Fat bike: perchè le ruote grasse?

Fat bike: perchè le ruote grasse?


Che possano piacere o meno, le fat bike si vedono sempre di più in giro per i negozi o per le fiere. Una tipologia di bici sicuramente diversa dalla mtb classica, ma in che modo? Oggi cercheremo di capire quali sono le caratteristiche di queste strane bici, in che cosa differiscono rispetto alle mtb tradizionali e quali sono le condizioni in cui le ruote fat possono essere veramente vantaggiose.

Che cos’è una fat bike?

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Per chi non lo sapesse, si definisce per convenzione fat bike una bicletta con gomme più larghe di 3,7″ e cerchi più larghi di 44mm. In genere la larghezza tipica delle gomme è di 4″, ma la direzione verso cui si muovono molti produttori è di aumentare ulteriormente il volume con gomme anche da 4,5″ e 4,8″.

Le 29+ (bici con ruote da 29″ e gomme da 3.0″ di larghezza) non rientrano nella categoria delle fat bikes.

Questa tipologia di bici è pensata per poter pedalare in condizioni di terreno cedevole. Nonostante oggi alcuni bikers vedano le fat come mezzi alternativi alle mountain bike a 360° (spesso anche esagerando ed incappando in estremismi e talebanismi), le fat in origine nascono proprio come bici da pedalare sulla sabbia e soprattutto sulla neve.

Ruote grasse per terreni cedevoli

Chiunque abbia avuto esperienze di pedalata su sabbia o neve sa benissimo che riuscire a pedalare in queste condizioni è praticamente impossibile. Nella neve fresca la bici affonda e si blocca dopo pochi metri non appena si scende sotto la velocità di galleggiamento e sulla sabbia lo stesso, con la ruota che slitta e perde trazione insabbiandosi.

01Chi ha esperienza di guida off road in fuoristrada sa benissimo che uno dei segreti per guidare bene su terreni cedevoli, sabbia in primis, è di abbassare la pressione delle gomme. Il motivo per cui si abbassa la pressione è semplice: si vuole incrementare la superficie di appoggio a terra. Una gomma più sgonfia “spancia” maggiormente e distribuisce il peso del veicolo su di una superficie più ampia.

02Il motivo per cui muoversi sui terreni cedevoli è difficile è che le ruote affondano. Un terreno si definisce cedevole proprio perchè “cede” sotto il peso del veicolo, causando l’affondamento della ruota. Affinchè il veicolo possa muoversi la ruota dovrà quindi farsi spazio tra i granelli di sabbia o i cristalli di neve, spostandoli e disperdendo energia e perdendo trazione.

Aumentando a sufficienza l’impronta a terra si ha una maggior superficie di contatto pneumatico-terreno. Poichè il peso del veicolo è costante, con una maggior impronta a terra si ha una minor pressione sull’interfaccia pneumatico-terreno e più facilità che questo galleggi.

03La pressione (p) è data dal rapporto della forza peso agente (F) diviso la superficie (S). Da questa equazione risulta quindi evidente che incrementando la superficie (al denominatore) la pressione si riduca.

Come abbiamo detto sui terreni cedevoli è importante che il veicolo galleggi. Affinchè ci sia galleggiamento la pressione deve essere inferiore ad un certo valore limite, valore che dipende dalle caratteristiche del terreno. Quando si è sotto questo valore il veicolo galleggia, oltre questo valore la ruota affonda. Aumentando quindi la superficie di contatto degli pneumatici si riduce la pressione agente e si cerca di rimanere sotto il valore limite di portanza.

…e sulle bici?

Per quanto possano essere voluminosi gli pneumatici da mtb, si tratta comunque di gomme piuttosto strette. Per andare bene sulla sabbia o sulla neve (per galleggiare quindi) servono superfici di contatto gomma-terreno molto più ampie di quello che offre il mercato delle gomme tradizionali. Ecco il motivo delle Fat.

04Le gomme giganti, lavorando anche a pressioni molto basse, offrono un’enorme superficie di contatto con il terreno permettendo di ridurre la pressione sotto quel famoso valore limite che permette alla bici di galleggiare.

Caratteristiche tecniche

Le fat bike sono insomma bici molto particolari. Per poter alloggiare i gommoni sono necessari alcuni accorgimenti tecnici.

Cerchi

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Una gomma da 4″ o 4,5″ non si monta su dei cerchi tradizionali da mtb, ma richiede dei cerchi particolarmente larghi con un canale che va dai 44 ai 100mm.

La parte centrale del cerchio è quasi sempre forata ed è applicato un particolare flap elastico. Il motivo dei fori non è solo estetico e di alleggerimento: quando la gomma si schiaccia o incontra un ostacolo, grazie al materiale particolarmente elastico con cui è realizzato il flap, quest’ultimo si piega per la sovrapressione, spanciando attraverso i fori ed amplificando la deformazione e lo schiacciamento della gomma. In questo modo si ottiene un effetto simile a quello dell’utilizzo di una gomma ancor più voluminosa, un’espediente derivato dai cerchi da trial.

Sul cerchio sono in genere realizzate due file di fori su cui si inseriscono alternativamente i raggi lato trasmissione e lato disco. Data la larghezza di questi cerchi è infatti necessario un’elevato offset dei nipple per rendere la ruota robusta.

Mozzi

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Per poter alloggiare i gommoni, il telaio deve avere un passaggio ruota particolarmente generoso. Questo significa che anche i foderi devono essere più larghi del normale e di conseguenza anche la battuta standard del mozzo comincia a diventare un po’ stretta.

Ecco perchè i mozzi da fat bike sono più larghi dei mozzi normali. Le misure standard sono in genere:

  • Anteriore: 135mm (quick relase, perno da 12 o da 15), 142×15 o 150×15 (lo standard della Rock Shox Bluto).
  • Posteriore: 170 qr, 177×12, 190 qr e 197×12

Purtroppo non c’è uno standard unificato, tutto dipende dal produttore e dai componenti. Essendo le fat un prodotto nuovo è inutile dire che gli standard sono in continua evoluzione.

Movimento centrale e guarnitura

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Essendo maggiore la battuta dei mozzi, il cambio ed il pacco pignoni di una fat si trovano più all’esterno rispetto ad una bici tradizionale. Per questo motivo diventa necessaria una linea catena più larga e di conseguenza un movimento centrale più largo.

Ecco che quindi il movimento centrale da fat bike prevede una scatola da ben 100mm, il che richiede guarnitura e calotte specifiche per questo standard.

Forcella

Rigida o ammortizzata, la forcella di una fat bike è  molto diversa da quella di una bici tradizionale.

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Visto l’elevato potere di assorbimento delle asperità da parte delle gomme grasse, molte fat bikes vengono montate con forcella rigida. Si tratta di un ottimo espediente per tenere basso il peso senza bisogno di ricorrere a materiali come la fibra di carbonio o alleggerimenti che potrebbero indebolire il telaio. …e poi non dimentichiamoci di una cosa: quello che non c’è, non si rompe e su di una bici come la fat bike, che deve essere prima di tutto solida ed affidabile anche in condizioni estreme, un pezzo di acciaio, carbonio o alluminio che fissa la ruota al telaio è quanto di più duraturo si possa immaginare.

Ad ogni modo le ruote assorbono fino ad un certo punto le irregolarità e, gli utenti più smaliziati in discesa o che vogliono un maggior comfort, possono contare anche su alcune forcelle ammortizzate. I modelli sono ora molto pochi, ma in costante aumento.

La vera differenza per una forcella da fat bike è la larghezza: per poter ospitare le ruote grasse gli steli devono essere molto più distanti tra loro e lasciare lo spazio necessario alle gommone.

Una regolazione in più: la pressione delle gomme

Nelle fat bikes le gomme svolgono una funzione estremamente importante: oltre ad assicurare il galleggiamento sugli ostacoli, svolgono anche la funzione di sospensione, assorbendo le asperità e le irregolarità del terreno e riducendo le sollecitazioni al biker.

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La pressione delle gomme è quindi un parametro molto importante per una fat bike. Una pressione più elevata assicura da un lato una maggiore scorrevolezza, utile soprattutto su salite compatte o asfaltate (anche se i motivi per cui si dovrebbe pedalare una fat su asfalto sono alquanto oscuri, masochismo a parte) ed una maggior protezione contro le pizzicature (problema comune ai sottili pneumatici da fat). Dall’altro lato però più pressione significa un maggior rimbalzo, con conseguente minor controllo su fondi irregolari. Una pressione più bassa offre invece un rimbalzo più controllato, ma aumenta però il rischio di pizzicare.

Ecco che quindi la pressione delle gomme assume un ruolo di estrema importanza, anche in relazione al terreno. Un terreno più compatto avrà bisogno di una pressione più alta, un terreno cedevole o morbido di una pressione più bassa. Al pari delle regolazioni di una forcella, nelle fat bike si deve settare la pressione giusta delle gomme, specie nei modelli non ammortizzati.

Per quanto riguarda il resto dei componenti, le differenze tra una fat bike ed una bici tradizionale sono nulle. Stem, manubrio, sella, reggisella, freni e trasmissione sono le stesse di una mtb qualsiasi e tranquillamente intercambiabili.

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iaio
iaio

Si vedono nei negozi e nelle fiere. Appunto.

tagnin
tagnin

aggiungi: e dove si fa a farsi vedere

l’altro giorno ne ho vista una al Parco Sempione

tassista
tassista

giusto spiegare pregi e difetti. piu una cosa e’ particolare piu e’ adattata e specifica. qui gli accorgimenti sono tanti per un ambiente particolare. non provandola non si puo immaaginare che ci sia troppo rimbalzo sui terreni non cedevoli, essendo fatta per terreni cedevoli, ma questo si intuisce pero, basta vedere le ruote. e si vede che i copertoni sono sottili. per questo non mi sono preso la briga di prenderne una. non sono d’accordo sul discorso masochismo in citta. perche le ruote sono belle grandi. altrimenti la gente che ce li mette i cerchioni da 27 pollici sulle auto? ruote grandi piu grandi sono piu sono gonfie e grasse e perche le donne non usano da anni questi stratagemmi? vedi push up

menollix
menollix

“ed una maggior protezione contro le pizzicature (problema comune ai sottili pneumatici da fat)”
io ero convinto che sti gommoni, in quanto tali, difficilmente si forassero!

SuperDuilio
SuperDuilio

Tieni presente che a causa della sezione esagerata calpestano uno spazio più largo della strada con una probabilità maggiore di incontrare spine, vetri e quant’ altro,
Sottili perché altrimenti peserebbero come le ruote di una moto 😉

menollix
menollix

Beh, già le forature sono una bella rottura con gomme “normali”… non oso immaginare un paio di pizzicate durante una uscita con queste gomme da caterpillar.
A forza di ripompare ti viene il FAT-braccio, stile Schwarzenegger 😀

SuperDuilio
SuperDuilio

Si può (deve) usare il lattice 😉

menollix
menollix

60/70ml? 😀

SuperDuilio
SuperDuilio

Un paio di litri a ruota e sei ok 😀

kika
kika

schwalbenegger… 🙂 😛

Tomislav
Tomislav

Articolo come sempre interessante, Daniel.
Ma sono sicuro che se questo articolo lo avesse scritto ‘Nonnocarb’ o ‘Nomad42’ non avremmo letto affermazioni del tipo:

…….. ……Nonostante oggi alcuni bikers vedano le fat come mezzi alternativi alle mountain bike a 360° (spesso anche esagerando ed incappando in estremismi e talebanismi)…. …….

Posso chiederti Daniel, che esperienza personale hai tu con le fat bike?

Daniel Naftali
Daniel Naftali

Per come la vedo io è un mezzo molto specifico, adatto prevalentemente alla neve (la sabbia dalle mie parti non c’è, quindi non ho avuto modo di provarla). Su un sentiero normale preferisco una mtb tradizionale, ma devo ammettere che sulla neve ci si diverte. E’ fortemente limitata su asfalto e sui terreni compatti, le gommone sono molto penalizzanti in termini di scorrevolezza.

E’ comunque un modo di andare in mtb molto diverso da quello a cui siamo abituati. Come hanno detto giustamente molti utenti, bisogna prendersela con calma. Se sei uno che ricerca la prestazione pura, vuole spingere al massimo in salita e/o in discesa, la fat non fa al caso tuo.

Questa, in estrema sintesi, la mia opinione.

Nure
Nure

Cit.
“Per come la vedo io è un mezzo molto specifico, adatto prevalentemente alla neve (la sabbia dalle mie parti non c’è, quindi non ho avuto modo di provarla”

Non l’hai provata e scrivi un articolo?

Hahaha!!!
Giornalismo Italiano……

Marco Toniolo
Marco Toniolo

lettori italiani. Bastava leggere fino in fondo per capire che si riferiva alla sabbia.

A proposito, come è andata la Bibione-Jesolo? haha

Nure
Nure

Benissimo, la settimana prossima la facciamo al contrario. ora la sabbia è troppo dura e quelli con le 29 ci stanno davanti 🙂

Ti aspetto a Livigno questo fine settimana, ho pure la bici per te così ti ubriaco e ti filmerò mentre ballando nudo urlerai che ami le FAT 🙂

albertopava
albertopava

Daniele, il tuo e’ un bell’ articolo, l’ho definito essenziale perché hai spiegato bene le caratteristiche tecniche di questa tipologia di bici rispetto a quelle tradizionali. Tuttavia non andrei a sbilanciarmi troppo su altri giudizi perché a differenza delle bici tradizionali per le quali avete accumulato molta esperienza, sulle fat sia per “gioventù” di questo formato, sia per l’evoluzione tecnica che hanno subito negli ultimi 2 anni le caratteristiche e le prestazioni non possono essere valutate “a secco” senza girarci sopra. Ti dico questo perché nel vostro ambiente ci sono giornalisti che fanno recensioni di mezzi, semplicemente guardando geometria e allestimento della bici basandosi su esperienze passate. Non vorrei che foste portati anche con le fat a fare la stessa cosa …

Daniel Naftali
Daniel Naftali

So benissimo come funzionano molti test, ma personalmente se esprimo un giudizio o una valutazione su qualcosa è perchè l’ho provata 😉

Quello che invece non pretendo è che la mia opinione sia condivisa da tutti.
Nel caso in questione sono convinto che ad esempio un rider più tranquillo, che non predilige la prestazione pura sia in salita che in discesa come me, possa anche trovare una fat divertente anche in condizioni e percorsi “normali”.

E’ stato Mirco a chiedere qual’è la mia opinione riguardo alle fats, io mi sono limitato a rispondergli.

cerbonim
cerbonim

vanno bene appunto per neve e sabbia , ieri ho letto di uno che voleva farci di tutto dal xc all enduro,
perche’ sosteneva che avendo la ruota piu’ larga aveva meno attrito,- prima di scrivere certe boiate
prendetene una in prova e fateci 2000m di dislivello in salita e se tornate integri a casa fateci sapere come e’ andata!

Tomislav
Tomislav

Tu lo hai fatto?

AleCast73VA
AleCast73VA

visto noi italiani come siamo parliamo sempre tutto in negativo! se vado vedere i commenti fatti dai nostri cugini francesi e spagnoli loro scrivono sempre in positivo e vanno anche nei pirenei e nelle alpi con le fat bikes insieme con loro amici con bici da xc e am e si sono divertiti molto e sono bici anche molto afficaci e sono tornati a casa tutto intero con pieno soddisfazioni!

AleCast73VA
AleCast73VA

visto noi italiani come siamo, parliamo sempre tutto in negativo volete le mountain bike super light sempre cose light e gomme miseramente finissimo! se vado vedere i commenti fatti dai nostri cugini francesi e spagnoli loro scrivono sempre in positivo e vanno anche nei pirenei e nelle alpi con le fat bikes insieme con loro amici da xc e am e si sono divertiti molto e sono bici anche molto afficaci le fat bikes e sono tornati a casa tutto intero con pieno soddisfazioni!

Vincenzo2001
Vincenzo2001

@AureliaSS1
magari noi italiani non saremmo come siamo (come siamo poi?) se scrivessimo in italiano e non in itaGliano.

amarone
amarone

Grazie Becciu, in nome del Padre Dante e delle “genti del bel paese là dove ’l sì suona”, (Inf. XXXIII, 79-80).

AleCast73VA
AleCast73VA

per fortuna non sono itagliota!

Nomad 42
Nomad 42

in italia ci sono anche gli alto atesini, i fùrlan e i veneti che sebbene italiani non tutti conoscono bene la lingua italiana e riprendere qualcuno per errori di ortografia su una lingua non sua non è carino!!!

Kakkola
Kakkola

boh, a dire il vero leggendo i forum/commenti ai magazine stranieri (perlopiù inglesi ed americani) ho la sensazione che tutto il mondo è paese. Le discussioni, a volte, mi paiono fotocopiate.

luca.pejrani
luca.pejrani

Io sono italiano ma sono entusiasta delle mountainbike normali! Più positivo di così… 😉

pizzooo
pizzooo

Io con la fat ho fatto anche uscite su strada di 40 e più km senza pianura e in compagnia di bici da corsa….si può fare, e non torni cadavere, e ti diverti molto sui tornanti in discesa…
La fat non eccelle in niente se non in salita tecnica e nei suoi terreni esclusivi (sabbia e neve), ma va abbastanza bene ovunque, è più faticosa in discesa scassata veloce, ma si può fare…in generale è una bici molto meno specialistica di quanto si possa pensare e molto meno faticosa di quanto si possa pensare, mi rendo conto che chi non l’ha mai provata possa essere scettico..capisco meno il sarcasmo…
Poi le sensazioni possono differire da modello a modello e dalla regolazione della pressione delle gomme, che non è semplice, infatti capita di pizzicare più che con una biammortizzata classica.

gabrireghe
gabrireghe

anche io penso sia meno specialistica di quello che si pensa..
però mi potresti spiegare questa affermazione: “La fat non eccelle in niente se non in salita tecnica”? cioè perchè eccelle in salita tecnica? spiegami meglio

pizzooo
pizzooo

Perchè a differenza di una biammortizzata con ruote strette, è rigida e quindi più performante ma soprattutto ti permette di salire senza la ricerca spasmodica della linea ideale, grazie all’assorbimento delle asperità e alla trazione; questo si traduce nel fatto che, indipendentemente dal livello del rider, sposta un pò più in là il momento in cui metterai il piede a terra…perchè prima o poi ti trovi nella situazione di doverlo fare…

gabrireghe
gabrireghe

ok però il confronto rimane per lo più con una bici da AM perché come trazione in salita non penso si possa arrivare al livello di una full 29 da xcm, cioè una delle (se non LA) migliori tipologie di bici come trazione in salita e leggerezza.

luca.pejrani
luca.pejrani

Mah, personalmente passando da una front ad una full da trail in salita ho notato un notevole vantaggio. Trovo contradditorio sostenere che la fat è avvantaggiata perché assorbe le asperità mentre la full no. Sulla trazione invece niente da dire, la fat dovrebbe batterle tutte.

Carlo il dentista
Carlo il dentista

L’ho fatto due volte, come scritto e documentato nel topic “dove si pedala una fat”, da Asiago al M. Verena e il giro del Montozzo: per la precisione 1980m il 1° e 1920 il 2°. Sono vivo e vegeto nonostante i quasi 55 anni, anzi il giorno dopo il Verena abbiamo fatto l’Ortigara(1400m circa, non ricordo).
Non sono talibanamente pro Fat, ce l’ho e mi piace, ci giro in gruppo con altre Fat e AM/Trail; a parità di livello (peso) i tempi sono gli stessi, la fatica in salita è meno di quanto si dica così come il divertimento in discesa; ieri ho fatto il Pasubio e ho preferito la 29″ Stereo.
Per capirle/apprezzarle bisogna pedalarle per un (bel) po’.

Luke80
Luke80

Ma si che li fai 2000 m di dislivello! Solo che non vai su come con una xc e non torni giù come con una allmountain. Cambia il modo di andare in bici: vai più lento e ti guardi attorno. Non è detto però che piaccia a tutti.

Luke
Luke

Certo che tra predicatori e oscurantisti è una bella lotta …
Provatele e fatevi una VOSTRA opinione

Definito
Definito

Bhà…, se abitassi a Cortina, Corvara o in montagna in generale, una Fat Bike per uscite sulla neve perchè non hai alternative e ti vuoi comunque allenare, sicuramente me la farei, anzi…., in fiera a Padova ne ho viste di bellissime con telai simpatici e gomme anche chiodate, mi hanno affascinato…, magari se hai anche una casetta al mare te la porti giù tanto per fare qualche corsetta estiva serale in spiaggia magari con faretto…, molto bello, molto bikeromantik…., ma per il resto…, la vedo molto goffa e dispendiosa di energie, non lo so se potrebbe solo avvicinarsi al divertimento che mi procura la mia enduro “Old Style”.

Nomad 42
Nomad 42

come dice luke prima prova e poi potrai dare un giudizio più veritiero e meno approssimativo

Fabriziotor
Fabriziotor

Come al solito è tutta una questione di dindi (ovvero soldi): se li hai puoi anche pensare di comprarti una bella fat da tenere in garage/cantina e usare ogni tanto in alternativa alla mtb classica per toglierti anche la soddisfazione delle ruote ciccione (altro che grasse).
Io che sono un povero impiegato con famiglia a carico mi accontento della mia front con la quale esco ogni giorno sulle alture di Genova, ringrazio gli dei e “tiro” avanti.

ecox
ecox

Un articolo per buttare un po’ di benzina sul fuoco!!! 😉

basta andarsi a leggere qualche messaggio di nonnocarb o nomad42 e le varie discussioni collegate per capire quanto scalpore generano queste bici.

Io sarei curioso di provarle onestamente sopratutto per provare questa grandissima pedalabilità di cui parlano, tanto che in un articolo di nonnofat superava le BDC come se fossero ferme.

Per ora sui sentieri liguri non ne ho ancora incontrate, ma vista la diffusione tra i produttori prima o poi compariranno.

menollix
menollix

Tra un pò allora anche le BDC diventeranno FAT 😉

pizzooo
pizzooo

ridendo e scherzando le bici da corsa anche professionistiche hanno allargato i copertoncini negli ultimi anni…

ecox
ecox

sì, diciamo che per ora sono ancora un po’ lontanucce dalla larghezza cerchio di una fat! 😉

menollix
menollix

La mia era una battuta, cmq si, le BDC sono passate dal 21 al 23 ed anche in mtb se ci pensi tanti che montavano l’1.95 adesso vanno con il 2.25 in gara.
Le fat però sono un pelino oversize per le gare 😉

ericedgley435
ericedgley435

per essere pignoli, scusa se intervengo, su strada si è passati al 25 e anche 28 si comincia a vedere…

Nomad 42
Nomad 42

questo che dice il nonnofat m’è sfuggita, non è che l’ho detto io? ha ha ha

la scorrevolezza delle fat su asfalto è data da una impronta a terra minore di una normale gomma da 2.3 quando la pressione è sostenuta, almeno una atmosfera e mezza! Ciò è dovuto che le gomme fat gonfie prendono una forma a pera perchè cosi sono studiate, non necessitano della squadratura delle gomme da enduro perche una volta sgonfie la superficie di contatto, e quindi la tenuta, aumenta in maniera enorme. Tutto questo unito con un elevato effetto volano portano le fat a tenere in piano velocità sostenute per lungo tempo con un dispendio energetico contenuto… non possono competere con la BdC ma in piano tengono botta (ecco perche le fat sono ideali per il cicloturismo, confort, velocità in piano e risparmio energetico nel lungo

teoDH

Vi ricordate quando negli anni 80 la gente girava in città con i moonboot, magari rivestiti in pelo?
I moonboot andavano benissimo, tenevano caldi i piedi, andavano bene sia in montagna, sia in città quando le temperature si abbassavano… detto questo, un paio di scarponcini, in città assolvevano egregiamente al compito, e se entravi in un locale non dovevi uscirne 10 minuti dopo perchè altrimenti scoppiavi dal caldo…

Secondo me la fatbike è il moonboot dei tempi moderni, utile in determinati contesti, modaiola perchè diversa dalle bici comune, e in contesti diversi da sabbia e neve, ci sono soluzioni più pratiche, economiche, leggere, versatili…

Comunque, per fortuna che ci sono le mode, e i nuovi standard, a far girare un po’ l’economia.

Io sulla neve però ci vado con gli sci, sulla sabbia con infradito e costume, e la fatbike ergo, non mi interessa…

pizzooo
pizzooo

Il paragone è simpatico, ma non calza…:)

Lerio16
Lerio16

Secondo me il paragone va fatto con gli sci fat, quando sono arrivati venivano derisi e schifati dai puristi il resto è storia…

barbasma
barbasma

da sciatore con FAT ti posso dire che io li uso ovunque… ma non mi azzardo manco sotto tortura a dire che se voglio vado forte tra i pali come con uno sci da SL… o velocissimo come con uno da SG…. o che sul duro tengono come dei rasoi… farei ridere.

ognuno sceglie secondo i gusti e i suoi livelli di compromesso… posso scendere in park con una front rigida singlespeed… idem prendere una moto da cross ed andare a caponord su autostrada… o andare nel deserto con una yamaha R1… c’è gente che di sicuro lo ha fatto…

Lerio16
Lerio16

Qualche prova di gigante con dei fat l’ho fatta, e non è stata nemmeno così male 🙂
Comunque quello che volevo dire è che giudicare le fat una moda passeggera mi sembra una visione miope della situazione.

gabrireghe
gabrireghe

non saranno solo una moda passeggera ma, come per ogni volta che qualcosa di nuovo viene introdotto sul mercato, si assiste ad un boom iniziale di vendite dopodiché ci sarà un calo fisiologico anche importante e infine il mercato delle fat si assesterà su una certa porzione di vendite.
quindi dire che le fat sono un po’ una moda ed anche passeggera non è così sbagliato dato che, almeno per qualcuno lo saranno di certo

teoDH

Se ci mettiamo a parlare di sci, posso dire la mia… i primi fat li ho comprati ancora in lire, prima che in italia si cominciasse anche solo a parlarne… ora ne ho 4 di diverse misure e con diversi utlizzi. Lo sci fat è un attrezzo che ha vissuto un evoluzione mostruosa, i primi fat erano 85-90mm ed erano inusabili in pista, molli e imprecisi, poi case con grande esperienza e studi sui materiali hanno preso in mano il mercato e ora ci sono midfat da 100-105mm che in pista vanno benissimo per un uso turistico e ricreativo. IMHO uno sci midfat lo paragono più a una bici da enduro come collocazione che a una fatbike… una fatbike la paragono a uno sci da almeno 120mm rockerato… e ne ho due paia di sci del genere, oltre ad averne provati e avuto altri 10/2 di quel tipo… uno sci molto specifico, che in pista non diverte e affatica parecchio, ma in powder fa volare… e sono dell’idea che su un trail comune la fatbike non diverta e affatichi parecchio, detto questo, c’è gente che monta l’attacchino e pella il kuro, e personalmente non farei mai un abominio tale, se devo pellare uso uno sci midfat da 100-105, il kuro, che ho, me lo godo per quel che è… se però provate in pista uno sci da GS, se avete gamba e tecnica usateno uno FIS, magari donna, le curve che tiri e le velocità che prendi, con un midfat,… Continua a leggere »

Lerio16
Lerio16

Sono maestro di sci e freerider, qualcosa ne so anch’io di sci, ma il parallelo da me fatto era riferito più alla diffusione che all’utilizzo, in più paragonare una fat ad uno sci molto specifico mi sembra poco calzante direi che è proprio l’opposto, bene o male col la fat vai ovunque, l’unico vero limite è la velocità in discesa se confrontata con una am, per il resto va come o meglio di qualsiasi altra bici.

Andrea Antonucci

TOP

ecox
ecox

Daniel ma in test come forum non avete niente?

Mario.lop
Mario.lop

…io trovo che le FAT vadano bene a bassa velocità su sentieri molto scassati, ovvero il tipico sentiero alpino.
Per il resto si può fare tutto come con tutte le bici.
D’altronde c’è gente che si prende bici da xc race per fare il giro della domenica su strade bianche (perchè i sentieri diventano troppo impegnativi con quel tipo di bici), e chi si prende enduroni da 160mm per fare le stesse cose (perchè fare i tratti tecnici a 10km/h con la forca che si abbassa ad ogni pinzata, non è il massimo).

pizzooo
pizzooo

Concordo in pieno, i miei interventi fin qui erano mirati proprio a dire che ognuno fa quel che vuole, ma tacciare un movimento, che sta nascendo, come una moda, in molti casi nella più beata ignoranza (intesa come mancanza totale di esperienza specifica con una fat), sia prematuro e imprudente…
Metti che fra un paio d’anni ci fanno le gare xc o dh o enduro…
…scherzo eh…

Oniriko77
Oniriko77

condivido molto quello che hai scritto, tanti scelgono sempre una bike troppo esosa per le cose che fanno, anche se si tende ad ingrandire sempre quello che si fa, non penso che chi utilizzi una FAT si faccia milel mila uscite di cicloalpinismo, ma del resto sarebbe affascinante salire e scendere su sentieri montani prettamente escursionistici con la fat e la dovuta calma.

albertopava
albertopava

Opinioni prettamente infondate, si nota che non hai le idee chiare sulle reali prestazione della bici…. Probabilmente perché non l’hai utilizzata in tutti i contesti che hai dichiarato.

JoleneSmithies8
JoleneSmithies8

grande TeoDH, concordo!

federicodi
federicodi

le fat sono larghe, e gli vanno strette le classificazioni esistenti (XC/Trail/AM/Enduro/DH).
Bisognerebbe creargli una classificazione tipo “All mountain ma senza fretta e meglio se su terreni dove i gommoni rendono di più”.
Che è la medesima differenza che c’è, quando si è a piedi in montagna, tra il trail-running ed il trekking, le similitudini sono moltissime, anche nelle scarpe che si usano.

daniele0511

Certo, come no, le stesse scarpe.

Neanche nelle pubblicità…

federicodi
federicodi

no, non è quello che volevo dire. Mi spiego meglio.
Nel trekking si usano gli scarponcini, più o meno leggeri, che ti permettono di andare ovunque. Nel trail-running si usano scarpe molto simili al running, leggermente più robuste e con la suola più tassellata. Il paragone che volevo fare era: l’XC stà al trail-running come le fat stanno al trekking. Nel trail-running si corre, si guarda il cronometro e si hanno scarpe veloci, nel trekking si passeggia, si và ovunque e si usano scarpe lente ma che non temono fondi insidiosi.

Nomad 42
Nomad 42

federicodi, il concetto è azzeccato, chi va in fat ha altri interessi, il mio è quello di riuscire ad andare on po’dappertutto ed effettuare dislivelli importanti faticando meno… lo so, questa ultima è un’affermazione difficile da digerire ma in futuro molti avranno occasione di provare una fat ed apprezzare la straordinaria capacità che hanno di far risparmiare energia… naturalmente tenendo conto di pesi, masse rotanti, pressioni gomme ecc., non tutte le fat sono performanti, molte sono solo delle bici di moda, una fat da 16 kg non è cosi agile come una da 13 kg, specialmente se il peso plus sta nelle ruote!

al.beat
al.beat

Per me le Fat sono una alternativa divertente ad una xc. Io ne ho provata una per un paio di settimane e mi sono divertito molto!!! E non abito in montagna ma in Toscana nel mezzo delle colline del Chianti!!

Luke80
Luke80

Sono daccordo. E ho notato che in salita scassata vanno molto meglio anche di una full.

blueled
blueled

Ho una fat trek da 20 giorni, e in 7 uscire ci ho fatto circa 7000 mt d+ e 190 km in tutte le condizioni, bagnati asciutto liscio scassato in ambiente alpino e collinare.
Per la poca esperienza che ho, mi sono trovato molto bene, sale bene si asfalto e benissimo si sterrato, scorre bene con le gomme a 14 psi e in discesa è una goduria.
Va benissimo per i giri che faccio io senza rimpiangere la mia zesty 527 2014 Carbon.
Pago qualcosa in discese ma pochissimo.
Domenica la proverò nella gara di enduro di Avigliana senza velleità di classifica.
Ho letto tanti commenti negativi senza fondamento, prima di esprimere giudizi infondati vi consiglio di provarne una.
Naturalmente poi ognuno la vede a modo suo….

Nomad 42
Nomad 42

tutto quello che penso lo hai detto in poche parole e per me sei più credibile di chi fa solo supposizioni

GIUIO10
GIUIO10

“Va benissimo per i giri che faccio io senza rimpiangere la mia zesty 527 2014 Carbon.
Pago qualcosa in discese ma pochissimo.”

I casi sono due:
1) sei un gran manico che riesce a scendere con la fat quasi come una am (di lusso, oltretutto!)
2) fai le discese in modo trialistico (metafora per dire che stai prima a piedi…)

Va bene essere gratificati dall’oggetto posseduto (ci si diverte anche con la Graziella), ma un pò di obiettività, visto che hai provato entrambe… 🙂

gabrireghe
gabrireghe

volevo sapere qualcosa in più sulle gomme:

si possono rendere tubeless? questo non elimina il problema delle pizzicature?
quanto pesa (circa) una gomma fat diciamo da 4.5”? più o meno di una gomma da AM?
a parità di pressione e peso complessivo bici+rider la gomma fat si deforma di meno o di più?

albertopava
albertopava

Si è possibile tublessizzare a seconda delle caratteristiche cerchio/gomma. Le gomme pesano da poco più di 1kg a 1,7-1,8 kg circa all’una

Luke80
Luke80

Il problema semmai è il costo…

Nomad 42
Nomad 42

tubelessizzando non elimini il rischio di pizzicare ma lo riduci notevolmente per 2 motivi, la gomma è meno soggetta alle pizzicate della camera perchè più robusta e con il tubeless puoi permetterti di tenere qualche decimo di pressione in più perchè in questa configurazione la gomma risponde meglio alle asperità…

le mie gomme da 2.4 super gravity che monto sulla enduro pesano 1.100 g ma si possono trovare delle light relativamente efficaci a 850 g cosi come si possono trovare le gomme fat, la shwalbe le produce in 4 versioni, da 4″ a 900 g fino ai 1250 della versione da 4.8″ con spalle rinforzate

patek
patek

a me questa tipologia di bici piace molto. se non avessi da poco acquistato una mtb 29 avrei sicuramente comprato una fat ( e da me – napoli e dintorni- la neve è rara ; già meglio la sabbia!). però anche io avverto sempre un pò di estremismo. certo prima di parlare le cose bisogna provarle. per ritengo che le leggi della fisica siano difficili da smentire. sicuramente una fat è divertente anche fuori dal suo ambiente di elezione ma che sia meglio di un prodotto più idoneo alla strada asfaltata ad esempio……bè ce ne corre.
con questo non voglio affatto dire che necessariamente sarà un fenomeno effimero . le mode ed anche le esigenze sono talvolta imprevedibili. ripeto io la comprerei. magari dato che sono da sempre un fan delle molteplici coppie di ruote prenderei una seconda opzione con ruote più snelle da usare in contesti diverse. la bici come design ne perderebbe sicuramente e certo sarebbe poco armoniosa però……chisenefrega. con le ruote grasse vai ovunque e con le altre corri più veloce. dove c’è il più c’è anche il meno. è il contrario che non si puo fare……

Giovanni33
Giovanni33

Io trovo … che prima di rompere le balle e fare commenti a cazzum , me ne proverò seriamente una !
W le novità !

blueled
blueled

Rispondo a Gabrireghe
Si possono rendere tubeless. La farley 8 esce con cerchi e gomme tlr quindi è facilissimo. Ho eliminato 8 hg di camere. Magari con cerchi non tlr è più laborioso ma non ho provato. Quindi si, elimini le pizzicate.
Ho messo 120 ml di lattice in ogni gomma.
Le gomme bontrager hodag 3.8 di serie pesano 1.4 kg circa l’una ma sono lamellari come le antineve. La bici completa mi pesa 13.8 kg con reverb e pedali compresi.
A parità di peso la gomma si deforma di più, poiché possono essere gonfiate a max 1.7 atmosfera, ma già a 1.1 (14 psi) sono belle gonfie, a 1.7 penso che ci rimbalzi su. 😉

gabrireghe
gabrireghe

grazie.
cerchi tlr vuol dire che hai dovuto mettere il nastro? c’è n’è uno di dimensioni apposite?
scusa se a 1.1 sono già belle gonfie e a 1.7 rimbalzi vuol dire che a parità di peso e pressione si deformano di meno… perchè se sulla mia bici gonfio le gomme a 1.1 giro sui cerchi…
quindi se è come dico io vuol dire che si può e si deve girare e pressioni più basse che su una bici tradizionale…

cmq mi intrigano la proverei, ma d’altronde a me intrigano tutte le bici… corsa, turismo, xc, fat, dh, more, rosse e bionde….

Nomad 42
Nomad 42

si, l’altovolume d’aria rende la gomma fat più dura, la 4″ a 1.5 bar con la prova del pollice corrisponde circa ad un 3 bar di una ruota da 2.2″ mentre con la gomma da 4.8″ la pressione paragonabile è di 1 bar circa

Oniriko77
Oniriko77

Dagli utilizzatori leggo opinioni troppo diverse, da quelli che sale meglio di una trail e scende meglio di una enduro a chi ce l’ha e se ne pente dell’acquisto, vedi altra discussione infuocata dell’utente con la Khs, la cosa per me che sono curioso per un acquisto non aiuta.
Ma nessuno che utilizza un GPS e strava o qualsiasi strumento e può avere dati certi sui tempi di un tratto in salita e in discesa ? se me la comprassi sarebbe la prima cosa che farei, così come ho fatto con la 29 vs 26.

Marco Toniolo
Marco Toniolo

http://www.mtb-mag.com/test-genesis-caribou-fatbike/
Ma ti diranno che è troppo pesante e che si sale bene solo con quelle in cartonio e blablabla

pizzooo
pizzooo

Beh non puoi affermare che la scelta del test fosse proprio esemplificativa del settore fat…ma l’hai scritto tu stesso che l’indole della Caribou è più da viaggiatrice….16kg di peso…ruote da 9kg…
sarebbe carino un test comparativa tra una fat da 13kg (niente di esagerato, visto che ce ne sono da 10/11) e una trail bike biammortizzata dello stesso peso…

Nure
Nure

Marco, ma per scrivere un articolo di FAT non sarebbe più professionale farlo fare a chi le usa?

sarebbe come se la rivista QuattroRuote facesse scrivere di auto ad uno che non ha la patente.

Sai, magari poi c’è chi leggendo gli crede.

gabrireghe
gabrireghe

va bene però sono sempre bici, anzi mtb! marco rispetto alle fat non può essere paragonato ad uno che senza patente testa una macchina nuova…

pizzooo
pizzooo

d’accordo con gabrireghe, non sul tipo di fat provata, quella sì molto specifica per i viaggi su terreni difficili…

federicodi
federicodi

bè non è così facile, i tempi andrebbero confrontati con quelli fatti dal medesimo biker con la precedente bike, e poi in salita il fondo influisce molto, se è compatto e scorrevole le fat sono solo più pesanti, se è friabile le fat dovrebbero viaggiare meglio. Oniriko, non c’è storia, le dobbiamo provare stè fattone!
Preciso che quanto detto è solo teoria, non le ho mai provate, però quando in salita con le mie 2.2×29″ inizio a sgommare e a sparare sassi penso che sarebbe bello avare il gommone al posteriore.

menollix
menollix

Condivido in pieno : i commenti e le opinioni lasciano il tempo che trovano. Mi sembra ovvio che chi l’ha comprata ed ha speso almeno un paio di milloni (magari anche parecchio in +) ne esalti le doti…
ma strava è più sincero 😀 😀

Tomislav
Tomislav

Guarda, io non ho una fat.
Non uso Strava….
Non ho neppure il cardiofrequenzimetro…
Bici ne uso più di una, e non è quella più leggera la mia preferita, anzi…
Questo per dire che non tutti guardano solo Strava o considerano solo la Vam per i propri giri in bici. Qualcuno davvero pensa solo a divertirsi… E chissenefrega delle gare!
Se le fat sono davvero così divertenti come dicono, perchè no?

Oniriko77
Oniriko77

e chi ha parlato di gare ? e che pensi che la gente che tira un po’ di più lo fa per masochismo ? ci si dimentica che questo è sopratutto uno sport
voglio vedere come ti diverti a fare un 3000mt. di dislivello con una bici inadeguata al fondo magari da 15kg

albertopava
albertopava

Se fai i 3000 con la tua Mtb li fai anche con la fat

Nure
Nure

Ma perché prima di sparare sentenze non ne provi una. Farsi un opinione propria non è un delitto. Se poi ti diverti devi una bitta a TUTTI 🙂

Tomislav
Tomislav

Guarda io non voglio fare il superuomo (che non lo sono affatto).
Ma i 3000mt con una bici da 15kg (ed oltre) l’ho fatto 15 giorni fa, più zaino da altri 6-7kg in spalla…
https://www.youtube.com/watch?v=pTQKT4Jkqlc&list=UUGieJKV5bRHjb_KozG0mDMw

Oniriko77
Oniriko77

mirco intendevo un 3000 in un giorno e in 6 ore, mica in 2 giorni 😀

Oniriko77
Oniriko77

se la fat mi permette di fare un giro simile anche in 7h ben venga
http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/10705

ma di sicuro una bici più pesante, con fattore q maggiore, con gomme così non potrà mai essere più efficace di una trail in salita, sia chiaro che con la FAT non cerco la prestazione assoluta, ma se non ci si smuove da queste vostre convinzioni per me la discussione finisce qua, non la devo provare la fat la devo comprare.

albertopava
albertopava

Ti basta la SellaRonda Hero e la Dolomiti superbike per farti capire che con la fat si possono fare 3000 metri con la fat, naturalmente con gli stessi, o quasi, tempi rispetto ad una front 29. Per la cronaca , non ci sono solo fat da 14-15 kg, senza estremizzare la mia è 12,5Kg…

menollix
menollix

Concetti diversi di divertimento. A me piace andare forte, confrontarmi con me stesso/con gli altri e strava lo uso soprattutto x quello. Poi se uno comincia a dire che le fat scorrono di più(ho visto che qualcuno ha scritto che in ciclabile ha viaggiato a 40 allora!!) e che in salita cambia poco…e che in discesa scendi come un drago…. allora dico :
fatemi vedere con un qualcosa di “oggettivo” che le teorie corrispondono alla pratica. E’ x quello che ho tirato in ballo Strava.
Cmq, il cardio non ce l’ho nemmeno, e Strava provalo… non potrai più farne a meno 😀

TARTAROSI
TARTAROSI

Da utilizzatore non esclusivo (e disincantato) di fat, che si è preso qualche rimbrotto per aver detto che le fat sono più lente e faticose di una 29er xc (scoperta geniale) quando se ne voglia fare un uso “domenicale” tranquillo (si trattava di un neofita che voleva prendere la fat come prima bici), credo che la pura performance non sia il metro di giudizio più opportuno. Come ho già scritto in altri post il vero plus di questa bici è la sicurezza trialistica nel tecnico, l’ottimo grip, anche in salita, ed una pedalabilità (almeno la mia fatboy) sorprendente rispetto a ciò che ci si può aspettare. Per mia personalissima opinione, se l’obbiettivo è salire a palla, non è la tua bici, se devi fare più asfalto che fuoristrada, non è la tua bici, se aspetti solo la discesa per fare i numeri, non è la tua bici. Se abiti in Alaska o sulle alpi, la bici ha un grande senso. Tutto il resto è questione di gusti e abitudine. A mio parere l’utente a trarre maggior vantaggio da questa bici è quello che, dotato di una gamba decente, si angoscia nei tratti tecnici. Con questa bici il mondo cambia, sta in equilibrio quasi da sola, e si può scendere davvero piano senza impuntarsi troppo. Io, che attualmente prediligo bici di tipo xc, se avessi una enduro non la cambierei con una fat. Mentre la uso con piacere al posto di flash e scalpel per i giri più tecnici, ci sono… Continua a leggere »

Oniriko77
Oniriko77

Le qualità che indichi nel lento, nel trialistico, nella trazione le sappiamo, ma qui non è questione di salire a palla, ipotesi: se io faccio un 3000mt. di dislivello in 6 ore in montagna con una full da trail con la fat ci metto 7 ore o oltre ? di sicuro farò più fatica in salita, va da sè che alla fine del giro magari mi sarò divertito di più con full da trail, perchè più adeguata a quel giro.
Per cui io metto sulla bilancia anche le performances in salita di una Fat, comunque nessuno ha ancora accennato il fattore Q maggiore.

albertopava
albertopava

Il fattore Q maggiore e’ relativo, Non ho avuto nessun problema di adattamento e non vi sono dati assoluti sul fatto che possa influire negativamente sulla prestazione il valore maggiore sulle fat

TARTAROSI
TARTAROSI

Per mia esperienza, la fatboy con gomma da 3.8 non tassellatissima (le 4.6 di serie con tasselli sono esagerate fuori da neve e sabbia) al posteriore sale bene quanto se non meglio della mia vecchia stumpjumper fsr da 140, specie su tratti offroad scorrevoli. Questo, probabilmente, per una questione di angoli più xc e per la possibilità di avere un disegno non troppo aggressivo delle coperture. E la stumpy era montata meglio. I confronti statistici con cardio e gps sono complessi da fare e spesso sono privi di grande validità anche se fatti dagli scienziati. Diciamo che per farti un’idea dovresti confrontare frequenza cardiaca e tempi medi di un mucchio di uscite per annullare un’infinità di variabili. La fat non è una bici da spingere a manetta, altrimenti ti stronca. Cosa che dovrebbe accomunarla alle bici con grandi escursioni.

gabrireghe
gabrireghe

fatass
oh!!!! finalmente!!! questo si che è un commento sensato. bene. hai chiarito diverse cose e messo dei paletti importanti. bravo!
ma una fat da escursionismo (chiamiamola così) e una da cicloturismo/backpacking sono così diverse o ne esiste una tipologia che va bene per entrambi gli usi?

albertopava
albertopava

Fatto io statistiche sui tempi: con la mia fat da 12,5 kg perdo un 5% in salita rispetto alla front 29 da 11kg.. Tutto il resto sono chiacchiere !

Mitzkal
Mitzkal

Io mi ci diverto, e parecchio!
Ero scettico, ma ho cambiato idea appena provata.
Ed io non cambio idea tanto facilmente, non ho ancora provato una 29″ che mi abbia convinto, per esempio.
Due settimane fa’ ci ho fatto 45km nel Roero e quel che ho patito su asfalto e nelle salite irte me lo sono goduto sui sabbioni tipico della zona e sul fango.

Oniriko77
Oniriko77

non vorrei metterla sul divertimento puro, perchè ognuno è diverso, ha i propri gusti personali,
per quello mi interessano le prestazioni, ad esempio io mi diverto molto nel roero con una 29″ rigida o front leggera, ma semplicemente perchè è il mezzo più veloce su quei fondi.

Dario
Dario

Sono perfettamente d’accordo con teoDH.

Pietro.68
Pietro.68

Me lo vedo Daniel, che scrive l’articolo e poi preme invio come fosse il detonatore del TNT.
Deve aver subito girato pagina, è per quello che non risponde alle domande 😀 😀 😀

Velocity
Velocity

L’unica Fat che ho visto era in bella vista nel negozio dove vado.E’ stata li un mese circondata da curiosi, poi settimana scorsa e’ entrato in negozio un uomo molto Fat anch’esso e se l’e’ portata via per passeggiarci in Centro….Al di la’ di tutto dubito che faranno il boom e non do’ giudizi perche non l’ho mai provata…..Nessuno ha ancora detto se sono piu dure da pedalare rispetto ad una Mtb di pari peso ed “escursione” e non diciamo fesserie che sono piu veloci di una Bdc (a meno che chi la pedala sia Froome )

pizzooo
pizzooo

Credo che nessuno che possieda una fat possa dire che sia più veloce di una bdc su strada…io ho detto che ci puoi andare per strada e non soffrire troppo neanche uscendo con qualcuno in bdc, qualcun’altro, in altri topic ha detto che in pianura puoi sorprendere qualcuno con la bdc perchè sfruttando l’inerzia delle ruote puoi mantenere buone medie (ovvio gomme stragonfie).
Io ho una Fatboy, fascia bassa del mercato come prezzo, il montaggio è rivedibile in alcune componenti, ma la bici funziona benissimo, e, SECONDO ME, opinione personale, la puoi usare come unica bici, dalla strada alla montagna…no percorsi dh con saltoni…
Ovviamente è un mezzo che non può andare bene per chi cerca prestazioni estreme, ma proprio per questo ha un’anima polivalente.
Opinioni personali, considerando che, anche nel parallelo con gli sci, di TeoDH, non vale se hai 4 paia di sci o 3 biciclette diverse..così troverai sempre qualcosa che nella tal situazione va meglio di una fat bike…
Considerandola come possibile unica bici, secondo me è un’ottimo compromesso.

albertopava
albertopava

Fatto io statistiche sui tempi: con la mia fat da 12,5 kg perdo un 5% in salita rispetto alla front 29 da 11kg.. Tutto il resto sono chiacchiere !

Luke80
Luke80

Come giustamente hai scritto, prima di esprimere un’opinione devi provarla.

cerbonim
cerbonim

e’ superiore a qualsiasi altra bici su sabbia o neve , per il resto uno la puo’ comprare per divertirsi e farci qualsiasi cosa anche l’asfalto , detto questo non sara’ mai utilizzata per fare gare da xc o da enduro (se uno dice questo o non capisce o non la provata). E’ ovvio che se giri da solo no problem ,ma se fai percorsi tipo xc o marathon o bdc in gruppo ,rimani sempre indietro e fai una gran fatica rispetto a una bici da xc con gomma da 2.0. Se abitassi in trentino probabilmente ne comprerei una anche io per allenarmi sulla neve e non solo, qui in umbria non saprei che farne!

Ispettore Zenigata
Ispettore Zenigata

Premetto che non ne ho mai provate e quindi non posso e non voglio giudicare il comportamento, vedo dei prezzi alti, mi sarei aspettato che una fat rigida costasse come una front ammortizzata (-soldi x la forcella e più sulle ruote) ma vedo che non è così, ecc?Meo paragoni con bici della stessa casa costano mediamente di più. Vedremo

fijix
fijix

Vista una all’opera all’Etna Marathon su percorso Granfondo. Circa 800 metri di dislivello, pendenze superiori al 20%, cenere che faceva slittare anche coperture da enduro. Lei saliva tranquilla e regolare, senza strappi, costante. Arrivata in cima non si è certo fermata ed in discesa l’ho vista molto a suo agio, certo non agile e veloce come una marathon o direttamente una full con maggiore escursione. Se non sei un patito dei tempi, se vuoi che non ci sia terreno che possa fermarti, una fat, specie se front o chissà magari una nuova full, fa per te!

DoubleT
DoubleT

se te sbusi lontan da casa o daa machina te si ciavà

Luke80
Luke80

Ma và! basta se portà darè na pompa ‘n cin pì grosa.

albertopava
albertopava

Articolo essenziale che spiega le caratteristiche della fat, i commenti che sono seguiti dimostrano le convinzioni sbagliate di molta gente .. Alcune rasentano il ridicolo (vedi faccenda foratura gomme) ! Anche tra quelli che vanno i bici (oltre che negli addetti al settore visti in fiera a Padova ) si nota quanta ignoranza ci sia in materia in merito delle effettive prestazioni del mezzo… poi magari dicono che l’hanno provata .. Si, in mezzo al piazzale della fiera !

Renick
Renick

Mi fanno morire dal ridere i commenti per sentito dire, non credo che le fat siano tutte uguali. Posso parlare per quella che ho provato limitatamente alla prova. In breve questa estate ho provato una borealis yampa per due giorni, un giretto con 800mt di dislivello e uno di 1600 con salite in parte su asfalto con qualche rampa di cemento e sterrato e discese su sentieri, devo dire che mi ha stupito e divertito come non succedeva con una mtb dal ormai lontano 1986. A parte il comportamento su fondi mossi e inconsitenti, per i quaLI SONO NATE, mi aspettavo molta più fatica in salita.
Chissà magari vendo la Carbine e mi aggrego ai talebani :-), forse ha proprio quel fascino degli inizi della mtb, l’epoca dei pionieri, dove ancora non c’era il professionismo.
A proposito nella neve ci sono sempre andato anche con le bici con i cantilever nei limiti di quanta neve cadeva negli inverni che si sono susseguiti dalla prima pedalata in mtb, negli inverni più fortunati con neve bella ghiacciata i sentieri erano meglio che in estate 😉

DoubleT
DoubleT

ah!!! vendi la carbine? ma scherzi? perché ti mancano le sensazioni dell’inizio? mi spiace dirtelo ma forse è ora che cambi sport. what do you think about fishing?

Renick
Renick

oramai sta superando i 10000km è ora di cambiarla 😉 …non sottovalutare la pesca può essere più impegnativa di quello che pensi http://www.dmax.it/video/programmi/river-monsters/

DoubleT
DoubleT

‘mmazza ma te a ga froada ‘sta intense!!! ma non ho dubbi, infatti sono anche pescatore… è per questo che dopo uno sport duro bisogna passare ad un altro ancora più duro.

Renick
Renick

froada froada! il telaio a dire il vero ha fato 10000 il resto “el se froà prima” 😉
in quanto al passaggio a uno sport più duro basta il tempo che passa e qualsiasi sport si indurisce da solo 😀

Oniriko77
Oniriko77

che hai fatto di male dal 1986 ?

Renick
Renick

nulla di male solo che a parte qualche evento epocale nella mtb tipo freni a disco e sospensioni è la prima volta che ho provato una ruota decismante diversa dalla vecchia 26 contrariamente alle 27.5 e 29 che, pur provate, non mi hanno stupito così tanto. Poi sinceramente non capisco questa acrimonia talebana c’è a chi piaciono le bionde e a chi le more.

gabrireghe
gabrireghe

secondo me le 29, nel bene e nel male, possono essere quantomeno paragonate ai freni a disco come innovazione nel mondo mtb. se non sei stato stupito da nient’altro che i freni a disco e le sospensioni (e le FAT) dal 1986 ad oggi forse le 29/27.5 le dovresti provare un po’ meglio..
ma così rischiamo di ridare voce ad un altra setta di talebani 29er fans..

Renick
Renick

le ho provate abbastanza come provai a suo tempo le ruote posteriori da 24, il punto è che ma mentre dei freni a disco e sospensioni non potrei farne a meno ( a dire il vero con la fat potrei anche rinunciare alle sospensioni) non c’è un sentiero che farei solo con un determinato diametro di ruota, poi ovviamente la prossima non sarà sicuramente da 26 ne la rimpiangerò

Luke80
Luke80

Vendila, vendila. Fai bene. L’importante è divertirsi!

EmilG
EmilG

(spesso anche esagerando ed incappando in estremismi e talebanismi)

posso immaginare a chi è indirizzata questa frecciatina, peccato che lui da quando ci è salito su quella bici non è più sceso, ma forse mi sbaglio e ho capito male.
In sostanza non esiste un bici migliore di un’altra ma una diversa, io la vedo nel seguente modo
chi guarda il cronometro in salita deve prendere una buona e leggera CX
chi guarda il cronometro in discesa deve prendere una buona DH
per tutto il resto esiste la FAT

Emil

Marco Toniolo
Marco Toniolo

“per tutto il resto esiste la FAT”

Della serie ogni scarrafone è bello a mamma sua…

EmilG
EmilG

Dai Marco, sei sempre il solito, ho scritto ” io la vedo nel seguente modo ” e non ” è così ”

Emil

luca.pejrani
luca.pejrani

CX, DH o fat, mi hai convinto!
Mi sa che ho due AM da svendere, a 10000 Euro l’una sono vostre 😀
Sbrigatevi che ne ho solo due!

Oniriko77
Oniriko77

anche se non guardi il cronometro se vuoi farti un buon dislivello una bici come una fat da 14-15kg non mi pare la MTB più ideale, pare che facciano tutti vertride per esaltare le doti in salita e discesa delle gommone, cosa che dubito.

ericedgley435
ericedgley435

ciao a tutti, ho avuto in mano una Trek Fat 2015 per mezza giornata, a me è piaciuta. Ho un pochino di esperienza in bici e credo che una fat, se uno ha voglia e denaro per farsela, ci possa stare. Magari non come prima bici, però… sale bene sul rotto, se la cava bene in discesa, si appoggia bene sulle sponde, non sente le radici. Non è però neanche così spiccatamente orientata verso una specialità, diciamo che è una buona all-rounder

AleCast73VA
AleCast73VA

fatbikes i love you!

Mario.lop
Mario.lop

…ma quelli che dicono che fat sono pesanti, che non si pedalano bene, le hanno mai provate con le gomme gonfiate ad elio? A cosa pensavate servissero quei gommoni? Ad avere un maggiore grip? tze! 😛

federicodi
federicodi

bè volendo si possono anche gonfiare a idrogeno, è ancora più leggero e all’occorrenza ti dà uno sprint che brucia tutti !!!

Mario.lop
Mario.lop

…ahaha vero, ma temo che lo sprint sia un po’ troppo “esplosivo” 😀

canyon67
canyon67

Io credo che l’unico problema legato all’acquisto di una fat bike sia quello di trovare uno spazio in box tra la front in carbonio da xc, la trial bike da 130, la am da 150, la enduro da 170, la dh da 200, la ebike, e la urban city.

SuperDuilio
SuperDuilio

Straquoto!!! C’hai azzeccato 😀

louannescrymgeou
louannescrymgeou

vedo che la discussione è piuttosto accesa ma se si voleva scatenare l’ inferno dany doveva accennare a fat elettriche .

KATARRUSO
KATARRUSO

Daniel ok l’articolo
Ma qui hai aperto un vaso di Pandora….

E magari organizzare con Bike café una prova con 4/5?
Accompagnati da altre 4/5 bici normali.

E provare effettivamente dove una 26 si pianta per he una fat sale????

Avendone provate.
Posso assicurare che nel tecnico scassato in salita.
Ad occhio vedevo già dei gradoni e psicologicamente ero pronto a piantarmi e spingere…..
…. Ma il ruotone sale e ha trazione.
Ma non è trazione che viene dal cielo.

Ci va potenza/
E più sali più devi usarne

Nascevano per utilizzi folli in deserto o follie polari.
Qualche frikkettone si faceva spedire il surly dall America.

E si vedevano solo su Mtb action usa.

Ora siccome si può far cassa…
Geometrie da discesa e soluzioni meno da turismo…

Non ci vedo nulla di male
Nessuno obbliga nessuno.
E proprio nella diversità che ognuno trova la propria unicità .

Altrimenti tutti su Graziella o tutti sulla bianchi di mio nonno.

La tecnologia corre veloce
E fare una fat performante da 12kg oggi e sicuramente più redditizio di produrre un carro armato da 18/19 kg più turistico.

La filosofia semplicistica e anche un punto a favore
Prendo Sto attrezzo per non esser schiavo del marketing…
Hanno ruote freni e trasmissione stop…

Non Sto a cambiar i pezzi ogni 4 mesi….

Marco Tamburini
Marco Tamburini

Beh, 122 commenti, vuol dire che l’argomento interessa; io ho comprato una fat (Specialized FatBoy) per scherzo e mi sono tenuto la mia Epic 29 per sicurezza. Ho la fat dai primi di marzo e da allora ho usato la Epic, credo, tre volte (ed almeno una volta per vedere se era ancora tutto a posto). Quindi a me la fat è piaciuta moltissimo! Però io non ho mai fatto gare, non mi interessa scendere discese scassate a tutta e mi piace esplorare tutto ciò che possa essere pedalabile, quindi la fat fa per me; la mia pesa 15,3 Kg. (completa del Reverb e dei pedali), la sola ruota posteriore pesa 4.3 Kg. e per me non è un problema. La fat mi piace anche perché credo mi riporta alla mia prima MTB dell’87’; mi affascinava perchè aveva il manubrio largo (e la mia fat lo ha larghissimo), perchè aveva le ruote grosse (e la mia fat le ha grossissime, 4.6), perchè prometteva di potere pedalare in mezzo alla natura (e la mia fat lo fa ancora di più); tutto qua. Un’ultima considerazione sulle pizzicature; io ho le camere d’aria con 100 ml. di lattice; in sette mesi di utilizzo ho bucato una sola volta, al posteriore, perché ho beccato tre spine davvero troppo grosse; preciso che tengo le gomme molte sgonfie (non so esattamente quanto perché la mia pompa col manometro non consente di misurare esattamente il decimo di atmosfera), ma penso che l’anteriore la tengo a 0.6 o… Continua a leggere »

maxmetanol
maxmetanol

Ciao … Domani se riesco me ne danno una in prova TT il pomeriggio dopodiché commenterò.

In teoria ste gomme aumentano l’atrito e quindi sia la trazione che i watt necessari a spingerle … Teoria! Mo vediamo la pratica

blueled
blueled

Oggi con la mia farley ho fatto la gara di enduro ad avigliana,nonostante qualcuno qui sopra dicesse che non si faranno mai gare xc o enduro con le fat.
E salendo ho fatto pure due chiacchiere con Daniel 🙂
Mi sono divertito parecchio, senza strafare e scendendo tranquillo e a vista,cioè senza aver provato prima, ho concluso la gara al 64 posto.
Forse con la mia Zesty da 160/150 avrei guadagnato qualche posizione (10/12 ad essere ottimisti.. tanto il manico è solo quello…) ma in fondo, chissenefrega? bella giornata,bei sentieri e bella compagnia, in mezzo ad un centinaio di bike da enduro . Anche con la fat si può.

Ilgattone
Ilgattone

Ne ho provata una Domenica ed è la solita situazione, prima stavo dietro al possessore della Fat, poi scambiandoci le mtb… ero sempre dietro (parliamo di salita). Nonostante da vedere risultava molto grossa poi sopra sembrava piccola, sicuramente dovuto all’angolo sterzo molto chiuso. Comunque a salire non va male. In discesa non ho avuto grande sensazioni perché la sella era alta, ed io così me la faccio addosso.
Quello che sorprende è che si ha una bici che rimbalza.
Da provare, e sicuramente nella neve/sabbia sarà uno spettacolo.

Nure
Nure

Ciao, se rimbalza significa eri troppo su di pressione nelle gomme.

magicomaggio
magicomaggio

W la fat …..

Personalmente la uso ovunque ma in tutta onestà non me la sento di consigliarla a tutti . Da provare e non per una sola uscita … O la ami o la odi …

brigHELL
brigHELL

Più che domande assolutamente inutili per un utente medio, sul fatto che vadano meglio o peggio per un utilizzo specifico, vorrei sapere da persone che le hanno provate a fondo (il resto è fuffa) 1 quanto facili sono da condurre e 2 se riescono a rendere la vita più facile alla gente normale in situazioni di scarsa aderenza, o passaggi/sentieri/situazioni difficili.
Se in questi 2 punti sono migliori rispetto alle mtb magre, per me prepariamoci ad un’inivasione, ed ad un ingrossamento delle sezioni nelle gomme di quasi tutte le categorie mtb.

Thomas Miller
Thomas Miller

Oggi ho provato la fat bike trek farley 6 con forka rigida. Che dire, ero molto titubante,, ma posso affermare con certezza che è una grandissima bici. In salita ha una trazione clamorosa, in discesa ho fatto cose che prima non facevo…l’ho provata in percorsi molto tecnici e il giro è stato non semplice. Con la forcella bluto secondo me ha poche rivali. Prima non me la sarei mai comprata, ora la consiglierei a tutti. Eheheheh che divertimento ragazzi!!!

FabioSTJ
FabioSTJ

Ragazzi io ho una STJ HT Carbon da 29 e ho preso una FAT boy …..dopo averla provata su lo stesso fondo gli stessi tracciati, per chi faceva del sarcasmo sulle capacità in salita, posso assicurare di averci fatto in una mattinata 49 km con 1.900 metri di dislivello su sentieri di vario tipo dai ciottoli, all’erba, allo sterrato e discese con tornanti, ripidoni, canali, bump, fogliame, fango, rami e quant’altro la natura ci possa porre contro….. quindi penso di poter parlare con cognizione di causa ( tempo 3 ore e mezzo con tanto di soste per le foto di rito). Ora cerchiamo di essere obbiettivi, salita direi una ca….ta pazzesca se affermassi che sono salito come la STJ, tuttavia non è stata nemmeno così tragica, in un percorso di 25 km fatto il primo giorno (quello di comparazione) avrò perso nemmeno 10 minuti. Altra considerazione sono riuscito comunque a salire anche una pendenza del 28% con il manto erboso, prima di provare sono onesto, non ero certo di riuscirci: attenzione però considerate che peso solo 67 kg e ho un allenamento medio alto, ( 9 km nuoto e almeno 200/250 km in bici 70% strada e 30% MTB a settimana) probabilmente una persona poco allenata con una fat ( es prendo la bici una volta a settimana peso medio 80 kg ) avrà difficoltà maggiori del normale a salire e le sue impressioni potrebbero non essere troppo obbiettive del tipo “per la 29 ” ci vuole la gamba”! ….certo… Continua a leggere »

DanieleAmisano
DanieleAmisano

Ciao, scusate se mi inserisco nel discorso, io uso la bicicletta per andare in ufficio a Milano ogni giorno, una city bike che ho da 22 anni.
Venerdì ho rischiato la vita poichè sul pavé umido di porta romana la ruota dietro è slittata finendo nei binari…io sono stato sbalzato dalla bici e sono finito nella portiera di un auto che andava nella corsia opposta…
Un paio di amici mi hanno consigliato di prendere ruote più larghe ma ovviamente dovrei anche cambiare bici perchè sulla mia già ho il massimo e saranno larghe 1cm e mezzo, scusate ma non sono tecnico…
Poi un conoscente mi ha segnalato che al carrefour hanno le fat bike della esperia da 26″x4 con cambio shimano tx35 e freni meccanici davanti e dietro a 249€ con telaio in acciaio e 349€ con telaio in alluminio…con quella di sicuro nelle rotaie del tram non ci finisco…le domande a questo punto sono:
1) Con 250/350€ non mi sembra un prezzo enorme, anzi ma c’è il rischio che faccia schifo, marca Esperia però ho letto buone recensioni
2) Ho letto che le persone che la usano i città, vedi Roma, si trovano benissimo proprio per il discorso pavé, buche, rotaie

Vi chiederei piuttosto che non snocciolarmi informazioni tecniche, che tanto non capirei, se questa bici mi aiuterebbe ed il prezzo sia effettivamente valido.