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HxR Components Easy Shift: la guarnitura innovativa

HxR Components Easy Shift: la guarnitura innovativa

27/07/2016
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27/07/2016

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HxR Components è una piccola azienda francese, distributrice del marchio MDE per la Francia ma anche produttrice di componenti per la MTB. Uno dei suoi prodotti, la guarnitura Easy Shift, è decisamente particolare e rompe le classiche regole, o meglio, le inverte. Si tratta di una guarnitura con ruota libera integrata nello spider della corona che, grazie a questo dettaglio, modifica in modo semplice ma radicale il funzionamento dell’intera trasmissione.

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La guarnitura va utilizzata in combinazione con un mozzo fisso, ovvero con il corpetto che non ruoti su una ruota libera. HxR ne ha a disposizione uno oppure fornisce una modifica per bloccare le normali ruote libere. Con il mozzo fisso, la catena risulta sempre in movimento, anche quando si smette di pedalare, dato che la ruota libera inserita nello spider permette alla corona di girare anche a pedivelle ferme (o che ruotano in senso contrario) e di tornare a far presa sullo spider nel momento in cui si ricomincia a pedalare.

Il fatto che la cassetta sia sempre in rotazione e che la catena sia sempre in movimento, consente di cambiare in qualsiasi momento durante la guida, anche se non si sta pedalando. Fattore che si può apprezzare in diverse situazioni come per esempio su una discesa tecnica prima di affrontare una salita improvvisa, in mezzo a una curva, in aria durante un salto o in qualsiasi altra situazione durante la quale si vuole preparare una diverso rapporto per il passaggio successivo ma risulta complicato far girare i pedali.

Ovviamente viene da chiedersi quanto il movimento costante dei componenti come cassetta, catena, pulegge del cambio e corona, possa incidere sulla loro usura rispetto al funzionamento standard previsto dai costruttori. Tuttavia il fatto di cambiare senza pedalare, che sembra essere l’unico effettivo vantaggio del sistema, è un aspetto decisamente interessante che rivoluziona in modo semplice e concreto il tradizionale funzionamento delle trasmissioni.

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La confezione include la coppia di pedivelle da 170mm di lunghezza con perno integrato, lo spider con ruota libera, il movimento centrale BSA 30mm, la chiave per il movimento centrale, gli adattatori per BB92 e PF30, un kit di pellicole Clear Protect per le pedivelle, un flacone di Squirt Lube per lubrificare catena e ruota libera.

Peso: 773g
Prezzo: €449

HxR Components

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Emanuele.80
Emanuele.80

Bella l’idea, effettivamente non era mai venuto in mente a nessuno… Probabilmente in certi ambiti racing può essere utile poter cambiare in qualsiasi momento, per il comune biker forse non è il caso di complicarsi la vita.
In realtà una cosa simile, una ruota libera sulla guarnitura, l’avevo vista su una bici a cambio automatico degli anni ’90, ma era una porcheria.

Nikruz
Nikruz

e ci sono le volte che si incarta la catena o cade dalla corona, in questi casi quando succede con ruota libera “normale” fermo i pedali e evito di fare casini ulteriori e TUTTO SI FERMA, con la ruota libera nelle pedivelle potrei scassare tutto poichè se sono in movimento la catena e il pacco pignoni continuerebbero a girare anche a pedali fermi e magari mi strappo il cambio!
Di fatto non la trovo una gran cosa sinceramente…

Marco8703
Marco8703

Straquoto! Per me una c…..a pazzesca!

menollix
menollix

Anch’io quoto in pieno… non oso immaginare i danni se stai scendendo veloce su sterrato e ti cade la catena…

MN_avatar
MN_avatar

in realtà era venuto in mente al sottoscritto, ma l’avevo giudicata un’idea poco utile perchè secondo me aumenta di un buon 50% l’usura della trasmissione, oltre a ridurre la scorrevolezza della bici quando non si pedala.

gianvito09
gianvito09

le bici da trial sono fatte così da una vita…

Mitzkal
Mitzkal

Nevvero, esistono da una vita.

vagabondo73
vagabondo73

Sinceramente la vedo pericolosa se per qualsiasi motivo si incastra la catena o si incastra qualche ramo nel cambio rischi di macinare tutto o che ti si blocchi la ruota

rikiuan
rikiuan

A voi capita che sullo scassato la catena sfiori il malleolo o la scarpa? Ecco, con questo potrei montare direttamente la catena di una motosega e via

scnia
scnia

Finalmente!! Giusto qualche giorno fà son diventato scemo a forza di trovare qualcuno che facesse una cosa del genere. Per me è un innovazione semplice, ma piu significativa di tante altre di questi tempi.

BugiaNen
BugiaNen

Proprio una novità assoluta non mi sembra. Il Front Freewheel di Shimano è degli anni ’70 (fonte Wikipedia).
Inizi 2000 ricordo che LaPlace propose un sistema simile, con in più una sorta di frizione nel mozzo che sbloccava la catena in caso di risucchi o inceppamenti. Inceppamenti che in mtb, con fango e sporcizia, non vedo così improbabili.

cheyax
cheyax

Potrebbe essere comodo ma a parte in ambito race dove conta centesimo di secondo che si recupererebbe e l’usura dei componenti conta di meno ne varrebbe la pena, con i cambi precisi come ci sono ora se non hai fretta non ti cambia nulla

mountaindoctor
mountaindoctor

Cosí di primo acchito, non mi ispira tanto. Come fatto notare sopra, per fermare la catena con una ruota libera normale fermi i pedali, con questa va bloccata la ruota. In caso di caduta catena aumenta la possibilitá di fare danni.

Pietro.68
Pietro.68

BOH.
Non mi sembra una grande idea. Forse nelle bici da strada.
Ma nelle mtb meno cose ci sono in movimento e minore è l’attrito. Inoltre se ho la catena che si blocca per qualche motivo smetto di pedalare e tutto di ferma. In questo sistema se smetto di pedalare la catena funziona al contrario visto che viene trascinata dai pignoni e quindi tira in basso, dove c’è la gabbia del cambio. Secondo me se la trasmissione si blocca per qualche motivo e la ruota continua a girare si strappa via tutto. oppure si inchioda la ruota dietro con le immaginabili conseguenze.

teoDH

Tutto sto ambaradan per poter cambiare sempre? non la vedo come una gran cosa… piuttosto oltre all’usura penso che il movimento costante della catena possa aumentare i rischi di caduta oltre che gli sballottamenti sui foderi…
per lo “squirt” lube vorrei testarlo (ahahahahah)

Pietro.68
Pietro.68

PORCELLO

markino
markino

Pensate ad un trasferimento veloce da 50/60 km orari su asfalto in discesa a che velocità girerebbe la catena e il pacco pignoni, più del solito dato che quando si raggiunge una certa velocità col sistema tradizionale ad un certo punto smettiamo di spingere sui pedali..qui andrebbe ad aumentare il numero di giri di catena e pignoni e se poi come capita si imbocca una sterrata ad alta velocità dopo un veloce trasferimento su asfaltato credo che con le prime oscillazioni si strappi via tutto! Troppo pericoloso come sistema oltre al consumo generale..

pcortesi
pcortesi

Sarebbe interessante sentire le repliche di chi la produce o l’ha veramente provata, perchè, mi sembra di leggere commenti disfattisti senza nemmeno averla avuta in mano. Poi magari è veramente dannosa, ma dubito che una azienda investa tempo, risorse e denaro, per lo sviluppo di un prodotto che è potenzialmente distruttivo, senza aver fatto le dovute considerazioni e i dovuti test (E non mi sembra che l’azienda in questione si possa permettere un flop di queste dimensioni).

valerio_vanni
valerio_vanni

Mi pare sopravvalutato il fatto di poter cambiare mentre si pedala.
E’ vero, in alcuni casi potrebbe far comodo. Ma la fase più critica, secondo me, è quella della salita impegnativa e lì questa guarnitura non aiuta.

pcortesi
pcortesi

Come in tutti I casi, andrebbe provata. Va da se che gli esiti migliori, a logica, si avranno quando si passa da una situazione di discesa a salita in modo repentino, favorando la cambiata al rapport corretto. Oppure a evitare che lo sbattachiamento della gabbia del cambio, faccia scendere Ia catena su un pignone non corretto, visto che verrebbe autocompensato questo comportamento.
Ma solo una vera prova potrà dire se e quanto sia utile

teoDH

a parte che in passato han fatto boiate ben peggiori, non è che ci sia tutta quella ricerca e sviluppo, han messo una ruota libera in un movimento centrale anzichè in un mozzo, oltretutto la guarnitura in se rimane identica… in un ottica di trail riding ci può pure stare, ma non vedo questa gran necessità di cambiare mentre non pedali, piuttosto non sarebbe male studiare un sistema che ti permretta di cambiare sottosforzo senza stressare troppo la meccanica!

scylla
scylla

innovazione…bah….io continuo a pensare siano solo cazzatine….la vera innovazione sarà tirar via quel cazzo di cambio di cambio dalla peggior posizione esista e fare un bel 10 marcie con cinghia, leggero e affidabile, con una cambiata morbida e non di legno….per il resto son tutte michiatine

rimirkus1975
rimirkus1975

A quando un bel test di questo sistema ? magari su un trail all mountain con salite impegnative e discese scassate a tratti veloci, preferibilmente montato su una full.
P.S presumo sia comunemente pensato per monocorona, ma sarebbe possibile montarlo anche con la doppia ?

rockarolla
rockarolla

Ma scusate, voi quando vi si incastra la catena ((eventualità fra l’altro mooolto meno probabile in assenza di deragliatore ant.) oltre a fermare i pedali non fermate anche la bici? Per l'”effetto motosega” direi che una protezione basta e avanza, mentre il discorso sull’usura mi sembra una gran boiata: per la maggior parte del tempo si pedala, mica si sta a ruota libera, e comunque un sistema che gira in folle ha sollecitazioni (=consumo) molto ridotte. Un po’ di consumo in più ci sarà, ma in misura quasi trascurabile. I vantaggi invece sono interessanti: oltre alla già citata possibilità di cambiare in qualunque momento la bici sia in movimento, che non è per niente poca cosa neanche per un trail rider, si aprono prospettive progettuali interessanti: ad esempio eliminando la ruota libera dal mozzo si tolgono 100-150g se non più di massa rotante e non sospesa riposizionandoli in una zona bassa e centrale, portando il peso del mozzo post (e relativa ruota nuda) a livelli paragonabili a quelli dell’ant e recuperando ampiamente l’aggravio di peso dovuto alle cassette wide range che tanti criticano. Oppure si può mantenere un angolo di ingaggio costante indipendentemente dal rapporto, evitando cioè che aumenti fino a quadruplicarsi o piu al ridursi del rapporto ovvero proprio quando un ingaggio rapido servirebbe di più (tipo salita tecnica per essere chiaro). Come corollario mi pare ovvio anche che, dati gli spazi maggiori a disposizione del cricchetto, si puo aumentare il numero di denti -e di parecchio!!- diminuendo ulteriormente… Read more »

rikiuan
rikiuan

Per l’effetto motosega, pensa anche a quando la catena sbatte sul fodero (e prima o poi ci sbatte sempre) se è ferma, fa rumore, se gira veloce… metti protezioni a tutto, magari tipo olandesina, di sicuro sono graziose e comode. Ci starebbe pure un cestino di vimini.
Per l’usura, non è vero che per metà del tempo si pedala: tanto sali e tanto scendi. Inoltre pensa al caso in cui per qualche ragione salti la catena dalla guarnitura: finirebbe per segare in due la scatola del movimento centrale.
A me poi è capitato che si spezzasse la puleggia acchiappando la catena e spezzando il forcellino. Con la catena in rotazione continua, mi trovavo cambio catena forcellino e fodero direttamente nella tibia.
Che poi in discesa ci sia gente che riesca a guardare a 100 metri ed a valutare ad occhio il rapporto che le servirà… mah. Io quando me ne rendo conto faccio un paio di giri di pedale a vuoto e cambio.

rockarolla
rockarolla

Vabe, potrei ripetere che il fatto di poter cambiare a pedali fermi è solo uno dei possibili vantaggi, e nemmeno quello più interessante direi, ma se non leggi cosa scrivo è inutile che lo scrivo due volte, che tanto quando si è convinti di una cosa e se ne ha una “dimostrazione” ci si ribatte all’infinito anche se ci sono mille altri aspetti da considerare.
Stesso discorso per “effetto motosega” (che, forse le bici da enduro o dh odierne non sono piene di protezioni tra quella per il downtube, il bash o taco, quella per i foderi bassi, quella per la forcella a doppia piastra… e allora? ), e “io fermo i pedali ed evito danni”, sottotitolo evidentemente “senza però fermarmi”. Ho già affrontato questi punti, a pensarci attentamente grandi problemi non sono e ho pure spiegato perché, se ritieni tali spiegazioni lacunose di perché anziché bypassarle ribadendo la posizione iniziale nel frattempo confutata.
Si chiama dialettica.

Giorgio73
Giorgio73

il discorso del smetto di pedalare e si ferma tutto è assolutamente sensato, immagina un sentiero di un giro enduristico in discesa non troppo scassato, si fanno anche i 45-50 allora, se mi cade la catena con il sistema tradizionale di fatto non succede nulla perchè è gia ferma (in discesa sullo scassato tipicamente non si pedala), se cade con quel sistema li fino a quando riesco a fermarmi, e ci metto svariate decine di metri, ho segato a metà il movimento centrale, o se si incastra la catena da qualche parte e si blocca la ruota posteriore (dopo aver sbriciolato il cambio) mi schianto rischiando l’osso del collo, l’aspetto sicurezza del sistema secondo me è assolutamente da valutare

rockarolla
rockarolla

Decine di metri mi pare un po’ esagerato…
Comunque il punto non è questo: è ovvio che la catena sempre in movimento può creare problemi in caso di caduta della medesima, come è ovvio che qualsiasi idea ha dei potenziali punti deboli per i quali c’è da trovare una soluzione. L’impostazione più corretta, però, mi pare sia quella di valutare i possibili vantaggi e, se questi sono degni, lavorare a risolvere gli intoppi. Non ha senso analizzare un’idea unicamente creandone i problemi così da cassarla, è paralizzante.
Per inciso, il problema che poni non mi pare certo irrisolvibile, non dico elettronicamente, ma anche meccanicamente

Nikruz
Nikruz

decine di metri CERTO! Anzi anche di più!
c3b8 diceva a 45-50 Km/h ed ha pienamente ragione!
a 40 Km/h si percorrono 11m al SECONDO. ora dimmi se a 40Km/h in bici riesci a fermarti in meno di un secondo….

rikiuan
rikiuan

No no, contro il Kant del single track non mi ci metto. Usala pure tu, magari assieme ad un correttore automatico dell’ortografia.
E invece… se scendi a mille e la catena gira, mangi tutte le protezioni in plastica: guidacatena e protezione del fodero in primis; è maggiore pure il pericolo di ferirsi. Se la corona è sempre in movimento, hai un effetto giroscopio aggiuntivo che oppone resistenza nelle curve che, a prima vista, non sembra scaricarsi sul terreno come per le ruote.
Per quando riguarda il risparmio di peso, mi pare trascurabile specie laddove si adoperi la modifica di inchiodare la ruota libera.
Per quanto attiene all’angolo di ingaggio, questo non cambia in base al rapporto perchè è un angolo, se ti riferisci all’arco di circonferenza che devi coprire con un pignone “agile”, esso è equiparabile a quello che compi con una grande corona.
Fammi sapere come ti ci trovi

rockarolla
rockarolla

Ah, dimenticavo: a salire ci si mette lo stesso tempo che a scendere, scendendo non si pedala mai, e l’applicazione di una coppia o meno non fa differenza l’unica cosa che conta è che la catena giri o no. Giusto?

Pietro.68
Pietro.68

evidentemente non hai mai provato a fermare la catena sulla corona e metterla in tiro facendo girare la ruota…

BugiaNen
BugiaNen

Con l’unica differenza che ora se ti si incastra la catena te ne accorgi immediatamente perchè stai pedalado e, appunto, smetti di pedalare e risolvi. E comunque in salita a velocità bassa.
Con questo sistema potrebbe avvenire in discesa, a pedali fermi, senza una sensibilità diretta su ciò che sta accadendo.
Sul fatto che sia una eventualità così improbabile non sono daccordo: mentre scendi catena, corona e pignoni frulleranno vorticosamente, mangiandosi rametti, erba e sterpaglie varie. Bene che va te la risolvi con uno strattone, un po’ di spavento e al massimo una catena strappata, ma secondo me le cose potrebbero mettersi anche molto più al brutto.
Poi sono tutte speculazioni su carta finchè non se ne vedranno un po’ montati e testati per benino (e a mio parere sarà mai).

Pietro.68
Pietro.68

ripeto che la cosa che più mi lascia perplesso è avere la catena che tira in basso e spinge in alto…

cheyax
cheyax

Senza dubbio togliendo peso dalla ruota si diminuirebbero le masse non sospese e sarebbe molto più semplice mettere pignoni più piccoli del classico 10 su corpetto xd, però si creerebbe tanta inerzia in più per il peso della catena e della corona quando non si pedala

dott_djalemario
dott_djalemario

Puoi lubrificare il tutto con un flacone di Squirt Lube…

enricodg
enricodg

Il sistema può avere dei punti di favore e dei punti di sfavore e purtroppo si sapranno solo dopo i primi test.

– Caduta catena. Se cade ci sono più danni rispetto al sistema classico, ma qual’è la probabilità con questo sistema che cada? Su una front, la catena sarà sempre in “quasi” tiro, dico quasi perchè il tiro da sotto sarà filtrato dal cambio, mentre in pedalata il tiro da sopra non è filtrato dal cambio. Credo che comunque il rischio caduta catena venga ridotto di molto.

– Cambiata. Poter cambiare mentre non si pedala dev’essere stupendo, mi rimane solo il dubbio che forse è sempre una cambiata sotto sforzo (ma il problema più grosso sappiamo che è la deragliata anteriore)

-Catena e corona sempre in movimento. Fa un pò effetto pensare alla corona e alla catena sempre in movimento, soprattutto in discesa quando ci si muove di più con le caviglie sfiorando il carro posteriore. E anche in caso di caduta bisogna fare più attenzione.

-Masse in movimento. Solo in parte viene tolto peso dalle masse in movimento, anche corone e pedivelle rientrano tra i componenti in movimenti.

Con i pro e i contro, mi incuriosisce e sono curioso di un test,

200mm
200mm

Interessante però…

terrihinojosa9
terrihinojosa9

Ma se la catena cade, cosa la dovrebbe continuare a far girare a mo’ di motosega?
E se è sempre in movimento è molto meno probabile che cada.
Secondo me il cambiare senza dover pedalare in alcune situazioni sarebbe comodo.

terrihinojosa9
terrihinojosa9

Ma se uno scrive una cavolata non si può correggere? 🙂
Ovviamente la mia prima domanda è una cavolata… perdonate… è tardi… 😉

canedititanio
canedititanio

Ecco…solo un altro modo subdolo per spingere verso l’elettronica , a piccoli passi sempre più il mezzo che avremo sotto il culo non sarà più tanto gestibile solo da noi e dal nostro cervello , tecnologia o schiavitù?

FabioBt
FabioBt

Io la vedo solo come la solita trovata che non avra’ mai storia!

 

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