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E-bike: le mtb a pedalata assistita

E-bike: le mtb a pedalata assistita

12/03/2014
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12/03/2014

Quello delle bici elettriche a pedalata assistita è un argomento sicuramente caldo. Da un lato ci sono i puristi che rifiutano ogni tipo di aiuto esterno, dall’altro c’è chi vede queste bici come un’utile strumento per avvicinare al nostro sport anche persone poco allenate o non sportive.

Approfittando del recente test all’enduro di Pogno, abbiamo deciso di dedicare il Tech Corner di oggi alle biciclette elettriche a pedalata assistita. Che cosa sono? Come funzionano?

Le e-bikes di Bosch

Le bici a pedalata assistita o e-bikes, sono delle biciclette elettriche ibride, che aiutano il rider nella pedalata riducendo lo sforzo necessario a salire.

Ci sono diversi prodotti, ma ad oggi il sistema tecnologicamente più avanzato ed evoluto è quello di Bosch, utilizzato da praticamente tutti i produttori di MTB ibride.

01Da un punto di vista pratico, una e-bike è una bicicletta tradizionale a tutti gli effetti il cui telaio è stato adattato per montare il sistema di pedalata assistita, costituito da motore, pacco batteria, computer ed unità di controllo e da una serie di sensori.

Il telaio e la componentistica possono essere insomma di vario tipo, dalla bici da città alla bici da strada, dalla bicicletta da trekking alla mountain bike da enduro o DH. La componentistica su di una e-bike è infatti standard e può essere personalizzata a proprio piacimento, soprattutto con il sistema Bosch.

Il motore

Il cuore di una e-bike è senza dubbio il motore.

02Le ultime generazioni di MTB elettriche con sistema Bosch adottano un motore che ingloba guarnitura.

Il motore, tramite un’apposita slitta, si fissa in maniera solidale sotto al telaio formando una specie di box, simile a quello dei gearbox come il Pinion. Di fatto un telaio da e-bike non ha il movimento centrale, ma un semplice alloggiamento per il motore. Questa soluzione permette di aumentare la luce da terra, pur mantentendo basso il motore.

Nel sistema Bosch di ultima generazione la pedivella e la corona non sono solidali, ma ruotano a velocità diverse con una moltiplica di 2,5.

All’interno del motore è infatti posizionato un meccanismo di moltiplica che, al pari di un gearbox, permette alla piccola corona anteriore di ruotare più velocemente rispetto alla pedivella. Questo significa che la corona ruote 2,5 volte più veloce della pedivella e questo permette di utilizzare una corona più piccola, a vantaggio della luce da terra.

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Un sensore posto sull’asse della guarnitura permette al computer di leggere la velocità di pedalata, per meglio dire la cadenza, ovvero il numero di pedalate al minuto. Un altro sensore è in grado di leggere la potenza, un’altro ancora riesce a capire quando si sta cambiando rapporto riducendo la spinta di conseguenza, per una cambiata fluida e non sotto sforzo.

I sensori trasmettono ben 1000 letture al secondo, quindi la risposta della centralina è rapida ed immediata.

Come vedremo in seguito il lavoro dei sensori sarà un aspetto chiave, visto che il computer gestirà la potenza erogata in base alla cadenza di pedalata ed alla potenza applicata.

La coppia che è in grado di fornire il motore è di massimo 60Nm, pari a 35kg su un pedale montato su di una pedivella da 175mm. Non sono pochi.

La coppia generata dal motore si somma comunque alla coppia generata dalla pedalata del rider ed entrambe vengono trasferite alla corona. Dalla corona la forza passa alla catena, poi al pacco pignoni, al mozzo e dalla ruota al terreno, come su di una bici tradizionale.

Corpo ruota libera, catena e trasmissione, nonchè tutta la ruota posteriore sono quindi in genere più sollecitate, ma la attuale componentistica da MTB resiste senza particolari problemi.

Il peso del motore è di circa 4kg, non è una piuma. Per questo motivo è posizionato molto basso, nella zona movimento centrale, per tenere quanto più basso possibile il baricentro della bici.

Il pacco batteria

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Un motore elettrico non può funzionare senza corrente elettrica, quindi il pacco batteria è un componente fondamentale del sistema. Il suo compito è di fornire l’energia necessaria a far funzionare il motore.

La fisica ci insegna che l’energia non si crea ne si distrugge, quindi tutta l’energia che il motore ci fornisce deve arrivare da qualche parte. Dalla corrente elettrica di casa, quest’energia viene accumulata nella batteria durante la carica dove viene conservata fino al suo utilizzo.

05L’obiettivo dei produttori è di limare al minimo il peso del pacco batterie e per questo motivo vengono utilizzate delle celle al litio, che assicurano un buon rapporto capacità/peso. Bosch produce due batterie di diversa capacità: 8,2 Ah e 11 Ah, che con una tensione di 36V corrispondo ad una capacità rispettivamente di 300 o 400Wh.

Il peso delle batterie dipende dal numero di celle, maggiore è la capacità maggiore è il peso. La batteria da 300Wh pesa 2kg, quella da 400Wh 2,6kg. Sebbene più leggere del motore, anche le batterie hanno un loro peso e vanno posizionate anch’esse più in basso possibile, in genere sulla parte bassa del piantone obliquo.

Il tempo di ricarica delle batterie è di 2,5h per il Powerpack 300 3,5h per il Powerpack 400. In un’oretta si raggiunge il 50% di carica della batteria da 300. In caso di emergenza, se si ha il caricabatterie, si può fare una ricarica al volo.

Il computer e l’unità di controllo

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Quando si pedala una bici elettrica, bisogna tenere sott’occhio una serie di parametri: livello di carica della batteria, autonomia residua, velocità di marcia. Per avere tutto a portata di sguardo c’è un’apposita centralina con display che permette di controllare questi preziosi valori.

La centralina, oltre alla funzione di display, ha anche la funzione di gestire il funzionamento del sistema di pedalata assistita. Dotata di un processore a 32bit, riceve i dati dai sensori (velocità, cadenza, carica batteria, ecc) e impartisce gli ordini al motore.

07Tramite la centralina è inoltre possibile gestire la modalità di funzionamento, ovvero scegliere se si vuole più o meno potenza, andando ovviamente ad influire sull’autonomia.

Le diverse modalità di erogazione della potenza sono selezionabili tramite un apposito pulsante remoto, posto vicino alla manopola.

In questo modo si può passare da una modalità all’altra senza togliere le mani dal manubrio. La possibilità di passare da una modalità all’altra in maniera rapida ed immediata è molto importante nella guida fuoristrada: su fondi cedevoli o sdrucciolevoli, un’eccessiva erogazione di potenza può far perdere trazione alla gomma.

Dobbiamo infatti sapere che il motore eroga una quantità fissa di forza a seconda della cadenza di pedalata, della potenza, della velocità e della modalità selezionata, ma non è in grado di capire quando la ruota posteriore perde aderenza. Se la la forza erogata è superiore all’aderenza gomma/terreno si ha lo slittamento della ruota. Quando si incontra un tratto viscido o con pietre smosse è quindi importante poter ridurre la potenza erogata per evitare questo tipo di inconveniente.

E-bike: il funzionamento

Dopo aver visto da quali parti è composta, vediamo di analizzare gli aspetti più pratici della guida di una e-bike.

Il funzionamento è molto semplice ed intuitivo. Dopo aver caricato la batteria, è sufficiente schiacciare un tasto per accendere il sistema. Sul display vengono visualizzati i vari dati.

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Acceso il display ed impostata la modalità desiderata, basta salire in sella e pedalare normalmente. Il sistema funziona in maniera molto semplice ed intuitiva: la sensazione è quella di qualcuno che ti da una spinta da dietro, la pedalata è molto leggera, come se ci fosse una corda attaccata al manubrio.

Come detto il sistema è in grado di leggere la cadenza della pedalata e la potenza applicata sui pedali, quindi modulare la spinta di conseguenza. In pratica la centralina è programmata per erogare una spinta minima a basse cadenze, più decisa quando si mulinella. Pedalando “duro” insomma dovremo fornire più energia, pedalando agili il motore ci aiuterà maggiormente. Questa scelta progettuale è piuttosto azzeccata: quando si è stanchi, si tende ad andare più agili, quindi un maggiore aiuto da parte del motore è sicuramente gradito.

Abbiamo visto che il motore eroga potenza sulla corona anteriore, ma questo potrebbe essere un problema durante la cambiata. Quando si cambia infatti si deve alleggerire la pedalata, per evitare una dannosa cambiata sotto sforzo. Se il motore continuasse a tirare, ci sarebbe il rischio di danneggiare la trasmissione o di usurarla precocemente. Per questo motivo il motore è dotato di sensori che sono in grado di leggere quando si sta cambiando, la spinta del motore si riduce di conseguenza e la cambiata risulta fluida e silenziosa come su di una bici normale.

Il sistema è estremamente intuitivo da utilizzare, ci si trova subito a proprio agio e sembra veramente di pedalare una bici normale.

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Come detto, per come è realizzato il motore la spinta erogata non è modulabile tramite un acceleratore. Questo può essere un problema in condizioni di scarsa aderenza, come sulla neve o sul fango. Su questo tipo di fondo bisogna infatti dosare la forza per evitare di perdere grip, cosa che con il motore non è facile. Se il motore eroga troppa potenza, la ruota pattina, non c’è nessun sistema di traction control. Per questo motivo bisogna ridurre la potenza erogata, scendendo di modalità. La modalità eco o tour è perfetta. Nella guida fuoristrada può quindi capitare spesso di dover cambiare modalità: bisogna ricordarsene.

Un’altro aspetto da non sottovalutare è poi l’autonomia: una e-bike è molto pesante ed è faticosissima da pedalare senza il motore. Se ad esempio il nostro giro prevede una risalita prima di ritornare alla base e la batteria si scarica sul più bello, beh è un problema! E’ quindi importante studiare bene i giri prima di partire, gestire correttamente le varie modalità per non consumare troppo, il tutto per evitare spiacevoli sorprese.

Le e-bike come abbiamo visto sono dei prodotti altamente tecnologici, frutto di studi ed attenta progettazione. Sebbene siamo ancora agli albori di questo tipo di bici, il sistema è già piuttosto evoluto e sviluppato. Nei prossimi anni dovremo aspettarci interessanti sviluppi di questa tecnologia e, volenti o nolenti, le e-mountain bike diventeranno sicuramente un’importante realtà.

 

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sunsetdream
sunsetdream

Filosoficamente parlando non mi piacciono. Però l’idea di passeggiare silenziosamente e a inquinamento zero in giro per i boschi non è malaccio. Le vedrei bene nelle località turistiche, pronte ad essere affittate da turisti per fare piacevoli escursioni. La parte agonistica invece lasciamola alle bici vere.

Tomislav
Tomislav

Turismo…. Ad essere sincero, questo è esattamente quello che mi preoccupa… Il fatto che con queste e-bici, CHIUNQUE, possa affrontare dislivelli impossibili e chiunque possa andare a fare escursioni in posti fino a prima impensabili, per una persona non allenata.
Mi spiego, sono veramente preoccupato all’idea di trovarmi in alta montagna, su rifugi sconosciuti e su trail impossibili, circondati da persone che lo fanno perché è figo e perché va di moda, non perché amano la montagna.
Sono terrorizzato all’idea, di trovarmi nel rifugio ad alta quota con dei chiassosi personaggi che credono di essere in discoteca.
Sono terrorizzato all’idea, che delle persone totalmente inesperte, scambino i sentieri, ora facilmente percorribili con le e-biciu, per dei percorsi da DH.
E’ fuori discussione, che mezzi come questi, faranno avvicinare alla montagna delle persone che fino al giorno prima, della montagna non gliene poteva fregare di meno…
Questo cosa porterà? Rifiuti nei sentieri? Sentieri che diventano delle autostrade elettriche? Improbabili escursionisti totalmente inesperti che si avventurano in giri estremi?
Io amo la montagna, la rispetto e contemporaneamente la temo, la montagna non perdona.
Questa nuova categoria di e-biker, saprà fare altrettanto?
Spero davvero di sbagliarmi…

sunsetdream
sunsetdream

hai ragione…l’idea di essere circondato da cicciuti che sfrecciano ai 50 all’ora mi terrorizza!! Le vedo già elaborate come dei Tmax…no no no no….

Luke80
Luke80

Non prendertela, Mirko, tanto gli finirà la pila prima o poi…

Antonino Cappella
Antonino Cappella

la butto lì… sempre meglio queste delle moto da enduro 😉

cilum
cilum

Commento molto bello, motivato, chiaro e non discriminante! Continua così 😉

Antonino Cappella
Antonino Cappella

Grazie @cilum non serviva scriverlo, bastava un pollice su 😉

Comunque, lo so che è una causa persa, ma visto che pensi non fosse motivato lo motivo, a costo di andare un poco fuori tema.

Discriminazione è una parola un po’ forte per il contesto ma se vogliamo usarla in modo improprio, si sono discriminante, direi pure razzista. Verso i motori a combustione. Li trovo brutti, rumorosi e puzzolenti. E se le moto da enduro portano questi motori nei boschi e sui monti, sono discriminante anche verso di loro. Sarò un sognatore ma mi immagino ancora i boschi come luoghi silenziosi, dove respirare aria pura e magari incontrare qualche simpatico animalino.

Con i motori elettrici si potrebbe andare in “moto” (o bici a pedalata assistita, chiamatele come volete) nei boschi in modo rispettoso verso la natura e i suoi inquilini facendo contenti tutti e senza “discriminazioni”.
Quindi… sempre meglio le bici elettriche delle moto da enduro 😉

simo89
simo89

La penso anche io come te…la montagna va rispettata e temuta, sui sentieri in alta quota bisogna passare in “silenzio” senza lasciare nessuna traccia, cosa che alcune persone non fanno. Le bici elettriche sono una bella invenzione per le città, per girare in pianura senza inquinare come uno scooter.

giancazaza
giancazaza

è un pò come per gli impianti di risalita
se vai dove ci sono gli impianti … arrivi su e ti trovi centinaia di persone
e sembra di essere in spiaggia a Rimini
fortunatamente nella mia zona, in estate sono pochi i posti dove aprono gli impianti.

Chry
Chry

Non credo sia un sistema ‘perverso’, ne che dia l’illusione di sentirsi esperti alla guida, non vedo perchè qualcuno debba sentirsi, su un mezzo con pedalata assistita piuttosto che uno privo, tanto sconsiderato da affrontare tracciati difficili se non è preparato, la scelta si effettua sul momento e la paura frena in qualunque condizione, è tipico di chiunque.

Non comprendo tanta conflittualità per questo mezzo, io lo trovo utile, e da la possibilità di godere a tutti il piacere di un escursione. L’unica attenzione la riservo per la velocità, in qualche modo dev’essere normata, ad esempio all’età, o provvedere ad una sorta di assicurazione

Raffaele61
Raffaele61

Quoto in toto.
Una situazione analoga la vivo già come escursionista nelle zone servite da impianti di risalita o jeep (come detto da giancazaza)…
Ma forse quello che mi spaventa di più è la “politica dei divieti” che potrebbe prender vita (o animarsi ulteriormente rispetto alla situazione attuale), già in voga nel nostro Paese, dove vietare è molto più semplice che regolamentare 🙁

Bombetta26
Bombetta26

Così la penso io:
ho 61anni, faccio percorsi abbastanza difficili e tecnici. L’idea di poter continuare a fare escursioni ed divertirmi con i miei giovani amici anche fra qualche anno non mi dispiace. Quindi sono assolutamente a favore delle ebike. Tenete anche conto che l’autonomia di questo mezzo, nelle escursioni in montagna, è di circa 35 km. con batteria nuova.

vvave
vvave

Condivido in pieno gli stessi timori di Mirco_83.
Per fortuna però gli itinerari di alta montagna prevedono quasi sempre tratti non ciclabili, magari anche brevi, ma dove è comunque necessario spingere la bici e sollevarla per superare gli ostacoli. In questi casi il peso della bici diventa davvero problematico e almeno finché le ebikes saranno così pesanti saremo forse salvi dagli scenari apocalittici che descrivi… (o almeno spero)

Sergio1976
Sergio1976

Così pesanti… pesano sì e no 5 kg delle bighe senza motore 😉

ludo_bear.mtb
ludo_bear.mtb

sono d’accordo con te, ho le stesse paure, ma credo che un trail difficile non lo è solo per il suo dislivello ma anche per la tecnica necessaria ad affrontarlo 🙂 insomma, credo che se non sai andare in bici decentemente non puoi pensare che una mtb elettrica ti risolva tutti i problemi e ti permetta di fare un giro AM cazzuto. comunque è tutta una questione di testa 😉

emml
emml

Scusa ma vivi su marte? Le tue paure sono gia una realta grazie a miriadi di bikers incivili che guidano bici normali!!!
Non e assolutamnete detto che la persona con deficit motorio o di una certa eta che decida di optare per u a ebike sia meno “educata” ed amante della montagna rispettoa molti altri fruitori normali…….
E poi senza voler gufare nessuno….ma vorrei vederti ad una certa eta fare quello che fai oggi con una bici normale!
Le ebike sono un prodotto”positivo” che necessita di ylteriore sviluppi..ma di certo non rappresentato il diavolo che spesso è in molti di noi:-(

Tomislav
Tomislav

E’ evidente che non ha capito il succo del discorso….

emml
emml

Allora siamo sulla stessa barca

stefanone67
stefanone67

Gentile Mirco 83, la tua paura puo’ essere fondata ma non si puo’ fare di un filo d’erba tutto un fascio, io sono amante della mtb, (trekking, parapendio) e fino a qualche anno fa andavo in sentieri di montagna in mtb e a piedi, ora che non riesco piu’ per problemi di ernie al disco ti diro’ che ci stavo pensando a una e bike per poter ritornare a fare qualche sentiero alla mia portata, il fattore educazione, rispetto per la montagna non è una e bike o una mtb muscolare ma le persone che la usano.
Un appello a tutti coloro che intendono avvicinarsi alla montagna in generale, rispettatela e vi dara’ tanto…
Ciao Stefanone.

1979gabriele1979
1979gabriele1979

che ficata!

una ficata!

giancazaza
giancazaza

forse (e dico forse) con una di quelle riuscirei a coinvolgere mia moglie

mountaindoctor
mountaindoctor

Il problema poi sarà starle dietro in salita 🙂

Sender 9.0
Sender 9.0

non più quando il kerosene è finto hehe

Roberto ensabella
Roberto ensabella

Mi associo all’idea di riuscire a portare con me finalmente la mia dolce metà.

Ne ho vista una a Selva di Val Gardena lo scorso anno per il Bike Day, il personaggio (in deciso sovrappeso) credo l’abbia affittata in paese per farsi i 4 passi su asfalto (Sella -Gardena-Campolongo-Pordoi). Vi risparmio le ilarità degli altri ciclisti…
Con questo non voglio discriminare nessuno, sia chiaro, ma la vedo alla stregua di una moto o scooter, NON è bicicletta.

Roberto ensabella
Roberto ensabella

Discorso a parte ovviamente per chi ha problemi fidici e di salute, sull’età un po meno, perché dalle mie parti (ma penso anche dalle altre) ci sono certi “vecchietti” cui fai fatica a stargli dietro…

Bombetta26
Bombetta26

Già?!!

scheggia1964
scheggia1964

NNNNNNNNOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO! Ma sei fuori? Se le mogli si aggregassero ai giri in mtb ci toccherebbe passare ad un altro sport estremo per poter avere quelle poche ore settimanali di libertà e sfogo di mascolinità!! Ovviamente scherzo, a volte mi farebbe molto piacere poter condividere qualche bel giro con mia moglie. Quindi spero che inizino a noleggiarle, ma a caro prezzo, per fare in modo che se ne noleggi una solo in occasioni particolari 🙂

gaios73
gaios73

“Cara, la MTB mi ha stufato, passo al base jumping.”

Tondo66

In realta´ dal punto di vista progettuale il prodotto non e´ cosi´maturo come sembra, per ora si gioca d´azzardo, nel senso che su unisce il concetto di motore elettrico senza alcuna novita´ all´ idea di mtb tentando di dribblare le normative europee. Sara´interessante quando i produttori di motori, acquisita l´esperianza, riprogetteranno da foglio bianco rimuovendo i blocchi mentali che attualmente ci sono.
Al momento quella patata grigia messa propio li´impedisce un posizionamento ottimale dei fulcri, si vede e si sente, costringe ad adottare geometrie e % antisquat di 15 anni fa e ricorrere a piattaforme sugli ammortizzatori. Credo il bello debbe ancora venire. Avendo provato in Germania il Bosch non limitato ma in grado di toccare i 40km/h, non condivido l´idea di base, e´ una figata! Il motore spinge anche in discesa ed approcci le curve ad una velocita´ folle con tutti i tuoi punti di riferimento da reinventare. In questo senso le le bike sono pericolose e andrebbero studiate in quanto moto non bici, con un sovradimensionamento dei compponenti adeguato. Una bella sfida ed opportunita´ progettuale, ma solo quella dal mio punto di vista.
Avendone vista una risalire a Leogang, con il suo acuto BZZZZZZ a fianco della dh mentre io ero sulla cabinovia ho pensato…o merda stanno arrivando…..sono nei condotti, Ripley! falli fuori, falli fuori! (Aliens)

gaios73
gaios73

Escono dalle fottute pareti!

Devastazione
Devastazione

Splendida. Pensa quando tra 10 anni o forse anche meno il telaio sara’ ricoperto di celle solari che garantiranno un autonomia illimitata !

Sergio1976
Sergio1976

La superficie del telaio non sarebbe mai sufficiente a garantire una ricarica rilevante… ci vorrebbero diversi metri quadri di celle solari 🙂

michele 469
michele 469

Provata una e ti fa sorridere quando pesti sui pedali e ti ritrovi a velocità assurde! L idea è bella, pensiamo un po a quante persone vorrebbero ma non possono causa età, problemi fisici o di salute,farsi un giro in mtb su sentieri tranquilli,queste bike possono aprire un nuovo mondo per loro!!

Newbiker9988
Newbiker9988

Sarò limitato io, ma non riesco a concepire la mtb in questo modo.
La mtb NON DEVE essere a disposizione di tutti gli sprovveduti che si svegliano la domenica mattina con l’idea di andare a fare “due sgommate” nel bosco… per quello ci sono già le moto da cross.
Le bici elettriche invece vanno STRA-incentivate nell’uso quotidiano al posto delle auto.

Sponge
Sponge

Chi usa la moto da cross a fare le sgommate nel bosco è la stessa tipologia di individuo che usa la bici elettrica per fare le stesse sgommate nel bosco.
Opinione mia, se hai la bici elettrica e la usi con la testa ha un senso, così come se usi la moto da cross (che non è per nulla pensata per fare le sgommate nel bosco).
Però se pensi che ti alzi la mattina e vai a fare due “sgommate” con la moto da cross, o non ne hai mai provata una, oppure ti sei fatto un idea sbagliata sull’uso delle moto da cross, che poi sarebbero da enduro, dato che quelle da cross sono sensibilmente differenti e sono fatte per correre dentro un circuito.

Alzarsi la mattina e andare a fare un qualcosa mai provato, a parer mio, è sbagliato in qualsiasi campo…

Concordo in tutto con te che vanno incentivate nell’uso cittadino, e concordo ancora che non dovrebbe esistere la possibilità di alzarsi e andare ad affrontare un qualcosa senza le giuste capacità.. ma entriamo in un discorso gigante…

Luke80
Luke80

Sarà, ma tutti i pirla di motociclisti che conosco, o che incontro nei boschi, si alzano la mattina proprio per andare a farsi una sgommata nei boschi….

Afriel

Va bene, ora sappiamo tutti benissimo cos’è una e-bike.
Passiamo ad altro, grazie.
Come già dissi in passato, promuoviamo questa tecnologia per l’uso cittadino che ce n’è davvero bisogno.
Pensiamo sempre al turismo, ma quanti di voi veri bikers, che già negli ultimi anni si stanno trovando un sacco di persone in bici dove poco tempo fa era quasi impensabile, vorrebbero che il mondo si riempise di ca**oni con il motore. E basta dire che serve per chi ha problemi fisici! Uno che ha problemi fisici che non gli permettono di pedalare normalmente non va a fare enduro! Uno che non ha l’età per pedalare allora non avrà l’età nemmeno per scendere sul tecnico!

gaios73
gaios73

Esatto, come ho scritto sotto dovete preoccuparvi tanto di più, quanto queste bike le vedete assumere caratteristiche gravity…

marco10
marco10

noi VERI bikers siamo troppo superiori a voi finti bikers per prendervi in considerazione, è vero che il nostro mondo è pieno di cazzoni (specialmente casa nostra e noi viviamo da soli…) ma noi non li vediamo neanche.
ovviamente il plurale è maiestatis

Afriel

Magari sono stupido io, ma noto una vena di sarcasmo. Se hai qualcosa contro il fatto che abbia detto “veri bikers” tengo a precisare che intendevo riferirmi a chiunque apprezzi e rispetti i luoghi in cui gira (e non solo in bici). Se invece ho totalmente frainteso le tue parole chiedo scusa.

marco10
marco10

non una nota ma badilate di sarcasmo, ma occhio all’ultima riga.
quel “veri” è un peccato veniale in confronto ad altri commenti qua intorno.

p.s.: sempre e cmq imho 🙂

Nailos64
Nailos64

Io le vedo molto bene per i turisti in montagna.
Per il resto io la vetta preferisco guadagnarmela col sudore!

Tondo66

Si anche perche´ se sono veramente non allenati…col cxxxo che arrivano in vetta, gli muore la batteria prima. Il test di Danybiker in questo e´falsato, lui e´ allenato. Anche io quando la ho provata, ripeto quella da 40km/h che consuma di piu`, la tenevo sempre su TURBO perche` piu´ divertente ma non so se ci fai 1000mt di dislivello.

Sender 9.0
Sender 9.0

E-Bikes solo vedo per i city-bikes con una bella luce parafanghi portapacchi è copri kadena per i kravatini per andare al lavoro……

dubleciccio
dubleciccio

Noto con piacere che si comincia a parlare di e-bike… BENE!!!
E sia qui e soprattutto nell’altro articolo noto interesse e curiosità che sta quasi superando i preconcetti e le chiusure mentali…RIBENE!!!
Comunque da possessore di e-bike dico che la prima cosa su cui lavorare è la batteria 3-400 Watt/h sono un po pochini… io ne posseggo una da 800 Watt/h e si comincia a ragionare anche se questo a voluto dire 1,5 Kg in più che su una bike da 24 Kg sono ininfluenti.
Collegandomi all’articolo gare di enduro con e-bike se servono come ha fatto questa a smuovere un po le acque benvengano… più persone avranno modo di provarle più estimatori ci saranno di conseguenza aumentando l’interesse aumenterà la richiesta di conseguenza le aziende ci investiranno sempre più e sformeranno prodotti sempre più maturi per chi la possiede e per chi ci sta facendo un pensiero… buone e-pedalate

eliografo
eliografo

Dico solo una cosa, non so se è già stata presa in considerazione:

per produrre energia elettrica non sempre si utilizzano fonti ad inquinamento zero o comunque prive di impatto ambientale.

La propulsione di una bike tradizionale è l’unica veramente ecocompatibile.

Per cui vedo la bici elettrica come sostituto dello scooter (mobilità urbana) e non come rimpiazzo della mtb per girare sui sentieri

simo89
simo89

Per non parlare quando poi si devono smaltire le batterie….ormai siamo invasi dalle batterie…almeno dove non servono facciamone a meno….

giancazaza
giancazaza

e se vogliamo dirla tutta sull’impatto ambientale, delle bici tradizionali l’alluminio e l’acciaio si riciclano (il carbonio no)

gaios73
gaios73

Il problema vero è che io non vedo bici per fare turismo nei boschi attrezzate per essere pedalabili da turisti e persone con problemi fisici, ma mezzi da AM ed Enduro con tutti i crismi sopra i quali viene montato un motore.

Mi pare lampante che la filosofia dei produttori di questi mezzi non sia rendere fruibile la MTB a più persone con impatto ambientale limitato, bensì fornire a quanti più cazzoni possibile il metodo più rapido ed efficace (se paghi) per sentirsi parte della moda del momento oh yeaah!

Con tutte le nefaste conseguenze del caso.

Honestlypino
Honestlypino

non ci vedo un grande problema è come il discorso della montagna troppo accessibile ”a tutti”,ammesso che ci siano tante persone disposte a spendere più di 3k di € per una bici elettrica (che alla fine devi pedalare comunque) non la porti da nessuna parte senza una base di allenamento e sopratutto dopo in discesa hai quasi una moto da ”domare” dato che il peso è ancora elevato,insomma almeno per ora non mi sembrano mezzi alla portata di tutti che fanno diventare l’umano medio un potenziale biker irrispettoso o fenomento che corre ai 50 passa orari dai sentieri di montagna…anzi potrebbero fare un po’ di selezione naturale dato che se non sai andare alla prima curva o scalino sei giù per un burrone 😀 rofl

sunsetdream
sunsetdream

Temo proprio che tu abbia ragione.

alex_bodom
alex_bodom

Per il momento non mi convincono più di tanto… saranno comode e divertenti in determinate circostanze, ma sicuramente le vedo più utili per le persone appassionate di MTB che magari sono avanti con l’età o con qualche problema di salute o fisico, cosi da poter coltivare una passione gia presente che diversamente non sarebbe compatibile con le proprie condizioni… Se uno poi ha la passione per le scarpinate in bici effettivamente cosi si toglie quasi tutto il gusto, un po come andare in palestra e caricare la panca piana con sollevamente ausiliato dal macchinario.. sai che soddisfazioni.. poi pesasse 12/13 kg il pensiero si potrebbe fare, ma spendere millemila euro con 21 kg da portare appresso se superi i 25 kmh mi sembra piuttosto scomodo! OT ma il forum vi funziona???? io non riesco più ad accedervi, non carica la pagina.

Fracaruso02
Fracaruso02

mi sembrano gli stessi discorsi di quando per fare una discesa con gli sci di 10 minuti si saliva per due ore……..
oggi il rapporto di chi usa impianti e chi no sarà di 1 a 1000 e questo non toglie nulla a chi li usa gli impianti
anzi la ebike la trovo sicuramente meno impattante dello sci e anche più atletiche che salire seduto in cabinovia
e poi chi di noi non ha mai usato un impianto o il classico furgone per godere di piu una discesa ed è per questo che finisci nel burrone!!
poi la potenza max è limitata a 250 w e la velocità a 25 Km/h e parlare di sgommate nei boschi e curve a 50 Km/h mi sembra una esagerazione inutile

JoleneSmithies8
JoleneSmithies8

che il potere elettrico sostituisca l’auto in città e resti tra il cemento.

xzy
xzy

Se mai arriverò a 80-90 anni e non ce la farò più a pedalare, allora forse prenderò in considerazione queste bici..

rider12
rider12

così fra un pò mi dovrò portare sullo zaino anche un oscilloscopio per l’eventuale riparazione della scheda elettronica?tutta roba in più che può rompersi e ti voglio vedere con i 25kg. da spingere: quando non riuscirò ad inerpicarmi per i sentieri non avrò nemmeno il pelo sullo stomaco per le discese e allora passerò al strada;è dal 1995 che lavoro sopra le e-bike e le vedo benissimo per la città dove comunque ti puoi prendere un bus se resti a piedi o hai calcolato male la durata della carica,durata che non è così lineare con tanti cambi di pendenza.

ErnestoBaruzzi
ErnestoBaruzzi

Da solo e con gli amici faccio dei bei giri faticosi in MTB, con mia moglie faccio delle belle passeggiate… un’eBike probabilmente permetterebbe a mia moglie di seguirci anke nei giri “seri”, allora benvengano! Peccato per i prezzi ke ho visto online

nitta87
nitta87

E MTB…..le trovo una genialata per le city bike o giù di li. Inoltre penso che possono permettere a chi è avanti negli anni di godersi una bella “sgambata” fuori porta nei sentieri alpini. Per il resto credo siano, sotto un punto di vista prettamente spotivo, un insulto per la MTB e il ciclismo in generale. Quindi ben vengano certe innovazioni se sono di aiuto a chi ormai non riesce più a godere di una bella “sgambata” fuori porta o per sostenere una eco mobilità spicciola…per il resto, chi ha la salute dalla sua e ama il ciclismo in generale,( strada o MTB che sia), credo disdegnerà certe soluzioni.

spflipper
spflipper

le e-bike che se ne restino in citta’ che sono utilissime, specialmente dopo l’ “elaborazione” XD
le mtb che se ne stiano tra i boschi che ti fan divertire
simply no? perche’ bisogna mischiare queste due cose creando qualcosa che va male in discesa ed irrita in salita?
preferisco aspettare 15 minuti un mio compagno di giri perché fa un po’ fatica a salire piuttosto che vederlo salire con una di quelle robe, e lo stesso vale per me: e’ piu’ una questione morale che altro…

marcosonaca
marcosonaca

…va male in discesa e irrita in salita? Questione morale?

Forse volevi dire “va peggio in discesa e meglio in salita”.

Trovo giusto che ognuno abbia le proprie opinioni e i propri principi per “vivere la mtb” e tutto ciò che ne comporta. Io stesso (in queste condizioni) non prenderei una e-bike per fare mtb, ma da qui a parlare di morale…

spflipper
spflipper

con irrita in salita intendevo: “irrita quelli che girano con te” almeno a me darebbe non poco fastidio 😀
e cmq intendevo anche “per me e’ una questione puramente morale” 😉 , ovvio che uno con la e-mtb fa meno fatica e bene o male anche se con piu’ difficolta’ riesce a scendere tranquillo… da questo punto di vista le e-bike (specialmente se si toglie il dannato limitatore) sono migliori
poi in caso di problemi fisici o di salute e’ tutto un altro discorso…
purtroppo non penso che le e-mtb siano state create per loro…
mi sa che devo essere un po’ piu’ chiaro nei post…

darioit

A me è servita e serve per dare la possibilità alla mia compagna di fare delle belle escursioni assieme . Diversamente non avrebbe potuto apprezzare quanto di bello possa offrire questa bellissima disciplina , e ovviamente sapete quante menate in meno……. Adesso proprio grazie alla pedalata assistita e dopo 2 anni di apprendistato, stà valutando l’acquisto di una mtb convenzionale , comunque per quelli che amano ,più che salire scendere , la consiglio vivamente , non nego di rubagliela di tanto in tanto medie da 25kmh! molto divertente!

rider12
rider12

“comunque per quelli che amano ,più che salire scendere , la consiglio vivamente”

pensavo il contrario;ma che percorsi fate di solito?

darioit

Tutti i percorsi , non pensate che in salita non si pedali e non si duri fatica ,anzi se vuoi fare dei giri di 40/5o km devi gestire bene la batteria e quindi l’aiuto , comunque a chi piace fare enduro una bici con pedalata assistita ti da la possibilità di arrivare in cima molto meno stanco , così da poter ripeter più volte lo stesso trail

Daniel Naftali
Daniel Naftali

Però paga in maneggevolezza e godibilità in discesa… Chi pratica enduro in genere vuole divertirsi in discesa, non gli basta arrivare in fondo.

darioit

provala

gaios73
gaios73

E’ quello che ha fatto credo eh.

Roberto ensabella
Roberto ensabella

Insomma “parlatene bene, parlatene male, purché ne parliate”.

Scusate, ma la bici senza il “gesto atletico” vero e proprio non la concepisco…

Enrico161085
Enrico161085

ma porca miseria…..:-)
ma se l’avessero chiamata due ruote elettriche sarebbe cambiato qualcosa???
non riesco proprio a concepire come si possa essere contro ad un proposta tecnologica….vi disturba cosi’ tanto che un mezzo da 20kg progettato per agevolare la mobilità della singola persona possa avere delle sospensioni,un manubrio e delle ruote tassellate???
nessuno che si interessa di capire quanto potranno essere piu’ economiche con la loro diffusione,nessuno che cerca di capire cosa porta ad avere il prezzo ”elevato”,nessuno si rende conto poter guidare a 40 all’ora in pianura in mezzo ai prati possa essere estremamente divertente????
Solo commenti pieni di presunzione: se io pedalo lo devono fare anche gli altri,se vai in montagna e non pedali non sei degno,se godi nel guidare anzichè nel pedalare sei un criminale,se hai una batteria la tua bicicletta è fonte d’inquinamento…ma solo io sono esterrefatto da questi commenti???

Massinovecento
Massinovecento

Dovrebbero targarle!

Sender 9.0
Sender 9.0

Da noi in Svizzera il modello più forte 400 W è targato come un motorino, il 250 W è considerato bici

mikku
mikku

Bhe, che ci sia “inavasione” di ciclisti o normali escursionisti, con l’attuale antropizzazione forzata della montagna, la cosa cambia poco. Personaggi chiassosi e maleducati appartengono poi a tutte le categorie.
Mi preoccupa più che altro l’atteggiamento che assumerà il nostro Belpaese, quando fiuterà l’affare ed incomicerà ad applicare tasse, obbligo di assicurazione, ed altri balzelli su questi mezzi.

ErnestoBaruzzi
ErnestoBaruzzi

Se dopo l’esoso acquisto dovessero spuntate poco simpatiche tasse, assicurazioni o simili, sarà davvero la volta che appaio al telegiornale…

fermo64
fermo64

Non partecipo molto nei commenti presenti nel sito, ma mi piace leggere tutte le news che pubblicate. Ma in questo caso mi sento di commentare. Parlate della paura che si moltiplichino i cazzoni in montagna, io penso di no, questo perchè il classico cazzone non ha la passione che lo porta a farsi svariate ore di macchina per raggiungere un parcheggio da dove far partire un giro, non ha la passione di rinchiudere il suo mondo per un giorno o più in uno zaino, rinunciando alle varie comodità. Forse se ne vedranno di più nei bike park, ma se così fosse spero, per chi gestisce questi luoghi, che vengano delimitate solo ad alcuni percorsi.
Un’altro discorso che vedo poco affrontato sono le persone con problemi fisici, mi fanno molto ridere i puristi (contro gli impianti e qualsiasi aiuto esterno), ne riparliamo quando magari vi sentirete dare una sentenza da un chirurgo per una protesi e dovrete iniziare a ridurre dislivelli e chilometri, per evitare di avere problemi in futuro. Se ragionate da puristi allora vi dovreste sparare un colpo in testa?
A mio parere le E-bike potranno essere l’opportunità per queste persone di continuare o iniziare a praticare uno sport a contatto con la natura.

KATARRUSO
KATARRUSO

sta storia della bosh…
non mi piace moltissimo
apprezzo le bici elettriche e le possibilità che possono dare.

Ma affermare che un sistema gearbox-centralina-batteria.
Imposto a monopolio di un solo soggetto… Strapotente come bosch….

se io voglio rapporto diverso, se voglio motore diverso se voglio una batteria diversa?

tirare una bici da turismo con 50 kili di bagaglio o un Dh o una trail dovrebbero avere diverse richieste di potenze e autonomia.
fare un sistema cosi chiuso è un po —— Chiuso appunto.
E a solo appannaggio di una unica grossa ditta.

Praticamente molte case sono vincolate dal sistema bosch a progettare bici per ospitarlo….

si incrementiamo le bici elettriche ma il core è sempre lo stesso.
Sarebbe come se fiat imponesse il multiair 2 cilindri a tutte le auto (ah gia lo stanno quasi facendo aahah).

batterie al LITIO?
litio de che?

IONI DI LITIO?
O LITIO POLIMERI?

ci passano un po di euri di differenza.

saluti a tutti.

e nel bosco non si va a sgommare col cross….
ci si andava a 16-18 anni….
poi la testa cambia un po

mountaindoctor
mountaindoctor

La prima cosa che mi viene in mente: e gli altri produttori dove sono? Chi offre alle case un’alternativa valida?

rider12
rider12

io so della Nevi(certo che sarà l’equivalente di una ferrari dato che parliamo anche di titanio)che sta facendo con una ditta italiana(di Genova) e ,conoscendo la ditta,il sistema applicato è più evoluto rispetto a quello della bosch,ma siamo sempre lì,pochi pezzi=prezzi alti.
comunque ognuno faccia giustamente come vuole,io,finchè potrò ,non mi farò assistere nella pedalata ma,chi già da giovane ha dei problemi di qualunque natura a spingere,ben venga l’innovazione tecnologica in aiuto.
In ogni caso hai solo un aiuto,comunque devi spingere e sta a te gestire la coppia erogata per non sdraiare le batterie anzi tempo.

waldi
waldi

meno male che scariche di sassi e valanghe ci saranno sempre

rider12
rider12

“Insomma, sono convinto che le e-bike siano dei mezzi sicuramente interessanti in molti ambiti, soprattutto in quello turistico. Permettono di raggiungere posti e sentieri in maniera ecologica ed a contatto con la natura, consentendo anche a persone non sportive di vivere il nostro bellissimo sport. Sicuramente l’evoluzione tecnologica porterà interessanti sviluppi, con motori più piccoli e batterie più leggere, ma verrà sempre a mancare uno degli aspetti fondamentali della bicicletta: la soddisfazione di arrivare in cima con le proprie forze.”tratto dall’articolo su Pogno,da leggere tutto attentamente.

sunsetdream
sunsetdream

C’ho ripensato..non mi convincono per niente. Queste non sono bici. Punto. Anzi sono pure OT in questo forum.

Simo Muzzio
Simo Muzzio

io ho provato una qduro 27,5 150mm al scavezzonday a giavera del montello è devo dire che sono rimasto sorprendentemente soddisfatto ho provato rampe impensabili da fare solo con mtb normale senza aiuto, ho comunque dovuto dare il 100% per superarle , poi nei passaggi normali vai via in scioltezza anche a 25Km/h per cui penso che con queste bike si possano raggiungere trail impensabili risparmiando tempo ma non fatica e poi non il motore non è acceso o spento si po’ sempre scegliere il livello di assistenza (5 disponibili da off a turbo)a seconda delle proprio allenamento condizione e del tempo a disposizione per fare il giro. ps mi piacerebbe saprere quanti dei contrari alle e-bike usano impianti di risalita per sciare…..

gaios73
gaios73

Il paragone che si continua a fare con gli impianti di risalita lo trovo assurdo.
Lo NON é scalettare in salita, la MTB invece é anche pedalare in salita.
Guarda caso, nessuno ha mai parlato contro le seggiovie o i furgoni nel DH o in bike park.

rider12
rider12

straquoto,comunque sembra che i problemi a gestire i pesi e la mancanza di spinta oltre i 25Km/h li dia proprio in discesa tecnica,fate vobis

fablesss
fablesss

Io le guardo con interesse, mica per ora che riesco e godo ancora nel pedalare e fare fatica, ma per quando (spero più tardi possibile) le mie povere gambe e ginocchia non mi permetteranno più di spingere alla morte per arrivare dove mi piace arrivare…

Bonny46
Bonny46

spero di poter arrivare a doverle usare.
nel frattempo mi inorgoglisce muovermi solo con l’energia prodotta dai miei budelli.

franco24
franco24

Sinceramente le vedo alla grande in ottica urbana, ma per andare in montagna le vedo alla stessa stregua di una moto da Enduro. Vedrete che casini verranno fuori con questi che sfrecciano a 25 km/h in salita e sui trail, coi pedoni che si lamentano; e poi cavolo, se nn sei allenato te ne stai a casa, dove sta scritto che per forza tutti devono andare in montagna? Se la batteria si scarica, come la mettiamo a pedalare un bestione da 20 kg? Ben venga… così restano lì! Il paragone con gli impianti di risalita è assolutamente fuori luogo, nn c’entra nulla. Volete andare in montagna? Vi allenate e dimagrite! LAa MTB è e deve restare uno sport. Per il resto ci sono le due ruote a motore

rider12
rider12

purtroppo penso che tu abbia ragione,già adesso è dura e spesso mi prostro in ringraziamenti ai pedoni montani per far memorizzare loro l’idea di biker educati e gentili ma siamo in precario equilibrio,basta un comitato agguerrito e ti chiudono i sentieri alle bighe ed accumunare bici elettrica a moto sarebbe un attimo e piuttosto un bel pretesto servito a-gratis.

anndrea_giovinazzo

Un saluto a tutti vorrei lasciare un commento sull’articolo ed uno sulle imprecisioni ed inesattezze citate. Premessa : ho 42 anni ed adoro le MTB. Cinque anni fa mi viene diagnosticato il Parkinson, non riuscivo più a fare movimenti ciclici e ripetitivi, quindi chiuso argomento pedali. Trovo su internet un kit di pedalata assistita, lo modifico e lo adatto alle mie esigenze. Non solo pedalo ma recupero parte della mobilità, vuoi anche tigna e medicine. Nel frattempo allestisco altre ebike per amici. La cosa prende piede ed oggi gestisco un officina che si occupa di retrofit ed assistenza di ebike a pedalata assistita, con sensore di potenza e sportive . Torniamo all’articolo completo e ben fatto ma … VAGAMENTE MONOTEMATICO. Non esiste solo Bosch, è un top di gamma ma non molti si possono permettere un telaio ad hoc per montare un motore. Parliamo di una spesa di almeno € 2000,00. C’è un mondo di altre soluzione per eMtb più economiche e gestibili. Inesattezze : – Chi ha mai detto che una eMTB pesa almeno 20 Kg ? Ho personalmente allestito Giant Front da 15 Kg e Scott Full da 18 Kg. – “Sfrecciano a 25 km/h” … perchè a pedali se trovi un piano o una discesa vai più piano muscolarmente ? – “Se volete andare in montagna vi allenate e dimagrite” … se non hai una malattia neurodegenerativa, un menisco sfasciato o semplicemente sei stanco ! – “Non sono bici” … a noo? e il fatto che hanno… Read more »

rider12
rider12

Che dire, mi vuoi smontare e allora dillo.ho un carissimo amico che ha cominciato alla tua età (e adesso sono 15 anni trascorsi dalle avvisaglie) e per ora, assumendo i farmaci anche durante i giri, riesce sempre a scollinare e divertirsi a scendere,però con un ausilio sicuramente sarebbe meglio e su questo penso che nessuno avrebbe da obbiettare, i pareri discordi nascono riguardo a chi potrebbe farne a meno.mi potresti dare informazioni tecniche in mp?

2fast2green
2fast2green

@rider12 E allora te lo dico, anzi l’ho detto 😉 Ora con la terapia consolidata in effetti per piccoli trek anche io posso fare a meno della pedalata assistita ed in effetti ogni tanto uso le muscolari per tenermi in forma, il tema è che ho scoperto un mondo, quello della mobilità elettrica che è molto divertente e performante. Al di là delle masturbazioni celebrali, “il motore elettrico è giusto”, “è sbagliato”, “se mi sverniciano in salita rosico”, “fa venire le carie” e bla bla bla … sta di fatto che è molto più efficiente di un motore endotermico, il resto sono solo chiacchiere.

Roberto Piano

L’educazione, senso civico, rispetto per la natura e per le persone non dipende dal mezzo che usi ma da quello che hai in zucca, per cui un “burino” rimane tale sia su una mtb elettrica, che su una normale, che su un camion, Inoltre i 50 km all’ora ipotetici in discesa si fanno anche senza motore!!!
Buone pedalate a tutti indipendentemente da quale mezzo pedalate, Roberto.

bileggidario@gmail.com

io ho letto tutti i commenti.. vecchi anche di qualche anno.. trovo assurdo accostare e-bike a persone vecchie o con problemi.. fisici.. vi siete mai svegliati la mattina e i vostri muscoli fanno male.. perchè durante la settimana avete lavorato? o magari semplicemente siete stanchi? allora se non vi succede.. siete degli indossa cravatte.. (alias non fate un cavolo) io fino a qualche mese fa.. usavo MTB muscolare.. e tutti i giorni mi facevo i miei 30 e passa km.. e la domenica anche il triplo.. strade.. sterrati.. ecc.. mi è stata rubata.. 🙁 ma da quando ho provato un e-bike non tornerei piu indietro.. perchè? partiamo dal presupporto che con una bici si può fare di tutto.. EMTB e non.. se la mattina sei stanco.. ma comunque non vuoi prendere la macchina.. per andare su in montagna.. o nel bosco.. prendi un E-BIKE fatichi di meno.. e ti godi la natura.. cosa che non potresti stando dentro un abitacolo.. o su una moto che fa rumore.. e va molto veloce…. .. chi dice si ma.. però non e vero che sono eco sostenibili.. lo smaltimento ecc.. 1 un conto e immettere C02 ogni secondo.. (come in macchina o con la moto) un altro e smaltire le batterie.. allora fate una cosa.. vivete senza luce.. senza pc.. e senza tutto cio che viene alimentato.. dalle centrali.. perchè cmq inquinate anche scrivendo al pc.. visto che la corrente a casa arriva dalle centrali.. cmq una batteria non inquinerà mai quanto inquina… Read more »

EMD9
EMD9

Se serve ad avvicinare persone che si sentono inferiori ai Racers della domenica può essere positivo purché rispettino le regole del buon vivere e indossino il casco. Conosco casi eccezionali in cui la bici elettrica è stata abbandonata per inforcare la mtb classica e darsi alle gare con una grinta da far invidia. Spero che questo caso diventi la norma.

EMD9
EMD9

A titolo personale non credo che opterò mai per una elettrica , ma mai dire mai. Se non posso più andare su una muscolare può essere che sia opportuno smettere e trovarmi un ‘ alternativa , tipo fare trekking , un ‘ attività ad impatto zero assoluto ( e qui poter aprire una discussione relativa all’ inquinamento di lattine , fazzoletti e cartine di merendine )

Claudio_the_ram
Claudio_the_ram

già si sta verificando quanto si temeva: boschi e sentieri invasi da “culi pesanti” che sono passati alla e-bike per moda e perchè stufi di dover scegliere tra il campo di motocross ed il rischio multa per i giri enduro, e così passati per un breve periodo al DH… si sono stufati anche delle risalite e dell’impossibilità di usufruire di certe biciclette in altri contesti, e sono passati l’e-bike per sfrecciare liberamente per strade e sentieri che senza assistenza difficilmente raggiungerebbero….. potenza a manetta e le usano come userebbere una moto finche la batteria glielo consente.