Indifesi contro la distrazione

Indifesi contro la distrazione

18/05/2017
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18/05/2017

Michele Scarponi, Nicky Haiden. Due nomi famosi vittime di incidenti stradali gravissimi mentre pedalavano, in cui il primo ha perso la vita e il secondo sta combattendo per non morire, sono solo la punta dell’iceberg di una vera e propria strage che avviene giornalmente sulle nostre strade.

Come mountain biker abbiamo la fortuna di girare in posti dove traffico non ce ne è, ma spesso per arrivarci dobbiamo pedalare sulle strade aperte alla circolazione motorizzata, e a chi non è mai capitato di essere sfiorato da automobilisti che non lasciano la distanza di legge, cioè un metro e mezzo? [ndr. È una proposta di legge, al momento]

Negli ultimi anni la situazione è peggiorata, in particolare per un motivo: l’uso degli smartphone alla guida. La ritengo una vera e propria piaga, che coinvolge non solo noi, ma tutti, cominciando dai pedoni che malauguratamente attraversano le strisce pedonali pensando e sperando di farcela fino all’altro lato della strada indenni. Ma non solo: incidenti in cui non si “vedono” le auto ferme in autostrada, malgrado si trovino in un tratto rettilineo, o uscite di strada/frontali inspiegabili se non a causa della distrazione.

Come ciclisti non abbiamo speranze contro un tale comportamento. La fazione degli auto-nazi vi dirà che siamo indisciplinati, viaggiamo in gruppo occupando la carreggiata, ecc. Come in ogni cosa, non esiste una categoria di persone che sia perfetta a prescindere, neanche i ciclisti. Gli indisciplinati ci sono ovunque o, meglio, la categoria di chi non rispetta il codice della strada è trasversale, e va dai pedoni agli automobilisti, passando dai moticiclisti e dai ciclisti.

Però noi non abbiamo in mano un’arma. Questa fu la prima cosa che il mio istruttore di scuola guida mi disse: “Hai in mano un’arma“. Avevo 18 anni, me la ricordo ancora.  Tanto per rendervi l’idea, ecco l’arma usata intenzionalmente per fare male, dopo che un automobilista che smanettava al telefono era stato ripreso da un ciclista urtato dalla macchina. Nella maggior parte dei casi l’auto diventa un arma letale senza volerlo, ma il risultato non cambia, anche se sarebbe bastato un niente per evitare l’incidente: guardare la strada invece del telefono.

Cosa possiamo fare? Come ciclisti poco, se non rispettare il codice della strada, usare le luci anche di giorno, e girare da soli il meno possibile. Già, perché se si è in un gruppo di 3-4 persone saremo più visibili, anche se procediamo in fila indiana. Intralciamo il traffico? Ma chi lo dice, il tizio che ha fretta e che non può rallentare per qualcuno che procede più lentamente di lui su una strada che è di tutti, e non la sua privata pista? Cominci con il rispettare i limiti di velocità, e si rilassi alla guida, non è una gara.

Come automobilisti, amici, membri di una famiglia possiamo fare invece tanto. Sensibilizzate quelli che vi stanno intorno, e dite loro di lasciar stare il telefono quando si guida, e di usare le cuffiette per le telefonate, se non si ha un viva-voce. Perché se il ciclista muore e l’automobilista non si fa niente, il risultato cambia drasticamente se al posto della bici c’è un camion, un auto che procede in senso contrario o un platano.

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Un sogno… quello di vedere tutti i più famosi ciclisti fermarsi e chiedere hai rispettivi governi di fare qualche cosa… Questa si chiama strage 😢😢😢

L
LukeCage

*ai rispettivi governi

E
ecox

Basta leggere i commenti sui social per capire che non c’è speranza. Il livello di ignoranza italiano (all’estero non lo so) è abissale. C’È gente che invocano a investire i ciclisti per educarli.

Z
Zucchi

Vai tranquillo… In Germania è peggio, a Berlino si amazzano in media 20 ciclisti all’anno e poi se leggi certi commenti sotto gli articoli che raccontano le vicende. Secondo me colpa della troppa organizzazione che mira a tirar via le bici dalle strade dove viaggiano le macchine e provoca che chi va in auto pretende che le bici stiano lontane dalla “sua” strada. Piste ciclabili sono velenosi. Ci vuole un insieme, non un “tutti contro tutti”.

A
albatros_la

A Berlino ogni giorno si muove in bici più di mezzo milione di abitanti. MEZZO MILIONE. Per quanto i 17 morti registrati nel corso del 2016 siano molti di più rispetto all’anno precedente, si tratta comunque di un numero basso (non me ne vogliano, sui morti non si dovrebbe fare aritmetica, ma la statistica è necessaria a capire l’entità). Senza dubbio è un numero su cui lavorare, e i tedeschi – proprio in virtù della loro “troppa” organizzazione – ci lavoreranno. In Italia il numero di persone che usa la bici quotidianamente non è nemmeno lontanamente paragonabile a quello che si registra in Germania e altri paesi del Nord Europa. Il numero di decessi è alto in rapporto, e per la maggior parte coinvolge persone anziane (over 65). È in aumento costante negli ultimi anni. In queste cose tutto fa brodo: distrazione al volante, distrazione al manubrio, guidatori non idonei alla guida sia dell’auto che della bici (anziani, con scarsi riflessi, o persone alticce, o stanche, quale che sia la loro età), e dolo – come si vede in quel video inglese che fa rabbrividire. Trovo assurdo affermare che se c’è molta infrastruttura sia peggio che non averla (in Italia l’infrastruttura è fortemente carente, e quando c’è spesso induce all’errore il ciclista o l’automobilista – detto da uno che è stato investito su una ciclabile secondo me mal fatta -). È come dire che era meglio educare chi popolava il Far West piuttosto che sviluppare un apparato di legge e… Read more »

Z
Zucchi

A Roma quanti ne muoino?
Prova a leggere un po’ cosa succede a Berlino: Scuole dove le macchine passano come i pazzi e insultano gli ausiliari del traffico. Polizia assente perché “costa troppo” ed è stata ridotta al minimo.
Mi sa che hai troppa fiducia in noi tedschi… Facevo spesso giri a Roma in MTB dato che è un modo bellissimo per guardare le attrazioni turistiche. Mai trovato uno che rompeva con la macchina, anzi…

A
albatros_la

A Roma nel 2014 secondo l’ISTAT sono morti 5 ciclisti (è il dato ISTAT più recente che ho trovato sulla città). Il punto è che a Roma in bici ci vanno in quattro gatti. O vorresti dirmi che quei 5 ciclisti sono paragonabili ai 17 berlinesi, e che quindi – estrapolando – a Roma girano ogni giorno 150 mila ciclisti? Non ci credo nemmeno se li vedo. Roma (anche) dal punto di vista del traffico è un inferno dantesco, con auto che quando non sono in coda hanno comportamenti assurdi e scooter che zig-zagano ovunque. Nelle zone di Roma dove ho vissuto non mi sarei messo in sella ad una bici nemmeno sotto minaccia. Roma è una città enorme, da 2.8 milioni di abitanti. Pensare che sia solo Fori Imperiali, Piazza Navona, Colosseo (monumento da 2000 anni attorno al quale si sfreccia in auto, una vergogna) e d’intorni significa chiudere gli occhi di fronte allo sfacelo che c’è attorno. Girati la Tiburtina o la Salaria al mattino o alla sera come un berlinese farebbe per andare a scuola, all’università, o al lavoro se fosse quella la sua città, poi ne riparliamo. E quando dico a scuola intendo dire anche bambini che vanno alle elementari, soli in sella sulla ciclabile e con lo zaino sulle spalle, cosa che io facevo in Italia in un paesello 30 anni fa e che oggi pochi genitori si fidano a lasciar fare ai propri figli in un paese o in una cittadina, figurarsi in città.… Read more »

V
vaff

@albatros_la: abito nella periferia di Roma, e come ciclista sono ancora fortunato ad essere vivo. Non posso che confermare tutto quello che hai scritto.

Z
Zucchi

La Tiburtina l’ho fatto una volta in macchina. E mi sognavo di andare in bici. Andavo a passo d’uomo. In bici sarei stato molto più veloce… e non avrei impiegato 3 ore.
Ma più che un problema di infrastruttura mi sembra un problema di abitudine. Sarebbe interessante vedere cosa succederebbe, se si vietassero completamente le macchine a Roma mettendo a disposizione gratis degli autobus e favorendo il traffico delle bici.
Secondo me, dopo 2 settimane di polemiche la gente apprezzerebbe.
Quel che voglio dire è che ci vuole cultura. E per crearla ci vuole: Controllo e forza, particolarmente il primo anno.
E per tornare a Berlino: Io, come buon tedesco, avevo sempre un po’ l’idea che Berlino sarebbe una bella città organizzata.
Finchè non ho scoperto un giornale di Berlino su internet, nominato “Tagesspiegel”. Quel che si legge lì è davvero tremendo: Gente investita in bici, gare di Auto di notte che poi, se viene ammazzato uno ai guidatori non succede quasi niente. Solo all’inizio di quest’anno, finalmente, hanno condannato due seriamente ma non è ancora sicuro se la condanno resiste al Bundegerichtshof. Poi Automobilisti che insultano ausiliari di traffico davanti alla scuola senza nessuna consequenza. In Italia vedi almeno Polizia quando arrivano i bambini a scuola. Che disciplina moolto la gente.

Z
Zucchi

Per quanto riguarda l’infrastruttura, teoricamente può migliorare. Se, però, manca la cultura dell’insieme non aiuta per niente.
E le piste ciclabili comportano una separazione e delle pretese da uno e dall’altro.
Bisognerebbe fare delle “piste automobilibili”. Vuol dire limitare le macchine alle corsie strette… A Berlino cominciano a pensarci sopra visto il risultato delle ciclabili…

K
klasse

Hai perfetta,ente ragione, i telefoni, gli smartphone e adesso persino le auto che ti mantengono connesso con le tue app mentre guidi così eludi la legge non tenendo il cell in mano ma continuando a guardare il monitor per rispondere su whatsup piuttosto che guardare la strada. Purtroppo il prezzo da pagare per questi coglioni, scusate la parola alle volte è la vita di qualcuno, ciclista pedone ecc. però guardiamo anche dall’altro lato, non è una polemica, di ciclisti che viaggiano in gruppo la domenica su e giù per le strade è pieno, fanno il gruppo come al giro d’Italia come lostesso quelli che alle 17;30 di sera viaggiano a far le ripetute in tre o quattro in pieno orario di punta, passano con il rosso, marciapiedi usati per superare, superano ai semafori a dx e sx. Di coglioni c’è ne sono dappertutto purtroppo, commenti favorevoli oppure no,. A me dispiace che ci si lasci le penne o si rimanga storpiati a vita per cause di altri, alle volte però una piccola dose di buonsenso varrebbe la pena di usarla, ma perché continuare ad andare in bdc su strade molto trafficate, la domenica o in ore di punta? Lo so che uno ha il diritto di andare dove vuole e quando vuole, ma il coglione con lo smartphone è più probabile lo trovi lì. Le istituzioni non fanno nulla, ma tanto cosa dovrebbero fare? Dopo la morte di Michele Scarponi parlavano di ciclabili, ma secondo voi uno stradista va sulla… Read more »

D
dde

Non sembra che scarponi ed haiden facessero quello che dici tu…anzi se posso dire la mia che viaggio spesso in solitario chi rischia di più è chi è da solo e cerca di rispettare le regole.

K
klasse

Ma chi ha detto che cosa? Ma sai leggere? Io non ho affatto detto che questi due facevano gli idioti in bici. Sai leggere?

D
dde

so leggere stai calmino per favore

V
Velocity

Quel “qualcuno” di cui parli genericamente trattasi di quasi 4000 morti all’anno suddivisa tra automobilisti motociclisti pedoni e ciclisti in ordine decrescere.La cifra più spaventosa però non è questa ma i 250.000 feriti di cui molte migliaia invalidi permanenti con costi e dolore altissimi per società e famiglie.Difficile attribuire le colpe di questa guerra ai gruppi di ciclisti più o meno indisciplinati.Quesfa storia che viene fuori ogni volta è frutto della disinformazione e di video e campagne contro le bici di cui parlo nell’altro post..Per questa strage esiste un solo ed unico colpevole : le auto e chi le guida senza pensare alle conseguenza di ciò che sta facendo o semplicemente fregandosene

Benty
Benty

@velocity Sono daccordo con quello che scrivi nei vari interventi che fai, ma voglio solo fare una precisazione a quello che dici: le colpevoli non sono ne le auto, sono solo chi le conduce. Manca di base una educazione verso le regole ed il prossimo che potrebbe ridurre quasi a zero (perchè l’incidente come tale succederà sempre purtroppo) anche senza ciclabili o proposte di legge “salva ciclisti”.
C’è troppo “tifo da stadio” e poco cervello in molti interventi che si leggono sui social, da ambo le “fazioni”; basterebbe invece attaccare il cervello, rispettare le regole, il buon senso e avere un po di sana buona educazione.
Faccio un esempio: parcheggi la tua macchina, prima di spalancare la portiera guarda lo specchietto! Sembra una banalità assurda ma spesso non viene fatto.
Un altro esempio: si va in bici in gruppo, quando alle tue spalle senti arrivare una macchina, ci si mette in fila indiana, la macchina passa e poi si può tornare a chiacchierare!
In tutti e due gli esempi il tempo perso per le operazioni e di pochi secondi, ma si evitano inutili cadute o solo male parole.

V
Velocity

Essendo uno dei pochi che si è veramente indignato qui sul forum dopo la pubblicazione nel Bar del video spot del ciclista che si fa investire viaggiando in controsenso (ciclisti che si comportano da imbecilli il titolo) posso solo aggiungere che non si deve mai smettere di condannare questi atteggiamenti degli automobilisti e stroncare sul nascere queste basse insinuazioni che tendono a colpevolizzare i ciclisti che sostanzialmente sono appunto disarmati e fragili.E tanti calci e insulti a portiere ed automobilisti indisciplinati anche se mi ritengo un pacifista

bennivoro
bennivoro

personalmente dopo 5 anni di granfondo e oltre 15 di pedalate su asfalto un po’ per le condizioni dell’asfalto un po’ per la pericolosita’ degli automobilisti mi sono messo a girare quasi esclusivamente in mtb….

jimmy27
jimmy27

Purtroppo fanno notizia solo i “vip”, quando investono la gente comune nessuno se ne cura 🙁

gargasecca

[QUOTE="jimmy27, post: 8141205, member: 3740"]Purtroppo fanno notizia solo i "vip", quando investono la gente comune nessuno se ne cura :-([/QUOTE]

Beh…no, a Roma hanno seccato in parecchi sulla Cristoforo Colombo, difatti ora x "risolvere" ogni problema hanno messo il limite di 30 km/h…:soffriba:

Ma invece rifare l' asfalto, farci di fianco delle VERE ciclabili, fare istruzione e prevenzione NO????

Danixele

Io direi di cominciare a valutare i fatti quando si sapranno le cause e le responsabilità dell'incidente e non prima come accade di solito.

Ovviamente questo non è riferito all'articolo che trattando la pericolosità dei comportamenti in generale non si può che condividere.

fitzcarraldo358

[QUOTE="marco, post: 8141186, member: 1"]

sfiorato da automobilisti che non lasciano la distanza di legge, cioè un metro e mezzo

[/QUOTE]

non mi risulta che la legge italiana stabilisca una distanza. si parla semplicemente di distanza "adeguata".

quella dei 1.5m mi pare sia per ora solo una proposta in discussione, oltre ad essere invece norma in pesi esteri.

Z
Zucchi

Non hanno addirittura asseverato le norme qualche giorno fa con una minima distanza di 1,5 metri e con multe fino a 680 Euro?
Di sicuro non aiuta comunque visto che la Polizia non c’è mai quando potrebbe essere utile. L’estate scorso uno mi passato con 70 a ca. 20 cm dal manubrio, gli ho fatto vedere che la distanza era pericoloso facendo un segno con un due dita che poi lui ha interpretato come se avessi fatto un segno dispettoso. Si è fermato e ha tirato una zappa dal furgone gridando e minacciandomi. Gli ho detto che intendevo la sua distanza troppo stretto e che chiamo immediatamente i Carabinieri se non mette via subito la zappa dopodichè si è girato e scappato sbrodolando qualcosa del tipo “sono poliziotto io”. Affermazione alla quale gli ho risposto che mi meraviglio che li prendano persone con disturbi mentali.
Poi mi sono un po’ pentito di non aver avuto la prontezza di tirar fuori il cellulare e filmare il suo comportamento. Lui davanti al furgono con la targa ben visibile e la zappa in mano che mi minaccia. Sarebbe stato interessante per i Carabinieri…

Z
Zucchi

Un articolo importante. Vorrei dire che l’Italia ultimamente fa le stesse fesserie che in Germania sono già all’ordine del giorno: Piste ciclabili. Che spesso poi finiscono sulla strada e hanno sempre le macchine la precedenza, a parte percorsi assurdi che ti fanno fare 100 curve a sinistra e a destra dove le macchine possono andare dritto.
Perché dico che le piste ciclabili sono fesserie? Molto semplice, creano un’atmosfera dell “uno contro l’altro” invece di obbligare tutti a collaborare.
In fine dei conti i ciclisti vengono cacciati via dalla strada e chi va in auto pretende che non ci siano più bici sulla strada e se ne fida anche.
Bisognerebbe creare “piste per le automobili” che loro siano costretti ad arrangiarsi con pedoni in mezzo e con corsie strette.
Aiuterebbe forse anche a qualcuno ad andare in bici per i due chilometri che fa ogni giorno in auto per andare al lavoro e ridurebbe il traffico.

G
Giocody

Condivido, anche se lo ritengo poco realizzabile, vista la qualità “delle teste”.

Andrea84Cube
Andrea84Cube

Quando apprendi queste notizie è sempre una tragedia! È vero se ne vedono e sentono di tutti i colori ma è anche vero che a sbagliare sono tutti e due i fronti…dal mio canto cerco sempre e dico sempre di pensare a cosa sto facendo sia in auto che in mtb quando sono su strada e anche su sentieri! Un paio di settimane fa stavo andando in macchina con un amico nelle zone di rivergaro per girare con le nostre mtb ed ecco che appena comincia un poco il sali-scendi cominciano anche i ciclisti. Giunti nella parte un po’ più stretta se bene a due corsie troviamo davanti a noi una specie di pickup già bello nervoso e un bel gruppone di stradisti…10/15…prendevano tutta la corsia e nelle curve più accentuate qualcuno invadeva addirittura l’altra corsia e di molto evitando sempre all’ultimo le macchine che arrivavano nella direzione opposta…ci hanno tenuti dietro per una decina di minuti e da ciclista a ciclista ammetto che le bestemmie sono volate perché in 8 anni che vado in mtb non mi sono mai permesso di fare una cosa del genere ne di mettere in pericolo la mia vita ne quella di altri sia in bici che in auto. Ragazzi usate la testa sempre se state pedalando ok fare chiacchiere ma nel limite della sicurezza e quando guidate mettetevi sempre in testa che non siete gli unici alla guida BISOGNA RESTARE ATTENTI A TUTTO! Ieri sera uno davanti a me spostava le borse della… Read more »

kiko5

Problema complicato. Penso che uno step importante debba esser fatto dalle case automobilistiche e dai governi.

L’automobile non deve essere più gestita in autonomia dal guidatore ma deve essere maggiormente guidata dalla tecnologia. Quindi rispetto del codice, velocità compresa, non più a piacere dell’automobilista ma assolutamente gestito dall’automobile stessa. Uso di ausili quali radar per avvisare ed evitare collisioni per distrazione (mezzi fermi, distanza di sicurezza, pedoni, ciclisti). Sulla strada siamo in tanti, le distrazioni troppe, basare tutto sul conducente secondo me è ormai fuori dal tempo.

eliografo
eliografo

Articolo efficace, complimenti Marco.
Speriamo serva a sensibilizzare gli automobilisti e anche i motociclisti, io stesso sono stato vittima di uno scooter (fortunatamente mi ha appena toccato in un sorpasso senza buttarmi a terra ma solo strusciandomi la coscia con modeste escoriazioni, ero con la bici da corsa).

Mi chiedo cosa si può fare, la proposta di legge del metro e mezzo mi pare una di quelle cose che non serve a nulla. Più controlli perché le leggi ci sono già ma non vengono fatte rispettare.

A
ANDREA GAS 23

Tanto i cretini oggi guidano una macchina, domani una bici, mettersi a classificare non serve a nulla, oltre al fatto che una distrazione fatale può capitare a tutti.
Questo non vuol dire che non serva battersi per strade più sicure ed educare chiunque si immetta su una strada, anche i pedoni

fitzcarraldo358

[QUOTE="Zucchi, post: 8141252, member: 42791"]Non hanno addirittura asseverato le norme qualche giorno fa con una minima distanza di 1,5 metri e con multe fino a 680 Euro?[/QUOTE]

no, sono solo proposte per ora.

pk71

[QUOTE="Zucchi, post: 8141224, member: 42791"]Un articolo importante. Vorrei dire che l'Italia ultimamente fa le stesse fesserie che in Germania sono già all'ordine del giorno: Piste ciclabili. Che spesso poi finiscono sulla strada e hanno sempre le macchine la precedenza, a parte percorsi assurdi che ti fanno fare 100 curve a sinistra e a destra dove le macchine possono andare dritto. Perché dico che le piste ciclabili sono fesserie? Molto semplice, creano un'atmosfera dell "uno contro l'altro" invece di obbligare tutti a collaborare. In fine dei conti i ciclisti vengono cacciati via dalla strada e chi va in auto pretende che non ci siano più bici sulla strada e se ne fida anche. Bisognerebbe creare "piste per le automobili" che loro siano costretti ad arrangiarsi con pedoni in mezzo e con corsie strette. Aiuterebbe forse anche a qualcuno ad andare in bici per i due chilometri che fa ogni giorno in auto per andare al lavoro e ridurebbe il traffico.[/QUOTE] Ti sbagli, te lo dico da "appassionato" e "studioso" di ciclabilità (un po disilluso). Unica soluzione sono i percorsi ciclabili, funziona così in tutto il mondo. Ovviamente devono essere fatte con criterio e con la determinatezza di dare più precedenza possibile alle bici, in questo modo, sopratutto in ambiente urbano, gli effetti sulla riduzione della possibilità di viaggiare con l'auto sono doppi, in quanto oltre a sfavorire l'utilizzo delle quattro ruote, quelle che girano (e ci saranno e devono esserci) avranno anche una velocità molto ridotta. In due parole, moderazione del… Read more »

Z
Zucchi

L’Olanda però vede proprio le bici un mezzo utile di ogni giorno e poi, prova ad andare a velocità eccessiva con la macchina… Secondo me è una domanda di cultura dell’insieme che evita il peggio. In Germania invece, grazie alle piste ciclabili, si è creato un clima di ostilità nel quale ognuno vuole aver ragione (sicuramente siamo anche noi tedeschi un po’ fatti così, ma…): Chi va in macchina non accetta che ci siano bici sulla strada e chi va in bici insiste sul suo. Una vera guerra nelle città grandi. Per migliorare il clima ci vuole il diritto ufficiale per le bici di andare sulla strada e ci vogliono controlli. Prova a mettere una pattuglia di Carabinieri sul bordo della strada, anche se non fanno niente, la disciplina di chi guida in macchina aumenta drasticamente.
Se poi, ovviamente, si vedono i vigili urbani in Centro a Trento con il telefonino sull’orecchio mentre guidano, non è che facciano buon esempio.

aleghe

Ciao, guardando bene la foto, non può sfuggire l'incredibile strisciata nera lasciata sulla strada presumibilmente dall'auto in frenata: è chiaro che una concausa sia di certo la VELOCITA'.

Il punto non è per me chi ha ragione o torto, chiunque può sbagliare, ovvio anche il ciclista, ma non è accettabile PAGARE un prezzo così alto per un errore.

Ha detto giusto qualcuno prima di me, le auto dovrebbero essere AUTOLIMITATE da un sistema tipo pitlane che riconosce e autolimita la velocità in base alla segnaletica stradale.

Il fattore distrazione, sempre a mio parere, è poi un altro grave problema: come risolverlo? Applicando leggi severe su tutti i fronti: ti becco al telefono la prima volta, megamulta, la seconda via la patente. Sei ciclista e non rispetti i semafori, multazza che si raddoppia la seconda e si triplica la terza. Sei pedone e cammini sulla ciclabile o attraversi in curva per non fare 5 metri e raggiungere le strisce, multazza come prima. In ultimo il fattore culturale che riguarda tutti noi, se le leggi non vengono seriamente fatte rispettare, se il furbo che parcheggia selvaggiamente o supera sulla destra 99 volte su cento la fà franca… E se noi al posto di indignarsi e farglielo notare facciamo lo stesso perchè anche noi abbiamo fretta, sarà sempre e solo caos.

Quindi iniziamo a rispettare tutti i divieti, anche senza autovelox o fotocamera che ci controlla, e se vediamo uno che telefona o non mette la freccia, nel limite del possibile, facciamoglielo notare con il sorriso!

sniffo
sniffo

Ma a sentire del metro e mezzo di spazio da lasciare al ciclista a nessuno viene da ridere?
Con la larghezza media delle strade italiane praticamente è come se si dovesse superare un’altra macchina, non una bici. Vuol dire che l’automobilista deve aspettare che sia libera anche la corsia dell’altro senso di marcia se vuole superare un ciclista (un ciclista solo, non due appaiati).
Chi credete veramente che lo farà?
E chi lo farà rispettare?

S
scnia

Abito a Roma e a volte vorrei comprarmi una bici da strada, poi ci penso e dico chi me lo fa fare?
Quando passo su strade in mtb (e cerco di passarci poco) uso sempre le luci, sto sempre da solo e cerco di rispettare tutti, alcuni contraccambiano magari agevolandoti o magari mettendo una freccia in anticipo ma alcuni hanno solo il gusto o la cattiveria (senza motivo) di doverti fare la rasetta o romperti le @@. Secondo me non è il telefono il punto ma la mentalità, perlomeno qui a Roma dove per ogni cosa “uso a maghena” perché prima del telefono la gente leggeva i giornali mentre guidava. L’egoismo e anche l’imprudenza hanno portato, parlo per me, le strade a una sorta di mad max. Ribadisco che l’unico modo per prevenire è il controllo perché la legge applicate a disgrazia fatta servono ma nessuno riporta indietro una vita.
Spero comunque sia andata che hayden si rimetta. Roderebbe il culo perdere un altra vita per una stronzata.

motobimbo

mi sa che quelli della compagnia assicurativa del tipo che ha messo sotto hayden sono un filino preoccupati…..

sembola

E perchè mai?
Tanto c’è il massimale.

salukkio

[QUOTE="Zucchi, post: 8141286, member: 42791"]L'Olanda però vede proprio le bici un mezzo utile di ogni giorno e poi, prova ad andare a velocità eccessiva con la macchina… Secondo me è una domanda di cultura dell'insieme che evita il peggio. In Germania invece, grazie alle piste ciclabili, si è creato un clima di ostilità nel quale ognuno vuole aver ragione (sicuramente siamo anche noi tedeschi un po' fatti così, ma…): Chi va in macchina non accetta che ci siano bici sulla strada e chi va in bici insiste sul suo. Una vera guerra nelle città grandi. Per migliorare il clima ci vuole il diritto ufficiale per le bici di andare sulla strada e ci vogliono controlli. Prova a mettere una pattuglia di Carabinieri sul bordo della strada, anche se non fanno niente, la disciplina di chi guida in macchina aumenta drasticamente.

Se poi, ovviamente, si vedono i vigili urbani in Centro a Trento con il telefonino sull'orecchio mentre guidano, non è che facciano buon esempio.[/QUOTE]

Concordo. Ho mio fratello che vive a Ratisbona dove le piste ciclabili abbondano ma la maggior parte di esse sono sui parte dei marciapiedi: prova tu pedone ad invaderne una e vedi che porconi di prendi dai Tedeschi che sfrecciano a tutta velocità!!

rad77

[QUOTE="aleghe, post: 8141268, member: 63266"]Ciao, guardando bene la foto, non può sfuggire l'incredibile strisciata nera lasciata sulla strada presumibilmente dall'auto in frenata: è chiaro che una concausa sia di certo la VELOCITA'.[/QUOTE]

Mi scuso per il parziale OT, ma un auto con ABS non lascia segni (evidenti e continui) della frenata sulla strada e quella che chiami incredibile strisciata nera è solo l'ombra dei cavi dell'alta tensione…

aleghe

Ho usato il condizionale, cmq esiste anche che un’auto abbia probblemi tecnici anche ai sensori dell’ABS… In ogni caso, credo se inchiodi senza staccare piede a 100 e passa allora, e magari tentando dib sterzarte nel contempo, la stricia la lasci eccome…

ANDREAMASE

[QUOTE="rad77, post: 8141301, member: 159481"]Mi scuso per il parziale OT, ma un auto con ABS non lascia segni (evidenti e continui) della frenata sulla strada e quella che chiami incredibile strisciata nera è solo l'ombra dei cavi dell'alta tensione…[/QUOTE]

qui alcune foto, comunque non sufficienti a chiarire la dinamica.

in ogni caso STAY STRONG NICKY #69

Boro

[QUOTE="motobimbo, post: 8141297, member: 33762"]mi sa che quelli della compagnia assicurativa del tipo che ha messo sotto hayden sono un filino preoccupati…..[/QUOTE]

Piuttosto deve preoccuparsi il tipo, se non ha scelto scelto massimali alti ma il minimo di legge rischia grosso…

menollix
menollix

Su strada ci vado… metà dei miei 5-6000km l’anno sono su asfalto. parecchi su ciclabile, ma tanti anche su strade normali. Sverniciate ne ho prese tante e anche tanti spaventi. Così come ho visto tanti ciclisti capre che pascolano per la carreggiata ed ai semafori fanno quello che gli pare.
Secondo me il problema principale dell’Italia è che ci sono tante leggi, ma nessuno (o quasi) le fa rispettare. Invece di applicare le norme esistenti, quando succede qualcosa di eclatante si comincia con le solite menate dell’indignazione e si finisce a far qualche altra nuova legge demente, vedi femminicidio (l’omicidio è una cosa diversa?)
E’ legale usare il telefono senza vivavoce alla guida? No. allora iniziamo a far multe!
E’ legale passare col rosso in bici? No. allora iniziamo a far multe!
Questi sono solo 2 esempi ma se ne potrebbero far parecchi altri.
Purtroppo la gente (quando dico gente mi tiro dentro anche io) capisce qualcosa solo quando la tocchi su argomenti sensibili. il portafogli è uno di quelli.

marcus69
marcus69

speriamo si rimetta presto.Forza Hayden!!!

per il resto che dire…uscita in bdc.pedalo oltre la riga bianca sul lato destro e cmq qualche idiota mi passa a 30cm…..che dire….8 automobilisti su 10 stanno al cellulare.
Pista ciclabili?non è possibile farle ovunque .alcune inoltre sono peggio che andare contromano( vedi quella del litorale di quartu s.elena )
che dire….alcuni dovrebbero tornare a scuolaguida….rotonde prese nel senso sbagliato,comportamento uguale di fronte a cartelli simili(vedi triangolo precedenza e quello di stop).
…che dire…anche oggi sono rientrato a casa.

Boro

C'e' anche da dire che sia bdc che mtb a rigore non sono in regola col codice della strada. Saremmo sempre in multa, senza luci, catarinfrangenti, campanello.

La bici in regola non e' figa e poi ci sono in grammi in piu', diamine. Se si applicasse il codcie alla lettera per tutti la vedo dura aanche per i ciclisti, in mtb ti difendi di piu' se usi la macchina e vai nei boschi ma gli stardisti praticamente o spariscono o viaggiano da illegali. Mettere le lucine sulla superleggera carbon azzi e mazzi da 6 kg non ce li vedo…

sembola

Se hai lo sguardo sul display del cellulare, la bici che stai per investire non la vedi neppure se il faro di un Airbus…altro che lucine

Z
Zucchi

Infatti. Non credo che sia una domanda di codice della strada. E’ una domanda di riguardo reciproco e di attenzione.
Quelli che giocano col telefonino mentre guidano danno fastidio anche se vanno in macchina. Per esempio se poi, senza motivo, gironzolano con velocità tra 40 e 80 sulla statale cambiando velocità di continuo perchè distratti dalle caxx che fanno sul cellulare mentre guidano.
Ho vissuto anche dei begli esempi: Una volta andavo, dopo un giro un po’ esuberante, nelle gallerie tra Limone del Garda e Riva del Garda in MTB e un furgone dietro a me, mi ha accompagnato illuminandomi la strada.
Questo non puoi organizzare con regole ma con cultura…

Tira la careta
Tira la careta

Forza Nicky!

Catarifrangenti e luci solo “Da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora prima del suo sorgere”

Obbligatori di giorno sono pneumatici, campanello e freni, uno per ogni asse, tanto che la maggior parte delle “fixed” non dovrebbero/potrebbero circolare per strada, avendo un solo freno, e talvolta nemmeno quello.

Art 50 & 152/153 CdS

A
alepeo

Girando in Vespa ho modo di vedere quanta gente guida usando lo smartphone non solo per telefonare ma soprattutto per scrivere messaggi! Sono veramente una piaga

Francesco Mazza

Tralasciando il comportamento di quelle bestie che per indole non si fanno problemi a usare la violenza, che siano alla guida della loro auto o da qualsiasi altra parte, come il pazzo furioso del video linkato nell’articolo o come quei farabutti che hanno portato a bloccare il profilo di Scarponi a causa dei commenti IMBARAZZANTI PER LA RAZZA UMANA… tralasciando questi scarti della società, ho sempre pensato che la gente normale, quella dotata di coscienza e umanità, non si renda conto delle conseguenze delle proprie azioni al volante. Se uno si rendesse conto che passando a pochi centimetri dal gomito di un ciclista potrebbe ucciderlo e che queste cose capitano a tutti e non solo agli altri… se si rendesse conto di come sarebbe la propria vita dopo aver ammazzato una persona, proseguendo la propria esistenza con il peso di un’altra vita sulla coscienza, dopo aver visto il volto distrutto dei genitori della persona che ha ucciso, o dei suoi figli, o della moglie… se uno pensasse anche in parte egoisticamente a queste conseguenze e realizzasse quanto sarebbe mostruoso vivere con un morto sulla coscienza… beh, forse inizierebbe a stare più attento al codice della strada, ad avere meno fretta, a lasciare il telefono in tasca mentre guida.

N
nicola47

Cmq io mi sono sempre chiesto, soprattutto sulle bici da corsa dove va di mod a integrare tutto nel telaio, perché nessuno ha mai pensato di fare un fanale integrato nel telaio o in qualche modo cercato di rendere le bici piú visibili, non sará la soluzione definitiva, ma sarebbe sempre un pure piccolo passo in avanti

Boro

Peserebbe 100g in piu' e nessuno te la compra. Si chiama bici da corsa, non e' fatta per girare in strada.

La si usa in deroga al codice per pura tolleranza delle forze dell'ordine. Lo stradista medio ti prende in giro persino se monti i coprivalvole in plastica, fai tu cosa farebbe di una bici col fanalino incorporato…

N
nicola47

mah, se tutti i produttori si mettessero d´accordo come per 27,5 boost e robe simili, vedrai come tutti le comprano, anche le motogp e le formula 1 hanno le luci… e pure il casco pesa se é per questo.
Poi per caritá se uno invece di guardare la strada guarda il telefono non é che ci puoi fare molto ahime, peró penso sia corretto cercare di limitare i rischi il piú possibile

Z
Zucchi

Condivido quel che scrive Marco Tonioli. Puoi anche mettere un faro da 300 Watt. Se poi la gente in macchina non guarda la strada ti tira sotto comunque.
Dobbiamo stare attenti quando guidiamo e non sempre preoccuparci dei piselli nella zuppa mentre ci cascano gli alberi in testa…

R
rikiuan

Marco attualmente quella di un metro e mezzo non è la distanza di legge: l’art. 148 del codice della strada prescrive solo che si osservi una distanza adeguata. Il disegno di Legge Davico si propone, invece, di imporre quella di un metro e mezzo come distanza minima di legge, modificando l’art. 148

A
albatros_la

Tra l’altro, sarebbe una legge assurda nella sua applicazione. Dire distanza adeguata e dire 1.5 m, per quanto la prima sia una quantità soggettiva (direi piuttosto una “non quantità”, una misura qualitativa) e la seconda una quantità oggettiva, è uguale ai fini dell’applicazione pratica. Questo perché nessuno è in grado di elevare una contravvenzione sulla base di un’osservazione che non permette di stabilire in modo definitivo che era davvero meno di 1.5 m, a meno di fare una foto e fare le dovute proporzioni con calcoli prospettici e quant’altro.
L’unico modo è tirare un’ulteriore striscia a 1.5 m dal bordo della carreggiata e assumere che la bici debba viaggiare sul bordo della carreggiata con l’auto che deve invece superarla a sx della suddetta riga. Si può fare, ma non si farà. Una quantità enorme di strade in Italia è priva di strisce laterali/centrali. Non ci sono soldi nemmeno per quelle, figurarsi per quelle che si andrebbero ad aggiungere.

S
scnia

Però ricordiamo che chi sta in auto sta bello seduto con l’aria condizionata non è che se la incolla sul groppone, quindi può anche attendere comodamente seduto 1minuto per effettuare il sorpasso e lasciare l’opportuna distanza. Giusto l’altro giorno ero sulla corsia di sorpasso per non rasentare degli stradisti (che tra l’altro avevano la pista ciclabile sul marciapiede) ero 20km/h oltre il limite dietro ovviamente dovevano fare la pole-position, con tranquillità, superati i ciclisti mi son rimesso a destra. La parte piu bella? Ho parcheggiato anche prima del campione mancato che strombazzava dietro di me (che poi gliene ho cantate 4)…quindi…

R

[QUOTE="fitzcarraldo358, post: 8141219, member: 35883"]non mi risulta che la legge italiana stabilisca una distanza. si parla semplicemente di distanza "adeguata".

quella dei 1.5m mi pare sia per ora solo una proposta in discussione, oltre ad essere invece norma in pesi esteri.[/QUOTE]

Confermo le indicazioni di [USER=35883]@fitzcarraldo358[/USER] in merito a quanto al momento previsto dal Codice della Strada, ovvero che il sorpasso di qualsiasi veicolo va eseguito "tenendosi ad una adeguata distanza laterale".

"Adeguato" non significa nulla, non è una misura ma una valutazione soggettiva affidata anche a quanti ritiengono "adeguato" sorpassare un ciclista sfiorandolo.

Quanto alla proposta di modifica della normativa stradale detta "salvaciclisti", che vieterebbe il sorpasso alle bici ad una distanza inferiore ad un metro e mezzo di distanza, è stata recentemente presentata in Senato (DDL 2658) sottoscritta da 60 senatori, ed è ora in fase di studio della competente commissione.

Qualora tale normativa venga approvata, di certo non basterà a garantire che non vi siano ancora incidenti gravi ai danni dei ciclisti, ma se ben comunicata e quando possibile applicata, affermerà il principio che fare il pelo ad un ciclista è reato, e questo non è poco…

sembola

Semmai affermerà il prinicipio che è un’infrazione e quindi un illecito amministrativo, così com’è per la mancata precedenza o l’eccesso di velocità.

mtbplay
mtbplay

il 50% degli automobilisti che incontro sta con lo sguardo verso il basso mentre guida…..quindi le ipotesi sono due: o pisciano mentre guidano o stanno visualizzando “qualcosa” .NO COMMENT

motobimbo

[QUOTE="sembola, post: 8141407, member: 351"]E perchè mai?

Tanto c'è il massimale.[/QUOTE]

certo….appunto…e quello glielo devono dare tutto….sempre se si accerta la responsabilità dell'assicurato….non credo siano tantissimi i casi in cui gli tocca pagare tutto il massimale….

sembola

Le assicurazioni sono come i bookmaker. Non ci rimettono mai.

sembola

Piuttosto come notava Boro se il massimale è basso son grossi caxxi per l’investitore…

Boro

[QUOTE="marco, post: 8141377, member: 1"]peccato che gli incidenti a Scarponi e Hayden siano successi durante il giorno, per di più non in inverno ma in primavera inoltrata. Possiamo anche luccicare come degli alberi di Natale, ma se qualcuno guarda il telefono non ti vede lo stesso, e se va a 100 km/h al posto di 50 non riesce a frenare comunque.[/QUOTE] Mi riferivo al post precedente dove si auspicava una fanaleria integrata per bdc. Chiaro che gli incidenti di giorno non succedono perche' manca la luce o il campanello, ma invocare il rigoroso rispetto del codice della strada dovrebbe partire anche dalla presa di coscienza che si gira con un veicolo non concepito per la pubblica via ma per i velodromi oppure per i sentieri, nel caso della mtb. Se giro su strada pubblica con un auto da rally, o una moto da gp, o con una moto da cross, sono passibile di sequestro e sanzioni, con la bici si tollera di ogni perche' e' un veicolo "debole", non e' un'arma come si e' detto, anche se a dire il vero se becco sotto un novantenne a piedi o un bamdino di due anni a 30 all'ora in bici divento un'arma anch'io. Insomma le regole dovrebbero valere per tutti, non a distinguo, piaccia o meno. Le nostre amate bici da divertimento non sono mezzi di trasporto, sono omologate tanto quanto i rollerblade o uno skateboard. E' legale girare in starda con i roller? Non credo. Di sicuro e' rischioso. E'… Read more »

sembola

Ok, le regole devono valere per tutti.

Per me, che tra poco esco in bdc, 60 euro di multa per la mancanza del campanello.

Per l’automobilista che rischierà di ammazzarmi via i punti dalla patente e alcol/narcotest, casomai venisse fuori altro.

A me sta bene. Bisogna vedere se sta bene al resto del mondo.

aleghe

Che poi le mie urla per la strada valgono molto più di un campanello, “Attenzione grazie” la più utilizzata ma anche “Uhe giovane” 😉

Z
Zucchi

La differenza tra auto e bici è e rimane che se investi qualcuno con l’auto fai male a questo qualcuno, se lo fai con la bici fai male a te stesso e se questo qualcuno è una macchina, fai esclusivamente male a te stesso.
D’altronde con la bici sei molto più in contatto con l’ambiente che ti circonda. Senti motori, senti uccelli, gente che ti chiama o parla e hai il campo visivo molto aperto, mentre in macchina stai nella tua scatola e non vedi niente a parte la strada davanti, se sei bravo a volte guardi gli specchi e giri la testa… Se non sei bravo giochi col telefonino e non vedi nemmeno che stai investendo qualcuno.
Pertanto mi sembra poco sensato aprire qui discorsi sui fanalini mancanti e quanto bisognerebbe multarli di fronte a un discorso su due ciclisti che uno è stato ammazzatio e l’altro quasi in pieno giorno da delle macchine e ritengo anche giusto che nei confronti delle bici ci sia più tolleranza che nei confronti di auto. Senno ti infondi nella buracrazia e sostieni quelli che adesso cercano adesso motivi per i quali ciclisti devono cambiare rotta, mentre quelli che guidano la macchina con ignoranza si rilassano perché hanno delle scuse per andare avanti come prima.

W
wheelove

Io vado in bici in fuoristrada dal ’90. Son caduto tante volte, in gara, in escursione, rotolando, di notte, etc. grazie al cielo o l’ aikido, non so non mi sono ancora fratturato. I miei unici incidenti “seri” li ho subiti su strada, in pianura. Una volta son volato su un cofano per inversione ad U e ricaduto in piedi, un’ altra han fatto finta di non vedermi e bucando uno stop mi han fatto saltare una protesi dentale fissa. Quelle poche volte che ho provato una bdc (che tra l’ altro mi affascina) mi son reso conto di essere molto ma molto più vulnerabile di quando giro in moto. Si raggiungono velocità stratosferiche, poi in discesa non ti tiene di sicuro un motorino “codice” su delle gommine da 23c che volano a pelo di asfalto, basta qualsiasi cosa o persona, animale, oggetto addirittura il vento per farti diventare…….. Come può mai uno stradista allenarsi in sicurezza??? Io li ammiro e la bdc mi piace per le salite verso i monti, l’ adrenalina che ti dà sentirti sul filo del rasoio, la possibilità di trasporto su lunghe distanze usando solo i muscoli ma ogni volta è una scommessa, uscire e tornare.

motobimbo

[QUOTE="sembola, post: 8141424, member: 351"]Le assicurazioni sono come i bookmaker. Non ci rimettono mai.[/QUOTE]

ahahahah…..poco ma sicuro!

motobimbo

[QUOTE="sembola, post: 8141427, member: 351"]Piuttosto come notava Boro se il massimale è basso son grossi caxxi per l'investitore…[/QUOTE]

si certo….e come diceva lui, sempre se ha qualcosa da perdere…

motobimbo

[QUOTE="sembola, post: 8141427, member: 351"]Piuttosto come notava Boro se il massimale è basso son grossi caxxi per l'investitore…[/QUOTE]

si certo….e come diceva lui, sempre se ha qualcosa da perdere…

sembola

Se non sei un delinquente abituale hai qualcosa da perdere in ogni caso.

motobimbo

[QUOTE="sembola, post: 8141431, member: 351"]Se non sei un delinquente abituale hai qualcosa da perdere in ogni caso.[/QUOTE]

tipo cosa? quei due soldini sul c/c? quelli te li levi con un assegno con data anteriore al sinistro…..oppure un pignoramento dello stipendio presso terzi? tipo un quinto? ahahah…..oppure la prima casa? quella non te la levano….

fitzcarraldo358

[QUOTE="Boro, post: 8141419, member: 3398"]Mi riferivo al post precedente dove si auspicava una fanaleria integrata per bdc. [/QUOTE]

io invece penso e spero che ci si arriverà, ci vorrà tempo ma ad iniziare dalle bici più volte al turismo si integreranno sempre di più luci e catadiottri fino a sdoganarle anche sulle bici da corsa… già oggi metà degli stradisti che conosco usa regolarmente i piccoli led da attaccare alla bici, quando i produttori decideranno di muovere il mercato integrando le luci tutti compreranno bici in regola… e lo faranno volentieri se l'integrazione sarà fatta bene.

sgamarco
sgamarco

è inutile…
Possiamo continuare a parlare di torti, ragioni, di civiltà e inciviltà ma alla fine la realtà è che non si arriva a nessuna soluzione se non di scegliere di evitare l’asfalto e le strade aperte al traffico in bici.
Ho amici con i quali uscivo ogni week-end che fanno lunghi trasferimenti su asfalto per conquistare una discesa ed altri che si son dati direttamente alla bici da corsa; tutti mi hanno piu volte invitato e spronato a seguirli ma la paura di essere investito dal disattento di turno mi ha fatto scegliere di girare solo e anche da solo in mezzo ai boschi, anche a costo di ripetere gli stessi percorsi.
Pazienza. Campo uguale e almeno in questo caso torno a casa da mia moglie e mia figlia senza rischi.
Che poi magari nel bosco abbraccio un albero è un altro paio di maniche… quella pero’ me la son cercata da solo!

R

[QUOTE="sembola, post: 8141420, member: 351"]Semmai affermerà il prinicipio che è un'infrazione e quindi un illecito amministrativo, così com'è per la mancata precedenza o l'eccesso di velocità.[/QUOTE]

Non sono un esperto della materia, ma in questo caso si parla di Responsabilità penale e civile, dove la responsabilità penale consiste in questo caso nell'obbligo di rispondere del proprio comportamento, qualora si provochi il ferimento o la morte.

Quindi ben venga una "metrica" che definisca per legge che una "adeguata" distanza di sorpasso di un ciclista sia almeno di un metro e mezzo e che tale effrazione non ha conseguenze soltanto amministrative ma penali e civili.

Boro

[QUOTE="marco, post: 8141455, member: 1"]Certo che è rischioso, perché sei attorniato da delle bestie in metallo da 2 tonnellate, che si muovono molto più veloci di te, non sempre guidate come si deve o con la dovuta attenzione. Dobbiamo rendere le strade off limits per bici, pedoni (se non c'è il marciapiede), cancellare le strisce pedonali, e lasciare via libera alle auto? O forse cominciare a fare educazione civica come si deve, dare multe a non finire a chi usa il telefono in macchina, mettere autovelox ovunque e usare tolleranza zero per chi sgarra?

In Svizzera c'è già, e la legge è severissima, tanto che sconfini nel penale se vai a più di 16 km/h rispetto al limite nei centri abitati. E ti devo dire che viaggiare piano, senza gente che ti supera a destra in autostrada o ti fa i fari perché ha la merda al culo, ti fa arrivare a destinazione più rilassato.

[ATTACH=full]238584[/ATTACH][/QUOTE]

 Puoi mettere tutti limiti che vuoi, le punizioni che vuoi, ma se circoli su una strada dove passano autotreni da 40 ton che anche a 10 allora ti sfrittellano come un riccio e auto che se va bene pesano una tonnellata e vanno minimo a 30 con una bici metti in mano la tua vita ad ogni mezzo che ti passa accanto. E' un rischio pazzesco che molti sottovalutano. Nella strada convivono categorie di veicoli che non sono assimilabili ne per capacita' offensiva, ne come dotazioni di sicurezza attiva e passiva.

akko69
akko69

in Svizzera ed Austria, i TIR vengono caricati sui treni e non viaggiano per strada…
chissà come mai

Z
Zucchi

Perché un Treno con 40 TIR caricati consuma meno energia di 40 TIR che corrono sulla strada. Molto meno. Già per la differenza di perdita d’energia di rotolamento: Gomma – Strada e 30 volte più alto che Ferro – Ferro.
Poi non parliamo delle altre consquenze drastiche che queste ondazze di TIR comportano sennò ci tocca scrivere libri…

akko69
akko69

manca cultura ed educazione…
invece di fare pubblicità dove l’auto è il mezzo perfetto, che si muove in uno spazio irreale, bisognerebbe educare che non è così.
la strada va condivisa ed è necessario rispetto reciproco.

gli spot tipo UK da un lato sono validi per chi ha l’intelligenza di capirli, gli altri continueranno a dire che non li riguarda…
in Francia già una quindicina di anni fa c’erano spot molto toccanti per l’uso delle cinture (anteriori e posteriori) e dei seggiolini auto…
in italì vedo ancora molta gente viaggiare senza cinture e con i figli che scorrazzano liberi in auto…

giovi@

propongo un  V-DAY anche per quanto riguarda gli automobilisti , un bel vaffanculo detto all'unisono da noi appassionati delle 2 ruote non glie lo leva nessuno!

premesso che sembra che hayden abbia invaso l'altra corsia, e quindi sembra nel torto, ripeto sembra perche ho visto solo un servizio in tv che non spiegava bene l'accaduto,bisogna dire che automobilisti, motociclisti e camionisti  SE NE FREGANO ( non tutti ovvio) di chi pedala alla loro destra….ti passano a 100 all'ora a pochi cm creando uno SPOSTAMENTO D'ARIA da farti quasi cadere..ho trovato gente che ti passa vicino APPOSTA solo per farsi 2 risate………e allora io a questa gente dico una cosa:  ma vaffanculo!

ci vogliono piste ciclabili apposite in  tutte le citta come avviene per esempio in olanda, dove la cultura della 2 ruote e molto diffusa:

ci vogliono sindaci che cambino veramente le nostre citta rendendole piu vivibili e meno caotiche, il problema e che i nostri politici sanno solo parlare a vanvera.

voglio un italia come l'olanda…si aspetto e spero!

un'ultima cosa: la legge del  METRO E MEZZO la poteva fare solo un politico italiano, una legge cosi ridicola puo pervenire solo da uno del nostro parlamento..mi chiedo come si fara a capire in caso di incidente se l'auto in questione fosse o meno a piu di 1,5 metri?

nic.ge

Pur condividendo la preoccupazione per la pericolosità dell'andare in giro in bici in mezzo al traffico, mi piacerebbe anche saperne un po' di più sulla dinamica dell'incidente a Hayden. Ovviamente non toglie nulla alla gravità della situazione, e spero che il ragazzo riesca a uscirne bene, però sono della scuola di pensiero secondo cui gli incoscienti su 2 e 4 ruote siano sempre degli incoscienti, e non sarà una legge a cambiare la testa delle persone. A scanso di equivoci, io sono uno di quelli presi per [email protected] dall'intero movimento ciclistico stradale perché, pensate un po', in bici mi fermo agli stop e ai semafori rossi.

nic.ge

Pur condividendo la preoccupazione per la pericolosità dell'andare in giro in bici in mezzo al traffico, mi piacerebbe anche saperne un po' di più sulla dinamica dell'incidente a Hayden. Ovviamente non toglie nulla alla gravità della situazione, e spero che il ragazzo riesca a uscirne bene, però sono della scuola di pensiero secondo cui gli incoscienti su 2 e 4 ruote siano sempre degli incoscienti, e non sarà una legge a cambiare la testa delle persone. A scanso di equivoci, io sono uno di quelli presi per [email protected] dall'intero movimento ciclistico stradale perché, pensate un po', in bici mi fermo agli stop e ai semafori rossi.

fitzcarraldo358

[QUOTE="[email protected], post: 8141503, member: 228651"]propongo un  V-DAY anche per quanto riguarda gli automobilisti , un bel vaffanculo detto all'unisono da noi appassionati delle 2 ruote non glie lo leva nessuno!

premesso che sembra che hayden abbia invaso l'altra corsia, e quindi sembra nel torto, ripeto sembra perche ho visto solo un servizio in tv che non spiegava bene l'accaduto,bisogna dire che automobilisti, motociclisti e camionisti  SE NE FREGANO ( non tutti ovvio) di chi pedala alla loro destra….ti passano a 100 all'ora a pochi cm creando uno SPOSTAMENTO D'ARIA da farti quasi cadere..ho trovato gente che ti passa vicino APPOSTA solo per farsi 2 risate………e allora io a questa gente dico una cosa:  ma vaffanculo![/QUOTE]

io invece propongo meno insulti e più civiltà da parte di tutti

aleghe

Concordo, anche perche’ credo come molti, io sono pedone, ciclista, motociclista e automobilista… Quello che conta e’ il rispetto verso gli altri, verso le regole scritte e NON!
Perchè agevolare il più debole è solo CIVILTA’!

V
vaff

Straquoto

Andrea84Cube
Andrea84Cube

Guardate questa ciclabile ogni volta che la faccio preferisco evitare sto pezzo e farlo in strada perché tra auto che escono dai vialetto di casa e quelle che arrivano a manetta agli stop è un'incognita!!!

Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk

V
Velocity

Ho letto tante cose, alcune condivisibili altre meno.In sostanza quello che si evince è una sorta d’impotenza nei confronti delle auto e per capire bene come è alimentato questo fenomeno si dovrebbe fare un attenta analisi dello stile di vita e dei consumi delle nostre società.Nessuno è più abituato a guadagnarsi le cose e tutti vogliono tutto e subito e il mercato è pronto ad offrirlo.Provate a dire a qualcuno di farsi 5 piani a piedi tutti i giorni per salire a casa o di andare a fare la spesa senza auto, vi prenderanno per pazzi eppure si tratta di poca cosa.Poi osservate le pubblicità delle auto, tutte che promettono mondi e vite meravigliose sempre girate in strade solitarie di montagna.Questo è un sottile processo di manipolazione che induce all’individualismo sfrenato con i risultati che vediamo ogni giorno.Mi permetto di aggiungere che tra le tante proposte/idee lette non ho visto nessuno domandarsi cosa e’ possibile fare di concreto per cambiare questa situazione almeno livello individuale.A tal proposito vi invito ad usare l’auto solo se strettamente necessario (voi e la vostra famiglia)mettendo da parte il tipico atteggiamento italiano secondo il quale la gente che deve cambiare o che sbaglia sono tutti gli altri tranne noi perché è proprio questa certezza che ci fa convivere così bene con la nostra stupidità

aleghe

[quote="fitzcarraldo358, post: 8141508"][QUOTE="[email protected], post: 8141503, member: 228651"]propongo un  V-DAY anche per quanto riguarda gli automobilisti , un bel vaffanculo detto all'unisono da noi appassionati delle 2 ruote non glie lo leva nessuno!

premesso che sembra che hayden abbia invaso l'altra corsia, e quindi sembra nel torto, ripeto sembra perche ho visto solo un servizio in tv che non spiegava bene l'accaduto,bisogna dire che automobilisti, motociclisti e camionisti  SE NE FREGANO ( non tutti ovvio) di chi pedala alla loro destra….ti passano a 100 all'ora a pochi cm creando uno SPOSTAMENTO D'ARIA da farti quasi cadere..ho trovato gente che ti passa vicino APPOSTA solo per farsi 2 risate………e allora io a questa gente dico una cosa:  ma vaffanculo![/QUOTE]

io invece propongo meno insulti e più civiltà da parte di tutti[/quote]Concordo, anche perche' credo come molti, io sono pedone, ciclista, motociclista e automobilista… Quello che conta e' il rispetto verso gli altri, verso le regole scritte e NON!

Perchè agevolare il più debole è solo CIVILTA'!

l.j.silver
l.j.silver

post veramente pericolosetto……
pedalo tutti i giorni in citta’ per recarmi ai vari luoghi di lavoro e quindi ahimè ben conosco la situazione, che è sempre stata critica, ma è assai peggiorata da quando si son diffusi per l’appunto gli smarthphone.
ho imparato ad essere attento, molto attento, che dalla distrazione altrui puo’ salvarmi solo l’attenzione mia, ma mica sempre è sufficente, con una portiera aperta all’improvviso o un’auto che gira senza mettere la freccia si puo’ fare poco.
certo cerco dove possibile di stare sulle piste ciclabili, ma sono poche e malfatte e piu’ che altro parcheggi per auto ( mai vista nessuna multata….), per non parlare di chi ci cammina e si scoccia se gli chiedi di passare, oppure i runner con le cuffie ecc.ecc…..
è un fatto ddi cultura e rispetto che evidentemente mancano drammaticamentee basta provare a ragionare con chi parcheggia su di una ciclabile o ci passeggia per capire che degli altri all’italiano medio poco o nulla importa, gli interessa solo di se stesso e di difendere le sue ragioni anche se il torto è palese.
con queste premesse si puo’ solo cercare di stare il piu’ attenti possibile e sperare nella dea bendata.

motobimbo

[QUOTE="l.j.silver, post: 8141522, member: 1320"]

ho imparato ad essere attento, molto attento, che dalla distrazione altrui puo' salvarmi solo l'attenzione mia, ma mica sempre è sufficente, con una portiera aperta all'improvviso o un'auto che gira senza mettere la freccia si puo' fare poco.

con queste premesse si puo' solo cercare di stare il piu' attenti possibile e sperare nella dea bendata.[/QUOTE]

amo ripetere quello che dico da sempre (ho scritto questa cagata anche su quell'altro 3d che parla di queste cose a proposito di uno spot)….la dote principale di chi va su 2 ruote in città è la preveggenza….

Minitrek

Come tutti credo, anche io faccio parte delle 3 categorie e sono concorde sulle punizioni esemplari da comminare agli automobilisti indisciplinati, però spesso, anche i pedoni e noi ciclisti ci mettiamo del nostro e io mi includo per intero, sia chiaro, facendo proprio quello che si fa in auto.

Stamattina un pedone intento a conversare al telefono con l'auricolare mi e' sbucato fuori all'improvviso e ad essere onesto, non lo avevo visto essendo coperto dal piantone sinistro: ho frenato e gli ho chiesto scusa dicendogli che non lo avevo visto e per tutta risposta lui mi chiede scusa perché non aveva guardato la strada tanto era preso dalla conversazione.

Poi, ora di pranzo, pausa,

Io entro in auto e aspetto che passi una signora in bici e l'auto che la segue per fare retromarcia, la signora in bici deve svoltare a sinistra ma si sposta sulla destra, sempre pedalando e senza indicare nulla, l'auto accende la freccia per sorpassarla e in quel momento la signora attraversa: per fortuna la prontezza della ragazza ha evitato la collisione.

Non so, penso che le mancanze sono di tutti, logicamente pedoni e ciclisti sono i punti deboli

motobimbo

[QUOTE="motobimbo, post: 8141526, member: 33762"]amo ripetere quello che dico da sempre (ho scritto questa cagata anche su quell'altro 3d che parla di queste cose a proposito di uno spot)….la dote principale di chi va su 2 ruote in città è la preveggenza….[/QUOTE]

ed aggiungo….non per fare polemica percaritàdiddio…ma se sei una moto o su uno sputer o su una bicicletta….e sei dietro ad una fila interminabile di macchine bloccate sulla fottuta tangenziale perchè l'idiota di turno ha causato un incidente 4 km sopra….cosa fai? rimani in fila? aspetti che la cosa si diluisca? o siccome ne hai la possibilità ne approfitti e superi tutti e te ne vai affanculo dove devi andare?

quindi ora….io sfido chiunque a non ammettere che lo farebbe…..se poi sfili le macchine in fila a 160 km/h sei solo un coglione ovviamente….ed anche se lo fai prudentemente comunque stai violando il c.d.s…..ma è ovvio che se succede che il tipo apre la portiera mentre stai passando va a finire che la colpa è la tua….da qui la preveggenza.

dote non comune ma necessaria per l'urban living….

A
albatros_la

Se la linea è tratteggiata puoi sorpassare.
Se la linea è continua puoi sorpassare rimanendo entro la linea.
Se sei in coda puoi superare i veicoli sia a destra sia a sinistra (non sorpassare, che significa uscire e rientrare come spessa fa chi fa zig-zag tra le auto, in moto, scooter o bici).
Quindi ci sono modi leciti di “superare” la coda, e se nel mentre qualcuno apre la porta non sei certo tu ad essere in torto.
La bici ha qualche vincolo in più, perché non può sorpassare veicoli a motore. Può però superarli mantenendosi a destra ai margini della carreggiata (ad es. se le auto sono incolonnate).

gargasecca

[QUOTE="vaff, post: 8141536, member: 216039"][USER=45277]@albatros_la[/USER]: abito nella periferia di Roma, e come ciclista sono ancora fortunato ad essere vivo. Non posso che confermare tutto quello che hai scritto.[/QUOTE]


Anche io sono di Roma, ma preferisco andare a piedi lì dove posso fare a meno della macchina o di un comodo mezzo pubblico (quando funzionano e non si è ammassati come bestie).

pk71

[QUOTE="Zucchi, post: 8141286, member: 42791"]L'Olanda però vede proprio le bici un mezzo utile di ogni giorno e poi, prova ad andare a velocità eccessiva con la macchina… Secondo me è una domanda di cultura dell'insieme che evita il peggio. In Germania invece, grazie alle piste ciclabili, si è creato un clima di ostilità nel quale ognuno vuole aver ragione (sicuramente siamo anche noi tedeschi un po' fatti così, ma…): Chi va in macchina non accetta che ci siano bici sulla strada e chi va in bici insiste sul suo. Una vera guerra nelle città grandi. Per migliorare il clima ci vuole il diritto ufficiale per le bici di andare sulla strada e ci vogliono controlli. Prova a mettere una pattuglia di Carabinieri sul bordo della strada, anche se non fanno niente, la disciplina di chi guida in macchina aumenta drasticamente. Se poi, ovviamente, si vedono i vigili urbani in Centro a Trento con il telefonino sull'orecchio mentre guidano, non è che facciano buon esempio.[/QUOTE] Il diritto a stare sulla strada è già definito ne codice della strada e i controlli non li fanno nemmeno per i reati seri, figuriamoci se si vede una volante a controllare un incrocio. L'unica vera alternativa, riconosciuta anche da esperienze mondiali, è quella della moderazione del traffico, piste ciclabili in sede protetta, isole ambientali di "periferia", condivisione e partecipazione dei cittadini interessati dalle modifiche del proprio quartiere di residenza/lavoro e, sopratutto, sopratutto un bombardamento mediatico mirato alla responsabilizzazione. Chi ha la mia età (46) forse… Read more »

Astroluca
Astroluca

Bell’articolo!
A mio parere bisogna incentivare l’uso della bicicletta. Se tutti usassero spesso la bici, si renderebbero conto della pericolosità delle auto e, una volta al volante, ci penserebbero due volte prima di sfiorare ciclisti o distrarsi al telefono.
Nel forum siamo tanti e possiamo diffondere l’articolo (adesso lo condivido subito su Fb).

Per mia esperienza (oltre come sport, vado in bici al lavoro tutti i giorni e ci impiego anche meno che in auto) ormai bisogna prevedere qualsiasi manovra azzardata di qualunque fruitore della strada, dall’automobilista al pedone, e soprattutto segnalare le proprie intenzioni (quanti ciclisti che non alzano il braccio per mettere la freccia! e magari meglio una scampanellata in più che una in meno).

gargasecca
motobimbo

[QUOTE="albatros_la, post: 8141568, member: 45277"]Se la linea è tratteggiata puoi sorpassare.

Se la linea è continua puoi sorpassare rimanendo entro la linea.

Se sei in coda puoi superare i veicoli sia a destra sia a sinistra (non sorpassare, che significa uscire e rientrare come spessa fa chi fa zig-zag tra le auto, in moto, scooter o bici).

Quindi ci sono modi leciti di "superare" la coda, e se nel mentre qualcuno apre la porta non sei certo tu ad essere in torto.

La bici ha qualche vincolo in più, perché non può sorpassare veicoli a motore. Può però superarli mantenendosi a destra ai margini della carreggiata (ad es. se le auto sono incolonnate).[/QUOTE]

grazie per le precisazioni….il problema è che a volte non ci sono neanche le linee….ne continue ne tratteggiate…..per quanto riguarda il discorso della destra e della sinistra, credo che ognuno ne ne capisca più niente ormai….

🙂

E
emabike1973

E vero noi ciclisti siamo indisciplinati e vero che gli automobilisti sono indisciplinati ….. ma d’atto che abbiamo solo da pagare noi il dazio delle ossa rotte …….ma dico una cosa nelle strade a scorrimento veloce oltre i 40 kml ‘ non bisogna andarci …..io personalmente sempre evitate son di Genova …..e 4 mesi che non vado più in strada e diventato impossibile litigare ogni uscita ……ora vado solo in mtb e se devo rischiare rischio scendendo da un trail no per un coglione che guarda il telefono e ti agganci …..e brutto a dire ma non vedo soluzione …….e dico a tutti gli automobilisti ….ammazzare un ciclista perché è in mezzo alla strada non è un buon motivo anche perché il ciclista non ti ha fottuto la moglie ricordato

Sciuscia

[QUOTE="kiko5, post: 8141240, member: 2131"]Problema complicato. Penso che uno step importante debba esser fatto dalle case automobilistiche e dai governi.

L’automobile non deve essere più gestita in autonomia dal guidatore ma deve essere maggiormente guidata dalla tecnologia. Quindi rispetto del codice, velocità compresa, non più a piacere dell’automobilista ma assolutamente gestito dall’automobile stessa. Uso di ausili quali radar per avvisare ed evitare collisioni per distrazione (mezzi fermi, distanza di sicurezza, pedoni, ciclisti). Sulla strada siamo in tanti, le distrazioni troppe, basare tutto sul conducente secondo me è ormai fuori dal tempo.[/QUOTE]

Per me automazione totale… tra Google e certi soggetti che conosco, non ci penso mezza volta su chi vorrei trovarmi davanti a 90 all'ora.

R
Rayearth

adesso non esageriamo.. c’è chi ha la passione delle bici ma c’è anche chi ha la passione per le auto. è come dire di andarti a fare il tuo bel giretto in treno piuttosto che in bici.

A

Da quello che vedo qui in Sicilia ho capito una cosa: un automobilista rispetta il ciclista solo se a sua volta fa ciclismo ed è conscio di quanto si rischi andando in bici….io non faccio molto asfalto, circa 15km all'andata e 15km al ritorno per raggiungere i sentieri, fortunatamente non in tangenziale ma in strade in mezzo ai boschi dove ogni 10km al massimo becchi una motoape; mi è anche capitato però di fare strade trafficate e vi posso dire che è meglio farsi il segno della croce prima di andarci, ti passano a 20cm dal manubrio a 80 orari e passa senza alcun problema, basta una leggera deviazione da parte del ciclista e sei fottuto di brutto, certe strade infatti le evito come la peste….il mio amico era in bdc su una statale ed è stato colpito da un automobilista,  che scaraventandolo a terra e facendogli rompere la mascella, indovinate un pò: se ne è scappato ma fortunatamente hanno preso la targa e ora il mio amico sta bene. Purtroppo certe cose non si capiscono se non le provi, fare bdc in certe strade oggi giorno comporta rischi altissimi, ecco uno dei tanti motivi per cui ho scelto la mtb. Un fattore che poi negli ultimi tempi sta aggravando la situazione è l'uso dei telefonini, di notte vedi dei veri e propri fari che illuminano la faccia degli automobilisti, e solo dopo capisci che è il cellulare, beh io a certi soggetti ritirerei seriamente la patente a vita più… Read more »

Minitrek

Questa me l'ha mandata un amico ciclista, nonché giudice di gara, che da sempre si batte per la sicurezza dei ciclisti

fitzcarraldo358

[QUOTE="Anto00RR, post: 8141714, member: 221163"] Per quanto riguarda le ciclabili sono contrario per un semplice motivo: significherebbe darla vinta agli automobilisti, non siamo noi che ci dobbiamo adattare ma loro, sono loro che hanno, come è stata definita nel post principale "un'arma non noi" e sono quindi loro a doversi adattare e ad assumersi le responsabilità di ciò che fanno…[/QUOTE] credo che tu sia molto giovane e voglio darti la mia perla di saggezza… con tutti questi noi e loro non andremo da nessuna parte. E' probabile (dico probabile, magari poi no) che in futuro (o anche nel presente, che ne so) capiti anche a te di guidare un'auto o un mezzo motorizzato in strada, potrai cominciare tu a prestare attenzione e portare rispetto agli altri utenti della strada. Puoi farlo anche con la bicicletta, e sarà comunque più utile che creare contrapposizione tra persone che condividono uno spazio vitale. [QUOTE] Io sono dell'idea che un mondo con meno auto più ciclistici sia la cosa migliore in tutti i sensi: migliori condizionibdi salute per la popolazione, meno problemi di peso, meno inquinamento e meno rischi oltre che meno spese….molti sono convinti che senza l'auto "la vita finisca" eppure fino a circaun secolo fa le persone che la avevano erano meno di 1 su 100 eppure si viveva e pure meglio, DOBBIAMO TORNARE ALLA CARROZZA E ALLO SCICCAREDDU [/QUOTE] credo anche io che le automobili come le conosciamo oggi abbiano fatto il loro tempo. Non torneremo certo a carrozze ed asini… Read more »

A

[QUOTE="fitzcarraldo358, post: 8141757, member: 35883"]credo che tu sia molto giovane e voglio darti la mia perla di saggezza… con tutti questi noi e loro non andremo da nessuna parte. E' probabile (dico probabile, magari poi no) che in futuro (o anche nel presente, che ne so) capiti anche a te di guidare un'auto o un mezzo motorizzato in strada, potrai cominciare tu a prestare attenzione e portare rispetto agli altri utenti della strada. Puoi farlo anche con la bicicletta, e sarà comunque più utile che creare contrapposizione tra persone che condividono uno spazio vitale. credo anche io che le automobili come le conosciamo oggi abbiano fatto il loro tempo. Non torneremo certo a carrozze ed asini ma il trasporto privato cambierà nei prossimi decenni, questa è quasi una certezza… speriamo di arrivare a vedere un futuro diverso, ma visto che ci vorrà tanto tempo, nel frattempo usiamo tutti un po' di civiltà. :il-saggi:[/QUOTE] Alla base di tutto ci sta il rispetto per il prossimo….per ora non ho tutta sta voglia di guidare l'auto, ce si la so portare  perché pur essendo 16enne ho provato spesso in uno spiaziale gigante  dove di solito fanno il mercato e dove si fanno le prove di scuola guida. Da maggiorenne spero di essere "costretto" a usare la macchina solo per spostamenti a lungo raggio, ho la fortuna di abitare in estate e durante le vacanze invernali in un paesino di montagna di 4000 abitanti circa nell'entroterra siciliano a 1150mt di quota dove la macchina… Read more »

Minitrek

[QUOTE="Anto00RR, post: 8141763, member: 221163"]Alla base di tutto ci sta il rispetto per il prossimo….per ora non ho tutta sta voglia di guidare l'auto, ce si la so portare  perché pur essendo 16enne ho provato spesso in uno spiaziale gigante  dove di solito fanno il mercato e dove si fanno le prove di scuola guida. Da maggiorenne spero di essere "costretto" a usare la macchina solo per spostamenti a lungo raggio, ho la fortuna di abitare in estate e durante le vacanze invernali in un paesino di montagna di 4000 abitanti circa nell'entroterra siciliano a 1150mt di quota dove la macchina è inutilizzata negli spostamenti nel paese e dove in inverno si usano i gatti delle nevi e i "jeepponi" per quanta neve c'è, mentre nei periodi "scolastici"  mi trasferisco sulla costa; e spero da grande di andarci a vivere stabilmente,  perché, lo dico in maniera esplicita, non ho tutta sta voglia di buttarmi in un ufficio in una città, VOGLIO IL CONTATTO CON LA NATURA!!! Spero che avrò anche io rispetto per i ciclisti comunque perché da rispetto nasce rispetto[emoji6] Sent from my E5603 using MTB-Forum mobile app[/QUOTE] Portare e' una cosa, guidare e' un'altra, lo capirai quando farai la scuola guida. Parlo per me, ed e' inutile essere ipocrita, a volte in auto mi indigna il ciclista non molto a destra o che in strada trafficata mi costringe a fermarmi, il pedone che attraversa fuori dalle strisce o lo fa a mo di lumaca perché è proprio sulle… Read more »

A

[QUOTE="Minitrek, post: 8141777, member: 208082"]Portare e' una cosa, guidare e' un'altra, lo capirai quando farai la scuola guida.

Parlo per me, ed e' inutile essere ipocrita, a volte in auto mi indigna il ciclista non molto a destra o che in strada trafficata mi costringe a fermarmi, il pedone che attraversa fuori dalle strisce o lo fa a mo di lumaca perché è proprio sulle strisce, poi magari quando sono in bici o a piedi faccio le stesse cose e in entrambi i casi mi immedesimo nel ciclista o nel pedone in un caso e nell'automobilista nell'altro e penso che il cervello non è sempre connesso purtroppo e si deve essere più attenti e tolleranti.

Su Hayden non arrivano buone notizie purtroppo, ho letto che il danno cerebrale e' grave.

Speriamo bene.

Come per tutti gli Hayden giornalieri.[/QUOTE]

Speriamo non sia difficile, ho imparato  a  cambiare marcia in movimento, diciamo a farla cammimare, ancora ce ne vorrà di pratica, mi scuso per l'OT

Comunque speriamo bene per Hayden

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Minitrek

[QUOTE="Anto00RR, post: 8141787, member: 221163"]Speriamo non sia difficile, ho imparato  a  cambiare marcia in movimento, diciamo a farla cammimare, ancora ce ne vorrà di pratica, mi scuso per l'OT

Comunque speriamo bene per Hayden

Sent from my E5603 using MTB-Forum mobile app[/QUOTE]

Per guidare intendo tutto quello che va oltre il condurre l'auto.

Speriamo si

Sciuscia

[QUOTE="Rayearth, post: 8141674, member: 184250"]adesso non esageriamo.. c'è chi ha la passione delle bici ma c'è anche chi ha la passione per le auto. è come dire di andarti a fare il tuo bel giretto in treno piuttosto che in bici.[/QUOTE]

Ah, sinceramente non pensavo a questo, ma all'eventuale polemica sull'insicurezza delle auto a guida automatica.

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G
giuseppegiuseppe

Oltre al povero hayden, è stata investita anche una campionessa di triathlon. È nello stesso reparto rianimazione del campione di moto

wilduca
wilduca

non so che dire quando leggo queste notizie…
è da oltre 25 anni che vado in mtb e da un paio pure in bdc, dopo molti sacrifici ci prendiamo delle fuori serie di bici per poterci divertire e “farci tornare bambini”, ma spesso è sufficiente una piccola distrazione (nostra o di altri) per trasformare un sogno in incubo!

Forza Nicky

A
alex1960

Nicki tieni duro!In Italia ci sono più di 600 auto ogni 1000 abitanti,un dato che deve fare riflettere.Inoltre l’auto è sempre considerata uno status symbol,mescoliamo questo con smartphone,alcool e droghe e siamo a posto..ormai l’ignoranza è la prepotenza regnano anche in auto.Le nostre città scoppiano e sono avvelenate da un traffico bestiale senza tregua e quasi sempre all’interno c’e solo il guidatore! e poi si parla di ambiente e di natura,non ci prendiamo per il culo!siamo un popolo ignorante questa è la triste realtà.

G
Giusebe93

piu piste ciclabili potrebbero salvare qualche vita in piu…perche risolvere l ignoranza delle persone è una guerra persa in partenza

Tc70

Bhe che dire…concordo con molti di voi,auguro a tutti gli sfortunati di incidenti stradali di riprendersi al più presto e ne so qualcosa essendoci passato,con coma,emorragia celebrale, rianimazione e riabilitazione…purtroppo  manca la cultura e non solo da noi,purtroppo la distrazione è fatale e so che potrete dirmi,che vi girano le balls,ma succede e succederà sempre…da noi le ciclabili ci sono,ma c'è anche da dire che nelle ciclabili ci puoi trovare ogni sorta di irregolarità,e molti per non rischiare alla fine stanno su strada,dove di certo i pericoli non mancano visto i risultati…dovremmo iniziare a far cultura ciclabile,sfruttare al meglio ciò che è a nostra disposizione,ma siamo solo agli inizi…anche i ciclisti comunque non sono immuni da colpe,a volte,io che vado anche in auto,li tirerei proprio giù dalla bici per dargli 2 sonori ceffoni…la legge c'è e funzionerebbe se solo ci si adeguasse ad osservarla…dalle mie parti un ciclista ex prof,tentando di sorpassare un camion in una rotonda è passato a miglior vita,son cose che fanno male,non si può morir cosi,come non si può morire in bici,solo perchè un mezzo a 4 ruote distrattamente commette una manovra rischiosa…al giorno d'oggi dobbiamo aver 4 occhi,2 davanti e 2 nel [email protected],per portar a casa la pelle,sia che siam su 2 o 4 ruote…proprio stasera,in curva riga continua un corriere con un furgone mi ha sorpassato,stringendomi,mentre dall'altra parte arrivava un auto…quella non è distrazione,ma vera e propria incoscienza…l'ho infamato,ma ha tirato dritto…è ancora tanto che non sono da altra parte,ma qui a scrivere 2… Read more »

giovi@

[QUOTE="nic.ge, post: 8141507, member: 232828"]Pur condividendo la preoccupazione per la pericolosità dell'andare in giro in bici in mezzo al traffico, mi piacerebbe anche saperne un po' di più sulla dinamica dell'incidente a Hayden. Ovviamente non toglie nulla alla gravità della situazione, e spero che il ragazzo riesca a uscirne bene, però sono della scuola di pensiero secondo cui gli incoscienti su 2 e 4 ruote siano sempre degli incoscienti, e non sarà una legge a cambiare la testa delle persone. A scanso di equivoci, io sono uno di quelli presi per [email protected] dall'intero movimento ciclistico stradale perché, pensate un po', in bici mi fermo agli stop e ai semafori rossi.[/QUOTE]

i semafori sono la piu grande stupidata che potessero inventare….uno passa con il verde convinto che dall'altra parte si fernino….e  sbam!

cosa succede invece quando ci sono i semafori gialli di notte?….la  gente  RALLENTA perche non e sicura ed ha paura.

sono stati fatti degli esperimenti in merito e si e visto che gli incidenti diminuivano tantissimo!

detto questo passa sempre con il verde e fermati con il rosso ah ah….anche in bici…che il mondo e pieno di coglioni senza patente…bevuti…drogati…che guidano lo stesso.

giovi@

[QUOTE="Andrea84Cube, post: 8141516, member: 63235"]Guardate questa ciclabile ogni volta che la faccio preferisco evitare sto pezzo e farlo in strada perché tra auto che escono dai vialetto di casa e quelle che arrivano a manetta agli stop è un'incognita!!!

Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk[/QUOTE]

siamo in italia, le cose vengono sempre fatte male e per finta, la colpa di queste piste ciclabili  PERICOLOSE e dei sindaci che sono obbligati a fare una cosain cui neanche loro credono,ed eccone il risultato…una pista ciclabile ridicola…il problema e che in italia sono quasi tutte cosi.

qualche settimana fa ne ho percorsa una che ti immetteva in mezzo a 2 carreggiate con auto che provenivano da ogni senso di marcia….veramente perocolosa!  mi chiedo che senso abbia spendere soldi pubblici cosi?

giovi@

[QUOTE="Velocity, post: 8141519, member: 95026"]Ho letto tante cose, alcune condivisibili altre meno.In sostanza quello che si evince è una sorta d'impotenza nei confronti delle auto e per capire bene come è alimentato questo fenomeno si dovrebbe fare un attenta analisi dello stile di vita e dei consumi delle nostre società.Nessuno è più abituato a guadagnarsi le cose e tutti vogliono tutto e subito e il mercato è pronto ad offrirlo.Provate a dire a qualcuno di farsi 5 piani a piedi tutti i giorni per salire a casa o di andare a fare la spesa senza auto, vi prenderanno per pazzi eppure si tratta di poca cosa.Poi osservate le pubblicità delle auto, tutte che promettono mondi e vite  meravigliose sempre girate in strade solitarie di montagna.Questo è un sottile processo di manipolazione che induce all'individualismo sfrenato con i risultati che vediamo ogni giorno.Mi permetto di aggiungere che tra le tante proposte/idee lette non ho visto nessuno domandarsi cosa e' possibile fare di concreto per cambiare questa situazione almeno livello individuale.A tal proposito vi invito ad usare l'auto solo se strettamente necessario (voi e la vostra famiglia)mettendo da parte il tipico atteggiamento  italiano secondo il quale la gente che deve cambiare o che sbaglia  sono tutti gli altri tranne noi perché è proprio questa certezza che ci fa convivere così bene con la nostra stupidità[/QUOTE] concordo in pieno, ed aggiungo che e proprio il nostro stile di vita a causare spesso questi incidenti, dovuti alla fretta di tornare a casa il prima… Read more »

S

Purtroppo le cause degli incidenti non sono dovute ai mezzi ma alle persone che le guidano , alle loro distrazioni e al loro mancato senso di civiltà ed educazione stradale quantomeno discutibile. Quando correvo in BDC ne ho viste di cotte e di crude (tra cui uno che mi ha aperto la portiera a bordo strada facendomi non poco male ed un altro che si è fermato con un camioncino per traveso in curva su una strada di montagna per entrare nel suo cortile!! Immaginate una discesa a 70 km/h e ti trovi un Daily lì davanti all'improvviso….) Ora la situazione è anche peggiorata, ora le persone vivono con lo smartphone in mano e manco si accorgono di che succede attorno…. Proprio per questi motivi ho appeso la BDC e vado prettamente con la MTB (anche se ho trovato inciviltà pure sui sentieri con moto da enduro)

gargasecca

«Le condizioni cliniche di Nicky Hayden restano estremamente gravi. Il giovane, che si trova ancora ricoverato nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Bufalini di Cesena, ha riportato un grave politrauma con conseguente gravissimo danno cerebrale». È il bollettino medico, emesso nel pomeriggio, sulle condizioni del motociclista americano rimasto ferito ieri in un incidente nel Riminese. La prognosi resta riservata.

Danixele

[QUOTE="Anto00RR, post: 8141763, member: 221163"]per ora non ho tutta sta voglia di guidare l'auto, ce si la so portare  perché pur essendo 16enne ho provato spesso in uno spiaziale gigante  dove di solito fanno il mercato e dove si fanno le prove di scuola guida.

[/QUOTE]

Ne riparlermo tra 2 anni, è in ogni caso hai già infranto una legge. Capisco poi che lo avrai fatto con tutti i crismi ma questo è.

[QUOTE="Steve74pc, post: 8141917, member: 219484"] un altro che si è fermato con un camioncino per traveso in curva su una strada di montagna per entrare nel suo cortile!! Immaginate una discesa a 70 km/h e ti trovi un Daily lì davanti all'improvviso….)[/QUOTE]

Giusto per chiarezza. Se uno è fermo in mezzo alla strada, è FERMO e non si può muovere in mezzo alla strada, sei tu che devi adeguare la tua velocità in modo da fermarti in tempo qualsiasi cosa ti trovi davanti, in curva a maggior ragione. Quindi se ci vai contro la responsabilità è tua al 100% senza se e senza ma e gli paghi anche i danni. Questo è un principio basilare delle norma del codice della strada.

A

[QUOTE="Danixele, post: 8141969, member: 204484"]Ne riparlermo tra 2 anni, è in ogni caso hai già infranto una legge. Capisco poi che lo avrai fatto con tutti i crismi ma questo è.

Giusto per chiarezza. Se uno è fermo in mezzo alla strada, è FERMO e non si può muovere in mezzo alla strada, sei tu che devi adeguare la tua velocità in modo da fermarti in tempo qualsiasi cosa ti trovi davanti, in curva a maggior ragione. Quindi se ci vai contro la responsabilità è tua al 100% senza se e senza ma e gli paghi anche i danni. Questo è un principio basilare delle norma del codice della strada.[/QUOTE]

È uno spazio adibito da comune per le prove di scuola guida, non so se ho infranto la legge ma di solito si va la per provare l'auto anche senza patente….pardon comunque è grazie per il suggerimento[emoji4]

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kiko5

[QUOTE="Rayearth, post: 8141674, member: 184250"]adesso non esageriamo.. c'è chi ha la passione delle bici ma c'è anche chi ha la passione per le auto. è come dire di andarti a fare il tuo bel giretto in treno piuttosto che in bici.[/QUOTE]

Perché? Una macchina che rispetta il codice diventa un treno?

avanzare
avanzare

sono un ciclista, concordo su quello che dite, ma la colpa non è tutta degli automobilisti, ci sono molti ciclisti che girano appaiati a 3/4 per volta, fanno curve fuori mano, non danno precedenze e passano col rosso………………… e quando suoni col clacson ti mandano a quel paese, questo non si dice mai, si dice solo che gli automobilisti sono distratti e non hanno rispetto per le bici

Z
Zucchi

[quote="Boro, post: 8141419"][QUOTE="marco, post: 8141377, member: 1"]peccato che gli incidenti a Scarponi e Hayden siano successi durante il giorno, per di più non in inverno ma in primavera inoltrata. Possiamo anche luccicare come degli alberi di Natale, ma se qualcuno guarda il telefono non ti vede lo stesso, e se va a 100 km/h al posto di 50 non riesce a frenare comunque.[/QUOTE] Mi riferivo al post precedente dove si auspicava una fanaleria integrata per bdc. Chiaro che gli incidenti di giorno non succedono perche' manca la luce o il campanello, ma invocare il rigoroso rispetto del codice della strada dovrebbe partire anche dalla presa di coscienza che si gira con un veicolo non concepito per la pubblica via ma per i velodromi oppure per i sentieri, nel caso della mtb. Se giro su strada pubblica con un auto da rally, o una moto da gp, o con una moto da cross, sono passibile di sequestro e sanzioni, con la bici si tollera di ogni perche' e' un veicolo "debole", non e' un'arma come si e' detto, anche se a dire il vero se becco sotto un novantenne a piedi o un bamdino di due anni a 30 all'ora in bici divento un'arma anch'io. Insomma le regole dovrebbero valere per tutti, non a distinguo, piaccia o meno. Le nostre amate bici da divertimento non sono mezzi di trasporto, sono omologate tanto quanto i rollerblade o uno skateboard. E' legale girare in starda con i roller? Non credo. Di sicuro e'… Read more »

kiko5

Va detto che una luce, magari flashante anche se non consentito in tutti i paesi, ci rende più visibili. Soprattutto in condizioni di luminostà critiche può fare la differenza. Anche l'automobilista distratto con la coda dell'occhio può scorgere più facilmente una luce intermittente piuttosto che un ciclista magari in ombra. In bici possiamo fare poco, rispettare il codice e renderci visibili, facciamolo.

motobimbo

chiedo scusa per la mia ignoranza…..ma anche i ciclisti hanno l'obbligo di portarsi dietro il gilet colorato fluorescente per le emergenze?

Boro

A quanto ne so io il codice prevede che lo si indossi di notte fuori dai centri abitati ma non di portarselo dietro.

motobimbo

[QUOTE="Boro, post: 8142070, member: 3398"]A quanto ne so io il codice prevede che lo si indossi di notte fuori dai centri abitati ma non di portarselo dietro.[/QUOTE]

si certo, ma io sapevo che andava indossato obbligatoriamente in caso di emergenza per rendersi visibili in mezzo alla strada….mi chiedevo se l'obbligo sussistesse anche per noi volendo essere più cattolici del papa.

S

[QUOTE="Danixele, post: 8141969, member: 204484"]Ne riparlermo tra 2 anni, è in ogni caso hai già infranto una legge. Capisco poi che lo avrai fatto con tutti i crismi ma questo è.

Giusto per chiarezza. Se uno è fermo in mezzo alla strada, è FERMO e non si può muovere in mezzo alla strada, sei tu che devi adeguare la tua velocità in modo da fermarti in tempo qualsiasi cosa ti trovi davanti, in curva a maggior ragione. Quindi se ci vai contro la responsabilità è tua al 100% senza se e senza ma e gli paghi anche i danni. Questo è un principio basilare delle norma del codice della strada.[/QUOTE]

Premetto che fermarsi su una strada di montagna su una curva e girare in una proprietà privata invadendo la corsia opposta dove chi viene dall'altro senso di marcia non po' vedere il veicolo perché appunto in curva, è buona norma sostare sul bordo strada aspettando l'apertura totale del cancello per poi attraversare nel minor tempo possibile e quindi invadendo la corsia opposta per pochissimo tempo.

Il codice della strada VIETA la sosta,la fermata, il parcheggio su tratti pericolosi con careggiate strette o dove c'è scarsa visuale!

Danixele

[QUOTE="Steve74pc, post: 8142080, member: 219484"]Premetto che fermarsi su una strada di montagna su una curva e girare in una proprietà privata invadendo la corsia opposta dove chi viene dall'altro senso di marcia non po' vedere il veicolo perché appunto in curva, è buona norma sostare sul bordo strada aspettando l'apertura totale del cancello per poi attraversare nel minor tempo possibile e quindi invadendo la corsia opposta per pochissimo tempo.

Il codice della strada VIETA la sosta,la fermata, il parcheggio su tratti pericolosi con careggiate strette o dove c'è scarsa visuale![/QUOTE]

Una cosa è vietare la sosta ovviamente, con prevista sanzione, una cosa è la responsabilità in caso di incidente che ribadisco chiunque colpisca un mezzo fermo anche in mezzo alla strada ha la responsabilità al 100% dell'incidente, con annesso risarcimento danno, senza se e senza ma.

Per il semlice motivo, ad esempio, che il mezzo potrebbe essersi rotto li e non è possibile spostarlo.

Danixele

Aggiornamenti:

a quanto dice l'automobilista e alcuni testimoni, Hayden sarebbe sbucato all'improvviso da una strada secondaria bruciando uno Stop.

Attendiamo conferme o smentite, ma se così fosse le responsabilità di quanto accaduto in questo caso sono abbastanza chiare.

http://www.bresciaoggi.it/home/sport/altri-sport/hayden-automobilista-sbucato-improvviso-1.5710728

V
Velocity

Che disastro! Se fosse vero mi rimangono tutte le maledizioni che ho mandato all’automobilista e mi rammarico che un campione come Hayden abbia sottovalutato i rischi di un condotta del genere in in strada.Anche se ci sono poche possibilità gli auguro comunque di riprendersi

Z
Zucchi

Non bisogna mandare maledizioni ne a uno ne all’altro in quanto la storia è triste e basta. Forse meglio così che almeno non è rovinata la vita dell’automobilista perché altrimenti questo tutta la sua vita avrà sulla coscienza una cosa pesante.
Ci vuole ben poco per finire in situazioni del genere, basta dormire e sottovalutare una situazione. Non riesco a contare quante volte ci siamo vicini e non succede niente.
Speriamo bene per Hayden…

aleghe

A parte pochi casi statistici, che pur esistono, quando avviene un incidente per una mancata precedenza la responsabilita’ puo’ essere piu’ facilmente concorsuale, per esempio a causa della velocita’, e in ogni caso entrambi le parti devono provare a fare tutto il possibile x evitare l’incidente.
Personalmente evito circa un incidente ogni due settimane, qno si scusa ma il punto e’ che poi continua la sua frettolosa corsa come fosse la cosa piu’ importante e nulla sia accaduto…
Invece occorrerebbe farlo, per non arrivare a non poter piu’ tornare indietro…

M

È sempre triste quando si sentono queste notizie… Secondo basterebbe rispettate i limiti di velocità e rallentare agli incroci per far diminuire i numeri degli incidenti… La strada percorsa da Hayden non mi sembra sia una superstrada, il limite sarà di 50 km/h ma dall'ammaccatura del parabrezza….

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Boro

Se, dico se, ha bucato lo stop in pieno si sommano le velocita'. Se lui faceva 25 e l'auto 50, per dire, sono gia' 75. Se l'auto faceva 70 vuol dire andare ai 100 contro un parabrezza. Col caschetto e le braghine di licra non c'e' scampo, anche perche' l'impatto l'assorbe tutto il cilcista, dal mezzo non arriva nessun aiuto.

Un motociclista avrebbe molte piu' chance di farsi meno male per assurdo, anche se la moto e' ritenuto generalmente il mezzo piu' pericoloso per antonomasia, cosa che in realta' non e', a meno di non arrivare a certe velocita' fuori codice.

Z
Zucchi

Il motociclista si fa meno male se vola sopra la macchina e se è vestito come fanno i motociclisti con la tuta pesante. Altrimenti non aiuta molto la moto. Semmai fa più danni alla macchina con i suoi 250 chili di peso.

kiko5

Auto contro bici non servono grosse velocità per far danno….la massa dell'auto a pochi km/h ha un'energia devastante su un ciclista

Boro

[QUOTE="Zucchi, post: 8142204, member: 42791"]Il motociclista si fa meno male se vola sopra la macchina e se è vestito come fanno i motociclisti con la tuta pesante. Altrimenti non aiuta molto la moto. Semmai fa più danni alla macchina con i suoi 250 chili di peso.[/QUOTE]

Dipende dalla dinamica, ma, abbigliamneto piu' protettivo a parte, casco in primis, la moto che pesa almeno il doppio del pilota, spesso assorbe una parte dell'impatto perche' in virtu' della massa maggiore tende a seguire il moto del pilota ed e' piu' difficile che si venga sparati dall'alto verso il basso. La bici invece pesa un decimo del cicilsta, si punta li dov'e' e chi c'e' sopra vola in terra.

In bici poi e' piu' facile farsi male anche per il tipo di postura, il sedere e' molto piu' in alto che su una moto e le braccia molto piu' basse (specie su bdc), per cui e' piu' facile picchiare in avanti con testa o spalle piuttosto che scivolare di lato o cadere all'indietro.

A

Che sia un triciclo o che sia un tir tutti i mezzi di trasporto sono pericolosi, chi più chi meno…è ovvio però che se ti arriva un tir anche a 15 orari di disintegra sono 30 e passa tonnellate di bestia che può toccare anche gli 80, capirete quindi quanta energia cinetica c'è in gioco, lo stesso vale per le auto, arriviamo anche a 3 tonnellate che in pochi secondi toccano i 100 orari quindi neanche qui si scherza…se la confrontiamo poi con quella di in ciclista che pesa 70kg e su piano non fa più di 50 di allora si è capito tutto. Non sapevo questa storia della Svizzera ma se è vero allora son dei geni. Per quanto riguarda le moto, non si può certo dire che siano i mezzi più sicuri al mondo ma già rispetto alla bici stai seduto su qualcosa di molto più stabile e anche qui si rischia ve lo dice uno che ha perso il suo migliore  amico in un incidente autonomo su un cinquantino, prendendo un palo a meno di 30 orari. Fortunatamente in Italia noi biker abbiamo moltissime montagne che ci permettono di godere al meglio il nostro sport, ma più o meno tutti a volte siamo obbligati a fare quei pochi km su strada fino al sentiero. Con questo voglio dire a tutti: sempre casco e luci, la vita vale miliardi di volte in più che 200g tolti dalla bici e sempre occhi aperti. Colgo quindi l'occasione per ricordare il… Read more »

Tc70

[QUOTE="meppe, post: 8142158, member: 206090"]È sempre triste quando si sentono queste notizie… Secondo basterebbe rispettate i limiti di velocità e rallentare agli incroci per far diminuire i numeri degli incidenti… La strada percorsa da Hayden non mi sembra sia una superstrada, il limite sarà di 50 km/h ma dall'ammaccatura del parabrezza….

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Eh..be…prova tu a 50 orari in bici finire addosso ad un auto ferma,vedrai che non sarà tanto diverso il danno all'auto…;-)

Tc70

[QUOTE="motobimbo, post: 8142067, member: 33762"]chiedo scusa per la mia ignoranza…..ma anche i ciclisti hanno l'obbligo di portarsi dietro il gilet colorato fluorescente per le emergenze?[/QUOTE]

[QUOTE="Boro, post: 8142070, member: 3398"]A quanto ne so io il codice prevede che lo si indossi di notte fuori dai centri abitati ma non di portarselo dietro.[/QUOTE]

A quanto ne so io andrebbe sempre tenuto in tasca,sopratutto se si frequentano luoghi come gallerie in pieno giorno…almeno credo…;-)

sembola

E’obbligatorio l’uso, non la detenzione.

M

[QUOTE="Tc70, post: 8142354, member: 80923"]Eh..be…prova tu a 50 orari in bici finire addosso ad un auto ferma,vedrai che non sarà tanto diverso il danno all'auto…;-)[/QUOTE]

Si hai ragione ma la distanza di frenata e diversa, e anche se devi evitare un ostacolo ci riesci meglio… Cmq speriamo bene per Hayden e per il ragazzo che era alla guida sicuramente non è facile neanche per lui[emoji120]

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M

[QUOTE="meppe, post: 8142364, member: 206090"]Si hai ragione ma la distanza di frenata e diversa, e anche se devi evitare un ostacolo ci riesci meglio… Cmq speriamo bene per Hayden e per il ragazzo che era alla guida sicuramente non è facile neanche per lui[emoji120]

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Scusate ho messo qualche e senza accento

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Tc70

[QUOTE="meppe, post: 8142364, member: 206090"]Si hai ragione ma la distanza di frenata e diversa, e anche se devi evitare un ostacolo ci riesci meglio… Cmq speriamo bene per Hayden e per il ragazzo che era alla guida sicuramente non è facile neanche per lui[emoji120]

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Esatto…bravo :celopiùg:

R
ronnyoutlaw

Il singolo che si comporta in maniera irrispettosa o addirittura sconsiderata c’è ovunque, il fatto è che qui in Italia è la costante, e non solo per quanto riguarda la strada. Non vorrei ridurre il discorso a “siamo proprio i classici italiani”,… ma purtroppo è cosî. La radice del problema è la _mancanza di cultura civica e di rispetto_, che si vede in molti ambiti. Le leggi e le infrastrutture sono fatte da chi ha la stessa mentalità, e anche quando queste sono realizzate in maniera intelligente, vengono ignorate e mal utilizzate da una popolazione generalmente ignorante e irrispettosa. Purtroppo sono convinto che questo e altri problemi non si risolveranno mai.

giovi@

[QUOTE="Boro, post: 8142215, member: 3398"]Dipende dalla dinamica, ma, abbigliamento piu' protettivo a parte, casco in primis, la moto che pesa almeno il doppio del pilota, spesso assorbe una parte dell'impatto perche' in virtu' della massa maggiore tende a seguire il moto del pilota ed e' piu' difficile che si venga sparati dall'alto verso il basso. La bici invece pesa un decimo del cicilsta, si punta li dov'e' e chi c'e' sopra vola in terra. In bici poi e' piu' facile farsi male anche per il tipo di postura, il sedere e' molto piu' in alto che su una moto e le braccia molto piu' basse (specie su bdc), per cui e' piu' facile picchiare in avanti con testa o spalle piuttosto che scivolare di lato o cadere all'indietro.[/QUOTE] sono d'accordo con te quando dici che in moto per assurdo c'e la possibilita di   "VOLARE" oltre  l'auto, diciamo sopra l'auto, cosa che con una bici ritengo anch'io che sia molto piu difficile, ma qui il problema e un'altro e cioe: a che serve il caschetto in bici? secondo me e INUTILE, ed e estato dimostrato che anche dove e obbligatorio NON  e servito ad abbassare gli incidenti mortali, anzi e servito solo a DISINCENTIVARE  L'USO DELLA BICI. in italia  QUATTRO RUOTE ha fatto una battaglia per OBBLIGARE l'uso del casco in bici  BEN SAPENDO DI QUESTE STSTISTICHE, ma fortunatamente la politica gli ha dato il 2 di picche, perche sarebbe ridicolo incentivare l'uso della bici soprattutto nelle grandi citta, e poi… Read more »

Replay72
Replay72

Io il casco lo uso sempre. E un paio di volte mi ha salvato la capoccia

P

[QUOTE="[email protected], post: 8143087, member: 228651"]sono d'accordo con te quando dici che in moto per assurdo c'e la possibilita di   "VOLARE" oltre  l'auto, [/QUOTE]

Confermo per esperienza personale, 100 km/h su motard e un auto taglia la mia strada perpendicolarmente, il vecchio che la guidava mi vede e si ferma in mezzo, ho impattato con la ruota dietro alzata e ho scavalcato abbondantemente la macchina.

Qualche escoriazione e tutto l anteriore devastato.

A

[QUOTE="Forst, post: 8142672, member: 84605"]Più rilassato e spesso anche prima.[/QUOTE]

Ti fa arrivare salvo

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Danixele

[QUOTE="[email protected], post: 8143087, member: 228651"]sono d'accordo con te quando dici che in moto per assurdo c'e la possibilita di   "VOLARE" oltre  l'auto, diciamo sopra l'auto, cosa che con una bici ritengo anch'io che sia molto piu difficile, ma qui il problema e un'altro e cioe: a che serve il caschetto in bici? secondo me e INUTILE, ed e estato dimostrato che anche dove e obbligatorio NON  e servito ad abbassare gli incidenti mortali, anzi e servito solo a DISINCENTIVARE  L'USO DELLA BICI. in italia  QUATTRO RUOTE ha fatto una battaglia per OBBLIGARE l'uso del casco in bici  BEN SAPENDO DI QUESTE STSTISTICHE, ma fortunatamente la politica gli ha dato il 2 di picche, perche sarebbe ridicolo incentivare l'uso della bici soprattutto nelle grandi citta, e poi creare leggi INUTILI solo per far felici quattro sapientoni che di bici non sanno niente, o le case automobilistiche che di auto ne vendono gia abbastanza….ormai nelle citta no nsi circola piu a causa del traffico. cosa fare allora?…..risposta facile: in bici bisogna stare SULLA DESTRA della carreggiata, essere SEMPRE PRUDENTI, e guardare  SEMPRE a destra e a sinistra, anche se si ha la precedenza o se la strada e apparente vuota, perche in citta c'e sempre qualche coglione che passa con il rosso o si distrae a guardare il cell. leggo di gente che invoca anche le protezioni al busto come quelle che usano i  "discesisti" della DOWNHILL, ma dai siamo seri, allora perche non usare uno scafandro come quello dei palombari? in… Read more »

Replay72
Replay72

Io in bici uso sempre il casco anche per andare a comprare il pane. E almeno due volte la testa me l’ha protetta

sembola

Non credo sia una trollata, ma è un minestrone di cose vere, cose meno vere e cose raccontate a metà.

Che il casco da bici serva è ovvio. Che la sua utilità non sia assoluta, lo è altrettanto, visto che è progettato e testato per impatti a 20 km/h.

Esistono studi che dimostrano che l’obbligatorietà del casco ha fatto calare l’uso della bici. Ma riguardano i servizi di bike sharing in alcune città australiane , non tutto e sempre.

bgcarlo

Sull'incidente di Hyden c'è un filmato di una videosorveglianza privata passata agli investigatori, notizia pubblicata oggi sui quotidiani locali, pare che abbia fatto lo STOP dritto per dritto…

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Replay72
Replay72

Premessa: sono fresco di incidente in bici, circa 2 mesi fa. Un tizio è uscito dal parcheggio di un supermarket tagliandomi la strada mentre procedevo in bdc su un rettilineo e non ho avuto modo di evitare l’impatto. Nonostante il volo me la sono cavata con qualche contusione. Il danno principale è stato il cerchio anteriore della bici che si è malamente piegato e che l’assicurazione del tizio mi ha dovuto risarcire. Dico questo per chiarire che io stesso ho sperimentato le conseguenze della condotta di guida non appropriata di altri utenti della strada. Bisogna però ammettere che spesso assistiamo a condotte di guida imprudenti da parte di ciclisti che si immettono contromano, “bruciano” semafori rossi e così via e magari rispondono con maleducazione a chi rivolge loro qualche rimostranza. La strada è già un luogo pericoloso per noi ciclisti: non mettiamoci del nostro….

I
iceboy

sono state scritte centinaia di cazzate, senza conoscere la dinamica dell’incidente, che, purtroppo pare stia venendo a galla. Hayden non ha rispettato uno stop, l’errore fatale è stato il suo. E pare avesse le cuffie con la musica nelle orecchie.
Adesso cosa dice chi ha riempito di insulti ed apostrofato come assassino il povero cristo che guidava la macchina? Colpevole solo di essersi trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato.
Prima di commentare e di sparare sentenze cercate di informarvi il più possibile.
L’articolo di Marco è pienamente condivisibile e fa un quadro realistico della situazione, ma purtroppo in questo caso il malcapitato automobilista sembra non avere colpe.

Boro

Se andava a velocita' codice e' cosi'.

Danixele

[QUOTE="Boro, post: 8143889, member: 3398"]Se andava a velocita' codice e' cosi'.[/QUOTE]

Non è necessariamente così, anche se fosse andato oltre il limite difficilmente si prenderà la colpa del sinistro. A meno tipo non andasse ai 180 in città. Ci sono come sempre sentenze della cassazione che dicono un pò di tutto.

Se le cose saranno confermate l'unico responsabile (o sicuramente il maggior responsabile) è senz'altro Hayden con la sua mala condotta della bici.

Ovviamente nessuno si compiace di questo ci mancherebbe, è solo per capire e attribuire le responsabilità a di chi sono realmente

Boro

Per me se faceva chesso' i 70 e c'erano 50 un concorso di colpa se lo becca sicuro. La velocita' incide sui danni arrecati e sulla possibilita' di evitare l'incidente, anche se la colpa e' di qualcun'altro come infrazione primaria.

Tutto per ipotesi, magari lo evitava, o magari non lo danneggaiva cosi' gravemente. Stara' ai periti valutare la questione.

giovi@

[QUOTE="Replay72, post: 8143815, member: 70241"]Io in bici uso sempre il casco anche per andare a comprare il pane. E almeno due volte la testa me l'ha protetta[/QUOTE]

io invece uso la bici da una vita e sempre senza casco, e non ho mai avuto incidenti.

pero devo precisare che in citta uso la bici tipo city bike BTWIN 5-7, e vado ad andatura tranquilla.

c'e da dire che se uno va in bici da corsa allora il casco puo essere utile, per quanto riguarda me o quelli come me che vanno in giro tranquilli, non vedo che senso abbia l'uso del casco.

S
Specialized77

Mi dispiace contraddirti ma il casco è utile per tutti, se cadi a velocità bassissima (che so: 15km/h) il casco può prevenire lesioni più gravi.
Vai da una vita senza casco, non hai mai avuto incidenti…sono felice per te, però ricorda che puoi essere attento quanto vuoi ma se ad esempio un’auto esce allo stop senza darti la precedenza finisci in terra.

giovi@

[QUOTE="Danixele, post: 8143612, member: 204484"]Non so se è una trollata, ma in ogni caso sembra proprio una trollata.[/QUOTE]

non e una trollata, e non vedo da cosa hai dedotto che lo fosse.

si e un po un minestrone questo e vero…comunque se intendi all'uso del casco e ovvio che dipende da uso ed uso, io per esempio sulla mia bici BTWIN

A

[QUOTE="[email protected], post: 8143974, member: 228651"]io invece uso la bici da una vita e sempre senza casco, e non ho mai avuto incidenti.

pero devo precisare che in citta uso la bici tipo city bike BTWIN 5-7, e vado ad andatura tranquilla.

c'e da dire che se uno va in bici da corsa allora il casco puo essere utile, per quanto riguarda me o quelli come me che vanno in giro tranquilli, non vedo che senso abbia l'uso del casco.[/QUOTE]

Ma se fai mtb senza casco allora, scusami ma sei coglione (non voglio sembrare offensivo però…), ma se cadi e prendi un ramo, un'albero UNA PIETRA

Dai vai, non scherziamo con le cose serie, quando si fa mtb il casco è 400 volte più importante di qualsiasi cosa

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teoDH

Comunque, anche se tutto il discorso e tutti i post sono sacrosanti, pare che l’occasione sia poco opportuna, da approfondimenti, testimonianze etc, pare che il povero Hayden, in questo caso, avesse torto marcio, chi lo ha investito non stava usando il telefono, era totalmente sobrio, e a quanto sta emergendo, non avrebbe alcuna responsabilità, quindi un caso molto diverso da quello di Scarponi (che peraltro era un ciclista professionista, con quindi molta più esperienza di Hayden)
Spero dunque che alla lunga, tutto questo hyping dato dal fatto che Niky è un pilota, molto più “legato” al cuore di chi usa mezzi motorizzati rispetto ad esempio a scarponi che era un grande atleta ma conosciuto solo nell’ambiente, non si ritorca alla fine contro dando l’ennesima scusa ai tanti automobilisti che ci odiano per continuare a darci contro…

giovi@

[QUOTE="Anto00RR, post: 8143983, member: 221163"]Ma se fai mtb senza casco allora, scusami ma sei coglione (non voglio sembrare offensivo però…), ma se cadi e prendi un ramo, un'albero UNA PIETRA

Dai vai, non scherziamo con le cose serie, quando si fa mtb il casco è 400 volte più importante di qualsiasi cosa

Sent from my E5603 using MTB-Forum mobile app[/QUOTE]

grazie per il coglione ah ah

cerco di spiegarmi meglio,bisogna specificare bene perche poi ci si becca del coglione ah ah.

se uno fa mountain bike come ne vedo tantissimi in giro, e cioe passeggiate tranquille in mezzo alla natura, non vedo perche indossare il casco,sarebbe solo un impiccio con utilita zero

diverso invece e se uno fa mountain bike piu seriamente, allora in quel caso l'uso del casco puo anche essere utile, anzi puo salvarti la vita.

giovi@

[QUOTE="Anto00RR, post: 8143983, member: 221163"]Ma se fai mtb senza casco allora, scusami ma sei coglione (non voglio sembrare offensivo però…), ma se cadi e prendi un ramo, un'albero UNA PIETRA

Dai vai, non scherziamo con le cose serie, quando si fa mtb il casco è 400 volte più importante di qualsiasi cosa

Sent from my E5603 using MTB-Forum mobile app[/QUOTE]

grazie per il coglione ah ah

cerco di spiegarmi meglio,bisogna specificare bene perche poi ci si becca del coglione ah ah.

se uno fa mountain bike come ne vedo tantissimi in giro, e cioe passeggiate tranquille in mezzo alla natura, non vedo perche indossare il casco,sarebbe solo un impiccio con utilita zero

diverso invece e se uno fa mountain bike piu seriamente, allora in quel caso l'uso del casco puo anche essere utile, anzi puo salvarti la vita.

giovi@

[QUOTE="Anto00RR, post: 8143983, member: 221163"]Ma se fai mtb senza casco allora, scusami ma sei coglione (non voglio sembrare offensivo però…), ma se cadi e prendi un ramo, un'albero UNA PIETRA

Dai vai, non scherziamo con le cose serie, quando si fa mtb il casco è 400 volte più importante di qualsiasi cosa

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grazie per il coglione ah ah

cerco di spiegarmi meglio,bisogna specificare bene perche poi ci si becca del coglione ah ah.

se uno fa mountain bike come ne vedo tantissimi in giro, e cioe passeggiate tranquille in mezzo alla natura, non vedo perche indossare il casco,sarebbe solo un impiccio con utilita zero

diverso invece e se uno fa mountain bike piu seriamente, allora in quel caso l'uso del casco puo anche essere utile, anzi puo salvarti la vita.

A

[QUOTE="[email protected], post: 8144005, member: 228651"]grazie per il coglione ah ah

cerco di spiegarmi meglio,bisogna specificare bene perche poi ci si becca del coglione ah ah.

se uno fa mountain bike come ne vedo tantissimi in giro, e cioe passeggiate tranquille in mezzo alla natura, non vedo perche indossare il casco,sarebbe solo un impiccio con utilita zero

diverso invece e se uno fa mountain bike piu seriamente, allora in quel caso l'uso del casco puo anche essere utile, anzi puo salvarti la vita.[/QUOTE]

Si ma la parola "tranquillo" è relativa, dico se, cadi anche a 20 e sbatti su una roccia sono caxxi, e poi io non vedo dove sta l'impiccio, il casco io lo metto sempre e manco lo sento..quindi perché mai non avere una sicurezza(e che sicurezza) in più che può salvarti le penne

P.s. Scusa del coglione ma secondo me hai sparato una minghiata

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Danixele

[QUOTE="[email protected], post: 8143980, member: 228651"]non e una trollata, e non vedo da cosa hai dedotto che lo fosse. si e un po un minestrone questo e vero…comunque se intendi all'uso del casco e ovvio che dipende da uso ed uso, io per esempio sulla mia bici BTWIN 5 che uso in citta non l'ho mai usato i casco e mai lo usero, se uno pero va fuori citta con la bici da corsa allora puo tornare utile. io nella mia vita ho fatto solo un incidente con lo scooter per via della fretta, ebbene si ero in ritardo perche avevo un'appuntamento con un tizio per comprare un gioco xbox, e ci stavo rimettendo le penne! guarda te quanto ero SCEMO !  un coglione in auto non ha rispettato lo stop e me lo sono trovato in mezzo alla strada a pochissimi metri da me….ok da quella volta ho capito che e meglio andare piano, perche e pieno di gente che dovrebbe guidare la bici invece dell'auto, ma soprattutto ho capito che andando piano si ha il tempo di evitare l'incidente, poi e ovvio che uno puo uscire da casa e cadergli in testa un vaso dei fiori da un balcone ma li e questione di pura sfiga, la maggior parte degli incidenti sono  CAUSATI DA IMPERIZIA o  da DISTRAZIONE, infatti anche in questo caso troviamo l'imperizia di hayden e anche del guidatore che molto probabilmente non rispettava il limite dei 50 allìora. per quanto riguarda il caschetto da bici lo… Read more »

Boro

Sono cavoli suoi in primis, poi della collettivita' che lo deve curare, e magari passargli la pensione di invalidita' se rimane leso a vita.

Danixele

[QUOTE="Boro, post: 8144038, member: 3398"]Sono cavoli suoi in primis, poi della collettivita' che lo deve curare, e magari passargli la pensione di invalidita' se rimane leso a vita.[/QUOTE]

Certo sicuramente, ma quello vale per qualsiasi attività dell'uomo, se fosse per quello allora se uno indossa il caso e picchia di schiena sempre sul "famoso" marciapiede rimanendo paralizzato dal collo in giù a vita sarebbe uguale, quindi tutti col paraschiena obbligatorio e via di conseguenza a salire.

ps. io uso casco e paraschiena in mtb oltre che altre protezioni.

Boro

Infatti, nella scelta degli obblighi da introdurre occorre valutare il rapporto costo/benefici. Il casco mi pare molto meno invasivo di un paraschiena integrale ad es. e quindi il suo obbligo potrebbe per certi versi essere ragionevole.

Danixele

[QUOTE="Boro, post: 8144053, member: 3398"]Infatti, nella scelta degli obblighi da introdurre occorre valutare il rapporto costo/benefici. Il casco mi pare molto meno invasivo di un paraschiena integrale ad es. e quindi il suo obbligo potrebbe per certi versi essere ragionevole.[/QUOTE]

Senza dubbio, aggiungo anche che molte leggi vengono poi introdotte per tutelare chi ignora le conseguenze delle proprie azioni, quindi anche in questo caso un obbligo ci può stare.

Esempio a caso: non metto la cintura perchè ho l'airbag.

A

Io come paraschiena uso lo zaino, considerando che dentro ci sta la giacca pesante piegata a primo contatto con la schiena più attrezzi vari nel lato esterno

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frenco

Hayden non ce l'ha fatta

wilduca
wilduca

ciao Nicky

faustino56

Addio Nicky R.I.P.  Condoglianze alla famiglia.

E per quanto riguarda il casco è sempre meglio indossarlo, deve essere un'abitudine come indossare gli occhiali.

Un mese fa sono caduto e nonostante il casco mi sono stati dati 4 punti di sutura in faccia più escoriazioni varie…

per fortuna che lo avevo altrimenti le conseguenze sarebbero state ben peggiori!:scassat:

A

Ciao Nicky…ragazzi sempre il casco, pure per andare a comprare il pane

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giovi@

[QUOTE="Anto00RR, post: 8144028, member: 221163"]Si ma la parola "tranquillo" è relativa, dico se, cadi anche a 20 e sbatti su una roccia sono caxxi, e poi io non vedo dove sta l'impiccio, il casco io lo metto sempre e manco lo sento..quindi perché mai non avere una sicurezza(e che sicurezza) in più che può salvarti le penne P.s. Scusa del coglione ma secondo me hai sparato una minghiata Sent from my E5603 using MTB-Forum mobile app[/QUOTE] per il coglione non c'e problema ah ah e ci mancherebbe! se vuoi mettere il casco per sentirti piu sicuro e giusto farlo, ma e sbagliato credere che sia ilvero rimedio contro gli infortuni e le morti come quella accaduta purtroppo ad hayden…la verita e che salva molte piu vite la PRUDENZA che non il casco, sia in moto che in bici. io comunque sono per la liberta di scelta, se uno vuole mettere il casco e giusto che lo faccia, ma renderlo obbligatorio e una cavolata inutile che non serve a niente. mi riferisco a chi va in giro tranquillo in citta o in mtb, e non certamente chi ne fa un uso piu estremo. il problema di questo paese e l'educazione civica, che e praticamente inesistente nel nostro paese…si vedono camion andare ben oltre i limiti di legge, fare manovre assurde e pericolose, autisti che leggono il giornale o giocano con il cell mentre guidano,e purtroppo la moda di guidare con il cell in mano c'e l'hanno molti italiani. ti faccio una… Read more »

giovi@

[QUOTE="Anto00RR, post: 8144028, member: 221163"]Si ma la parola "tranquillo" è relativa, dico se, cadi anche a 20 e sbatti su una roccia sono caxxi, e poi io non vedo dove sta l'impiccio, il casco io lo metto sempre e manco lo sento..quindi perché mai non avere una sicurezza(e che sicurezza) in più che può salvarti le penne P.s. Scusa del coglione ma secondo me hai sparato una minghiata Sent from my E5603 using MTB-Forum mobile app[/QUOTE] per il coglione non c'e problema ah ah e ci mancherebbe! se vuoi mettere il casco per sentirti piu sicuro e giusto farlo, ma e sbagliato credere che sia ilvero rimedio contro gli infortuni e le morti come quella accaduta purtroppo ad hayden…la verita e che salva molte piu vite la PRUDENZA che non il casco, sia in moto che in bici. io comunque sono per la liberta di scelta, se uno vuole mettere il casco e giusto che lo faccia, ma renderlo obbligatorio e una cavolata inutile che non serve a niente. mi riferisco a chi va in giro tranquillo in citta o in mtb, e non certamente chi ne fa un uso piu estremo. il problema di questo paese e l'educazione civica, che e praticamente inesistente nel nostro paese…si vedono camion andare ben oltre i limiti di legge, fare manovre assurde e pericolose, autisti che leggono il giornale o giocano con il cell mentre guidano,e purtroppo la moda di guidare con il cell in mano c'e l'hanno molti italiani. ti faccio una… Read more »

giovi@

[QUOTE="Anto00RR, post: 8144028, member: 221163"]Si ma la parola "tranquillo" è relativa, dico se, cadi anche a 20 e sbatti su una roccia sono caxxi, e poi io non vedo dove sta l'impiccio, il casco io lo metto sempre e manco lo sento..quindi perché mai non avere una sicurezza(e che sicurezza) in più che può salvarti le penne P.s. Scusa del coglione ma secondo me hai sparato una minghiata Sent from my E5603 using MTB-Forum mobile app[/QUOTE] per il coglione non c'e problema ah ah e ci mancherebbe! se vuoi mettere il casco per sentirti piu sicuro e giusto farlo, ma e sbagliato credere che sia ilvero rimedio contro gli infortuni e le morti come quella accaduta purtroppo ad hayden…la verita e che salva molte piu vite la PRUDENZA che non il casco, sia in moto che in bici. io comunque sono per la liberta di scelta, se uno vuole mettere il casco e giusto che lo faccia, ma renderlo obbligatorio e una cavolata inutile che non serve a niente. mi riferisco a chi va in giro tranquillo in citta o in mtb, e non certamente chi ne fa un uso piu estremo. il problema di questo paese e l'educazione civica, che e praticamente inesistente nel nostro paese…si vedono camion andare ben oltre i limiti di legge, fare manovre assurde e pericolose, autisti che leggono il giornale o giocano con il cell mentre guidano,e purtroppo la moda di guidare con il cell in mano c'e l'hanno molti italiani. ti faccio una… Read more »

giovi@

[QUOTE="Anto00RR, post: 8144028, member: 221163"]Si ma la parola "tranquillo" è relativa, dico se, cadi anche a 20 e sbatti su una roccia sono caxxi, e poi io non vedo dove sta l'impiccio, il casco io lo metto sempre e manco lo sento..quindi perché mai non avere una sicurezza(e che sicurezza) in più che può salvarti le penne P.s. Scusa del coglione ma secondo me hai sparato una minghiata Sent from my E5603 using MTB-Forum mobile app[/QUOTE] per il coglione non c'e problema ah ah e ci mancherebbe! se vuoi mettere il casco per sentirti piu sicuro e giusto farlo, ma e sbagliato credere che sia ilvero rimedio contro gli infortuni e le morti come quella accaduta purtroppo ad hayden…la verita e che salva molte piu vite la PRUDENZA che non il casco, sia in moto che in bici. io comunque sono per la liberta di scelta, se uno vuole mettere il casco e giusto che lo faccia, ma renderlo obbligatorio e una cavolata inutile che non serve a niente. mi riferisco a chi va in giro tranquillo in citta o in mtb, e non certamente chi ne fa un uso piu estremo. il problema di questo paese e l'educazione civica, che e praticamente inesistente nel nostro paese…si vedono camion andare ben oltre i limiti di legge, fare manovre assurde e pericolose, autisti che leggono il giornale o giocano con il cell mentre guidano,e purtroppo la moda di guidare con il cell in mano c'e l'hanno molti italiani. ti faccio una… Read more »

sembola

Premetto che personalmente, pur usandolo sempre, non sono favorevole all’ obbligatorietà dell’uso del casco, perlomeno non se l’obbiettivo è quello di limitare i morti ed i feriti gravi. E’ chiaro per tutti che se picchi la testa contro un muretto od un parabrezza a 80 all’ora pensare che un casco progettato ed omologato per 24 km/h possa proteggere adeguatamente la scatola cranica ed il suo contenuto è una pia illusione.
Il che è ben diverso dal dire che è inutile: a velocità basse e medie il suo lavoro di mitigazione dei danni e lo fa abbastanza bene, e proprio per questo secondo me conviene usarlo. Ed a maggiore ragione per le bici da città o da “bike sharing”, sia perchè si ricade nel range “progettuale” di velocità sia perchè esiste la ragionevole probabilità che si abbia a che fare con ciclisti “occasionali” con ridotte abilità ed esperienza, per non dire la presenza di ostacoli di tutti i tipi.

Quanto all’ Australia, ho letto molto di quanto è pubblicato sull’argomento e trovo piuttosto difficile trovare pienamente convincenti le tesi degli uni e degli altri. La sensazione è che i dati siano tirati per la giacchetta per dimostrare quello di cui si è già convinti in partenza, anche perchè nei fenomeni sociali i rapporti di causa/effetto raramente sono chiari e semplici.

Z
Zucchi

Anch’io penso che non sia buono un obbligo per il casco, dovrebbe decidere ognuno come vuole e spesso il buon senso sulla strada aiuta più del casco, anche se io lo uso in certe situazioni. Mi rendo anche conto che non si può prevedere quando potrebbe servire in quanto basta prendere la buca a bassa velocità ed essere distratto e poi cadi e ti fai male sul serio. Ma deve essere la gente stessa a decidere, sennò si favoriscono quei saputelli che la spiegano a tutti come ne ho incontrato uno l’altro giorno che mi ha proprio fatto incavolare di brutto: Eravamo andati con la mia bambina e quella di un amico in giro. La mia ha 9 anni e l’altra 8 1/2. La mia aveva il casco e guanti, l’altra non voleva ne uno ne gli altri. Le bambine facevano un po’ di casini tra di loro, quella senza casco è caduta, ha reagita benissimo ma si è fatta un po’ male alla mano. E’ arrivata una copietta, tutti e due col casco. Mentre la donna era gentile e si preoccupato della bambina, lui ha cominciato a tirare a me una sega del tipo “siete incoscienti ci vuole il casco e su e giù”. A parte che la mia bambina ce l’aveva il casco (il che non gli ho detto), come fai a rompere le scatole con la burocrazia, invece di aiutare che la bambina digerisca lo shock?! Ed era quel che gli ho detto. Incazzato nero. Non ha… Read more »

A
albatros_la

E allora francamente non capisco perché non sei favorevole… Io lo sono, a prescindere dal fatto che mi ha salvato la testa in un incidente (tra l’altro, in città, rientrando da un giro in MTB, investito da un’auto presso un incrocio, sulla ciclabile: situazione da manuale). Dico a prescindere perché non si può fare un discorso “robusto” parlando solo della propria esperienza di singolo (come quello che dice “vado in bici da N anni senza casco e non mi sono mai fatto nulla”). Trovo peraltro assurdi i discorsi di chi dice di non mettere i semafori perché abbassano l’attenzione delle persone (sì, come no…), di chi dice di non fare le ciclabili perché creano una differenza ideologica tra ciclisti e automobilisti, o di chi dice che il casco dovrebbe essere obbligatorio solo per i minorenni (come se uno la testa se la può rompere solo da bambino; i tal signori si dovrebbero rendere conto che un adulto è più fragile di un bambino… dovrebbe dunque essere il contrario, semmai una tal logica avesse senso). Allo stesso modo non condivido affatto le motivazioni di chi non vuole obbligare all’uso del casco per tutti perché diminuirebbe il numero di ciclisti. Beh, dovrebbero farsene una ragione… o hanno smesso di guidare l’auto quando hanno introdotto la cintura di sicurezza (che, per inciso, dava fastidio a molti guidatori all’atto dell’introduzione dell’obbligo)? Tutte queste soluzioni messe assieme, sommate ad un’educazione civica e stradale, concorrono all’aumento della sicurezza. Il casco ed il buon senso costano poco… Read more »

Z
Zucchi

Perchè non sono favorevole? Perchè non voglio essere accusato da altri se non metto il casco. Com’è successo alla bambina. Tanto più se mi sono fatto male altrove non voglio sentire la sega del casco e anche dover mi sentire in colpa… Perché la burocrazia prevedeva che dovevo mettere il casco…

Boro

Una vita buttata per una banale distrazione. É un momento solo.X come la vedo io se fosse sopravvissuto sarebbe stato anche peggio visto i danni tremendi. Almeno così é libero. Rip.

Z
Zucchi

Ti do perfettamente ragione anche se la storia è triste. Ma meglio lasciare il mondo così che sentirsi per anni l’infermiera che ti racconta che “devi essere tranquillo e paziente, tutto andrà bene…” e sai che sei un rudere. Almeno questo non doveva sopportare. Poi, basta poco per finirci. Un’attimo di distrazione basta. Sempre. Solo che non ce ne rendiamo conto.

giovi@

[QUOTE="sembola, post: 8144286, member: 351"]Premetto che personalmente, pur usandolo sempre, non sono favorevole all' obbligatorietà dell'uso del casco, perlomeno non se l'obbiettivo è quello di limitare i morti ed i feriti gravi. E' chiaro per tutti che se picchi la testa contro un muretto od un parabrezza a 80 all'ora pensare che un casco progettato ed omologato per 24 km/h possa proteggere adeguatamente la scatola cranica ed il suo contenuto è una pia illusione. Il che è ben diverso dal dire che è inutile: a velocità basse e medie il suo lavoro di mitigazione dei danni e lo fa abbastanza bene, e proprio per questo secondo me conviene usarlo. Ed a maggiore ragione per le bici da città o da "bike sharing", sia perchè si ricade nel range "progettuale" di velocità sia perchè esiste la ragionevole probabilità che si abbia a che fare con ciclisti "occasionali" con ridotte abilità ed esperienza, per non dire la presenza di ostacoli di tutti i tipi. Quanto all' Australia, ho letto molto di quanto è pubblicato sull'argomento e trovo piuttosto difficile trovare pienamente convincenti le tesi degli uni e degli altri. La sensazione è che i dati siano tirati per la giacchetta per dimostrare quello di cui si è già convinti in partenza, anche perchè nei fenomeni sociali i rapporti di causa/effetto raramente sono chiari e semplici.[/QUOTE] quoto in parte quello che hai detto,ma credo che alla fine staremmo qui a discutere per giorni e non ne verremmo a capo perche ognuno ha la… Read more »

giovi@

[QUOTE="wheelove, post: 8144429, member: 100923"]L' investitore del massacrato  Hayden, dice che il pilota ha bucato uno stop a forte velocità. Vero o non vero spero che riesca a sopravvivere e torni in sella.[/QUOTE]

ma guarda che hayden e morto

mi spiace molto era una brava persona

a si ora ho capito, intendevi tornare in sella "lassu"….be di sicuro si stara gia sfidando con simoncelli kato e tutti gli altri andati in cielo prima di lui

W
wheelove

Io vado in bici in fuoristrada dal ’90. Son caduto tante volte, in gara, in escursione, rotolando, di notte, etc. grazie al cielo o l’ aikido, non so non mi sono ancora fratturato. I miei unici incidenti “seri” li ho subiti su strada, in pianura. Una volta son volato su un cofano per inversione ad U e ricaduto in piedi, un’ altra han fatto finta di non vedermi e bucando uno stop mi han fatto saltare una protesi dentale fissa. Quelle poche volte che ho provato una bdc (che tra l’ altro mi affascina) mi son reso conto di essere molto ma molto più vulnerabile di quando giro in moto. Si raggiungono velocità stratosferiche, poi in discesa non ti tiene di sicuro un motorino “codice” su delle gommine da 23c che volano a pelo di asfalto, basta qualsiasi cosa o persona, animale, oggetto addirittura il vento per farti diventare…….. Come può mai uno stradista allenarsi in sicurezza??? Io li ammiro e la bdc mi piace per le salite verso i monti, l’ adrenalina che ti dà sentirti sul filo del rasoio, la possibilità di trasporto su lunghe distanze usando solo i muscoli ma ogni volta è una scommessa, uscire e tornare.

W
wheelove

Poi mi chiedo, è possibile che ci sia ancora gente convinta che le luci accese di giorno salvano vite???? Non avete ancora capito che è solo un business degli industriali??? Se fosse un rimedio salvavite andremmo in giro tutti addobbati con le luminarie della festa patronale, compreso pedoni, podisti, carrozzini, etc. Il rimedio salvavita è educazione civica, rispetto delle regole basiche, gentilezza e sopratutto senso dell’ altro….che è il vero defunto nella nostra società.

Danixele

Condoglianze alla famiglia, che il fatto faccia riflettere un pò tutti.

Danixele

[QUOTE="wheelove, post: 8144435, member: 100923"]Poi mi chiedo, è possibile che ci sia ancora gente convinta che le luci accese di giorno salvano vite???? Non avete ancora capito che è solo un business degli industriali??? Se fosse un rimedio salvavite andremmo in giro tutti addobbati con le luminarie della festa patronale, compreso pedoni, podisti, carrozzini, etc. Il rimedio salvavita è educazione civica, rispetto delle regole basiche, gentilezza e sopratutto senso dell' altro….che è il vero defunto nella nostra società.[/QUOTE]

E' tutto business, anche i più o meno pazienti negli ospedali se per questo sono business.

frenco

quando giro in MTB con condizioni di foschia porto le luci, sono convinto che il lampeggiare aiuti gli automobilisti distratti dallo smartphone ad esser visti.

gargasecca

R.I.P….:prega:

Boro

Per i bimbi guanti, ginocchiere e gomitiere sono molto utili se li tollerano. Si evitano escoriazioni quasi garantite. Che cadano e' matematico.

Z
Zucchi

Sai che a volte porto il casco ma più che il casco mi sembra a volte utile il ginocchiere? Almeno per l’incidenza delle ferite. Per qualsiasi piccolo salto dalla bici ti fai male sulle ginocchia…

marcus69
marcus69
  • un saluto a Niky Hayden e Julia Viellehner
giovi@

[QUOTE="Specialized77, post: 8144567, member: 35014"]Mi dispiace contraddirti ma il casco è utile per tutti, se cadi a velocità bassissima (che so: 15km/h) il casco può prevenire lesioni più gravi. Vai da una vita senza casco, non hai mai avuto incidenti…sono felice per te, però ricorda che puoi essere attento quanto vuoi ma se ad esempio un'auto esce allo stop senza darti la precedenza finisci in terra.[/QUOTE] non sono d'accordo e ti spiego il perche: non mangiamo piu un panino con il prosciutto perche e pieno di conservanti pericolosi. non beviamo piu una birra o del vino perche fanno male. non facciamo piu sesso perche poss [QUOTE="Zucchi, post: 8144605, member: 42791"]Anch'io penso che non sia buono un obbligo per il casco, dovrebbe decidere ognuno come vuole e spesso il buon senso sulla strada aiuta più del casco, anche se io lo uso in certe situazioni. Mi rendo anche conto che non si può prevedere quando potrebbe servire in quanto basta prendere la buca a bassa velocità ed essere distratto e poi cadi e ti fai male sul serio. Ma deve essere la gente stessa a decidere, sennò si favoriscono quei saputelli che la spiegano a tutti come ne ho incontrato uno l'altro giorno che mi ha proprio fatto incavolare di brutto: Eravamo andati con la mia bambina e quella di un amico in giro. La mia ha 9 anni e l'altra 8 1/2. La mia aveva il casco e guanti, l'altra non voleva ne uno ne gli altri. Le bambine facevano… Read more »

giovi@

[QUOTE="albatros_la, post: 8144655, member: 45277"]E allora francamente non capisco perché non sei favorevole… Io lo sono, a prescindere dal fatto che mi ha salvato la testa in un incidente (tra l'altro, in città, rientrando da un giro in MTB, investito da un'auto presso un incrocio, sulla ciclabile: situazione da manuale). Dico a prescindere perché non si può fare un discorso "robusto" parlando solo della propria esperienza di singolo (come quello che dice "vado in bici da N anni senza casco e non mi sono mai fatto nulla"). Trovo peraltro assurdi i discorsi di chi dice di non mettere i semafori perché abbassano l'attenzione delle persone (sì, come no…), di chi dice di non fare le ciclabili perché creano una differenza ideologica tra ciclisti e automobilisti, o di chi dice che il casco dovrebbe essere obbligatorio solo per i minorenni (come se uno la testa se la può rompere solo da bambino; i tal signori si dovrebbero rendere conto che un adulto è più fragile di un bambino… dovrebbe dunque essere il contrario, semmai una tal logica avesse senso). Allo stesso modo non condivido affatto le motivazioni di chi non vuole obbligare all'uso del casco per tutti perché diminuirebbe il numero di ciclisti. Beh, dovrebbero farsene una ragione… o hanno smesso di guidare l'auto quando hanno introdotto la cintura di sicurezza (che, per inciso, dava fastidio a molti guidatori all'atto dell'introduzione dell'obbligo)? Tutte queste soluzioni messe assieme, sommate ad un'educazione civica e stradale, concorrono all'aumento della sicurezza. Il casco ed il… Read more »

A
albatros_la

Sei riuscito nel difficile intento di non rispondere in modo consono a nessuna dei tre punti che hai riportato.
Primo punto: non c’eri, non hai visto la pista ciclabile, e quindi non puoi sapere se fosse fatta bene o male. Il semaforo non è sempre necessario. La persona che non mi ha investito ha sbagliato palesemente, e così facendo mi ha investito. Il semaforo non serviva, perché avremmo avuto il verde entrambi (situazione equiparabile alla svolta a destra, dovendo dare la precedenza ai pedoni che attraversano la strada che si sta imboccando).
Secondo punto: non fai altro che dire il contrario di ciò che ho affermato io, con la differenza con non sostanzi la tua opinione, accettabile o meno che sia. Di nuovo: un adulto non può rompersi la testa? mi sembra la storia già sentita quando hanno introdotto il casco per i ciclomotori…
Terzo punto: affermi il contrario di ciò che dico, ma la risposta non è coerente col tema sicurezza. Inoltre, di nuovo: hanno smesso di andare in auto coloro che odiavano la cintura di sicurezza? Se sì, non li rimpiangerò. Non rimpiangerei nemmeno chi lascerebbe il/non si avvicinerebbe al mondo della bicicletta perché non in grado di accettare il casco. Veri o meno che siano quei dati.

G
giantathem

Ciclista,automobilista e camionista,non posso che condividere! Non conta il mezzo ma la testa delle persone!

A
albatros_la

[QUOTE="Zucchi, post: 8144844, member: 42791"]Perchè non sono favorevole? Perchè non voglio essere accusato da altri se non metto il casco. Com'è successo alla bambina. Tanto più se mi sono fatto male altrove non voglio sentire la sega del casco e anche dover mi sentire in colpa… Perché la burocrazia prevedeva che dovevo mettere il casco…[/QUOTE]

Ma sì. Anarchia. Niente leggi da rispettare. Perché non voglio essere accusato da altri se non le rispetto.

Da domani si cambia: passiamo tutti col rosso, così impariamo tutti a fermarci all'incrocio e guardare a sinistra e a destra prima di attraversare. Facciamo tutte le rotonde in senso antiorario, così impariamo tutti a schivare chi arriva contromano, e soprattutto andiamo piano. Non si sa mai nella vita…

Z
Zucchi

Se non metto il casco non è paragonabile all’attraversare col rosso. Non mettere tutto insieme! Se passo col rosso fregandomi degli altri è una cosa. Se vado in giro senza casco non è che faccio male a qualcun altro e non tolgo nemmeno la precedenza ad altri.
Se fai già il burocratico pesante, almeno prova a usare un po’ di correttezza ed evita di accusarmi di anarchia.

giovi@

[QUOTE="albatros_la, post: 8144838, member: 45277"]Sei riuscito nel difficile intento di non rispondere in modo consono a nessuno dei tre punti che hai riportato.

Primo punto: non c'eri, non hai visto la pista ciclabile, e quindi non puoi sapere se fosse fatta bene o male. Il semaforo non è sempre necessario. La persona che mi ha investito ha sbagliato palesemente, e così facendo mi ha investito. Il semaforo non serviva, perché avremmo avuto il verde entrambi (situazione equiparabile alla svolta a destra, dovendo dare la precedenza ai pedoni che attraversano la strada che si sta imboccando).

Secondo punto: non fai altro che dire il contrario di ciò che ho affermato io, con la differenza che non sostanzi la tua opinione, accettabile o meno che sia. Di nuovo: un adulto non può rompersi la testa? Mi sembra la storia già sentita quando hanno introdotto il casco per i ciclomotori…

Terzo punto: affermi il contrario di ciò che dico, ma la risposta non è coerente col tema sicurezza. Inoltre, di nuovo: hanno smesso di andare in auto coloro che odiavano la cintura di sicurezza? Se sì, non li rimpiangerò. Non rimpiangerei nemmeno chi lascerebbe il/non si avvicinerebbe al mondo della bicicletta perché non in grado di accettare il casco. Veri o meno che siano quei dati.[/QUOTE]

non so piu cosa rispondere, dico solo che a questo punto perche non mettere il casco anche per scendere le scale, perche anche li ci possiamo spaccare la testa cadendo.

secondo me la gente ha in testa la parola sicurezza a sproposito.

giovi@

[QUOTE="albatros_la, post: 8144838, member: 45277"]Sei riuscito nel difficile intento di non rispondere in modo consono a nessuno dei tre punti che hai riportato. Primo punto: non c'eri, non hai visto la pista ciclabile, e quindi non puoi sapere se fosse fatta bene o male. Il semaforo non è sempre necessario. La persona che mi ha investito ha sbagliato palesemente, e così facendo mi ha investito. Il semaforo non serviva, perché avremmo avuto il verde entrambi (situazione equiparabile alla svolta a destra, dovendo dare la precedenza ai pedoni che attraversano la strada che si sta imboccando). Secondo punto: non fai altro che dire il contrario di ciò che ho affermato io, con la differenza che non sostanzi la tua opinione, accettabile o meno che sia. Di nuovo: un adulto non può rompersi la testa? Mi sembra la storia già sentita quando hanno introdotto il casco per i ciclomotori… Terzo punto: affermi il contrario di ciò che dico, ma la risposta non è coerente col tema sicurezza. Inoltre, di nuovo: hanno smesso di andare in auto coloro che odiavano la cintura di sicurezza? Se sì, non li rimpiangerò. Non rimpiangerei nemmeno chi lascerebbe il/non si avvicinerebbe al mondo della bicicletta perché non in grado di accettare il casco. Veri o meno che siano quei dati.[/QUOTE] un'ultima cosa: il tipo che ti e venuto addosso ha sbagliato clamorosamente, pero te sei stato disattento, credendo come tutti quelli che hanno il semaforo verde di passare incolume dall'incrocio, se guardavi a sinistra ti saresti accorto… Read more »

sembola

A me sembra che si stia perdendo il senso delle cose.

Andare in bicicletta rappresenta un rischio aggiuntivo (e sostanziale) a quello del vivere quotidiano. Proteggersi, per quanto possibile, da questi rischi aggiuntivi è certamente questione di comportamento ma anche di dispositivi di protezione. Del resto quando si fanno le pulizie in cucina si mettono i guanti, e quando si cambiano le lampadine si usa una scala fatta come si deve: non vedo perchè in uno sport ci si debba comportare in modo diverso.

Quanto all'obbligo, ripeto che da utilizzatore non sono favorevole, chi ha raggiunto l'età della ragione è perfettamente in grado di valutare i pro ed i contro e se affrontare i rischi in toto o mitigarli in qualche modo, ma ho dei dubbi che lo stesso possa valere anche per i bambini. Trovo però assurdo paragonare il mancato utilizzo del casco al passare col rosso, sono due situazioni completamente diverse ed imparagonabili.

Aggiungo che la protezione non è un tutto o niente, esistono anche livelli intermedi. La "scelta" (ammesso che si possa definire tale) non è solo tra restarci secchi o pesantemente invalidi, ma anche tra pesantemente invalidi o non invalidi, o tra passare qualche giorno in ospedale e un paio di pomeriggi rintronati, o ancora, come è capitato a me, tra passare il resto della giornata al pronto soccorso o finire il giro e riderci su davanti ad una birra. Liberi di scegliere, sperando di non pentirsene.

Danixele

[QUOTE="albatros_la, post: 8145115, member: 45277"]Ma sì. Anarchia. Niente leggi da rispettare. Perché non voglio essere accusato da altri se non le rispetto.

Da domani si cambia: passiamo tutti col rosso, così impariamo tutti a fermarci all'incrocio e guardare a sinistra e a destra prima di attraversare. Facciamo tutte le rotonde in senso antiorario, così impariamo tutti a schivare chi arriva contromano,[/QUOTE]

Non facciamo però un mischione tra norme atte a regolamentare la circolazione e quindi la sicurezza verso terzi, da quelle per la sicurezza esclusivamente personale.

[QUOTE="[email protected], post: 8145170, member: 228651"]un'ultima cosa: il tipo che ti e venuto addosso ha sbagliato clamorosamente, pero te sei stato disattento, credendo come tutti quelli che hanno il semaforo verde di passare incolume dall'incrocio, se guardavi a sinistra ti saresti accorto dell'auto che stava svoltando….e tutto qui il problema, serve piu attenzione non piu caschi.[/QUOTE]

Mi sembra una soluzione a dir poco semplicistica

sembola

[QUOTE="Danixele, post: 8145286, member: 204484"]Mi sembra una soluzione a dir poco semplicistica[/QUOTE]

Ma purtroppo aderente, almeno nel principio, al Codice della Strada… per essere completamente esente da responsabilità devi dimostrare di aver adeguato la velocità alla situazione del traffico, della strada e del meteo…

Boro

Il verbo "dimostare" mal si coniuga con disposizioni vaghe e generiche come "adeguare". Di fatto si ha sempre potenzialmente una parte del torto.

Danixele

[QUOTE="sembola, post: 8145293, member: 351"]Ma purtroppo aderente, almeno nel principio, al Codice della Strada… per essere completamente esente da responsabilità devi dimostrare di aver adeguato la velocità alla situazione del traffico, della strada e del meteo…[/QUOTE]

Senza dubbio, la "velocità commisurata alle condizioni della strada" è un principio sacrosanto, ma qui si dice altro, o almeno così sembra. Qui si dice, ribadito più volte, che basta la prudenza e si risolve tutto, e direi che è decisamente semplicistico

sembola

[USER=3398]@Boro[/USER], concordo con te ma è molto difficile stabilire dei parametri validi sempre e comunque.

[USER=204484]@Danixele[/USER]: concordo anche con te, la prudenza ed il buonsenso sono necessari ma purtroppo non sufficienti.

Boro

[QUOTE="sembola, post: 8145313, member: 351"][USER=3398]@Boro[/USER], concordo con te ma è molto difficile stabilire dei parametri validi sempre e comunque.

[USER=204484]@Danixele[/USER]: concordo anche con te, la prudenza ed il buonsenso sono necessari ma purtroppo non sufficienti.[/QUOTE]

Ma probabilmente e' anche vero che la ragione al 100% non esiste. Era pour parler naturalmente. Siamo noi che mentalmente siamo portati a ritenere che in una situazione, diciamo, conflittuale, il torto o la ragione siano come il bianco e nero, assoluti.

Nel 99% dei casi purtroppo non e' cosi' semplice, il mondo e' una scala di sfumature opinabili.

sembola

[QUOTE="Boro, post: 8145324, member: 3398"]Ma probabilmente e' anche vero che la ragione al 100% non esiste. Era pour parler naturalmente. Siamo noi che mentalmente siamo portati a ritenere che in una situazione, diciamo, conflittuale, il torto o la ragione siano come il bianco e nero, assoluti.

Nel 99% dei casi purtroppo non e' cosi' semplice, il mondo e' una scala di sfumature opinabili.[/QUOTE]

Sante parole.

motobimbo

[QUOTE="Boro, post: 8145324, member: 3398"]Ma probabilmente e' anche vero che la ragione al 100% non esiste. [/QUOTE]

invece certo che esiste…..è la stessa "saggezza popolare" a decretarne i depositari definiti come "fessi".

giovi@

[QUOTE="Danixele, post: 8145305, member: 204484"]Senza dubbio, la "velocità commisurata alle condizioni della strada" è un principio sacrosanto, ma qui si dice altro, o almeno così sembra. Qui si dice, ribadito più volte, che basta la prudenza e si risolve tutto, e direi che è decisamente semplicistico[/QUOTE] secondo te cosa ha ucciso hayden? secondo me stato incauto e poco prudente, se avesse rallentato allo stop e guardato a destra e a sinistra sarebbe ancora vivo. diverso invece il caso della ragazza morta investita da un camion, mi sembra di aver capito che sia stata investita su una provinciale, in quel caso il casco e inutile. vedo tutti i giorni gente con la bici da corsa sulle provinciali, e vedo camion a auto passargli a pochi cm….penso sempre: "ma questi sono matti"….personalmente non vado mai o quasi mai (solo quando e strettamente necessario) su queste strade, proprio perche IL PERICOLO di essere stirati e troppo alto. cosa faccio allora? semplice: l'incidente me lo  EVITO DA SOLO, cercando di non andare in bici in situazioni di pericolo eccessivo, come pedalare su una provinciale italiana in  "compagnia" di automobilisti italiani INCIVILI senza nessun rispetto delle regole…. siamo in italia e la sicurezza dobbiamo crearcela da soli, altro che caschetto. l'unico incidente che ho fatto e stato perche credevo che le persone agli stop rallentassero, evidentemente mi sbagliavo e anche di grosso!  dopo di che ho capito questo, ed ora in tutti gli incroci, anche con il verde, rallento sempre e guardo sempre che non… Read more »

Danixele

[QUOTE="[email protected], post: 8145418, member: 228651"]secondo te cosa ha ucciso hayden? secondo me stato incauto e poco prudente, se avesse rallentato allo stop e guardato a destra e a sinistra sarebbe ancora vivo.[/QUOTE]

E' semplicemente stato stupido, infrangendo per giunta una regola chiara. E ne ha pagato, purtroppo, le conseguenze. Quì la prudenza centra proprio poco.

A
albatros_la

[QUOTE="Zucchi, post: 8145585, member: 42791"]Se non metto il casco non è paragonabile all'attraversare col rosso. Non mettere tutto insieme! Se passo col rosso fregandomi degli altri è una cosa. Se vado in giro senza casco non è che faccio male a qualcun altro e non tolgo nemmeno la precedenza ad altri. Se fai già il burocratico pesante, almeno prova a usare un po' di correttezza ed evita di accusarmi di anarchia.[/QUOTE] Il tuo distinguere le cose ha senso se pensi in modo del tutto egoistico. La società è fatta di singoli, e i diritti e doveri di ciascuno non possono prescindere da quelli degli altri individui della società. Mettiamo caso che io stia guidando un'auto, e che commetta un errore, anche di poco conto, che comporti la caduta di un ciclista. Il problema nasce se questi è senza casco, batte la testa e ci rimette la vita, o rimane condannato ad un letto d'ospedale. È evidente che in una situazione simile io, tecnicamente l'investitore, ho interesse a che tutti – ciclisti compresi – viaggino con un minimo livello di sicurezza, il ciclista ha interesse a salvarsi la testa e lo Stato ha interesse che ci salviamo tutti e due visto che ogni volta che qualcuno si fa del male la sanità paga. Il casco è dunque una soluzione win-win-win al problema. E questo non lo dico solo per darmi ragione: io metto il casco anche per tutelare gli altri… Anarchia è un assetto sociale dove l'ordine non prevede regole; mi… Read more »

A
albatros_la

[QUOTE="[email protected], post: 8145170, member: 228651"]un'ultima cosa: il tipo che ti e venuto addosso ha sbagliato clamorosamente, pero te sei stato disattento, credendo come tutti quelli che hanno il semaforo verde di passare incolume dall'incrocio, se guardavi a sinistra ti saresti accorto dell'auto che stava svoltando….e tutto qui il problema, serve piu attenzione non piu caschi.[/QUOTE]

Parli nuovamente a sproposito, senza conoscere l'accaduto. Chi mi ha investito mi ha raggiunto, superato e ha tagliato la strada quando io avevo già impegnato l'incrocio. Perciò io non potevo vederlo. Non c'era oggettivamente modo per me di evitare l'impatto, se non fermandomi completamente (creando potenzialmente intralcio, visto che avevo precedenza) e guardando non solo a sinistra e a destra ma anche dietro di me. Il punto non è cosa avrei dovuto fare per non incorrere nell'incidente: io non devo giustificare la mia condotta corretta. Chi mi ha investito avrebbe dovuto rispettare le regole del CdS: se lo avesse fatto non mi avrebbe investito, tant'è che si è beccato il 100 % della colpa.

Per inciso: la mia testa ha sbattuto contro il tettuccio della macchina e assicuro ai detrattori del casco che senza di esso l'esperienza sarebbe stata molto peggiore… Tra l'altro, non ero affatto un bambino, ma questo non ha reso il casco meno necessario :scassat:

G
giantathem

Dalle mie parti se usi una ciclabile i ciclisti della passeggiata ti accusano di essere in pirata perché vai troppo forte! Il casco? Stessi pregiudizi della cintura: resa obbligatoria? Non la mettiamo, casco obbligatorio? Non serve a niente! Poi bum e ti trovi in ospedale con il cranio frantumato! Forse il casco e le cinture non serviranno sempre ma ogni vita che salvano è una famiglia in meno che piange! Siamo esseri umani,gli eroi esistono solo in TV!

giovi@

[QUOTE="albatros_la, post: 8146084, member: 45277"]Parli nuovamente a sproposito, senza conoscere l'accaduto. Chi mi ha investito mi ha raggiunto, superato e ha tagliato la strada quando io avevo già impegnato l'incrocio. Perciò io non potevo vederlo. Non c'era oggettivamente modo per me di evitare l'impatto, se non fermandomi completamente (creando potenzialmente intralcio, visto che avevo precedenza) e guardando non solo a sinistra e a destra ma anche dietro di me. Il punto non è cosa avrei dovuto fare per non incorrere nell'incidente: io non devo giustificare la mia condotta corretta. Chi mi ha investito avrebbe dovuto rispettare le regole del CdS: se lo avesse fatto non mi avrebbe investito, tant'è che si è beccato il 100 % della colpa. Per inciso: la mia testa ha sbattuto contro il tettuccio della macchina e assicuro ai detrattori del casco che senza di esso l'esperienza sarebbe stata molto peggiore… Tra l'altro, non ero affatto un bambino, ma questo non ha reso il casco meno necessario :scassat:[/QUOTE] primo punto: ho avuto anch'io un'esperienza simile alla tua, identica al 100%, e sai come ho evitato l'incidente?….perche sapevo che la tipa che guidava era pericolosa, mi sono detto: questa qui per me o e incapace o e senza patente (era una extracomunitaria e si sa che molti girano senza patente o con patenti false)…infatti la tipa mi ha tagliato la strada di brutto, ma io ho potuto rallentare ed evitarla proprio perche avevo controllato bene. un'altra volta mi e capitato sempre un extracomunitario che mi ha tagliato… Read more »

giovi@

[QUOTE="albatros_la, post: 8146084, member: 45277"]Parli nuovamente a sproposito, senza conoscere l'accaduto. Chi mi ha investito mi ha raggiunto, superato e ha tagliato la strada quando io avevo già impegnato l'incrocio. Perciò io non potevo vederlo. Non c'era oggettivamente modo per me di evitare l'impatto, se non fermandomi completamente (creando potenzialmente intralcio, visto che avevo precedenza) e guardando non solo a sinistra e a destra ma anche dietro di me. Il punto non è cosa avrei dovuto fare per non incorrere nell'incidente: io non devo giustificare la mia condotta corretta. Chi mi ha investito avrebbe dovuto rispettare le regole del CdS: se lo avesse fatto non mi avrebbe investito, tant'è che si è beccato il 100 % della colpa. Per inciso: la mia testa ha sbattuto contro il tettuccio della macchina e assicuro ai detrattori del casco che senza di esso l'esperienza sarebbe stata molto peggiore… Tra l'altro, non ero affatto un bambino, ma questo non ha reso il casco meno necessario :scassat:[/QUOTE] primo punto: ho avuto anch'io un'esperienza simile alla tua, identica al 100%, e sai come ho evitato l'incidente?….perche sapevo che la tipa che guidava era pericolosa, mi sono detto: questa qui per me o e incapace o e senza patente (era una extracomunitaria e si sa che molti girano senza patente o con patenti false)…infatti la tipa mi ha tagliato la strada di brutto, ma io ho potuto rallentare ed evitarla proprio perche avevo controllato bene. un'altra volta mi e capitato sempre un extracomunitario che mi ha tagliato… Read more »

A
albatros_la

[QUOTE="[email protected], post: 8146170, member: 228651"]primo punto: ho avuto anch'io un'esperienza simile alla tua, identica al 100%, e sai come ho evitato l'incidente?….perche sapevo che la tipa che guidava era pericolosa, mi sono detto: questa qui per me o e incapace o e senza patente (era una extracomunitaria e si sa che molti girano senza patente o con patenti false)…infatti la tipa mi ha tagliato la strada di brutto, ma io ho potuto rallentare ed evitarla proprio perche avevo controllato bene. un'altra volta mi e capitato sempre un extracomunitario che mi ha tagliato la strada in un modo incredibile! roba da ritiro della patente!…pero anche in quel caso avevo previsto il probabile taglio di strada ed avevo rallentato…..gli incidenti si evitano soprattutto facendo cosi, e non mettendosi il casco pensando che l'altro conducente sia corretto nella guida. un'ultima cosa leggi qui: In Australia, il casco è obbligatorio dal 1991. Né il numero di ciclisti ricoverati, né la percentuale di feriti al cranio sono cambiati notevolmente (cf D.L.Robinson, British Medical Journal, 2006), mentre la percentuale di ciclisti che portano il casco è passata dal 30% all'80% in qualche mese penso che non ci sia altro da dire[/QUOTE] Darò senz'altro un'occhiata allo studio citato. Quanto al mio incidente: perché insistere? Io ero in sella, e so bene com'è andata. Non ho alcuna colpa oggettiva, e non c'era modo di evitare l'incidente perché non potevo sapere che un'auto fosse in arrivo, vista la sua direzione. Perciò non facciamo parallelismi tra un'esperienza personale (la tua)… Read more »

bgcarlo
 

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