C’è sempre stata un po’ di confusione sui Token, o volume spacer, vale a dire quei “cosi” che vanno a modificare la progressività finale di una forcella (o di un ammortizzatore) riducendone il volume della camera positiva. Delle volte vengono visti come un metodo per ovviare ad una regolazione sbagliata della sospensione perché, di base, la vera differenza viene fatta dalla pressione dell’aria che ciascun rider immette seguendo, almeno inizialmente, la tabella del produttore a seconda del proprio peso.
In più di un caso mi è capitato di trovare troppi token montati di default, quando invece sarebbe il caso di partire dal numero più basso possibile, per poi inserirli se davvero servissero. Infatti il rischio è che non si vada ad utilizzare la corsa utile della sospensione. Consideriamo, inoltre, che alcune forcelle, come le Fox, sono piuttosto progressive già di loro, anche senza volume spacer.
La nota positiva: è facilissimo metterli e toglierli. Ecco come fare.

Quanti token avete nella vostra forcella? Avete mai fatto la stessa operazione di tuning anche nell’ammortizzatore?
Decisamente meglio il cartuccione che riduce di molto il carico minimo garantendo comunque una buona performance a metà/fine corsa.
Io sono sempre andato con parecchi token nelle mie forcelle per poter girare più alto di sag e avere un fondo corsa molto più sostenuto. L'idraulica e la pressione le uso per adattare la bici al percorso (Esempio sulla mia pike ho monto 3 token su 6 e giro con il 30/35% di sag). Ho tutte le regolazioni ma un numero di click contenuto, in modo da evitare di impazzire a trovare la giusta combinazione.