Errori più comuni -in curva-

In seguito al primo camp tenutosi questo Agosto a Sauze, ho deciso di evidenziare e farvi notare a spese dei poveri corsisti (ho il loro permesso ed utilizzerò nomi falsi, non sono così insensibile) insieme a voi quelli che sono stati gli errori più comuni che ho notato.
Penso che questo approccio possa dare una svolta a chi sente di sbagliare qualcosa ma non riesce a capire che cosa. Magari confrontandovi con le foto e le spiegazioni proposte potreste trovare qualche errore in cui vi capita di incorrere.
Oggi ci concentreremo sugli errori che i miei allievi hanno fatto nella prima curva che abbiamo incontrato. E sì… implacabile l’obiettivo di Yari ha colto tutti sul fatto. Questa che vedete è la prima curva in assoluto che è stata fatta dai corsisti durante la settimana di camp.

Per prima cosa, come in ogni corso che si rispetti analizziamo la curva e mostriamo la tecnica giusta. La curva in questione è una “semiparabolica” su terreno pianeggiante (se non li ricordate rileggete i topic su impostazione curve QUI e su Paraboliche QUI). Va affrontata con il piede esterno che carica, le braccia ben piegate a caricare la ruota anteriore e lo sguardo che guarda bene l’uscita.
Nell’analizzare le singole foto inizierò con un elenco delle cose giuste, per poi andare a bastonare gli errori.



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Foto 1
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Questo sono io che percorro la curva come spiegato nei topic appositi.

Foto 2 Mr. A
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OK
Sguardo ad uscita curva.
Rotazione e impostazione spalle (conseguenza naturale dello sguardo).
Niente freni durante la curva.
NO
Vediamo come i piedi siano paralleli o quasi, il che significa che non sta caricando al meglio le gomme.
Traiettoria risulta molto interna rispetto a quella “pulita” (ma può essere considerata interpretazione.)
Braccia troppo tese, non riuscirà a caricare la ruota anteriore come dovrebbe.
Anche se la foto non aiuta vediamo come le gambe siano leggermente piegate e “dritte” rispetto alla curva. Il fatto di tenerle così tanto flesse e statiche equivale quasi a sedersi. Vediamo che non sarà l’unico a fare questo errore.

Foto 3 Mr. R
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OK
Sguardo e spalle come prima.
Impostazione del manubrio e delle leve (che avevamo cambiato al mattino. Mr R ha notato una differenza sostanziale da quando ha effettuato le modifiche seguendo le indicazioni date nel topic apposito).
Solo un colpettino di freno posteriore. Non è il massimo ma glielo passiamo per buono perchè è solo una toccatina veloce.
NO
Piedi quasi paralleli.
Anche per lui gambe piegate che fanno “avanzare il bacino”. Stiamo attenti che avanzare il bacino scarica la ruota anteriore, poiché, come si vede bene in questa foto, tende a mantenere il tronco quasi verticale. Questa posizione fa sì che si vadano a scaricare i pesi in particolar modo sulle gambe. Come prova empirica ponetevi in piedi di fronte ad un tavolo e a gambe tese poggiate le mani sul tavolo e piegate le braccia. Sentirete una certa pressione su mani e polsi. Mantenendo la posizione delle braccia andate a piegare le gambe e ad avvicinare il bacino al tavolo. Sentirete subito come la pressione sulle mani diminuisce. Come detto le braccia danno pressione all’anteriore, le gambe al posteriore.

Foto 4 Mr. S
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OK
OKSinceramente non saprei, forse i pedali in posizione quasi corretta.
NO
Curva effettuata girando il manubrio e non spostando i pesi verso l’interno.
Freni tirati.
Gambe piegate con bacino avanti (a cercare la sella).
Braccia tese.
Sguardo troppo poco lontano e spalle orientate verso l’esterno della curva.
Piede (soprattutto interno) appoggiato con la parte centrale del piede e non con quella anteriore.

Foto 5 Mr. Moto gp
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OK
Posizione pedali.
Sguardo Lontano.
Niente freni.
NO
Ginocchio interno da Moto GP, con tanto di piede che si stacca dai pedali.
Posizione del piede esterno sul pedale, con tallone rivolto verso l’interno (come se ci fosse una carena da tenere).
Braccia tese.

Foto 6 Mr. FLUO
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OK
Buona impostazione generale.
Braccia piegate (anche se si poteva far di più e soprattuto coi gomiti più larghi).
Sguardo lontano.
NO
Gambe piegate e bacino avanzato.
Pedali paralleli.

Foto 7 Miss. Manual
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OK
Posizione pedali.
Niente freni durante la curva.
NO
Per prima cosa NO perchè facendo sta foto stava per tranciarci via… Yari dietro l’obiettivo e me che ero alla sua sinistra.
Vediamo come la miss sia super arretrata (gambe piegatissime e braccia completamente stese). Questo l’ha portata a perdere addirittura grip all’anteriore, quasi ad alzare la bici in manual, e a perdere così la linea finendo praticamente fuori dalla curva.
Oltre ad essere tese, le braccia presentano anche una posizione con gomiti bassi.

Foto 8 Mr. Ripidone.
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OK
Posizione pedali.
Sguardo lontano.
NO
Freno posteriore completamente tirato.
Gambe piegate con bacino e sedere alla ricerca della sella.
Braccia poco piegate e con gomiti bassissimi.
Casco senza visiera (brutto esteticamente )

A parte scherzi e piccoli aneddoti che solo gli interessati possono ricordare potete notare come gli errori più comuni in fase di curva siano l’avanzamento del bacino (e spesso la ricerca della posizione seduta) o l’arretramento totale del corpo e soprattutto la posizione assolutamente errata delle braccia, con gomiti bassi e braccia tese.
Le braccia vanno invece tenute con gomiti alti e molto piegate. Più riuscirete a piegare le braccia più sarete precisi nel compiere la vostra curva. Caricando la ruota anteriore infatti questa non perderà aderenza (tranne casi limite) e vi darà molta più sicurezza e una linea più pulita.

Ingrediente segreto.
Fatevi fare foto e video da amici e parenti, riguardandosi e confrontandosi con video di campioni o di professionisti si vedranno subito le differenze e sarà più facile capire dove agire per migliorarsi.

Ola
Jack

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