Forcellino storto? No problem

Forcellino storto? No problem

02/05/2017
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02/05/2017

Uno dei principali problemi durante la regolazione del cambio è il forcellino cambio storto.

Il forcellino del cambio è la piastra su cui si fissa il deragliatore posteriore (o cambio) ed è un elemento sacrificabile sostituibile In caso di caduta o di colpi, il forcellino può infatti piegarsi o spezzarsi, prevenendo danni al telaio. Il forcellino danneggiato si sostituisce e la bicicletta non subisce alcun danno, almeno in teoria.

E’ molto importante, per il corretto funzionamento del deragliatore posteriore, che il forcellino sia perfettamente dritto, ovvero che la parte su cui si va ad avvitare il deragliatore posteriore sia perfettamente parallela alla ruota. Solo in questo modo il deragliatore si muove dritto e la cambiata risulta rapida ed efficiente su tutti i rapporti.

Quando il forcellino non è completamente dritto, si incontrano non pochi problemi durante la regolazione del deragliatore posteriore. Se non riusciamo a regolare il cambio bene su tutti i rapporti, ovvero se regolandolo bene sui pignoni più piccoli poi non è preciso sui grossi e viceversa, allora significa che abbiamo il forcellino storto.

Raddrizzare o sostituire?

Quando il forcellino non è eccessivamente storto può essere raddrizzato.

Il forcellino è realizzato in alluminio, in genere con una lega duttile pensata per cedere e piegarsi prima del telaio. Per questo motivo è possibile raddrizzarlo con l’apposita dima.

La dima non è altro che un’asta che, avvitandosi al forcellino, permette di verificare la complanarità dell’attacco del deragliatore con la ruota. Se risulta storto tirando con la dima si può riallineare il forcellino.

Un forcellino può essere raddrizzato quando non è troppo storto, ovvero quando la deformazione non ha superato lo snervamento del materiale. Va comunque ricordato che un forcellino raddrizzato rimane sempre meno robusto di uno nuovo e potrebbe tendere a storcersi con maggior facilità. Per questo motivo, anche se talvolta si riesce a recuperare un forcellino particolarmente mal messo, è comunque meglio sostituirlo e tenere quello vecchio come scorta.

Al lavoro!

Come accennato in precedenza, prima di mettersi a regolare il cambio posteriore bisogna verificare che il forcellino sia dritto. Se il forcellino è storto non riusciremo nell’operazione di regolazione ed impazziremo senza trovare una quadra.

Innanzitutto dobbiamo procurarci una dima per forcellini:

Come detto la dima ha una doppia funzione:

  • Permette di verificare l’allineamento del forcellino tramite l’apposito comparatore
  • Permette di raddrizzare il forcellino una volta che si è appurato essere fuori asse

Quando si raddrizza il forcellino è sempre bene appurare da che parte è storto. Il forcellino non si storce solo all’interno o all’esterno secondo l’asse verticale, su può anche stortare in diagonale. Una volta capito l’angolo con il quale dobbiamo far forza per raddrizzarlo, dobbiamo agire in maniera netta  e decisa, ma senza esagerare. E’ infatti sempre meglio cercare di piegare il meno possibile il forcellino, quindi cerchiamo di non andare oltre il punto in cui risulta allineato.

Il calore, applicato con un phon da carrozziere, aiuta il materiale a deformarsi meglio, ma occhio alla vernice. Consiglio di scaldare sono nei casi più critici.

1) Rimozione deragliatore: per verificare il forcellino, occorre smontare il deragliatore posteriore. Scaliamo sul pignone e sull’eventuale corona più piccola. Se abbiamo un cambio Sram applichiamo il Cage Lock per bloccare la gabbia, altrimenti facciamo scendere la catena dalla guarnitura per scaricare il cambio. Con una brugola da 5mm o con una torx T25 svitiamo e rimuoviamo il cambio, laciandolo a penzoloni.

2) Verifica centratura ruota: controlliamo che la ruota sia dritta, almeno in maniera approssimativa. Se fosse marcatamente storta potrebbe compromettere la lettura del comparatore. La ruota  sarà il nostro riferimento nel raddrizzare il forcellino.

3) Verifica preliminare: con l’apposito comparatore, verifichiamo che la distanza tra il manico della dima e la ruota sia uguale in tutte le posizioni. Ruotiamo lo strumento effettuando almeno 4 verifiche: una ad ore 12, una ad ore 3, 6 e 9. Se è dritto possiamo passare allo step finale, altrimenti dobbiamo raddrizzarlo.

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4) Raddrizzamento: cerchiamo di trovare la direzione in cui è storto il forcellino, ovvero l’asse su cui dobbiamo intervenire per raddrizzarlo. Per fare ciò dobbiamo individuare il punto in cui il comparatore va a posizionarsi il più vicino possibile al cerchio. E’ abbastanza intuitivo, ma dobbiamo agire tirando verso l’esterno proprio in prossimità di questo punto, in modo da riportare in asse il forcellino. Il movimento deve essere rapido e deciso, dobbiamo fare attenzione però a non tirare troppo, ovvero a non andare oltre il punto in cui il forcellino risulta allineato. Ogni operazione di successivo riallineamento tende ad indebolire il materiale, quindi va per quanto possibile evitata.

Ripetiamo più volte i punti 3 e 4 fino ad ottenere un perfetto allineamento.

5) Rimontaggio deragliatore: rimontiamo quindi il deragliatore, con le dovute precauzioni del caso riguardo il corretto posizionamento della piastra di fine corsa sul forcellino.

6) Regolazione cambio: se abbiamo dovuto raddrizzare il forcellino dobbiamo regolare nuovamente il cambio, compresi i due registri di fine corsa.

A questo punto abbiamo finito, il deragliatore funzionerà ora in maniera impeccabile e precisa. Se la gabbia del cambio dovesse risultare ancora storta (ad esempio verso l’interno) significa che è il cambio ad essere storto e va quindi sostituito per risolvere i problemi di malfunzionamento.

La dima per il forcellino non è uno strumento che si ha facilmente a disposizione a casa, però ne consiglio l’acquisto perchè permettere di risolvere un inconveniente molto comune. Esiste la possibilità di intervenire in maniera artigianale con una chiave a rullino, tuttavia solo con la dima si riesce ad allineare perfettamente il forcellino. Un corretto allineamento di questo elemento è fondamentale sulle moderne trasmissioni 11 e 12v, in cui i pignoni sono molto ravvicinati.

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Y
ymarti

bell’articolo……un suggerimento ove comprare la dima?
E cosa è la storia del rullino artiginale? 😉
Grazie!
marti

F
filippo angeli

Spiegatelo agli ingegneri trek che sulla procaliber hanno piazzato un forcellino praticamente indistruttibile …piegato cambio e raggio…e il forcellino…muuuto!😑

teoDH

bella la dima, io l’ho sempre e solo preso a mazzate ad occhio!

yura

Ahahah mi sa che è quello che abbiamo fatto un pò tutti !
🙂

red.hell
red.hell

“Un forcellino può essere raddrizzato quando non è troppo storto, ovvero quando la deformazione non ha superato lo snervamento del materiale.”

Tanto per fare il pignolo di turno, se è storto ha superato il limite di snervamento, se l’urto avesse lasciato il materiale nel campo elastico la deformazione non sarebbe rimasta.

Per il momento mi è successo una sola volta di piegare il forcellino, e visto il costo piuttosto alto non ho ancora pensato di prendermi la dima (un meccanico di solito lo raddrizza per 5-10€)

L
life

la dima della cyclus la trovi a 25 euro. io l ho usata e permette di ottenere un ottimo risultato con poca spesa.

Y
ymarti

dove la hai trovata? Grazie!

B
biafano

anche se non è proprio così, in quanto tecnicamente si può avere deformazione plastica senza avere ancora snervamento, sconsiglio di raddrizzarlo in quanto sicuramente si è indebolito e se si romperà la bici è in modo si possono fare molti danni.

A
andreazampellini

direi che ha ragione red hell se la tecnica delle costruzioni non è un opinione da forum…

Z
Zucchi

Io ho pagato per la mia ca. 30 Euro ed è spesso molto utile. Quando il cambio non va bene la prima cosa che faccio è verificare se il forcellino è a posto o meno. Ed è successo più di una volta che l’ho dovuto raddrizzare, seppure solo un po’. Ma dopo il cambio andava di nuovo perfettamente.
Se il forcellino è molto storto lo vedi facilmente ad occhio, ma non è sempre il caso.
A volte il cambio prende una botta e il forcellino si piega lievemente in modo difficilmente visibile.

Maurett82

Raddrizzato proprio ieri a martellate, ma non si era piegato più di tanto

P
pablos

Bell’ articolo, lo giro a un mio amico che ha una fantastica bici con forcellino in zama, impossibile da raddrizzare…al modico prezzo di 45€ pezzo.Hi hi.

boboz79
boboz79

Qualcuno mi sa dire che tipo di filetto hanno le viti che fissano il deragliatore al forcellino?

P
pablos

Se intendi la vite del cambio che lo blocca al forcellino è un M10 passo fine (1)

boboz79
boboz79

si quella, grazie mille!

M
Moro70:]

Oggi..(con cambio disco freno ps…sì ho fatto l’opera completa, 2 cadute ). Ma se mi consigli di tenerlo di riserva, allora me ne prenderò uno nuovo, visto che ha preso una bella botta.

N
nathan72_64

Tempo fa comprai l’allineatore per forcellini della Park Tool il DAG-2. Pagato quasi una follia, ed era pure scontato, però la qualità non si discute. E’ stato anche il mio primo attrezzo messo in officina, ma visto l’utilizzo, oggi me ne troverei uno un pò più economico.

V
vaff

Tutti i meccanici presso cui sono stato hanno la dima ma raddrizzano ad occhio. Costatata la questione compro la dima e faccio da solo

Z
Zucchi

Se ruoto la ruota insieme allo strumento funziona anche con la ruota storta… Per esempio prendo la valvola come riferimento, faccio la prima misura con la valvola in alto, poi la giro in basso e misuro in basso e così via.
In questo modo minimizzo l’errore di misura per ruote non ben centrate.

H
hammer9

io uso un altro sistema (almeno per i forcellini che non hanno particolari geometrie ovvero sporgenze irregolari) …..
se si ha una piccola morsa+due profili piatti e planari in acciaio di congruo spessore (ovvero più resistenti a flessione del forcellino)+ consigliato ma non necessario un Phon da carrozzieri o sverniciatore a caldo.
Fisso a panino il forcellino tra i profili piatti…fisso tutto in morsa…..scaldo il tutto……e man mano stringo la morsa fino a portare tutto planare………..lascio raffreddare…..

Sciuscia

[QUOTE="teoDH, post: 8129611, member: 9444"]bella la dima, io l'ho sempre e solo preso a mazzate ad occhio![/QUOTE]

LoL io pure, pur sapendo dell'esistenza della dima. Quindi doppia colpa [emoji52] .

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Sciuscia

[QUOTE="red.hell, post: 8129630, member: 58521"]"Un forcellino può essere raddrizzato quando non è troppo storto, ovvero quando la deformazione non ha superato lo snervamento del materiale."

Tanto per fare il pignolo di turno, se è storto ha superato il limite di snervamento, se l'urto avesse lasciato il materiale nel campo elastico la deformazione non sarebbe rimasta.

Per il momento mi è successo una sola volta di piegare il forcellino, e visto il costo piuttosto alto non ho ancora pensato di prendermi la dima (un meccanico di solito lo raddrizza per 5-10€)[/QUOTE]

Il TUO meccanico (quello da cui uno ha preso la bici insomma) voglio sperare che lo raddrizzi gratis..!

Concordo sulla precisazione ingegneristica 😉 .

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red.hell
red.hell

[QUOTE="Sciuscia, post: 8129883, member: 110827"]Il TUO meccanico (quello da cui uno ha preso la bici insomma) voglio sperare che lo raddrizzi gratis..!

[/QUOTE]

:mrgreen::mrgreen: hai visto un bel film!

infatti punto a fare tutto da me

G

…occhio a raddrizzare i Forcellini. ..possono poi rompersi durante il normale utilizzo,improvvisamente.

Quindi sempre uno di scorta con sé! !

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lollo72

Occhio alla legge di Murphy ! : prima botta sulla mtb cosa si è stortato ? il forcellino , quindi cambiate impossibili per il resto dell’uscita. Ora giro sempre con forcellino di ricambio e gardacaso nonostante le varie cadute e botte non si è più stortato ; meglio che cornetto o zampa di coniglio !

D
Daiwer

Confermo, anche io ormai giro sempre col forcellino di ricambio + chiavi per la sostituzione… non si sa mai, soprattutto se si gira spesso in solitaria.

Z
Zucchi

Il problema è che non si sa mai… Quindi dovresti portarti una bici completa nello Zaino… Io in tutta la mia vita mi sono storto una volta durante un giro lungo il forcellino, mancavano ancora 20 km fino a casa, dopo 70 già fatti.
Credevo che fosse il cambio (all’epoca non mi intendevo ancora molto di certi dettagli della bici) e ho provato a raddrizzarlo. Sono riuscito a farlo andare, male, ma andava e sono arrivato a casa…
Poi sono andato con calma al mio negozio di fiducia che all’epoca c’era ancora dove mi hanno raddrizzato il forcellino.
Era, però, un telaio in acciaio con forcellino no intercambiabile e quind si poteve raddrizzare senza che si rompesse. Quelli di alluminio bisogna stare attento, una volta piegati bene non raddrizzi più niente, si rompono e basta.
Ma visto l’incidenza bassissima non mi porto forcellini. Una volta in 26 anni di MTB… A questo punto dovrei anche portarmi un telaio, visto che una volta uno s’è rotta. la struttura posteriore. Anche quella volta, andando piano, potevo proseguire.

MauroETS
MauroETS

ATTENZIONE!
È successo anche a me, una caduta, una botta sul deragliatore e il cambio non funziona più bene.

Mi sono procurato il comparatore e… Sorpresa, il forcellino del cambio é dritto!
Ad essersi stortato é il primo pezzo di raccordo del cambio che va dal filetto del forcellino a perno superiore del cambio (Shimano XT 10v).
Era poco storto e l’ho raddrizzato mettendolo in morsa.
Ho scoperto in seguito che é fornibile come pezzo di ricambio … trovato online sui 9€.

La mela (di solito) non cade lontano dall’albero … ma a volte si!

Sciuscia

[QUOTE="gigi_65, post: 8130316, member: 24879"]…occhio a raddrizzare i Forcellini. ..possono poi rompersi durante il normale utilizzo,improvvisamente.

Quindi sempre uno di scorta con sé! !

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Uno di scorta sempre, chiaro.

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marcus69
andreazampellini

direi che ha ragione red hell se la tecnica delle costruzioni non è un opinione da forum…

cmq è passato oltre 1 anno…apprezzerà lo stesso sicuramente

D

domanda forse banale,
ma i forcellini sono tutti uguali o bisogna prenderne uno adatto al modello di bici?
conoscete dei siti in particolare dove rivolgerci?

grazie in anticipo

marcus69
dheso

domanda forse banale,
ma i forcellini sono tutti uguali o bisogna prenderne uno adatto al modello di bici?
conoscete dei siti in particolare dove rivolgerci?

grazie in anticipo

il forcellino è specifico x quel telaio.ovviamente potrebbe essere utilizzato anche su altri modelli di altri marchi.
i siti da cui ho comprato ….
https://pilo.co.il/
https://www.forcellinocambio.com/fo…tore-per-cassetta-fino-a-42-denti?language=it