DH WC #1: Vergier e Cabirou vincono sul fango di Maribor

DH WC #1: Vergier e Cabirou vincono sul fango di Maribor

Francesco Mazza, 16/10/2020
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Francesco Mazza, 16/10/2020

Il fango ha accolto nuovamente i migliori atleti del mondo di DH per l’apertura della breve ma intensa stagione di UCI DH World Cup 2020 con la gara #1 del doppio evento di Maribor. La pioggia che fino a questa mattina ha bagnato il tracciato sloveno, lo ha reso ulteriormente impegnativo ma ugualmente spettacolare e la finale è stata entusiasmante e avvincente.

Un impeccabile Loris Vergier ha guidato letteralmente sui binari impostando traiettorie incredibilmente precise e senza sbavature nei punti resi più critici dal fango mentre ha tenuto un ritmo spaventosamente alto, riuscendo a segnare il miglior tempo con netto vantaggio sugli avversari e vincendo più che meritatamente la gara di esordio di questa stagione di World Cup, a due anni dalla sua ultima vittoria.

Seconda posizione a 2 secondi e 6 decimi di distacco per Remi Thirion che ha impostato la run con la sua proverbiale guida aggressiva unita a un’ottima concentrazione che gli hanno permesso di concretizzare il risultato, ribadendo l’ottima prestazione dei mondiali di Leogang dove ha conquistato la medaglia di bronzo nonostante un paio di spettacolari errori.

Il giovanissimo Thibaut Daprela si conferma essere un rider dall’enorme talento e potenziale, chiudendo al terzo posto la sua prima gara di World Cup da Elite dopo aver dominato la scorsa stagione la categoria Junior. Nonostante una guida nervosa e a tratti un po’ grezza da cui traspare l’irruenza della sua giovane età, Daprela ha chiuso a meno di 3 secondi dall’incredibile tempo di Vergier, sigillando un podio interamente francese.

Quarta posizione per Matt Walker, costante ed efficace nella sua run, mentre in quinta posizione troviamo il veterano Greg Minnaar che ha fatto sognare i suoi numerosi fan rimanendo seduto a lungo in hot seat come detentore del tempo da battere.

Ottime prestazioni anche per Luca Shaw, sesto, Jack Moir, settimo nonostante un grosso errore a inizio tracciato, e Troy Brosnan ottavo. Di nuovo deludenti invece, dopo i mondiali di Leogang, le prestazioni di altri top rider come Loïc Bruni e Aaron Gwin, che hanno chiuso ai margini della top 20.

La stagione di World Cup inizia decisamente male anche per Loris Revelli che, dopo l’ottima 20ª posizione ai mondiali di Leogang, deve accontentarsi del 59° posto, vittima di una caduta. Giornata assolutamente sfortunata invece per il neo campione del mondo Reece Wilson, vincitore anche della manche di qualificazione di ieri, che ha dovuto rinunciare a correre la manche finale di gara #1 a causa di una caduta questa mattina durante le prove libere. Possibile tuttavia che riesca a rientrare per gara #2.

Su un tracciato che si è rivelato ulteriormente impegnativo per la categoria femminile, ancora più bagnato e scivoloso di quanto non fosse per gli uomini, Marine Cabirou si è saputa imporre con netto distacco sulle avversarie, mettendo a segno con eccellente determinazione una discesa aggressiva e priva di errori significativi nonostante le condizioni del terreno che le ha permesso di conquistare la sua quarta vittoria consecutiva in World Cup.

Seconda posizione per Myriam Nicole che con una run buona ma non impeccabile non riesce a impensierire la Cabirou, concludendo con oltre 6 secondi di distacco.

Terzo posto per Tracey Hannah, vincitrice del circuito World Cup della scorsa stagione e titolare del tempo più veloce nella manche di qualificazione di ieri.

Quarto posto per Eleonora Farina, sempre più costante nella parte alta della classifica e sempre più vicina, anche in termini di differenza cronometrica, alla posizione di testa.

Monika Hrastnik chiude in quinta posizione davanti al pubblico di casa mentre la neo iridata Camile Balanche deve accontentarsi di un ottavo posto.

Nelle categorie giovanili è di nuovo il neo campione del mondo Oisin O Callaghan a imporsi con il tempo più basso, trovando però in Dan Slack un avversario molto agguerrito che si piazza dietro di lui a soli 9 centesimi di distacco. Terza posizione per Nuno Reis. Diciassettesimo Filippo Rossi, unico italiano in gara nella categoria Junior. Nella classifica Junior Femminile è nuovamente la campionessa del mondo Leona Pierrini a segnare il miglior tempo.

Classifiche complete finali Maribor #1

World Cup overall

 

Commenti

  1. bellissima gara comunque, altro che il campionato del mondo non una delle più belle mai viste, ma si sono viste delle run entusiasmanti
  2. Bellissima gara, per un attimo ho sperato che vincesse Minnaar, ma come sempre lui è stato estremamente lucido nell'analisi fatta ai microfoni di Redbull TV e aveva ragione, c'erano punti in cui sapeva sarebbero scesi più forte di lui.

    Vergier è tutto l'anno che va forte, ha vinto anche la coppa francese, e la cosa mi fa piacere. Mi ha sempre dato l'idea di uno velocissimo che doveva solo trovare un pò di conferme. A differenza del suo miglior amico Bruni che quest'anno proprio non è in fase, viaggia forte ma è molto impreciso, l'opposto degli scorsi anni dove invece faceva linee e passaggi di una precisione assurda.

    Chi invece è totalmente perso è Gwin, ormai sono due anni che non piazza un risultato di rilievo, e non diciamo che è il fango perchè non è andato forte nemmeno sull'asciutto, boh non so spiegarmelo. Sarà la Intense? O ha "solo" finito la benzina?
  3. lollo72:

    Certo, le gare più spettacolari ed imprevedibili spesso si sono svolte in condizioni avverse e non solo in DH , perrò per i top rider e soprattutto per le loro squadre - sponsor non credo siano situazioni molto gradite ?
    Se non gradissero il fango non farebbero DH. È come dire che ai surfisti dia noia la salsedine...