[First Look] Telaio MDE Damper 29 custom

[First Look] Telaio MDE Damper 29 custom


Un anno fa testai la MDE Damper 29, ultima nata del brand torinese che venne presentata al pubblico proprio tramite il nostro articolo. La endurona in formato 29 pollici di MDE mi entusiamò per le performance e in particolare per le geometrie aggressive che anticiparono quelle quote che in questa stagione ci siamo abituati a trovare sulle attuali enduro da 29″. Come precisai nell’articolo, avrei però apportato alcune piccole modifiche per personalizzare la Damper 29 secondo i miei gusti personali. Una possibilità che MDE offre con il programma Rider Tuned Geometry. Federico Biora, il patron di MDE, ha quindi realizzato un telaio custom, personalizzato con le modifiche geometriche da me richieste, che metterò alla prova nei prossimi mesi e che utilizzerò inoltre per i test dei componenti del 2019. In attesa di vedere la bici montata, scopriamo i dettagli del telaio.

Dettagli

Materiale telaio: lega di alluminio 7005 T6
Formato ruote: 29”
Geometrie variabili: no
Corsa ant/post: 160/160mm
Mozzo posteriore: 148×12
Interasse ammortizzatore: metrico 230x65mm (compatibile con ammo standard 216x63mm)
Tubo sella: 30.9mm
Attacco per deragliatore:
Attacco portaborraccia: no
Peso dichiarato: taglia M senza ammortizzatore 3,0kg
Peso verificato: taglia custom senza ammortizzatore, con serie sterzo, perni e accessori 3,52kg

Geometrie

Personalizzare le geometrie su una bici che, di per sé, funziona già in modo eccellente, è un’operazione delicata ma estremamente eccitante. L’idea di base è stata quella di predisporre il cambio di geometrie per restare simili alle originali, solo leggermente più aggressive, montando però un attacco manubrio da 35mm di lunghezza invece che 50mm e una forcella con offset di 46mm invece dei 51mm previsti di serie. Inoltre siamo intervenuti su diversi dettagli secondari ma comunque importanti. Andiamo con ordine. L’angolo di sterzo da 65.5° è sceso a 65°. Il reach da 435mm è passato a 457mm, sfiorando i 460mm della taglia L, ma sarà compensato dallo stem più corto. Il tubo sella è stato posizionato 1mm più avanti, mantenendo lo stesso angolo, per avere un top tube effettivo lungo all’incirca come la taglia M originale. Il carro è quindi divenuto 1mm più corto. La lunghezza del tubo sella passa da 430 a 420mm, per permettere di ospitare reggisella telescopici a lunga escursione, mentre il tubo di sterzo scende da 107 a 102mm, per ridurre il più possibile l’altezza da terra e consentire di montare manubri con diverse misure di rise.

Analisi statica

La personalizzazione del telaio non si è limitata alle geometrie ma ha coinvolto anche il lato estetico. Memore dei bellissimi giochi di luce che avevo apprezzato sulla vernice translucida blu del Damper 29 del test originario, che in base alla quantità di luce che la colpiva lasciava intravedere l’elegante spazzolatura dell’alluminio sottostante e gli affascinanti dettagli delle saldature, ho richiesto lo stesso effetto ma su una base nera invece che blu. Dopo una lunga ricerca di una vernice a polvere dalle caratteristiche adeguate, grazie all’impagabile disponibilità di Federico, siamo riusciti a trovare esattamente il tipo di effetto che cercavo. Tra le numerose opzioni di colore disponibili per le decals, ho scelto un semplice nero lucido su base trasparente che trovo si abbini con sobria eleganza alla verniciatura.

Il sistema di sospensione i-Link è rimasto invariato nelle sue caratteristiche rispetto a quello provato sul Damper 29 del test di presentazione, nel cui articolo avevo dichiarato che “avendo provato praticamente tutti i più recenti modelli prodotti da MDE, mi sento di dire che questa applicazione dell’i-Link studiata per il Damper 29 sembra essere la meglio riuscita di sempre”. Ora al posto del RockShox Super Deluxe RC3 ho montato un ammortizzatore a molla EXT Storia Lok, ottimizzato per la curva di compressione del cinematismo i-Link della Damper 29 e per le mie caratteristiche fisiche e di guida, che sicuramente esalterà le performance del telaio. La customizzazione dell’idraulica dei loro ammortizzatori in base alle caratteristiche della bici e del rider è un procedimento standard per lo staff di Extreme Racing Shox prima della consegna di ogni ammortizzatore a ciascun cliente.

Le bielle del sistema di sospensione i-Link di MDE sono disponibili in numerose colorazioni anodizzate, così come i tappi dei perni sui quali ruotano, che proteggono i cuscinetti sigillati. Per lo stesso motivo delle decals, ho optato per una semplice colorazione nera.

Il carro è massiccio ma al contempo leggero e snello e nonostante la robusta porzione verticale, dotata di rinforzo centrale che tiene protetta la biella dalla sporcizia alzata dalla ruota, offre comunque la possibilità ai nostalgici dei sistemi di trasmissione 2x di montare un deragliatore.

MDE crede molto nella possibilità di allestire un telaio senza troppe restrizioni legate al continuo susseguirsi di nuovi standard. Per questo motivo ha creato diverse soluzioni, tutte racchiuse nel sistema battezzato con l’acronimo FAST (Fit All Standards Technology). L’ammortizzatore ad esempio è fissato al telaio tramite un supporto intercambiabile che permette di utilizzare ammortizzatori metrici da 230x65mm, come in questo caso, oppure standard da 216x63mm, senza modificare le geometrie.

Anche i drop-out fanno parte di quei dettagli per i quali è possibile scegliere il colore dell’anodizzazione. Sono entrambi smontabili e sostituibili: quello di destra include il forcellino del cambio e quello di sinistra include l’attacco per la pinza del freno. Rientrano nel gruppo di soluzioni del sistema FAST dato che permettono di passare facilmente da un mozzo standard 142×12 a uno Boost 148, semplicemente sostituendo la coppia di drop-out. Il perno ruota è anch’esso prodotto da MDE.

Realizzata da MDE e anch’essa disponibile in diverse colorazioni la serie sterzo tapered. Nella confezione di acquisto, insieme ai cuscinetti, viene fornita anche una ghiera per adattare forcelle con cannotto dritto 1.1/8″ alla serie sterzo conica. Sul lato destro del telaio, accanto al logo MDE posizionato sul tubo di sterzo, troviamo il foro per il passaggio interno al telaio della guaina del comando remoto del reggisella telescopico.

Si tratta dell’unico cavo che passa internamente al telaio. Tutti gli altri passano all’esterno, fissati agli appositi fermacavi in alluminio saldati al telaio. A fronte di tanti telai con passaggi interni realizzati in modo approssimativo, senza guide, rumorosi e complicati da gestire per qualsiasi manutenzione, un classico passaggio esterno è più che apprezzabile oltre che sempre più raro.

Il collarino reggisella è prodotto da MDE e anche questo rientra nei dettagli per i quali è possibile scegliere il colore dell’anodizzazione. La posizione più bassa, grazie al tubo sella 10mm più corto, dovrebbe consentirmi di montare un telescopico YEP Uptimizer da ben 185mm di escursione. Spero di aver fatto bene i calcoli! Lo scoprirò nei prossimi giorni…

La sede del movimento centrale è filettata, all’insegna della massima facilità di installazione. Il bordo esterno della scatola del movimento centrale sul lato drive è dotato di un’apposita calettatura che consente di installare un supporto ISCG-05 dedicato, incluso nella confezione. Se il supporto non è necessario basta ometterlo al momento dell’installazione del movimento centrale, avendo cura di sostituirlo con un piccolo spessore in dotazione per mantenere la corretta larghezza della scatola del BB.

Le decals hanno la doppia funzione di decorare graficamente l’estetica del telaio e al contempo di proteggerlo. Sono infatti stampate su pellicola Crystal il cui spessore permette di preservare i punti critici da urti e sfregamenti. Una protezione di dimensioni importanti è collocata nella parte terminale del tubo obliquo.

Altre protezioni importanti si occupano di salvaguardare i foderi del carro, sia quelli bassi che quelli alti. I primi sono coperti dalle decals in Crystal sia internamente che esternamente, per preservarli dagli urti della catena nonché da eventuali sfregamenti con le scarpe. I secondi sono protetti solo esternamente a eccezione del fodero alto dal lato della trasmissione che è protetto anche internamente in prossimità della cassetta, dove la catena rischierebbe di creare danni.

Ora il telaio passa in officina dove inizierò a montarlo con i vari componenti che saranno oggetto dei prossimi test e che vi presenteremo a breve. Molti di questi componenti provengono da brand italiani, in perfetta sintonia con quest’opera di artigianato nazionale. L’intento è di riuscire a restare sotto il peso di 14kg per la bici completa, senza pedali, che per una bici con telaio in alluminio, ruote da 29″ e ammortizzatore a molla sarebbe un risultato di tutto rispetto.

Prezzi

Telaio: €1.599
Serie sterzo: €60
Vernice custom: €60
Rider Tuned Geometry: €150

MDE Bikes

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crifla
crifla

Madonna che sbavo…. È veramente stupendo! 🤤

CapitanoApollo
CapitanoApollo

Da profano della saldatura, c’è un motivo se queste sono così vistose? Altri brand ci hanno abituato a saldature quasi invisibili dell’alluminio. Solo curiosità, l’estetica generale ne guadagnerebbe tantissimo

ci-clo
ci-clo

La saldatura dell’alluminio è così per sua stessa costituzione, se hai visto altri telai con saldature invisibili vuol dire che hanno limitato il cordone di saldatura fino a farlo scomparire. Un esempio erano le Cannondale in alluminio degli anni 90. Ma così sono molto più belle, grezze e affascinanti..

p84
p84

Questione di gusti. E’ anche vero che i telai in alluminio Cannondale hanno stabilito un nuovo parametro di riferimento qualitativo nel campo telaistico, sono stati i primi a costruire tubature oversize

CapitanoApollo
CapitanoApollo

Infatti pensavo proprio ai telai Cannondale dove la saldatura era praticamente invisibile. Sicuramente così è apprezzato da chi riesce a cogliere il valore di questo particolare; io mi sono assuefatto da anni ai telai in carbonio e l’occhio mi cade subito su questi raccordi, e per me è un peccato perchè leggo solo pareri favorevoli ed entusiasti.

jimmy27
jimmy27

a tanti piacciono le saldature grezze, io preferisco le saldature “invisibili”, sono piu facili da pulire e evidenziano piu facilmente eventuali crepe.

Mirco_83
Mirco_83

A mio avviso, più una saldatura è ‘bella’ (o fatta bene) più hai motivo di lasciarla a vista e il motivo qui c’è, eccome!
Se fossi un produttore, avrei motivo di nasconderla solo se venisse fatta male.

p84
p84

Chi rende le saldature invisibili non lo fa solo per una questione estetica, ma anche per rastremare il peso generale del telaio

teoDH

Le saldature a macchina sono meno vistose di quelle a mano, MDE salda a TIG punto dopo punto, un lavoro certosino che non molti sanno più fare, e che preserva l’alluminio da deformazioni dovute al surriscaldamento.
Chi invece lima le saldature, è perchè salda di merda!

teoDH

p84
p84

Ok grazie, ci hai spiegato quindi che quasi tutti i big americani saldano di merda. Come non crederci

BALOOO!!90
BALOOO!!90

Non credo che ci siano ancora americani che saldano bici :-P… scherzo, ho capito cosa intendevi… detto questo si crepano sia quelle con saldature nascoste che quelle in vista quindi è solo un fatto estetico e bestemmie quando succede..

Shelbiminox
Shelbiminox

Bravi bello spot!

alcos
alcos

quale spot?

alcos
alcos

bellissimo colore verniciatura che sembra quasi del tipo retro velocromata.
avrei affiancato decals e dettagli rossi o azzurri, per avere un effetto estetico più di impatto!

BAROLO71
BAROLO71

prezzi assolutamente onesti , poter personalizzare le geometrie per soli 150 eu è una figata pazzesca!!

gargasecca
gargasecca

Montata bene come si deve dubito riuscirai a stare sotto i 14kg…puoi recuperare qualcosa con la viteria in titanio-ergal

fafnir

Molto bello, se non fossi povero mi farei una terza bici con questo telaio

ciccioo
ciccioo

Complimenti a te marco, e ovvio che hai passato del tempo per capire le modifiche da fare, non e facile indovinare e devi capire bene il da farsi.Complimenti a mde per il lavoro,il telaio e stupendo, poi adotta soluzioni molto prattiche, boost/non boost, metrico/non……… Poi il prezzo, veramente competitivo. Pensavo a chissà che cifre,poi vedo, 60 verniciatura custom e solo 150 modifiche varie. Sarebbe il prezzo per tutti?
Rinnovo i complimenti a te e mde, resto sintonizzato per i test.
p.s. Spero che tu abbia indovinato le misure per bene.Grandi.

lumerennù
lumerennù

e finalmente qualcuno che non ha eliminato la possibilità di mettere la doppia! Così ognuno sceglie in base ai gusti/esigenze

jake blues
jake blues

Che telaio spettacolare, complimenti a Mde! E molto interessante la personalizzazione delle geo, mi par di capire che hai cercato di ottenere un mix delle misure di 2 taglie, è corretto Francesco?
Nella guida che cambiamenti ti aspetti?

diegoz89
diegoz89

Ma nella prima foto il telaio è sospeso in aria?

crab
crab

Parlo da ex saldatore, la saldatura più è precisa, lineare e costante più è bella e “deve” essere lasciata a vista.

ChristianR
ChristianR

Francesco qual’è la ragione per cui non fanno il tubo sterzo integrato invece di usare le calotte?

gargasecca
ChristianR

Francesco qual'è la ragione per cui non fanno il tubo sterzo integrato invece di usare le calotte?


secondo me…+ facile…- costoso…e poi il tubo è molto corto, le saldature gli finiscono in bocca praticamente…un passaggio di fresa e ci monti una serie sterzo eterna tipo Chris e te la dimentichi…:il-saggi:

ChristianR
gargasecca

secondo me…+ facile…- costoso…e poi il tubo è molto corto, le saldature gli finiscono in bocca praticamente…un passaggio di fresa e ci monti una serie sterzo eterna tipo Chris e te la dimentichi…:il-saggi:

Si va bene, fino lì ci arrivo, che poi comunque se allunghi il tubo a sostituire la calotta inferiore ci stai benissimo con le saldature. Oltretutto questo è più corto su richiesta, la versione di serie sarebbe ancora meno problematica.

Becciu
Becciu

Chapeau!

La verniciatura è veramente spettacolare; i dettagli neri però un po’ la mortificano (IMHO).
Per il mio gusto sarei stato su decals e dettagli rossi.
Esattamente su quali quote geometriche è possibile intervenire con le geometrie personalizzate?
C’è stata, nella tua scelta, un confronto con MDE sulle modifiche desiderate, o sei andato totalmente a tuo gusto?

Non vedo l’ora di vederla montata.

andry-96

Bellissima! Anche il prezzo delle personalizzazioni è molto interessante

Andrea#11

Per me un’opera d’arte! Altro che telaio in carbonio, la damper è roba seria e W le saldature!
In alluminio raw poi è da sega [emoji57]

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shrubber83
shrubber83

io ci metterei subito una bella Chamaleon Skin! Quei colori sono stupendi

ymarti
ymarti

Bellissima. Sobria ed elegante. Complimenti.
non vedo l’ora di vedere la bici fibbia e leggere il test

ymarti
ymarti

Bellissima. Sobria ed elegante. Complimenti.
Non vedo l’ora di vedere la bici finita e leggere il test

ci-clo
ci-clo

Meno di 14 kg mi sembra veramente dura…

ciccioo
frenk

L'autore dell'articolo sono io, non Marco. Il telaio è stato personalizzato sulle mie specifiche. Ovviamente il prezzo delle modifiche è quello al pubblico.

Chiedo scusa. Solo confusione, me ne fregava molto meno di chi….. Ero concentrato sul telaio. Scherzo ovviamente. Attendobdi vedere la bici finita, sicuramente ne vedremo delle belle. Complimenti di nuovo.

marpa
marpa

Mi piaccino i telai in alluminio e questo è un esempio di Italian hand made . Le saldature sono bellissime e questa è una 29 che mi piace parecchio

pablos
pablos

Bello bello.
Per risparmiare un pò di peso avrei scelto l’ anodizzazione, oppure alluminio lucidato 🙂

karmark25
karmark25

Spettacolare telaio! A me le saldature “a vista” piacciono molto, e qui sono fatte a regola d’arte.
MDE si distingue, oltre alla cura realizzativa, anche per soluzioni intelligenti che vengono incontro agli appassionati (FAST, custom geometry, ecc…): dopo aver avuto 6 bici montate con telaio MDE lo posso dire!
Molta curiosità per sapere quali componenti verranno montati e vedere la bici finita. Bravi!

il non giovane
il non giovane

Complimenti a mde e alla redazione per l’idea di questo test.

cowboykite80

SPAZIALE!!!
Fosse stata RAW mi sarei dovuto cambiare le mutande [emoji13]

Lucky86
Lucky86

questi sono i telai che mi piacciono!

lucagazza
lucagazza

da felice possessore di Damper, non vedo l’ora di sapere come si comporta l’i-link con quell’ammo

Fabyo75
Fabyo75

Bellissimo e anche le saldature anche se il problema e non è molarle o lasciarle così ma cosa ci finisce dentro se il saldatore non ci sta attento e non prepara tutto come si deve, ho fatto qualche rx alla kona di mio figlio e ci si trova un po’ di tutto

Bigix1
Bigix1

” ho fatto qualche rx alla kona di mio figlio”….
addirittura? 🙂

Fabyo75
Fabyo75

Si era scassato il carro posteriore e l’ho fatto saldare e dato che sono tecnico radiografico ho dato una controllata e gia che c’ero ho fatto un paio di rx a saldature fatte dalla casa e ci ho trovato di ogni

trimbax
trimbax

Scusa tu stai dicendo di aver fatto una radiografia con strumenti dell’ospedale ad una bici x vedere le saldature?
E cosa mai ci avrai trovato dentro, pinze chirurgiche??? 😂😜

Fabyo75
Fabyo75

Non lavoro in ospedale ma in un laboratorio ndt facciamo controlli non distruttivi tra qui rx, e dentro ci trovi bolle di gas mancate penetrazioni inclusioni cricche e quant’ Altro

teoDH

E’ il vero valore aggiunto di Fede e di MDE, la possibilità di cucirti addosso la bici come vuoi!
E le saldature di Matteo sono sempre quel tocco di stile!
Da quel che mi par di capire hai applicato un po’ di SBG e un po’ di forward geo…

guyfabricci
guyfabricci

….un’altra dream bike insomma!
Mi sono sempre piaciute un sacco le MDE e questa sembra davvero perfetta.
Il colore è qualcosa di riuscitissimo!!
Se poi la monti con compenenti principalmente made in italy e stai sotto i 14 kg hai raggiunto il top!!

Quando decidi di rivenderla mi contatti?? 😛
No perchè mi sa che è anche la mia taglia, praticamente cucita addosso…!

Lucio Voreno
Lucio Voreno

Bellissimo. Un’opera d’arte.
Se hai la fissa dei 14kg sarai obbligato ad esagerare con il cartonio..

Fbf
Fbf

Molto bella! Anche a me non piacciono le saldature a vista ma con questa colorazione hanno un certo fascino… inoltre hai scritto “L’idea di base è stata quella di predisporre il cambio di geometrie per restare simili alle originali, solo leggermente più aggressive”: già la vecchia era in discesa scassata “la bici da Enduro più simile a una DH che abbia mai provato” ora con queste variazioni diventerà praticamente una DH pedalabile???? In ultimo il peso: 14 kg li vedo duri…

Mostro

Il mio Damper anodizzato con Superdelux, utilizzando materiale che avevo già in casa, con l’utilizzo di soli due componenti in carbonio, ovvero cerchio anteriore e guarnitura, coperture medio peso exo o snakeskin per intenderci, raggiungo un onesto peso di 14,1 kg. Insomma non mi sono impegnato più di tanto!

Ora non so se si “veste” veramente bene si riesca a sottrarre grammi fino ad eliminare la differenza con un ammo a molla e restare sotto i 14 :nunsacci:

Comunque gran bici! Lo presa come bici solo per park/enduro e ora la uso sempre e o dato via la bici da trail che oramai me la sentivo piccola ed efficiente in egual misura al Damper che pesa un chilo in più!!

::::FLARE::::
::::FLARE::::

Non so come abbiate fatto, ma l’effetto “ferrovecchio” della verniciatura è una delle finiture più belle di sempre. Ricorda alcune custom fatte su vecchie harley, per dire… ma su un oggetto di meccanica moderna che dà l’impressione di funzionare come un orologio. Meravigliosa. Complimenti a chi l’ha pensata e realizzata.

DoubleT
DoubleT

direi che il trattamento superficiale si chiama cataforesi… lo faceva intense sui suoi telai (p.e. tracer) quasi 10 anni fa