[First Look] Telaio MDE Damper 29 custom

[First Look] Telaio MDE Damper 29 custom

19/10/2018
Whatsapp
19/10/2018

Autore: Francesco Mazza

Un anno fa testai la MDE Damper 29, ultima nata del brand torinese che venne presentata al pubblico proprio tramite il nostro articolo. La endurona in formato 29 pollici di MDE mi entusiamò per le performance e in particolare per le geometrie aggressive che anticiparono quelle quote che in questa stagione ci siamo abituati a trovare sulle attuali enduro da 29″. Come precisai nell’articolo, avrei però apportato alcune piccole modifiche per personalizzare la Damper 29 secondo i miei gusti personali. Una possibilità che MDE offre con il programma Rider Tuned Geometry. Federico Biora, il patron di MDE, ha quindi realizzato un telaio custom, personalizzato con le modifiche geometriche da me richieste, che metterò alla prova nei prossimi mesi e che utilizzerò inoltre per i test dei componenti del 2019. In attesa di vedere la bici montata, scopriamo i dettagli del telaio.

Dettagli

Materiale telaio: lega di alluminio 7005 T6
Formato ruote: 29”
Geometrie variabili: no
Corsa ant/post: 160/160mm
Mozzo posteriore: 148×12
Interasse ammortizzatore: metrico 230x65mm (compatibile con ammo standard 216x63mm)
Tubo sella: 30.9mm
Attacco per deragliatore:
Attacco portaborraccia: no
Peso dichiarato: taglia M senza ammortizzatore 3,0kg
Peso verificato: taglia custom senza ammortizzatore, con serie sterzo, perni e accessori 3,52kg

Geometrie

Personalizzare le geometrie su una bici che, di per sé, funziona già in modo eccellente, è un’operazione delicata ma estremamente eccitante. L’idea di base è stata quella di predisporre il cambio di geometrie per restare simili alle originali, solo leggermente più aggressive, montando però un attacco manubrio da 35mm di lunghezza invece che 50mm e una forcella con offset di 46mm invece dei 51mm previsti di serie. Inoltre siamo intervenuti su diversi dettagli secondari ma comunque importanti. Andiamo con ordine. L’angolo di sterzo da 65.5° è sceso a 65°. Il reach da 435mm è passato a 457mm, sfiorando i 460mm della taglia L, ma sarà compensato dallo stem più corto. Il tubo sella è stato posizionato 1mm più avanti, mantenendo lo stesso angolo, per avere un top tube effettivo lungo all’incirca come la taglia M originale. Il carro è quindi divenuto 1mm più corto. La lunghezza del tubo sella passa da 430 a 420mm, per permettere di ospitare reggisella telescopici a lunga escursione, mentre il tubo di sterzo scende da 107 a 102mm, per ridurre il più possibile l’altezza da terra e consentire di montare manubri con diverse misure di rise.

Analisi statica

La personalizzazione del telaio non si è limitata alle geometrie ma ha coinvolto anche il lato estetico. Memore dei bellissimi giochi di luce che avevo apprezzato sulla vernice translucida blu del Damper 29 del test originario, che in base alla quantità di luce che la colpiva lasciava intravedere l’elegante spazzolatura dell’alluminio sottostante e gli affascinanti dettagli delle saldature, ho richiesto lo stesso effetto ma su una base nera invece che blu. Dopo una lunga ricerca di una vernice a polvere dalle caratteristiche adeguate, grazie all’impagabile disponibilità di Federico, siamo riusciti a trovare esattamente il tipo di effetto che cercavo. Tra le numerose opzioni di colore disponibili per le decals, ho scelto un semplice nero lucido su base trasparente che trovo si abbini con sobria eleganza alla verniciatura.

Il sistema di sospensione i-Link è rimasto invariato nelle sue caratteristiche rispetto a quello provato sul Damper 29 del test di presentazione, nel cui articolo avevo dichiarato che “avendo provato praticamente tutti i più recenti modelli prodotti da MDE, mi sento di dire che questa applicazione dell’i-Link studiata per il Damper 29 sembra essere la meglio riuscita di sempre”. Ora al posto del RockShox Super Deluxe RC3 ho montato un ammortizzatore a molla EXT Storia Lok, ottimizzato per la curva di compressione del cinematismo i-Link della Damper 29 e per le mie caratteristiche fisiche e di guida, che sicuramente esalterà le performance del telaio. La customizzazione dell’idraulica dei loro ammortizzatori in base alle caratteristiche della bici e del rider è un procedimento standard per lo staff di Extreme Racing Shox prima della consegna di ogni ammortizzatore a ciascun cliente.

Le bielle del sistema di sospensione i-Link di MDE sono disponibili in numerose colorazioni anodizzate, così come i tappi dei perni sui quali ruotano, che proteggono i cuscinetti sigillati. Per lo stesso motivo delle decals, ho optato per una semplice colorazione nera.

Il carro è massiccio ma al contempo leggero e snello e nonostante la robusta porzione verticale, dotata di rinforzo centrale che tiene protetta la biella dalla sporcizia alzata dalla ruota, offre comunque la possibilità ai nostalgici dei sistemi di trasmissione 2x di montare un deragliatore.

MDE crede molto nella possibilità di allestire un telaio senza troppe restrizioni legate al continuo susseguirsi di nuovi standard. Per questo motivo ha creato diverse soluzioni, tutte racchiuse nel sistema battezzato con l’acronimo FAST (Fit All Standards Technology). L’ammortizzatore ad esempio è fissato al telaio tramite un supporto intercambiabile che permette di utilizzare ammortizzatori metrici da 230x65mm, come in questo caso, oppure standard da 216x63mm, senza modificare le geometrie.

Anche i drop-out fanno parte di quei dettagli per i quali è possibile scegliere il colore dell’anodizzazione. Sono entrambi smontabili e sostituibili: quello di destra include il forcellino del cambio e quello di sinistra include l’attacco per la pinza del freno. Rientrano nel gruppo di soluzioni del sistema FAST dato che permettono di passare facilmente da un mozzo standard 142×12 a uno Boost 148, semplicemente sostituendo la coppia di drop-out. Il perno ruota è anch’esso prodotto da MDE.

Realizzata da MDE e anch’essa disponibile in diverse colorazioni la serie sterzo tapered. Nella confezione di acquisto, insieme ai cuscinetti, viene fornita anche una ghiera per adattare forcelle con cannotto dritto 1.1/8″ alla serie sterzo conica. Sul lato destro del telaio, accanto al logo MDE posizionato sul tubo di sterzo, troviamo il foro per il passaggio interno al telaio della guaina del comando remoto del reggisella telescopico.

Si tratta dell’unico cavo che passa internamente al telaio. Tutti gli altri passano all’esterno, fissati agli appositi fermacavi in alluminio saldati al telaio. A fronte di tanti telai con passaggi interni realizzati in modo approssimativo, senza guide, rumorosi e complicati da gestire per qualsiasi manutenzione, un classico passaggio esterno è più che apprezzabile oltre che sempre più raro.

Il collarino reggisella è prodotto da MDE e anche questo rientra nei dettagli per i quali è possibile scegliere il colore dell’anodizzazione. La posizione più bassa, grazie al tubo sella 10mm più corto, dovrebbe consentirmi di montare un telescopico YEP Uptimizer da ben 185mm di escursione. Spero di aver fatto bene i calcoli! Lo scoprirò nei prossimi giorni…

La sede del movimento centrale è filettata, all’insegna della massima facilità di installazione. Il bordo esterno della scatola del movimento centrale sul lato drive è dotato di un’apposita calettatura che consente di installare un supporto ISCG-05 dedicato, incluso nella confezione. Se il supporto non è necessario basta ometterlo al momento dell’installazione del movimento centrale, avendo cura di sostituirlo con un piccolo spessore in dotazione per mantenere la corretta larghezza della scatola del BB.

Le decals hanno la doppia funzione di decorare graficamente l’estetica del telaio e al contempo di proteggerlo. Sono infatti stampate su pellicola Crystal il cui spessore permette di preservare i punti critici da urti e sfregamenti. Una protezione di dimensioni importanti è collocata nella parte terminale del tubo obliquo.

Altre protezioni importanti si occupano di salvaguardare i foderi del carro, sia quelli bassi che quelli alti. I primi sono coperti dalle decals in Crystal sia internamente che esternamente, per preservarli dagli urti della catena nonché da eventuali sfregamenti con le scarpe. I secondi sono protetti solo esternamente a eccezione del fodero alto dal lato della trasmissione che è protetto anche internamente in prossimità della cassetta, dove la catena rischierebbe di creare danni.

Ora il telaio passa in officina dove inizierò a montarlo con i vari componenti che saranno oggetto dei prossimi test e che vi presenteremo a breve. Molti di questi componenti provengono da brand italiani, in perfetta sintonia con quest’opera di artigianato nazionale. L’intento è di riuscire a restare sotto il peso di 14kg per la bici completa, senza pedali, che per una bici con telaio in alluminio, ruote da 29″ e ammortizzatore a molla sarebbe un risultato di tutto rispetto.

Prezzi

Telaio: €1.599
Serie sterzo: €60
Vernice custom: €60
Rider Tuned Geometry: €150

MDE Bikes

Commenti

  1. ciccioo:
    Complimenti a te marco, e ovvio che hai passato del tempo per capire le modifiche da fare, non e facile indovinare e devi capire bene il da farsi.Complimenti a mde per il lavoro,il telaio e stupendo, poi adotta soluzioni molto prattiche, boost/non boost, metrico/non......... Poi il prezzo, veramente competitivo. Pensavo a chissà che cifre,poi vedo, 60 verniciatura custom e solo 150 modifiche varie. Sarebbe il prezzo per tutti?
    Rinnovo i complimenti a te e mde, resto sintonizzato per i test.
    p.s. Spero che tu abbia indovinato le misure per bene.Grandi.
    L'autore dell'articolo sono io, non Marco. Il telaio è stato personalizzato sulle mie specifiche. Ovviamente il prezzo delle modifiche è quello al pubblico.
  2. Becciu:
    Chapeau!
    La verniciatura è veramente spettacolare; i dettagli neri però un po' la mortificano (IMHO).
    Per il mio gusto sarei stato su decals e dettagli rossi.
    Esattamente su quali quote geometriche è possibile intervenire con le geometrie personalizzate?
    C'è stata, nella tua scelta, un confronto con MDE sulle modifiche desiderate, o sei andato totalmente a tuo gusto?
    Non vedo l'ora di vederla montata.
    Degustibus non est disputandum... ma ho visto talmente tante bici nere con dettagli rossi negli anni '90 e 2000 che sinceramente, potendo personalizzare interamente i colori, non ho nemmeno lontanamente preso in considerazione l'opzione di realizzare l'ennesima bici nera e rossa!
    Si può intervenire praticamente su tutte le quote geometriche, su alcune più incisivamente e su altre solo in minima parte, per non creare problemi strutturali o di interferenza con altre parti mobili (sistema di sospensione, ruote etc.). Federico di MDE è disponibilissimo a guidarti nella scelta delle quote a te più adeguate. Nel mio caso, avendo già esperienza con questo telaio e dimestichezza con le quote geometriche della MTB in generale, sono andato a colpo sicuro sulle richieste di modifiche, come ho spiegato nell'articolo.
  3. jake blues:
    Che telaio spettacolare, complimenti a Mde! E molto interessante la personalizzazione delle geo, mi par di capire che hai cercato di ottenere un mix delle misure di 2 taglie, è corretto Francesco?
    Nella guida che cambiamenti ti aspetti?
    In realtà, come ho spiegato nell'articolo, lo scopo principale è stato quello di adattare le geometrie standard di MDE (in taglia M) all'utilizzo di componenti con misure differenti, quindi in linea di massima la posizione di guida resta molto simile considerando l'adozione di uno stem più corto. La forcella avrà un offset di 46mm invece che 51mm quindi il wheelbase in realtà sarà di circa 1.216mm, più lungo della M standard di 17mm prevalentemente per via dell'angolo di sterzo più disteso di mezzo grado. Mi aspetto la stessa intuitività e stabilità della bici ma con maggiore agilità e reattività dell'avantreno. Il tubo sella e il tubo sterzo più corti invece abbassano la bici ma di un'inezia e lo scopo di queste modifiche è quello di offrire una più ampia compatibilità con componenti di diverse misure, mentre l'avanzamento del tubo sella e l'accorciamento del carro di 1mm non avranno risultati realmente avvertibili se non un maggiore bilanciamento della bici.