Svizzera Turismo, 11/06/2018
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Svizzera Turismo, 11/06/2018

La Svizzera offre un patrimonio immenso di percorsi ciclistici di tutti i tipi e per tutti i ciclisti (sia quelli che amano il ciclismo estremo che quelli che amano percorsi meno faticosi). Un vero e proprio paradiso dei ciclisti: 20.000 chilometri di piste ciclabili, che si inoltrano tra le verdi vallate, i boschi, i laghi e le sue meravigliose montagne. Insomma, una meta che regala esperienze indimenticabili per chi ama le attività all’aperto e su due ruote.

Riffelhaus, Zermatt.

In Svizzera, oltre ai territori di straordinaria bellezza, ci sono percorsi e itinerari ciclabili per tutti i gusti, per qualsiasi esigenza e per tutti i tipi di bici – da quelle da corsa alle mountain bike fino alle e-bike – ma anche tutte le strutture e i servizi adatti per gli appassionati delle due ruote: la perfetta integrazione con la rete di trasporti, la segnaletica  perfettamente organizzata lungo i percorsi e favorita da una grande facilità nel trovare informazioni dettagliate e gratuite per organizzare i propri viaggi in bici. Ad esempio, la piattaforma SvizzeraMobile, che rappresenta una ricchissima fonte di itinerari, notizie, spunti, guide e mappe. Senza contare le strutture ricettive dedicate che offrono tutta la gamma delle possibili offerte, come gli Swiss Bike Hotels pensati e gestiti per essere a misura di bici e di ciclista.

Swiss Bike Hotel Cube, Savognin.

Per quanto riguarda gli itinerari in mezzo ad una natura meravigliosa, e ai servizi dedicati ai bikers, non si può che partire dal Canton Ticino. Una terra divenuta simbolo per lo sport a due ruote. Basti pensare ai quattro campionati del mondo di ciclismo su strada e uno di mountain bike ospitati per tre volte a Lugano e per due a Mendrisio. In Ticino si pedala tutto l’anno e si hanno svariate possibilità: dal percorso ad anello di un giorno ai viaggi di più giorni su percorsi impegnativi e sportivi, dai dislivelli più duri ma anche pianeggianti, immersi nella spettacolare natura che offre ai ciclisti 175 km di percorsi di cicloturismo con 14 itinerari e 31 Bike Hotels, a cui si aggiungono 650 km di percorsi e singletracks con 28 itinerari e 20 impianti di risalita.

Capanna Monte Bar

Il Lugano Bike  è un’immancabile tour affacciato su scorci e panorami eccezionali che contornano il Lago di Lugano e le montagne del Malcantone, spaziando con lo sguardo fino all’imponente Monte Rosa e al massiccio del Mischabel. Un percorso tecnico in 4 tappe che, in 120 km, dal Monte Brè, raggiungibile anche in funicolare, arriva al Monte Bar (1.814 m) e quindi l’ancora più alto Monte Tamaro (1.962 m) per poi scendere verso Ponte Tresa e il Lago di Lugano.
Gli amanti della mountain bike possono godere della “gran classica” che parte da Bidogno e che, tramite il percorso ad anello, prima raggiunge il punto panoramico del Motto della Croce, prosegue poi per bella sterrata fino al Monte Bar e arriva infine a Piandazzo da dove discende al punto di partenza.

Il Crocione del Monte Bar. Foto di Marco Toniolo

Il Monte Generoso (1.701 m) con la vetta di Mendrisio ed i suoi speciali percorsi per biker è davvero un’esperienza indimenticabile, riservata ai pedalatori più allenati. Alla sommità della montagna si può arrivare però anche con il trenino a cremagliera e godere della mountain bike solo lungo i sentieri in quota. Finalmente in cima, non si può che restare a bocca aperta di fronte al panorama che spazia dagli Appennini alle Alpi con le vette del Gran Paradiso, del Monte Rosa, del Cervino, della Jungfrau e del massiccio del Gottardo.

Monte Generoso

Il Castagno Bike è il percorso ciclabile dell’Alto Malcantone che inizia dal paese di Magliaso. Lungo 38 chilometri, di cui 16 su asfalto è di media difficoltà tecnica e passa per  villaggi, prati, ruscelli, boschi di betulla e dai famosi boschi di castagno che contraddistinguono questa zona.

Per quanto riguarda la Regione di Berna il percorso perfetto per chi vuole faticare in sella alla mountain bike è la Grosse Scheidegg: Da Grindelwald si risale alla Grosse Scheidegg, poi giù in picchiata fino 
a Meiringen. Quindi ancora giù fino al lago di Brienz, da dove si torna
 al punto di partenza. Sono 70 km gratificanti ma da affrontare con cautela perché la salita iniziale non scherza. Dal paese contornato da vette che raggiungono i 4.000 metri partono comunque numerosi altri itinerari su due ruote, dedicati per lo più agli stambecchi del pedale. Imperdibile, naturalmente, l’ascesa alla Kleine Scheidegg lungo una strada bianca che risale il pendio proprio sotto la vertiginosa Nord dell’Eiger.

Moltissime sono le esperienze che riserva, sempre in sella ad una bici, la Regione di Lucerna tra Lago e montagna. Un’ avventura di grande intensità e bellezza: primo tra tutti l’impegnativo Gotthard Challenge con i suoi 106 chilometri ad anello che rappresenta una vera e propria sfida. L’impresa che, inizia e termina ad Andermatt, è da subito molto faticosa con i suoi 11 km di salita i 2.436 metri della “vetta” del Passo della Furka. Da qui si passa nel Vallese e si scende giù in picchiata verso Ulrichen per poi scalare per altri 13 km fino ai 2.478 metri del Passo della Novena. Si riscende poi verso Airolo nel Canton Ticino dove si affronta il terzo e ultimo ostacolo: l’incredibile e leggendaria salita della Tremola caratterizzata dai suoi 24 tornanti che portano al Passo del San Gottardo (2.106 m). Arrivati a questo punto si può godere solo della discesa che porta ad Andermatt.