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Il Rötelspitz, Muldox e le truppe di confine

Il Rötelspitz, Muldox e le truppe di confine

01/12/2013
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01/12/2013

Nubi minacciose, nevischio e vento a raffiche non promettevano nulla di buono.

Nubi minacciose, nevischio e vento a raffiche non promettevano nulla di buono..

Muldox e Zergio nella vana attesa che il tempo cambi..

Il Capitan Muldox e il Tenente Zergio, a malincuore, dovettero abbandonare l’idea di proseguire. Non tanto per la paura di congelarsi nella bufera imminente (figuriamoci!), ma piuttosto perchè la nebbia avrebbe potuto confonderli e far loro varcare involontariamente la linea di confine. Le tracce lasciate sulla neve fresca avrebbero poi costituito prove troppo evidenti e l’incursione avrebbe potuto concludersi nel peggiore dei modi.

Dopo una lunga attesa, scesero quindi a valle con un malcelato nervosismo, placato a malapena da qualche litro di birra e diverse fette di strudel.
La strada l’aveva tracciata il Capitano sulle sue mappe mesi prima, e, ora che tutto era stato deciso, provava un brivido sui polpacci, come un fremito che faticava  sempre più a contenere.

Ancora con l’amaro in bocca (le birre erano doppio malto), Muldox non prese bene nemmeno la seconda batosta della giornata: il Tenente Zergio non avrebbe potuto seguirlo nella missione successiva. Gli sarebbe stato affidato il Sergente Bonetti, giovane e per giunta quasi astemio!

Così, quando la mattina fissata per il nuovo tentativo squillò il telefono, la risposta non lo sorprese.
“Capitano! Abbiamo un problema…la macchina si è fermata…non riesco a raggiungerla..” “TU hai un problema Bonetti! Presentati qui entro un’ora o per te inizieranno tempi cupi!”.

Lo Stelvio si apriva finalmente nitido e regalava temperature estive, così Muldox decise di non perdere tempo e iniziare la ricognizione.
Saliva con slancio su tutti i punti panoramici, scendeva con foga, precisione e ardimento anche dai tracciati più impervi, non prima di avere a lungo studiato la situazione.

In salita con slancio..

Preciso in discesa

Fra ciuffi d'erba e pietraie, Muldox

Muldox in azione

Con  l'Ortles alle spalle

Ormai il sole era alto e non restava che avventurarsi verso il Rötelspitz. Il Bonetti lo avrebbe raggiunto là, e lui nel mentre avrebbe avuto il tempo di dare una prima occhiata alla incognita discesa.

Verso il Rötelspitz

In posizione di avvistamento

Mangiò con disappunto il suo rancio, composto da pomodoro e insalata, e, maledicendo la dieta ipocalorica, si sedette in contemplazione della valle.
Il Sergente arrivò di lì a poco, trafelato, paonazzo e con la testa bassa. “Cosa diavolo hai combinato, Bonetti?” “La benzina, Capitano..”. Muldox, colmo di rabbia, strappò dalle mani del sottoposto il panino al salame che questi stava provando timidamente ad addentare, e lo divorò in un sol boccone.

Trovò allora un poco di pace e, ricordandosi che la benzina al Bonetti l’aveva sottratta lui, sfoderò un sorriso beffardo e urlò con enfasi “In sella!”.
Fu allora che ebbe inizio la missione, fra un rutto e un brontolio di stomaco.

In sella!

Surfing nella pietraia

Bonetti scendeva fluido dietro il suo Capitano, lasciandosi trascinare dalla crescente adrenalina.
In un vortice di indiscusso piacere percorreva curva dopo curva l’infinita serpentina, a tratti su fondo scorrevole, a tratti pietrosa e colma di insidie.

Un raggio di sole illuminava un piccolo lago alpino e la Val Mustair, varie centinaia di metri là sotto.

Verso il Lac da Costainas

In discesa, trattenendo a stendo la gioia..

Fra le pietre rosa alla base del Rötelspitz

Nessuna truppa all’orizzonte, un sentiero ben disegnato: ecco cosa aveva sperato di trovare fra queste valli impervie il Capitano!

Verso valle

Il fondovalle..

Muldox si gustava il frutto della scoperta, sentendosi ancora una volta più invincibile, quando udì un rumoraccio. Si arrestò e, voltandosi, vide il Bonetti riverso sull’erba. Ma questo si rialzò, apparentemente tonico, e tornò velocemente in sella, con un rivolo di sangue sullo stinco ma la faccia sorridente.
Il Capitano non poté fare a meno di pensare che, in fondo, il Sergente aveva stoffa e coraggio. Nonostante tutto, poteva dargli un’altra possibilitá!

“Ragazzo! È il tuo turno: fai strada!”

 Bonetti leader

Bonetti, dolorante ma rinvigorito dal lusinghiero invito, scendeva con il suo stile impeccabile, come un giovane e fiero camoscio a fianco del capobranco.
L’acqua cristallina del torrente lo ritemprò e gli diede ulteriore grinta.

Dove l'acqua è cristallina

L'acqua  ritempra Bonetti

In volo!

Tutto procedeva a meraviglia e già i due si sentivano in tasca la vittoria, quando, da lontano, videro un’ombra che si definiva sempre più nella luce del tramonto.
Fu un istante, e capirono.

La luce del tramonto

Verso la Val Mustair

Il comando d’oltre confine stava pattugliando il sentiero poco più a valle, pronto a contrastare eventuali incursioni nemiche.
Una voce straniera tuonò minacciosa, ma il Capitan Muldox e il Sergente Bonetti si erano giá buttati a capofitto in una spessa ontaneta, mollando disperatamente i freni per raggiungere la valle nel minor tempo possibile.

Le urla si fecero più fievoli e il Capitano riuscì a farsi largo fra i rami contorti per contattare il Soldato Giò, che nel frattempo si era portata in zona Passo Umbrail con l’ammiraglia, così da ricevere soccorso.

La raggiunsero con il sole calante e in men che non si dica si stiparono nella vettura.

Videro allora la truppa d’oltre confine uscire dal bosco, ma ormai era troppo tardi.. fortunatamente erano salvi!

Segnali di vittoria a fine giornata

Ringraziamo Adriano e Nadia per la meravigliosa ospitalità presso lo Chalet Teo & Marianna di Bormio, base d’appoggio davvero splendida e confortevole per gite nella zona dell’Alta Valtellina. Non perdetevelo!

Lo Chalet Teo & Marianna

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raviel
raviel

Bellissimo report copmplimenti!! Avete la traccia del percorso che avete fatto? E’ davvero spettacolare!!!

fapallo
fapallo

Bel giro e complimenti per le foto!

spiri
spiri

mitici!

calimeo
calimeo

Davvero un servizio esagerato, bravi !!!! Posti davvero eccezionali, vi invidio un sacco 🙂

RickyDabomb
RickyDabomb

bello davvero
due richieste, la prima se potete linkare la traccia e se si puo fare con delle front 100mm da xc
poi se qualcuno puo linkermi una traccia per scendere dallo stelvio con una xc, praticamente io salirò dall’asfalto e poi volevo un sentiero mtb che mi riporti al punto di partenza(ma ho una front xc…)
graziee

Marzia Fioroni
Marzia Fioroni

Ciao a tutti e grazie!
La traccia dovrebbe postarla Muldox, che spero l’abbia registrata…

@gl98 Con una front da xc dallo Stelvio puoi fare ad esempio questo http://www.bormiobike.it/IT/tracciato/bocchette-di-forcola.aspx

simo89
simo89

I racconti di Marzia e le foto sono i miei preferiti. Solo che su iPad questo articolo è “tagliato” sulla destra, manca qualche parola.

Marzia Fioroni
Marzia Fioroni

@simo89 grazie! comunque se ruoti l’iPad in orizzontale riesci a vedere tutto impaginato correttamente…

simo89
simo89

Niente da fare anche in orizzontale manca qualcosa. Speriamo che nei prossimi articoli vada tutto a posto. E viva la Valtellina!!

Ganfo
Ganfo

Anche su PC, utilizzando come browser Chrome, se provo ad ingrandire il testo (digitando Ctrl +) la parte destra del testo si perde…

ghostdavid
ghostdavid

Le tue foto sono sempre magnifiche…ma prima di scrivere la storie cosa fumi???

Marzia Fioroni
Marzia Fioroni

Riporto fedelmente la realtà. Giuro!! 😉

ghostdavid
ghostdavid

…scherzo ovviamente…

marco10
marco10

due domande:
1) quando è stato promosso da sceriffo a capitano?
2) cos’è un’ontaneta?

RickyDabomb
RickyDabomb

grazie mille marzia
la prossima estate dopo i 36 tornanti in salita dello stelvio faro questa panoramica discesa che hai linkato…
ma con una front da xc posso fare il percorso che avete fatto voi?

Marzia Fioroni
Marzia Fioroni

caro @marco10,
1) sai com’è.. l’anzianità di servizio fa il suo corso..
2) la marossera (in tipico valtulin) è sinonimo di ravanata. la prossima volta che ci incontriamo ti faccio sperimentare di persona 🙂

3) l’asticella si è abbassata? 🙂

Bro17
Bro17

@marco10: un’ontaneta dovrebbe essere un bosco di ontani. Come una faggeta, una pineta, un ginepraio… Il ginepraio è il peggiore in MTB! 🙂

nonnocarb
nonnocarb

la cima rossa è proprio un bel tremila e la discesa è piaciuta anche a me, quando l’avete fatto?

Marzia Fioroni
Marzia Fioroni

Un primo giro l’ha fatto Muldox a ferragosto mi pare, poi siamo tornati con il brutto tempo dopo un paio di settimane, ed infine siamo riusciti ad avere le condizioni giuste la prima settimana di settembre..
Con la preparazione dell’articolo siamo invece andati ben + lunghi.. ;-9

Andre27
Andre27

Bellissime foto!
E vedo che lo Sheriffo… ops, Capitano! usa una bella marza 55: test in arrivo? 😀

Mauro Franzi
Mauro Franzi

Yes Sir, questione di un paio di giorni

Alessio-7791
Alessio-7791

Bel report,fantastiche foto,scritto stile Ser pecora (credevo fosse lui).
Quel ruscello ha un’acqua fantastica…

Odin13
Odin13

Gran bel racconto.
Complimenti Marzia.

P.S. Anch’io con iPad trovo il testo monco sulla destra.

FABRIZIOCASTELLI
FABRIZIOCASTELLI

VALTELLINA E FOTOGRAFA SEMPRE AL TOP!

markor
markor

Bellissime foto complimenti e racconto molto divertente!
Ps: Su Android si vede tutto benissimo 😉

andrider
andrider

testo monco a destra anche sul pc

ad ogni modo, foto splendide e racconto divertentissimo (per quello che sono riuscito a leggere…)

eliografo
eliografo

foto sempre più belle. complimenti.

Ispettore Zenigata
Ispettore Zenigata

veramente bello, e le foto fanno venir voglia di partire.
Ma davvero nn avete incontrato nessuno?

Marzia Fioroni
Marzia Fioroni

a parte le guardie di confine intendi? 😉

lorenzomile
lorenzomile

Ciao a tutti,
come sempre mi fate invidia per i giri che postate,pero’ non riesco bene a posizionare il giro da voi compiuto.
Dalle foto sembrerebbe che siate tra lo stelvio, la val monastero, anche perche’ parlate di un campo base a bormio.
dal racconto non si capisce molto bene.
Dalle cartine ho trovato una rotelspitz sopra merano potete chiarirmi le idee?

Marzia Fioroni
Marzia Fioroni

Dal Rotelspitz (che ho trovato anche scritto Rotlspitz, ma confesso che non conosco la lingua tedesca..) abbiamo disceso la Val Costainas fino all’Alp Prasura, in direzione di Santa Maria Val Mustair. Da lì ci sono varie possibilità per rientrare verso la strada del Passo Umbrail o Santa Maria..
Spero che @Muldox riesca a postare qualcosa di ulteriore.
Un’occhiata la potete dare alle mappe qui
http://map.geo.admin.ch/?Y=787769&X=129844&zoom=7&bgLayer=ch.swisstopo.pixelkarte-farbe&time_current=latest&lang=it

monorotula
monorotula

Foto e abbigliamento al top, complimenti!

Fabryp
Fabryp

Stupendo il modo in cui hai deciso di raccontare questo giro! E che dire delle foto: splendide Marzia! Complimenti!
Muldoxxxx…. la traccia se riesci! Sarebbe fantastico! Grassssieeee 😉

Ferrajeans
Ferrajeans

ciao ,complimenti per le foto e grazie per avermi fatto conoscere questo fantastico percorso , è possibile avere una traccia gps del vostro giro ? vorrei poterlo fare la prossima primavera , grazie !

Deroma
Deroma

spettacolo pure
grazie ai bikers e alla super reporter!!!

Fainuz
Fainuz

bel giro e belle foto.. bravi!!

Mauro Franzi
Mauro Franzi

Per quanto riguarda la traccia GPS niente da fare, quindi cercatevelo da soli che come l’ho trovato io lo potete trovare anche voi…hahahaha, che simpatia!
Seriamente: purtroppo la traccia non ce l’ho, però si tratta di un itinerario ben segnato (in salita) e facile da seguire in discesa dove il sentiero è praticamente obbligato.
La meta è questa: http://map3.geo.admin.ch/?Y=831868.00&X=158918.00&zoom=8&bgLayer=ch.swisstopo.pixelkarte-farbe&time_current=latest&lang=en&topic=ech
In realtà non è necessario salire fino al pizzo, dato che la discesa comincia dalla Sella da Pitz Cotschen. Il sentiero di discesa è quello che punta verso nord e porta all’Alp Prasüra (fino all’alpe non ve ne sono altri). Una volta giunti all’alpe vi sono due possibilità: scendere alla strada che sale al Passo Umbrail lungo la sterrata che serve l’alpe, oppure attraversare il torrente e prendere il sentiero che piega verso sud portando alla stessa strada ma più a monte. La seconda opzione presenta tratti difficili ed esposti. Una volta sulla strada dell’Umbrail si scende a S.Maria seguendo il sentiero (indicato) sulla sx orografica della valle (qualche saliscendi, poi divertente picchiatona finale sul paese).

PS: con Chrome vedevo anch’io l’articolo tagliato sul lato dx (sia testo che foto).

Kytton
Kytton

Che dire bravi e complimenti!!

Odin13
Odin13

Forse non é il luogo giusto, ma anche con safari su iPad non si vede bene, con Chrome su pc non si vede bene, ma se apri il link che trovi su Facebook misteriosamente il format è perfetto.
Ciò non toglie nulla, anzi, alla bellezza del report, anzi!

michele 469
michele 469

che meraviglia finire di lavorare alle 22 dopo un turno di cacca e legger sti racconti, sono quelle cose che ti migliorano la vita!!!!

Nomad 42
Nomad 42

meraviglioso tutto, questi sono i report che mi spronano a “fare”! grandi e grazie o-o…marzia, foto stupende … tutte!! o-o

DancingLizard
DancingLizard

Che spettacolo. Vien proprio da dire: “Quando la realtà supera la fantasia”…

Marzia Fioroni
Marzia Fioroni

grazie a tutti ragazzi..!

bonAlan
bonAlan

Come da istruzioni ricevute dall’alto, il Sergente Bonetti vi offre la traccia (metà per lo meno.. se no dov’è il divertimento? ;))
http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/11363

lorenzomile
lorenzomile

Grazie per l’indicazione e della cartina ma che strada avete fatto per la salita?
Visto che non c’e’ possibilita’ di avere la traccia gps spiegate che sentiero avete fatto.

Marzia Fioroni
Marzia Fioroni

guarda il post precedente al tuo .. e troverai la traccia la dal passo Stelvio alla strada dell’Umbrail. L’anello da qui è chiuso in un attimo :-9
direi comunque di considerare, se sarai in zona, anche questo http://www.mtb-mag.com/la-vetta-dimenticata-2/ itinerario, che forse è ancora più interessante..

Lillo
Lillo

Brava Marzia, mi piacciono molto le tue foto e anche i racconti! Mi date sempre uno spunto per calcare le vostre tracce in queste zone a me care. L’estate passata mi sono sciroppata la salita al piz Umbrail ben sapendo che la discesa era fattibile e soprattutto meritevole, GRAZIE! Ora mi studio questo altro percorso! Ciao

fabietto.grill
fabietto.grill

Foto meravigliose per un articolo che mi ha fatto sognare…bravi!!

modoloale
modoloale

Brava Marzia…proprio un bel lavoro il tuo.

Ciao

go2max
go2max

Brava Marzia, belle foto! e bel giro

Lillo
Lillo

Come scrivevo sopra nel mese di dicembre, lo spunto l’ho preso sul serio e oggi sono salita da sta Maria in Val Monastero al passo Umbrail poi tornantissima (i 18 tornanti del sentiero che si vede dal passo Umbrail , pedalabilissimi anche se duri) fino al rifugio Garibaldi. Da qui abbiamo seguito le tracce di Muldox e company. Grazie ancora per le avanscoperte;-)
P.S.: vi scrivo dal rifugio Garibaldi sullo Stelvio perché arrivati a Sta Maria abbiamo preso l’auto e siamo risaliti per pernottare e poter poi partire presto per la discesa dal Golseeweg…27km di singletrack….pare. Il rifugio merita una sosta.

Mauro Franzi
Mauro Franzi

@Lillo Ora però devi fare questo: http://www.mtb-mag.com/la-vetta-dimenticata-2/

Bottecchia74
Bottecchia74

Fatto ieri.
Gran bel giro, non a livello dell umbrail, ma comunque gratificante.
Purtroppo il meteo non era gran che e ci ha negato i panorami sul gruppo dell’Ortler.
La discesa in val Costainas fattibilissima tutta in sella.
Il traverso di rientro verso la strada del passo Umbrail, bellissimo e panoramico.
Molta attenzione x i due passaggi esposti.
…….domani mi aspetta il Goldseeweg…