Come capire quando la trasmissione è da sostituire

Come capire quando la trasmissione è da sostituire

Daniel Naftali, 21/08/2018
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L’estate è il periodo migliore per andare in bici ed anche il periodo in cui un po’ tutti abbiamo la fortuna di percorrere moltissimi chilometri e metri di dislivello. Pedalare tanto non affatica soltanto il fisico, ma stressa e consuma anche la nostra bicicletta ed i suoi componenti, in particolare la trasmissione. Per questo motivo, di ritorno dalle vacanze, è proprio il caso di fare un bel check up generale.

La trasmissione (e non ci stancheremo mai di dirlo!) è costituita da una serie di componenti consumabili i quali, dopo tot ore di utilizzo e chilometri percorsi, vanno cambiati e sostituiti.

Non è facile o pressochè impossibile stabilire degli intervalli precisi dopo i quali diventa necessario sostituire quel pezzo o quell’altro, sono troppe le condizioni esterne che influenzano la durata della trasmissione. Per questo motivo è opportuno verificare regolarmente lo stato di usura dei vari elementi con degli appositi strumenti o dime.

L’usura della catena

Il principale componente della trasmissione è la catena ed è il più importante da tenere sotto osservazione.

L’usura della catena si misura con precisione con un apposito strumento chiamato calibro misura usura catena, in questo caso utilizziamo il Park Tool CC-2. Questo strumento è in grado di misurare l’allungamento della catena in modo da poterla sostituire prima che questo diventi eccessivo e provochi danni a pignoni e corona.

La catena infatti con l’uso si allunga: con lo sfregamento i pin si consumano ed il passo della catena diventa più lungo. Se il passo di ogni maglia si allunga, non combacia più con precisione con i pignoni. Quando la catena è allungata va a mangiare i denti di pignoni e corona, cercando di aumentare lo spazio tra un dente e l’altro per adattarlo al proprio passo maggiorato.

Il risultato è che una catena allungata mangia letteralmente ed in maniera irreversibile gli altri elementi della trasmissione, causandone una precoce usura. Sostituendo quindi regolarmente la catena prima che l’allungamento superi il valore critico (0,75) assicureremo una vita più lunga al resto della trasmissione riducendo drasticamente i costi di manutenzione poichè la catena costa pochissimo in relazione al costo di corone e pignoni.

Come si effettua la misurazione? Il procedimento è semplicissimo con il Park Tool CC-2.

Si schiaccia l’aletta nera dello strumento, per far avvicinare i pin di misurazione. Si inserisce lo strumento sulla catena e si rilascia l’aletta.

Lo strumento fornisce una misurazione dell’allungamento. Se la misurazione è inferiore a 0,75 la catena è a posto e può essere utilizzata ancora. Se l’allungamento è prossimo o superiore ai 0,75 allora va sostituita.

E’ sconsigliabile effettuare la misurazione in prossimità della falsamaglia e quando la catena è sporca (lo sporco fa sembrare la catena più corta del dovuto perchè crea spessore dentro i rullini).

L’usura del pacco pignoni

Non tutti sanno, ma esiste una dima anche per misurare l’usura del pacco pignoni e capire quando l’allungamento è critico e rende necessario la sostituzione della cassetta: il Rohloff HG-Check.

Lo strumento non è altro che una catena nuova fissata ad un braccio per metterla in tensione. La catena misura il passo dei denti dei pignoni rilevandone l’eventuale eccessiva usura. A differenza del calibro per l’usura catena, questo strumento ci fornisce una misura qualitativa, non quantitativa. Ci dice in pratica solo quando il pignone risulta troppo usurato.

La dima va posizionata come in foto, ad ore 12 del pacco pignoni per praticità. Il braccio di tensionamento va posizionato in avanti e la catena va adagiata sul pignone con l’ultima semimaglia sollevata.

Spingiamo quindi in avanti il braccio di tensionamento per mettere in trazione la catena. Teniamo la catena in tensione con una forza di ca 10Nm.

Con le dita proviamo ad abbassare l’ultima semimaglia della catena:

  • se la semimaglia scende ed ingaggia il dente senza dover applicare forza, il pignone è a posto
  • se la semimaglia fatica o proprio non scende a contatto con il pignone, allora l’usura è eccessiva

Pacco pignoni leggermente usurato: l’ultima semimaglia fatica a scendere rimanendo leggermente sollevata

L’utilizzo di un pacco pignoni usurato provoca due problematiche. Innanzitutto la catena si allunga per adattarsi al nuovo passo dei denti dei pignoni usurati. La catena allungata poi mangia i denti delle corone. Inoltre se l’usura diventa eccessiva, la catena (specialmente se nuova) può sganciarsi dai pignoni usurati slittando o “sgranando”, causando evidenti problemi nella pedalata.

Usura corone

La dima per misurare l’usura dei pignoni non può essere utilizzata sulle moderne corone narrow-wide delle attuali trasmissioni 1x. In questo caso l’analisi da effettuare è visiva.

Le attuali corone narrow-wide hanno dei denti molto alti. Con l’usura i denti si scavano assumendo la tipica forma a pinna di squalo, ovvero una forma con un uncino nella parte superiore. Questo uncino aggancia la catena causando risucchio nella parte inferiore, quando la catena si separa dalla corona. Tipico di una corona usurata è infatti il saltellamento della catena nella parte inferiore, in particolar modo sotto sforzo.

Una catena narrow-wide tuttavia non si usura solo longitudinalmente, ma si assottiglia anche lateralmente. Con lo sfregamento i denti diventano più stretti e la capacità di ritenzione della catena si riduce. Non è un caso che buona parte dei problemi di caduta catena con corone 1x sia dovuto proprio all’usura della stessa.

Come detto ad inizio articolo, controllare regolarmente lo stato di usura della trasmissione è molto importante ed è un’operazione che bisognerebbe imparare a fare autonomamente. Sostituendo infatti i componenti (soprattutto la catena) prima che siano eccessivamente usurati, potremo di salvare il resto della trasmissione da una precoce usura, facendoci risparmiare un bel po’ di soldi sulal sostituzione dei pezzi. Mai come in questo caso possiamo dire che prevenire è meglio che curare!

Commenti

  1. pozzoligio:
    la campagnolo prescrive il cambio della catena quando , misurando con i beccucci del calibro si supera 132,6 mm sulla misura interna di un numero di maglie che non ricordo , ma la misura è quella .
    basta un semplice calibro digitale cinese da pochi euro .
    per i pignoni , una volta montata la catena nuova se questa "salta " su un pignone è da cambiare , la stessa cosa sulle/a guarnitura anteriore .
    empirico ma semplice
    per quanto mi riguarda sulla bici da strada faccio massimo 1500 km e sulla mtb un pò meno , monto da sempre catene kmc
    se leggevi qualche risposta prima della tua, vedevi che era già stato detto. compreso il numero di maglie
  2. L'articolo è ben fatto ma lasciatemelo dire molto tecnico.... Per l'utente medio che con estrema riesce a fare il minimo indispensabile di manutenzione...
    oltretutto servono anche delle attrezzature specifiche...
    Io faccio parte di questa categoria e mi affido al mio meccanico di fiducia attraverso il quale faccio i tagliandi al mezzo.
    X questo motivo mi domandavo.... seppur in modo empirico, esiste la possibilità di individuare più o meno un intervallo in centinaia o migliaia di chilometri entro cui catena-corona-pignone vanno cambiati sia x tramissioni 1 o2x? Grazie
    Un calibro per l’usura catena costa pochi euri e lo si impara ad usare in 2 secondi...se curi la catena il resto dura molto di più.
    Se leggi bene l’articolo hai già la risposta: no
    Dove si compera?
  3. Somis:
    è stato direttamente arrotondato ai cinque centesimi misurabili appunto con il calibro ventesimale (1/20 = 0,05 mm). Qualcosa mi dice che però lo sapevi benissimo
    In realtà ci sono arrivato dopo, vedendo l'arrotondamento.
    Io ho calibri in millesimi di pollice e decimi di millimetro per le applicazioni "armiere", non avevo pensato al calibro ventesimale.