iXS Cup Val di Sole: finali sotto la pioggia

iXS Cup Val di Sole: finali sotto la pioggia

29/06/2014
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29/06/2014

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[Comunicato stampa]  La Val di Sole questa mattina si è svegliata sotto una leggera pioggia che, alternandosi a qualche breve schiarita, ha accompagnato gli atleti durante le prove libere del mattino, fino all’inizio della manche finale della terza tappa della iXS European Downhill Cup. Di conseguenza il tracciato ha subìto rispetto a ieri un netto cambiamento a causa del fango, che ne ha aumentato il già elevato grado di tecnicità. I numerosi piloti che hanno affrontato il percorso si sono trovati quindi a doversi adattare alle nuove caratteristiche del terreno, cercando di dare il massimo nonostante le condizioni avverse.

Ne sa qualcosa l’austriaco David Trummer di RRP Ghost, che ha saputo impostare le traiettorie più efficaci, vincendo con abbondante margine sugli inseguitori. Oltre 8.4 secondi il distacco sul connazionale Manuel Gruber (Radon Factory DH), che si posiziona al secondo posto. Sul terzo gradino del podio sale Philip Atwill (RRP Ghost) seguito in quarta posizione da Mark Wallace (Devinci Global Racing) e in quinta da James Swinden (This is Sheffield). Solo sesto il vincitore della manche di qualificazione, Rupert Chapman. Il favorito Nick Beer (Devinci Global Racing) era nettamente in vantaggio sugli avversari prima di uscire di pista in prossimità del salto finale, a pochi metri dal traguardo, perdendo quindi tutto il vantaggio accumulato e terminando in 10ª posizione.
Il migliore degli italiani in gara è stato Alan Beggin (360Degrees) che conclude al 12° posto, dopo una lunga hot seat, seguito al 13° posto da Carlo Caire (Argentina Bike) e da Gianluca Vernassa (Devinci Global Racing) in 15ª posizione.

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Nella categoria Elite Women Jana Bártová (Bikeplac Racing Team) conferma l’ottima performance della manche di qualificazione, vincendo anche la manche finale. Segue la slovena Zarja Cernilogar (Blackthorn GT) con poco più di 1 secondo di distacco. Chiude il podio la svizzera Carina Cappellari (Suspension Center). L’atleta trentina Eleonora Farina di Mangusta Bike team conquista un’eccellente quarta posizione, mentre la campionessa italiana Alia Marcellini (Lee Cougan Dirty Factory team) chiude al sesto posto.

La categoria Under17 ha visto impegnati numerosi giovanissimi atleti in rappresentanza della Nazionale Italiana DH. Purtroppo nulla hanno potuto contro l’ottimo tempo del fortissimo australiano Remy Morton (NS Dynamics), che lo avrebbe fatto ben figurare anche in categoria Elite. Le posizioni a seguire sono tutte italiane: Federico Monzoni (Smile Bike) è colui che si avvicina di più a insidiare la prima posizione, seguito da Andrea Bianciotto (Sestriere Bike Club) e da Mirko Manazzale (Airoh Axo Santacruz).

Tra i Masters è dominio dell’italiano Fabrizio Dragoni (Alessi Racing Team) che lascia in seconda posizione Rotislav Stencel (Bikeplac Racing team) a quasi 5 secondi di distanza. Dieci secondi invece separano il terzo arrivato, Rhys Evans (Maixm Bikes) dall’ottimo tempo di Dragoni. Al quarto posto un altro italiano, Paolo Alleva (Scout NukeProof), seguito al sesto posto dal compagno di team Manuel Dal Pozzo.

La Val di Sole ritornerà alla grande ad agosto 2015 con il round finale del circuito UCI DH World Cup, preludio della UCI DH World Championship, il massimo evento mondiale delle discipline fuoristrada del ciclismo, che si svolgerà nel 2016.

Classifiche

 

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struciapanza
struciapanza

purtroppo non ho potuto seguire fisicamenteil mio pilota il nostro “CECH” sul forum,e purtroppo in qualifica cercando di dare il meglio di sè è caduto e non è potuto partire per la gara,ma ho seguito tutto telefonicamente e via pc,quasi in tempo reale,e mi ha riferito chr è stato un vero Spettacolo in particolar modo la 4X,che spero venga recensita a dovere e dove abbiamo dei validi ragazzi a rappresentarci!

C
Carlo46

David Trummer a mio avviso è stato bravo si, ma forse piu furbo:
Io ero presente alla gara come spettatore e i miei amici concorrenti mi hanno spiegato che David (sapendo le previsioni che davano pioggia dal tardo pomeriggio) durante le qualifiche si è fermato per far passare 6-7 riders, arrivando ultimo in qualifica…e partendo per primo Elite la domenica verso le 14 .
Il meteo era poi azzeccato….pioggia leggera quando è sceso lui e man mano sempre piu copiosa fino hai top 20, ha fatto il tempo per primo che non è stato piu battuto.
Sicuramente per vincere è stato bravissimo, ma se ti consideri tale non si dovrebbero fare certi stratagemmi a mio modo di vedere.
Stimo di piu Alan al 12esimo posto , sceso con un tracciato veramente bagnato e con uno stile unico!

teoDH

Tra le varie cose non dette qui… e continuo a stupirmi che non si cerchi di dare qualche info in più sui nostri atleti, c’è da dire che Simone Medici, attuale leader Gravitalia, si è gravemente infortunato durante le prove, è caduto sull’ultimo salto, è stato operato e gli è stato tolto un rene, ora sta meglio ma lo attende un lungo recupero…

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Io invece mi stupisco di come tu non perda occasione di fare polemica nemmeno su questioni estremamente delicate e molto personali. Il comunicato arriva dal Comitato Organizzatore Grandi Eventi Val di Sole, della cui comunicazione mi sono occupato personalmente. Ho evitato appositamente di fare menzione dell’accaduto sia come ufficio stampa di Val di Sole che come redattore di MTB-MAG, solo ed esclusivamente nel rispetto di Simone e dei suoi cari, che non stanno certamente passando un momento sereno. Simone è un amico e lo sciacallaggio preferisco lasciarlo ai TG! Intanto la grande famiglia della DH italiana si sta muovendo in suo supporto, senza bisogno di personalismi!

teoDH

A leggere Facebook, Simone sta bene e oggi ringrazia di tutti i post di solidarietà… un infortunio è un infortunio, pubblicate i video di gracia mentre lo portano via in barella, ma non la nota del fatto che Simone ha crashato?
Se uno poi non vuole entrare nello specifico, basta dire che ha avuto un’incidente e non ha potuto disputare la finale… fa parte delle gare…

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Più sensibilità e meno squallore, per cortesia Teo.

teoDH

Squallore? spiegati please!

D
Doctorharp80

anche io rimango sempre deluso dalla mancanza di informazioni sugli italiani…

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Se avessi letto il comunicato ti saresti accorto che vengono nominati tanti italiani quanti stranieri. Ma salire sul carozzone delle polemiche infondate va di moda probabilmente….

D
Doctorharp80

sono capace anche io di leggere una classifica… quello a cui mi riferisco sarebbe qualche intervista pre e post gara..

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Per le interviste puoi guardare la pagina FB di Val di Sole Bike Land e il video commissionato dal Comitato Organizzatore Grandi Eventi Val di Sole, quando uscirà, che è stato commissionato anche per dare spazio alla realtà locale e agli italiani in gara, visto che la comunicazione ufficiale iXS è piuttosto scarna. Infatti se non ci fosse stato l’ufficio stampa locale, non avresti letto nemmeno questo comunicato e le classifiche! Ora sei più tranquillo?!

E
emiliemonsoor96

@Carlo46 in merito a David Trummer ti garantisco che non ha usato nessuna strategia, in quanto in qualifica ha tirato una facciata che molti di noi non avrebbero neanche preso il via alla domenica, e tutto ciò è documentato con delle foto scattate…se vuoi te le posso anche girare se mi lasci la mail in mp…

struciapanza
struciapanza

ammappa!!!!

S
sambofoto

Tanti auguri di cuore x una buona guarigione a Simone Medici e alla famiglia

A
ancillotti

Anche senza scendere giustamente in particolari ,una informazione su quanto accaduto a Simone a mio modesto parere andava data, non sarebbe stato “sciacallaggio” (termine quanto mai inadatto ad essere usato ,comunque) ma una maggiore partecipazione alla naturale solidarietà di tutti coloro che ruotano intorno al nostro sport. Sarebbe un errore ritenere queste cose una semplice fatalità ,l’evidente aumento delle cadute e degli infortuni va di pari passo con l’aumento della velocità, che richiedono una tipologia dei percorsi piu’ adatta, esattamante come è succeso nel mondo della moto devono essere rivisti i parametri della tipologia del fondo e dello sviluppo dei tracciati ,piu’ attenzione alla sicurezza anche a discapito del brivido e della spettacolarità ,altrimenti questo nostra disciplina rischia grosso!So che riceverò forse da certi partigiani qualche pollice verso ma io le cose che ritengo debbano essere dette (a parer mio nell’interesse di tutti e non di pochi) le dico e chiaro, come sempre ho fatto!