Come variare la corsa alle forcelle Rock Shox

Come variare la corsa alle forcelle Rock Shox

09/05/2012
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09/05/2012

di Daniel Naftali

Può capitare, se si desidera modificare l’assetto della nostra bicicletta o se si vuole spostare la forcella su un telaio con meno escursione, di aver bisogno di una forcella più corta.

Tutte le forcelle Rock Shox con sistema Dual Air e Solo Air possono essere accorciate con appositi spessori, quest’oggi vedremo come.

Come funziona?

Il principio che sta alla base della possibilità di variare la corsa delle forcelle Solo Air e Dual Air è molto semplice.

Aggiungendo uno spessore sotto al pistone che separa camera positiva e negativa si può ridurre la corsa. La funzione dello spessore è semplice: lo spessore impedisce al pistone di estendersi completamente, riducendo quindi la lunghezza e la corsa utile della forcella. LA forcella insomma non si ristenderà completamente, risultando più corta.


Spessori per ridurre la corsa disponibili in varie altezze.

Se ad esempio mettiamo uno spessore da 10mm su una forcella da 130mm, il pistone interno, a causa dello spessore che impedisce la completa riestensione, si ristenderà solo fino a 120mm. La forcella risulterà più corta di 10mm e la corsa utile sarà di 120mm.

In parole povere quindi:

Per ridurre la corsa di tot centimetri, dovremo mettere tot centimetri di spessori. Ad esempio se vogliamo accorciare una forcella da 150 a 130mm, dovremo mettere 20mm di spessori.
Aumentare la corsa è invece possibile solo se la forcella è stata precedentemente accorciata. In tal caso togliendo tot centimetri di spessori si guadagnano tot centimetri di escursione. Quando gli spessori sono finiti, la forcella ha raggiunto la sua escursione massima e non si può più fare nulla.

Al lavoro!

Per poter intervenire sulla parte aria della forcella ed estrarre il pistone su cui applicheremo gli spessori, dobbiamo rimuovere i foderi.

Avevamo già visto in un precedente Tech Corner come rimuovere i foderi, per cui in questo articolo ripasseremo solo brevemente la procedura.

Per chi fosse alle prime armi e volesse una guida più approfondita, sarà sufficiente seguire la parte 1 “Rimozione foderi” (passaggi 1-2-3) e la parte 4 “Rimontaggio foderi” (passaggi 14-15-16) dell’articolo:
http://www.mtb-forum.it/community/fo…d.php?t=153275

Per l’operazione di variazione della corsa ci serviranno:

Una postazione di lavoro pulita ed ordinata
Una chiave a brugola da 5mm
Una chiave tubolare da 10mm
Chiave a bussola da 24mm (anche aperta va bene lo stesso)
Martello di plastica
Pompa per sospensioni
Smonta valvole
Alcool isopropilico
Grasso per sospensioni
Catino per la raccolta dell’olio esausto
Stracci puliti che non lascino peluzzi, meglio se in tessuto non tessuto
Olio 15wt in quantità sufficiente
Siringa graduata

Nel nostro intervento andremo a smontare la parte aria ed a rimuovere i foderi della forcella, eseguendo quindi una manutenzione quasi completa della forcella. Purtroppo per estrarre il pistone aria non ci sono molte altre soluzioni…

1) Rimozione foderi: per prima cosa dobbiamo rimuovere i foderi. Procediamo come segue:
Depressurizziamo le camere pneumatiche per sicurezza
Rimuoviamo il registro del ritorno ed allentiamo, con una brugola da 5mm, la vite sul piede del fodero DX, vite che prima era coperta dal registro
Per le forcelle Dual Air, con una chiave da 10mm (meglio se tubolare) svitiamo il dado di fissaggio del fodero di alcuni mm. Per le forcelle Solo Air allentiamo la vite con la brugola da 5mm senza svitarla del tutto, come abbiamo fatto per la vite lato idraulica.
Con un martello di plastica colpiamo le due viti, separando i foderi dalle aste. Per le forcelle Dual Air consiglio di battere sul dado utilizzando una chiave tubolare, in modo da non colpire direttamente la valvola con il rischio di danneggiarla.
A questo punto sfiliamo i foderi e facciamo colare l’olio nel catino.


Foderi rimossi

2) Depressurizzazione camere: con un cacciavite piatto o un punteruolo, depressurizziamo le camere pneumatiche. Dalle camere fuoriuscirà una certa quantità di olio lubrificante: per evitare di sporcare in giro mettiamo uno straccio attorno alla valvola.


De pressurizziamo le camere: lo straccio serve ad assorbire l’olio che fuoriesce.
Smontiamo quindi le valvole Schrader con lo smontavavole, questo servirà per facilitare lo smontaggio ed il rimontaggio del pistone pneumatico.

Valvola rimossa.
Nel caso di forcelle Solo Air è presente una sola valvola, nel caso delle forcelle Dual Air dovremo ripetere l’operazione anche sulla valvola inferiore.

3) Rimozione tappo superiore: con una chiave da 24mm (meglio se a bussola) rimuoviamo il tappo superiore svitandolo completamente.

Togliamo il tappo superiore.

4) Estrazione pistone pneumatico: per estrarre il pistone pneumatico non è necessario rimuovere l’anello Seeger che fissa il tappo sul fondo dello stelo. E’ infatti possibile estrarre il pistone dall’alto, semplicemente spingendo l’asta. Procediamo in questo modo:
Dapprima spingiamo l’asta argentata completamente in alto con le dita, fino a che il corpo valvola non è a filo con il tappo inferiore degli steli. Nell’ultima parte dovremo esercitare parecchia forza per far superare all’OR di tenuta un piccolo incavo.

A questo punto non possiamo più spingere il pistone con le dita e dobbiamo utilizzare un utensile. Nel nostro caso utilizziamo una chiave a brugola da 5mm, ma possiamo in alternativa utilizzare qualsiasi altra cosa, ad esempio un bastoncino di legno o plastica abbastanza robusto.
Con il nostro utensile spingiamo il pistone verso l’alto. Verso la fine noteremo una certa resistenza: è normale in quanto è presente un piccolo restringimento, dobbiamo continuare a spingere per schiacciare leggermente l’OR ed il pistone salterà fuori.

La chiave a brugola Beta da 5mm che abbiamo utilizzato in precedenza si è rivelata perfetta per spingere fuori il pistone.

5) Posizionamento spessori: a questo punto il pistone è completamente uscito:

Pistone fuoriuscito dallo stelo.
Possiamo quindi posizionare gli spessori. Concentriamoci nella zona superiore, quella prossima alla guarnizione. Noteremo che la testa è composta da un anello di teflon con un OR di guarnizione al di sotto del quale sono presenti nell’ordine un piattello metallico ed un tampone di gomma.

I distanziali vanno posizionati tra il piattello metallico ed il cappuccio in plastica, come in foto:

In realtà possiamo mettere quanti distanziali vogliamo, l’unica cosa che dobbiamo evitare è di ostruire il foro di comunicazione con la valvola posta sul piede del fodero. Generalmente, essendo gli spessori tagliati è sufficiente far coincidere il taglio con il foro. E’ però da evitare che il tampone di fine corsa vada a coprire il foro in quanto potrebbe ostruirlo.

6) Pulizia ed ingrassaggio: posizionati gli spessori, procediamo ad una pulizia delle varie parti con alcool isopropilico. Applichiamo poi del grasso per sospensioni agli OR e se previsto inseriamo il corretto quantitativo di Red Rum per la lubrificazione delle camere.

Ingrassiamo l’o-ring della camera pneumatica con grasso per sospensioni.

7) Rimontaggio pistone pneumatico: completata l’operazione di pulizia ed ingrassaggio, dobbiamo inserire il pistone pneumatico nello stelo, sempre dall’alto. Prestiamo attenzione ad inserirlo nel verso giusto e spingiamolo all’interno con le dita: ricordiamoci che all’inizio farà una piccola resistenza.

Ad un certo punto l’asta argentata andrà a toccare sul tappo inferiore del fodero, che per comodità non abbiamo rimosso. Inutile forzare, dobbiamo centrare l’asta sul foro prima di poter far scendere ulteriormente il pistone. Per fare ciò possiamo aiutarci con un piccolo utensile, quale una chiave a brugola, un piccolo cacciavite dalla punta arrotondata, un raggio, uno stuzzicadenti di legno.
ATTENZIONE: è molto importante prestare attenzione a non rigare assolutamente l’interno dello stelo… Prestiamo quindi attenzione ed evitiamo di utilizzare utensili acuminati per centrare l’asta.

Per centrare l’asta, utilizziamo un piccolo cacciavite a taglio dalla punta smussata.
Una volta che l’asta è centrata spingiamo da sopra per farla fuoriuscire leggermente:

A questo punto possiamo continuare con l’inserimento. Per evitare di danneggiare il filetto dell’asta tirando con le pinze, consiglio di spingere da sopra. Nel nostro caso utilizziamo il cacciavite utilizzato in precedenza girato al contrario, con il manico in plastica che appoggia sul pistone. In alternativa possiamo anche utilizzare un tubicino di plastica o qualsiasi altro strumento ci sembri adatto allo scopo. L’importante è non rigare assolutamente lo stelo: le righe comprometterebbero la tenuta pneumatica della camera.

Esercitando una certa pressione o con un piccolo colpetto con un martello molto leggero facciamo superare all’OR del tappo inferiore l’asolatura: a questo punto l’asta scorre liberamente e la possiamo tirare con le dita fino a che non arriva a battuta in fondo.

8) Rimontaggio tappo superiore: rimontiamo quindi il tappo superiore, stringendolo alla coppia di 7,3 Nm. Rimontiamo le valvole e pressurizziamo la camera positiva a 50psi (faciliterà l’installazione del foderi).

9) Rimontaggio foderi: a questo punto abbiamo finito e dobbiamo rimontare i foderi. Procediamo come segue:
Puliamo con alcool isopropilico l’interno dei foderi, rimuovendo lo sporco.
Applichiamo grasso per sospensioni sui raschia polvere.
Posizioniamo la forcella capovolta ed infiliamo i foderi sugli steli, avendo cura di non danneggiare i raschia polvere.
Dal foro presente sul piede dei foderi inseriamo la corretta quantità di olio lubrificante prevista dalla tabella qui disponibile: Livelli olio 2012.pdf‎ .
Spingiamo in basso i foderi in modo che le aste siano in battuta con i piedi dei foderi.
Serriamo le viti o il dado da 10mm alla coppia di 6,8Nm.
Rimontiamo il registro del ritorno ed i tappi valvola.

A questo punto abbiamo finito. Non ci resta che rigonfiare la forcella secondo le nostre preferenze, darle una pulita e rimontarla sul telaio!