenti al ResolvBike quello che mi ha dato fastidio è stata la vostra difesa a spada tratta del prodotto verde, e per vostra intendo MTB-MAG… OK avrà sicuramente dei grandi pregi (ma non il prezzo e la reperibilità… a voi lo regalano, io dovrei fare una caccia al tesoro?) ora questo articolo: avete x caso litigato col GALLO o cos’altro? sarò curioso di provarlo prima o poi il Resolv, per il momento con meno di 2€ per una bottiglia di chanteclair ne ottengo due per un totale di un litro e mezzo di prodotto allungato meno aggressivo

teoDH

mah, alla fine penso sia importante sapere cosa può fare un detergente e lo chante claire è oggettivamente dannoso, quanto a questo o quel brand, io ne ho usati diversi, non mi fisso su uno, compro quel che trovo, ma compro sempre e comunque detergenti specifici e biodegradabili, in primis per proteggere la bici e anche per rispettare un minimo l’ambiente, in ogni negozio di bici, e non solo di bici, si trovano detergenti specifici, quindi perchè non preferirli a prodotti non studiati per pulire le bici? Che poi siano rosa, verdi, gialli, blu… è questione di gusti e di reperibilità…

Daniel Naftali
Daniel Naftali

Difesa a spada tratta del Resolvbile? Premesso che personalmente preferisco il Muc Off, dove hai letto che consiglio il Resolvbike nell’articolo? Parlo di prodotti specifici, ovvero di prodotti formulati per non essere troppo aggressivi da danneggiare la bici, non cito marche perchè i prodotti validi sono molti.

R
Raffaele61

Sarà che la mia bici deve durare il più possibile, sarà che piuttosto di aver rogne con qualche componente (che non costa mai poco) preferisco spendere qualche euro in più in “detersivi”…
Sgrasso la trasmissione con prodotto specifico Motorex e lavo il resto con shampoo per auto Arexon (con cera) con una diluizione molto più blanda rispetto a quella suggerita.
Spesa:
Motorex: 10€ – Lavando 2 bici ci faccio comodamente 2 anni abbondanti.
Arexon: 6€ – Lavando 2 bici mi dura 1 anno circa.

M
mountaindoctor

Ammetto che qualche volta l’ho usato, è anche vero che dopo ogni uscita, e a maggior ragione dopo ogni lavaggio completo della bici, una spruzzatina di olio al silicone/Teflon sulle principali tenute in gomma la do. Da un pò sto solo usando solo prodotti altamente biodegradabili.

spiri
spiri

storia vecchia almeno dal 2008 … http://www.mtb-forum.it/community/forum/showthread.php?t=111872

io l’uso solo sulla catena ma inizio a ricredermi …

spiri
spiri
M
missingmik

Sono uno di quei lettori assidui che però non intervengono mai, ho sempre visto il forum più come un magazine online che come piattaforma per scambiarsi opinioni. Ultimamente però, forse perché da quando ho iniziato a leggere gli articoli di MTB Mag ho avuto modo di fare esperienza e di provare prodotti vari e bici, mi pare che i commenti siano sempre più sterili e banali, di certo non costruttivi. Ho deciso quindi di scrivere io un commento che di certo non ho la pretesa possa essere costruttivo, ma spero sia uno spunto per una breve riflessione. -Quando vengono presentate novità, di qualsivoglia tipologia, ci si scaglia subito sul Marketing bastardo che ci vuole sul lastrico (ma sapete cos’è il Marketing?!?) e non ci si sofferma neanche un secondo sul cercare di capire se in effetti l’innovazione in fondo non sia questa piaga da estirpare. Nessuno poi è obbligato a passare al nuovo formato, acquistare la nuova sella o sistema di Tubeless, non dite che lo siete perché non è assolutamente vero. In quanti che condannate il 27.5 od il 29 avete mai provato le suddette bici? Non mi voglio dilungare oltre.. -Quando vengono presentate nuove bici, soprattutto se di gamma alta, L’UNICO argomento è il prezzo spropositato, per carità, e giusto e legittimo parlarne, ma non può essere la sola cosa che ci interessa, altrimenti saremmo su un forum di aziende finanza ed imprenditori. -Ora, leggo i commenti a questi articoli su prodotti come WD 40 e Chante Claire,… Read more »

M
matteo_84

Quindi, immagino che tu userai solo prodotti biodegradabili giusto? Per lavarti, per la casa, per la macchina…

M
missingmik

Si, quando posso acquisto prodotti biodegradabili a base di ingredienti vegetali ai supermercati biologici. Io credo che ognuno di noi debba partire dal suo piccolo per cambiare e rendere il mondo migliore, non condannare sempre gli altri perché in fondo è più facile. Si, costano di più, si mi tira il culo, però so che io posso die di rispettare l’ambiente e quando vado in bicicletta, vedo cosa sto cercando di salvaguardare, sono felice.
Il mio sforzo è quello di una goccia in un oceano? lo so. Ma l’oceano è fatto di gocce.

S
Stedy_96

ma quanto la lavate e quanto prodotto usate su ste bike?! io ho preso un litro di mucoff a 10 euro circa un anno fa e dalla bottiglia ne mancano tre/quattro dita ad oggi 🙂 la maggior parte delle volte uso solo lo spruzzino e acqua e basta … passo sempre un panno sugli steli e reggisella telescopico una spruzzatina di spray ad hoc e via andare

ozzap73
ozzap73

10 min. di applausi

T
train58

Bravissimo! Fa davvero piacere leggere ragionamenti del genere!

D

Concordo in pieno…

arius
arius

In rete ho trovato la scheda sicurezza:
http://www.liceibelluno.it/prodotti_chimici/materiali_pulizia/Scheda%20di%20Sicurezza%20Chante%20Clair.pdf

Magari qualcuno è in grado di leggerla per me è arabo

Daniel Naftali
Daniel Naftali

Giusto per citare una voce: ph 11,5. Il film di passivazione dell’alluminio si scioglie (a temperatura ambiente) a ph maggiore di 9, quindi in condizioni di basicità così elevata l’alluminio inizia a corrodersi.

Poi si potrebbe andare a discutere sugli altri componenti e sul loro effetto sulle plastiche e resine, ma già questo dovrebbe far pensare.

M
Massinovecento

Diluendo il prodotto con acqua si riduce questa azione corrosiva?

L
louannescrymgeou

Certamente si , ma questo non vuol dire che la elimini.

S
Saleen95

ho letto l’articolo. ed ero a pezzi. ma quante seghe ci facciamo? cosa siamo diventati?? signore, da chi andremo?

poi ho letto tutti i commenti. per fortuna che la maggior parte delle persone conserva ancora del sale in zucca!
grazie umanità! non sei così male dopotutto! c’è speranza!

ah, vi ricordo che, secondo questo sito, tutti i pezzi della vostra bici telaio compreso dureranno al massimo 2 anni e poi dovete buttare tutto, quindi è inutile pulirla!

Honestlypino
Honestlypino

povera italia,anzi povera umanità.

E
ED_HC

ha ha ha ci stavo pensando anche io a quell’articolo fantastico. in pratica io sto pedalando su dei fantasmi ambulanti!

F
faust4

Continuerò ad usare lo chante clair
ma trovo buono l’ articolo per i danni alle guarnizioni
e specialmente risciacquerò di più

M
Marco8703

Che lo chanteclaire rovini la trasmissione è una c…..a pazzesca!!!
Per il telaio e le parti in gomma uso lo svelto per i piatti e mai un problema…anziiii a me i vari raschiapolvere durano un botto.
Forse sul telaio lo chamteclaire potrebbe fare danni ma non ne sono sicuro…tanto lo svelto costa ancora meno!

frantic
frantic

un mio amico con lo chante claire ha rovinato l’anodizzazione di una guarnitura race face nuova.

io lavo la bici solo con acqua e spazzola morbida, e uso lo sgrassante al citrus solo sulla catena.

D

Nella mia esperienza (non solo in campo ciclistico) ho visto che se si usa un prodotto specifico e studiato appositamente per un materiale si ottengono risultati nettamente superiori. Poi se uno vuole risparmiare è un altro discorso, ma ognuno è libero di fare quello che vuole: c’è chi si accontenta e per tutte le novità grida allo scandalo e chi preferisce spendere due lire e avere risultati ottimi e duraturi.

Sempre per quello che riguarda le bici ho visto, per fare un esempio, che usando oli specifici per catena (diversificati per asciutto e bagnato) ho sempre la catena lubrificata e la polvere non si deposita impastandosi… seguendo i consigli dei “self made man” non ho mai ottenuto questi risultati.

Per chiudere, preferisco spendere qualche soldo in più ma non avere problemi o dovermi leggere mille pagine per capire cosa usare o no…

ducams4r
ducams4r

Io lavo la bici dopo ogni uscita, usando solo acqua abbondante e una spugna in microfibra. Ogni tanto uso il sapone per lavare l’auto opportunamente diluito. Per pulire la trasmissione uso il lavacatene con spray apposito e poi la ungo con olio specifico. Prima di riporre la bici aspetto che sia asciutta. Prima di ogni uscita lubrifico gli steli degli ammortizzatori con olii spray specifici per forcelle.
Mai usato detergenti specifici per il lavaggio
Sbaglio qualcosa?

Daniel Naftali
Daniel Naftali

Visto che diversi si lamentano dell’eccessivo costo dei prodotti per la pulizia della bici, volete spendere il meno possibile?

Un bel secchio pieno di acqua e sapone, una spugna, una spazzola ed uno sgrassatore industriale per la catena. Si spruzza lo sgrassatore a secco, poi si bagna la bici, la si insapona e la si sciacqua.

Spesa ridicola, nessun danno alla bici e risultato ottimo con poco sforzo 😉

Pietro.68
Pietro.68

esattamente quello che faccio io.
sgrassatore sulla trasmissione.
dopo 3 minuti bagno la bici, poi col secchio di acqua e poco shampoo per auto lavo e poi risciacquo finale approfondito.
Alla fine asciugo con la pelle di daino.

FabioBt
FabioBt

Io sono convinto che lo sgrassatore in questione sia poco delicato ma indubbiamente efficace ma sono anche straconvinto che i prodotti specifici tipo mucc-off non servono proprio a niente e costano il triplo. Li ho provati entrambi.

D
Drin16

Dal basso della mia esperienza ho fatto una cosiderazione, molto approssimata, delle spese sostenute da un biker come me nell’arco di un itpotetico anno di attività….mettiamo compro la bici nuova…3000€…materiale per manutenzione ordinaria e upgrade…400…vestiario scarpe casco ecc..400…varie ed eventuali 200€….tot 4000€…mi son comprato un bel tanicone del prodotto rosa da 5lt…a 29€….che incide sul totale lo 0.73% circa….
Ora per lo 0,73% del budget che dedico alla bici in un anno mi ritrovo un prodotto che:
E’ fatto studiato e dedicato specificatamente a quello per cui lo vado ad impiegare.
E’ biodegradabiele.
Funziona alla grande!
Non mi devo preoccupare di dove lo spruzzo…son sicuro ce non sciupa nienete…
Ora…Non mi pagano per far marchetta a quel prodotto…Ma perchè dovrei ringullire e preoccuparmi usando un prodotto non adatto…
Sacrifico volentieri quello 0.73% e ciao!!

D
dott_djalemario

Alla mia ci pensano loro..
comment image
Devo chiedere cosa usano non saprei…

ozzap73
ozzap73

La pelle delle patate

D
Massimiliano Palma

…… leggo nei vari commenti ed interpreto un malessere generale, non tanto sulla qualità del prodotto o sul rispetto ecologico che credo ognuno di noi ha… bensì su comparazioni a volte difficili da fare su dati scientifici mancanti… MTB-MAG a mio giudizio, DEVE rimanere un mezzo d’informazione libero da terzi legami. Un mezzo per consigliare a noi appassionati il modo ed il mezzo migliore aiutandoci dove le proprie capacità e competenze vengono a mancare. Nell’altro articolo del prodotto BIO (verde..) non era assolutamente mia intenzione giudicare il prodotto, ma bensì come parecchi di voi sottolineano che tutto quello che gira attorno al mondo bike abbia un costo elevato oltre al vero valore! BASTA!
Alla fine….. spazzolino, buona voglia e detergenti poco conosciuti, credo possano risolvere gran parte dei nostri dubbi….. Buone pulizie!

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Spendere MIGLIALIA di euro per acquistare la propria bici e poi lavarla con prodotti corrosivi per risparmiare pochi euro (forse centesimi) a ogni lavaggio, dando la colpa al “marchetting” e giustificando la propria negligenza dicendo che “tanto sono tutte cazzate”, “sono 10 anni che lo uso e va benissimo”, “è un gombloddo!!1!!!1!!!!”.
Girare con l’Aston Martin e mettere l’olio di semi vari nel motore perchè tanto “costa meno”, “è sempre olio”, “fa il suo lavoro”, “funziona benissimo”, “l’olio motore specifico per motori ad alte prestazioni è solo un’inc…ata”.
Indicare la luna e guardare il dito….

Se avete una MTB non siete poveri, perchè i poveri (abbiatene rispetto) sono quelli che fanno fatica a comprare il cibo, e non sono quelli che fanno fatica a comprare l’ultima novità del mercato (iPhone o Nike o componente di bici che sia). Quindi se VOLETE fare i poveri solo sui prodotti che a vostra discrezione ritenete inutili, siete liberissimi di farlo, ma non cercate di giustificare a tutti i costi il vostro comportamento bizzarro. Abbiate almeno la decenza di non predicare e consigliare agli altri gli errori da voi commessi. E se proprio volete risparmiare… acqua, spugnetta, spazzolino e olio di gomito, questo farebbe uno che vuole risparmiare denaro ma che ha del sale in zucca!

Ed ora per cortesia subissatemi di pollici versi… almeno so di avervi sbattuto in faccia la verità che tanto odiate!

Grazie e buona corrosione! 😀

F
fanfaniandrea83

Hai scritto (e bene) quel che volevo scrivere anch’io….che tra l’altro non uso né il MC , né lo Chanteclair ma il vecchio e caro sapone con budello, secchio, acqua, spugna e spazzolone….

Parente del Ranzani? 😉

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Al contrario! Se compro una cosa di valore poi la tratto con il dovuto rispetto, ovvero né troppo, né troppo poco.

Se un detergente funziona e non danneggia nulla pur se non specifico usarlo non è “fare i poveri” ma semplicemente usare il “dovuto rispetto”, nè troppo nè troppo poco.

Insomma è come sempre una questione di dove porre il confine tra troppo e troppo poco, tra Deca e SantCruz 😉

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Credo che insieme al significato del termine “corrosivo” ti sia sfuggito anche il significato del mio intero commento. Spero che questo possa esserti di un minimo aiuto:

B
bikerciuc

ohibò Nicola, figurati te che la vernice delle mie bici è andata alle cozze grazie all’uso intensivo delle stesse ben prima che lo chante claire potesse danneggiarle.

eppoi confesso ho sempre usato sia il wd40 che lo chante claire e una delle mie bici risale al 2008, avrà fatto perlomeno 500.000 metri di dislivello e funziona ancora… certo non grazie ai due prodotti succitati ma magari grazie alla cura che le ho dedicato.

la verità forse non sta in cosa uso….ma in come e dove lo uso…quindi, in definitiva, nella cultura del biker….

Francesco, rileggi quanto ho scritto in precedenza, per favore. C’è una condizionale…

M
Mario.lop

…tra l’altro i tensioattivi in genere sono utilizzati nell’ industria come acceleratore di invecchiamento per polietilene e polipropilene e sicuramente non fanno bene alle gomme.

G
gaios73

Distrutto un mito.

G
gotto

Conosco diverse ditte che lavano le bici dei clienti e delle squadre corse con chant clear, questo per dire..che magari non sarà un prodotto TOP, ma di sicuro viene molto impiegato.

pulga
pulga

io la lavo con detergente intimo, “nella mia bike c’è chilly”.

P
Paolino79

Lo uso solo per lavare la catena, ne metto un pochino nel lava catena diluito con l’acqua. Per tutto il resto uso prodotti finish line , i migliori per me…..

E
ecox

Io ho sempre usato lo Chante CLaire, ma dopo questo articolo lo riporrò nell’armadietto dei prodotti per la casa.

Ho sempre pensato che fosse troppo aggressivo, anche se devo dire che io lo davo e via di acqua subito senza lasciarlo fermo ad agire.

Di contro devo dire che il MUc Off non serve a niente per sgrassare la catena. Proverò quel prodotto italiano recensito ieri.

Io ho smesso di usare anche il wd40 dopo l’articolo di Dany, lo usavo già pochissimo, ora proprio zero.

Mi faccio condizionare? No semplicemente mi fido di Dany, che ritengo competente e che in ogni tech corner cerca di spiegare al meglio le sue osservazioni tecniche.

Io consiglio a tutti invece di vederci dietro un GOMBLOTTO di vederci dietro semplicemente l’esperienza di un biker tecnico che cerca di evitare di farci fare delle cazzate.

Deroma
Deroma

vabbè dai nella foto sul retro c’è la bici quindi si può utilizzare……!!!!
concordo con Francesco ognuno è libero di spendere come meglio crede ci mancherebbe però venire qui a fare i filosofi dicendo è no con 3 lt del gallo risparmio 30€ l’anno e poi compro l’i-phone che fa le stesse cose di uno smartphone che costa la metà allora non è poprio coerente ne come comportamento ne come commento o consiglio

Tronicox
Tronicox

Confermo che lo Chante Claire e corrosivo/opacizzante su vernici e anodizzazioni, lo usavo per sgrassare la trasmissione della mtb e bdc e una volta, preciso una sola volta, ho avuto la “brillante” idea di spruzzarlo sulla forcella, una Revelation e su cerchi e mozzi (Mavic).
Risultato: la forca ne è venuta fuori ad aloni opachi dove il prodotto ha agito di più, gli adesivi dei mozzi si sono letteralmente sverniciati e le parti anodizzate dei cerchi si sono opacizzate, addirittura i cerchi della bdc che hanno delle parti in alluminio lucidato presentano delle parti porose, dove il prodotto ha lavorato di più.
Da allora tale prodotto è sparito dal mio kit pulizia, anche per la casa.

Pietro.68
Pietro.68

lo hai lasciato per 20 minuti ad agire vero???

M
mattrek80

corro a spruzza re un po di Chante Claire sui paraoli della mia Talas,almeno si lessano un po’ e inizieranno a scorrere. ;P

E
elymaury

Sgrassatore solo sulla trasmissione, normalissimo sapone da auto o piatti sul resto, risciacquo e asciugatura con aria compressa. Olio dove serve. Credo non ci sia niente da inventare. P.s. vado in bici da 22 anni e mai rovinato niente.

B
brogg2

Bravo hai detto in modo semplice quello che bisogna fare…

O
otis91

Confermo danni su anodizzazioni con uno sgrassatore da pochi euro che per costare cosi poco per forza deve essere composto da materie prime dozzinali quali : solventi ( butilglicole tossico) ammine ( alcalinizzanti e magari anche soda caustica , e sgrassano perfettamente.
Un altra strada percorsa da altri sgrassatori piu’ costosi è quella di utilizzare tensioattivi e materie prime biodegradabili e formulare sgrassatori con formule piu’ moderne .
Ci sono parecchie contraddizioni , la concorrenza agguerrita nei detergenti a favorito la signora Maria ( consumatore) che deve spendere poco , e molti prodotti di marca ora sono fatti cosi’ sono prodotti a bassissimo costo compreso il materiale dello spruzzatore , poi va a fare il pieno alla panda e spende 80 euro senza fare un piega oppure spende 100 euro per 100 ml di profumo come qualcuno qui che guarda di non spendere per lo sgrassatore specifico poi lascia 120 euro all’Agip per un pieno di gasolio . Il Resolvbike lo puoi pagare molto molto meno se hai l’intelligenza di conservare bottiglia e spruzzino professionale e acquisti le ricariche o se lo diluisci ulteriormente.

Pietro.68
Pietro.68

non ho capito cosa centra il pieno di gasolio.
Tu riesci a fare il pieno spendendo meno???

T
The leg

Dico anchio la mia: uso sgrassatori economici ( e quindi credevo diluiti e meno aggressivi) da diversi anni.
Credevo di non avere mai avuto problemi ma in realtà le mie ultime mtb in alluminio hanno avuto problemini di corrosione sottovernice nei tipici punti con spigoli, angoli, ecc.
Ho sempre dato la colpa alla mia sudorazione abbondante (risciacquo il telaio con panno umido dopo ogni uscita) ma adesso mi è sorto un dubbio.
Aggiungo: appena letto l’articolo ho controllato il mio pacco pignoni X01 anodizzato nero con una lente e ha in effetti una decolorazione poco compatibile con l’usura prodotta dalla catena.
Sicuramente da ora userò prodotti alternativi.
Grazie Daniel

V
Velocity

Visto che l’argomento è molto sentito e controverso, ho chiesto un parere stamattina h 9 a Realchimica a proposito di questa discussione anche in virtu’ del fatto che nell’etichetta posteriore (come è stato riportato da qualcuno che ha potuto postare la foto) è raffigurata la trasmissione di una bici….Per ora nessuna risposta.

L
Luca Eccher

…Purtroppo a mie spese verificato….spruzzatina di Chante Clair per pulire manopole lizard mod. steve peat (cercate e acquistate non senza fatica, religiosamente tenute….)…passo lo straccio e letteralmente mi trovo la gomma sciolta sullo straccio….idem altro sgrassante (mi pare sutter ma non sono sicuro), effetto “scolorina” sui foderi di una fox van…
….quindi ottimo sgrassante su parti metallo (catena, corone), da evitare come la peste su gomma plastica vernici, anche a polvere (ho il sospetto che certi aloni li abbia lasciati lo sgrassante…)…
Poi ognuno ne tragga le sue conclusioni, se il forum serve a qualcosa, è per fare delle esperienze altrui tesoro, ma la storia insegna che spesso l’uomo vuole la sua campagna di Russia personale prima di crederci…
,-)

M
medmaker

Mi sa che vi state facendo delle seghe (ops…pardon) mentali. Fra un pò le porteremo a letto con noi le bici? Ma dai….Secchio d’acqua un pò di detersivo e via di gomito.

T
Tornio80

una cosa oggi l’ho capita…
non si può dissentire dai boss del forum/magazine…

R
rimirkus1975

Che dietro a tutto ciò ci siano complotti o marketing non mi interessa, ma ritengo utile per i forumisti portare in evidenza certi argomenti sulla manutenzione dei nostri mezzi, sapere e confrontarsi su cosa può andare bene o male ed essere più cosciente per i futuri interventi.
Grazie a tutti per le esperienze riportate e le soluzioni proposte, poi ad ognuno le proprie conclusioni.

Shelbiminox
Shelbiminox

Chi usa CHANTE CLAIR muore… E lavatevi subito le mani se lo toccate perchè ve le brucia…
Tutta fuffa w il NELSEN!!

B
biker 69

Ma scusate mica Daniel vi ha obbligato ha comprare qusto mod. oppure altro modello di pulitore,ha solo detto di fare attenzione agli sgrassatori che posoono rovinare alcune parti delle nostre costosissime bici,non siamo mica dei bambini,ognuno poi fa quello che vuole,anche io ho usato gli sgrassatori inconsapevole dei possibili danni; ora provero’ dei prodotti specifici e si vedra’

magicomaggio
magicomaggio

Niente sgrassatori strani… per la catena petrolio bianco…. per il resto acqua tiepida e poco sapone di marsiglia….

S
sunsetdream

La pulizia della bici e’ un argomento assai divertente e trasversale a tutti i ciclisti, indipendentemente che sia strada o mtb, e’ un po’ come parlare dei pesi dei componenti, ognuno ha la ricetta segreta e una teoria da difendere. Io uso un metodo che ho descritto nella presentazione dei pulitori Made in Italy, ma credo che la cosa peggiore più di ogni wd 40, chante claire e compagnia bella sia la bici sporca e maltenuta in generale, e purtroppo quando vado nell’officina del bicivendolo ne vedo un casino, le mie bici sono talmente pulite SEMPRE perché le pulisco SEMPRE dopo ogni uscita, sia la bdc che la mtb, e quando le porto in officina svettano e brillano su quella montagna di cancelli zozzi che vedo (perché anche una Santa o una Passoni da 10mila euro se sono zozze diventano subito dei cancellazzi odiosi). Saluti paranoici e puliti

R
rimirkus1975

Come si suol dire: l’homo per essere homo sa da puzzà ; la bici per esser mtb sa da esser sozza! !
Frasi fatte a parte, è sempre bene tenere i nostri mezzi efficienti e ben vengano i giusti consigli

M
marco delli castelli

Degustibus, a me MTB troppo pulite non piacciono…

I
iceboy

ma quindi le scie chimiche le fanno con lo chantelair?

I
Ivosky82

Non servono tutti questi prodoti cosi forti…..sapone dei piatti diluito in aqua e un po de pazienza…. e l’ambiente non sofrira……

R
rikiuan

no perchè il sapone per piatti fa bene, lo danno anche ai bambini…

O
overspeed32

Io uso un pelo di svelto per piatti diluito in un secchio d’acqua, spugna e risciacquo seguito da aria compressa a pressione moderata.
Per la trasmissione, una tantum, petrolio bianco e spazzolino, i residui li raccolgo in secchio che svuoto all’ecocentro puntualmente .
Ho capito presto che wd 40 e Chante non andavano, il primo perchè rompevo la catena e il secondo perchè lasciava una patina opaca difficile da rimuovere solo con acqua.
A mio avviso non servono nemmeno tutti sti prodotti specifici, basta stare attenti al fango e alla lubrificazione della trasmissione, sugi steli e sui perni ruota lascio del silicone spray della ditta FAREN.

J
Jaco MtB

Secondo me un articolo che èabbastanza fatalistico… lo dico perchè sono anni che le mie bici conoscono solo lo chante clair e vanno benissimo… mentre a leggere l’articolo dovrebbero sciogliersi. è un prodotto molto aggressivo,d’accordo e va tenuto lontanissimo,come fosse peste da alcune parti della bicicletta e ci siamo. Ma per trasmissioni pulite ed efficienti è il massimo… 3 anni di uso,3 anni di trasmissioni perfette e lo uso anche per sgrassare deragliatore e cambio post… in 3 anni di lavaggi l’unico problema che ho avuto è il grippaggio di una puleggia. Lo chante non va dato come acqua fresca,ma in giuste dosi dove serve è fenomenale. e sopratutto economico… infine col petrolio bianco lo chante stravince il confronto,oltre ad essere assai più ecologico

Muca
Muca

uso Muc-Off, di cui sono distributore (giusto per un ristretto gruppo di amici)
l’ho scelto per la facilità d’uso e per la biodegradabilità, ma attenzione ragazzi, ok i detergenti biodegradabili, ma utilizzateli comunque e sempre in aree specifiche in quanto questi liquidi, dopo aver svolto il loro dovere, trascinano con se elementi che bio non sono (olii, grassi etc etc)
😉

A
Agnus25

Fantastico……sembra un asilo……una cozzaglia di commenti inutili e ignoranti……
A me pare che nell’articolo non si dica da nessuna parte “occhio che se usi lo chante clair un paio di volte ti si scioglie la bici”……sappiamo tutti che non è acido muriatico, ma sappiamo anche che è uno sgrassatore pensato per tutt’altri usi e per superfici non delicate…….credo che chi ha progettato lo chante clair non si sia mai posto il problema di dover pulire il carbonio o delicate guarnizioni……..infatti nelle indicazioni del prodotto c’è scritto di non usare su plastiche trasparenti in genere ed evitare un uso prolungato su alluminio, superfici verniciate e materiali plastici…..
Quindi se volete usare lo chante clair non c’è problema, ma abbiate almeno l’intelligenza e l’umiltà di non venire qui a sparare merda su prodotti appositi, specificatamente progettati nonchè biodegradabili, al contrario del vostro amato chante……..
Ah ovviamente immagino che tutti quelli che hanno espresso commenti così “tecnici” e sicuri di mestiere facciano tutti i chimici…….

G
gotto

No ho mai avuto problemi di opacizzazione d nessuna parte, né telaio, né forcella, né amo, né cerchi, ma forse perché….tolgo il grosso con la sistola facendo pressione quando necessario col pollice e aiutandomi con una spugna, a bici molle, spruzzo dello sgrassante (anche c.c.) diluito ca. 30 prodotto 70 acqua in ogni dove ritengo ci sia da pulire e prima che asciughi, ovvero dopo pochi minuti, risciacquo abbondandemente sempre con la sistola producendo pressione col pollice. Successivamente entro nel dettaglio, smonto le ruote e sgrasso per bene il pacco pignoni spruzzandoci del finish line sgrassante citrus e lasciandolo agire qualche minuto per puoi risciacquarlo abbondantemente, stesso per catena e guarnitura (uso la singola). Torna tutto come nuovo. Secondo me il trucco nel non far opacizzare la componentistica o “seccare”, sta nella moderazione della distribuzione del prodotto, nell’ azione dello stesso e nel breve tempo del successivo risciacquo e asciugatura (soprattutto telaio, steli forcella, stelo ammo e reggisella con escursione variabile, i quali, dopo un’ accorta asciugatura con cenci di cotone ricavati da lenzuoli vecchi, spruzzo dell’ olio al teflon per mantenere lubrificata la corsa degli steli. Ci impiego 3/4 d’ora di lavoro, smontaggio e rimontaggio pulegge del cambio e serie sterzo compresi.

A
Agnus25

Ah dimenticavo…..senza assolutamente fare i conti in tasca a nessuno, ci mancherebbe, ma leggere commenti su quanto siano costosi i prodotti specifici (circa 12-13 euro 1 litro di resolv bike e con 1 lt la bici la lavi una decina di volte) che, a quanto pare, “mandano in rovina” persone o pesano sul budget familiare quanto il mutuo della casa da gente che magari ha una bici da 3.000/4.000/5.000/6.000 euro, fa effettivamente un pò ridere……….

Shelbiminox
Shelbiminox

Premetto.. Io non sono un chimico..
Se lavorassi per mucoff.. resolv o aziende del settore “cura della bici” e dovessi fare un piano di marketing (è quello che faccio di mestiere) spingerei proprio su canali come mtbmag&co.
Ai corsi di aggiornamento non ripetono altro, “basta autocelebrazione, basta fiere, basta parlare delle caratteristiche del tuo prodotto, basta inserzione pubblicitaria “Sconto! Compra ora!”… Il nuovo trend si basa tutto sulla reputazione, posizionamento nel mercato, appoggio della community… Ed il primo passo per un approccio “moderno” al tema è esattamente questo, capire cosa usa la gente (chante claire) e cominciare ad insinuare il dubbio per portarla a cambiare… “forse dovrei provare altro” ..ma senza dire “noi siamo i migliori”, tanto lo dicono tutti.. occorre che sia la community a dirlo… ecco spiegato questo articolo tutt’altro che innocente… anzi molto subdolo… Purtroppo però è il prezzo che dobbiamo pagare per poter leggere sempre nuovi articoli su questo sito… se il sito parlasse male del materiale che gli viene dato da provare nel giro di poco non avrebbe più nulla da testare… Basta osservare le comparative… anche il peggiore classificato cade sempre in piedi.. Questo per dire che non dobbiamo prendere per oro colato ciò che leggiamo ma interpretare..

Ultima cosa.. voi di mtb mag fatevi un pò più furbi, solo 2 giorni prima di quest’articolo avete testato il resolv che manco a dirlo era MAGICO.. un concentrato di nanotecnologia..!??.. Poi i lettori mangiano la foglia!

A
Agnus25

O semplicemente, dopo il “polverone” di commenti che si è sollevato sull’articolo del resolv, era utile anche un articolo che spiegasse come mai lo chante clair, usato da moltissime delle persone che hanno commentato quell’articolo e cazziato quel prodotto, non va così bene come si crede………

Francesco Mazza
Francesco Mazza

@Shelbiminox Caro il nostro genio del marketing e provetto complottista (si scherza eh), la questione è molto più semplice e banale di come la stai mettendo giù. Premesso che tutta la redazione ti ringrazia cortesemente per averci definito subdoli ma soprattutto per il tuo luminare consiglio di “farci furbi altrimenti gli altri lettori – che ovviamente non sono furbi come te che hai capito tutto già da un pezzo – potrebbero un giorno mangiare la foglia”, ti chiarisco che se per “parlare male di un prodotto” intendi che debbano essere evidenziati eventuali difetti, ti assicuro che sono cose che facciamo regolarmente. Ti sembrerà assurdo ma nonostante si evidenzino anche i difetti, comunque non smettono di inviarci prodotti da testare. Forse perchè anche alle aziende interessa che ci sia trasparenza nei confronti dei lettori? A te il compito di sentenziare (sappiamo quanto ti piaccia sentenziare!). Probabilmente dovresti leggere più test invece che concentrarti esclusivamente sui flame dei commenti, ma non importa, incassiamo la tua accusa infondata sorridendo perchè ormai sappiamo come sei e ti vogliamo bene lo stesso! 😉 Tornando all’articolo in questione e al resto delle tue illazioni… nessuna strategia, nessun accordo segreto e nessuna tattica di marketing. Vuoi sapere come sono andate in realtà le cose? Potresti restare deluso! EsseCi ha mandato a me del prodotto da testare, che ho provato ed ho trovato molto buono… e ne ho fatto un articolo. Non mi sembra di aver raccontato balle o di averlo definito “MAGICO.. un concentrato di nanotecnologia” (cit.)… Read more »

G
GHFRTE

Veramente a voi non basta la SOLA CANNA DELL’ACQUA per pulire la bici? Poi con uno straccio si tolgono gli aloni lasciati dal fango.
Uso solventi solo sulla catena. Per il resto acqua.. e la bici continua a funzionare.

G
gotto

più che solventi, lubrificanti, comunque quando c’è da sgrassare in qualche modo devi fare.

menollix
menollix

Sono l’unico che risciacqua con la sola acqua appena torno a casa? (solo se è infangata).
Poi una volta asciuta un pò di grasso sulla trasmissione e poco altro.

Le sospensioni se sporche, dopo la risciacquata, pulizia con un panno e un lieve spruzzata di spray siliconico.

Una volta l’anno smontaggio snodi boccole ecc.. con conseguente ingrassata.

Lo chante clair / altri sgrassatori mai usati.

MarcoM85BG
MarcoM85BG

Anche io solo acqua e al massimo bagno schiuma quello da 1L dell’esselunga! E va bene che è un piacere!! Sgrassa il giusto cioè pochissimo visto che di sporco grasso sulla bici dopo una raidata ce n’è ben poco anzi niente: di sporco c’è solo di tipo minerale cioè fango! Alla fine conta molto molto di più l’effetto meccanico del lavaggio: passaggio della spugna bagnata, bagnoschiuma che “lubrifica” il distacco delle chiazze di fango (mica le discioglie!) e getto della canna dell’acqua. E il risultato è bici perfettamente pulita e NESSUNO sgrassamento delle parti protette dal grasso dove questo deve rimanere. Altro che detergenti dedicati! Ah e va bene pure per la catena, quindi…

francescoMTB1
francescoMTB1

Tutto spetta a noi nel decidere ad usare prodotti ecologici,………..in modo globale per tutte le applicazioni ,….. la conseguenza avrebbe un molteplice effetto facendoci vivere meglio stando bene anche con noi stessi e nel contempo ,aumentando sensibilmente l’utilizzo dei prodotti ecologici i loro prezzi si ridurrebbero …….
Cio’ che faremmo per noi lo beneficerebbero i nostri figli e l’ambiente ………….
Manca pero’ una sensibilizzazione educativa un po’ per tutti visto che esistono ancora e sempre quelli che sversano nelle fogne ,abbandonano e producono rifiuti nelle zone boschive ……………..
Le isole ecologiche mi domando per queste persone cosa rappresentino ……………..

S
sasha_donley1975

Ottimo articolo, come sempre. Premessa: Uso regolarmente uno sgrassatore come questo, ma solo per la catena e pacco pignoni, ormai da una vita e mai un problema. Avevo già intuito da me che un prodotto così aggressivo sul grasso, non poteva lasciare indifferente le parti in plastica, O-Ring etc e quindi, mi ripeto, lo uso solo per la trasmissione, facendo debita attenzione a dove va ad operare. Il resto della bici viene regolarmente lavata con uno sgrassante per piatti, diluito con molta acqua che è più delicato ma comunque efficace + spazzola e risciaquo immediato con acqua non ad eccessiva pressione. Sono esattamente 32 anni che vado in Mtb, prima agonistica poi da amatore e di esperienza ne ho accumolata tanta, posso assicurarvi che con una modestissima spesa e senza ricorrere a prodotti esotici e dai costi esorbitanti, si può avere la bike sempre pulta, lubrificata ed in perfetta efficenza: 1 – Pulizia con solo acqua a spruzzo modesto per rimuovere il fango o la polvere in eccesso e per ammorbidire quella della settimana precedente 🙂 2 – Pulizia con Acqua e sapone per piatti diluito, in ampolla a spruzzo, accompagnata da spazzolata , toglie quasi tutto, anche dalle ruote 3 – risciacquo con acqua come al punto 1 4 – Periodicamente, secondo lo sporco, Sgrassante tipo Chant Clear sulla catena e pacco pignoni, meglio se rimossi dalla bike ma a volte va bene anche sopra. 5 – asciugata e segreto dei segreti – lubrificazione con Olio di Vasellina che… Read more »

D
danilogmf

Oggi volevo lavare la bici ma non so più cosa devo fare ………pago mia moglie e me la faccio lavare non voglio alcun tipo di responsabilità….

S
Satana1864

Lo Chante Clair rovina eccome!
– il cambio XT nero lucido col tempo è diventato nero sbiadito
– le rondelle del cambio si sono sbiancate e la plastica è diventata porosa
– il pacco pignoni sram con finitura argentata lucida è diventata opaca
E non venite a dirmi che non rovina nulla.
Lo chante clair sgrassa perché è a base di soda ed va bene solo per pulire le pentole, i taglieri e le mattonelle. stop!!!!
Col cazzo che compro un gruppo da 600 euro e poi lo lavo con quella merda di sgrassatore. mai più.
Non dico che bisogna per forza comprare sgrassatori tipo muc off, finishline, dirtywash ecc ecc , ma e relativi detergenti per telaio.
Ma uno shampoo per auto e almeno uno sgrassante specifico per meccanica/moto/auto che non corroda vernici e plastiche è d’obbligo!!!! Non si spende tanto e si ha garanzia sulla sicurezza dei prodotti
PS: idem gasolio, benzina e petrolio bianco. ABOLITI!

.ab.
.ab.

uso lo sgrassatore SOLO sulla trasmissione (la catena, avendo la falsamaglia, la smonto e la metto a bagno in un barattolo) pulendo con una spazzola e risciacquando quasi subito….per il resto sapone per piatti estremamente diluito con acqua…..pulisco la bici con un pennello e risciacquo. per ora zero problemi
certo se un qualsiasi prodotto con un minimo di aggressività lo si lascia agire troppo…..

bikemastertwo
bikemastertwo

quante seghe mentali , basta diluirlo un po oppure non buttare lo spruzzino e fare metà con acqua , poi ricordate che il miglior detergente per le bici è lo SVELTO ! fa una schiuma pazzesca e ne basta poco , è usato dat team professionistici su strada e non provare per credere , muc off o finish line sono buoni ed ecologici ma proprio questo particolare li rende poco efficienti , di muc off preferisco i lubrificanti che sono davvero buoni e anche finish line con il mitico olio wet cross country , ma per sgrassare va bene anche roba meno cool ……

M
maxmu

I prodotti per la casa tipo chante claire sono troppo aggressivi, i prodotti per bici sono troppo cari, usate quelli per le auto che sono meno aggressivi e mwno cari… qui le economie di scala ci vengono incontro.

sniffo
sniffo

Io ho uno in squadra che è maniacale nel pulire la bici.

Fate conto che la Merida nuova che ha, da nero opaca che era, appena presa, è diventata nera lucida.

Non so che cosa usa per pulirla. Se volete mi informo.

Io comunque per la bici, le rare volte che la pulisco, uso lo Svelto.

babylonboss26
babylonboss26

Lo uso solo su pacco pignoni e nel lavacatena da anni…. ovvio che sulle parti in gomma e telaio uso prodotti specifici. Riacquare bene bene, olio al teflon e via

Happykiller
Happykiller

Una volta ebbi la magnifica idea di togliere la catena e lasciarla una notte a mollo con lo sgrassatore: l’ho buttata.
Il WD40 non è male per pulire la catena.
Low cost c’è anche il petrolio bianco.

C

Tutto vero, sia quello scritto dall’articolo che in alcuni commenti. Sarebbe meglio usare prodotti specifici e non usare prodotti inquinanti, ma nel bilancio generale direi questo:
lo chante clair non è certamente uno sgrassatore professionale o industriale, è un prodotto ad uso domestico, quindi molto diluito ed “autorizzato” quanto meno, a finire negli scarichi. C’è un prodotto più ecologico, bene, usiamolo, sono d’accordo.
la proporzione costi/benefici pende fortemente ed inequivocabilmente per lo chante clair, ne uso poco, costa poco, fa bene il suo lavoro, contro un prodotto che costa tanto, se ne usa tanto e pulisce meno.
A meno di non accanirsi su cuscinetti, guarnizioni e parti sensibili in genere, con lo sgrassatore e con il getto d’acqua, il rischio di danneggiamento è irrilevante. Il danno lo fa il getto d’acqua più che le due spruzzate di chante clair al posto del mucc off.
Pare come la pubblicità dell’anticalcare… usalo ad ogni lavaggio, la lavatrice dura di più… vero, dura forse 11 anni al posto di 10 (forse), solo che nel frattempo ho speso tanto in anticalcare che avrei comprato 3 lavatrici nuove!
A mio parere ci vuole equilibrio nelle cose: usare pochi detersivi, poca acqua, tanto olio di gomito.
Il prodotto specifico deve aiutare non “spennare” 😀

R

Buongiorno…ma la catena nel petrolio bianco è una buona soluzione? Io con un pennellino lo uso anche sul pacco pignoni…

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I

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